...garrisca al vento il labaro viola
sui campi della sfida e del valore...
una speranza viva ci consola abbiamo undici atleti ed un solo cuore...
Ohhh Fiorentina di ogni squadra ti vogliam regina...

Primo piano

Il Viola Club Organizza

1Aprile 1954

Nasce a Marsciano il Padre di tutti noi. La luce, l'Unico 10.   "Niente ti ha distrutto, sei come il sole, risorgi e illumini tutto."   Auguri, Capitano. 💜

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Le Pagelle di Rakov - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    CHRISTENSEN 5,5 Sul gol è colpevole, perché il tiro è sul suo palo e non così irresistibile. Per il resto se la cava, soprattutto è lucido nell'azione del rigore, poi giustamente tolto dal Var. Bravo a coprire lo spazio in uscita e a non toccare l'avversario già in caduta.   DODÒ 6 Meno dirompente rispetto a Cremona, ma almeno attento e concentrato in fase difensiva. Prende un giallo ingiusto.   COMUZZO 6 Applicato e diligente. Finalmente sbaglia poco anche negli appoggi semplici.   RANIERI 6,5 Conferma il buon momento di forma con una prova positiva e senza macchie.   PARISI 7,5 Anche oggi il migliore. Da terzino sinistro molto bene, da esterno alto alla Robben decisivo. Agile e sgusciate, è un pericolo fisso per gli avversari, che salta sempre. Determinante la sua discesa sul gol del pari.   FAGIOLI 6,5 Sempre più faro della squadra, anche oggi Vanoli non rinuncia alla sua regia. Pericoloso anche al tiro.   NDOUR 6,5 Come all'andata, il gol del pareggio è il suo. Questa volta con una deviazione determinante. Comunque è in crescita e sta prendendo fiducia, anche quando gioca da mezz'ala.   FABBIAN 5,5 Per ora continua ad essere un oggetto misterioso. Poco nel vivo del gioco, non pare né carne, né pesce.    HERRISON 6 Primo tempo molto sotto tono, cresce un po' nella ripresa. Almeno lo spirito battagliero da inglese è quello giusto.   KEAN 6 Pronti via ed è subito pericoloso. Poi si spegne un po', ma dopo un paio di settimane di stop ci può stare.   FAZZINI 5,5 Sta facendo fatica. Crediamo tutti nelle sue qualità, ma deve sfruttare meglio le occasioni che Vanoli gli dà.   PICCOLI 7 Entra molto bene e si rende più volte pericoloso.    GOSENS 6,5 La sua esperienza fa comodo nel gestire la ripresa. Pericolosi i suoi cross e i suoi inserimenti.   MANDRAGORA 6 Pochi minuti, col piglio giusto.   PONGRACIC 7 Entra, prende a manate un paio di loro, si becca un giallo e poi fa gol da centrocampo, come Monelli nel 1987 al Napoli di Re Diego. What else?   GUDMUNSSON 6 La cosa positiva è che nei pochi minuti giocati, sembrava avere voglia di giocare e di correre.   VANOLI 6,5 Poco turn over. Evidentemente la vittoria di Cremona lo ha tranquillizzato e ha deciso veramente di giocarsi le sue carte in questa coppa. CHE VA PORTATA FINALMENTE A CASA. LIPSIA, 27 MAGGIO. DEVE DIVENTARE UN DOVERE MORALE.

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Le Pagelle di Fiorentina - Parma

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA SV   DODÒ 6 Confusionario, ma comunque meno di altre volte. Qualche discesa buona. Nel grigiore generale, non tra i peggiori. Costretto al fallo da ammonizione su un contropiede nel finale.   PONGRACIC 6 Tutto sommato regge decentemente. Ma soprattutto, dopo la prestazione di Rugani a Udine, oggi i nostri centrali sembravano tutti Passarella e Beckenbauer.   RANIERI 6 Ci mette l'anima, provando anche ad essere pericoloso. Con risultati scarsi. Dietro soffre poco, salva con il corpo un pericolo nel finale.   GOSENS 6 Ha poca gamba, ma con la sua intelligenza tattica riesce a reggere per tutta la partita. Ora come ora non è poco.   FAGIOLI 5,5 Imbrigliato bene, non gli riesce dare continuità e lucidità all'azione.   MANDRAGORA 5 Pochi palloni toccati, tanta confusione e nervosismo. Esce arrabbiato. Ma il cambio ci sta tutto.   NDOUR 5 Lento e compassato, anche quando fa qualcosa di giusto lo fa in apnea. Oggetto misterioso. Eppure Vanoli lo preferisce a Fabbian e Brescianini.   HARRISON 5 Sempre il solito giochino. Rientra sul sinistro e crossa. Due volte bene e dieci male.    PICCOLI 5 La vede poco. Come spesso accade. Non sempre per colpa sua, come al solito l'impegno c'è. Ma siamo a due gol segnati in Serie A. Senza Kean, anche quello di questa maledetta stagione, è un dramma.   GUDMUNSSON 4 Eccolo lì, il giocatore che gioca come sul pratone delle cascine. Due cross felpati e belli ( fa ancora più arrabbiare, perché dimostra come sempre che il piede ce l'ha) in mezzo a una partita dove va a due all'ora, perde un sacco di palloni, si butta goffamente cercando rigori inesistenti. Detto chiaramente, hai rotto le scatole, ma veramente tanto.    FABBIAN 5 Sulla stessa falsariga degli altri centrocampisti. Il nulla.   COMUZZO SV Il primo pallone che tocca, un passaggio di un metro in fallo laterale. Una volta Boskov disse che il suo cane giocava meglio di Perdomo ( difensore del Genoa). Invece il mio struzzo gioca meglio di Comuzzo.    FAZZINI SV   BRESCIANINI SV   VANOLI 4 Non sa leggere le partite, c'è poco da fare. I giocatori sono quello che sono, tra l'altro oggi mancavano l'unico che segna ( Kean) e gli unici che corrono ( Parisi e Solomon). Ma ciò non salva l'allenatore da un giudizio che non può che essere molto negativo. Per l'approccio alla partita, per come la gestisce coi cambi e con l'atteggiamento della squadra. Male, molto male.

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Il Viola Club Stella Della Versilia Organizza il Pullman per Fiorentina - Parma

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Le Pagelle di Fiorentina - Jagielonnia

A cura di Andrea Del Greco    LEZZERINI 5,5 Non una gran serata, con qualche incertezza, due gol presi, comunque senza troppe colpe, e un infortunio.   DODÒ 4 Serata letteralmente drammatica, dove non azzecca nulla. Confusione, errori difensivi da cerchietto rosso, cross e passaggi sbagliati a ripetizione.   PONGRACIC 5 Anche lui affonda nella baraonda generale. Un paio di errori insensati.   COMUZZO 4 Tra i peggiori, infilato quasi sempre, ammonito dopo pochi minuti. Praticamente non vince un duello individuale.   GOSENS 5 Si vede pochissimo in fase di spinta, ma soffre lo stesso le pene dell'inferno in difesa, anche se non ai livelli di Dodò. Si fa male alla fine.   MANDRAGORA 5 Partita davvero anonima, nonostante lunedì si fosse riposato.   NDOUR 5,5 Lento e impacciato, ma tutto sommato non certo tra i peggiori. Anche qualche bella giocata qua e là.   FABBIAN 4,5 Oggetto misterioso. 120 minuti, più i vari recuperi, in campo senza lasciare traccia. Rispetto a Bologna, pare un pesce fuor d'acqua.   FORTINI 5 In realtà parte da terzino con Dodò alto, scambiando spesso posizione col brasiliano. In comune hanno avuto una cosa, stasera. Entrambi hanno fatto pena in tutte e due le posizioni.   PICCOLI 4,5 Non la vede mai. Mai.   FAZZINI 4,5 Non salta una volta l'uomo.    DE GEA 4,5 Prende due gol. Uno in maniera orribile. Per fortuna passiamo lo stesso.   HARRISON 5,5 Un paio di bei centri col sinistro a rientrare. In mezzo tanta confusione. Troppa.   FAGIOLI 7 Messo in campo troppo tardi. La squadra, pur continuando ad essere approssimativa e lacunosa, col suo ingresso torna a farsi vedere con maggiore pericolosità. Freddo in occasione del pallonetto scaccia incubi.   SOLOMON 6,5 Trottolino moto continuo. Spesso, con lae sue accelerazioni, salta l'uomo e da superiorità numerica. Speriamo bene per l'infortunio.   KEAN 6,5 Passo e struttura decisamente migliori di Piccoli. Timbra anche stasera.   GUDMUNSSON 6 Al rientro, prende confidenza col campo, in un momento piuttosto tirato della partita    VANOLI 5 Se siamo una squadra da psicodramma continuo, che ha paura di gestire i vantaggi ( qua non sei al sicuro nemmeno dopo un 8-0 all'andata) la colpa è anche del Mr. Prova a migliorare la squadra in corsa,

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Le Pagelle di Fiorentina - Pisa

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6,5 Poco impegnato, ma sempre attento, soprattutto quando blocca alcune palle tese e insidiose.   DODÒ 6 Grande condizione fisica, ma sbaglia troppo. Prende un giallo da stupidi, simulando a inizio ripresa. Comunque salva un gol sulla linea, e non è poco.   PONGRACIC 6,5 Attento per tutti i 95 minuti, sbaglia pochissimo.   RANIERI 7 Stesso discorso fatto per il croato, con l'aggiunta di un salvataggio miracoloso in scivolata.   PARISI 6,5 Motorino inesauribile, come Dodò è in iun ottimo periodo di forma fisica, ma è sicuramente più concreto del brasiliano.   FAGIOLI 6,5 Altra bella prestazione, ma anche oggi macchiata da un errore che poteva costare caro. Deve ringraziare Ranieri. Il San Ranieri giusto, non quello pisano.   NDOUR 7 Finalmente una gran bella prestazione da mezz'ala. Concreto e preciso, sempre nel vivo del gioco. Sfiora il gol con un gran tiro all'incrocio.   BRESCIANINI 6,5 Prestazione solida e concreta, corre per tutti i 95 minuti e da una grossa mano alla squadra.   HARRISON 6 Sufficiente per impegno e abnegazione, ma sbaglia un sacco di palloni, soprattutto per errori tecnici.   KEAN 7 Poco protetto dall'arbitro, mette comunque sempre in apprensione l'intera difesa pisana. Qualche errore di scelta, ma timbra il gol che ci ridà vita e che decide il derby.   SALOMON 6 Grandi qualità tecniche, ma non è una novità, ormai abbiamo imparato a conoscerlo. Però oggi è poco nel vivo del gioco e non risulta decisivo.   COMUZZO 6 A fine allenamento deve fare un'ora di palleggi sul muro. Perché deve imparare a fare almeno i passaggi di due metri. Per il resto sempre con l'atteggiamento giusto.   FAZZINI 6 Entra nel momento di calo della squadra e non incide tanto. Sbaglia un gol clamoroso nel recupero, non oso pensare a cosa sarebbe successo se trenta secondi dopo la palla fosse finita a un calciatore di serie A, invece che a Canestrelli.   PICCOLI 6 Entra col piglio giusto e lotta come un leone peri pochi minuti nei quali è in campo.   FABBIAN SV   VANOLI 6 Dirige la squadra dalla tribuna. Comincia a cambiare i giocatori un po' tardino, considerando che era un po' che la squadra era in calo. Cambi conservativi, ma che non migliorano la squadra come sperato. Per fortuna è andata bene...   CUADRADO 10 Ti mancava giusto la maglia del Pisa, dopo quella della Juve. Il 10 è perché sei l'unico ex che non ci ha segnato. A mai più rivederci.

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Le Pagelle di Jagiellonia - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    LEZZERINI 6 Chi si rivede! Più brividi per il freddo che per i pericoli. Con un po' di fortuna evita di subire gol. Tutto sommato, se la cava bene.   FORTINI 6 Un po' arruffone e impreciso. Da terzino convince poco, perché la fase difensiva non è il suo forte. Meglio, ovviamente, quando può dare gas e accelerare sulla fascia. Sbaglia un gol che sembrava fatto nel secondo tempo.   COMUZZO 7 Negli anticipi, negli stacchi di testa, nella fase difensiva nel complesso è un gigante. Con la palla tra i piedi è sempre in apprensione, e sbaglia alcuni appoggi semplici.   RANIERI 7,5 Capitano ritrovato, onora la fascia con una grande prestazione, insieme a Comuzzo, coronata dal gol che sblocca la partita.   GOSENS 6,5 Gioca in scioltezza, contro avversari che non lo impensieriscono mai. Sale parecchio, mettendo in mezzo alcuni palloni interessanti e andando spesso a saltare di testa. Sempre un pericolo per gli avversari.   NDOUR 6 La posizione forse è quella dove convince di più. Si applica, ma rischia sempre troppo poco ed è timido nelle giocate.   MANDRAGORA 7,5 Anima della squadra, viste le assenze, da tutto se stesso, considerando anche che lunedì la salterà. Strepitosa la punizione del raddoppio.   FABBIAN 6 Bene soprattutto nel primo tempo, quando ripaga la fiducia di Vanoli con intensità nelle chiusure e capacità di buttarsi dentro.   HARRISON 6 Utile soprattutto a dare una mano a Fortini nei ripiegamenti. Poco nel vivo del gioco    PICCOLI 6,5 Soffre molto per un'ora o quasi. Però gli va riconosciuto che non si tira mai indietro, come quando, dopo un fallo subito in area, va a calciare il rigore annesso    FAZZINI 7 Nonostante l'arbitro si inventi, dopo pochi minuti, un'ammonizione che non esiste, lui non si scoraggia e gioca una gran partita, piena di aperture, dribbling, e cross al centro. Mai banale. Deve trovare più spazio.   PARISI 6,5 Entra decisamente bene.   PONGRACIC 6 Poche apprensioni.   BALBO SV   VANOLi 7 Mette in ghiaccio la qualificazione facendo ampio turm over. Meglio di così...

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Le Pagelle di Como - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco.   DE GEA 6 Mai realmente impensierito. Battuto solo dalla sfortunata autorete di Parisi. Qualche rinvio sbilenco di troppo. Onora la fascia da capitano andando a difendere i compagni nel convulso finale, e soprattutto a fare pressione sull'arbitro. Bene così.   DODÒ 7 Una partita bene e una male. Oggi bene, decisamente. Fa entrambe le fasi con intelligenza e soprattutto con concretezza. Fa anche ammattire Valle e Moreno, che dalla sua parte hanno bisogno di due moment per il mal di testa. Uno per uno.   PONGRACIC 6,5 Ottimo oggi. Incredibilmente riesce a evitare addirittura il giallo nell'arco della partita. Da estasi quando ingroppa Morata.    RANIERI 6,5 Al rientro da titolare, non sbaglia praticamente nulla. Perfetta la collaborazione con Pongracic.   PARISI 7 Sarebbe stato da 8, senza lo sciagurato e sfortunato autogol. Difende bene e riparte come un treno. Comprensibile che in questo stato Vanoli lo preferisca a Gosens, che adesso non ha la stessa gamba. Vince il premio Mario Merola per la sceneggiata napoletana nello scontro con Addai. Sono comportamenti antisportivi, ma noi non siamo sportivi, siamo tifosi. Quindi giusto così.    FAGIOLI 7,5 Luce della squadra, è attualmente il miglior regista italiano. Netto il suo cambio di passo negli ultimi due mesi. Bravissimo ( e un po' fortunato) sul gol.   MANDRAGORA 6,5 Molto utile in mezzo, gioca una partita intelligente e senza sbavature, è decisivo in due occasioni. A prendersi il rigore e poi a provocare il giallo a Morata, che due minuti dopo si becca anche il secondo. Peccato che il giallo lo prenda anche lui. Gli costerà il derby con la quarta repubblica marinara in ordine di importanza. Noi siamo per Amalfi, Genova e Venezia.   BRESCIANINI 6 Sta alto sul centrosinistra, aiutando Parisi e Solomon. La catena funziona bene. Pressa quando deve pressare, si fa superare difficilmente. Meno incisivo negli inserimenti, praticamente non si butta mai dentro, come invece è solito fare.   HARRISON 6 Gran lavoro ad aiutare Dodò. Molto utile soprattutto nei ripiegamenti, ma non è sempre lucido quando punta l'uomo.   KEAN 6 La sufficienza per il rigore perfetto. Poi soffre molto la difesa lariana e sbaglia qualche controllo semplice di troppo, soprattutto nel primo tempo.   SOLOMON 6 Non si vede molto, anche se, quando ha la palla, non la spreca mai e non è mai banale nelle giocate. A sinistra, da ala pura che punta l'uomo, è più a suo agio di Gudmunsson, che ha altre caratteristiche.   NDOUR SV   PICCOLI SV ( meglio non dargli il voto, perché se penso a quella palla sprecata nel recupero...)   VANOLI 8 Finalmente una gran partita preparata dal mister. Azzecca tutto, a partire dalla formazione iniziale, per non parlare dei cambi ( pochi, e alla fine, non c'era tutto questo bisogno, in effetti). Bello come il sole quando viene espulso e manda a quel paese tutti. Cuore Toro, cuore Viola. Avanti così.

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Le Pagelle di Fiorentina - Torino

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6,5 Incolpevole su entrambi i gol, miracoloso al minuto 85.   DODÒ 5 Pasticcione, nervoso, troppi errori nelle chiusure.   PONGRACIC 6 Un paio di salvataggi, qualche piccola sbavatura.   COMUZZO 5,5 Troppi errori tecnici. Meglio sull'uomo, ma quando ha il pallone tra i piedi gli scotta sempre.   PARISI 6 Torna a fare il terzino sinistro, con discreti risultati. Sicuramente più propositivo e attento del suo dirimpettaio Dodò.   FAGIOLI 6,5 A volte un po' molle, ma mai banale nelle sue giocate. Faro della squadra.   MANDRAGORA 6 Sempre pericoloso negli ultimi trenta metri, manca di continuità durante la partita, a volte è un po' troppo compassato e poco dinamico. Ma questo è....   BRESCIANINI 6 Anche lui da il meglio di se inserendosi da dietro. Vicino al gol nel primo tempo, ma in mezzo al campo soffre molto.   SOLOMON 7,5 Altra prova convincente. Da subito entra bene in partita ed è il più pericoloso. Bellissimo il suo gol, con tiro a giro all'incrocio.   KEAN 6,5 Ritrova il gol con un bel taglio sul primo palo. Non era partito bene, poi il gol gli dà fiducia.   GUDMUNSSON 6 Vivace e pericoloso nel primo tempo, con qualche calo di tensione. Si fa male dopo pochi secondi nella ripresa. Speriamo bene...   HARRISON 6,5 Entra molto bene in partita, con tipico piglio britannico. Da a Kean la palla del sorpasso.   NDOUR 5 Non sentivamo la necessità del suo ingresso...   FABBIAN 6 Cerca di fare legna, da sicuramente il suo contributo, ma nel finale la squadra si abbassa troppo e soffre come tutti.   PICCOLI 5,5 Meno bravo di Kean a proteggere la palla.   RANIERI 6 Col suo ingresso la squadra si schiaccia completamente. Ovviamente non è colpa sua, lui il suo contributo lo dà.   VANOLI 5 Oggi la regala lui, con cambi scriteriati, che abbassano la squadra e ridanno vita a un Torino che pareva ormai spento. Troppa paura, così non va. Non riusciamo più a chiudere una partita.

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Le Pagelle di Napoli - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 5,5 Sul primo gol resta un po' nella terra di nessuno, anche se la colpa ovviamente è di Pongracic. Sul secondo non può farci nulla. Qualche incertezza nei rilanci, non molte parate importanti.   DODÒ 6,5 Ottima la condizione fisica. Bene quando spinge, bellissima la sua percussione nell'azione del gol.   COMUZZO 6  Se la cava, in una gara molto difficile per i difensori.   PONGRACIC 4,5 Drammatico il suo errore nel primo gol. È un doppio errore. Di posizione e poi anche fisico. Non regge mai il loro centravanti.   GOSENS 5 Non spinge mai, sembra lontano dalla migliore condizione.   FAGIOLI 6,5  Qualche errore, ma anche tanta qualità nelle giocate. Il collo esterno al volo col quale lancia Kean nel recupero mi ha ricordato la facilità di calcio di Steven Gerrard. Per gli sprovveduti che non lo conoscono, semplicemente il miglior centrocampista degli ultimi 30 anni. Gerrard, non Fagioli...   FABBIAN 5  Un po' compassato, non gli riesce la cosa che sa fare meglio, inserirsi e andare alla conclusione. Qualche errore di troppo nei passaggi. Tolto all'intervallo probabilmente perché ammonito.   BRESCIANINI 5,5 Anche lui non trova la conclusione, che è la sua caratteristica migliore. Lotta e da una mano, ma soffre la rapidità degli avversari.   SOLOMON 6,5 Vivace e propositivo, si fa vedere con continuità, e sulla destra, insieme a Dodò, è sempre un pericolo per la difesa partenopea. Trova il primo gol in serie A.   PICCOLI 6,5 L'ho sempre criticato, ma oggi gioca davvero con il cuore, e lotta come un leone contro l'intera difesa del Napoli, contro l'arbitro che lo protegge poco e contro la malasorte, che gli nega il gol dopo un colpo di testa straordinario che incoccia il palo.    GUDMUNSSON 6 Nel primo tempo è il più brillante e pericoloso, ma sbaglia un gol di testa da pochi passi. Cala un po' di condizione nella ripresa.   MANDRAGORA 6  Entra e sfiora il gol su punizione. Poi gioca con intensità, ma senza trovare spunti che lo posaano portare alla conclusione in porta.   PARISI 6 Entra bene, poi si fa male nel finale, ma i cambi sono finiti ed è costretto a rimanere in campo.   KEAN 6 Ci prova, ma non cambia la partita.   RANIERI 6  Con lui si passa a tre. Nessuna sbavatura, un salvataggio alla disperata.   FAZZINI 6 Bellino da vedere, ma un po' leggerino.   VANOLI 6 Togliere Gudmunsson, anche se stanco e un po' in calo, e Solomon lascia dei dubbi, quando sei sotto di un gol e devi recuperare. Comunque la squadra è viva e lotta e fa una discreta figura in un campo molto difficile.

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Le Pagelle di Fiorentina - Cagliari

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Due gol presi senza colpe, un miracolo inutile al 95'   DODÒ 6 Buona la condizione fisica, tanta la volontà, qualche buona azione e il cross per il gol di Brescianini. Però anche un numero imprecisato di cross sbagliati.   PONGRACIC 5 Falloso e impreciso. Male.   COMUZZO 5. Male con la Lazio, benissimo col Milan e a Bologna, malissimo oggi. La continuità non è il suo forte...   GOSENS 5 Molto opaco, da poco in entrambe le fasi.   FAGIOLI 5 Doppio passo indietro, dopo un periodo ottimo. È un ragazzo umorale. Se parte bene, gioca sciolto e trova geometrie e sicurezza. Se non è in giornata, sembra abbattersi e diventa lento e macchinoso. Oggi troppi errori, anche banali.   NDOUR 5 Altra partita anonima. Ancora una volta mi chiedo che ci faccia titolare.    MANDRAGORA 5 Male tutto, compresi angoli e punizioni battuti male.    SOLOMON 6 Vivace, anche se poco concreto. Comunque, pur non facendo niente di particolare, è nel vivo del gioco e ci prova.   PICCOLI 5 Non è che ce l'ho con lui. Però ogni volta ripeto le stesse cose. Perché lui ogni volta gioca allo stesso modo. Tanta volontà, ma mai pericoloso. Non regge il peso dell'attacco, non aiuta la squadra col suo modo di giocare. Chi dice che senza Kean giochiamo meglio, non sa di cosa parla. Pur essendo una stagione pessima per l'attaccante della nazionale, con lui in campo ci sono altre possibilità e un altro peso specifico.   GUDMUNSSON 6,5. Le uniche speranze vengono dalle sue giocate. Non tutto gli riesce, ma ci prova ed è il solo a mettere in apprensione la loro retroguardia.   FABBIAN 5 Il suo esordio è lo specchio di questa stagione. Prima palla toccata. La perde male, loro ripartono e vanno a segnare. Benvenuto nell'incubo della stagione 2025/26   BRESCIANINI 7 Entra col piglio giusto. Si butta su ogni pallone. Uno lo butta dentro. Da far giocare assolutamente titolare.   HERRISON 6 A tutta fascia, al posto di Gosens. Buono il suo impatto all'esordio.   FORTINI SV   VANOLI 5,5 Sicuramente non una partita fortunata. Il pareggio sarebbe stato più giusto. Ma non riesce a trovare la chiave giusta per aggirare la difesa sarda, e la manovra è spesso lenta e prevedibile, con l'aggravante che spesso si lasciano praterie per i loro contropiede. I cambi sono obbligati, anche perché non c'è una punta da mettere. La colpa non è sua, in questo caso...

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Le Pagelle di Bologna - Fiorentina

Le pagelle di oggi, eccezionalmente a cura di Riccardo Piccinini, causa indisponibilità del Titolare Andrea del Greco    De Gea:  nulla poteva sul gol subito, poi solo ordinaria amministrazione. Senza voto   Dodo: è tornato il migliore Dodo, e tutta la squadra ne risente positivamente.  Suo il contropiede che porta al secondo gol. 7   Pongracic: sempre attento e spesso si propone in attacco, peccato non aver chiuso la partita ad inizio secondo tempo. 6,5   Comuzzo: ottima prova, da difensore vero quale è, sempre concentrato e sempre attento, da rivedere solo sull'azione dell'inutile gol del Bologna. 6,5   Gosens: non è ancora il Gosens dell'anno scorso, ma la sua presenza è fondamentale, si sente e come. 6,5   Mandragora: finalmente il Rolly che tutti conosciamo: inserimento e gol bellissimi, che ci hanno fatto interrompere le... imprecazioni vai, per il gol annullato a Ndour. Per il resto solidità: 7   Fagioli: il migliore in campo, come ultimamente spesso capita. Per me prende "solo" 7,5 per l' errore in uscita che porta al 2-1. Di un altro livello rispetto a tutti gli altri Gud escluso   Gudmudsson: quando tocca la palla lui capisci cos'è il calcio. Assist, classe, ora anche lotta. Questo è il Gud che tutti vogliamo, e ancora il meglio deve arrivare. 7   Ndour: lotta, segna, con la squadra è cresciuto molto anche lui. 6,5   Parisi: ineccepibile per motivazione: lotta contrasta, riparte e riparte ancora. 6,5   Piccoli: un gol e tanta lotta, fa riparto e fa ripartire la squadra: 7   Brescianini 6 Sohm 6 Ranieri s.v.   Fortini s.v. Solomon: molto utile tatticamente, lucido e subito in partita 6,5   Vanoli: si vede finalmente la sua mano, forza che così ne potremo uscire 7   Tifosi felsinei che hanno fischiato il minuto di raccoglimento: senza voto   Tifosi felsinei che hanno applaudito per cancellare i fischi 7.   Tifosi Viola che si sentivano come fossimo in casa: 10

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Il Viola Club stella della Versilia si unisce al dolore della famiglia Commisso.

Riposa in pace, presidente.

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Le Pagelle di Fiorentina - Milan

A cura di Andrea Del Freco DE GEA 6,5 Torna la sicurezza della scorsa stagione.    DODÒ 6,5 Decisamente in crescita. Buona la sua spinta, più incisivo e preciso.   COMUZZO 7  Bravo ragazzo. Riscatta la brutta prestazione di Roma con una prova gagliarda, impreziosita dal gol di testa.   PONGRACIC 6,5 Bene anche lui, nonostante che nel primo tempo, su qualche uno-due si faccia trovare impreparato. Nel complesso regge bene l'urto rossonero.   GOSENS 6,5 Tiene bene la posizione, dietro rischia poco. Trova sempre i tempi giusti per inserirsi, purtroppo non è fortunato nelle conclusioni.   PARISI 6,5 Altra prova positiva, motorino perpetuo sulla destra, in collaborazione con Dodò.    FAGIOLI 7 Gran momento di forma. Giocatore imprescindibile e vero leader del centrocampo. Finalmente.   NDOUR 6  Resta in campo fino al recupero, quando molti pensavano sarebbe stato tra i primi ad uscire. Non commette errori particolari, ma il suo giocare compassato lascia un po' perplessi sui motivi per i quali Vanoli insista tanto su di lui.   MANDRAGORA 5,5 Sottotono, non riesce a dare molto né in fase difensiva, né con i suoi ( oggi molto pochi) inserimenti.   GUDMUNSSON 6,5 Partendo da sinistra ha campo a disposizione, non sempre lo sfrutta al meglio, ma sicuramente ci prova con voglia e grinta, e ogni tanto con la classe che ha.    KEAN 5,5 Non al meglio. Non si tira indietro, ma è un po' nervoso e non sempre lucido. Tiene comunque botta ai difensori del Milan, che sono molto preoccupati dalla sua presenza. Ha la palla della vittoria al quinto di recupero, ma Maignan gli chiude lo specchio.   BRESCIANINI 6 Entra e segnamo subito. Porta bene...Spreca col sinistro un bel contropiede, poi il suo inserimento viene incredibilmente respinto dalla traversa. Peccato, sarebbe stato un bellissimo regalo di esordio.    SOLOMON 6  Vivace e dentro la partita, come le altre volte.   RANIERI 6 Da il suo contributo.   FORTINI 6 Anche lui entra discretamente in partita.    SOHM SV   VANOLI 7 La migliore Fiorentina della stagione. Ben messa in tutti i reparti. Grintoso come vogliamo, si fa cacciare per proteste.

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Le Pagelle di Lazio - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 7 In netta crescita. Attento e decisivo nei momenti cruciali. Battuto solo da una grande azione di Cataldi e su rigore.   DODÒ 5,5 Maluccio. In apnea quando difende e bloccato sulla fascia, dove pensa prevalentemente a difendere, lasciando a Parisi le incursioni.    COMUZZO 5 Al di là dell'ingenuità che costa il rigore, oggi decisamente un passo indietro. Anche nel primo tempo perde in costruzione un pallone velenoso. Mai sicuro.    PONGRACIC 5 Nervoso e falloso. Non una delle sue migliori prestazioni.   GOSENS 7 Quanto ci sei mancato. Le tue incursioni, le tue sovrapposizioni, la tua intelligenza tattica. E soprattutto, i tuoi gol al momento giusto.    PARISI 6 Deve sempre rientrare sul sinistro per giocarla, ma per ora il giochino funziona abbastanza. Vivace e sempre nel vivo del gioco.    FAGIOLI 7,5 Perde qualche pallone, ma quanti ne gioca! Lucido, a testa alta, finalmente è tornato quello che avevamo ammirato appena giunto a Firenze. Oltre alla qualità, tanto spirito di sacrificio.   MANDRAGORA 5,5 Poco nel vivo del gioco, schiacciato dalla superiorità laziale, soprattutto nel primo tempo.   NDOUR 5 Compassato e impacciato, sembra che il pallone gli scotti tra i piedi.   GUDMUNSSON 7 Se avesse continuità, sarebbe da Real Madrid. Prima largo a sinistra, poi dietro Kean. È il talento maggiore che abbiamo. A volte se lo ricorda, a volte chissà a cosa pensa. Fatto sta che le giocate migliori in attacco vengono sempre da lui. Furbo a procurarsi il rigore, un po' fortunato nel calciarlo, perché Provedel ci arriva, ma non basta.   PICCOLI 5 È più difficile giocare attaccante in una squadra che gioca un primo tempo come ha fatto la Fiorentina, o è più difficile per una squadra giocare con una punta come Piccoli? Difficile rispondere, intanto altra prestazione da dimenticare.   SOLOMON 6 Entra bene in partita, come domenica scorsa.    KEAN 5,5 Non tanto meglio di Piccoli stasera. Cicca malamente un belll'invito del solito Fagioli.   RANIERI 6 Se la cava da terzino sinistro.   NICOLUSSI C. SV Entra, si prende gol e si becca il giallo. Non è che porta male? Si scherza, eh...   MARÌ SV Come Nicolussi, ma senza giallo.   VANOLI 6 Primo tempo male, squadra troppo schiacciata e, nonostante questo, prendiamo anche delle imbucate in ripartenza. Meglio il secondo tempo, quando la Lazio cala un po'. Ma la strada è lunga.

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Le Pagelle di Fiorentina - Cremonese

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Ha evidenti problemi ad uscire, ma almeno oggi è reattivo nelle rare occasioni create dai grigiorossi.   DODÒ 6 Meglio nel primo tempo, cala nella ripresa. Il vero problema, che è il solito da diverso tempo, è che è più fumo che arrosto.   COMUZZO 7 Attento e preciso, salva sulla frittata fatta da Ranieri.    PONGRACIC 6,5 Qualche errore, ma anche lui, come Comuzzo, gioca una buona partita, impreziosita dalle sue solite uscite palla al piede modello Scirea/Baresi/Passarella/Beckenbauer. Va bene, ho detto una str...   RANIERI 5 Dopo la fascia da capitano, al minuto 60 perde anche la testa, quando regala un pallone al limite dell'area. Per fortuna San Comuzzo ci mette una pezza. Tempestivamente Vanoli lo toglie.    PARISI 6,5 Ormai calato nel ruolo di esterno alto a destra, anche oggi non disdegna. Sfortunato sul colpo di testa che incoccia la traversa.   FAGIOLI 7 Il migliore oggi. Gioca a testa alta, con qualità e anche con la giusta cattiveria.   MANDRAGORA 6 Onesta partita, senza troppe occasioni per mettersi in mostra. Tolto nel finale.   NDOUR 5,5 Troppo compassato, come Mandragora non ha quel cambio di passo che servirebbe alle mezzale.    GUDMUNSSON 6 Largo a sinistra, è sempre il giocatore più pericoloso. Ogni volta che ha la palla sembra possa nascere qualcosa di buono, anche se alla fine dei conti non combina granché. Tolto nei minuti finali, quando tutti si aspettavano uscisse Piccoli.   PICCOLI 5 Ci prova in tutti i modi, non ci riesce mai. Lo specchio della sua stagione.   SOLOMON 6,5 Buono il suo impatto sulla partita. Sia a destra che a sinistra si dà da fare.   GOSENS 6 Bentornato. Abbiamo tanto bisogno di te.   FORTINI 6 Anche lui entra bene in partita.   NICOLUSSI C. 6 Pochi minuti, comunque produttivi.   KEAN 6,5 Non so perché sia stato lontano da Firenze tutti questi giorni. So che vedere lui in panchina e Piccoli in campo è deprimente. Risolvi i tuoi problemi, salva la Fiorentina e poi si vedrà. Sappi solo che se non buttavi dentro quel pallone al minuto 91, poi di problemi te ne creavo io...Si scherza, eh...   VANOLI 6 Squadra messa in campo decentemente, ma la partita è molto nervosa e piano piano sembra scivolare via come le altre, in questa maledetta stagione. I cambi sono azzeccati, l'unico dubbio è togliere Gudmunsson, che resta il giocatore migliore e privarsene lascia perplessi. Questa volta è più lucido di altre, ma ancora siamo lontani dall'essere una squadra in salute. C'è tanto da lavorare.

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Le Pagelle di Parma - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco  La squadra in blocco 1 Menzione particolare per PICCOLI, che riesce a non prendere un bel cross di Gudmunsson. Questo non la butta dentro nemmeno con le mani. 25 milioni regalati al Cagliari. In Sardegna se la ridono ancora.   VANOLI 1 Via subito anche questo mediocre. Squadra senza ritmo, senza grinta, senza testa. La colpa è anche sua, che in due mesi non ha dato nulla. È addirittura decisivo al contrario. Il suo cambio all'intervallo, con spostamento di Parisi a sinistra e innesto di Fortini al posto di Viti, causa il gol del Parma, dopo una manciata di minuti.    COMMISSO 0 È il più colpevole di tutti. Da ogni punto di vista. Resti a New York ad occuparsi dei Cosmos, la serie A non fa per lui. Se sta male, come dicono, venda la squadra e si curi. Tempo scaduto.

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Le Pagelle di Fiorentina - Udinese

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Titolare, dopo la panchina in coppa, e addirittura con la fascia da capitano al braccio. Prende gol con un gran tiro a giro, una parata sul suo palo e poc'altro da segnalare.   DODÒ 7 Oggi decisamente meglio. Pochi errori, più concretezza, molta corsa e tanti palloni messi bene in mezzo.   PONGRACIC 6 Senza patemi. Sembra incredibile, ma è vero.   COMUZZO 6,5 Concentrato e deciso. Buona prestazione.   RANIERI 6 Titolare, ma senza la fascia al braccio. Partita non esente da errori, ma comunque se la cava. Prende un giallo stupido.   PARISI 7,5 Prima a destra, più avanzato, poi a sinistra. Ripaga la fiducia di Vanoli con una gran prestazione, caparbio nella lotta e incisivo negli inserimenti. Peccato per il palo, avrebbe meritato il gol.   FAGIOLI 7,5 Finalmente! Grande partita, già era parso in crescita col Verona. Oggi decisamente bene, detta tempi e gioco come un vero direttore d'orchestra.    MANDRAGORA 6,5 Con la prima punizione sfiora l'incrocio, con la seconda trova, con un po' di fortuna, la rete. La quinta in stagione.    NDOUR 6,5 Gioca in ruolo ibrido, parte da sinistra e si accentra spesso. Bello l'inserimento nel quale trova il gol che chiude primo tempo e partita.   GUDMUNSSON 8 Eccolo, il giocatore che aspettavamo. Ha tanto campo, complice la squadra avversaria in 10. E lui lo sfrutta tutto. Palo, gol straordinario, invenzioni, assist, tacchi. Speriamo non sia un fuoco di paglia e che dia continuità a questa prova.   KEAN 7 Provoca l'espulsione del portiere. Segna la doppietta nel secondo tempo. In mezzo, una prova non sempre impeccabile. Ma va bene così.   VITI, FORTINI, NICOLUSSI C., FORTINI, PICCOLI SV Sono tutti entrati a giochi fatti, difficile dare una valutazione, nonostante abbiano giocato diversi minuti.   VANOLI 6,5 La partita la decide la follia del portiere udinese. Cambia un po' di cose, ma alcune scelte sembrano un po' cervellotiche. Detto questo, una scossa c'è stata e va bene così. Aspettiamo Parma per capire se siamo davanti ad una vera svolta.

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Le Pagelle di Losanna - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    MARTINELLI 5 Sulle orme di De Gea. Quello dell'ultimo mese.   PONGRACIC 5 Il meglio dei tre dietro. Figuratevi gli altri.   MARÌ 4 La fascia di capitano al braccio è un insulto alla storia della Fiorentina.    VITI 4 Almeno lui ha continuità. Retrocesso a Empoli lo scorso anno, sulla buona strada in questa stagione. Continua a fare schifo, insomma.   KOUADIO 5,5 Gioca in un ruolo poco adatto alle sue caratteristiche.    NICOLUSSI C. 2 Una delle prestazioni peggiori che ho visto fare a un giocatore delle Fiorentina di tutti i tempi. Al suo livello ricordo Rocchigiani ad Avellino e Rufo Emiliano Verga a San Siro con l'Inter.   SOHM 5 Mezzo voto in più per un bello strappo nel secondo tempo.   RICHARDSON 4 Suo padre era un campione di basket. Perché lui si ostina a giocare a calcio? Ma soprattutto, perché qualcuno lo fa giocare?   KOUAME 5 Almeno ha la scusante di tornare da un lungo infortunio.   DZEKO 4 Ma davvero continua a giocare per più di un'ora? Ha 5 minuti di autonomia, poi gli ci vogliono le bombole.   PICCOLI 4 Lento, impacciato, poco freddo sotto porta, è l'anti-centravanti per eccellenza. 25 milioni...   MANDRAGORA 0 Getta la fascia in terra appena entrato in campo. La cosa peggiore è che addirittura la raccoglie Pablo Marì. Se non da una giustificazione per il suo gesto vergognoso, e non la può dare a prescindere, per me può levarsi di torno subito.   KEAN 4 Il centravanti della nazionale.    GUDMUNSSON 4 La più grossa delusione. Peggio di Mario Gomez.   FORTINI 4 Crea scompiglio a se stesso. Non azzecca una giocata.   DODÒ 5 Sarebbe da senza voto, ma mi sta troppo sulle scatole, e pareva brutto non dare un'insufficienza anche a lui.   VANOLI 3 Squadra senza capo né coda.

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Le pagelle di Fiorentina - Seconda squadra di Torino

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6 Sul gol di Kostic ci poteva arrivare. Salva su MacEnnie nel finale. Il resto lo para con sicurezza. PONGRACIC 6,5 Il migliore dietro. Salva miracolosamente su Vlahovic quando salta De Gea. Vince spesso i duelli individuali. MARÌ 4 Prestazione catastrofica. Si fa superare SEMPRE da Vlahovic. In maniera addirittura ridicola quando poi il serbo sbaglia davanti alla porta. In costante difficoltà. Salva solo una palla verso la finale con un intervento alla disperata. Altrimenti sarebbe stato da 2. RANIERI 6 Il cuore ce lo mette. Non sempre è preciso, ma tutto sommato se la cava. Fra i tanti ( troppi) ad uscire perché non ce la fa più. La condizione fisica della squadra è la cosa più preoccupante in questo momento. DODÒ 5 La cosa migliore la fa Vanoli togliendolo. FAGIOLI 6 Gioca da regista basso. Non è che faccia grandi cose, ma almeno è intelligente nelle chiusure e nei recuperi. Piccolo passo avanti. MANDRAGORA 7 Anima della squadra. Gol ( straordinario) a parte, gioca con grande intensità e dedizione. Anche lui finisce a pezzi. SOHM 5,5 Meno dentro la partita delle ultime volte. Comunque fisicamente si fa sempre sentire. PARISI 6,5 Prestazione di gran carattere e anche di qualità. Indovinate un po'? Alla lunga anche lui esce perché non ce la fa più a reggere i ritmi. PICCOLI 5,5 Poco poco. Piano piano. KEAN 6,5 Una furia. A volte un po' egoista, ma sicuramente è l'unico la davanti che la può risolvere. Peccato per la traversa clamorosa, in un'azione nella quale sembrava Bati a Wembley. FORTINI 6,5 Prima a destra ( molto bene), poi a sinistra, dove soffre un po' le loro accelerazioni. Ma ha gamba e risulta sempre utile. NDOUR 6 Senza infamia e senza lode, ma con lui il centrocampo è più leggerino. GUDMUNSSON 5,5 Non gli si può imputare l'impegno, almeno stavolta. Ma corre un po' a vuoto. Oltretutto entra nel momento di calo della squadra. KOUADIO 6 Gettato nella mischia in un momento delicato, entra con il piglio giusto e non sfigura. Poi perde una palla pericolosa, per fortuna gli va bene. VITI SV VANOLI 6,5 Segnali di vita. Con tutte le difficoltà del caso, almeno ora siamo una squadra compatta. VLAHOVIC SV I voti li dò solo ai nostri, ma un pensiero per te c'è sempre. Anche t'avessero dato il rigore, lo tiravi tu e lo sbagliavi. Perché non ci fai gol nemmeno con le mani. " Tra me e Hallaand non c'è tutta questa differenza". Lo dicesti tu qualche anno fa'. Ciaone...

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Le Pagelle di Genoa - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Oggi croce e delizia. Para il rigore a Colombo, ma esce male in occasione del pareggio definitivo. Le sue qualità le conosciamo bene. Tra i pali è uno dei 5 migliori portieri al mondo, in uscita è incerto.   PONGRACIC 5 Per stare tranquillo, prende subito un giallo. Da tempo è completamente fuori condizione, fisica e psicologica.    MARÌ 5,5 Un po' meglio dei suoi compagni di reparto, ma anche lui non pare mai sicuro. Sul primo gol è una delle belle statuine del presepe viola.    RANIERI 4,5 Non ne azzecca più una. Nervoso, falloso, impreciso, provoca con un goffo fallo di mano il rigore. Vanoli lo toglie nel secondo tempo, vediamo se si risente anche col nuovo allenatore.   DODÒ 4,5 Oggi davvero imbarazzante. Difensivamente disastroso, sbaglia cross a ripetizione, protesta sempre ( come Ranieri) cosa che sicuramente non rende gli arbitri ben disposti nei suoi confronti. Gli farebbe bene un po' di panchina.   NICOLUSSI C. 6 Almeno l'atteggiamento è quello giusto. Lotta e corre moltissimo. Non troppo lucido, però, a impostare.   MANDRAGORA 5,5 Anonimo veneziano. Anzi, genovese. Gioca pochi palloni, per essere un centrocampista. E quei poco, neanche benissimo.   SOHM 6,5 Altra partenza da titolare, come a Magonza, e altra buona prestazione. Rinunciare alla sua fisicità, oltre che a buone doti tecniche, diventa dura.   FORTINI 6 Pochi strappi, ma molta concretezza e abnegazione.    GUDMUNSSON 7 Non si fa intimorire dal tirare un rigore sotto la Nord. E cone lo tira, poi! Mette lo zampino in occasione del gol di Piccoli. Sprazzi di classe.   PICCOLI 7 Finalmente! Primo gol in serie A con la maglia viola! Va vicino anche al secondo. Il suo lavoro in fase di non possesso è encomiabile.   VITI 6 Se la cava.   PARISI 6 Anche lui entra discretamente in partita.   NDOUR 6 Nulla di speciale, nei minuti giocati, ma comunque con lo spirito giusto.   DZEKO 5,5 Costretto dalla legge Fornero a continuare ad andare in campo.   FAZZINI SV   VANOLI 7 Lo spirito è quello giusto, il gioco vedremo. Ma noi siamo fiduciosi.

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Le pagelle di Mainz - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    MARTINELLI 6,5 Almeno per lui sarà una notte da ricordare. Incolpevole sui gol, un paio di belle parate.   PONGRACIC 4,5 Gli piace fare il fenomeno con la palla al piede. Sapesse fare il difensore sarebbe meglio.   MARÌ 5 Nei momenti importanti, emerge la sua pochezza.    RANIERI 5,5 Il meno colpevole del terzetto dietro, ma anche lui è in confusione e non gioca sereno.    DODÒ 6,5 Almeno lui pare in ripresa. Diverse accelerazioni, alcuni cross interessanti, non è colpa sua se poi non la buttano dentro.   NICOLUSSI C. 6 Qualche buona giocata a velocizzare e a verticalizzare l'azione.    SOHM 7 Bello il gol, il suo peso e le sue incursioni si fanno sentire. Il migliore dei nostri.   FAZZINI 5,5 Un po' troppo poco. Qualità ne ha, ma è troppo leggerino e talvolta sparisce dal campo.   NDOUR 5,5 Anche lui combina poco.   FORTINI 6 Diligente e applicato in fase difensiva, si vede poco davanti.   PICCOLI 5 Belle le sue sponde, da apprezzare il suo lavoro senza palla e per la squadra. Ma dentro non la butta nemmeno per sbaglio, e per una punta è un discreto problema.   KEAN 5 Male da tutti i punti di vista. Sbaglia un gol facile di testa.   MANDRAGORA 6 Prende tanti falli, tutto sommato non sfigura.   COMUZZO 5 D'estate pare valesse 35 milioni. Nel calcio di oggi è tutto possibile. Dopo ogni prestazione, il valore cala di un milione. Ad agosto, per darlo via, bisognerà anche pagare qualcosa, se continua così.   FAGIOLI SV    GALLOPPA SV

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Le Pagelle di Fiorentina - Lecce

A cura di Andrea Del Greco    La squadra ( tutta) 2 Indegni di vestire questa maglia.   PIOLI 2 Forse i giocatori gli giocano contro, può essere. Ma lui ci mette del suo. Cambia modulo, cambia giocatori, cambia in blocco il centrocampo dopo il primo tempo, aspetta un'ora a togliere Dzeko, che farebbe fatica nel torneo over 60. L'unica cosa che non cambia, da quando è seduto su questa panchina, è quanto fa schifo il gioco della sua squadra. Vai via, te lo chiediamo implorandoti. Sei una brava persona ( fallo essere anche cattivo, direbbe qualcuno), levati di torno con dignità.   La società 2 Due voti in più per il viola park.

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Le Pagelle di Inter - Fiorentina

 A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 7,5 Quando perdi 3-0 e il migliore, di gran lunga, è il portiere, capisci com'è andata la partita.   COMUZZO 5,5 Si arrangia come può, con tanti falli, che spesso Sozza ( arbitro che fischia poco) gli tollera. Ma soffre molto.   MARÌ 6 Molto meglio rispetto a domenica. Tra i pochi a non commettere errori particolari.   VITI 4 La cosa positiva è il rosso. Così domenica non c'è dubbio che tornerà Ranieri.    DODÒ 6 Qualche spunto, tutto sommato non malissimo, nella mediocrità generale.   MANDRAGORA 5 Poco e male. Partita molto sottotono.   SOHM 6 Nel primo tempo è il migliore, tra i giocatori di movimento. La sua fisicità da una mano importante in mezzo al campo. Infatti a metà ripresa Pioli lo cambia per Fagioli, e ne prendiamo tre.    NDOUR 6 Difficile valutare anche la sua prova, perché va valutato il contesto generale di una squadra allo sbando. In questo senso non è tra i peggiori, ci mette tanta quantità e anche un po' di qualità, ma non basta.   GOSENS 5 Sembra l'ombra del giocatore dell'anno scorso.   GUDMUNSSON 5 Il problema è che stasera ci mette anche la voglia e la cattiveria.    KEAN 6 Come nel libro di Soriano è triste, solitario y final. Ce la mette davvero tutta, ma così è durissima.   FAGIOLI 5 Entra e ne prendiamo tre. Forse porta anche male.   FAZZINI 5 Potremmo fare lo stesso discorso fatto per Fagioli, ma lui ci sta più simpatico, e non viene nemmeno dalla Juve.   FORTINI SV   DZEKO SV   PIOLI 4 Si sta come d'autunno, sugli alberi le foglie. Ecco, speriamo venga una bella ventata e ce lo porti via.

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Le Pagelle di Fiorentina - Bologna

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Niente può sui due gol felsinei. Per il resto, para il parabile.   PONGRACIC 5 Vita dura, soffre molto e gioca con apprensione. Troppo nervoso.   MARÌ 5 In grande difficoltà con Castro. Poco lucido quando la palla è in area di rigore, la cosa peggiore per un difensore.   RANIERI 5,5 Del terzetto dietro è il meno peggio, e soprattutto ha colpe minori. Però sbaglia un gol da un metro. Errore pesante.   DODÒ 6 La solita confusione, tanti errori ( compreso il gol sbagliato all'ultimo secondo), ma anche tanti cross e tanti pericoli che vengono dai suoi inserimenti. Si conquista il primo rigore con uno di questi.   NICOLUSSI C. 5,5 Passo indietro rispetto a Vienna, sommerso dal centrocampo bolognese, non riesce a dare ritmo.   FAGIOLI 4,5 Per lui il passo indietro rispetto a Vienna è triplo. Oggi malissimo, lento e spesso saltato di netto, non trova una giocata che una.   MANDRAGORA 5,5 Una punizione respinta e poc'altro. Anche lui in balia del centrocampo avversario.   GOSENS 4,5 Periodo davvero difficile. Dietro è spesso in ritardo, davanti non riesce ad incidere come al suo solito. Col giallo sul groppone, Pioli lo toglie.   GUDMUNSSON 6 La sufficienza giusto per la freddezza con la quale trasforma il rigore, per il resto non ci siamo.   KEAN 6,5 Lui è ancora più freddo, perché il rigore lo tira al quarto di recupero. Tanta lotta, tante sportellate, ma ha vita dura. Comunque non molla mai, e va riconosciuto.   FORTINI 7 Entra a sinistra per Gosens, e la squadra ne giova molto. Salta l'uomo, recupera un paio di palloni preziosi, procura il fallo che costa il rosso a Holm. Da far giocare di più, assolutamente.   DZEKO 6 Si mette al servizio della squadra con spirito ammirevole. Gran carattere, anche nel convulso finale è in piena trance agonistica. Palloni toccati pochi, però.   NDOUR 6 Un po' meglio rispetto a chi lo ha preceduto.    SABIRI 6 A sorpresa messo dentro da Pioli, non sfigura.   PICCOLI SV   PIOLI 5 Diciamo la verità. La squadra non perde per miracolo, grazie a due rigori ( netti) a un millimetrico fuorigioco di Orsolini, che avrebbe portato allo 0-3, e a un arbitraggio per una volta molto favorevole ( sinceramente quello su Bernardeschi sembrava rigore). In mezzo la squadra ci capisce poco e sembra per lunghi tratti in balia degli avversari. I cambi sono cervellotici. Fortini deve giocare di più, Fazzini non fatto neanche entrare grida vendetta, essendo uno dei pochi giocatori con cambio di passo. Così non ci siamo, o cambia registro o è bene che si faccia da parte.

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Le Pagelle di Rapido V. - Fiorentina

 A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 7 Mezzo voto in più per la fascia da capitano, che lo fa sembrare sempre più bello. Si annoia per più di un'ora, poi leva un missile terra aria dall'incrocio dei pali,al minuto 64, come fosse tutto normale. Dopo di che, torna ad annoiarsi.   COMUZZO 6 Torna titolare dopo un po', e non sfigura, tutt'altro. Un fallo di mano plateale gli costa il giallo.   MARÌ 5,5 Il più incerto del terzetto là dietro. Qualche errore di troppo con la palla tra i piedi, soprattutto un errore in un retropassaggio a fine primo tempo che poteva costare caro.   VITI 6,5 Anche lui titolare dopo un bel pezzo. Sul pezzo però c'è, eccome. Non perde mai la concentrazione. Bene così.   FORTINI 7 Grande partita, in entrambe le fasi si fa valere, gamba e determinazione. Offre l'assist a Dzeko in occasione del raddoppio. Quando è chiamato in causa, si fa sempre trovare pronto.   NICOLUSSI C. 6,5 In cabina di regia, gioca in scioltezza, per la verità anche con diverso campo che i modesti avversari gli lasciano.   FAGIOLI 7,5 Finalmente. Torna a giocare a livelli molto alti. Splendide aperture, lanci illuminati, velocizza la manovra giocando di prima. Avanti così.   NDOUR 6,5 Il gol è una fortunosa carambola. La prestazione, però, è comunque di livello, anche per quantità e spirito di abnegazione.   PARISI 6 Lotta a tutta fascia, non sempre è preciso, ma sicuramente determinato e tonico.   DZEKO 7 Sarà per il livello degli avversari, abbastanza modesto, ma sicuramente pare in ripresa fisica. Sponde e buone giocate, più nel vivo del gioco del solito. Gira bene il cross di Fortini e chiude la partita.   PICCOLI 5,5 Gran lavoro di squadra, grande spirito, sicuramente. Ma a volte è un po' troppo timido, nonostante la voglia pare molle nei contrasti e nelle seconde palle. Sbaglia troppo davanti alla porta.    MANDRAGORA 6 Mezz'ora di sgambata produttiva in vista di domenica.   SOHM 6 Qualche bella accelerazione, qualche spunto positivo, ma anche una insensata palla persa con un semplice passaggio a un metro.   GUDMUNSSON 6,5 Non fa grandi cose nei pochi minuti a disposizione, fino allo splendido controllo e tiro sul terzo gol. Tecnicamente è di un'altra categoria. Sul resto c'è ancora da lavorare tanto.   DODÒ 6 Qualche minuto, senza grandi squilli.   KOUADIO 6,5 Che dire, gioca un minuto e offre uno splendido assist a Gud.    PIOLI 7 Tanto turn over, ma sa leggere in anticipo la partita, questa volta, lasciando titolari i due ( Nicolussi e Fagioli) che fanno girare la palla e che imbrigliano gli austriaci. Cambi ok, oggi niente da rimproverargli.    VIOLA CLUB STELLA DELLA VERSILIA 10 e lode Massiccia presenza del club nella capitale dell'impero austro-ungarico. Sempre presenti💜

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Le pagelle di Fiorentina -Roma

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 5,5 Imparabile il gran tiro a giro di Soulè, non impeccabile il suo intervento sul gol di Cristante. Forse ci si poteva arrivare. Per il resto, parate ( poche) di ordinaria amministrazione. PONGRACIC 6 Il più sicuro del pacchetto arretrato, sbaglia solo in una mancata chiusura sottoporta a inizio partita. Elegante quando si spinge in avanti. MARÌ 6 Regge la battaglia con Dobvyk. Non commette errori particolari. L'arbitro, a metà secondo tempo, gli fischia un fallo contro con annessa ( assurda) ammonizione. Lui perde la testa e rischia il rosso. Pioli giustamente lo toglie. RANIERI 6 Con la Roma e i suoi tifosi ha un conto aperto, questa volta va male a lui. Partita sofferta, da tutto, ma non sempre con la necessaria lucidità. DODÒ 6 Sicuramente è un inizio di stagione problematico. Ma questa volta non gioca affatto male. Si propone sempre, velocizza il gioco, magari non sempre è preciso. Ma per impegno e qualità merita almeno la sufficienza. Esce acciaccato. MANDRAGORA 5,5 Anonimo, non trova spunti particolari. In ritardo in chiusura su Cristante nell'azione del gol. NICOLUSSI C. 6 Prova a dare ritmo alla squadra, non sempre ci riesce a pieno. Qualche bella verticalizzazione, qualche pausa di troppo. FAZZINI 6,5 Ce la mette tutta, giocando davvero a tutto campo. Qualche errore per mancanza di lucidità, ma anche oggi uno dei più positivi. GOSENS 4,5 Ci dispiace davvero tanto, ma è in condizioni pessime. Sbaglia la misura dei cross, sbaglia un gol incredibile, si fa saltare troppo facilmente. È un giocatore importantissimo, ma ora andrebbe fatto giocare Parisi. GUDMUNSSON 4,5 Altra nota dolente. E indolente. Passeggia in campo, non dà mai, o quasi, la qualità che pur avrebbe. Si becca un giallo a fine frazione e Pioli lo leva. KEAN 8 Tanti saluti a quelli che " non è più lo stesso". Andate a seguire il Pisa, così potete vedere Nzola tutte le domeniche. PICCOLI 6 Discreto il suo ingresso. Sfortunato sulla traversa, a volte sembra mancare di cattiveria sotto porta. Così così l'intesa con Kean. NDOUR 6 Non ripete la magia di giovedì. DZEKO 6 Tutti ad aspettare il gol dell'ex, come da prassi. E invece, da prassi, arriva il non c'è due senza tre. Terza sconfitta consecutiva in casa in campionato. COMUZZO 6 Entra al posto di Pablo Marì appena ammonito, fa quello che può. Non tantissimo. FORTINI 6 Lui invece fa qualcosa in più, nei pochi minuti che gioca. Ad esempio mette una bella palla dentro, che Gosens non sfrutta. Comunque lui e Fazzini tra le poche note liete di questo inizio stagione. PIOLI 6 Oggi gli si può imputare poco. Formazione di partenza giusta, cambi giusti, atteggiamento giusto. Sconfitta immeritata contro una grossa squadra.

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Le Pagelle di Fiorentina - Sigma O.

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6,5 Nessun miracolo, ma tante parate sicure, in una serata più complicata del previsto.   PONGRACIC 5,5 Condizione precaria, meno sicuro del solito e meno brillante nelle uscite palla al piede. Esce acciaccato.   MARÌ 6 Seconda consecutiva da titolare. Se la cava.    RANIERI 6,5 Il migliore dei tre dietro. Sfiora il gol con un gran tocco sotto che s'infrange sulla traversa.   DODÒ 6 In ripresa dopo Pisa. Si passa tanto dalla sua parte, non sempre gioca con lucidità, ma si dà da fare finché è in campo.   MANDRAGORA 5,5 Soffre con tutto il reparto centrale, senza trovare spunti particolari. Qualche errore di troppo.   FAGIOLI 5 Torna titolare, ma non torna a giocare come dovrebbe. Lento e giù di giri, sembra spaesato.   NDOUR 6,5 Partita strana. Tante pause, anche lui spesso è fuori dal gioco. Però nel primo tempo va vicino al gol con una bella girata, offre l'assist a Piccoli e infine, allo scadere, trova un gran gol che chiude la partita.   GOSENS 5 È un gran giocatore in un momento di grossa difficoltà. Speriamo passi presto.   DZEKO 5 L'impegno c'è, per carità. Gioca da trequartista, prova a innescare Piccoli e a fare da sponda, ma la condizione è precaria. Via via che passa il tempo si spenge sempre più e Pioli lo toglie troppo tardi. Alla sua età sarebbe meglio vedere i lavori nei cantieri, e invece gli tocca giocare a pallone. È la vita, che a volte sa essere crudele.   PICCOLI 6,5 Cercato sempre, si fa trovare pronto. Segna un bel gol, è sempre nel vivo del gioco, ma sbaglia un po' troppo, spesso l'ultimo controllo a saltare l'avversario gli è fatale. Poteva essere una serata più prolifica, ma va bene così.   PARISI 6,5 Entra col piglio giusto e da una grossa mano.    FAZZINI 7 La luce. Bello da vedere, tosto quanto basta, voglioso e generoso. Lo voglio sempre in campo.    GUDMUNSSON 5,5 Lui invece è il solito. Sembra avere la stessa voglia di entrare a giocare che ho io di andare all'Ikea. Perde quasi tutti i palloni che gioca.   FORTINI 6 Anche lui lo voglio vedere più spesso in campo.    COMUZZO SV   PIOLI 6 Schiera la formazione migliore, o quasi, perché considera la coppa un obiettivo primario, questo lo abbiamo capito e, personalmente, sono anche d'accordo. La squadra però è la solita, gioca male anche contro avversari così modesti. Tarda a togliere Dzeko. Ora ci attendono quattro partite terribili. Incrociamo le dita.

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Le Pagelle di Fiorentina - Como

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Alcune belle parate. Incolpevole sul primo gol, mentre sul secondo prende la rete sul primo palo, ma il tiro era forte e da distanza ravvicinata.   DODÒ 5,5 Col 442 diventa terzino puro, e può spingere meno. Non completamente a suo agio, perde più tempo a rotolarsi in terra e a protestare che a giocare.   PONGRACIC 5 Parte benino, come tutti. Poi arrivano i guai. Stende Morata e si becca un giallo. Va in crisi diverse volte, poi si fa saltare secco sul gol decisivo. Maluccio.   RANIERI 5 Anche lui nervoso e impreciso. Tolto verso la fine per fare spazio a Viti.   GOSENS 5,5 Anche lui, come Dodò, parte da terzino puro. E anche lui non gioca una delle sue migliori partite, tutt'altro.   LAMPTEY SV Si fa male da solo, in maniera quasi incomprensibile.   NICOLUSSI C. 5,5 Parte bene, dando ritmo e geometrie al centrocampo. Poi si spegne, e commette una lunga serie di errori di misura, anche in appoggi banali.   MANDRAGORA 6,5 Caparbio dopo la ribattuta sulla punizione, trova un gran tiro che sblocca la partita. È il migliore di tutti quelli in maglia viola, senza ombra di dubbio. Tolto troppo presto.   FAZZINI 5,5 Sacrificato in un ruolo che non gli addice, è molto poco nel vivo del gioco. Pochi palloni toccati.   KEAN 5,5 Gran primo tempo. Conquista la punizione che sblocca la partita, lotta su ogni pallone e tiene da solo in apprensione tutta la difesa lariana. Poi sparisce dal campo, come i suoi compagni, e anche fisicamente non regge più un pallone. Alcune scelte sbagliate al momento decisivo.   PICCOLI 5,5 Sgomita, si sacrifica, cerca Kean, ma alla fine combina davvero poco di concreto.   FORTINI 6 Tra le poche note liete della serata. Entra a causa dell'infortunio di Lamptey. Diligente in copertura, fa vedere ogni tanto le sue doti di spinta. Ha una gran gamba, promette molto bene.   SOHM 5 Anche lui largo a sinistra, in un ruolo non suo, rileva Fazzini in tutto e per tutto. In due avranno toccato 30 palloni in una partita intera.   FAGIOLI 5 Anche lui in ritardo di condizione. I nostri sembrano tutti usciti da una cena di Natale, non sono chiare le ragioni. In balia del centrocampo comasco.   DZEKO 5 Lui, al cenone di Natale, pare abbia aggiunto un rinforzino. Si muove con una lentezza maggiore dei treni sulla tratta Firenze/Viareggio. E si ferma in tutte le stazioni.   VITI 5,5 Nei pochi minuti giocati, riesce a sbagliare diversi palloni.   PIOLI 4 Questa volta mi sbilancio. A me pare che ci stia capendo poco. Cambia modulo, ma con il 442 snatura diversi giocatori ( Dodò e Gosens così bassi incidono meno, Fazzini largo e non nel vivo del gioco è uno spreco). Inoltre regali agli avversari un uomo a centrocampo, dove sei spesso in inferiorità numerica. La sua Fiorentina gioca bene ( alta, aggressiva, con verticalizzazioni) solo la prima mezz'ora, poi va in balia del Como, che merita ampiamente il successo, anche se arrivato solo nel recupero. Urge prendere provvedimenti. O li prende lui, o li deve prendere la società.

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Le Pagelle di Fiorentina - Napoli

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 7 Quando perdi 3-1 e il migliore è il portiere, qualcosa non è andato bene... Salva il salvabile, miracoloso nell'occasione che poi porta al rigore e su De Bruyne.    COMUZZO 4,5 Decisivo il suo gravissimo errore che permette al Napoli di sbloccare la partita. Cerca di riprendersi, ma la frittata è fatta.   PONGRACIC 5 Bello quando sale palla al piede, ma si perde Hojlund sul secondo gol come un principiante. I difensori devono soprattutto pensare a difendere.   RANIERI 6 Anche lui commette un errore nell'azione del terzo gol, per non essere da meno rispetto ai suoi compagni di reparto. Salva la faccia col gol che poteva davvero riaprire la partita, viste le occasioni avute poco dopo.   DODÒ 6  Bene nel secondo tempo quando è molto pericoloso, e finalmente anche preciso, nei suoi inserimenti. Meno bene quando difende, perde troppi palloni in zone pericolose.   FAGIOLI 4,5 Sotto ritmo, sotto tono. Divorato dai centrocampisti del Napoli, che non gli lasciano spazio. Tolto a metà ripresa. Pessima prova.   SOHM 6 Nel primo tempo è l'unico che prova a fare qualcosa in mezzo al campo, sicuramente quello che almeno regge i ritmi degli avversari. Cala nel secondo tempo e viene tolto.   MANDRAGORA 5,5 Lotta, ma senza troppo costrutto. Compassato e non ancora al top della condizione fisica.   GOSENS 6 Partita complicata per tutti, anche per lui. Ma anche qualche cross, un salvataggio sulla linea clamoroso, un colpo di testa uscito di poco, che poteva infuocare il finale. Nei momenti importanti c'è sempre.   DZEKO 5 Più che un problema di posizione, sembra un problema di condizione, e probabilmente di età... Non può partire titolare in queste partite.   KEAN 6 Difficile da giudicare. Per carattere e voglia è impeccabile, ci crede fino alla fine. Lasciato troppo da solo, e con pochi palloni giocabili, ovviamente fa quello che può. A volte si incaponisce troppo e va fuori giri. Pericoloso un tiro a giro nel primo tempo, che esce di poco.   PICCOLI 5,5 Altro passo rispetto a Dzeko. Spreca però un'occasione d'oro.   FAZZINI 6,5 Andava messo dentro prima, insieme a Piccoli a inizio ripresa. Ha classe e visione di gioco, deve avere più spazio.   NICOLUSSI C. 6 Discreto il suo ingresso. Esordio in viola. Benvenuto.   LAMPTEY SV   VITI SV   PIOLI 5 Tante scelte che lasciano perplessi. Dzeko titolare in primis. Al di là degli errori individuali dei difensori, che non sono colpa sua, il centrocampo soffre troppo. Regge poco l'urto dei partenopei e costruisce con difficoltà. All'intervallo mette dentro solo Piccoli, mentre anche Fazzini e Nicolussi andavano inseriti subito.

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Le pagelle di Torino - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco (inviato a Torino) DE GEA 7,5 Torna il solito David. Decisivo. Miracoloso su Simeone. COMUZZO 6 Ancora titolare dopo la pessima prova in coppa. Se la cava senza troppi patemi. Nessuno dubitava di un suo riscatto, perché il ragazzo è davvero un professionista serio. PONGRACIC 6,5 Il migliore tra i giocatori di movimento. Mette diverse pezze, e dimostra ancora una volta di essere un ottimo difensore. RANIERI 6 Torna titolare e non tradisce la fiducia del mister. DODÒ 6 Ci mette tanto impegno ed è sempre nel vivo del gioco, proponendosi con continuità. Come troppo spesso accade, però, fa anche tanta confusione. SOHM 5 Male. Falloso, indisponente, sembra anche in ritardo di condizione fisica. Tolto giustamente alla fine del primo tempo. MANDRAGORA 5,5 Si vede poco. La poca qualità di palleggio dei due centrocampisti centrali è stata uno dei problemi della prima fazione. GOSENS 6 Non una delle sue migliori prestazioni, ma comunque è sempre dentro la partita. Attento dietro quando deve ripiegare. ALBERT 5,5 Da una mano a centrocampo, cerca di trovare le imbucate giuste per le punte, ma, alla fine, combina poco. Questa deve essere la stagione della sua consacrazione, ma deve fare tanto di più. PICCOLI 6 Esordio in maglia viola, subito lanciato nella mischia da Pioli. Prestazione non esaltante, sicuramente, ma è l'unico degli attaccanti che si salva. KEAN 5 Non ne azzecca una. Capita. FAGIOLI 5,5 Entra per dare quella qualità in mezzo che era completamente mancata nel primo tempo, ma anche lui non gioca una gran partita. KOUADIO 5,5 Pioli gli dà fiducia, ed è una bella notizia. Sbaglia un po' troppo, anche alcuni appoggi semplici. Crescerà. NDOUR 5,5 Aggiunge poco o niente là in mezzo. FAZZINI SV DZEKO SV PIOLI 5,5 Sulla carta è una Fiorentina a trazione anteriore, con due punte centrali e un trequartista alle spalle. Ma, come diceva Clough, mitico allenatore del Nottingham Forest, purtroppo si gioca sull'erba e non sulla carta. Squadra imballata, lenta. Il primo pensiero, dopo i primi 45 minuti, è che senza Fagioli questa squadra non può giocare. Però, anche dopo l'ingresso dell'ex Juve, le cose cambiano poco. Probabilmente è una questione di preparazione e di forma fisica precaria. Siamo ad Agosto. Le due settimane di pausa vengono al momento giusto. E, con la fine del calciomercato, tiriamo una bella riga e ripartiamo. Avanti Viola.

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Le pagelle di Cagliari - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6 Fortunato quando poi Gosens salva sulla linea. Una mancata uscita a inizio ripresa che poteva costare cara. Una gran parata sul diagonale di Gaetano. Non impeccabile su Luperto, diciamo che è un mezzo errore. Ma io l'insufficienza non gliela do a prescindere. COMUZZO 6 Combattivo. Puntuale negli anticipi. I piedi sono quelli che sono. PONGRACIC 6 Soffre, ma se la cava. È il miglior difensore che abbiamo. Meglio quando gioca centrale che quando si allarga a destra, dopo l'ingresso di Pablo Mari. RANIERI 6 Partita nella norma, senza grandi problemi. Tolto all'intervallo, sembra per scelta tecnica. DODÒ 6 Sempre vivace, nel primo tempo è l'unico a fare qualcosa. Dietro commette un paio di ingenuità. SOHM 5,5 Tanta lotta, ma poca lucidità. Pare un po' imballato. FAGIOLI 6,5 Gioca tanti palloni, quasi tutti con intelligenza. Nessuno squillo particolare, ma è il migliore tra i centrocampisti. NDOUR 5 Passo indietro rispetto alla partita di coppa, dove aveva brillato. Giustamente tolto all'intervallo. GOSENS 6 Salva sulla linea a metà primo tempo. Difensivamente sempre attento, non sbaglia una diagonale o un intervento. Davanti si vede pochissimo. ALBERT 6 Partita molto sottotono, non per l'impegno, ma proprio per la qualità delle giocate. Poi offre un cioccolatino a Rolando, che lo scarta e insacca. KEAN 5 Partita complicata. Non la vede mai. Poi, dopo il vantaggio, spreca da un metro il colpo del KO. VITI 6,5 Entra al posto del capitano e non lo fa rimpiangere. Complimenti. Avanti così. MANDRAGORA 6,5 Si riprende il suo posto in mezzo e si vede subito che è in palla. Grande inserimento e tempistiche perfette sul gol. Commette il fallo dal quale scaturisce il pareggio. PARISI 5,5 Maluccio. Perde un pallone sanguinoso. Deve fare le cose con meno foga e più lucidità. FAZZINI 6,5 Molto bene, anche lui, come Viti, non si fa impressionare e mostra le sue qualità. PABLO MARI 5 Lui invece non impatta bene la partita. Falloso, in ritardo, colpevole anche in copertura su Luperto in occasione del loro pareggio. PIOLI 6 La sufficienza la strappa perché è bravo a gestire la squadra con i cambi, che la migliorano. Ma la prestazione dei suoi ragazzi è mediocre, soprattutto nel primo tempo.

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Le pagelle di Fiorentina - Polissya

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 5,5 Questa volta mi tocca dargli l'insufficienza. Anche se sul primo gol la colpa è di Comuzzo, lui non è impeccabile nell'uscita. Sul secondo niente da dire, è un eurogol davvero. Nel secondo tempo rischia un'altra frittata in uscita. Una sola parata, facile, con una respinta di pugno. COMUZZO 5 Parte malissimo, combinando subito la frittata che costa il gol. Non si riprende più, e viene tolto a metà ripresa. Ma ora non rompetegli le scatole con i 35 milioni. È voluto restare, quindi viva Comuzzo. PABLO MARI 5,5 Anche lui soffre tanto, considerando il livello degli avversari, soffre troppo. VITI 5,5 Parte titolare, ma fa un passo indietro rispetto alla buona prestazione nel secondo tempo di Cagliari. DODÒ 6 È come il prezzemolo, va dappertutto. Ma fa soprattutto molta confusione. Poi però trova il piattone destro giusto che ridà tranquillità. Bene così. FAGIOLI 6 Come spesso accade è tra i più lucidi, anche nei momenti peggiori. Prova a dare ordine nel caos del primo tempo. MANDRAGORA 5 Alla prima da titolare, non ripete il buon secondo tempo di domenica scorsa. A un certo punto sparisce proprio, e Pioli lo cambia. PARISI 4,5 A volte è irritante. In questo momento della stagione pare spaesato in tutte le posizioni. In affanno a difendere, perde sempre l'attimo giusto nel cross o negli inserimenti. Tolto dopo 45 minuti. NDOUR 5 Come Parisi, anche lui è il capro espiatorio dopo la prima frazione. In effetti ripete la poco brillante prestazione di Cagliari. Peccato, perché nel precampionato aveva dato buone sensazioni. FAZZINI 7 Il migliore di quelli partiti titolari. L'unico a provarci, l'unico che fa davvero qualcosa. Suo il primo tiro in porta, al minuto 37. Sua l'azione più bella della partita, finita sul palo. La nostra STELLA DELLA VERSILIA ha brillato nel grigiore padano. DZEKO 6 Veloce non è mai stato, ma lassù pare davvero piantato. Però, con la sua esperienza, prova a fare da sponda, prova a tenere qualche pallone. Senza grandi risultati. Ma la zampata finale lo ripaga e sicuramente gli darà fiducia. Avanti Edin, abbiamo bisogno della tua esperienza. GOSENS 7 Cambio decisivo. Si fa sentire con i suoi tagli e i suoi inserimenti. Qualche volta di troppo in fuorigioco, ma in una delle sue involate, trova Dodò per il gol scaccia pensieri. ALBERT 6 Da lui pretendo sempre di più. Comunque da il suo apporto e la squadra nel secondo tempo gira decisamente meglio. PONGRACIC 6 Da un po' di sicurezza dietro. SOHM 5,5 Il meno convincente, tra quelli entrati nel secondo tempo. RANIERI 10 La partita perfetta. Entra a 5 dalla fine. Tocca due palloni. Il primo lo butta dentro, il secondo lo rimette in mezzo, dopo il calcio d'angolo, nell'azione del gol di Dzeko. Un messaggio a Pioli che lo aveva tolto a Cagliari. Da capitano. PIOLI 6 Stendiamo un velo pietoso sull'approccio alla partita. Cerchiamo di essere positivi. Guardiamo, ad esempio, al modo semplice con il quale cerca di rimettere le cose a posto. I cambi sono quelli giusti, e al momento giusto.

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Le pagelle di Polissya-Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 8 Minuto 22 e minuto 88. Leva dall'angolo due colpi di testa già dentro. Ma di cosa si ragiona? È il portiere più forte del mondo, e mai smetteremo di ringraziare quei disperati dello United che ce l'hanno lasciato. COMUZZO 6 Senza patemi, bravo ad allargarsi in chiusura quando serve. PONGRACIC 6,5 Qualche difficoltà nel contrastare loro nel gioco aereo, ma tanta qualità quando riparte palla al piede nelle sue "zingarate" offensive o quando rilancia, con la visione di gioco che ha. Sfiora il gol dopo un paio di minuti. RANIERI 6 Se nemmeno lui urla o si fa sentire, vuol dire che la serata è proprio tranquilla. DODÒ 7 Costante è la sua spinta, è sempre nel vivo del gioco e non cala mai di attenzione. Bene così. FAGIOLI 6,5 Sempre elegante, utile nelle diverse fasi, sia di possesso che di non possesso. NDOUR 7,5 Era l'unico ballottaggio del pre partita. O lui o Dzeko. Il ragazzo ripaga la fiducia con una grande prestazione, bellissime tante ripartenze gestite con classe e lucidità. Un suo lungo rilancio pesca Gud per il 3-0. SOHM 6 Meno brillante rispetto Manchester. Comunque il suo peso in mezzo si fa sentire. GOSENS 7 Dove eravamo rimasti? Alla doppietta col Betis, purtroppo inutile. Si riparte dal suo splendido sinistro all'incrocio, sul gol del raddoppio. Robin, una garanzia. ALBERT 6,5 Sembrava un'altra prestazione un po' così, con qualche luce e tante ombre. Nel secondo tempo, un po' lasciato da solo dopo il rosso a Kean, spreca un contropiede dove perde il tempo al momento decisivo. Poi, appena prima del cambio con Dzeko, trova una ripartenza bellissima, che chiude con classe. KEAN 6 È la media tra la bella prestazione offensiva, dove tiene sempre in apprensione tutta la difesa avversaria, coronando il tutto con un gol e un assist, e la stupida reazione che gli costa il rosso. È vero che l'avversario gli tira i capelli e non viene sanzionato, ma lui non deve cadere nella trappola. Moise, un consiglio. I capelli tagliali, così non ti regge più nessuno e invece che ai capelli, si attaccano al ca... DZEKO 6 Entra a giochi fatti, ma il suo fisico è utile per far rifiatare la squadra e per appoggiarsi. PARISI 6 Ha tanta voglia di spaccare il mondo, ma ogni tanto manca di lucidità. Comunque l'atteggiamento è quello giusto. SABIRI 6 Dopo due anni, fa finalmente il suo esordio in una gara ufficiale. Anche lui ci mette la giusta determinazione. VITI SV Benvenuto FAZZINI SV Benvenuto PIOLI 7 Bentornato, Mister. Portaci a Lipsia, portaci questa benedetta coppa. Sei l'uomo giusto al momento giusto. Abbiamo tutti fiducia in te. Avanti Viola

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Il Viola Club Stella Della Versilia Organizza il Pullman per Torino-Fiorentina

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Il Viola Club Stella della Versilia

Vi aspettia dal 4 al 6 Luglio in piazza Mazzini a Viareggio dalle 18 in poi ! Venite a trovarci al nostro stand Viola club Stella della Versilia 💜  Ci troverete per : - informazioni nuova stagione 2025/2026 - tesseramento  - gadget    L’evento sarà ricco di attività per tutte le età, ospiti eccezionali tutti da scoprire!  Vi aspettiamo con il nostro solito entusiasmo! 💜 Forza Viola Sempre 💜

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Grande Novità dell' Estate 2025

Organizzeremo degli incontri sul territorio, il primo sarà Mercoledì 18 Giugno ore 18:30 al Bagno Eugenia a Lido di Camaiore. Dal grande Bruno   saremo a vostra disposizione per: - Inviola  - ⁠tesseramento soci - ⁠info su abbonamenti  - ⁠prenotazioni cena sociale dell’ 11 Luglio   Venite anche per fare 2 chiacchiere, coi favolosi aperitivi del B.E. Bar   ⚜️Vi aspettiamo numerosi 💜

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Le Pagelle di Udinese - Fiorentina

I voti della stagione. A cura di Andrea Del Greco.   DE GEA 8 TERRACCIANO 5,5   COMUZZO 6,5 PONGRACIC 6 MARÌ 6 RANIERI 7 MORENO 5,5 DODÒ 7 GOSENS 7,5 PARISI 6   ADLÌ 6 CATALDI 6,5 MANDRAGORA 7,5 RICHARDSON 6 NDOUR 5,5 FOLORUNSHO 5,5 FAGIOLI 6,5 BOVE 10    BELTRAN 5,5 KEAN 8 GUDMUNSSON 5,5 ZANIOLO 4,5 COLPANI 5   PALLADINO 6 Partiamo dalle cose positive. I numeri. Sesto posto finale, 65 punti totali, conferma di un piazzamento in Europa, che nelle altre stagioni, col sesto posto, sarebbe valso l'Europa League. Passiamo ai lati negativi. Fuori subito in Coppa Italia, fuori in semifinale di Conference, fondamentalmente alla prima squadra medio/forte incontrata. Ma soprattutto non ha convinto il gioco. Con la rosa avuta a disposizione ( finalmente un portiere ed un centravanti di livello assoluto) si poteva e si doveva fare di più. Le prestigiose vittorie contro le grandi, Napoli esclusa, sono state vanificate dai tanti punti persi con le medio piccole. In queste partite il Mister ha mostrato i suoi limiti, nelle difficoltà avute nel gestire le partite quando devi attaccare e fare la gara. Meglio, ovviamente, è andato quando la gara la dovevano fare gli altri. A sua scusante, il grave problema avuto da Bove, che oltre agli aspetti psicologici, ha sicuramente rovinato anche i piani tattici, visto lo splendido lavoro di raccordo che il ragazzo stava facendo. Difficile valutare se l'allenatore possa o no meritare la conferma. La patata bollente va alla società.   ViolaClub Stella della Versilia 10 Sempre presente, in ogni partita ufficiale al Franchi il pullman è stato organizzato e quasi sempre del tutto riempito. Grazie a tutti, in primis al presidente Ivano Boschetti

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Le Pagelle di Fiorentina - Betis

A cura di Andrea Del Greco    Sono stravolto dalla stanchezza e dalla delusione, e non ho voglia di fare le pagelle. Grazie a tutti quelli che sono venuti allo stadio e che hanno sostenuto come sempre la squadra. A loro, a tutti noi, va sicuramente un 10. Forza Viola sempre 💜 W il ViolaClub Stella della Versilia

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Le Pagelle di Roma - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6,5 La solita sicurezza. Incolpevole sul gol da pochi passi.   COMUZZO 5,5 Il più in difficoltà del terzetto dietro. Si perde l'uomo sul gol nel recupero del primo tempo. Troppo approssimativo negli appoggi.   MARÌ 6  Anche quando commette qualche svarione, è sempre reattivo. Prestazione sufficiente.   PONGRACIC 6 Pochi errori e molta concentrazione. Misterioso il suo cambio nel finale.   PARISI 6,5 Tra i migliori. Propositivo, rapido e con la giusta cattiveria.    NDOUR 5,5 Titolare a sorpresa. E soprattutto, a sorpresa, per quasi tutti i 90 minuti. Inizio molto timido, poi piano piano entra nel vivo del gioco, facendosi vedere di più. Cambia più ruoli nel corso della gara, ma pare non eccellere in nessuno. Da rivedere.   RICHARDSON 6 Titolare dopo diversi discreti spezzoni di partita. Ripaga la fiducia con una prestazione dignitosa, con qualche lampo.    MANDRAGORA 6 La palla gol migliore, nel secondo tempo, capita a lui. Ma è bravo Svilar a rispondere. Per il resto, meno brillante rispetto alle ultime grandi prove.   GOSENS 6 Non al meglio, e per prudenza Palladino lo toglie all'intervallo. Comunque è sempre pericoloso nei suoi costanti inserimenti.   ZANIOLO 4 Sarà il clima da corrida, come se fosse al Colosseo in pasto ai leoni. Saranno i fischi e gli insulti che si becca, sarà che pare un ex giocatore per quanto è piantato. Sta di fatto che non la vede mai.   KEAN 6 Da tutto, tiene in costante ansia la difesa della Roma, nel primo tempo gioca letteralmente da solo, perché Zaniolo non gli dà mai una mano. Ma, alla fine, il risultato è Kean 0 Svilar 3.   FAGIOLI 5,5 Da un po' di ordine in mezzo al campo, ma sbaglia troppo. Conferma il periodo difficile. Un problema in più in questo finale di stagione, dove ci sarebbe bisogno dei suoi piedi.   GUDMUNSSON 6  Molto arretrato, bello da vedere, come sempre, ma poco concreto. Speriamo abbia in canna la partita della stagione giovedì prossimo.   BELTRAN 5,5 Poco poco, oltre al solito impegno.   COLPANI 5,5 Pretendere di più, dopo un'assenza così lunga, forse è eccessivo. Ma pare davvero spento.   ADLI 4 In due minuti riesce ad essere il peggiore in campo. Era successo nel 1992 a Rufo Emiliano Verga a San Siro contro l'Inter. Entra, perde una palla senza lottare a sinistra, non si vede mai fino al 95'. Poi l'occasione ; punizione insidiosa da sinistra. Mira lo striscione CUCS. Ma non c'è più. Allora la spara a caso. Game over.   PALLADINO 6  Tanti cambi, alcuni forzati, altri no. Tanta confusione, probabilmente. Ma non è una partita facile, ovviamente, e alla fine la differenza la fa un gol allo scadere di frazione. Per il resto, più Fiorentina che Roma, prima e soprattutto dopo il gol. Il migliore degli avversari è il portiere, qualcosa vorrà dire. La viola un punto lo meritava. Ora sotto col Betis. È la partita della stagione. Avanti Viola 💜   BOVE 10 Sei bellissimo 💜💛❤️

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Le Pagelle di Fiorentina - Betis

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 7 Per fargli gol devi tirare da un metro o metterla forte all'incrocio dei pali, altrimenti le prende tutte.   PONGRACIC 6 Non perde mai la testa, in una partita molto difficile. La giusta cattiveria agonistica che ci vuole in una semifinale. Qualche errore inusuale in uscita.   COMUZZO 5 Mezzo voto in più perché nel secondo tempo non perde la testa e mostra quantomeno grande maturità, dopo un primo tempo drammatico. Il primo gol è un suo grave errore di valutazione. Poi continua a soffrire.   RANIERI 7,5 Cuore di capitano. In difesa è il migliore, tanti interventi preziosi che salvano svariati pericoli. Il suo gol da respiro alla squadra e fiducia in vista del ritorno. A Roma non ci sarà per squalifica. Lo ritroveremo, riposato, al ritorno con gli andalusi.   PARISI 6,5 Da veramente tutto, e gli va dato atto di onorare sempre la maglia. Si propone con costanza sulla fascia, che non è quella con la quale ha maggiore confidenza, e lo fa con discreti risultati. Ingenuo in occasione del gol del 2-0. Tiene la maglia a Lo Celso, poi la lascia andare. Risultato: si becca il giallo a fine azione. Intanto loro segnano.   FAGIOLI 5 Periodo molto sottotono per l'ex Juve, che gioca un'altra partita al di sotto delle sue potenzialità.   CATALDI SV Speriamo non sia nulla. Incrociamo le dita.   MANDRAGORA 6,5 Nonostante la difficoltà della partita ,con un centrocampo avversario aggressivo e di qualità, tiene sempre botta e non si tira mai indietro. Va vicino al gol di testa. Prende un giallo nel recupero un po' severo. . GOSENS 8 Che giocatore! Ogni suo inserimento è un pericolo per gli spagnoli. Di testa sono tutte sue. Anticipa sempre i tempi dell'azione e manda in crisi il Betis. Suo l'assist per Ranieri. E dire che sembrava in un periodo difficile, dopo l'infortunio.   GUDMUNSSON 6 Gioca un discreto primo tempo, nonostante non crei grandi pericoli. Ma ogni suo tocco non è mai banale. Cala come sempre col passare dei minuti, e forse Palladino tarda un po' troppo a cambiarlo.   BELTRAN 5  Si vede pochissimo. Tolto all'intervallo.   ADLI 5,5 Non entra bene in partita, tutt'altro. Troppo lento e molle sui palloni, a volte rischia troppo con la palla tra i piedi. Qualche grande e illuminante apertura non gli basta per meritarsi la sufficienza.   KEAN 6 Sufficienza di fiducia, nonostante faccia poco o niente. Bentornato. Ora abbiamo bisogno di te, nel periodo più caldo della stagione. Forza Moise.   FOLORUNSHO 6 Si getta nella bolgia finale con ardore, forse anche troppo. Ma va bene così.    RICHARDSON 6 Anche lui ci mette grinta e cattiveria agonistica.   ZANIOLO SV   PALLADINO 6 Dopo un inizio da incubo, la Fiorentina non perde la testa e si rimette in partita. Considerato tutto, è un risultato che può essere ribaltato. Usa tutti e cinque i cambi ( il primo forzato) con le giuste tempistiche, a parte quello di Gudmunsson, che forse andava tolto qualche minuto prima.

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Le Pagelle di Fiorentina - Empoli

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6,5 Quando c'è qualche problema, in realtà oggi non molti, lui c'è sempre. Imparabile il tiro di Fazzini.    PONGRACIC 6 Meno preciso del solito coi piedi. Comunque partita solida.   MARÌ 6,5 Il migliore dei tre dietro. Non sempre pulito negli interventi, ma sempre efficace.   RANIERI 6  Non sempre impeccabile, nonostante non commetta errori decisivi. Giallo pesante, salterà Roma.   FOLORUNSHO 5,5 Dodò non c'è, Kayode è stato venduto, e allora si adatta lui a tutta fascia. Ma non ha né il passo, né l'attitudine a giocare in questo ruolo. A Siviglia serve altro, probabilmente.   CATALDI 6  Solita partita saggia e utile. Anche se è il meno brillante dei centrocampisti.   ADLI 7 Fagioli è un po' giù, e allora lui, dopo l'infortunio, si riprende il posto di titolare. Mai momento fu più opportuno. Decisivo nel primo tempo, poi cala un po' la condizione, come è logico che fosse.   MANDRAGORA 9 Da Rolando a Ronaldo è un attimo. Momento strepitoso. Non ti fermare più, ti scongiuriamo.   GOSENS 5,5 Partita complicata, non pare al top della condizione, ma è tornato da poco. Ci sta.   GUDMUNSSON 7 La condizione fisica è sempre approssimativa, ma la tecnica è straordinaria. Ogni tocco di palla è sempre qualcosa di mai banale.   BELTRAN 5,5 Patisce molto da prima punta, ma a uno che lotta così non si può mai imputare niente. Avanti vichingo, alla prossima.   RICHARDSON 6 Qualche errore, ma sempre nel vivo. Ultimamente prezioso quando entra in campo.   PARISI 6,5 Molto bene a destra, a piede invertito. Sempre affidabile.   COMUZZO 6 Col piglio giusto. Ci sarà bisogno di lui a Siviglia e a Roma.    ZANIOLO 6,5 Meglio di altre volte da subentrato. Questa volta è prezioso nel finale.   FAGIOLI SV   PALLADINO 6,5 Con gli uomini che ha a disposizione fa quello che deve fare. Il dubbio più grosso, non risolto, è come sostituire Dodò. A Siviglia e a Roma forse meglio un difensore puro.

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Il Viola Club Organizza il pullman per la partita Fiorentina - Betis

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Il Viola Club Organizza il pullman per la partita Fiorentina - Empoli

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Le Pagelle di Cagliari - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Mezzo errore sul gol. Si riscatta in seguito.   PONGRACIC 6,5 Sempre più sicuro, quando esce palla al piede è una bellezza.   MARÌ 6 Inizio da incubo, poi cresce alla distanza e merita la sufficienza.   RANIERI 6,5 Altra ottima prestazione, sempre attento.   DODÒ 6,5 Cresce alla distanza, dopo un inizio sottotono ( come tutta la squadra). Assist al bacio per Beltran.   CATALDI 6,5 In crescita. Preziosissimo quando serve, nei momenti difficili della partita è, con Gosens, sempre tra i più lucidi.   FAGIOLI 5 È un ottimo giocatore in un momento difficile. Forse dovrebbe rifiatare un po' e lasciare spazio ad Adlì.   MANDRAGORA 7 Anche oggi gran partita. Lucido, deciso in mezzo al campo, giocate di qualità, come il palo colto su punizione e l'assist a Gosens. Esce alla fine coi capelli ancora perfettamente impomatati. What else?   GOSENS 7,5 Per intelligenza tattica ( e non solo tattica) capacità di inserimento, capacità di fare gruppo e tecnica mi ricorda sempre più Jorgensen. Con De Gea e Kean il colpo migliore di questa stagione.   GUDMUNSSON 6,5 Continuo per tutta la partita, forse è questa la nota più sorprendente. Non sempre gli riesce tutto, ma è spesso una minaccia concreta per gli avversari.    BELTRAN 7  Manca Kean? No problem. C'è Lucas. Partita di lotta, come sempre, e stacco imperioso da centravanti che vale 3 punti.   PARISI 6  Non facile sostituire Gosens, ma lui ce la mette tutta, anche se non sempre con precisione. Lo spirito, però, è quello giusto.   RICHARDSON 6 Anche oggi buon impatto sulla partita. Si vede che è in condizione.   FOLORUNSHO SV   COMUZZO SV    ZANIOLO SV    PALLADINO 6,5 La squadra non perde la testa dopo un inizio pessimo. Piano piano esce alla distanza e fa sua la partita. Scelte di formazione iniziale e di cambi sempre logiche. Oggi ci mette del suo per portare a casa questi tre punti.

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Le Pagelle di Fiorentina - Celje

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6,5 Salva a metà primo tempo una situazione pericolosa, poi la solita solidità e tranquillità ( soprattutto nostra, ad averlo). Incolpevole sui gol.   PONGRACIC 6,5 Dorme sullo stacco di testa che costa l'1-2. Per il resto della partita è impeccabile, e bravissimo anche negli assist, compreso quello che porta al gol di Mandragora.   COMUZZO 5,5 Un po' incerto, forse anche poco adatto a giocare da centrale nella difesa a tre.   RANIERI 6 Non una delle sue migliori partite, ma alla fine se la cava. Sbaglia un gol di testa, gli annullano quello del 3-2.   FOLORUNSHO 6 Non è Dodò, ma l'impegno non manca. Prova a spingere quando può, generoso nei recuperi e nelle chiusure. Va anche considerato che è adattato in questo ruolo.   CATALDI 6 La posizione è sempre quella giusta, ma le gambe girano poco. Qualche errore di misura.   FAGIOLI 5 A parte il tacco che smarca Gud, combina davvero poco. Troppi errori e una condizione non delle migliori. Le polemiche pesano?    MANDRAGORA 7,5 Attualmente è l'anima della squadra. Prezioso il suo lavoro in mezzo, preziosi ( e proficui) i suoi inserimenti. Oggi un gol sbagliato di testa e un gran gol di destro.   PARISI 5,5  Soprattutto carente in fase difensiva, in difficoltà sulle loro verticalizzazioni. Prova a spingere con continuità, ma i risultati non sono un granché.   GUDMUNSSON 5 Troppo poco per uno con la sua classe. Soprattutto pare un po' molle e giù di condizione.   KEAN 8 Fenomeno. Scherza con gli avversari, a volte li irride. Va via da tutte le parti, segna un gol splendido nel momento più delicato. Grazie mille Juve.   Tutti i subentrati SV   PALLADINO 6 Mette in campo i migliori, perché non vuole rischiare di uscire. Il problema è che alcuni dei migliori, sul campo, poi non si dimostrano tali. Tarda a fare i cambi, perché ha paura di rompere gli equilibri. Alla fine va, e l'importante è quello.

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Il Viola Club Organizza il pullman per la partita Fiorentina - Celje

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Le Pagelle di Fiorentina - Parma

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 7 Provvidenziale in diverse occasioni. Non è certo una novità.   PONGRACIC 6 Un solo errore in uscita, dietro gioca una partita molto attenta e precisa, nonostante il Parma sia spesso pericoloso.   MARÌ 5,5 Meno preciso del compagno di reparto, un po' falloso. Partita complicata.   RANIERI 6 Meno bene rispetto alle ultime prestazioni, ma comunque sufficiente. Gli avversari lo hanno impensierito non poco.   DODÒ 7 A volte un po' confusionario, ma comunque travolgente. Ci prova in tutti i modi, è l'unico che mette davvero in crisi il Parma.   CATALDI 6 Almeno fisicamente mi pare in ripresa, dopo un periodo difficile.    FAGIOLI 5,5 Meno lucido del solito, non sappiamo perché semplicemente in giornata no o per le polemiche di questi ultimi due giorni legate all'indagine.   MANDRAGORA 6 Un po' in calo rispetto alle ultime prove, ma comunque presente nella partita. Bella la palla data in profondità a Kean, che purtroppo sbaglia davanti alla porta.   PARISI 5,5 La Fiorentina spinge quasi sempre dalla parte di Dodò. Quando lo fa dalla sua parte, i risultati non sono granché.   GUDMUNSSON 5,5 Poco brillante, nonostante abbia riposato in Slovenia. Si accende poco e la mancanza delle sue giocate di qualità pesa nello 0-0 finale.   KEAN 5,5 Non una partita semplice. La affronta con la solita grinta, ma sul suo giudizio pesa il gol sbagliato.   ADLI 6 In ripresa, qualche buona giocata.   RICHARDSON 6,5 Entra molto bene in partita, come in Slovenia. Peccato per il gol in fuorigioco.   BELTRAN 5,5 Fatica molto, come tutti gli attaccanti oggi.   FOLORUNSHO 5,5 Come Parisi, incide poco.   COMUZZO SV   PALLADINO 5,5 Conferma le difficoltà nell'affrontare squadre di bassa classifica. I punti persi con Parma, Monza, Verona, Como e Venezia purtroppo stanno avendo un peso determinate. La formazione è quella che tutti si aspettano, ma i ritmi sono troppo bassi e si fa fatica a fare gioco. Anche i cambi, pur logici, non cambiano l'inerzia della gara.

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Il Viola Club Organizza il pullman per la partita Fiorentina - Parma

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Le Pagelle di Celje - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco  DE GEA 7 Solito muro invalicabile, battuto soltanto dagli 11 metri.   PONGRACIC 5,5 Gioca bene diversi palloni quando imposta, ma è troppo in difficoltà difensivamente. Commette il fallo che costa il rigore.   COMUZZO 5,5 Anche lui non impeccabile. Serata difficile, con qualche svarione.   RANIERI 7  Lui invece gioca una gran partita, sia dietro, dove è il più lucido, sia quando si fa vedere in avanti. Bellissima l'azione del gol che sblocca la partita, anche se sul tiro il portiere commette un errore marchiano.   MORENO 5,5 A tutta fascia, in un ruolo non suo, mostra qualche limite. Il giallo preso convince Palladino a cambiarlo all'intervallo. Rivedibile.   CATALDI 6 Partita dignitosa, senza infamia e senza lode.    MANDRAGORA 7  Altra bella partita, sostanza e inserimenti. Trasforma il rigore che lui stesso si procura. Commoventi le sue dichiarazioni nel dopo partita.   ADLI 5,5 Al rientro dal primo minuto dopo tanto tempo, mostra chiaramente di non essere al top. Un po' troppo imballato.   FOLORUNSHO 5,5 Prima a tutta fascia a sinistra, poi nello stesso ruolo a destra. Non è la sua posizione, l'impegno non manca, ma i risultati sono scarsi.   BELTRAN 5,5 Anche lui ci mette l'anima, provando a sfruttare questa occasione da titolare, ma senza grandi acuti.   ZANIOLO 5,5 Primo tempo molto opaco, quasi nullo. Meglio nella ripresa, dove è più nel vivo del gioco e dove mostra anche qualche giocata di classe. Ma, a differenza di Kean, non regge il peso dell'attacco da solo.   PARISI 6 Propositivo, cerca di mettersi in luce con qualche sgroppata. Attento dietro.   FAGIOLI 5 L'errore che non ti aspetti. Appena entrato tiene troppo una palla da scaricare prima, la perde e prendiamo il rigore contro. Si rifarà domenica, forza e coraggio.   RICHARDSON 6,5 Entra col piglio giusto. Una delle sue partite più convincenti della stagione.   DODÒ SV Giusto in tempo per prendere il giallo che lo costringerà a saltare il ritorno.   KEAN SV   PALLADINO 6 Ampio turn over, come era prevedibile, che comunque non impedisce ai suoi ragazzi di portare a casa il risultato. Prestazione, comunque, non entusiasmante della squadra. Ma va bene così.   VIOLA CLUB STELLA DELLA VERSILIA 10 Non vogliamo essere autocelebrativi, ma anche in Slovenia i nostri ragazzi erano sugli spalti a sostenere la squadra. Grazie a tutti i presenti.

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Le Pagelle di Milan - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco  DE GEA 8 Il Milan lo esalta. Ingaggia un duello rusticano a distanza con Maignan, altro grande portiere. Finisce pari anche quello. Prendono tutto il possibile, anche qualcosa di più.   PONGRACIC 6 Vince tanti duelli, ne perde altri, come è inevitabile in partite del genere. Comunque resta sempre in partita finché è in campo.   MARÌ 5 Gioca una discreta partita, tutto sommato, ma macchiata da errori che costano caro, tipo quello sul gol di Jovic.   RANIERI 6,5 Il migliore dei tre dietro, anche se non esente da colpe sul gol del pareggio. Salva tante situazioni complicate, comunque. Segnerebbe un gol straordinario, ma un intervento falloso precedente di Parisi gli nega la gioia del gol.   DODÒ 7 Quando spinge asfalta tutti, in primis Theo, che però lo asfalta a sua volta quando sale, in un duello davvero spettacolare. Comunque assist per Kean, almeno sei/sette inserimenti pericolosi, un gol straordinario al volo annullato per un fuorigioco di pochi centimetri. Peccato.   CATALDI 6 Discreto primo tempo, poi va un po' in difficoltà a inizio ripresa, e Palladino lo cambia.   FAGIOLI 6,5 Sempre nel vivo del gioco, con tanta qualità e voglia di lottare. Conferma il buon momento di forma.   MANDRAGORA 6,5 Anche lui bene, sempre più centrocampista di lotta e di governo, sempre più inserito bene nei meccanismi del centrocampo a tre.   PARISI 7 Anche stasera gran partita, forse la sua migliore in viola, che non fa rimpiangere Gosens. Spina costante della difesa rossonera quando si spinge in avanti.   GUDMUNSSON 6,5 Se avesse continuità, se fosse meno fragile fisicamente, probabilmente giocherebbe nel Real Madrid, per le qualità che ha. Per fortuna ha questi difetti, così ce lo godiamo noi. Prima mezz'ora straordinaria, poi cala vistosamente. Non gradisce il cambio.   KEAN 6,5 Lotta come sempre, è un pericolo costante, timbra il cartellino sull'assist di Dodò, però spreca almeno un paio di occasioni clamorose, dove doveva fare meglio. Comunque avercene di giocatori così...   BELTRAN 6 Entra nel vivo del gioco subito, ma anche lui spreca una bella occasione.   NDOUR 5,5 Entra in un momento complicato, e non riesce bene a imporsi.   FOLORUNSHO 5,5 Un po' legnoso, non riesce a imporre la sua fisicità e patisce un po' troppo.   COMUZZO 6,5 Lui invece si cala subito nel ruolo e sbroglia qualche situazione difficile. Ragazzo davvero affidabile.   ADLI 6 Applaudito dai suoi ex tifosi, si merita il voto nonostante i pochi minuti giocati, perché ci mette personalità e grinta.   PALLADINO 6,5 La partita la imposta molto bene, pressing alto ma mai a vuoto e fine a se stesso, perché la squadra non deve sprecare energie. Capisce come e dove far male al Milan con le ripartenze che sfruttano le fasce e la qualità delle giocate di Fagioli e Gudmunsson, oltre ovviamente a Kean. Meno convincenti i cambi, perché Folorunsho, Beltran e Ndour non migliorano la squadra, e Adli forse poteva entrare prima. Comunque la sua Fiorentina è tornata a girare bene, e questa è la cosa che conta.

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Le Pagelle di Fiorentina - Atalanta

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA SV Si gode la prima vera giornata di primavera, dato che non ha niente da fare.   PONGRACIC 7  Sempre più dentro questa squadra, sempre più sicuro e invalicabile. Prova anche una sortita di 70 metri che spreca sul più bello con un passaggio errato. Ma va bene così.   MARÌ 6 Il meno sicuro dei tre dietro, ma comunque sufficiente. Nessun errore importante.   RANIERI 7,5 Sarebbe stato da nove in pagella se avesse trasformato quel contropiede che lo ha visto a tu per tu con Carnesecchi, per poi sbagliare due volte. Ma non si può pretendere tutto. Dietro gioca una partita perfetta.   DODÒ 6,5 Qualche imprecisione nei passaggi, ma solita ottima partita nelle due fasi. Anche il ruolo probabilmente lo valorizza di più.   CATALDI 7 Intelligenza tattica e grande esperienza. Sta tornado a livelli di forma fisica ottimi, speriamo sia pronto per un gran finale di stagione.   MANDRAGORA 8 Uomo ovunque, sta diventando un giocatore prezioso sia in fase difensiva, sia quando costruisce gioco col suo bel sinistro. Leader in mezzo al campo, grande personalità.   FAGIOLI 7 Sempre meglio anche lui. Da i tempi alla squadra, non sbaglia quasi un pallone, e non è mai banale nelle giocate.   PARISI 6,5 Soldatino prezioso, quando viene chiamato in causa da il suo contributo. Non è Gosens, ma oggi comunque non lo fa rimpiangere. Ragazzo molto serio e affidabile.   GUDMUNSSON 6,5 Va a tratti, qualche pausa di troppo, ma anche qualche perla di gran classe.   KEAN 8 Fa ammattire mezza difesa orobica solo con la sua presenza. La prende sempre lui. Decide la partita con un gol di furbizia e precisione.   BELTRAN 7 Il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero. Accetta senza problemi la panchina, quando entra in campo da il 110%.    FOLORUNSHO 6,5 Anche lui entra bene in partita, va a sinistra e lotta con grande voglia.   ZANIOLO SV   COMUZZO SV   RICHARDSON SV   PALLADINO 9 Partita ancora meglio impostata rispetto a quella contro la Juve, perché qui avevi di fronte una squadra di calcio vera e forte, soprattutto in trasferta. l'Atalanta non ha fatto un tiro in porta. Partita gestita benissimo, con i cambi giusti al momento giusto. Avanti così.

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Nel primo anniversario della sua scomparsa

il Viola Club Stella della Versilia dedica un pensiero alla memoria di Joe Barone. Sempre nei nostri cuori.

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Le pagelle di Fiorentina -Juventus

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6 Facile contro l'Ascoli, che non tira mai in porta. PONGRACIC 7 Ancora titolare, ancora una buona partita. Finalmente mostra il suo valore. MARÌ 7 Unico cambio di Palladino rispetto a giovedì, gioca una partita attenta, sempre puntuale negli interventi in anticipo. RANIERI 7 In linea coi suoi compagni, gioca una partita perfetta. Tolto dopo aver preso il giallo. DODÒ 7 Oltre alla solita spinta, gioca benissimo quando deve difendere, senza gli errori e le sbavature che ogni tanto commette da terzino. FAGIOLI 7,5 La cosa straordinaria è che a Torino non giocava, come ne avessero di meglio... partita sontuosa. CATALDI 7 Duro e arcigno, non lascia spazi agli avversari, e li pressa con costanza. MANDRAGORA 8 Partita straordinaria. Gol a parte, è ovunque, fino alla fine recupera palloni e li gioca con esperienza. GOSENS 8 Sblocca il risultato, corre sulla fascia, fa recuperi difensivi incredibili, è l'anima della squadra. Campione dentro e fuori dal campo. GUDMUNSSON 9 Il gioco del calcio è semplice. Se hai i fuoriclasse è più facile che se non li hai. KEAN 7,5 Gli manca solo il gol, ma vederlo combattere è uno spettacolo. BELTRAN 6 Entra a partita chiusa. FOLORUNSHO 6 Idem. ADLI SV COMUZZO SV PALLADINO 7,5 Sinceramente non ci capisco nulla. A volte fa scelte straordinarie, altre incomprensibili. Per fortuna oggi era sul versante straordinario. Un solo cambio rispetto a giovedì, quello del centrale difensivo. Per il resto stessa squadra e stesso modulo. Ha decisamente avuto ragione. Il Panathinaikos è sembrato più pericoloso di questa Juve. Partita dominata tatticamente, mai in affanno. CURVA FIESOLE 10 Pochi concetti, ma chiari.

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Le pagelle di Fiorentina -Panathinaikos

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6,5 Giustamente preferito a Terracciano, da sempre sicurezza ai compagni quando è chiamato in causa. Battuto solo dagli 11 metri. PONGRACIC 6,5 Massiccio, statuario. Soffre poco gli attaccanti ellenici. Improvvisa un coast to coast nel finale che non t'aspetti. COMUZZO 6,5 Schierato al centro della difesa a tre, se la cava bene con la solita calma e la giusta durezza nei contrasti. RANIERI 6,5 Bene soprattutto quando esce palla al piede e quando si inserisce. Da un suo recupero alto nasce il raddoppio. Più in difficoltà dei compagni di reparto in fase difensiva. DODÒ 6,5 Pendolino inesauribile, sempre propositivo e pericoloso nei suoi inserimenti. FAGIOLI 6,5 Detta legge in mezzo al campo. Giocatore intelligente e prezioso, dotato di piede e lucidità. La lucidità la perde solo per un attimo, quando combina la frittata col fallo da rigore. Per fortuna senza conseguenze. CATALDI 6 In crescita, ma non ancora al top. Bella una sua punizione deviata in angolo, lavoro di raccordo a centrocampo, ma senza grandi spunti. Tolto dopo un'ora di gioco. MANDRAGORA 7 Con un gran gol sblocca la partita. Ha il piede caldo, e sfiora per due volte addirittura la doppietta. Ottima prestazione sotto tutti i punti di vista. GOSENS 7 Grande partita dell'ex Atalanta. È il vero leader della squadra, capisce sempre i momenti della partita. Allenatore in campo. Da un suo strappo nasce il terzo gol. GUDMUNSSON 7 Ci siamo. Comincia finalmente a emergere il suo valore. Primo tempo straordinario, giocate mai banali. Uomo ovunque. Torna dietro a giocare la palla, offre assist deliziosi e timbra il cartellino con un sinistro chirurgico, anche se leggermente deviato. Cala un po' nel secondo tempo e Palladino lo toglie al momento giusto. KEAN 8 Immenso. Fa a sportellate con tutti, e ne esce quasi sempre vincitore. Fisico e classe. Tiene la palla come pochi. Nel primo tempo sfiora per tre volte il gol, nel secondo ne realizza uno bellissimo. BELTRAN 6,5 Entra benissimo, largo a sinistra da il suo contributo e lotta come un leone. Lo spirito di questo ragazzo è sempre quello giusto. FOLORUNSHO 6 Entra meno bene in campo dell'argentino. Sbaglia qualche pallone di troppo, comunque la sua fisicità si fa sentire ed è sempre preziosa. ADLI SV ZANIOLO SV MORENO SV PALLADINO 6 Partita strana. Sicuramente preparata bene e approcciata benissimo. Soprattutto giuste sono le scelte del modulo ( che ad oggi è quello che da più garanzie)e dei suoi interpreti ( giocano gli 11 migliori, senza alcun dubbio). Dopo un primo tempo perfetto, però, la squadra cala troppo nella ripresa, e rimette in vita i greci, che cominciano a essere pericolosi. La cosa che lascia più perplessi, però, sono i cambi dopo il 3-0. Addirittura sbilanciano la squadra ( fuori un difensore, Ranieri, e un incontrista, Mandragora, dentro Zaniolo e Adli. Perché?). La squadra ne risente e va un po' in apnea subito dopo il rigore. Per fortuna va tutto bene, alla fine, ma qualche dubbio sulle sue scelte resta.

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Il Viola Club Stella Della Versilia Organizza il Pullman per Fiorentina-Panathinaikos

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25 Febbraio 2025

Oggi è il compleanno di Ivano, il nostro presidente. L’anima del Viola Club Stella della Versilia. Non tutti sanno quanto tempo e fatica dedica al club, con quanta attenzione e premura cura ogni dettaglio. Un impegno costante che ha fatto del nostro club una grande famiglia. Auguri di buon compleanno e GRAZIE di tutto

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Le pagelle di Verona - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6 Non può niente sul loro gol DODÒ 5 Tanta confusione, poca lucidità. Perde troppi palloni. COMUZZO 5,5 Va un po' in barca nel finale, dopo una partita dignitosa. RANIERI 6 L'unico a salvarsi là dietro. PARISI 5 Fa parecchio rimpiangere Gosens. Fa addirittura sembrare un giocatore fresco Faraoni. CATALDI 5 Non è quello di qualche mese fa. MANDRAGORA 5 Fa poco e male. Punizione dal limite calciata come al sei nazioni di rugby. FOLORUNSHO 6 Almeno la voglia e qualche giocata ci sono. BELTRAN 4,5 Impalpabile. ZANIOLO 6 Ci prova, si vede che vorrebbe spaccare il mondo. Ma non ci riesce. Comunque almeno è un giocatore. KEAN 5,5 Non fa male al Verona. Purtroppo si fa male lui. Un bello spavento. In bocca al lupo RICHARDSON 5,5 Prende subito un giallo che non c'è. Prova a fare qualcosa nel desolante secondo tempo viola, ma senza esiti positivi. PABLO MARI 5 Sfortunato e colpevole sul gol. Dopo Colpani, un altro pupillo di Palladino. Speriamo bene.. FAGIOLI 5 Avremmo voluto vederlo partire titolare. Dopo 10 minuti avremmo voluto rivederlo in panchina. NDOUR 5 Poca roba, per ora. CAPRINI SV PALLADINO 3 All'inizio la sua duttilità nel cambiare modulo sembrava un valore aggiunto. Sarà invece che ci sta capendo poco?

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Le Pagelle di Fiorentina - Como

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6,5 Para quello che può parare, forse anche qualcosa in più, tipo il tiro di Diao a venti dalla fine. Sui gol non può nulla.   DODÒ 5 Molti errori banali, poca spinta e in costante affanno con Diao.    PONGRACIC 6 Ci mette qualche pezza, è l'unico dei difensori a non demeritare.   RANIERI 5,5 Più in difficoltà rispetto al compagno, si fa trascinare nella brutta giornata della squadra, senza dare mai sicurezza.   GOSENS 5 Ha subito una palla gol che non sfrutta. Poi partita di grande difficoltà, compresa l'ammonizione che gli costerà la trasferta di Verona.   CATALDI 5 Torna titolare dopo diverso tempo. Imballato e lento, molto in difficoltà.   MANDRAGORA 5 Gran palla per Gosens a inizio partita. Poi sparisce. Asfaltato da Diao, che va al doppio della velocità , sul gol.   FOLORUNSHO 5,5 Un po' a disagio sulla destra, molto nervoso. La sua fisicità forse farebbe più comodo al centro.   FAGIOLI 5 Da trequartista sparisce. Non è il suo ruolo, sarebbe meglio impiegarlo più dietro.   BELTRAN 5 Fa poco a sinistra. Ancora meno da punta centrale.   ZANIOLO 6 Parte con la voglia di spaccare il mondo. Ha qualità tecniche notevoli, ma non è un centravanti. Si innervosisce via via che il tempo passa, ma è comunque l'unico che sembra in grado di fare qualcosa.   GUDMUNSSON 4  Entra, prende un giallo, perde quasi tutti i palloni e poi si fa male. Non benissimo.   PARISI 6 Ci prova, la voglia c'è.   RICHARDSON 6 Nulla di che, ma un po' meglio di Cataldi e Mandragora.   COLPANI 4 Entra, perde il pallone che costa il raddoppio e non ne azzecca una. A differenza di Gudmunsson resta in campo. Purtroppo.   NDOUR SV   PALLADINO 4 È vero che senza Kean è dura, ma è dura soprattutto se si gioca così. Poche idee, e nemmeno tanto buone. Alcuni giocatori completamente fuori ruolo, tipo Fagioli. Dopo la partita perfetta contro l'Inter a Firenze, due partite che il mister ha toppato. Soprattutto questa.

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Le Pagelle di Inter - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Para il parabile, tra i pali è una garanzia. Incolpevole sul primo gol, mentre sul secondo emerge un po' quella che è la sua vera unica pecca. Essere timoroso in uscita. Comunque prestazione sufficiente.   MORENO 6 Gettato nella mischia dopo la figuraccia col Napoli. Questa volta decisamente meglio, senza errori particolari, nonostante la difficoltà della gara.   PONGRACIC 5,5 Sfortunato sull'autorete, ma le difficoltà sono state continue stasera. Partita in apnea, soprattutto nella prima ora di gioco.   RANIERI 5,5 Anche lui soffre gli attacchi continui dei nerazzurri nei primi due terzi di gara. Si arrangia come può. Non salta su Arnautovic, che lo punisce.   GOSENS 6 Il più lucido del quartetto arretrato. Prova anche qualche sortita in avanti. Da un suo inserimento nasce il rigore.   DODÒ 6,5 È il più pericoloso negli inserimenti sulla fascia. Da un suo cross nasce il rigore del pareggio.   RICHARDSON 6 Argina come può il centrocampo nerazzurro. Nonostante le difficoltà, lotta e recupera qualche buon pallone.   MANDRAGORA 6 Lotta senza esclusione di colpi. Nonostante i tanti arrivi a centrocampo, anche stasera parte titolare. È il prescelto dal dischetto, e non tradisce la fiducia.   PARISI 5 Stasera pare un po' un pesce fuor d'acqua. Gioca, come Dodò dall' altra parte, da esterno alto, ma a differenza del brasiliano, si vede poco o nulla.   BELTRAN 5 Stasera è davvero impalpabile, nonostante la voglia di lottare non venga mai meno. Troppi errori di misura.   KEAN 5,5 Pochi palloni giocabili, sicuramente. Ma anche una giornata no , a prescindere dalle difficoltà.   FOLORUNSHO 6 Entra col piglio giusto. Sarebbe dovuto partire da titolare, a differenza degli altri che erano alla prima convocazione. Ma così non è andata.   CATALDI 6 Torna in campo dopo alcune settimane ed entra subito in clima partita.   FAGIOLI 6,5 Fa subito intuire doti importanti.   ZANIOLO 6 Ha una gran voglia di spaccare il mondo, ma non sempre è preciso.   GUDMUNSSON 5,5 Entra a 10 minuti dalla fine, ma non col piglio giusto.   PALLADINO 5,5 Personalmente non mi è piaciuta la scelta della formazione di partenza. Copia incolla di giovedì sera, con Moreno al posto dello squalificato Comuzzo. I cambi arrivano dopo il 2-1, e cercano di invertire la rotta. Ma è tardi. Poteva rischiare qualcosa di più.

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Le pagelle di Fiorentina -Ambrosiana Inter

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 7 L'Inter fa tanto possesso palla, ma tira poco. Soprattutto, quando tira c'è lui a parare. Non si passa. COMUZZO 7,5 Da essere Vierchowod, passa a essere Gentile. Mastino indomabile, ragazzo serio. Dalla sua parte fanno fatica quelli dell'Ambrosiana. PONGRACIC 7,5 Lui invece si ispira più a Repka. Ruvido, deciso, mai in ritardo. Gran partita. RANIERI 8 È la settimana che porta a Sanremo, e Luca diventa Massimo. Perdere l'amore diventa Perdere a Firenze, per i nerazzurri. Oltre a una gara perfetta dietro, con i soliti baci e abbracci distribuiti a tutti, va addirittura a fare gol, quello che sblocca la partita. E anche bello, lo fa. GOSENS 7,5 Si preoccupa soprattutto di difendere, e lo fa alla perfezione. È definitivamente tornato quello di inizio stagione. DODÒ 8 Da esterno alto fa più cose giuste in una partita, che Ikone in tre anni. Sfiora il gol nel primo tempo, pennella per Kean il cross del 2-0, da una mano dietro nei raddoppi. Partita mostruosa. RICHARDSON 8 Gioca perché non c'è nessuno, ed è tra i migliori. Recupera un sacco di palloni, pressa tanto, da un suo recupero nasce l'azione del 2-0. Forse la fine del mercato lo ha tranquillizzato. Speriamo. MANDRAGORA 7 Altra buona partita. Senso della posizione ottimo. Da poco tempo per pensare ai centrocampisti avversari. PARISI 7 La situazione di emergenza lo porta a giocare esterno alto. La catena con Gosens funziona. Molto bene anche lui. BELTRAN 7 Poche occasioni per mettersi in mostra davanti, ma lotta come Richardson e Mandragora, quasi da terzo di centrocampo. Inesauribile, il suo lavoro di raccordo lo interpreta con grande spirito di sacrificio. Encomiabile. KEAN 9 Se non avesse sbagliato quel colpo di testa da due passi, sarebbe stato da 10. Leone indomabile, gran goleador, fisico da urlo. What else? COLPANI SV CATALDI SV CAPRINI SV PALLADINO 10 La partita preparata meglio da un allenatore a Firenze dai tempi di Prandelli in Fiorentina Liverpool. In piena emergenza, mette i migliori 11 che ha a disposizione nei posti giusti. Giù il cappello. BOVE 10 e lode Caro ragazzo, questa vittoria è tutta tua. IVANO BOSCHETTI e PATRIZIA DAVINI 10 La lode va solo a Edo, ma presidente e First Lady ci vanno vicino.

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Le pagelle di Fiorentina -Genoa

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6,5 L'unico tiro che lo batte è il colpo di testa di De Winter, decisamente imparabile. Poi è bravo e sicuro in tutte le altre circostanze, come sempre. DODÒ 7 Il solito treno, ma a differenza di Trenitalia, lui non arriva in ritardo. Spinge tanto, è tra i più pericolosi al tiro nel finale. PONGRACIC 6,5 Qualche errore, qualche incertezza, ma anche tanta solidità. Sembra che finalmente si stia integrando. Combattente. RANIERI 6 La barca non affonda, il Genoa non completa la rimonta, e il capitano, nonostante una partita difficile e spigolosa, nella quale commette qualche errore di troppo, non abbandona mai la barca. Gran cuore. GOSENS 7 Tra i migliori. Torna ai livelli di inizio stagione. La sua intelligenza aiuta la squadra nei momenti difficili. Leader assoluto, senza tanti discorsi. MANDRAGORA 6,5 Batte la punizione dalla quale nasce il vantaggio. In ritardo sul gol subito. Nel mezzo una partita di grande sostanza, poco aiutato dal suo compagno di reparto. RICHARDSON 5 Inconsistente. Saranno le voci di mercato, sarà che un gran giocatore non è, il fatto è che fa davvero poco, e quel poco nemmeno tanto bene. FOLORUNSHO 6,5 Conferma le buone impressioni delle prime partite. Oggi soprattutto utile nella sostanza, ma possiede anche buoni fondamentali. Purtroppo giovedì non ci potrà essere. GUDMUNSSON 6,5 Inizia bene, con ottime giocate. Segna ( con l'aiuto di una deviazione) il classico gol dell'ex. Poi sparisce dal campo. BELTRAN 6 Un passo indietro, a livello di giocate e di qualità, rispetto a Roma. Ma non certo un passo indietro come grinta e determinazione. Averne di ragazzi così... KEAN 6,5 Non è una delle sue prestazioni migliori, altre volte ha lottato e convinto di più. Il gol però è uno straordinario gesto tecnico , nonostante la troppa libertà che la difesa rossoblù gli concede. COMUZZO 6 Le voci di mercato non disturbano il ragazzo, che entra in campo col piglio giusto. PARISI 6 Anche lui utile nel finale. KOUAME SV PALLADINO 6 Oggi in tribuna per la squalifica. Guida dall'alto la squadra, che si spegne via via, ma che, pur soffrendo, porta a casa i tre punti. Serve però un cambio di rotta per le prossime partite.

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Le pagelle di Lazio -Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6,5 Un po' troppo schiacciato sulla linea di porta, sul gol non è irreprensibile. Ma, oltre ad essere sempre attento, fa un autentico miracolo al minuto 95. Poco dopo viene apparentemente graziato dal palo. In realtà è lui a telecomandare il tiro sul palo e sulla linea. Poteri soprannaturali. DODÒ 7,5 Incontenibile. Assist al bacio a Beltran. Forse tolto troppo presto. PONGRACIC 7 Bentornato. A parte una terribile palla persa al limite dell'area a inizio ripresa, getta dentro il campo tutta la rabbia agonistica repressa in questi mesi, giocando una gran partita. RANIERI 7 Anche lui torna su ottimi livelli. Mai una sbavatura, mai cali di concentrazione. GOSENS 7,5 Finalmente torna ai suoi livelli. Preciso e deciso in chiusura, bene nei suoi inserimenti, uno dei quali è sfruttato da Adli. ADLI 7 A parte la stupida espulsione, torna in cattedra con una partita di gran qualità. Il suo destro al volo sblocca la partita. Più cattivo e deciso del solito. MANDRAGORA 6 Partita onesta, di gran lotta, senza squilli particolari. Alle giocate di qualità ci pensano i compagni. FOLORUNSHO 7 Da equilibrio alla squadra, perché, come Bove, è un giocatore che ha fisicità e qualità. Ottimo acquisto. BELTRAN 8 Il migliore in assoluto. Sul suo impegno mai avuto niente da dire. Oggi aggiunge qualità nelle giocate e presenza in area. Entra in entrambe le occasioni decisive, nell seconda finalizzando il cross di Dodò. GUDMUNSSON 6,5 Non è continuo, non ha ancora i 90 minuti, ma piano piano sta arrivando. Buon primo tempo, peccato per il palo. KEAN 6,5 Non segna, ma è sempre sul pezzo. Bene così. SOTTIL 6 Discreto il suo ingresso. COMUZZO 6 Non risente dell'esclusione, quando entra in campo da il suo contributo con efficacia e personalità. PARISI 6 Anche lui si cala bene nella partita, nei minuti giocati. RICHARDSON SV PALADINO 7,5 Oggi bene tutto. Squadra ben disposta, equilibrata, vogliosa. Bene anche l'espulsione, nel momento di caos finale, non ci sta a farsi mettere i piedi in testa dall'ambiente caldo. Lo vogliamo così. Cazzuto. Come il falconiere della Lazio.

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Le Pagelle di Fiorentina - Torino

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 6 Non è che ci può salvare sempre.   DODÒ 5,5 Tanto movimento. Tanta confusione.    COMUZZO 5 Fino al patatrac ( sul quale è responsabile ancora di più Adli) non era andato così male, ma comunque è in un periodo non brillantissimo, dopo un inizio stagione entusiasmante. È giovane e forte, sono incidenti di percorso che aiutano a crescere.   RANIERI 5,5 Anche lui è un po' in apnea. Se si aggiunge il fatto che un fenomeno non è, la squadra balla sempre di più là dietro.   GOSENS 6 In ripresa. È il più lucido di tutti, ma giocare così basso sta diventando un problema. Mancano la sua spinta e i suoi inserimenti.   ADLI 4,5 Condizione fisico/atletica pari alla mia dopo le feste di Natale. Sul passaggio rischioso di Comuzzo si addormenta. Buonanotte.   MANDRAGORA 6 Ci mette tutto quello che ha. Non sarà tantissimo, ma è il centrocampista più in forma in questo momento. Toglierlo un azzardo.   COLPANI 5,5 Ancora titolare. Ancora una prova opaca, nonostante la bella girata che provoca il gol di Kean. Fischiato al cambio.    GUDMUNSSON 6 In ripresa rispetto a Monza, anche se ci voleva poco...Qualche spunto degno di lui. Barlumi all'orizzonte. Speriamo.   FOLORUNSHO 6,5 Il migliore. Dinamico e potente, utile in varie zone del campo. Provoca il rosso. Ma purtroppo non basta nemmeno giocare con l'uomo in più.   KEAN 6,5 Sbaglia qualcosa, ma è imprescindibile. Un altro gol, un'altra prova gagliarda.   BELTRAN 6 Entra con la giusta determinazione. Da quel punto di vista non gli si può dire niente.    SOTTIL 5,5 Lasciato in panchina un po' a sorpresa, quando entra ci aspettiamo tutti che la risolva e smentisca la scelta dell'allenatore. Ma combina poco.   KOUAME SV    PALLADINO 4 La sua Fiorentina fa un altro passo indietro. Uomo in più, vantaggio di un gol, contro una squadra che non ha attaccanti in grado di fare male. Ma non vinciamo neanche questa. È in palese confusione, le sue scelte sembrano frutto più del caso e della speranza in qualche miracolo, che frutto di un reale progetto tecnico.

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Il Viola Club Stella Della Versilia Organizza il Pullman per Fiorentina-Torino

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Le pagelle di Monza-Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco. DE GEA 6 I responsabili sono altri. DODÒ 5,5 Prova a fare qualcosa, ma soprattutto fa confusione. Dietro è spesso incerto, quando spinge non sempre lo fa con efficacia. COMUZZO 6 Tra i meno colpevoli. RANIERI 5,5 Qualche difficoltà di troppo, meno sicuro del più giovane compagno di reparto. GOSENS 5,5 Un tiro alto di poco. Spinge col freno a mano tirato. Anche lui è più di un mese che soffre. ADLI 5 Lento e impalpabile. Perde troppi palloni. Si fa anticipare da Maldini in occasione del raddoppio brianzolo. Male. RICHARDSON 4,5 Fa rimpiangere non dico Cataldi, ma addirittura Mandragora. Nullo in fase di interdizione, ancora peggio in quella di costruzione. COLPANI 5 Parte benino. 10 minuti, non di più. Sarà stata l'aria di casa. Poi capisce che gioca nella Fiorentina. E sparisce. GUDMUNSSON 4 Continuo a ritenerlo il giocatore più forte della rosa. Ma ora come ora è impresentabile. Anche per il suo bene. Va a due all'ora, dopo cinque minuti spara in curva un tiro al volo da 10 metri. Perde un sacco di palloni pericolosi. Fuori dopo 45 minuti. Non andava messo in campo. SOTTIL 6 Tra i pochi a fare qualcosa e a saltare l'uomo. Cala molto nel secondo tempo. Un consiglio che gli do è quello di protestare e di rotolarsi meno. Non è un atteggiamento simpatico. KEAN 5 La vede poco. Non solo per colpa sua, ma altre volte è stato più combattivo. BELTRAN 6,5 Una piccola svolta con lui c'è. Riapre la partita conquistando e trasformando il rigore. FOLORUNSHO 6 Esordio in viola. Almeno si cala nella partita con grinta e tanta voglia. IKONE 6 Sicuramente, ora come ora, è più incisivo di Colpani. PARISI 5,5 Spinge più di Gosens, ma palle buone ne gioca poche anche lui. KOUAME 5,5 Lo perdoniamo perché il lunedì i parrucchieri sono chiusi, ma i suoi capelli sono improponibili. Un po' come i suoi piedi, ma i capelli li può sistemare, i piedi è più dura. PALLADINO 4,5 In confusione, come la sua squadra.

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Le pagelle di Fiorentina - Napoli

A cura di Andrea Del Greco DE GEA 6 Questa volta non può niente nemmeno lui. MORENO 5 Inizia con personalità, anche in fase di appoggio. Poi combina la frittata che rovina la sua prova e soprattutto chiude la partita. COMUZZO 6 Il mezzo errore sulla corta respinta sul 3-0, non rovina completamente una prestazione gagliarda e positiva. RANIERI 55 Sul primo gol è molle. Altra prestazione che lascia dubbi sulla sua condizione attuale. DODÒ 4,5 Oggi il peggiore. Male quando spinge, in crisi totale quando difende. Non ne azzecca una. C'è Kayode, può anche rifiatare. ADLI 5,5 Primo tempo discreto, tutto sommato. Poi cala alla distanza, non è una novità. MANDRAGORA 6 Tra i pochi a salvarsi. Prova a pressare gli avversari, prova le conclusioni. Di più è difficile chiedergli. PARISI 5 Anche lui non parte male, ma poi naufraga. Incide poco in fase di spinta, va in crisi quando è puntato. BELTRAN 5,5 Nonostante la voglia che sempre dimostra, ha pochi spunti. Ed è spesso impalpabile. Nell'azione che poteva riaprire la partita, non la butta dentro nemmeno con le mani. KEAN 5,5 Poche occasioni, gira parecchio a vuoto. Perde anche qualche duello di troppo. Bravissimo a girarsi in occasione del gol annullato, ma purtroppo il tocco di mano c'è. COLPANI 5,5 Entra a giochi quasi fatti, ma comunque fa poco. GOSENS 6 Un po' più intraprendente rispetto a Parisi. RICHARDSON SV CATALDI SV KOUAME SV PALLADINO 5 Torna alla difesa a tre, ma non funziona. Cambia quando la frittata è compiuta. Male nella scelte sia di squadra che individuali, questa volta non convincono né la formazione iniziale, né i cambi.

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Il Viola Club Stella Della Versilia Augura un Buon Anno a tutti i tifosi Viola

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Il Viola Club Stella della Versilia

Augura un Buon Natale e un Felice Anno a tutti i tifosi Viola

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Il Viola Club Organizza il pullman per la partita Fiorentina - Udinese

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Le Pagelle di Victoria G. - Fiorentina

 TERRACIANO 6 Stilisticamente non certo perfetto, qualche errore ma anche qualche buona parata. Niente da fare sul gol.   DODÒ 6,5 Nonostante un po' di confusione, è tra i pochi a dare qualcosa in più. Da una delle sue tante sovrapposizioni, pesca l'assist giusto che porta al gol del pareggio.   COMUZZO 5,5 Partita complicata, con qualche svarione e qualche sbavatura di troppo. Ma resta una delle sorprese positive di questa stagione. Una serata no può capitare.   QUARTA 4,5 Qua invece non ci siamo proprio. Sicuramente paga, a livello mentale, il fatto di non essere più titolare. Ma ci sarà un motivo...e ogni volta che scende in campo sembra dimostrarlo. Troppi errori grossolani, che portano rischi continui. Sembra soprattutto un problema di concentrazione.   PARISI 5,5 Partita scialba, con difficoltà sempre maggiori via via che passava il tempo. Alla fine, infatti, Palladino lo toglie.   MANDRAGORA 6 Soffre molto per tutta la partita, soprattutto quando ha accanto Richardson. Ha però il merito di trovare l'inserimento giusto che porta al pareggio.   RICHARDSON 5 Serata no. Le qualità le ha, anche tecniche, ma in questa partita non vengono fuori. E soffre particolarmente. Da rivedere.   IKONE 5 Il bomber di coppa resta a secco. Il tiro a giro da dentro l'area fuori di tre metri è l'emblema del suo calcio. Velocità, spunti interessanti, un paio di uomini saltati e poi la frittata sul più bello.   GUDMUNSSON 6 Ancora non al top, ma qualcosa si vede e si capisce. Si capisce ad esempio che sarà il giocatore più importante da qua in avanti.   BELTRAN 5 Sinceramente, a sinistra fa tanta fatica. Pareva meglio nel ruolo da trequartista, ma ora c'è Gud. Vedremo se Palladino vorrà insistere, ma Sottil da quella parte sta dando risposte decisamente migliori.   KOUAME 5 Pensiamo alle cose serie. Tipo comprare una punta di riserva di un altro livello.   KEAN 5,5 Entra per dare un altro peso specifico all'attacco viola, ma, oltre a combinare poco, sbaglia un gol davanti alla porta che grida vendetta.   ADLI 6 Il centrocampo va un po' meglio dopo il suo ingresso.   RANIERI 6 Soffre anche lui, ma va leggermente meglio dei suoi compagni di reparto.   COLPANI 6 Non un granché, ma conquista qualche fallo e offre a Kouame una bella palla filtrante, che però viene sprecata.   GOSENS 6 Entra bene in partita, senza timori.   PALLADINO 6 Cerca di fare riposare e ruotare un po' tutti. In questo senso le sue scelte vanno bene, va meno bene la fatica che poi la squadra fa nel trovare le misure e nel rendersi pericolosa.

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Le Pagelle di Fiorentina - Lask

MARTINELLI 6,5 Esordio al Franchi senza subire gol( in verità anche senza subire tiri, in pratica). Che sia di buon auspicio.   KAYODE 6 La forma fisica sembra in leggero progresso. Qualche discreta sgambata, ma anche un errore che rischia di far segnare gli austriaci.   QUARTA 7 Applicato, senza commettere leggerezze. La giusta concentrazione, nonostante la partita sia facile facile.   RANIERI 7 Lascia la fascia di capitano a Quarta. Come il compagno di reparto, è sempre attento e concentrato.   PARISI 7 Bella risposta sul campo, dopo le polemiche, che lo hanno riguardato più o meno indirettamente, legate alle dichiarazioni del procuratore. Attento in difesa, propositivo sulla fascia. A Gennaio speriamo resti, noi, in lui, abbiamo ancora fiducia.   RICHARDSON 7,5 Gran bella partita, impreziosita dal primo gol in viola. Molto bene anche la fase difensiva, dove recupera tanti palloni. E molto bene nel giro palla.   MANDRAGORA 7 Buona partita, in totale controllo. In uno dei suoi inserimenti, riceve un cioccolatino da Gudmunsson e lo finalizza.   IKONE 6,5 Arruffone, impreciso, ma comunque sempre nel vivo del gioco. Segna da pochi passi il gol del raddoppio. Bomber di coppa.   KOUAME 6,5 Offre generosamente a Ikone la palla del 2-0. Bravo nel servire i compagni, tatticamente è sempre un giocatore affidabile. Il problema sono i piedi, soprattutto nel controllo palla.   SOTTIL 8 Dimostra di essere in un gran periodo di forma. Altro giocatore rivalutato da Palladino. Al di là della doppietta, sulla fascia non lo prendono mai. Sempre più titolare.   KEAN 6 La sblocca subito, ma c'è un controllo con la mano. Non in una serata straordinaria, ma il suo contributo lo dà. A fine primo tempo fa una gran giocata liberandosi del difensore, ma il tiro scheggia la traversa. Sostituito nella ripresa in vista di Bologna.   MORENO 6 Praticamente quasi inoperoso.   GUDMUNSSON 7,5 Come direbbe Lele Adani, disegna calcio. Ogni tocco fa qualcosa di importante. Mette in porta Mandragora, poi Beltran, fa capire agli altri come si tirano i rigori. Abbiamo vinto un sacco di partite senza di lui. Prepariamoci a divertirci ora che è tornato.   BELTRAN 6  Mezz'ora per scaldarsi in vista di Bologna.    COLPANI 6,5 Entra bene in partita.    HARDER SV Benvenuto.   PALLADINO 9 Per come fa approcciare la partita alla squadra per come sta gestendo questo gruppo, per le sue idee di gioco, offensive e difensive. Ah sì, anche per quello che ha detto su Biraghi.

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Le Pagelle di Fiorentina - Cagliari.

A cura di Andrea Del Greco    DE GEA 7 Un intervento. Decisivo. Poi sempre sicurissimo su ogni cross o palla sporca.    DODÒ 6,5 Solito trottolino inesauribile. Un po' troppo impreciso, ma è utile anche in fase difensiva. Di più è difficile chiedergli. I polmoni sono due.   COMUZZO 7 Altra prestazione di livello altissimo, per concentrazione e sicurezza. Avanti così.   RANIERI 7 Anche lui molto preciso e sicuro, salvataggio decisivo nel primo tempo. Da baci a tutti. Da buon capitano, incoraggia sempre i compagni.   GOSENS 6 Fisicamente è in un periodo non straordinario, ma resta un giocatore imprescindibile per intelligenza tattica e abnegazione. Si arrabbia molto per il giallo subito.   CATALDI 8 Per il gol, bellissimo, che decide la partita. Per la dedica, da libro cuore, all'amico Edoardo. Per l'intelligenza tattica che mostra nei 90 minuti. È uno di quei giocatori ai quali Palladino non deve nemmeno spiegare cosa fare, perché lo sa da solo. Ah già, poi ci sono quelli che dicevano che era uno scarto della Lazio.    ADLI 6,5 Bene anche oggi, ci mette qualità e quantità, nonostante i suoi ritmi non siano altissimi. Altro scarto secondo i geni del calciomercato...   IKONE 5,5 Era in un momento ottimo di forma, tanto che il mister lo preferisce a Colpani. Non sfrutta l'occasione, incidendo poco. Probabilmente è un giocatore che può dare qualcosa in più soprattutto entrando a partita in corso.   BELTRAN 6,5 Altra prestazione positiva, altra sponda decisiva. Sempre più calato nel ruolo.    SOTTIL 6,5 Bene, anche per continuità. Sempre nel vivo del gioco, finalmente riesce a fare anche le cose semplici.    KOUAME 6 Non un granché, purtroppo. Ma impegno, voglia, atteggiamento da encomiare.    KEAN 6 Non era al top, infatti Palladino lo fa partire dalla panchina. Nel finale comunque è utile, quando protegge qualche pallone importante.   GUDMUNSSON 6 Sprazzi di classe. Dai che ci siamo, ora ci potremmo divertire davvero con il nostro migliore acquisto finalmente in condizione.   RICHARDSON 6 Entra per Adli e gestisce bene il finale di gara, quando è chiamato in causa.   COLPANI 5,5 Anche lui, come Ikone, da poco. Non è un gran momento per l'ex Monza. Comunque si mette a disposizione della squadra raddoppiando spesso in chiusura nel finale, dalla sua parte, dando una mano a Dodò.   PARISI SV   PALLADINO 7  Gestisce bene questa settimana complicata. Mette in campo gli undici che stanno meglio. Fa i cambi ai momenti giusti. È una squadra che gioca anche bene, la sua Fiorentina, ma soprattutto è una squadra compatta.

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Le pagelle di Fiorentina -Empoli

A cura di Andrea Del Greco TERRACCIANO 5,5 Una discreta parata a metà secondo tempo. Poi tante ombre. I gol presi sembrano imparabili, ma non è rapido nel chiudere lo spazio in uscita agli attaccanti. Sui rigori, anche quando azzecca la parte, va giù goffo. E non ci arriva. DODÒ 6,5 Sempre qualche leggerezza difensiva, ma quando sale è un treno inarrestabile. Mette sulla testa di Kean due palloni strepitosi. COMUZZO 6 Se la cava, come sempre, anche se Esposito è un cliente tosto. Sul secondo gol non riesce a chiuderlo, ma la coppa non è sua. RANIERI 6 Rigore sbagliato a parte, gioca una partita attenta e con poche sbavature. GOSENS 6 Un po' in difficoltà in alcune occasioni, ma sempre applicato e attento. Con la gobba va a deviare in rete il tiro di Sottil. CATALDI 5,5 Va a calare alla distanza, in una gara non facile, visto che ha al suo fianco un giocatore visibilmente fuori ruolo. Arriva tardi sulla palla ( non facile ) di Dodò, in occasione del gol di Esposito. QUARTA 5 Pronti via e perde il contrasto che porta subito al gol empolese. Non ha il passo del centrocampista. COLPANI 5 Impalpabile. Non riesce, al momento, ad essere decisivo. Prova raramente a saltare l'uomo, non crea occasioni e pericoli. BELTRAN 6 Come sempre è dentro la partita, nel ruolo che pare essergli più congeniale. Come sempre lotta finché è in campo. Come sempre, incide troppo poco nelle conclusioni. SOTTIL 7 Il migliore oggi. Sempre nel vivo, sempre frizzante. I due gol vengono da due sue azioni nelle quali va al tiro. KEAN 6 Che dire? Succede di tutto. Sbaglia un gol dalla linea di porta centrando la traversa ( ma è un gol mangiato). Pronto sulla ribattuta che porta al pareggio. Il portiere gli toglie la gioia del gol con un intervento strepitoso. Calcia il rigore in curva. Nel mezzo, la solita partita di lotta. RICHARDSON 6,5 Entra molto bene. Il suo recupero è importante, anche in vista del lungo, ahimè, probabile stop di Bove. KOUAME 6 Da peso all'attacco nel finale. Bello il rigore. IKONE 6,5 Sicuramente più vivace e incisivo di Colpani. Manca il guizzo decisivo, ma non è certo una novità. GUDMUNSSON 6,5 Bentornato. Subito frizzante. Che sia di buon auspicio il suo rientro, in questa fase della stagione ci voleva. Perfetto il rigore. PARISI 6 Prova a farsi vedere anche davanti nei minuti giocati. PALLADINO 6. Da fiducia a quasi tutti i titolari, probabilmente per non fargli perdere ritmo, dopo la partita non giocata domenica. Alla fine va male, ma le colpe sono relative. Un po' di sfortuna, un po' il clima nel quale la squadra ha vissuto questi tre giorni. Magari l'unica cosa da rivedere è la posizione di Quarta a centrocampo. Per ora non ci siamo.

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Le pagelle di Fiorentina -Pafos

A cura di Andrea Del Greco TERRACCIANO 4,5 Il calcio è crudele. Perso il posto da titolare, una volta tornato tra i pali, commette una sciocchezza coi piedi che gli costa cara. Più a lui che alla squadra, visto che i 3 punti arrivano lo stesso. Per il resto ordinaria amministrazione. Incolpevole sul primo gol. DODÒ 6,5 Titolare a sorpresa, tra i pochi che Palladino non risparmia neanche stasera. Sta in campo un'ora, dove scorrazza come sempre sulla fascia. Suo l'assist a Kouame. Un po' incerto dietro. Insomma, il solito Dodò. COMUZZO 6,5 Si fa saltare solo una volta, nell'azione più pericolosa dei ciprioti nel primo tempo. Per il resto, granitico e sicuro. PONGRACIC 6 Al rientro, se la cava, anche se con qualche affanno. Il giallo quotidiano arriva. PARISI 6 Peccato per lo svarione nel mancato anticipo che costa il gol del 2-1. Perché per il resto gioca una buona partita, difendendo con grinta e applicazione e sganciandosi spesso in avanti. QUARTA 6,5 Provato da centrocampista, alla fine se la cava. Un po' scolastico nel giro palla, comunque attento nella fase di non possesso. Gara impreziosita dal bel gol di testa, specialità della casa. Poi si fa subito male. MANDRAGORA 5,5 Un po' in ombra. Non prende in mano la squadra come dovrebbe, vista l'occasione e il compagno di reparto inesperto nel ruolo. Spreca a tu per tu col portiere con tocco sotto riuscito male. IKONE 6,5 Qualche errore, qualche sbavatura delle sue, ma anche una gara dove si fa trovare sempre nel vivo e fa anche tante giocate interessanti e non fine a se stesse. Potrebbe essere, insieme a Sottil, la sorpresa in positivo della seconda parte di stagione. Mai dire mai. BELTRAN 5,5 Un po' in ombra, oggi. Buona l'apertura per Sottil nell'azione del secondo gol, ma è un po' poco. Per il resto si vede a intermittenza e non è molto incisivo. SOTTIL 6,5 Partita in crescendo. Come Ikone, sta incominciando a giocare qualche gara di buon livello. L'obiettivo è migliorarsi sempre e mettere in difficoltà Palladino nelle scelte. KOUAME 6,5 Croce e delizia. Un tiro al volo bellissimo che esce di poco. Un diagonale fiacco dopo un bel contropiede. Un gol molto fortunoso, ma che comunque sblocca il risultato. Poi tanti errori tecnici, di controllo palla, dove dimostra di avere evidenti limiti. Ma corre e si impegna come sempre, dando tutto per la maglia e per la squadra. A quelli come lui si può dire poco. KAYODE 6 Non è che entri benissimo in campo. Dietro balla un po', quando spinge è un po' arruffone e fuori misura. Però pennella un bel cross, che Quarta concretizza. BOVE 6 Entra col piglio giusto. Sciupa un contropiede ben orchestrato. MORENO 6 Un po' di incertezze, ma ci può stare giocando così poco. BIRAGHI 6 Quando entra va a prendere il posto in campo di Parisi, che si alza da esterno alto. Qualche piccolo svarione, ma se gli dò l'insufficienza anche oggi sembro prevenuto. Basta che giochi sempre meno, così non corro il rischio di dargli un brutto voto. RUBINO 6 Altri minuti per fare esperienza. PALLADINO 6,5 Dosaggio dei titolari perfetto. Di quelli che giocheranno domenica, ne manda in campo solo tre. Tutti e tre sostituiti dopo un'ora. Con quelli che ha a disposizione stasera è già tanto vincere. Missione compiuta.

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Le pagelle di Como -Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco DE GEA SV Come posso io, comune mortale, dare il voto al miglior portiere del mondo? Come il David di Michelangelo fu il simbolo della Repubblica Fiorentina, Lui sarà il simbolo del nuovo Rinascimento Viola. Poi, nel caso, il voto sarebbe 8. DODÒ 7 La convocazione in nazionale lo galvanizza, e corre come un pazzo su e giù per la fascia. Ogni tanto rischia qualcosa, ma è brasiliano, gli piace scherzare. Ultras Viola. COMUZZO 7,5 Non gli fanno gol quelli buoni, figuriamoci Cutrone, Belotti e compagni. Gioca una partita perfetta contro la squadra che lo ha lanciato. Ah, non ha mai giocato nel Como? Come, non è Vierchowod? RANIERI 7 Sempre più sicuro, sempre più tranquillo, sempre più capitano. Ci vuole solo qualcuno che gli impedisca di avere i crampi sempre, non ha l'età di mia nonna, dovremmo farcela... GOESENS 6,5 Pochi problemi, partita tranquilla. Alla fine avrebbe fatto volentieri anche due passi sul Lago, visto quanto aveva da fare. CATALDI 6 Non al meglio, dopo l'infortunio. Tanto impegno, come sempre, ma anche parecchi errori. ADLI 7,5 Gol a parte, nel primo tempo disegna calcio come un maestro del Rinascimento. Poi va giù di fiato e fa un po' più fatica. Ma il suo piede è poesia. COLPANI 6 Anche oggi, nonostante l'impegno, fa un po' pochino. Deve essere più incisivo negli ultimi 30 metri. BELTRAN 7 Gioca di sponda con Adli, che va a fare gol. Ormai la sua trasformazione tattica è completa, e finalmente ha trovato un ruolo nel quale si esprime bene. BOVE 6,5 Sempre prezioso, in ogni ruolo. Tra tutti i centrocampisti, è quello imprescindibile. KEAN 6,5 In una di quelle partite dove sembra in giornata no, trova la bella carambola che chiude la partita. I campioni sono così. SOTTIL 7 Il suo ingresso è ottimo. Finalmente decisivo nell'assist per Kean. IKONE 6,5 Anche lui inizia bene appena entrato, poi si perde un po'. Comunque la sua velocità potrà essere utile qualche volta, nello spazio lo prendono male. Ma deve essere più decisivo. Ora o mai più. QUARTA 6 Entra e fa il suo compitino senza grossi patemi. PONGRACIC SV Bentornato KAYODE SV PALLADINO 8 Sette vittorie di seguito, quinta trasferta consecutiva senza prendere gol, squadra sempre sul pezzo. Molti meriti sono suoi.

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Le Pagelle di Fiorentina - Verona

DE GEA 7 Io gli dò 7 anche quando non fa parate particolari. A prescindere. Incolpevole sul bellissimo gol di Serdar. Nel recupero addirittura assist su rilancio. Manca il gol di testa come Zoff contro l'Inghilterra nel film di Fantozzi. Poi siamo a posto.    DODÒ 6,5 Sempre sul pezzo, sempre propositivo e anche attento in difesa.   COMUZZO 7  Guerriero con la fascia, dopo la botta alla testa. Partita senza errori. Festeggia degnamente la meritata convocazione in nazionale.   RANIERI 7 Più tranquillo rispetto a qualche settimana fa. Anche lui molto bene con Comuzzo. Sembravano Konate e Van Dijk visti ieri contro l'Aston Villa ( noi siamo sempre sul pezzo, si seguono tutti i campionati).   GOSENS 6,5 Sicuro, diligente, utile negli inserimenti. Grande acquisto.   ADLI 6 Alterna pause e qualche palla persa a grandi intuizioni e belle giocate. Il problema è che, nel centrocampo a due, è troppo poco dinamico. In quel ruolo meglio Cataldi.   BOVE 6 Deve correre anche per Adli. Si danna l'anima, come sempre, ma da una palla persa, dove si fa anticipare, nasce il gol del pareggio. Secondo tempo meglio.   COLPANI 6 Ancora non ha espresso tutto il suo potenziale, che è notevole. Ci prova, su punizione, da fuori, con lo scavetto, ma senza fortuna. Comunque la condizione fisica è migliore rispetto a qualche tempo fa.   BELTRAN 7 Pronti via e mette in porta Kean. Solita partita battagliera, da vichingo, poca fortuna nelle conclusioni. Comunque molto positivo.   SOTTIL 6,5 Non finalizza mai, è vero, ma oggi è molto dentro la partita, fa ammattire i difensori avversari. Bene così.   KEAN 9 Ma che si scherza...se avesse fatto anche quello a porta vuota sarebbe stato da 10, come Paolo Rossi in Italia Brasile. Il secondo gol è di una bellezza tecnica e fisica impressionante. Belli anche gli altri due. Non perde un pallone conteso. Altra categoria.   KOUAME 6 Come tutti i subentrati, entra con lo spirito giusto e la cattiveria necessaria per difendere il risultato. Si allunga un pallone con il solito stop alla Ciccio Graziani, rimedia, la da a Kean che sbaglia l'unica cosa della sua fenomenale gara.   KAYODE 6 Entra per coprire ulteriormente gli spazi a destra.   PARISI 6 Stesso discorso fatto per Kayode. Bene così.   RICHARDSON 6 Anche lui con lo spirito giusto.   MANDRAGORA 6,5 L'emblema di questa squadra. In pochi minuti si fa vedere con lucidità, grinta e determinazione.   PALLADINO 7,5 Sei vittorie consecutive in Serie A. Ci mette molto del suo. Oggi formazione migliore in campo e cambi perfetti, anche per le tempistiche.   IVANO BOSCHETTI 10  Ma che Trump. È lui il presidente. Buona sosta a tutti.

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Le pagelle di Apoel - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Sicuramente non tra i responsabili della sconfitta.   KAYODE 4,5 Non sfrutta l'occasione, anzi... Colpevole nei due gol presi, male sia come esterno che nel finale come terzo di destra. Pare involuto. Sicuramente giocare poco non gli giova, ma Dodò è di un'altra categoria, in questo momento.   QUARTA 5,5 Confusionario, non da mai troppo affidamento in fase difensiva, che per un difensore è un bel problema.    MORENO 6 Senza infamia e senza lode, comunque meglio dei suoi compagni di reparto.   BIRAGHI 5 Male, anche lui. Mai sicuro, a volte sembra quasi avere timore.   ADLI 4,5 Primo tempo irritante. Lento, macchinoso, perde alcuni palloni sanguinosi. Irrita anche Palladino, che lo cambia all'intervallo.   MANDRAGORA 6 Tra i meno peggio. Regge finché può, ci prova dalla distanza.   IKONE 6,5 Decisamente il migliore, gol a parte. È l'unico che prova a fare qualcosa, tipo saltare l'uomo.   RICHARDSON 5 Provato sulla trequarti. Non a suo agio, prestazione incolore.   PARISI 5 Altra delusione. Messo alto a sinistra, non trova una giocata che sia una.   KOUAME 5 Un punto in più per la palla data a Ikone sul gol. Per il resto, semplicemente disastroso.   BELTRAN 5,5 Non incide come sperato, il suo ingresso. Parte benino, poi si spenge.   RANIERI 6 Staziona più che altro nella metà campo altrui, in appoggio a centrocampisti e attaccanti, nell'assedio finale.    DODÒ 6 Ci prova, il suo ingresso da almeno un po' di spinta.   BOVE 5,5 Entra subito in partita, poi, anche lui, sbaglia troppi palloni nel finale.   GOSENS SV Si vede poco.   PALLADINO 5,5 La scelta iniziale ci sta tutta. Far riposare i titolari in vista di domenica, pensando che per battere l'Apoel possano bastare questi. Ma non è così. Costretto a mettere dentro i migliori e a cambiare modulo, non riesce comunque a trovare la quadra.

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Le pagelle di Torino -Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco. DE GEA 6,5 Quelli del Toro non tirano in porta perché tanto c'è LUI a difenderla, e preferiscono tirare alto. Quando Pedersen gli si presenta davanti, con la sola forza del pensiero David manda la palla sul palo. Poteri soprannaturali. DODÒ 7 È così bello che sembra biondo naturale. Attento dietro, si spinge tanto in avanti, magari con qualche imprecisone di troppo. Straordinario sotto il settore a fine partita. Tra un po' gli daranno il megafono per lanciare i cori. COMUZZO 7,5 Sempre meglio. Pare lo zio Bergomi ai mondiali 82. Un veterano nonostante i 19 anni. RANIERI 7,5 Oggi benissimo, zero errori, meno polemiche. Lancio decisivo per Kean, mentre i granata dormono. GOSENS 6 Buona partita, ma l'errore sull'inserimento di Pedersen è gravissimo. Per fortuna è andata bene. RICHARDSON 6,5 Molto bene, non fa rimpiangere Cataldi. Si vede poco palla la piede, ma chiude benissimo gli spazi agli avversari e non gli da tregua. BOVE 7 Dove lo metti sta. E si cala nel ruolo. Oggi centrale, grinta e intelligenza tattica. Grazie Roma. COLPANI 6 Pochi spunti, non una giornata straordinaria. Comunque corre e si impegna finché è in campo. BELTRAN 6,5 Sempre dentro la partita. Non fa chissà che, ma sbaglia pochi palloni e ormai si muove bene in questo ruolo. Gudmunsson può rientrare con calma, senza forzare. SOTTIL 5,5 Ma...ha tante volte lo spazio per puntare gli avversari, ma combina davvero poco. O non li salta, o fa cross sballati. KEAN 8 Una palla ricevuta. Un gol. 100%. Poi lotta come un leone e protegge con il fisico ogni pallone. ADLI 6,5 Entra per gestire il pallone e congelare la partita. E lo fa subito bene. KOUAME 5,5 Entra con lo spirito giusto, poi però spreca un paio di contropiedi con una corsa fiacca e uno stop sbagliato. IKONE 5,5 Ecco, lui invece non entra con lo spirito giusto. Molle, svogliato, pare un corpo estraneo alla squadra. Ma giovedì c'è la Conference, e lì farà il fenomeno. MANDRAGORA 6,5 Peccato, la prima palla che tocca appena entrato è una splendida punizione che si stampa sul palo. Entra voglioso di fare. Bene così. BIRAGHI SV Entra alla fine. Il giusto minutaggio. PALADINO 7 Avanti così. IVANO BOSCHETTI 10 Lui non c'è a Torino, ma i suoi guerrieri del Viola Club presenti sugli spalti, incitano la squadra indemoniati, con la sua regia da lontano. Presidente assoluto, si candidasse alla Casa Bianca sarebbe il primo presidente viola degli USA. Altro che quei cialtroni di Trump e Harris.

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Le pagelle di Genoa - Fiorentina

Le pagelle del supplente... San De Gea. Quasi inoperoso per tre quarti di partita, sfodera due parate immense e strozza in gola al Genoa l'urlo del pareggio. 9 Dodo. Ovunque, sempre, oggi nel bene e nel male. 6,5 Quarta. Un'ammonizione all'avvio ci fa tremare. Rischia qualcosa, ma raggiunge ampiamente la sufficienza. 6 Ranieri. Vince in scioltezza il duello con Pinamonti, trasmette tranquillità al reparto e a me davanti alla tv. 7 Gosens. La risolve lui, con la zampata del campione navigato, impreziosendo una partita di sostanza e di tecnica (da standing ovation il tracciante poi sprecato da Sottil) . 7,5 Richardson. Un discreto primo tempo, poi cala un po' alla distanza. 6 Bove. Un grande giocatore che riesce sempre a essere prezioso per la squadra. Tartassato dai falli, indomito. 6,5 Beltran. Una prestazione più che sufficiente, suo il cross per il gol di Gosens. 6,5 Kouame. Lotta, salta, rincorre. Come si fa a non volergli bene? Poi però spreca un contropiede a campo aperto in tre contro uno e ti vien voglia di dirgliene quattro... Ma abbiamo vinto. 6- Colpani. Inizia piuttosto bene, prova a tirare ma senza grossa convinzione. Piccolo passo indietro nel suo processo di crescita. 6 Sottil. È quello che ci prova con maggior convinzione. Sabelli lo maltratta per tutta la partita con la colpevole complicità di un arbitro non all'altezza. Mezzo voto in meno per aver sprecato un assist spettacolare di Gosens. 6+ Mandragora. Bentornato Rolli! 6 Biraghi. S. V. Rubino. In bocca al lupo al nostro giovane esordiente! Palladino. Cosa vuoi dire a un tecnico che continua a vincere come sta facendo lui? Continua così Mister. 7 Ivano Boschetti. Senza le sue insistenze mi sarei perso perso la manita ai simpatici giallorossi. Grazie Pres! 9 Andrea Del Greco. Gozzoviglia e delega, ma gli si vor bene lo stesso. 8 Riccardo P.

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Le pagelle di Fiorentina-Roma

A cura di Andrea Del Greco. DE GEA 7 Se allo United, da quando è andato via Sir Alex, hanno vinto quanto la Pistoiese, sarà mica che ci capiscono poco? Tra i migliori portieri al mondo era, tra i migliori portieri al mondo è rimasto. DODÒ 7,5 Pendolino. Su e giù, giù e su. Voglia, grinta, classe e tanta felicità. Stasera anche cattivo. Procura il rosso ed esulta come un invasato. Idolo. COMUZZO 7,5 La scommessa vinta da Palladino. La sua più grande intuizione fino a questo momento. Sembra giochi titolare in A da dieci anni. Esce acciaccato. RANIERI 7 Serata serena. Peccato solo per il giallo. GOESENS 7 Sempre più a suo agio da terzino. Giocatore di una intelligenza straordinaria. CATALDI 7 È quello che deve fare filtro davanti alla difesa. Lo fa davvero in scioltezza, considerando anche l'inconsistenza della Roma. ADLI 7,5 La pochezza del centrocampo giallorosso gli permette di giocare la palla come sa. Una delizia ogni suo tocco. COLPANI 7,5 Stesso discorso fatto per Adli. Nelle praterie che ha a disposizione, gioca sul velluto, con giocate sublimi. Finisce da trequartista. BELTRAN 7,5 Cattiveria e precisione. Come a Lecce. Non fa rimpiangere Gudmunsson. Freddo sul rigore. BOVE 10 È così bello stasera che da oggi si chiamerà Raul Bove. Si prende il rigore, offre un cioccolatino a Kean, segna un gol bellissimo, il più classico dei gol degli ex ( mica li fanno solo a noi). Gioca una partita senza errori. Alla faccia di chi a Roma non lo ha voluto. La vendetta è servita. KEAN 9 Meno male per la Roma che non stava bene, altrimenti finiva come qualche anno fa in coppa Italia. Devastante. RICHARDSON 6,5 Entra subito nel vivo del gioco. Ma sparacchia alto un paio di volte. SOTTIL 7 Prova a sfruttare gli enormi spazi che si creano. Non ci riesce soprattutto per sfortuna, ma non lo prendono mai. IKONE 6,5 Meno dirompente di Sottil, il suo ingresso. Ma, dopo San Gallo, va bene così. QUARTA 6,5 Provato da centrocampista. Se la cava. KOUAME 6,5 Anche lui partecipa alla festa. PALLADINO 9 Ci siamo. Stasera perfetto.

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Le pagelle di Fiorentina - Milan

DE GEA 9 Fino a due anni fa era tra i portieri più forti al mondo. Un brocco così di colpo non poteva essere diventato. Fenomeno. DODÒ 7 Moto perpetuo su e giù sulla fascia. Prende un giallo stupido quando si fa sfuggire Leao, ma per il resto solita gran partita. Secondo rigore procurato dopo quello con la Lazio. COMUZZO 6,5 Attento e preciso, contro avversari pericolosi. Bene così. RANIERI 6,5 Ingenuo sul rigore, ma è l'unico errore in una partita davvero ben giocata. GOESENS 6 Dalla sua parte il Milan trova difficoltà, ma è troppo timido. È evidente che la difesa a 4 è meno adatta alle sue caratteristiche. CATALDI 6 Buona la diga che crea con Bove, anche se, tra i due, è quello più in ombra. Comunque sufficiente. BOVE 7 La sua miglior partita in viola. Molto bene in tutte e due le fasi, grinta e cattiveria con anche qualità nei palloni giocati. COLPANI 5,5 Primo tempo volenteroso, ma è troppo impreciso. Secondo tempo in calo, forse l'unico errore di Palladino è stato tenerlo troppo in campo. ADLI 7,5 Dopo De Gea, decisamente il migliore. Piedi ottimi, tante palle giocate di prima che velocizzano il gioco ( come diceva Eraldo Pecci, è più importante fare correre la palla che correre). Gol bellissimo. Sarà un titolare inamovibile nel prossimo futuro. GUDMUNSSON 6,5 Meno nel vivo del gioco, ma sempre pericoloso. Appena ha la palla giusta, trova il gol vittoria. KEAN 6,5 Serata davvero iellata. Sbaglia il rigore che vuole tirare, ne procura uno scalciando in ritardo l'avversario, coglie una traversa clamorosa nel finale, gli annullano ( giustamente )due gol in fuorigioco, gli fischiano un inesistente fallo che fa infuriare Palladino. Ma, nonostante tutto, lotta come un leone. Ed è questo che piace a tutti noi. RICHARDSON 6 Entra discretamente in partita. BIRAGHI 6 Attento nei minuti che gioca, nessuna sbavatura. KOUAME 5,5 Lui invece non entra col piglio giusto, e sbaglia un po' troppo. KAYODE SV PALLADINO 7,5 La sua Fiorentina gioca la migliore partita da quando è a Firenze. Forse tarda solo a togliere un esausto Colpani, ma merita comunque mezzo punto in più per non aver messo Sottil ed Ikone.

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Le pagelle di Fiorentina - New Saints

A cura di Andrea Del Greco. TERRACCIANO SV KAYODE 5,5 Imballato e un po' nervoso, sembra lontano dal bel giocatore visto la scorsa stagione. MORENO 6 Esordio senza troppi patemi. Un rischio di testa e un bell'intervento in chiusura da segnalare. Da rivedere in occasioni più impegnative. BIRAGHI 6 Contro questi avversari, riesce a cavarsela anche da centrale. PARISI 6 Prova a farsi vedere, con alterne fortune. Comunque volenteroso. ADLI 7 Ritmi lenti, ma piede delicato. Bello il gol. MANDRAGORA 6 Gioca un primo tempo abbastanza anonimo, poi, in un minuto, la traversa con un gran tiro da fuori ed il brutto infortunio. In bocca al lupo. IKONE 5 Quando parte in orizzontale e taglia il campo, è tra i giocatori più forti del mondo. Però il calcio si gioca in verticale. Ci mette tanta volontà, ma non azzecca mai la scelta finale. Non è decisivo nemmeno contro questi qua. BELTRAN 5 Ormai è un caso. Forse il problema non è il ruolo, alla fine, ma proprio il valore del giocatore. Nonostante la voglia di fare, combina davvero poco. SOTTIL 4,5 È speculare ad Ikone. Sbaglia anche lui sempre l'ultima scelta. La vera differenza è che non va nemmeno in orizzontale. KOUAME 5 Prova incolore da centravanti, quando entrano quelli buoni viene dirottato sull'esterno. Poco anche qui. RICHARDSON 6 Barlumi di calcio. GUDMUNSSON 6 Con lui si cambia passo, anche senza fare cose straordinarie. DODÒ 6,5 Un' altra spinta rispetto a Kayode, un' altra rapidità di esecuzione. È in un ottimo stato di forma. KEAN 6 Timbra subito il cartellino, poi sbaglia un gol clamoroso. Comunque imprescindibile in questa squadra. CATALDI SV PALLADINO 5,5. La squadra del primo tempo non basta per vincere contro i gallesi. Ci vogliono i tre cambi ad inizio ripresa per dare la svolta. La sua Fiorentina continua a non decollare.

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Le pagelle di Empoli - Fiorentina

A cura di Alessandro del Greco DE GEA SV Inoperoso DODÒ 7 Il migliore. Ci prova per tutta la partita, si vede che ha una marcia in più degli altri. Non avendo da preoccuparsi della fase difensiva, spinge con assiduità. COMUZZO 6 Spende bene il giallo nel finale, con un fallo tattico che impedisce una ripartenza. Per il resto, pomeriggio tranquillo. RANIERI 6 Anche per lui, finalmente, una partita senza particolari patemi. GOESENS 6 A differenza di Dodò, spinge molto meno. Penalizzato dal cambio di modulo, è comunque sempre presente nella partita. CATALDI 5,5 Si vede poco, partita davvero in ombra. BOVE 5 Si vede di più, rispetto a Cataldi, ma per gli errori che fa. Perde subito un paio di palloni, sbaglia un gol clamoroso ( in un'azione poi fermata un un presunto precedente fallo). La voglia ci sarebbe, mancano i piedi. COLPANI 4 Spesso nel vivo del gioco. Purtroppo. Non azzecca un uno contro uno, non salta mai l'uomo, non fa una cosa giusta. Di una leggerezza disarmante. GUDMUNSSON 6 Poche cose, ma ogni volta che ha la palla, si capisce che il livello è un altro, rispetto ai compagni. KOUAME 6 Promosso titolare, e addirittura capitano. Sinceramente fa poco, ma comunque quel poco non lo fa malissimo. Ci mette tanta volontà, ed è meno impreciso di altre volte. Gioca in un ruolo non a lui congeniale, ha limiti tecnici evidenti. Non gli si può gettare la croce addosso per questo. Magari è più colpa di chi lo ha tenuto e di chi lo fa giocare. KEAN 6 Non fa un granché, ma vorrei vedere voi in questa squadra. Almeno si dà da fare. IKONE 6 Facile sembrare quasi un giocatore di calcio, quando si entra al posto di uno che ha giocato come Colpani. BELTRAN 6 Ci prova. ADLI 6 Un po' più di giocate in verticale che partono da un piede educato. Forse serviva prima. SOTTIL 5,5 Sbaglia parecchio nei pochi minuti giocati. PARISI SV PALLADINO 5 Cambia modulo, non cambia la noia nel vedere giocare la Fiorentina.

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Le pagelle di Atalanta - Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco. DE GEA 5,5 Titolare praticamente a furor di popolo, ma non in grande giornata. Uscite da brividi, non impeccabile sui gol subiti, nonostante non siano, tutti e tre, veri e propri errori. Non da comunque mai la sensazione di grande sicurezza. QUARTA 5,5 Nonostante il gol fatto, anche lui è insufficiente. Troppi errori difensivi, troppe amnesie. E resta il migliore difensore che abbiamo in rosa, figuratevi gli altri... RANIERI 4 Già ha dei limiti come terzo di sinistra, come terzino, o come centrale in una difesa a 4. Metterlo centrale in una difesa a 3 è accanimento. Può denunciare Palladino per mobbing. BIRAGHI 5,5 Non facendo praticamente nulla, commette meno errori, ed è il migliore dei difensori viola. DODÒ 5,5 Volenteroso, come sempre, ma spesso in apnea. Errori tecnici troppo frequenti. CATALDI 5,5 Molto in ombra. Combina davvero pochissimo. BOVE 6 Non è tra i peggiori, anzi. Lanciato titolare, è tra i pochi a salvarsi. MANDRAGORA 6 Kean a parte, è il migliore. Belli i suoi cross tagliati. Da un suo calcione, punito pure col giallo, nasce il pareggio dell'Atalanta. GOESENS 6 Anche lui se la cava, tutto sommato. Cerca con insistenza il gol dell'ex, ma segnamo i suoi compagni. COLPANI 4 Alla sesta partita stagionale, il suo nulla comincia a diventare preoccupante. Sembra non avere forza nelle gambe. KEAN 8 Sembra l'ultimo Samurai, abbandonato da tutto e da tutti, che continua a lottare. Anche oggi gol, palo, un moto continuo. Ma a vincere sono gli altri. RICHARDSON 5 Entra, prende un giallo e smette di giocare. Non benissimo. IKONE 4 Riesce nel miracolo al contrario. Far rimpiangere Colpani. SOTTIL 5 Il tiro alla fine è così brutto, che rischia di dare mezza caccia all'Atalanta. Mai una giocata. ADLI 5,5 Si vede pochissimo. PONGRACIC SV Gli avrei voluto dare 8, per essere riuscito a non prendere un cartellino. Ma ha giocato solo 10 minuti. PALLADINO 5 I passi in avanti nel gioco, per 40 minuti, ci sono stati. Su questo ha ragione. Ma poi è mancata la reazione nel secondo tempo, senza considerare che non si può vedere Ranieri in quel ruolo, Ikone in qualsiasi ruolo e la gestione dei cambi in generale.

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Le Pagelle di Fiorentina - Monza

TERRACCIANO 5 Lento ad andare giù sul gol di Maldini. Prende due tiri in porta in mezz'ora e subisce due goal. Si riscatta parzialmente con una bella deviazione che finisce sul palo, sempre su tiro di Maldini. Grazie di tutto San Pietro, ma dalla prossima ci sarà De Gea. COMUZZO 5,5 Oggi il meno peggio dei tre dietro. Comunque grosse difficoltà anche per lui. RANIERI 5 Centrale della difesa a tre. Brividi continui. BIRAGHI 4,5 Già difende male a 4, figuriamoci da centrale di sinistra a 3. DODÒ 5,5 Moto continuo, ma anche casino continuo. Le cose migliori come sempre quando attacca, quando difende è da brividi. CATALDI 6,5 Incoraggiante la sua prima. MANDRAGORA 5,5 Incoraggiante sarebbe se fosse l'ultima. GOESENS 7 Parte subito titolare. Per fortuna. Bene, pare quello di Bergamo. La risolve anche all'ultimo minuto. What else? COLPANI 5 Altro che gol dell'ex. Oggi pareva giocare ancora per il Monza. BELTRAN 5 Prima punta no, seconda punta per ora parrebbe uguale, mezzapunta per carità. In porta siamo a posto, nel caso... KEAN 7  Conferma di essere in condizione, e pronto per l'azzurro. Bene tutto oggi, compreso, e soprattutto, l'atteggiamento in campo. BOVE 6 Benvenuto anche a lui. L' importante è che non si prendano a calcio lui e Cataldi, pensando di essere al derby. KOUAME 5 Sbaglia tanto, troppo. IKONE 6,5 Entra col piglio giusto. Incredibile. Poi non concretizza, ma questo è un altro discorso. ADLI 6 Incoraggiante. QUARTA 6 Attaccante aggiunto nel finale  PALLADINO 5 5 partite contro Parma, Venezia, Monza e due volte contro gli ungheresi. Nemmeno una vittoria. Preoccupante. La squadra gioca male, compassata. Diamogli il tempo di assemblare i nuovi arrivi, sicuramente qualcosa cambierà. Altrimenti sono problemi.

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Le Pagelle di Puskas A.- Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco  DE GEA 7,5 Sempre attento, due parate straordinarie durante la partita. Para il rigore che ci manda ai gironi. QUARTA 5,5 Non al meglio della condizione, qualche errore di troppo.  PONGRACIC 4,5 Inizio stagione drammatico. Più cartellini che partite giocate. Errori tecnici, errori di posizione.Non ci siamo. RANIERI 5 Inizia male, offrendo una palla gol agli avversari. Sale di condizione nella ripresa, ma nel recupero combina la frittata, che poteva costare carissima. Pensasse più a giocare che a battibeccare con arbitro e avversari, sarebbe meglio. DODÒ 5 Nel primo tempo ogni tanto ci prova, con i suoi inserimenti, ma senza troppa concretezza. Orribile un suo tentativo di tacco in area, dove perde palla. Cala alla distanza.  AMBRABAT 6,5 Perde l'uomo una volta, a fine primo tempo, e rischiamo di prendere gol. È l'unico errore in una prova concreta, ordinata e di esperienza. Lodevole anche la sua professionalità, visto che sembra in partenza. RICHARDSON 5,5 Sinceramente si vede poco, molto meno nel vivo del gioco rispetto a domenica. Però gioca tutta la partita, e almeno calcia un bel rigore. BIRAGHI 6,5 Mezzo punto in più per il rigore. Partita senza infamia e senza lode. IKONE 4,5 Tra le poche cose positive, è che manca ancora un giorno alla fine del mercato. C'è sempre speranza di non vederlo più. SOTTIL 6 Fa quello che può, prende qualche fallo, ogni tanto prova a puntare l'uomo.  KEAN 7 Non solo per il gol. Sempre dentro la partita, da solo tiene in apprensione la difesa avversaria. COMUZZO 5,5 Ingenuo il primo giallo, ingiusto il secondo. Però non sembra all'altezza di fare il titolare, almeno per ora. COLPANI 6,5 Entra bene in partita, qualche bello spunto e tanto sacrificio quando rimaniamo in nove. Bello il rigore. KOUAME 6 Preferito a Kean nei supplementari, perché ovviamente più fresco, quindi Palladino cambia l'ex Juve e non lui. Ci sta. Non fa granché, ma lotta come sempre e spiazza il portiere sul rigore. KAYODE 6 Dopo la pessima partita dell'andata, parte dalla panchina. Quando entra si cala nel match con diligenza, giocando poi decentemente anche da centrale di destra, dopo l'espulsione di Comuzzo.  MANDRAGORA 6 Da il suo contributo senza sbavature. Primo a calciare nella serie dei rigori.  PARISI 6,5 Tra i più lucidi, appena entra in campo. Corre e raddoppia da tutte le parti, soprattutto con la doppia inferiorità numerica. PALLADINO 5 Per ora non ci siamo. Quattro partite giocate, due contro una squadra davvero di dilettanti e due contro due neopromosse, e quattro pareggi. Lenti, senza idee, senza gioco. Ha almeno la lucidità di schierare bene la squadra nei supplementari, in un momento drammatico, e poi di scegliere i 5 rigoristi. Troppo poco, comunque.

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Le pagelle di Fiorentina -Venezia

A cura di Andrea Del Greco TERRACCIANO 6,5 Per un'ora guarda la partita, poi compie un paio di patate non particolarmente difficili, ma comunque si fa trovare pronto. COMUZZO 6 Senza sbavature, il compitino lo svolge dignitosamente. RANIERI 6 Centrale dei tre, non proprio il suo ruolo preferito. Se la cava. BIRAGHI 6 Non ripete la magia di Parma su punizione. Come terzo di sinistra fa venire i brividi, ma alla fine non commette errori decisivi. DODÒ 5,5 Più fumo che arrosto, AMBRABAT 6 Il suo lo fa abbastanza bene, recupera qualche palla e contrasta con efficacia. Altra cosa è se gli chiediamo di costruire gioco. RICHARDSON 6,5 Positivo l'esordio in viola, tra le poche note liete della giornata. Buone movenze e buon tocco di palla. PARISI 6 Due volte al tiro nel primo tempo, bello soprattutto un suo slalom con conclusione finale respinta. Cala alla distanza. BARAK 5,5 Lanciato titolare, di buono solo un tacco in area che libera Richardson. Un paio di tiri fiacchi. Sembra sempre più un ex giocatore. KOUAME 5,5 Una rovesciata respinta dal portiere, tanta fatica a trovare giocate interessanti. Soprattutto in questo ruolo, sembra un pesce fuor d'acqua. KEAN 6 Lotta, ma non trova la porta. COLPANI 4,5 Irritante. Non ne azzecca una. SOTTIL 5,5 Anche il suo ingresso incide poco. BELTRAN 5,5 Troppo poco. Non ci siamo proprio quando gioca prima punta. QUARTA 6 Forse sarebbe servito dal primo minuto, visto che almeno ogni tanto la porta la trova. MANDRAGORA 5,5 Fa in tempo a prendere un giallo. Si vede poco. PALLADINO 5,5 Ci mette del suo. La sua Fiorentina non convince. Speriamo nel mercato, speriamo che prenda in mano la situazione, speriamo che torni presto Gudmunsson, speriamo che Colpani si svegli. Ma chi visse sperando....

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Le Pagelle di Fiorentina - Puskas A.

DE GEA 6 La maledizione di Pietro...11 minuti e due gol presi. Un buon esordio...nel finale prende anche il terzo. In verità sui gol ha poche responsabilità. Nel mezzo un pasticcio in uscita che poteva costare caro, ed una bella parata su un colpo di testa ravvicinato.  QUARTA 6 Come lo scorso anno, bene da metà campo in su, male, molto male, in fase difensiva. Si salva per il bel gol di testa. Si fa male nel finale.  PONGRACIC 5,5 Anche lui non benissimo, come tutta la linea difensiva. Prende anche oggi il giallo quotidiano.   RANIERI 5,5 Non a suo agio, si vede poco e fatica parecchio.   KAYODE 4,5 Inizio disastroso. Rigore provocato e palla persa che costa il raddoppio. Prova a riscattarsi con qualche sgroppata, ma senza troppa fortuna.  BIANCO 6 Troppo lenta la palla data indietro a Kayode in occasione del rigore. In area di rigore è gravissimo un errore così. Gioca molti palloni, con alterne fortune. Peccato per il gran tiro sulla traversa. Tutto sommato non demerita.  MANDRAGORA 6 Fa quello che può, che non è moltissimo, ormai abbiamo imparato a conoscerlo. Non manca la grinta, comunque.  PARISI 6 Un po' troppo timido, ci si aspetta sempre qualcosa in più. Cresce nel secondo tempo, come tutta la squadra.  COLPANI 5,5 Un'altra prova sottotono, come a Parma. Non riesce a sfruttare le doti tecniche che ha. Anche la condizione fisica pare approssimativa.  SOTTTIL 6,5 Spesso nel vivo del gioco. Sbaglia molto, ma ha il gran merito di riaprire la partita con un gol bellissimo.  BELTRAN 5 Troppo leggero là davanti. Non la vede mai.  KEAN 7 Tutta un'altra cosa quando entra lui. Ottima protezione della palla. Prima va vicino al gol, poi ne segna uno molto bello.  DODÒ 6,5 Anche lui da una bella svolta alla partita. Motorino costante sulla fascia, mette in difficoltà gli avversari.  AMBRABAT 6 Buon impatto sulla partita. Meglio che a Parma.  IKONE 5,5 Ormai non sorprende più. Sorprende solo vederlo in campo.  KOUAME SV  PALLADINO 5,5 La formazione iniziale ci sta, non ci sta l'approccio della squadra. Rimedia coi cambi all'intervallo, ma prendere tre gol e non vincere contro una squadra così è grave. La cosa migliore, le dichiarazioni post partita.

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Le pagelle di Parma-Fiorentina

A cura di Andrea Del Greco TERRACCIANO 7 A De Gea probabilmente non hanno raccontato cosa è successo con chi pensava di prendergli il posto gli scorsi anni. Fossi nei panni del portiere spagnolo, starei attento al ragno violino, al vaiolo delle scimmie, ai reumatismi, alla prostata ecc. Anche oggi San Pietro salva quello che c'è da salvare, viene graziato dalla scarsezza dei loro attaccanti e prende gol su un tiro imparabile. QUARTA 5 Colpevole sul gol subito. In affanno. PONGRACIC 4 L'anno scorso, a Lecce, ha preso parecchi cartellini gialli. Per non essere da meno a Firenze, parte subito con due nella stessa partita. Bene, ma non benissimo. COMUZZO 5,5 Il meno peggio dei tre dietro, ma anche lui in difficoltà. DODÒ 6 Per volontà ed impegno encomiabile, ma sbaglia tanto sul più bello. Cross, tiri e, soprattutto, si allunga sempre la palla quando la stoppa. AMBRABAT 5 Una serie infinita di appoggi sbagliati, lenti, senza forza. Soliti pregi e, soprattutto, soliti difetti. Troppo lento nel far girare palla. MANDRAGORA 6 Meglio di Ambrabat. Pericoloso al tiro da fuori in due occasioni. BIRAGHI 6,5 Partita anonima, fino alla punizione, calciata magistralmente, che ci regala almeno un punto. COLPANI 5,5 El flaco è effettivamente di una magrezza disarmante. Sarà per quello che si mangia subito un gol, che poteva incanalare la partita su un altro binario. Le doti tecniche non gli mancano, si rifarà. KOUAME 5,5 Poca roba, soprattutto in quel ruolo, probabilmente non adatto a lui. KEAN 5 Lento a rientrare dal fuorigioco in diverse occasioni, mai pericoloso. Unico tiro a botta sicura, ribattuto da un difensore. IKONE 5 Ancora tu, non dovevamo vederci più? In mezz'ora non la vede mai. Letteralmente. PARISI 6 Non entra benissimo in partita, poi si riprende. KAYODE 6,5 Entra col piglio giusto. Pericoloso in una incursione in slalom. Finisce a fare il centrale di destra quando rimaniamo in dieci. BIANCO 6 Da il suo contributo, in un momento difficile. SOTTIL 6 Qualche piccolo sprazzo appena entra. PALLADINO 6 Porta a casa un punto in un pomeriggio complicato. Scelte forzate, ha molte attenuanti.

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Le pagelle di Cagliari -Fiorentina

TERRACCIANO 7 Preso a pallate da quelli del Cagliari, ne prende tante, alcune davvero difficili. Prende anche un paio di gol, più un paio annullati. Altrimenti sarebbe Superman. DODÒ 6 Forma fisica ottima, qualche bella sgroppata. Ma anche qualche problemino quando viene puntato MILENKOVIC 5,5 Non pare più così granitico. La sua partita specchio della sua stagione difficile. RANIERI 5 Quello più in difficoltà del reparto arretrato. Una serie di errori, tecnici e tattici, uniti da una forma fisica che pare precaria. Preoccupante. BIRAGHI 6 Meglio con i cross, finalmente qualcuno bello teso come si deve. Meno sicuro quando viene puntato e quando deve tenere la linea. BONAVENTURA 7 Risponde a Spalletti, che non lo convoca, con una buona prestazione ed un gol gioiello. Speriamo possa essere l'uomo in più mercoledì prossimo. MANDRAGORA 5,5 Poco nel vivo del gioco, più pedate che calci al pallone. IKONE 5 Si candida fortemente per un posto in panchina ad Atene. Speriamo sia quello più lontano dal campo. BARAK 5,5 Qualche buona giocata di prima, ma sparisce troppo presto dal campo. CASTROVILLI 6 Finché ha benzina, qualcosa combina. Giocatore che sarebbe importante provare a trattenere la prossima stagione. BELOTTI 5 Un colpo di testa. Fine. QUARTA 6 Come sempre, si fa apprezzare più come attaccante che come difensore. Considerata la forma di Milenkovic e di Ranieri, ad Atene titolare sicuro. ARTHUR 6,5 Due gol in tre partite. Dopo anni senza metterla dentro. Il calcio è strano. GONZALEZ 6,5 Dopo 56 minuti di Ikone, chiunque sembrerebbe Maradona. Decisivo con la sua zampata sul cross di Biraghi. NZOLA 6 Decisamente più in condizione di Belotti. Sarà il vero ballottaggio mercoledì prossimo. BELTRAN 6,5 Gli argentini, oltre ad essere spesso grandi giocatori, perché vivono di e per il calcio, hanno questa straordinaria caratteristica di sembrare tarantolati quando vengono colpiti. La lunga lista dei rigori presi da Bertoni, Diaz, Nico Gonzalez e compagnia si allunga. ITALIANO 6 La testa del Mister, come quella di tutt, è già sul Partenone. Speriamo sia concentrata al punto giusto. Stasera malino, ma almeno i cambi sono stati decisivi. CLAUDIO RANIERI 10. Doveroso omaggio alla carriera di un VERO UOMO DI SPORT. Giù il cappello davanti ad una persona così. E ora tutti ad Atene, chi fisicamente, chi con il cuore.

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Le pagelle di Fiorentina - Napoli

  TERRACCIANO 5,5 Non commette errori clamorosi, ma è sempre un passettino in ritardo. Malino anche con i piedi. Qualche uscita di pugno per non rischiare la presa. DODÒ 7 Nonostante abbia dalla sua parte il giocatore più forte, Kvara, non si fa intimidire e se la gioca. Bravo in diverse occasioni a chiudere in situazioni pericolose, costante la sua spinta sulla fascia. MILENKOVIC 6 Qualche affanno, ma tutto sommato se la cava. In leggere crescita. QUARTA 5 Altro gol subito su un colpo di testa sul quale si fa sovrastare. Falloso ed impreciso anche nei lanci, cosa non da lui. A volte da l'idea di essere troppo precipitoso negli interventi. BIRAGHI 6 La perla su punizione lo salva, in una partita dove ne azzecca poche. ARTHUR 5 Soffre molto. La bella partita di lunedì non viene ripetuta. Viene messo nel mezzo e spesso è costretto a rincorrere avversari dei quali non ha il passo. BONAVENTURA 5 Anche lui spaesato. Si vede più per le urla a vuoto che per i palloni giocati. Alcuni dei quali li gestisce male. GONZALEZ 6 Ci prova, trova alcune giocate interessanti, sbaglia qualcosa di troppo, ma è sempre presente ed insidioso. Gran giocata sul rigore poi non dato. BELTRAN 6 Come mediano ci siamo. Ma è macchinoso quando deve giocare il pallone nella trequarti avversaria. Gioca molto basso, forse troppo. KOUAME 5,5 Serata dove si vede poco. Anche le sue doti di combattente sembrano venire un po' meno. NZOLA 6,5 Più in partita rispetto alla gara col Monza. Questo si è visto subito. Molto bello il gol, addirittura di destro. Un po' in calo nella ripresa. BELOTTI 6 Entra col piglio giusto, pur non trovando la giocata decisiva. Restano dubbi sul contatto in area. IKONE 5 Si fa fatica a notare che è entrato. MANDRAGORA 6 Entra per dare un po' di sostanza. PARISI 5,5 In pochi minuti, troppi errori. Non è la prima volta che entra in campo male. Va meglio quando parte da titolare. M.LOPEZ SV ITALIANO 6 Squadra un po' troppo sbilanciata, probabilmente. Soprattutto per la coppia di centrocampisti centrali. I cambi non incidono molto. CURVA FIESOLE 10 Grazie di tutto a tutte le generazioni che l'hanno vissuta e resa grande. Quando riaprirà, sarà ancora più bella. Perché noi siamo Firenze.

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Le pagelle di Fiorentina -Monza

  TERRACCIANO 6 Sul cross dove subisce il gol forse può uscire. Forse. Salva un gol in uscita su un sospetto fuorigioco. Poi ha poco da fare. KAYODE 6 Qualche piccola amnesia difensiva. Gioca un po' col freno a mano tirato. Sufficienza risicata. QUARTA 6 Spesso, come in occasione del gol subito, si trova a marcare Dijuric, che gli dà 15 centimetri. Non si capisce perché non ci sia Milenkovic ( in quel caso andato a chiudere sul cross). Sbaglia un gol da due passi. Comunque sempre gagliardo e in partita, nonostante gli errori. MILENKOVIC 6 Al di là delle incomprensioni con Quarta, gioca una partita più sicura, rispetto al recente passato. Mai troppo in difficoltà. PARISl 6,5 Più propositivo rispetto a Kayode, si fa trovare pronto nelle due fasi. Prende un giallo per simulazione,dopo una bella percussione. ARTHUR 7,5 Parte bene, si vede che oggi è dentro la partita. Gioca con più agilità rispetto al solito e velocizza il gioco. Quando sembra in calo ( Italiano lo cambia subito dopo) trova un gol bellissimo. Il suo primo in maglia viola. MANDRAGORA 6 Tira la carretta, essendo l'unico centrocampista di quantità. Non rinuncia ad inserirsi, ad inizio ripresa va vicino al gol con una bella sortita. A volte ha delle pause troppo lunghe, dove sembra sparire. Comunque il suo contributo lo dà ( quasi) sempre. GONZALEZ 7 Nel primo tempo è un pericolo costante. Bello il gol di testa, bellissimo lo slalom concluso con un tiro respinto dopo una volata di 70 metri. Poi cala un po'. BARAK 6,5 Oggettivamente è di una lentezza esasperante. Ma ha un gran sinistro, morbido, educato, con il quale offre due cioccolatini agli argentini. Nico lo sfrutta, Quarta lo spreca. Ha spirito di sacrificio e cerca di dare una mano anche in copertura. Da questo punto di vista sicuramente ammirevole. CASTROVILLI 6 Ci prova, ma, a differenza di Verona, ha più difficoltà a trovare le giocate decisive. La voglia non manca. NZOLA 5 Dispiace, ma è l'unico non all'altezza in questa serata. Vanifica le due partite col Bruges, nelle quali il suo ingresso è risultato decisivo. Lento e impacciato, sbaglia troppo. KOUAME 5,5 Anche lui si vede poco. BELTRAN 6 Messo Largo a sinistra, combina poco, in un ruolo oggettivamente non suo. Però non tira mai indietro la gamba. BIRAGHI SV DUNCAN SV FARAONI SV ITALIANO 6,5 Qualche dubbio sulla gestione dei cambi, soprattutto per le tempistiche. Però la mentalità della squadra è quella giusta, non soffre il gol subito in partenza e, con pazienza, porta la gara a casa

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Le pagelle di Verona - Fiorentina

a cura di Riccardo Piccinini Castro: 6,5 bravo, la classe si è intravista anche oggi. Tutti gli altri, allenatore compreso: non meritate un voto; una partita che offende chi ama questi colori. Non vado oltre per non scendere di livello. Non basterebbero neanche le scuse, ammesso che arrivino Me stesso: 4 Rientro di corsa da una gita in moto per assistere a questo scempio di indolenza e indifferenza inaudite

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Le pagelle di Fiorentina - Bruges

TERRACCIANO 5,5 Sul secondo gol è lento ad andare giù, come gli era già successo a Bergamo. DODÒ 5,5 Troppe imprecisioni e troppi rischi inutili. Non manca la volontà, ma la lucidità. QUARTA 5,5 Anche lui in difficoltà, come tutto il pacchetto arretrato. RANIERI 5 Gioca una partita a fasi alterne, con qualche errore, ma anche con personalità quando l'azione riparte da lui. Pesa come un macigno, però, la facilità con la quale si fa beffare sul gol 2-2. BIRAGHI 5,5 Qualche buona palla messa in mezzo, ma anche una lunga serie di scelte sbagliate. Non velocizza mai l'azione. E poi quel braccio sempre largo... ARTHUR 5,5 Le sue geometrie non sono variabili. Verticalizza poco, rallenta il gioco troppo spesso. BONAVENTURA 6 Compone una mediana di qualità tecnica, ma di poca sostanza, con Arthur. In questo senso si sacrifica molto, ma non rinuncia agli inserimenti. Pericoloso in un paio di occasioni. Esce stremato. GONZALEZ 5 Nervoso e impreciso. Ce la mette tutta, ma ne azzecca poche. Sbaglia un gol non da lui, dalla sua posizione preferita. BELTRAN 5,5 Trova difficoltà nel giocare tra le linee. Poco nel vivo del gioco. Buona occasione di testa, ma gira alto di un soffio. SOTTIL 8 Strepitoso il suo gol in avvio. Spina nel fianco costante per la difesa belga. Costretto ad uscire ad inizio ripresa per una botta. Davvero un peccato. BELOTTI 7 Sembra la solita partita nella quale va a finire che si intristisce, vedendola poco. E invece arriva la svolta con una bellissima girata di sinistro. Trova fiducia e sfiora il gol di testa ad inizio secondo tempo. Poi, la solita gara di lotta. KOUAME 6 Entra nel momento di calo della squadra. Brilla poco, ma il suo apporto lo dà. M.LOPEZ 5,5 Entra al posto di un Arthur non al massimo, ma anche lui non fa un granché. Bruciato in velocità in una ripartenza a metà seconda frazione. IKONE 6,5 Fa meglio di Nico sulla fascia destra, col suo gioco a rientrare per calciare col mancino. Crea diversi grattacapi agli avversari. BARAK SV NZOLA 7 Figliol prodiGOL. Entra e la risolve, come nelle favole. Se si va ad Atene, e magari ce la fa vincere, gli perdoniamo tutto. Anche la stagione agghiacciante che ha fatto. ITALIANO 6 Benissimo per un'ora, poi, con la squadra in superiorità numerica, non solo non sfrutta il vantaggio, ma si fa subito riprendere in contropiede. Il solito incubo. Per fortuna butta nella mischia Nzola nel finale.

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Le pagelle di Fiorentina -Sassuolo

CHRISTENSEN 6 Rilanciato titolare dopo tanto tempo, vive una serata tranquilla. Incolpevole sul gol subito. KAYODE 6 Il meno convincente del pacchetto arretrato. Soffre troppo Doig. QUARTA 7 La notizia è che gioca decentemente anche dietro. La non notizia è che fa gol anche stasera. RANIERI 6,5 Gioca con la giusta concentrazione, nonostante la partita non sia così difficile ed i rischi di allentare un po' ci siano. Sempre sul pezzo. PARISI 6,5 Bene in entrambe le fasi. Peccato per la traversa, sarebbe stato un gol bellissimo. ARTHUR 6,5 Torna titolare. Fatica un po' in alcune fasi. Ma i primi due gol nascono da una sua palla recuperata e da un suo cross perfetto. DUNCAN 6,5 Buona condizione fisica. Nessun problema e qualche bella giocata. IKONE 6 Il solito Ikone. Belle giocate ed errori al momento decisivo. Cambiato all'intervallo. BARAK 7,5 Primo tempo anonimo, poi sale in cattedra con gol, assist e un palo. SOTTIL 8 Indemoniato. Stasera gli riesce davvero tutto. Bello il gol, poi assist, tacchi, giocate di gran livello. Si candida prepotentemente ad un posto da titolare per giovedì. KOUAME 6 Caso più unico che raro. La squadra fa 5 gol, prende due legni, tira una ventina di volte in porta, ma il centravanti di ruolo non è mai protagonista. Comunque la sufficienza l'avremmo data anche a Biraghi, stasera. Quindi va bene così. GONZALEZ 7,5 Che dire, entra e fa la differenza. Doppietta e spina nel fianco costante per la squadra che, dio lo voglia, finalmente pare destinata a tornare dove merita. Anzi la B è già troppo. BELOTTI 6 Poteva essere la serata giusta per tornare al gol, ma, nei minuti nei quali è in campo, non riesce a buttarla dentro. La butterà dentro quando serve, ossia Giovedì. COMUZZO 6 Minuti per prendere esperienza e confidenza. M.LOPEZ SV CASTROVILLI SV ITALIANO 7 Sulla partita di stasera niente da eccepire. Ora però si pone il problema su come lasciare fuori giovedì alcuni giocatori messi stasera titolari per fare rifiatare quelli che dovrebbero giocare dall'inizio col Bruges. Ma ora, come si fa a non far partire titolari Quarta, Barak o Sottil ?

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Le pagelle di Atalanta -Fiorentina

TERRACCIANO 5,5 Sul primo gol ha poco slancio e si butta su se stesso. Poi ha colpe relative. Comunque ne prende quattro. DODÒ 5,5 Finché può si fa vedere in avanti, con qualche buono spunto. Poi arretra sempre più, e dietro balla con gli altri. Si becca un giallo dopo il gol di Quarta. MILENKOVIC 4,5 Impacciato per tutta la partita, suggella la prova negativa con l'espulsione che rende molto ardua l'impresa viola. RANIERI 6 Il meno peggio dei difensori. Almeno per la grinta che ci mette. Qualche brutto errore lo commette anche lui, comunque. BIRAGHI 5 Una perenne, lunghissima agonia difensiva. Unica cosa buona, la punizione battuta sul gol di Quarta. BONAVENTURA 6 Primo tempo di sofferenza, ma si fa vedere con continuità e prova in ogni modo a dare il suo contributo. Poi sparisce alla distanza. MANDRAGORA 5,5 In balia del centrocampo avversario. Non manca la grinta, ma un po' di qualità. GONZALEZ 5,5 Poco incisivo. Mai pericoloso. Lotta, ma non è il miglior Nico. BELTRAN 5,5 Stesso discorso fatto per Nico. KOUAME 6 Della linea degli attaccanti, esterni e centrali, è quello probabilmente che offre meno garanzie tecniche. Però interpreta i ruoli con intelligenza. Subisce il fallo che porta al gol di Quarta. BELOTTI 5 Un tiro pericoloso, subito. Poi smette, anche qui subito. QUARTA 6,5 Come contro il Viktoria, il suo ingresso porta scompiglio. Il gol che avrebbe potuto essere decisivo è frutto dell'ennesimo inserimento su calcio da fermo. DUNCAN 6 Da un po' di sostanza in più. KAYODE, COMUZZO, iKONE SV ITALIANO 4 La partita non la prepara male, da tutti i punti di vista. Poi però la squadra prende sempre, sempre, sempre i soliti gol. Quello del 95esimo, poi ha una modalità atroce. E non è una novità.

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Le pagelle di Salernitana-Fiorentina

a cura di Riccardo Piccinini Terracciano: s.v. Mai chiamato in causa, svolge l'ordinaria amministrazione con i piedi Kayode: 6,5 Cresce con l'andare dei minuti e nel secondo tempo contribuisce con una certa sostanza agli attacchi Viola Quarta: 6 Un pochino meno arrembante del solito in una partita che, vista l'inconsistenza della fase di attacco della Salernitana, poteva essere maggiormente propizia per le sue indiscusse doti Ranieri: 7 la solita gara impeccabile in difesa impreziosita dall'assist per Kouame. Per me, da tempo e di gran lunga il nostro migliore difensore Parisi: 6- Lo vogliamo sempre in campo al posto del Capitano, ma raramente ci fa brillare gli occhi Castro: 6 Bello vederlo in campo, deve prendere confidenza col ritmo partita, ma il portamento è quello di sempre. Bentornato Sottil: 5 Il solito Sottil, speriamo sempre che concluda diverse buone situazioni, ma restiamo sempre delusi. Scherzo, è già parecchio che siamo disillusi Duncan: 6 Poco costruttivo, senza infamia e senza lode Jorko: 6 Il solito Jorko, a volte piacevole a vedersi, spesso arruffone, ma ora ogni tanto segna. Peccato per la palla sprecata nel primo tempo Barak 6-. Fuori ruolo, si impegna e prova a dare una mano alla manovra. M. Lopez. 6 di stima. Più vicino al giocatore dei primi tempi che a quello visto ultimamente a Firenze Kouame: 7 entra, sbaglia un gol ma si fa perdonare e con uno stacco davvero importante, risolve la partita Mandragora: 6,5 Entra col giusto piglio e offre l'assist per il raddoppio di Jorko Arthur: 6 Pochi minuti, comunque un buon approccio Italiano 6 Massimo risultato col minimo sforzo. Ancora i giochi sono tutti da fare. Ivano Boschetti: 9 pensa, fa, capisce, gestisce. Peccato che dia troppo spazio ad Andrea Del Greco (4, sa lui perché) altrimenti sarebbe da 10

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Le pagelle di Fiorentina - Viktoria P

A cura di Andrea Del Greco TERRACCIANO 10 120 minuti in piedi, al vento ghiaccio, senza nulla da fare, nemmeno il telefono col quale guardare un'altra partita o un film. Eroe. DODÒ 6,5 Primo tempo in costante proiezione offensiva, con qualche bello spunto. Poi cala alla distanza, ma ha il grande merito di procurare l'espulsione. MILENKOVIC 6 Più che altro sta a guardare quello che fanno gli altri, essendo inesistenti i loro attacchi. RANIERI 6,5 Più intraprendente del compagno di reparto, bene soprattutto palla al piede. Prende un giallo per una reazione evitabile. BIRAGHI 6,5 Come Dodò dall'altra parte, spinge molto, ma con troppi errori di misura. Però ha il merito di chiuderla con una bella sgroppata. ARTHUR 6 Finché ha benzina gioca una partita dignitosa, ma con poche verticalizzazioni. Una di queste, però, consente a Dodò di imbucarsi, nell'azione del rosso. MANDRAGORA 6,5 È in un buon momento. Gioca bene nelle due fasi, senza strafare. Sempre al posto giusto, comunque. Va vicino all'eurogpl con una rovesciata di poco alta. GONZALEZ 6,5 Non una partita memorabile, con alcuni errori non da lui. Ci mette sempre comunque tutto, e ha l'enorme merito di trovare il gol decisivo, addirittura di destro. BELTRAN 5,5 Forse risente della botta subita nel primo tempo, ma la sua prestazione non è un granché. Poco incisivo al tiro e nel servire i compagni. KOUAME 7 Il migliore degli attaccanti. Gioca un gran primo tempo, dove offre assist preziosi e sfiora il gol, che solo una gran parata del portiere e la traversa gli negano. Poi anche lui cala un po', ma resta in campo 120 minuti, sempre con una voglia ed una foga agonistica notevoli. Un esempio di professionalità. BELOTTI 5,5 La maledizione del gol continua. Una gran parata del portiere e il palo gli negano la gioia nel primo tempo, poi si intristisce e si vede sempre meno. Fino all'inevitabile cambio. BARAK 5,5 Forse è intimidito dai connazionali, che possono offenderlo nella sua lingua, ma entra non certo col piglio giusto, giocando sotto ritmo e rendendosi poco pericoloso. IKONE 6,5 Anche il suo impatto nella partita non è straordinario, ma fa una cosa che tutto lo stadio e la gente davanti alla TV mai si sarebbe aspettata da lui. Nel contropiede 4 contro 1 che porta al raddoppio di Biraghi, da la palla giusta al momento giusto. Nessuno ci credeva davvero. M.LOPEZ 6,5 Buonissimo impatto. Entra subito in partita e non fa rimpiangere Arthur, anzi... FARAONI 6 Diligente, prova a spingere anche lui come Dodò. QUARTA 7 La mossa decisiva è il suo ingresso. Non si capisce bene cosa vada a fare ( nel senso del ruolo). Fondamentalmente è un giocatore offensivo in più. Suo il tiro dal quale nasce l'angolo del primo gol. Era la prima palla che toccava. Stimola compagni, stadio e tutto l'ambiente come un indemoniato. Prende anche un palo di testa. Tutto questo solo nei supplementari. SOTTIL SV ITALIANO 6,5 Nei 210 minuti ( a cui vanno aggiunti i recuperi) contro questi avversari riesce a non prendere gol. Il che la dice lunga sul loro livello. Oggi comunque, al di là delle battute, la imposta bene, se nel primo tempo non chiudiamo sopra di tre gol è davvero solo per gli episodi sfortunati. La partita si imbriglia un po' nella ripresa. Ma ha due grandi meriti. Per la prima volta, riesce a sfruttare la superiorità numerica. Poi azzecca la mossa inserendo Quarta. IVANO BOSCHETTI 10 e lode Col pullman, con la macchina, manca solo con la bici e a piedi. Con ogni mezzo ci porta a giro. Ora ci deve portare a Roma e ad Atene.

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Le pagelle di Fiorentina -Genoa

A cura di Andrea Del Greco TERRACCIANO 6,5 Para tutto il parabile. KAYODE 6 Un po' arruffone, ma sempre nel vivo. Graziato dal VAR. QUARTA 5 L'errore più grave sul rigore è il suo. In questa partita non ha mai dato sicurezza, tanti errori. RANIERI 6 Molto meglio rispetto a Quarta. Meno distratto, qualche bel salvataggio e la solita partita piena di grinta. PARISI 5 Benino quando spinge, malissimo quando difende. Suo il fallo del rigore, anche se l'errore più grave lo commette Quarta col suo retropassaggio. BONAVENTURA 6,5 Tra i pochi in partita. Sempre pericoloso. Suo l'assist a Ikone, con un morbido taglio a scavalcare la difesa avversaria. DUNCAN 5,5 Impacciato e poco dentro la partita. Tolto all'intervallo. IKONE 6 Si salva solo per il gol. Per il resto, la solita partita fumosa. BELTRAN 6 Cala un po' alla distanza, ma è tra i pochi ad essere in partita, con un inizio gara che lo vede protagonista sia al tiro che che con qualche assist. SOTTIL 5 Evanescente è dir poco. BELOTTI 5 Peccato per il gol annullato, il fuorigioco è di pochi centimetri. Ma per il resto veramente nulla. ARTHUR 5,5 Non velocizza il gioco e non gioca mai in verticale. KOUAME 6 L'impegno c'è, i piedi meno. MANDRAGORA 6 Onesto contributo. Calcia di poco alto una pericolosa punizione dal limite. GONZALEZ 5,5 Conferma un periodo di forma molto approssimativo. MILENKOVIC SV ITALIANO 5,5 Continua a convincere poco, in questo periodo. La partita decisiva è giovedì, e allora aspettiamo giovedì per un giudizio completo.

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Le pagelle di Juventus - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Il tiro al bersaglio nel primo tempo lo supera prendendo solo un gol, nel quale è incolpevole. Nella ripresa sta a guardare. KAYODE 6 Una brutta leggerezza nel primo tempo, ma poi è tra i pochi a salvarsi dietro, giocando una partita attenta. MILENKOVIC 5 Male col Milan, bene con l'Atalanta, male con la Juve. Per la legge dell'alternanza, in Conference giocherà un partitone. RANIERI 6 Anche lui soffre, come Milenkovic. Ma ci mette più testa e più cuore. BIRAGHI 5 Giusto che il capitano giochi in campionato, che ormai conta come il trofeo birra Moretti. Basta che in coppa giochi Parisi. BONAVENTURA 6 Sbraita con i compagni che sembrano dormire. Non è che combini granché, anche lui, ma almeno è presente in campo. MANDRAGORA 5 Una giornata di riposo in vista della Conference, dove tornerà a giocare come contro l'Atalanta. GONZALEZ 6 Combina poco per larghi tratti dell' gara, quasi nulla. Ma è l'unico, nel secondo tempo, ad essere pericoloso. Schezny e la traversa gli negano il gol. BARAK 5 Tra le linee, come Beltran. Di simile all'argentino ha il biondo dei capelli. Per il resto lasciamo perdere. KOUAME 5 Partita costante. Fa pena come esterno, fa pena come centravanti. BELOTTI 5 Oggi nemmeno la voglia. Anche lui si rifarà giovedì. M.LOPEZ 6,5 Sembrava nella lista dei 30mila desaparecidos argentini degli anni 70, ma Italiano lo rispolvera nel secondo tempo. E fa anche una buona figura. SOTTIL 6 Entra discretamente in campo, anche se non è mai pericoloso. NZOLA 5,5 Già Allegri gioca il secondo tempo come l'Ascoli di Mazzone. Italiano lo aiuta con un centrale in più. Decisivo il salvataggio su Beltran. BELTRAN 6 Tra lui e Barak, c'è la differenza tra chi corre e chi cammina. ITALIANO 5,5 Primo tempo regalato, secondo tempo sicuramente migliore. Ma davanti avevamo la peggior Juve dai tempi di Ferrara. Poco turnover, la gara importante è giovedì. Qualcuno doveva riposare di più.

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Le pagelle di Fiorentina - Atalanta Coppa Italia

TERRACCIANO 7 Bravissimo nelle poche occasioni nelle quali è chiamato in causa. KAYODE 6,5 Qualche piccolo svarione, ma una gara giocata con voglia e determinazione. Poche occasioni per salire, si preoccupa soprattutto di tenere ( bene) la posizione. MILENKOVIC 6,5 Bel passo in avanti dopo la disastrosa prestazione con il Milan. Mai in difficoltà. RANIERI 7 Sarebbe stata la partita perfetta, se avesse realizzato da due passi sull'assist di testa di Belotti. Ma calcia incredibilmente fuori con il suo piede "buono". Per il resto benissimo in fase difensiva, e la solita grinta da veterano. PARISI 6,5 Molto diligente, non va quasi mai in difficoltà dalla sua parte. Qualche cross discreto. Ma, più che altro, si preoccupa di difendere. BONAVENTURA 6,5 Offre la sua intelligenza tattica e la sua classe al servizio del collettivo, interpretando molto bene il ruolo di mediano con Mandragora. Gioca più a ridosso dell punta solo i minuti finali, quando esce Beltran. MANDRAGORA 8 All'interno della solita partita di gran sostanza, emergono tre perle assolute. Il salvataggio quando si immola sul tiro di Koppmeiners, il gol straordinario che risolve la partita, la meravigliosa scarpata che gli costa il giallo che da ad un atalantino sotto la tribuna. Fosse salito sulle scale a darla anche a Gasperini, sarebbe stato da 10. GONZALEZ 6,5 Carnesecchi gli nega la gioia del gol, ma lui è una costante spina nel fianco degli avversari. Buona prestazione anche dal punto di vista fisico. BELTRAN 6,5 Forma con Belotti una straordinaria coppia di mediani, che ricorda Schwarz e Piacentini. Scherzi a parte, il suo contributo è davvero importante. KOUAME 6 Vale il discorso fatto per Beltran. Gran sacrificio, anche se poche volte è pericoloso. Praticamente mai. BELOTTI 6,5 Quasi commovente il suo impegno. Però davanti alla porta bisogna essere più lucidi. ARTHUR SV IKONE SV ITALIANO 7 Tanti gli aspetti positivi. La grinta della squadra. Il non aver preso gol. L'esser partiti, in entrambe le frazioni di gioco, con un po' di timore, per poi spazzarlo via con grinta e personalità. La squadra convince così tanto, che utilizza solo due cambi, e nei minuti finali. E fa sicuramente bene. Ora ampio turnover contro la seconda squadra di Torino. I titolari giovedì in Europa. Avanti viola.

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Le pagelle di Fiorentina - Milan

TERRACCIANO 7 Il migliore. Evita, con diverse parate, un passivo più severo. DODÒ 5,5 Al rientro dal primo minuto, in una partita non semplice e contro un avversario forte e veloce. In difficoltà. MILENKOVIC 4 Veramente una serataccia. Sbaglia tanto, ed è decisivo nei due gol subiti. Sul primo scivola, sul secondo non regge il passo di Leao. QUARTA 5,5 La cosa migliore è il tentativo di omicidio su Leao. Ma l'attaccante rossonero non muore, e non esce nemmeno. Anzi, segna addirittura il gol vittoria. BIRAGHI 5,5 Un fallo assurdo che gli costa il giallo, un inizio gara con enormi difficoltà. Un po' meglio nel secondo tempo. MANDRAGORA 6 Solita partita con molta sostanza. Migliora strada facendo. Nel secondo tempo sfiora il gol con un pallonetto. DUNCAN 7 Anche lui cresce con l'avanzare della partita. Bellissimo il tiro a giro con il quale realizza il gol dell'illusorio pareggio. IKONE 6 Italiano lo riprende perché è poco coraggioso. Ma almeno sbaglia poco. Si accentra spesso, trova un bellissimo assist che Belotti spreca. Un paio di tiri pericolosi. BELTRAN 6 Bene senza palla, bene nella lotta che ci mette sempre, bene in alcune giocate che provano a velocizzare il gioco. Però, alla fine, è poco incisivo. KOUAME 5,5 Al rientro dopo la malaria, lotta come sempre, ma, quando ha la palla in area di rigore, sembra che gli scotti tra i piedi. BELOTTI 6 Il Gallo non canta, ma si danna su tutto il fronte d'attacco, e non solo. Maignan compie un autentico miracolo nel secondo tempo. Nel primo, però, sbaglia un gol non da lui, splendidamente servito da Ikone. KAYODE 6 Pericoloso soprattutto con il lancio su rimessa laterale. Ha la stessa forza nelle braccia di Bud Spencer quando fa a braccio di ferro nei film. GONZALEZ 5,5 Solo una bella giocata con sombrero verso la fine, poi vanificata. Sbaglia alcuni palloni non da lui. NZOLA 6 Almeno si muove decentemente. SOTTIL SV BARAK SV ITALIANO 5,5 Sembra pensare soprattutto alla partita di mercoledì, con le sue scelte. Misterioso il motivo per cui mette subito Dodò, al rientro, con un cliente come Leao da affrontare. Senza Bonaventura squalificato, rinuncia anche a Barak, messo solo nei minuti finali. La Fiorentina, nonostante la spinta emotiva, gioca una prima mezz'ora imbarazzante. Per chiudere, un altro gol preso con imbucata centrale. Tante ombre. C'è da dire che giocavamo contro la seconda in classifica. BUONA PASQUA A TUTTI E GRAZIE A CHI ERA ALLO STADIO, IN UNA CORNICE UNICA, COME SEMPRE

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Le pagelle di Maccabi - Fiorentina

TERRACCIANO 5,5 Praticamente ogni tiro in porta, gli segnano. Sui primi due può poco, sul terzo è un po' lento ad andare giù. KAYODE 6 Molto bene quando spinge e va al cross, spesso pericolosi, come in occasione del gol di Nzola al primo minuto. Meno bene quando difende, dove va spesso in affanno. Colpevole sul secondo gol del Maccabi, dove perde il passo per chiudere. MILENKOVIC 5 In grossa difficoltà per tutta la partita, commette tanti, troppi falli, l'ultimo dei quali gli costa il giallo ( che avrebbe meritato prima) che gli farà saltare il ritorno. Male sul primo gol, preso da calcio d'angolo. RANIERI 5 Anche lui in grossa crisi, per tutto l'arco della partita. Male sul terzo gol del Maccabi, quando si fa saltare in velocità con una facilità disarmante. BIRAGHI 6,5 La prima notizia clamorosa è che, nei tre gol subiti, non è responsabile. Si fa vedere spesso in avanti, dove mette in mezzo tanti cross/punizioni/angoli pericolosi. Suo l'assist per il 3-3 di Mandragora. MANDRAGORA 6,5 Ha una straordinaria caratteristica, quella di sapersi inserire ed andare al tiro. Dovrebbe farlo ancora di più, perché ha diversi gol a stagione nelle corde. Importante quello di stasera. Per il resto, gioca una partita sufficiente. DUNCAN 5,5 Molto male nel primo tempo, dove è lento e impreciso. Meglio ( come tutta la squadra) nella ripresa. Va vicino al gol con un inserimento a metà ripresa. IKONE 5 Di tutti gli attaccanti schierati, è l'unico a non combinare nulla. Un film già visto. BELTRAN 7 Sempre più importante in questa squadra. Dove lo metti sta. E fa bene. Intelligente a sfruttare l'occasione per il gol del 2-2, con un tiro quasi di punta, che anticipa il difensore e coglie impreparato il portiere. GONZALEZ 6,5 Non trova la porta, ma è sempre nel vivo del gioco, con le sponde , gli assist, i tanti falli subiti. Un cioccolatino la palla a Biraghi, nell'azione del terzo gol. NZOLA 6,5 Trova subito la porta con una bella girata di testa. Qualche buona giocata, qualche intervento goffo. Buona la sponda per Beltran sul secondo gol. BONAVENTURA 6 La sua presenza si fa sentire. BELOTTI 6 Non troppe occasioni per mettersi in mostra, ma lotta comunque con lo spirito giusto. BARAK 7 Come a Basilea, è l'uomo dell'ultimo minuto. Il suo apporto sarà decisivo nel finale di stagione. SOTTIL 6 Più pericoloso lui in 10 minuti, che Ikone in tutta la partita. ITALIANO 6 La partita non è preparata molto bene. Nonostante il gol in avvio, non si riesce a sfruttare il vantaggio e si va in bambola diverse volte, fino al ribaltone. Cambio di passo nel secondo tempo, con sostituzioni che incidono. Ma, soprattutto, miracolo finale. Con l'uomo in più, si riesce a far gol.

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Le pagelle di Torino-Fiorentina

  TERRACCIANO 6 Un paio di patate, su tiri non irresistibili. KAYODE 6 Non sempre riesce a sfruttare lo spazio che ha a disposizione. Qualche errore di misura nei passaggi. Comunque una spinta costante. MILENKOVIC 6,5 Tiene botta ad un attaccante rognoso come Zapata. Duelli rusticani, spesso vinti. RANIERI 5 Pronti, via e stende Bellanova, beccandosi il giallo. Poi un liscio clamoroso che Sanabria per fortuna non sfrutta. Spesso richiamato da Italiano, che poi lo toglie nel secondo tempo. BIRAGHI 6 Ha dalla sua parte un cliente molto difficile, come Bellanova. Quando gli si trova di fronte, riesce a non sfigurare, tutto sommato. Discreto l'apporto offensivo. ARTHUR 6 Capolavoro quando si prende il giallo, visto che serve a fare espellere Ricci. Comunque non in grande serata. Tolto all'intervallo, soprattutto per la paura di Italiano di restare in dieci. BONAVENTURA 6,5 Sempre pericoloso, sembra tornato il giocatore decisivo che eravamo abituati a conoscere. Miracoloso Milinkovic su un suo colpo di testa. GONZALEZ 6 Parte molto male, non vedendola mai. Poi sale di tono, soprattutto nella ripresa, ed è pericoloso con cross tagliati e tiri dal limite. BELTRAN 5,5 Gioca sempre molto arretrato, in questa nuova posizione, venendo a prendersi i palloni distante dalla porta. Non un gran primo tempo. Anche lui tolto a fine frazione a causa dell'ammonizione presa. SOTTIL 5 Fa veramente troppo poco. Quando, finalmente, Italiano lo toglie ha anche da ridire. BELOTTI 4,5 La legge del gol dell'ex è valida soprattutto quando è contro di noi. Subisce i fischi dei vecchi tifosi, che lo tramortiscono. Subisce anche la grande prova di un grande difensore ( Buongiorno) che lo annienta. M.LOPEZ 6 Senza infamia e senza lode. Un tempo in campo con pochi squilli. BARAK 6 Sembra entrare bene in partita, bello pimpante. Poi, piano piano, si spegne e non trova le giocate che Italiano sperava trovasse. MANDRAGORA 6 Va a fare il centrale con Milenkovic ( ma perché?). Ah già, perché altri non ne abbiamo, con Quarta infortunato. Comunque è un cambio cervellotico del Mister. IKONE SV Non voglio dargli il voto, perché altrimenti sarebbe il solito. Sono sicuro che, se avesse giocato 10 minuti in più, avrebbe fatto peggio anche di Sottil. NZOLA SV Qua forse di minuti ne bastavano meno, per fare peggio anche di Belotti. ITALIANO 5 Udite udite. Mette in campo, per la prima volta, la stessa formazione della settimana precedente. Questa volta, ad essere diversi, sono i ritmi di gioco. Di una noia mortale. Come spesso gli accade, non riesce a sfruttare la superiorità numerica ( un tempo intero undici contro dieci). Squadra lenta, ritmi bassissimi, niente giro palla. Poi va ad imbottigliarsi con una serie infinita di punte e giocatori offensivi, ma che producono pochissimi frutti. Le prova tutte per vincere, ma con poca lucidità.

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Le pagelle di Fiorentina -Lazio

  TERRACCIANO 6 Un giramento di scatole infinito. Prende l'acqua per tutta la partita, senza avere niente da fare, e gli fanno gol l'unica volta che entrano in area di rigore. KAYODE 7 Solita partita gagliarda, a volte arrembante, a volte arruffone e un po' impreciso. Però ha l'enorme merito di inserirsi al momento giusto e di trovare il gol del pareggio. È una forza della natura. MILENKOVIC 6 Qualche imprecisione di troppo in una partita dove loro si vedono pochissimo. RANIERI 6 Non esente da colpe nell'azione del gol, per il resto gioca con spavalderia e sicurezza. BIRAGHI 6 Sul gol di Luis Alberto è il primo a commettere un errore, con un colpo di testa sbagliato a centrocampo, poi non segue l'azione. Però gioca una discreta partita, senza ulteriori sbavature e con diversi angoli e piazzati pericolosi. ARTHUR 7 Padrone del centrocampo. Non spreca un pallone. BONAVENTURA 7 Nel primo tempo gli respingono una ribattuta sulla linea, nel secondo trova il guizzo vincente. Partita nella quale torna ai suoi livelli. C'è bisogno del miglior Jack, d'ora in poi. GONZALEZ 6 Più che altro stasera è sfortunato. Tre pali clamorosi, uno su rigore. Ma una partita di grande personalità ed impegno, sempre nel vivo del gioco, tante punizioni conquistate. Vale il discorso fatto per Jack. C'è bisogno di loro due al top, da qui alla fine. BELTRAN 6,5 Praticamente lo trovi dappertutto. A fare il mediano, il regista basso insieme ad Arthur, la mezzapunta dietro il Gallo. Da una palla d'oro a Nico, che prende il palo, e suo è il tiro dal quale nasce il gol vittoria. SOTTIL 5,5 Anche oggi, dove giocano tutti bene, è quello che convince di meno. Poco nel vivo del gioco, la Fiorentina preferisce giocare più dall'altra parte, un tiraccio alto nel primo tempo da buona posizione. BELOTTI 6,5 Sacrificio e intelligenza tattica al servizio della squadra. Protegge tanti palloni importanti, sfortunato sul colpo di testa che prende il palo, bravo a conquistarsi il rigore. BARAK 6 Si cala bene nel ruolo, giocando con intelligenza gli ultimi minuti. MANDRAGORA SV NZOLA SV LOPEZ SV ITALIANO 7,5 La migliore Fiorentina della stagione, è merito soprattutto suo, con il suo modulo spregiudicato e questa volta vincente. Subisce solo una ripartenza ( fatale ) della Lazio, ma la Fiorentina prende a pallate i biancocelesti per 90 minuti. 4 pali, un rigore sbagliato, un salvataggio sulla linea, un numero infinito di angoli. Stasera niente da eccepire. BOSCHETTI 10 e lode La settimana santa ( ieri era il suo compleanno, domani sarà quello della First lady) non poteva che avere nel mezzo il ritorno alla vittoria dei Viola. Amuleto assoluto. Bisognerà festeggiare il compleanno almeno due volte al mese.

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Le pagelle di Empoli - Fiorentina

  TERRACCIANO 6 Un tiro da 30 metri respinto e il gol subito su rigore. Per il resto ha poco da fare. FARAONI 5 Una partita molto sotto tono, con l'aggravante del fallo da rigore commesso, che costa il pareggio. MILENKOVIC 6 Poco impegnato, se la cava quando è chiamato in causa. QUARTA 6,5 Un po' di intraprendenza, in una partita dove gli attaccanti avversari si vedono poco. Pericoloso nelle sue incursioni. BIRAGHI 5 Si fa male dopo un minuto, ma, purtroppo, resta in campo, fino a quando si fa male davvero a metà ripresa. Troppo tardi. Drammatico quando si fa uccellare da Zurkowski e prende il giallo. DUNCAN 5,5 Lottare lotta, si dà da fare, i palloni passano quasi sempre da lui. E il problema è proprio quello. Sbaglia quasi tutti gli appoggi, per non parlare delle verticalizzazioni. Mezzo voto in più per la grinta. MANDRAGORA 5,5 Da, in qualche modo, la palla a Beltran in occasione del vantaggio viola. Per il resto è veramente poca cosa. Diciamo che la coppia centrale con Duncan non pare esattamente il Barcellona di Xavi e Iniesta, in quanto a tecnica. GONZALEZ 5 Veramente giù di tono, resta in campo 90 minuti perché non c'è nessuna alternativa. BELTRAN 7 Lotta fino alla fine, segna un bel gol. Sembra l'unico investimento sensato fatto in Estate. SOTTIL 5 Indisponente, come spesso gli succede. Non fa una giocata degna di nota. BELOTTI 5 Corre a vuoto, gli arrivano pochi palloni e su quei pochi è impreciso. Il Gallo ha cantato poco. ARTHUR 6 Migliora leggermente, con il suo ingresso, la qualità del possesso palla viola. IKONE 5,5 Entra e si mette a sinistra,lasciando Nico sulla fascia opposta. Si vede poco. BONAVENTURA 5,5 Ha il pallone buono, sull'uscita maldestra del portiere, ma è poco reattivo e calcia piano. Continua il momento no. KAYODE 6 Più presente di Faraoni in fase di spinta, mette qualche pallone in mezzo. PARISI 6 Sicuramente oggi meglio di Biraghi, nei pochi minuti nei quali è in campo. ITALIANO 5 La squadra è veramente giù di condizione. Possesso palla sterile, pochi tiri in porta e qualche ripartenza di troppo subita, anche in vantaggio. Sempre i soliti errori. Convincono poco anche alcune scelte sui singoli. Faraoni e Biraghi in primis, il centrocampo con Duncan e Mandragora è troppo poco in fase di costruzione. BOSCHETTI 3 Dispiace per il presidente, ma la sua ormai è una dittatura. Come Putin, non ammette critiche. Vocali infiniti per dare contro a chi osa criticarlo, fronda interna che cresce, ma che lui reprime con la forza. Consiglieri ormai destinati alla Siberia. Dopo queste pagelle probabilmente sarò costretto a cambiare identità.

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Pagelle poco serie di Bologna - Fiorentina

A cura di Mattia Pieroni Terracciano - dopo l’ottima prova di domenica scorsa si ripete oggi evitando un passivo maggiore. Buona parata su Aebischer (o come cazzo si scrive) e Ferguson al 53. Forse reattivo come il sottoscritto la mattina appena sveglio dopo aver fatto serata al rione darsena sul gol annullato. - voto 6 Kayode - Oggi aveva un avversario scomodo come quel folletto di Saelemakers, che lo salta in maniera costante. Disattento. Un po’ in calo rispetto al giocatore di inizio stagione. Voto 5 e mezzo Ranieri - Meno concentrato e cazzuto del solito. Tiene lui in gioco Orsolini sul primo gol. Voto 5 Milenkovic - Ingrato compito di battagliare con Zirkee. Non se la cava malissimo. Forse il migliore di stasera là dietro, ma non mi sento di dare la sufficienza. Voto 5 e mezzo Biraghi - Si dimentica di essere messo in campo come terzino sinistro e sul primo gol stringe troppo al centro senza alcuna logica. Orsolini lo bullizza e insacca. Credo sia dal 2005 che Orsolini faccia la solita giocata alla Robben dove rientra su piede forte e tiro al giro sul secondo palo. Biraghi ancora non ci è arrivato. Soliti teatrini stucchevoli con arbitro. Per non farsi mancare nulla, sul finale si perde anche Odgard e torniamo a casa mesti mesti. Voto. 3, SCARSO. Mandragora - Spesso fuori posizione, pressa senza alcun criterio lasciando praterie verdi ai centrocampisti del bologna e la difesa sguarnita. Voto 4 e mezzo, 9 se pensiamo che fa la magia di percepire 2milioni e 960mila euro lordi all’anno. Insegnami. Maestro di vita. Duncan - Voto 8, mette in panchina Mandragora. Mi sembra già ottima cosa. Non mi interessa altro. Arthur - Mangiato, digerito e cacato da Ferguson. Ci si aspetta molto di più da lui. Voto 5. Ikone - al 6’ attacca lo spazio e rischia ilGol. Poi appagato dalla discreta giocata, scompare dalla partita il buon vecchio Jorkó, con palle perse e giocate senza senso. Voto 5, Prestigiatore. Nico - Buono spunto al 10 e poco più. Ancora fuori giri e non al top della condizione. Torna presto che qui siamo nel buio più completo. Voto 5 N’zola - n’che fa?! Sbaglia buona occasione di testa al 75. E niente altro. A pensare che mi sei costato 14 milioni di euro mi vien voglia di incatenarmi fuori il RoccoBenitoCommissoViolaPark e cominciare con lo sciopero della fame. Il che non sarebbe cosa sgradita visto che ho messo su il fisico dell’imperatore Adriano a fine carriera. Voto 5. Jack - lontano dal Jack a cui eravamo abituati. Probabilmente con la testa altrove dopo i dissidi con la società durante il mercato invernale. Abulico, voto 5 Beltran - Corre, combatte, insegue e poi boh. Dovrebbe far l’attaccante ma sembra una scheggia impazzita. Voto 5. Belotti - Stasera poco servito dai compagni, sbatte contro la difesa felsinea. Ma corre e pressa come un matto. Non molla. Tenace, voto 6 Presidente Ivano - Mi convince ad abbandonare il carnevale per andare in trasferta ad empoli domenica prossima. Giuro che se vedo rigiocare titolare Biraghi, al ritorno da empoli sequestro l’autista e prendo possesso del pullman, portando tutti a far serata al Don Carlos. Tutto a spese del Club. Voto 7+ sulla fiducia, ma soprattutto perché ho paura che mi butti fuori dal club. Joe Barone - il frigo è pieno, ma di troiai o di roba scaduta. Ma sai una sega te, da buon americano capace che metti il Ketchup sugli spaghetti. Visionario, voto 4 Luca Scano - Vattene. oh eh oh. Voto 9 Commentatore Dazn - voto 4. Durante fine primo tempo se ne esce con “oggi è sparito il talento di Ikone”. Ho mandato pec all’avvocato per avviare pratica legale del caso e difendermi in tribunale. Non posso spendere 30€ di dazn e sentire queste puttanate. Italiano - distrutto dal suo collega su tutti i piani. La partita viene vinta a centrocampo, dove il bologna corre e non da punti di riferimento. Ennesima partita dove regaliamo il primo tempo all’avversario. Aspetta il 60” per cambiare qualcosa. Voto 4.5. APPELLO AI SOCI DEL VIOLA CLUB: Cari soci, tifosi, eroi. Tifare Fiorentina è come avere un figliolo un po’ discolo e grullo. Bisogna stargli ancora più vicino e volergli ancora più bene. La mi mamma ne sa qualcosa. Pertanto stiamole vicino e Venite questa domenica con noi ad empoli!!! La squadra va sostenuta, la trasferta è breve e sul pullman ci sono personaggi simpatici che sicuramente andranno ad allietare il breve viaggio che ci spetta.Per le nuove adesioni alla trasferta di domenica ci sarà un Drink in omaggio colCodice sconto #Piccinini. No scherzo, non ho questo poteri decisionali. VI ASPETTIAMO. Forza Viola💜

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Le pagelle di Fiorentina - Frosinone

TERRACCIANO 7 Tante belle parate, sia quando contava, sia a risultato acquisito. Sul gol ingannato solo dalla deviazione della barriera. KAYODE 6,5 Torna titolare e si trova a suo agio nelle praterie lasciate da Di Francesco. MILENKOVIC 6 Per 90 minuti ha pensato solo a picchiare Belotti, ma ogni volta si ricordava che ora giocano insieme. Si scherza... comunque, per quanto hanno sbagliato gli attaccanti avversari, poteva tirargli anche du' manate al Gallo, per ravvivare la partita. QUARTA 6 Prestazione assurda, in una sola partita il meglio e il peggio di questo giocatore. Fallacci, palle perse in malo modo, recuperi prodigiosi, lanci sbagliati, aperture perfette e un gol di testa. Italiano lo leva prima che provi qualche rabona nella propria area di rigore. BIRAGHI 6,5 Prestazione diligente, soffre il giusto, anche se qualche volta viene messo nel mezzo, spinge tanto e mette qualche bel pallone in mezzo. DUNCAN 7 Partita in crescendo, come la squadra. Da metà primo tempo prende in mano le redini e gioca molto bene, in entrambe le fasi. MANDRAGORA 6,5 Ci prova sempre, con gli inserimenti. Poi forma una buona diga con Duncan, a protezione dei quattro giocatori offensivi. IKONE 8 Nel secondo tempo cala un po' e torna a sbagliare qualche palla di troppo, ma nel primo tempo è devastante. Gol, assist, salta continuamente l'uomo. Ha il numero 11, come Salah. Scherzo eh... BELTRAN 6,5 Sballottato in ogni ruolo del fronte offensivo, lui ci mette sempre il massimo impegno. Sfortunato sulla traversa. GONZALEZ 7 Ritorna da titolare e sembra che la forma fisica finalmente lo assista. Gioca su buoni ritmi. Sbaglia un gol non da lui, ne realizza uno molto bello. BELOTTI 7 Chicchirichì! Finalmente un centravanti vero. Molto bello il suo gol, da centravanti. Finalmente. ARTHUR 6 Da subito ordine e gestisce bene il possesso palla, ma la partita era già finita. COMUZZO 6 Incoraggiante. Entra con lo spirito giusto. BONAVENTURA 6 Sfiora il gol con destro che esce di poco. Al di là delle polemiche per il rinnovo, sarà un giocatore importante in questo finale di stagione. BARAK 6,5 Negli spazi larghi, senza essere pressato, emerge la sua qualità. Fortunato sul gol. NZOLA 5,5 Dispiace, ma anche oggi è l'unica nota stonata. Sbaglia un gol da pochi metri ( è anche sfortunato nell'occasione) , e sulla ribattuta fortunosa e vincente di Barak mostra la sua frustrazione scalciando il palo. Si becca anche un giallo nel recupero per un fallo insensato. ITALIANO 7 Partita preparata bene. Funzionano i due mediani a reggere i quattro davanti. Ruota tanti giocatori e da spazio a tutti, tenendo la squadra in tensione in questa settimana importante per il nostro campionato. BOSCHETTI 10 A prescindere.

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Le pagelle di Fiorentina -Inter

  TERRACCIANO 6,5 Due interventi ottimi. Nulla da fare sul gol subito. FARAONI 6,5 Utile ed esperto in fase difensiva, ogni tanto prova anche a sfruttare le sue buone caratteristiche di spinta. Tra i più lucidi. Si conferma un buon rinforzo. QUARTA 6 Alterna errori sciagurati, come quando lancia Lautaro con un passaggio lento e centrale a Ranieri, a recuperi prodigiosi. Prova a buttarsi nella mischia, sfortunato in occasione del rigore su Nzola, perché il suo colpo di testa viene respinto sulla linea. RANIERI 6,5 Sicuramente tra i migliori, come spesso gli capita. Contro avversari forti, non si fa intimorire e lotta come un leone. Subirebbe un fallo clamoroso da rigore, ma né un pessimo arbitro, né gli addetti al Var lo concedono. Comunque meglio così, magari lo tirava Ikone. PARISI 4,5 In confusione totale, riesce a far rimpiangere Biraghi. Subisce una spinta in occasione del gol, ma la fa comunque troppo lunga, senza riuscire ad impietosire arbitro e Var. Infilato spesso dalla sua parte, scarso e confuso anche il suo apporto offensivo. ARTHUR 5,5 Maluccio, soffre il centrocampo avversario e va in difficoltà. Tolto all'intervallo. DUNCAN 5,5 Primo tempo pieno di errori, meglio nella ripresa. Ma la sua forza fisica non basta. IKONE 5 Altra partita dove dimostra tutta la sua inconsistenza. Mancano tre giorni, c'è sempre tempo per trovare una squadra dove mandarlo, prima di rassegnarsi a vederlo giocare fino a giugno in viola. Magari in Arabia, se lo hanno visto in Supercoppa col Napoli non possono farselo sfuggire. BELTRAN 5,5 Dispiace vederlo lottare, rincorrere tutti, rientrare in difesa a dare una mano, ma essere così poco incisivo. Gioca lontano dalla porta. Davvero troppo lontano. BONAVENTURA 6 Largo a sinistra, interpreta diligentemente il ruolo, provando a mettere dentro qualche cross o ad accentrarsi per trovare la conclusione in porta. Non sempre preciso. Sua comunque l'azione più pericolosa nel primo tempo. NZOLA 6 Finalmente più nel vivo del gioco e più incisivo. Sbaglia qualcosa, ma sembra quantomeno entrato in condizione. Gol annullato per fuorigioco all'inizio. Conquista il rigore che Nico sbaglia. M.LOPEZ 5,5 Aggiunge poco. GONZALEZ 5 Si fa ipnotizzare da Sommer. Lo guarda fino all'ultimo, ma il portiere non si muove prima e lui non sa più cosa fare. Peccato. È il terzo rigore in un mese che costa caro. Comunque bentornato Nico, ci sei mancato e sicuramente avremo bisogno di te. MANDRAGORA SV BARAK SV MILENKOVIC SV ITALIANO 6 Col senno di poi, le scelte della formazione iniziale non sono sbagliate. Faraoni per Kayode, Milenkovic fuori per fare giocare due centrali più rapidi contro attaccanti veloci, Bonaventura largo a sinistra. Il vero dubbio riguarda la posizione di Beltran, sulla trequarti. L'argentino, così, non pare né carne, né pesce. I cambi ci stanno, magari Ikone andava tolto subito, insieme ad Arthur. Però la squadra, stasera, ha giocato discretamente e ha perso alla fine in maniera immeritata. Se poi anche Nico sbaglia dagli undici metri, che ci può fare Italiano? IVANO BOSCHETTI 10 Ingiustamente accusato ( evidentemente da ignobili nemici del popolo)di mandare vocali troppo lunghi sulle chat, sappiamo ( da fonti attendibili) quale sarà la sua reazione. Un vocale di 72 minuti senza interruzioni, modello i discorsi di Fidel Castro per le ricorrenze. Se qualcuno dovesse continuare a ribellarsi, pronto il trasferimento al Viola club Siberia.

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Le pagelle di Napoli -Fiorentina Supercoppa Italiana a Ryad

  Lega Serie A 0 Rimandare partite di campionato, nel bel mezzo della stagione, per giocare una farsa di torneo a 4 squadre, che non ha motivo di esistere, in un paese estraneo al calcio, con stadi vuoti e desolazione palpabile. La deriva del calcio moderno è ormai inarrestabile. Soldi, soldi, soldi...ma state attenti, se poi la gente si stufa di vedere questi spettacoli pietosi, anche i soldi cominceranno ad arrivarne meno. Per i voti ai giocatori della Fiorentina, rimandiamo a domenica 28, in occasione di Fiorentina -Inter, tanto stasera c'è poco da dire. Si salvano in pochi, sicuramente si salva Arthur. Ma, soprattutto, mai più Brekalo e Ikone, grazie.

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Le pagelle di Fiorentina -Udinese

TERRACCIANO 6 Beffato da due tiri non fortissimi, ma angolati. Un paio di interventi decisivi nel primo tempo. KAYODE 5 In confusione ( e poco aiutato da Ikone). Sbaglia troppi appoggi. Tolto all'intervallo. QUARTA 6 Non ha colpe eccessive, ci mette l'anima, ma anche lui non è precisissimo. RANIERI 6 Anima della squadra. In una partita piena di difficoltà, anche personali, non perde mai la bussola. Sul primo gol, nell'uno contro uno, può fare poco. BIRAGHI 5 In campo per novanta minuti, con Parisi in panchina. Misteri. Non ne azzecca una. MANDRAGORA 5,5 Perde il pallone che porta al loro vantaggio. Poi gioca una partita dignitosa, ma sembra un corpo estraneo a questa squadra. Suo comunque il primo tiro in porta. DUNCAN 5,5 Anche lui soffre molto nel primo tempo, e Italiano lo toglie. IKONE 4 Imbarazzante. Già ha dei grossi limiti, ora sembra non crederci neanche più. BONAVENTURA 6 Gira e rigira, anche in serate non particolarmente brillanti, è tra i pochi che può trovare un guizzo. In effetti lo troverebbe nel recupero, peccato che il suo destro si stampi sul palo. BREKALO 4 Sul piede di partenza, gioca un'altra partita senza nerbo, non risultando mai decisivo. Nulla assoluto. BELTRAN 7,5 Finalmente trova una gran girata di testa, da centravanti vero. Suo anche il tiro che procura il rigore. Il tutto all'interno della solita partita di gran sacrificio. ARTHUR 6,5 Cambia la partita col suo ingresso. Mai più senza, quando ha nelle gambe i minuti. FARAONI 6,5 Altro ingresso che cambia la partita. Suo il bel cross per Beltran. Benvenuto. NZOLA 7 Da più profondità alla squadra. Stasera si vede che entra bene in partita. Si prende la responsabilità del rigore, e lo calcia benissimo. Serve di testa Jack in occasione del palo. MILENKOVIC SV BARAK SV ITALIANO 6 Altro primo tempo regalato. Altro secondo tempo nel quale riesce a cambiare le cose. C'è anche da dire che fa con quello che ha a disposizione.

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Le pagelle di Fiorentina - Bologna quarti di finale Coppa Italia

A cura di Andrea Del Greco.   CHRISTENSEN 7 L'eroe di Coppa. A volte stilisticamente imperfetto, fortunato sui legni colpiti dal Bologna, si fa però trovare sempre pronto nelle occasioni decisive. Bravissimo in uscita su Orsolini nei supplementari. Nella sequenza dei rigori parla a tutti, o forse parla da solo. Chissà. Alla fine comunque l'ultimo di loro calcia alto. E si vola in semifinale.   KAYODE 7 Tanti errori tecnici, un po' di confusione, ma una grinta ed un moto perpetuo che riempiono di orgoglio. Giocando più alto ha modo di rendersi più pericoloso nelle sue incursioni. Sbaglia un gol incredibile di testa.   QUARTA 6,5 Vedendo che l'arbitro fischia poco, picchia come un fabbro quando qualcuno gli si avvicina. Mai troppo in difficoltà, ha due occasioni clamorose , di testa e di sinistro, ma non la butta dentro.   MILENKOVIC 7 Sempre più solido, sempre più in forma. Zirkzee lo beffa solo una volta, per il resto regge benissimo l'urto dei pericolosi attaccanti rossoblù.   RANIERI 7,5 Nonostante le grandi difficoltà della partita, è davvero encomiabile. Non perde mai la testa, trova anche il modo di giocare con qualità i palloni quando sale. La difesa a tre è sicuramente più adatta alle sue caratteristiche tecniche e fisiche, e lo dimostra appieno. Nonostante i crampi, finisce addirittura in crescendo.   BIRAGHI 5,5 Il più in difficoltà. Non riesce ad adattarsi bene a tutta fascia, e risulta lacunoso in fase difensiva e poco propositivo in quella offensiva.   M.LOPEZ 6 Ovviamente non è Arthur, e infatti in fase di possesso si vede meno. Il pallone non passa sempre da lui. Molto utile, però, a recuperare palloni e nei ripiegamenti difensivi. Perfetto il rigore che ci manda in semifinale.   DUNCAN 6 Meno straripante rispetto a Reggio Emilia, dov'era entrato benissimo in partita. Comunque offre il suo contributo importante.   BARAK 6 Lievi segni di miglioramento, soprattutto dal punto di vista fisico. Però è poco decisivo, come invece dovrebbe e potrebbe, per le sue ottime qualità tecniche. Da almeno una mano dietro e strappa la sufficienza.   IKONE 5 Cambia modulo, ma non cambiano le sue prestazioni.    BELTRAN 6 Una prestazione in linea con tante sue prove in maglia viola. Lotta come un leone, si butta su ogni pallone, sgomita, smista palle a chiunque, gioca molto lontano dalla porta. Infatti non tira mai.   NZOLA 5 Entra per dare più profondità alla squadra. Ma è spesso in fuorigioco, lento nel prendere decisioni e fa fatica a fare tutto. Sembra più stanco di quelli partiti dal primo minuto. Nonostante sia un rigorista, e sia più fresco degli altri, non entra nella lista dei 5 rigoristi. Anche questo fa pensare.   BONAVENTURA 6,5 Entra subito nel vivo del gioco. È l'unico che, con la sua esperienza, riesce a far fischiare l'arbitro, che arbitra molto bene all'inglese, e conquista un sacco di preziose punizioni.   MANDRAGORA 6 Questa volta non va male, entrando bene in partita. Calcia un gran rigore.   PARISI 6 Non un grande impatto sulla partita. Una bella palla a Mandragora, in occasione del colpo di testa di Kayode, ed un errore in chiusura su Orsolini che poteva costare caro.   ARTHUR 6 Entra a freddo, in una partita dai ritmi alti e soffre un po'. Glaciale sul rigore.   MINA 10 Protagonista assoluto. Entra e dopo 10 secondi strizza il capezzolo di Zirkzee, come se fosse Scarlett Johansson. Tira una sassata devastante sul rigore e ci delizia con balletto meraviglioso.    ITALIANO 7 Cambia modulo e fa sinceramente il massimo, con quello che ha a disposizione e contro una signora squadra. Cambi giusti e al momento giusto. Bravo a scegliere i rigoristi, lasciando fuori Jack , che aveva sbagliato col Sassuolo, e Nzola, che avrebbe avuto troppe pressioni addosso, considerando il periodo.   IVANO BOSCHETTI 10 e lode Deve sopportare tutti. La gente che parla di continuo nelle varie chat, la gente sul pullman, i tifosi che gli offendono i suoi pupilli, quelli che osannano i brocchi, i fiorentini che gli fanno pesare di essere mezzo pisano, i pisani che gli fanno pesare di essere tifoso della Fiorentina. Non parliamo poi della politica, perché qua ci limitiamo al calcio. Per finire, deve sopportare anche le mie pagelle.

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Il Viola Club Stella della Versilia Augura Buon Natale e felice Anno Nuovo

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Le pagelle di Fiorentina - Verona a cura di Mattia Pieroni

Terracciano - Pronti via regala un rigore al verona non accorgendosi che la partita sia già iniziata. Rimedia ipnotizzando Djuric dagli 11 metri e sulla seconda ribattuta. Ancora protagonista con un paio di interventi decisivi nei confronti di Ngonge. Salva ancora al 28 del secondo tempo. Migliore in campo. 7.5 Kayode - meno incisivo del solito, ma corre senza sosta e si fa sempre vedere in avanti. 6 Quarta - soffre terribilmente Djuric, non vincendo alcun scontro di testa. Più Distratto del solito viene cambiato da Milenkovic quando regala un calcio d’angolo al verona con un retro passaggio sanguinoso. 5,5 Ranieri - il più preciso e in forma della retroguardia. Sempre a incitare e richiamare i compagni. Combattivo. 6 Biraghi - nervoso. Si fa saltare spesso e volentieri dal suo diretto avversario, dove alla fine si fa anche ammonire. Nel secondo tempo insieme alla squadra sale un minimo di giri mettendo una buona palla per l’inserimento di Mandragora. 5,5 Lopez - corricchia, giochicchia. Poco altro. Sempre in difficoltà. Sostituito alla ripresa. 5 Arthur - cambia il centrocampo della Fiorentina, regalando insieme a Barak, maggior equilibrio in mezzo al campo. Mezzo voto in meno perché è un pupillo del presidente Ivano. 6 Mandragora - Si fa vedere veramente poco. Non verticalizza mai. Suo l’unico spunto e tiro in porta nel secondo tempo oltre al goal. Discontinuo. 5.5 Beltran - Primo tempo da spettatore non pagante, probabilmente a causa del ruolo da sotto punta. Nel secondo tempo viene riportato al centro dall’attacco, ma non smuove nulla. Regala la vittoria con una discreta pallata sotto la traversa. 6,5 Ikone - 95 minuti in campo. I 27.000 paganti oggi allo stadio non se lo meritavano. 4,5. Sottil - alcuni spunti nel primo tempo, ma poco incisivo. Scompare e si prende alcune pause durante il primo tempo. Sostituito all’intervallo da Kouame. 5,5 Kouame - quanto a tecnica pare un ragazzino che si affaccia per la prima volta su un campo da calcio. Mette fisicità e fa salire di qualche metro il gioco della squadra. Ricordo poco altro. 5 Nzola - litiga e incespica sul pallone. Sempre in ritardo sui palloni dei compagni. Mai incisivo. Mezzo voto in più per essere rimasto negli spogliatoi a inizio secondo tempo. 5 Barak - Lontano dal Barak dello scorso anno, lontanissimo da quello di Verona. Deve ancora trovare ritmo. Regala un attimo di equilibrio in più alla squadra. 5,5 Mina - mi piace molto la naturalezza della sua corsa. 8+ Italiano - stravolge la formazione buttando nella mischia un 4-2-4 a trazione anteriore e senza equilibrio. Ma produzione di gioco e palle goal è addirittura inferiore al Pil italiano fermo ad uno stagnante 0.7%. Primo tempo in completa balia del verona, dove ci tiene in piedi un miracoloso Terracciano. Deve trovare subito una soluzione per le prossime partite vista l’assenza di Nico. Così non va. 5 Presidente Ivano - Solita grande prestazione nell’organizzazione bar e ottima qualità delle focaccine. Finalmente cambia marca delle birre, andando a calmare le teste calde e gli scalmanati del viola club, Luca Scano e Riccardo Piccinini tra tutti. Mezzo punto in meno per aver affermato all’altezza di Prato Ovest “il nostro centrocampo probabilmente è uno dei migliori in Italia”. 6,5 Emiliano Maltagliati - non mi fa mai vincere alla lotteria. Probabilmente straccia e brucia i miei biglietti appena comprati. Ribelle, voto 5,2.

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Le pagelle di Roma - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Prende subito gol, senza colpe, poi la Roma non tira più in porta. Un mezzo pasticcio nel secondo tempo su un calcio d'angolo, ma senza conseguenze. KAYODE 6 Manca la chiusura su Lukaku in occasione del gol. Male nel primo tempo. Poi cresce e spinge con costanza. Procura il primo rosso, che da la svolta alla partita. QUARTA 7 Anche lui non esemplare in occasione del vantaggio giallorosso. Poi non sbaglia più niente, e si conferma il nostro centravanti più prolifico. RANIERI 6,5 Duelli rusticani nella bolgia dell'Olimpico. Regge testa con tutti, senza andare mai in affanno. BIRAGHI 5,5 Non una grande prova del capitano, soprattutto nel finale, con la superiorità numerica, va a incidere poco. ARTHUR 6,5 Prestazione positiva e continua. Sia in fase di costruzione, che in quella di interdizione, dove non leva mai la gamba. DUNCAN 6,5 Domina il centrocampo, insieme ad Arthur, nel secondo tempo. Finisce misteriosamente da terzino destro. IKONE 5,5 Un'altra delle sue solite partite, tanto fumo e poco arrosto. BONAVENTURA 6,5 Manca un po' in continuità, ma è sempre il giocatore più pericoloso. Dai suoi piedi tutte le azioni più importanti, compresa la traversa scheggiata con un sinistro a giro. Palla deliziosa per Nzola nel primo tempo. KOUAME 6 Partita anonima, dove raramente è nel vivo del gioco. Merita la sufficienza almeno per l'assist a Quarta. NZOLA 5,5 Gioca tutta la partita. Lotta e difende qualche buon pallone, ma non tira mai in porta. Spreca una gran palla di Jack nel primo tempo. GONZALEZ 6 Entra negli ultimi minuti per ribaltare la partita. Ha una buona occasione di testa, ma Rui Patricio gli nega il gol. SOTTIL SV M.LOPEZ SV ITALIANO 6 È vero che la Fiorentina rimedia, con un gran secondo tempo (anche quando le squadre erano in parità numerica) alla pessima prima frazione. Però, proprio quando la Roma è visibilmente alle corde, non riesce a dare il colpo del KO. Utilizza solo tre cambi (consumando i tre slot con tre cambi singoli, scelta evidentemente sbagliata), e anche le scelte dei cambi lasciano perplessi. Ovvia quella di Nico per Ikone, misteriose quelle di Sottil per Jack e di Lopez per Kayode, con Duncan che va a fare il terzino destro. Nel finale, 10 minuti con due uomini in più, la squadra non riesce ad allargare il gioco e ad entrare dentro l'area con la dovuta pericolosità.    

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le pagelle di Fiorentina - Bologna

Terracciano: sempre attento, piccola sbavatura sul passaggio a Parisi che ha originato l'azione del rigore. Più che sufficiente 6.5 Parisi: in fase calante. Lo attendiamo sulla sinistra al rientro. 5.5 Milenkovic: una buona partita senza grosse sbavature. 6 Quarta: alti e bassi, sbaglia un po' ma alterna a ottime cose. 6 di stima Biraghi: esce ta gli applausi, forse più per la caratura della persona che per la partita, che l'ha visto soffrire spesso. 5.5 Kouamé: per l'impegno, la lotta, e la grinta gli perdoni anche le carenze tecniche, evidenti 6 Duncan: é tornato il buon Alfredone di qualche tempo fa. Tampona e riparte, molto importante specialmente nei momenti di maggiore sofferenza 6.5 Arthur: ottima partita, costruisce e chiude, indispensabile. 6.5 Nzola: farlo giocare in questo periodo è, oltre che sbagliato, controproducente per lo stesso ragazzo. 5, di stima Nico: generoso, dà sempre l'impressione di essere, insieme a Jack, l'unico che posso trovare la giocata giusta. Gran merito per la freddezza dal dischetto 6.5 Bonaventura: una delizia per gli occhi. Segna, insegna. In fase calante alla fine della partita. Incomprensibile averlo lasciato fuori domenica scorsa. 7 Ranieri: entra e emerge, svolge sempre il suo compito con dedizione e buoni risultati. 6.5 Maxime Lopez: buon ingresso, la presenza si sente, 6 Ikoné: dopo due minuti si procura il rigore decisivo, poi fa... l'Ikoné, nel bene e nel male. 6.5

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Le pagelle di Fiorentina - Juventus

Aderiamo all'iniziativa della curva Fiesole, non occupandoci delle pagelle della partita. Vogliamo però dare un bel 10 in pagella al nostro pubblico; a chi è rimasto a casa, rinunciando alla partita dell'anno per una battaglia di principio giustissima, e a chi ha voluto essere presente sugli spalti per incitare i nostri ragazzi. Un 10 anche a noi stessi, come Viola club stella della Versilia, per aver raccolto dei fondi da donare alle popolazioni colpite dall'alluvione, grazie alla generosità dei nostri soci e dei nostri amici. Avanti Viola

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Le pagelle di Lazio-Fiorentina

  TERRACCIANO 7 Battuto solo dal rigore di Immobile. Due belle parate a metà ripresa. PARISI 7 Molto bene, pur giocando dalla parte "sbagliata". Personalità e grinta. Pochi errori. MILENKOVIC 5 Parte bene nel primo tempo, dove sembra aver superato la serataccia contro l'Empoli. Poi, nel secondo tempo, comincia a commettere qualche errore di troppo, fino alla frittata finale, dove tiene troppo largo il braccio. Periodo davvero pessimo. QUARTA 6,5 Un solo errore dietro. Gioca con grinta ed efficacia, cercando di anticipare sempre. Bene così. BIRAGHI 5 Nel primo tempo, dove la Fiorentina gioca meglio della Lazio, ci fanno a fette solo dalla sua parte. Commette un numero elevato di errori, tecnici e tattici. Tolto a 10 dalla fine. ARTHUR 5,5 Parte benino, senza strafare, ma facendosi trovare con continuità. Poi piano piano sparisce e la Lazio prende il sopravvento. DUNCAN 5,5 In fase calante, dopo un grande avvio di stagione. Tolto all'intervallo, probabilmente anche per il giallo sul groppone. IKONE 6 Come spessissimo gli accade, tanto fumo e poco arrosto. Gioca tanti palloni, alcuni anche bene, altri lasciano perplessi. Grosso dubbio a fine primo tempo per un mezzo fallo subito in area, ma il VAR non interviene. Strano... BONAVENTURA 6 Anche lui tolto dopo l'ammonizione ricevuta. Non una grande serata, ma comunque, finché è in campo, si fa sentire e prova ad essere pericoloso. NICO 5,5 Si getta su tutti i palloni, corre dappertutto, subisce , come sempre, tanti falli. Però, alla fine, non entra mai nelle occasioni più pericolose. Il vero dubbio è se meriti farlo giocare a sinistra, dove rende visibilmente di meno, per fare giocare a destra Ikone. BELTRAN 6,5 Purtroppo si aggiusta con la mano la palla, nell'occasione in cui poi va a segnare un gran bel gol. Sfortunato con un bellissimo colpo di testa che coglie il palo. Tecnicamente conferma di essere un ottimo giocatore. Cala quando cala la squadra. MANDRAGORA 6,5 Entra col piglio giusto. Meglio di Duncan, oggi. BARAK 6 Si fa trovare bene tra le linee, spesso trova lo spazio per essere pericoloso, ma non concretizza con palle gol. NZOLA 5,5 Pochi palloni disponibili. Una discreta girata di sinistro, ma troppo lenta e centrale. LOPEZ 6 Da più ritmo al centrocampo viola, dopo il secondo tempo in calando di Arthur. Avrebbe la palla buona a due minuti dalla fine, ma il suo tiro è troppo centrale. RANIERI SV ITALIANO 6 Stasera soprattutto Fiorentina sfortunata. Nel primo tempo imbriglia bene la Lazio, nel secondo cerca di rimediare con le sostituzioni il vento che gira. Non toglie Ikone ( ammonito, e che rischia anche il rosso) come aveva fatto con Duncan e Bonaventura. Da fiducia a Nzola, che non lo ripaga. Fa giocare Nico sempre a sinistra. Però, ripetiamo, la sconfitta non è colpa sua.

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Le pagelle di Fiorentina - Cukaricki

  TERRACCIANO SV Oggi poteva stare tra i pali anche il portiere del Principe di Piemonte. KAYODE SV Incrociamo le dita. QIARTA 7,5 Visto che dietro non ha niente da fare, si avventura spesso in avanti, fino a trovare il gol. Belli anche alcuni suoi lanci. Con i piedi che ha, è un centrocampista aggiunto. RANIERI 7 Bene sia da centrale che da terzino sinistro. PARISI 6,5 Un tempo discreto, poi riposa in vista di Roma. LOPEZ 7 Ci mette un po' a carburare, poi trova le giuste misure ed entra più nel vivo del gioco. Strepitoso il gol, con un destro a giro bellissimo. MANDRAGORA 6,5 La partita giusta per riprendere un po' di ritmo. IKONE 7 Vivace e sempre nel vivo del gioco, anche se a volte si perde con i suoi numeri. Bellissimo il gol del 3-0. BARAK 6 Va un paio di volte al tiro, ma, contro questi avversari e con il sinistro che ha, sarebbe lecito aspettarsi qualcosa in più. KOUAME 6 Insieme a Barak, è tra i meno brillanti. Meno nel vivo del gioco rispetto a Ikone che gioca dall' altra parte e più impreciso. BELTRAN 8 In venti minuti doppietta di pregevole fattura e traversa clamorosa. È arrivato il Vichingo. È biondo, è argentino, ha il 9 sulle spalle ed il suo cognome inizia per B. La prossima volta che fa gol andrà alla bandierina. COMUZZO 6,5 La partita non è tra le più impegnative, ma lui si fa trovare pronto, sia da terzino che da centrale. Bene così. PIEROZZI 6,5 Dopo l'infortunio di Dodò, quello di Kayode. Per fortuna il ragazzo è tornato dal suo, di infortunio. Stasera si fa trovare pronto. Ci sarà bisogno anche di lui, in questa lunga stagione. SOTTIL 7 Una punizione alla...Baggio, poi un assist a Quarta. Speriamo sia la svolta della sua stagione. NZOLA 6 L'insufficienza non si può dare a nessuno stasera, ma lui riesce ad andarci vicino. INFANTINO 6 Qualche spunto. ITALIANO 7 Tutto facile, ma tutto preparato bene. Ora un ciclo di ferro in campionato, per dimostrare di che pasta siamo fatti, compreso lui.

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Le pagelle di Fiorentina - Empoli

TERRACCIANO 6 Tra i pochi a salvarsi. Può poco sui gol subiti, grande intervento su Cambiaghi nel primo tempo. KAYODE 4,5 Ci capisce poco per tutta la partita, male dietro, mai pericoloso quando sale. È giovane, può succedere. Le qualità ci sono. MILENKOVIC 4 Tra le sue partite peggiori in maglia viola. Colpevole su entrambi i gol, sempre insicuro ed anche impreciso. QUARTA 5 Rovesciate, incursioni, ma quando c'è da difendere va in tilt anche lui. PARISI 5,5 Il meno responsabile dei quattro dietro, ma anche lui non sufficiente. ARTHUR 5 Sbaglia alcuni passaggi, non riesce a dare ritmo alla squadra. Serataccia anche per lui. DUNCAN 5 Era tra i più in forma, fino alla sosta. Ma anche lui gira a vuoto, tanti palloni buttati via. NICO 5,5 Tra i pochi ad essere pericoloso. Ci prova fino alla fine, ma non trova mai la giocata risolutiva. La rabona tentata fa imbufalire tutti. Però è Nico Gonzalez, e non possiamo fare altro che perdonarlo. BONAVENTURA 6 Unico a non perdere lucidità. Ma purtroppo non basta. BREKALO 4 Primo tempo veramente imbarazzante. Di una mollezza esasperante. NZOLA 4 Va a due all'ora. Non ci arriva mai. Stasera fa anche i movimenti sbagliati, per essere una prima punta. Si deve svegliare, presto. SOTTIL 5 Più vivace di Brekalo ( ma lo sarebbe stato chiunque). Sbaglia però ogni conclusione possibile. Sai che novità.. BELTRAN 5,5 Si dà da fare, ma non tira in porta. Comunque i movimenti sono migliori, rispetto al nulla di Nzola. MANDRAGORA 6 Non demerita, nei minuti che gioca. Ma comunque niente che possa cambiare l'inerzia della partita. KOUAME SV ITALIANO 4 Stasera non ci capisce niente. Squadra molle e sotto ritmo, con tanti errori di precisione e di concentrazione. Subisce un sacco di imbucate, che portano l'Empoli ad essere ripetutamente pericoloso. È un classico di certe partite della sua Fiorentina. Quando non gira bene, lo fa davvero nel peggiore dei modi. L'Empoli aveva segnato un gol nelle precedenti otto partite. C'è da rifletterci su.

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Le pagelle di Napoli -Fiorentina

  TERRACCIANO 7 Finalmente da sicurezza e sbroglia le situazioni più complicate. Decisivo in un paio di occasioni. Le macumbe contro i suoi secondi, che dovevano essere i titolari ad inizio anno nelle ultime stagioni, continuano a funzionare. KAYODE 8 Fino all'anno scorso c'era Trent Alexander Arnold, con la gloriosa maglia dei Reds, come miglior esterno destro del mondo. Poi è arrivato lui. Annichilisce Kvara, fa le due fasi come nessuno sembra riuscire a saper fare. Strepitoso. MILENKOVIC 7 Torna ai suoi livelli, non la fa vedere a nessuno. QUARTA 7,5 Pericoloso davanti, in scioltezza contro chi gli si pone davanti. Monumentale. PARISI 8 Fa una cosa inguardabile sul rigore. E proprio per questo merita un voto in più, perché nel secondo tempo gioca con la grinta di un britannico, che non si demoralizza e va come un treno. Fino all'assist per Nico. ARTHUR 7,5 Sembra Pizarro. Fa girare la palla per noi e le pa.... agli avversari, che non gliela levano mai. DUNCAN 7,5 Baciato da una condizione psicofisica straordinaria, gli riesce tutto con semplicità. IKONE 7 Sempre vivo, mette spesso in difficoltà il suo avversario diretto. Un palo nel secondo tempo. BONAVENTURA 8 La convocazione in nazionale lo galvanizza. Ancora una volta decisivo, dopo che aveva giocato titolare anche giovedì. Immortale. BREKALO 7 Fa gol anche grazie a Meret, ma, finché è in campo, gioca bene e con continuità, come raramente aveva fatto con la maglia viola. NZOLA 6,5 Tiene su qualche pallone, non sfigura, ma nemmeno fa chissà che cosa. Diciamo che è il meno brillante della serata. In occasione dei tre gol non è mai protagonista, e questo va sottolineato. Comunque la Fiorentina segna 2/3 gol a partita, quello del centravanti che non segna non è un problema. NICO 8 Che dire.... un fenomeno. Gol di controbalzo col piede "sbagliato". RANIERI SV INFANTINO SV MANDRAGORA SV COMUZZO SV Benvenuto ITALIANO 8 La migliore Fiorentina della stagione. Fa la partita a Napoli, con convinzione e sfacciataggine. Non sbaglia nulla, cambi compresi. Una lezione a quel che resta di Garcia.

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Le pagelle di Fiorentina -Ferencvaros

  TERRACCIANO 5,5 Gioca anche quando non dovrebbe, perché il danese si fa male nel riscaldamento. Un brivido subito per un passaggio sbagliato. Incolpevole sul primo gol, sul secondo forse qualcosa poteva fare. Graziato dal palo sullo 0-2. Un solo intervento degno di nota nel finale. Comunque mai troppo sicuro. KAYODE 6 Il meno in difficoltà del pacchetto arretrato iniziale. Non commette errori particolari. Le rimesse laterali sono tutte potenziali occasioni. QUARTA 5,5 Anche lui vittima di alcune sbavature. Cerca fortuna con le sue incursioni. Ma non è serata. RANIERI 4,5 Partita davvero pessima. Sbaglia praticamente tutto. Sui due gol subiti e sul rigore non dato grazie al VAR. BIRAGHI 5 Mezzo punto in più perché veniva da un infortunio. Partita disarmante. LOPEZ M. 5 Gira a vuoto, sovrastato dagli avversari. MANDRAGORA 5 Anche lui molto male, regala campo agli avversari, mai una giocata degna di nota. NICO 7 Anima della squadra, va vicino al gol svariate volte, uno glielo annullano per fuorigioco di Kouame. Decisivo nell'assist per Ikone. Torna fino alla trequarti difensiva per prendersi il pallone e per provare a giocarlo. A volte esagera, quando vuole strafare. BONAVENTURA 5,5 Porta troppo il pallone, e trova poche giocate delle sue. Forse stasera era lui quello da fare riposare. SOTTIL 4 Irritante. Oggi non gli riesce mai nemmeno la prima giocata, quella che di solito poi vanifica al momento decisivo. Un giocatore regalato agli avversari. BELTRAN 5 Sempre bellino da vedere, per le indiscutibili doti tecniche, e voglioso di fare. Però il non tirare mai in porta comincia ad essere un problema. Ha bisogno di un gol. PARISI 6,5 Spiace dirlo per Biraghi, ma la fascia sinistra della Fiorentina sembra un'altra cosa quando gioca lui. Più sicuro dietro, più preciso nei cross. BARAK 6,5 Grande girata di testa che riapre la partita. Non che faccia chissà che cosa, oltre a questo, ma per stasera è più che sufficiente. ARTHUR 6,5 Altro innesto che cambia la partita. La sua qualità nel giro palla era terribilmente mancata nel primo tempo. KOUAME 6 Da un po' di vivacità e grinta, anche se tecnicamente dimostra ancora una volta dei grossi limiti. IKONE 7 Il suo ingresso nel momento del forcing finale. Da un ottimo contributo, e segna il gol del pareggio. ITALIANO 6 A chi lo critica per la formazione iniziale, si potrebbe controbattere che il suo turn over non è stato nemmeno così eccessivo, e che gli 11 in campo sarebbero dovuti bastare per vincere. Così non è stato. Azzecca comunque tutti i cambi, perché ognuno dei nuovi entrati da un contributo decisivo. Il vero problema restano sempre i gol presi. Due anche oggi, più una traversa ed un paio di altre occasioni clamorose. Troppo.

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Le pagelle di Fiorentina - Cagliari

  TERRACCIANO 6 Brivido sul retropassaggio di Milenkovic a parte, non è mai seriamente impegnato. Un errore marchiano con i piedi ad inizio partita. KAYODE 7 Salva sulla linea nell'occasione più pericolosa per i sardi, provoca l'autorete del 2-0 con un bell'inserimento e gioca una partita di grande attenzione e maturità. MILENKOVIC 6 Un errore che poteva costare caro. Per il resto soffre poco. QUARTA 6,5 Ancora preferito a Ranieri, gioca con sicurezza e sbaglia solo un passaggio nel primo tempo. Sempre in anticipo sugli avversari. PARISI 6,5 Convincente in entrambe le fasi. Mai in difficoltà. ARTHUR 6,5 Arretra, si propone, si fa sempre trovare libero dai compagni, dettando il passaggio più semplice. Molto bene, soprattutto quando i ritmi degli avversari non sono trascendentali. DUNCAN 6,5 Altra prestazione positiva. È in fiducia e gli riesce tutto semplice. NICO 7 La sblocca subito, poi è sempre nel vivo del gioco, sfiorando più volte il raddoppio. BONAVENTURA 6 È il Jack di questo inizio stagione. Quando non è decisivo con gol o assist, non gioca partite sensazionali. Comunque prezioso ed imprescindibile. BELTRAN 6,5 Ottimo primo tempo, dove non è mai banale nelle giocate e strappa applausi a scena aperta. Poi cala un po' alla distanza. BREKALO 5,5 Il più sottotono. Mai uno squillo, mai una giocata. IKONE 6 Diciamo che entra meglio in partita rispetto a Frosinone. INFANTINO 6 Sufficienza di stima, non è che combini granché. Si becca un giallo. KOUAME 6 La voglia c'è sempre. Da il suo contributo. NZOLA 6,5 Finalmente! Sbaglia un gol e partono i mugugni. Poi ne segna uno bellissimo. Sarà il primo di una lunga serie. Speriamo.... MANDRAGORA 6,5 La prima palla che tocca, mette in porta Nzola. ITALIANO 7 Stasera tutto bene, formazione iniziale, cambi e gestione della gara, anche se la pochezza del Cagliari lo ha aiutato.

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Le pagelle di Frosinone -Fiorentina

  TERRACCIANO 6 Abbastanza sicuro nelle poche occasioni nelle quali viene chiamato in causa, non esce in occasione del gol, ma sinceramente non era facilissimo. PARISI 6 Paradossalmente gioca meglio il primo tempo a destra, che il secondo dalla sua parte. Comunque, anche quando sbaglia, si mostra reattivo e caratterialmente tosto. MILENKOVIC 6,5 Mai in affanno, pare in crescita di condizione. QUARTA 6,5 Qualche errore di misura nei passaggi, ma all'interno di un'altra prova gagliarda. Non soffre mai le punte avversarie. BIRAGHI 6 Primo tempo senza infamia e senza lode. Poi si fa male. ARTHUR 6 Parte bene, fa girare la squadra e non sbaglia nulla. Poi cala sempre di più, fino a sparire dal campo. DUNCAN 7 Migliore in campo. Assist per Nico e una partita piena di qualità e quantità. È nel suo momento migliore da quando è a Firenze. NICO 6,5 Come tutta la Fiorentina, benissimo nel primo tempo, cala tanto nella ripresa. Ennesimo gol di testa. Per festeggiare il rinnovo. BONAVENTURA 5,5 Sotto tono, non trova mai il varco giusto per essere decisivo. SOTTIL 5 Che dire. Inesorabilmente Sottil. Fa tutto bene, fino a quando conta fare le cose decisive. NZOLA 5,5 Vado controcorrente. Per me meriterebbe anche la sufficienza, se non sbagliasse un po' troppo in fase conclusiva. Fa i movimenti giusti, con il fisico si procura anche occasioni. Viene anche tartassato dall'arbitro, che gli fischia tutto contro. KAYODE 6 Nel momento di calo della squadra, entra tutto sommato bene in partita, un solo errore da segnalare. IKONE 5 Al rientro dall'infortunio. Peggio di così era difficile fare. Non ne azzecca una, perde la palla che porta al pareggio. BARAK 5,5 Fa davvero troppo poco. Va al rallentatore, come gli accade spesso quando è giù di condizione fisica. MANDRAGORA 5,5 Male anche lui, quando entra. BELTRAN SV ITALIANO 5,5 Benissimo il primo tempo, poi la squadra cala e non sa gestire la partita, e qualche responsabilità ce l'ha anche lui. Cambi ritardati e non sempre convincenti.

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Le Pagelle di Udinese - Fiorentina

Terracciano: 9 Migliore in campo. Para tutto, dal primo all'ultimo minuto Dodo: s.v. In bocca al lupo Kayode: 7 lotta, chiude sgomita, padrone della sua fascia, da veterano  M Quarta: 7 cambia la partita con un' incursione bellissima, e un gol da bomber vero. Sufficiente in difesa.  Ranieri: 6.5 Ormai una sicurezza  Biraghi: 5 Brutta prestazione, saltato continuamente e poco incisivo in attacco.  M. Lopez:6 di stima un esordio complicato, ti aspettiamo.  Brekalo/Kouame: 6- utili per la lotta, in attacco quasi inesistenti.  Jack: 7.5 inventate voi un aggettivo. Maestro di calcio.  Nzola: 6- Lotta contro tutti, qualche buon segnale sta arrivando  Milenkovic: sv Arthur: 6 mette un po' d'ordine. Duncan: 6.5 entra e si vede. È in forma e alla fine propizia il raddoppio  Beltran: 6 la qualità si vede sempre  Mandragora: 6 oscuro, come sempre, ma comunque utile Italiano:6la formazione è logica, il risultato è ottimo, il gioco non si è quasi mai visto. Ma le vittorie "sporche" sono fondamentali.        

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Le pagelle di Genk- Fiorentina

  CHRISTENSEN 5,5 Tre tiri in porta. Due gol ed un palo. Nessuna colpa particolare, per carità, ma nel conto anche un'uscita a vuoto clamorosa che poteva costare cara. KAYODE 6,5 Non è travolgente come a Genova, ma gioca con buona sicurezza, sbaglia poco e si dimostra più affidabile di Dodò in questo periodo. MILENKOVIC 6 Qualche errore di troppo, compreso un gol sbagliato col piattone destro. Assist di testa per Ranieri. RANIERI 8 Non solo un'ottima partita in fase difensiva, dove pare più sicuro di Milenkovic, ma addirittura primo e a seguire secondo gol in maglia viola. Avesse il dono dell'ubiquità, avremmo risolto il problema del centrale difensivo e del centravanti. BIRAGHI 6 Dalle sue parti si infilano troppo spesso. Ha il merito, però, di aver battuto i due angoli decisivi. ARTHUR 6 Buone geometrie e una prestazione continua per 90 minuti, anche se a ritmi non altissimi. DUNCAN 6 Prova sufficiente, senza gli squilli delle ultime prestazioni, ma anche senza errori particolari. MANDRAGORA 5 Malino, come spesso gli è accaduto in questo inizio di stagione. Prende anche un giallo stupido. Giustamente tolto da Italiano a metà ripresa. NICO 6,5 Si danna 'anima anche in fase difensiva. È sempre pericoloso. Esce per infortunio all'intervallo. Incrociamo le dita. È troppo prezioso. BELTRAN 6 Lotta e gioca bene le poche palle che ha a disposizione. Ma non tira mai in porta e non entra mai nelle occasioni pericolose. Quello del centravanti è uno dei problemi da risolvere. SOTTIL 6 Buon primo tempo, dove spesso crea superiorità numerica, anche se non è mai pericoloso. Cala un po' nella ripresa. KOUAME 6 Entra bene in partita, dandosi da fare anche in ripiegamento. Ma combina poco in fase conclusiva. PARISI 6,5 Meglio di Biraghi nelle due fasi. Offre una palla d'oro a Nzola, che purtroppo la spreca. M.LOPEZ 6 All'esordio in maglia viola. Benino. BREKALO 6 Qualche buon tocco, ma poche occasioni per mettere in mostra le sue qualità. NZOLA 5 Il gol sbagliato grida vendetta. Avrebbe chiuso la partita. ITALIANO 6 Squadra titolare e cambi ci stanno tutti. Lasciano più perplessi i momenti di appannamento che periodicamente ha la squadra, con troppi alti e bassi durante la stessa partita. Nel finale la squadra rischia di perdere una partita che fino all'84 aveva controllato senza patemi. Qualcosa evidentemente non gira sempre come dovrebbe.

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Le pagelle di Fiorentina- Atalanta

  TERRACCIANO 5 Una parata, due gol presi. Sul secondo con grosse responsabilità. Non bene. DODÒ 5 Una sola cosa buona, la palla data a Nico. Male dietro, con grave colpa sul secondo gol, impreciso davanti. MILENKOVIC 6,5 Se la cava contro chi gli si pone davanti. Senza grossi patemi. QUARTA 7,5 Prende il posto di Ranieri e gioca una grande partita difensivamente, impreziosita da un gol da centravanti vero. PARISI 6 Inizia con tante difficoltà, poi si assesta e gioca una discreta partita in entrambe le fasi. DUNCAN 7 Tra i migliori, per qualità e quantità. Assist per Quarta. MANDRAGORA 5,5 Molto in ombra. Tolto per inserire Arthur a metà secondo tempo. NICO 6,5 Gioca nonostante gli impegni in nazionale. Giocatore troppo importante per rinunciarci. Decisivo l'assist di testa per Jack. Sbaglia un gol non da lui con lo scavetto. BONAVENTURA 7 Che dire, dopo la sosta riparte a mille. In verità inizia, come tutta la squadra, molto male, poi sale di condizione e tira fuori un gioiello sul gol dell'1-1. Ora va dosato, con tutte queste partite. BREKALO 6 Per un'ora fa da spettatore, poi comincia a carburare e a giocare molto bene. Resta in campo tutta la partita. NZOLA 5,5 Molto male nel primo tempo, poi, sinceramente, nel secondo sale di tono e protegge diversi palloni. ARTHUR 6,5 Buon impatto sulla partita, sale decisamente la qualità del palleggio con lui al posto di Mandragora. KOUAME 7,5 Decisiva la sua zampata, bravissimo a crederci. Buona tutta la sua porzione di partita. BELTRAN 6,5 Entra e porta avanti benissimo il pallone del gol decisivo. Conferma di essere un giocatore tecnicamente molto forte. BIRAGHI 6 Entra a destra e non sfigura, nella parte finale della gara. BARAK SV Bentornato ITALIANO 7 La strigliata nel cooling break a metà primo tempo da la scossa alla squadra. Poi sarà un dominio per tre quarti della partita, contro una squadra oggettivamente forte. Decisivo in positivo con i cambi. Avanti così.

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Le pagelle di Inter- Fiorentina

CHRISTENSEN 5,5Gli arrivano tiri da tutte le parti, alcuni li prende anche bene. Però è poco deciso nell'area piccola e commette un'ingenuità sul fallo da rigore. DODÒ 4Sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare. Probabilmente Kayode aveva 40 di febbre, altrimenti non si spiega. MILENKOVIC 4In confusione totale. RANIERI 5Meglio dei suoi compagni di reparto, ma soffre tantissimo anche lui. BIRAGHI 4La curva nord lo omaggia come uno di loro. Oggi lo è stato al 100%. ARTHUR 4,5 Lento e impacciato. Male. MANDRAGORA 4Prestazione imbarazzante. Non la vede mai. NICO 5Prova a fare qualcosa, ma oggi non ce la fa nemmeno lui. BONAVENTURA 4,5Dopo Genova in calo costante. Per fortuna arriva la pausa. KOUAME 5,5Tra i meno peggio, trova anche qualche giocata. Ma Italiano lo toglie all'intervallo. BELTRAN 5,5Non gli arriva praticamente un pallone, oltretutto è anche un po' leggerino per proteggere la palla. Non gli va gettata la croce addosso per questa prestazione. NZOLA 5,5Anche lui è tra i meno colpevoli. Qualche pallone, all'inizio, riesce anche a tenerlo. SOTTIL 6L'unico a salvarsi e a tirare almeno in porta.Speriamo sia di buon auspicio per la sua stagione. INFANTINO SV BREKALO SV AMATUCCI SV ITALIANO 4 Dopo la partita di giovedì, che tante energie ha tolto, cambia solo un giocatore di movimento su 10, facendo partire titolari i due terzini, Arthur e Bonaventura che non ne avevano già più giovedì.Non mette dentro Duncan, che sembrava tra i più in forma. All'intervallo toglie Kouame, tra i pochi a correre. Probabilmente, contro questa Inter, avremmo perso in ogni caso. Ma lui sicuramente ci ha messo del suo.

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Le pagelle di Fiorentina - Rapid V.

TERRACCIANO 6Graziato dalla traversa e dall'imprecisione degli attaccanti dell'Avellino, resta praticamente inoperoso per tutta la partita. DODÒ 5,5La cosa più bella della partita è la danza sotto la Fiesole a fine gara. MILENKOVIC 6Discreta prova, senza sbavature. Ma la scena gliela ruba il compagno di reparto. RANIERI 7Non sbaglia nulla. Classe e concretezza. Sarebbe da fare Santo, il problema è che San Ranieri c'è già a Pisa. Allora meglio evitare. BIRAGHI 6Da una sua percussione nasce il gol del vantaggio. Però sbaglia anche tanti palloni. Il solito Biraghi. Generoso, impreciso, con lampi e amnesie. ARTHUR 5,5In calo, e c'era da aspettarselo. Più concreto e dinamico Duncan quando entra al suo posto. MANDRAGORA 6Discute e litiga troppo, beccandosi il giallo ( come all'andata). Poi migliora col passare del tempo. Bella la sua conclusione da fuori sulla traversa. NICO 8Ci trascina ai gironi, con la sua classe e la sua freddezza sotto porta. Nota non secondaria, di testa le prende tutte. BONAVENTURA 5Non trova mai la giocata giusta, come invece spesso ci ha abituato. Tolto nel finale, quando era stanco morto. KOUAME 6La sufficienza la merita per l'impegno e per qualche giocata importante. Però commette una lunga serie di errori tecnici che un attaccante di serie A non dovrebbe fare. NZOLA 5 Regge qualche palla col suo fisico, ma sbaglia troppo, compreso un gol nel primo tempo davanti al portiere. Non in buone condizioni fisiche, probabilmente il vero problema è quello. BELTRAN 6Continua a dimostrare di dare del tu al pallone, anche se non è decisivo. Lui e Nzola sono due tipologie di attaccanti molto diversi, ma l'Argentino pare di un altro livello tecnico. Vedremo in futuro cosa deciderà Italiano. SOTTIL 5,5Poche idee e confuse. DUNCAN 6,5Altra prestazione convincente, dopo quella col Lecce. PARISI SV KOKORIN SVComunque talismano. Entra, osannato dallo stadio, e la Fiorentina ottiene subito il rigore. Se rientra in patria fa finire subito la guerra in Ucraina. Idolo. ITALIANO 6,5Brutto l'approccio alla gara della squadra, poi, piano piano, il gioco e la condizione crescono, fino a schiacciare gli austriaci nella loro metà campo. I cambi ci stanno tutti, solo quello di Sottil non sortisce gli effetti sperati.

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Le pagelle di Fiorentina - Lecce

CHRISTENSEN 6 Esordio amaro per il danese. Prende due gol ( senza avere colpe) nei due tiri in porta subiti. DODÒ 5,5 Continua a non convincere pienamente, a differenza del periodo d'oro avuto a metà stagione scorsa. A volte timido, a volte arruffone. MILENKOVIC 6 Non ha colpe particolari. QUARTA 5 Colpevole sul gol del pareggio. Mai sicuro. Decisamente meglio Ranieri, in questo momento. PARISI 6 Timido in fase offensiva, senza apprensioni in fase difensiva. ARTHUR 6 Primo tempo da incorniciare, poi crolla alla distanza. Tre partite in una settimana, dopo due anni fermo, sono come la settimana di Natale dopo un mese di dieta. Alla fine si scoppia. DUNCAN 6,5 Meglio di Mandragora, in questo periodo. Bravo in fase di inserimento, come dimostrano il gol ed il palo preso. Anche lui cala molto nel secondo tempo. NICO 6,5 Altro gol di testa. Resta il giocatore più talentuoso, ma anche lui soffre le tre partite in sette giorni. BONAVENTURA 5 A proposito di chi non ce la fa a reggere questi ritmi. Dopo lo spettacolo offerto a Genova, due prove non alla sua altezza. SOTTIL 5 Una garanzia. Non cambia mai. A cominciare dal ciuffo sempre impeccabile. Non parliamo poi di quando deve fare la scelta decisiva. Quasi sempre è quella sbagliata. Eppure avrebbe potenzialità alte, per scatto e forza fisica. BELTRAN 6 Col pallone ci sa fare, Ma pare più una punta di movimento che un centravanti vero. BREKALO 5 Anonimo. Comincia ad essere un oggetto misterioso. N'ZOLA 5,5 Non trova il guizzo. Anche lui pare poco inserito nei movimenti della squadra, nonostante Italiano lo conosca bene. KOUAME 6 Ci prova. MANDRAGORA 5,5 Non aggiunge nulla, anzi, forse sottrae qualcosa. ITALIANO 5,5 Primo tempo perfetto. Poi la squadra cala tantissimo, e lui non riesce a cambiare l'inerzia della partita. A volte gli accade. C'è tanto da migliorare.

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Le pagelle di Genoa - Fiorentina

Terracciano: Inizio con brivido su passaggio quasi intercettato da un attaccante. Incolpevole sul gol, bella la deviazione su colpo di testa indirizzato a rete. Quasi disoccupato. Voto 6 Kayode: Esordio in serie A con personalità da veterano. Fisicamente straripante, divertito e divertente. Svaria e umilia gli avversari. Il futuro. Voto 8 Milenkovic: Non si passa, un muro su cui sbattono i pretenziosi attacchi rossoblù. Sostanza. Voto 6,5 Ranieri: Ci vorrà uno davvero bravo per togliergli il posto in squadra. Sempre più sicuro di sé, ormai una sicurezza. Granitico. Voto 7 Biraghi: Corre, rincorre, la sblocca di destro. Un esempio per tutti. Pressoché perfetto. Voto 7,5 Mandragora: Qualità e quantità. Uomo molto più utile di quanto appaia, si inserisce, contrasta, lotta. E segna. Leader ombra. Voto 7,5 Jack: Dispensa calcio. È sempre dove deve essere. Segna con la scaltrezza di un centravanti smaliziato. L'assist per Mandragora se lo immagina solo lui. Superiore, conserviamolo. Voto 10 Arthur: Qualcuno ha pensato a Pizarro vendendolo giocare? Rende tutto più facile, ottima partita, fa girare la squadra come un orologio. Fondamentale. Voto 7 Nico: Non è ancora al meglio, ma nonostante questo indirizza la partita con la sua qualità. Da vedere e rivedere il "volo" del 3-0.  Campione. Voto 7 Nzola: Lotta, sbraccia, non perde mai palla, nonostante la forma non sia ancora ottimale. Fa salire la squadra, fa la sponda sul gol di Biraghi. Quello che serviva. Voto 7 Brekalo: Ottimi spunti e molta continuità, aspettiamo ora la cattiveria sotto porta che non tarderà ad arrivare. In crescita. Voto 6,5 Sottil e Duncan: Dopo un 1-4 non si danno insufficienze. Voto S.V. Dodò: 6.5 per il saluto a Kayode. Grande gesto. A presto Infantino e Beltran: Troppo poco il tempo giocato, non giudicabili, se pur si intravedono comunque segnali confortanti. Voto S.V. Italiano: Squadra perfetta, movimenti che hanno ubriacato gli avversari.Da stropicciarsi gli occhi. Voto 9 Ricky Saponara: ci fosse stato avrebbe impreziosito la vittoria con una delle sue perle a girare Onnipresente. Voto 8    

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ATTENZIONE:

locandina aggiornata, abbiamo deciso di antcipare di mezz'ora la partenza rispetto alla precedente comunicazione

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Il Viola Club Stella della Versilia

sarà presente al Versilia Football Planet il 5-6 Agosto a Camaiore con uno stand dove sarà possibile tesserarsi e chiedere informazioni per seguire tutte le partite della Fiorentina con il nostro servizio pullman.

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Le pagelle di Fiorentina - West Ham

TERRACCIANO 6 Due tiri, due gol presi. Ma c'era poco da fare.DODÒ 5 In linea col suo finale di stagione, molto meno brillante rispetto a Marzo e a Aprile. Poche accelerazioni, troppe polemiche con l'arbitro.MILENKOVIC 7 Giganteggia su tutti.RANIERI 6,5 Ripaga la fiducia di Italiano con una prova senza macchia.BIRAGHI 5 Ha sulla coscienza un gol e mezzo. Poco incisivo anche in fase di spinta.AMBRABAT 6,5 Molti palloni recuperati, continuo per tutta la partita.MANDRAGORA 6 Partita ordinata, senza sbavature. Avrebbe sul sinistro la palla buona, ma non è preciso.BONAVENTURA 7 Il miglior giocatore che abbiamo, senza se e senza ma.GONZALEZ 6,5 Lotta come sempre, trova pochi spunti per essere pericoloso, prende un sacco di falli. Suo l'assist per Jack di testa.JOVIC 5,5 Un po' fumoso. Troverebbe il gol sulla ribattuta allo scadere del primo tempo, ma è di un pelo in fuorigioco.KOUAME 6 Non una prova così scintillante. Sfortunato sul palo di testa.CABRAL 5,5 Bella la sponda per Mandragora, ma è l'unica cosa che fa in un tempo intero.SAPONARA 5,5 Anche lui incide poco.IGOR 5 È il maggior responsabile del gol subito al novantesimo. Conferma di essere in un pessimo periodo.BARAK SVITALIANO 5,5 Le lezioni del passato sono servite a poco. Prendiamo l'ennesimo gol decisivo con un'imbucata centrale in contropiede all'ultimo minuto. La squadra è messa bene in campo, le scelte iniziali ci stanno, ma poi, nonostante un netto dominio territoriale, siamo poco incisivi in fase di tiri in porta. Due finali, due sconfitte. Sicuramente onorevoli, ma restano due sconfitte. E tanta amarezza.

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Le pagelle di Fiorentina-Inter

TERRACCIANO 5,5 Sul secondo gol deve uscire nell'azione che lo precede.DODÒ 5,5 Poco incisivo, perde qualche pallone di troppo in zone pericolose. Deve imparare a non voler strafare, quando non è il caso.MILENKOVIC 5 Per venti minuti, quelli decisivi nel primo tempo, balla insieme a Quarta. Non tiene la linea sul gol del pareggio.QUARTA 5 In difficoltà estrema quando gli attaccanti avversari lo puntano negli spazi.BIRAGHI 6,5 Il più lucido dei quattro dietro. Un tiro alto di poco, poche distrazioni dietro.AMBRABAT 5,5 Non una grande prestazione, tolto nel finale da Italiano.CASTROVILLI 5,5 Anche lui sottotono e cambiato dal mister.BONAVENTURA 7 Una prestazione maiuscola. Qualità, quantità, fino alla fine ci prova in ogni modo.GONZALEZ 7 Trova subito il gol che ci illude. Gioca una partita gagliarda, è sempre tra i più pericolosi.CABRAL 5 In netta flessione. La vede poco.IKONE 6 È suo l'assist per Nico. Poi si fa vedere a sprazzi, e nei momenti decisivi, come spesso accade, è troppo evanescente.MANDRAGORA 6 Da il suo buon contributo, dando più sostanza di Castrovilli.SOTTIL 5 Non entra proprio in partita.JOVIC 6 Crea più pericoli di Cabral, si muove bene, ma, come a Basilea, non trova la porta.RANIERI 6 Anche oggi buon impatto sulla partita.TERZIC 6 Nei minuti finali per uno spento Dodò. Si propone bene.ITALIANO 6 Volenti o nolenti, la sua Fiorentina gioca così. Prende rischi, ma è sempre propositiva, anche contro i finalisti di Champions League. Nella formazione iniziale mette due centrali dal piede destro, forse avrebbe potuto rischiare Ranieri( mancino) al posto di Quarta. Forse anche Jovic dal primo minuto. Ma siamo tutti bravi col senno di poi.CURVA FIESOLE IN CURVA SUD 10 Onora uno dei templi del tifo con un sostegno ed una passione incessanti, prima, durante e, soprattutto, dopo la partita, ringraziando la squadra per lo sforzo compiuto. Un tripudio di amore verso la maglia, alla faccia di quelli che dicevano, qualche mese fa, che la passione a Firenze era finita, con questa proprietà. Avanti così, verso Praga.

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Le pagelle di BASILEA - FIORENTINA

TERRACCIANO 6 Pochi tiri, perlopiù centrali, lo impegnano. Sul gol a sbagliare è Igor.DODÒ 6,5 Non brillantissimo, beccato dal pubblico locale, a volte si intestardisce troppo. Ma sale strada facendo, quando la partita entra nel vivo, e mette qualche bel pallone in mezzo.MILENKOVIC 7 The Wall. Non fa passare nessuno, anticipa tutti. Di testa le prende tutte. Mezzo voto in meno perché sul gol subìto non è reattivo nel capire l'errore di Igor.IGOR 4,5 Al brutto primo tempo, nel quale si becca anche un giallo per un calcione, fa seguire un errore da matita rossa sul gol del pareggio. Tolto subito dopo da Italiano.BIRAGHI 7 Pochi pensieri in fase difensiva, una spinta costante sulla fascia. Aumenta la qualità dei suoi cross. Da un suo angolo il gol di Nico.AMBRABAT 7 Cresce esponenzialmente col passare dei minuti, fino a diventare un leone nel finale.BONAVENTURA 7,5 Monumentale per impegno, qualità delle giocate e tempi di inserimento. Avrebbe meritato il gol.CASTROVILLI 6,5 Buona prestazione, con qualità e quantità al servizio della squadra, ma senza acuti.GONZALEZ 8 Di testa, di sinistro, due gol da centravanti puro. Poi una lotta continua, qualche bel cross, e anche qualche ripiegamento difensivo che avrà fatto felice Italiano.CABRAL 5 Decisamente sotto tono, anche fisicamente.BREKALO 5 Con alcune prestazioni convincenti, si merita la maglia da titolare. Però sfrutta male la fiducia, con una prestazione mediocre. Troppo molle.IKONE 5,5 Un po' più presente di Brekalo, ma sbaglia sempre davvero troppo. Inconcludente.RANIERI 7 Entra in un momento delicato, e regge benissimo, colpo su colpo. Va anche vicino al gol di testa.BARAK 8 Entra malino, perdendo un paio di palloni. Quello giusto, però, al momento giusto, lo mette all'angolo. A portarci a Praga non poteva essere che lui, che è di casa.JOVIC 5 È anche sfortunato, però sbaglia tre gol clamorosi.MANDRAGORA SVITALIANO 7 Sorprende tutti con Brekalo titolare. Ci stava, anche se poi la mossa non dà i frutti sperati. La partenza è un po' contratta, poi però la sua Fiorentina prende campo, e la qualità emerge. Il Basilea non esce più dalla propria metà campo, dopo i venti minuti iniziali. Sbaglia solo a non togliere alla fine del primo tempo Igor. Un errore che poteva costare caro. Ma è andata bene, anche per merito di questo allenatore, troppe volte criticato eccessivamente.

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Le pagelle di Fiorentina - Basilea

TERRACCIANO 6 Bella parata su un diagonale nel primo tempo, forse poteva qualcosa di più in occasione del pari, perché il tiro, pur angolato, non era fortissimo. Incolpevole sul 2-1.DODÒ 6 Spinge, si accentra e gioca tanti palloni, dimostrandosi uno dei giocatori più in palla. Perde però anche alcuni palloni sanguinosi nel finale.QUARTA 5 Tanta sofferenza, tanti palloni giocati male e qualche lettura sbagliata.RANIERI 6 Anche lui soffre in diverse occasioni, ma è più lucido del compagno di reparto e si avventura meno in situazioni pericolose.BIRAGHI 6 Partita senza troppe sbavature, ma in fase di inserimento e spinta combina poco.AMBRABAT 6 Senza strafare, ma anche senza errori importanti. Recupera qualche buon pallone. Esce in un momento delicato, il suo cambio non convince del tutto.MANDRAGORA 5 Giocatore in calo, dopo un ottimo periodo personale, coinciso con quello della squadra. Commette il fallo che porta al gol decisivo. Ci prova qualche volta, ma i suoi tiri sono imprecisi.BONAVENTURA 6 Quando si accende, è il giocatore più importante della Fiorentina. Va a intermittenza. Sostituito nel finale.IKONE 5 Partita fotocopia con tante altre in stagione. Fa le prime due cose bene, salta qualche uomo e poi spreca rigorosamente tutto.CABRAL 6,5 Trova il gol che illude tutti. Poi lavora come sempre per la squadra.GONZALEZ 5 Qualche spunto all'inizio, poi una indisponente serie di errori.CASTROVILLI 6 Non sfigura, a parte quando perde il tempo per tirare e poi scucchiaia nel nulla.JOVIC 6 Entra in un momentaccio della partita, ma tutto sommato se la cava, facendo quel che può.KOUAME 6 Forse meriterebbe un po' più di spazio, perché, almeno a livello fisico, sembra tornato quello di inizio stagione.BARAK SVBREKALO SVITALIANO 5 Non fa capire alla squadra che ci si può anche accontentare del risultato, se non si è così brillanti. Non convince con i cambi. Oggi un mezzo disastro anche lui.

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Le pagelle di Napoli -Fiorentina

TERRACCIANO 6,5 Fa quasi da spettatore nel primo tempo. Poi combina un pasticcio sulla rimessa che porta al rigore, ma si riscatta alla grande parandolo. Prende gol solo sul secondo rigore.DODÒ 6,5 In campo per un tempo, poi giustamente tenuto a riposo in vista di giovedì. Nonostante nella prima frazione si giochi di più a sinistra, quando viene chiamato in causa da sempre il suo ottimo contributo.MILENKOVIC 6,5 Buona prestazione, sicuro e mai in affanno contro Oshimen. Peccato manchi giovedì.IGOR 6,5 Deciso passo avanti rispetto ai disastri di Salerno.TERZIC 6 Buona spinta nel primo tempo, un po' meno nel secondo. Comunque partita sufficiente, senza grosse sbavature.AMBRABAT 6 Gran primo tempo, poi va in difficoltà, col resto della squadra, nella ripresa. Ingenuo sul rigore.DUNCAN 6,5 Prestazione positiva, sia per quantità che per qualità negli inserimenti.GONZALEZ 5 Spento nella prima frazione, più vivace nella seconda, ma commette il fallo decisivo su Kvara e sbaglia da buona posizione il gol del pareggio.BONAVENTURA 6 Qualche sprazzo, un po' a intermittenza.SOTTIL 5,5 Mai troppo incisivo.JOVIC 5,5 Nel primo tempo impegna Gollini due volte, poi piano piano si spenge.VENUTI 6 Non sfigura, anzi. Anche un bell'assist per Nico, che spreca.MANDRAGORA 5,5 Entra nel momento più difficile della partita, e si vede poco.CASTROVILLI 5,5 Stesso discorso fatto per Mandragora. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più.KOUAME 6,5 Buon impatto quando entra. Sembra tornato in condizione, come ad inizio stagione.SAPONARA SVITALIANO 6 Anche a Napoli mette in campo i migliori, con qualche cambio in vista di giovedì. La squadra parte molto bene, ma poi si fa irretire dai neo campioni d' Italia e va via via calando, anche se un pari lo avrebbe meritato.

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Le pagelle di Salernitana -Fiorentina

TERRACCIANO 5 Non colpe clamorose, ma è sempre un po' molle. Ogni volta che tirano, è gol. Procura anche il rigore.DODÒ 6,5 Meno dirompente, ma sempre prezioso. Suo l'assist per Nico.QUARTA 5 Balla come tutti, là dietro.IGOR 4 Il peggiore. Sembra in stato confusionale, tiene male la linea, si fa bucare di continuo.BIRAGHI 5,5 Con Igor, da vita ad una partita da film dell'orrore in fase difensiva. Si riscatta almeno col gol decisivo, e non è poco.MANDRAGORA 5,5 Soffre l'assenza di Ambrabat, e riesce con più difficoltà a recuperare palloni e ad impostare.CASTROVILLI 5,5 Qualche lampo, ma anche tante pause.IKONE 7 Sbaglia tanto, ma è sempre vivo. Entra nell'azione del primo gol, segna il secondo e si procura la punizione del terzo. Oggi decisamente decisivo.BARAK 5,5 Un po' meglio come condizione fisica, ma sempre troppo poco.GONZALES 6,5 Lotta e sgomita, non trova troppe giocate, ma la sua zuccata ( da centravanti vero) porta al primo gol.CABRAL 5,5 L'impegno c'è, l'ispirazione meno.RANIERI 6 Molto più affidabile di Igor, in questo momento della stagione.JOVIC 5,5 Non troppo incisivo, come Cabral. Spreca un possibile contropiede fermandosi.DUNCAN 5,5 Non entra bene in partita. Troppi passaggi sbagliati, troppo nervoso.BONAVENTURA 6,5 Cambio di passo e di intelligenza tattica rispetto ai compagni. Suo l'assist per Ikone.SOTTIL SVITALIANO 5,5 Schiera la migliore formazione possibile, senza pensare alle coppe. Ma la linea della squadra è veramente troppo alta, sembrava la Fiorentina di inizio stagione. Non manca grinta e voglia di vincere, e questo è comunque importante.

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Le pagelle di Fiorentina -Sampdoria

CEROFOLINI 6 Esordio soft, praticamente senza tiri in porta subiti. Una respinta, non sicurissima, nel primo tempo.DODÒ 8 Straripante. Corre, si accentra, cambia campo con sventagliate precise, va sul fondo. Mancava il gol, è arrivato anche quello. Insieme ai capelli viola. Fenomeno. Anche di simpatia.MILENKOVIC 6,5 In scioltezza.RANIERI 6,5 Non ha problemi dietro, gioca anche qualche bel pallone col suo sinistro.BIRAGHI 7 Anche lui sta diventando un punto di forza. È in un ottimo periodo di forma. Suo l'assist per Castrovilli.AMBRABAT 7 Nel primo tempo qualche errore di misura, poi sale in cattedra, sia con la palla che senza. Sua l'azione che porta Kouame al gol.DUNCAN 7 Tra i più positivi anche nel primo tempo. Gioca un'ottima partita, impreziosita dal gol.GONZALEZ 6 Un po' sottotono.CASTROVILLI 7,5 Nel ruolo giusto, dove può sfruttare maggiormente la sua classe. Tra i più positivi e continui, anche nello scialbo primo tempo. La sblocca con un bel tiro al volo.SOTTIL 6 Sempre nel vivo del gioco, ma spesso con poco costrutto.JOVIC 6,5 Ci prova in diversi modi, ma non trova il gol che avrebbe meritato. Entra comunque in quasi tutti i gol della Fiorentina. Gioca bene i palloni che gli arrivano. Ci sarà bisogno di lui in questo finale di stagione.VENUTI 6 Senza patemi.KOUAME 7 Entra col piglio giusto, e va anche a segno. Segnali di ripresa confermati.SAPONARA 6 Ci prova anche lui, appena entra.BIANCO 6 Minuti preziosi per prendere sempre più confidenza con il campo.TERZIC 6,5 Va a segno anche lui. Game over.ITALIANO 7 Bravo a far tenere alta la concentrazione alla squadra. Giuste le scelte di formazione, facendo ruotare tutti il più possibile, senza snaturare la squadra

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Le pagelle di Fiorentina - Cremonese Semifinale di Coppa Italia

TERRACCIANO 6 Praticamente fa da spettatore.DODÒ 7,5 Trascinatore. Simulazione a parte, una partita perfetta. Spinge sulla fascia come un demonio, si accentra spesso per giocarla anche centralmente, modello Alexander -Arnold con Klopp nell'ultimo periodo. Odriozola chi?MILENKOVIC 6,5 Sicuro e senza sbavature, contro il quasi nulla avversario.IGOR 6 Meno preciso del serbo, prende un giallo e poi si fa male.BIRAGHI 6,5 Ordinaria amministrazione, ma fa tutto bene, senza strafare e spingere troppo.MANDRAGORA 6,5 Da sostanza al centrocampo, forse un po' troppo leggerino. Sempre attento.CASTROVILLI 6 Meglio nel primo tempo, alterna cose buone a qualche errore di troppo.IKONE 5 Mai uno spunto o uno strappo. Tra i meno brillanti.BARAK 5,5 Anche lui giù di tono, però almeno è costante nel pressare i centrali della Cremonese quando impostano e recupera qualche pallone. Comunque troppo poco.GONZALEZ 6,5 È il più pericoloso e pimpante degli attaccanti, pur concretizzando poco. Prende diversi falli, diversi palloni di testa ed è sempre nel vivo della partita.CABRAL 6 La porta la vede poco, ma lotta sempre dando tutto, e impegnando i centrali avversari.SOTTIL 6 Qualcosa in più rispetto a Ikone.RANIERI 6,5 Entra col piglio giusto, dimostrando ancora una volta di essere una riserva di lusso.AMBRABAT SVKOUAME SVITALIANO 6,5 La prepara bene, cercando di fare la partita, senza scoprirsi. Tiene alta la concentrazione della squadra, che mai abbassa la guardia. Ora sperariamo di ritrovare un po' di brillantezza. Ce ne sarà bisogno in questo Maggio pazzesco che ci attende.CURVA FIESOLE 10 Torneremo torneremo...come nel '56. Un muro viola di passione, come ai bei tempi.

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Le pagelle di Monza- Fiorentina

TERRACCIANO 5 Poco reattivo sulla respinta centrale in occasione del primo gol, incerto, insieme a Quarta, sul secondo.DODÒ 5,5 Nei primi minuti salta tutti, sembra Bryan Laudrup nei primi mesi a Firenze. Poi, per bilanciare, si fa saltare da tutti, soprattutto da Caprari. Difensivamente, una partita da dimenticare.MILENKOVIC 6 Mai responsabile in occasione dei gol subiti, è l'unico dietro a salvarsi. Poco fortunato con gli arbitri, in questo periodo.QUARTA 4 Una partita catastrofica, sbaglia quasi tutto.BIRAGHI 6 Dalla sua parte si soffre di meno, non fa grandi cose quando spinge sulla fascia, ma almeno limita i danni.AMBRABAT 4 Sbaglia una decina di lanci e di aperture, con errori tecnici imbarazzanti. Poi, ciliegina sulla torta, commette un fallo da rigore stupido, che regala la vittoria al Monza.MANDRAGORA 6 Lotta per se e per Ambrabat, salvando almeno la faccia.KOUAME 7 Primo tempo ottimo, non solo per il gol. Cala un po' nel secondo tempo.BARAK 4,5 È in condizioni pietose da qualche partita. Va a due all'ora.SAPONARA 6,5 Bello il tocco morbido sul gol, finché ha fiato è sempre pericoloso.CABRAL 6 Lotta come sempre, trova poche occasioni per rendersi pericoloso, ma non per colpa sua.CASTROVILLI 5,5 Maluccio. Rischia anche un altro rigore.SOTTIL 6 Prova a combinare qualcosa, senza grossi risultati. Ma almeno da un po' di vivacità.DUNCAN 6 Ci prova con un tiro alto di poco. Non aggiunge nulla, ma neanche ci aspettavamo chissà che, dopo le ultime prestazioni.JOVIC 5 Dopo due minuti in campo, corre già meno degli altri, Barak escluso.TERZIC SVITALIANO 5,5 La formazione iniziale ci sta, i cambi lo stesso. Se Quarta e Terracciano prendono un gol come il secondo, dopo che era già successo a Igor e al portiere con lo Spezia, sinceramente lui ci può fare poco. Potrebbe fare qualcosa in più, invece, sul livello di concentrazione generale della squadra.

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Le pagelle di Fiorentina -Lech Poznan

TERRACCIANO 5,5 È vero che non ha grandi colpe sui gol, ma tre tiri in porta, tre reti subite.VENUTI 5 Semplicemente, non all'altezza.MILENKOVIC 5,5 Unico dei tre diffidati a giocare. Arriva puntuale il giallo, per un fallo che peraltro non commette. Però, come tutto il reparto, balla molto e da poca sicurezza.IGOR 5 In difficoltà costante, sul primo e sul terzo gol è troppo molle.BIRAGHI 5,5 Maluccio in entrambe le fasi. Esce perché ammonito.MANDRAGORA 5,5 Soffre, come i compagni. Titolare da diverse partite, forse deve tirare il fiato.BONAVENTURA 5,5 Poco incisivo. Esce per un probelma fisico. Incrociamo le dita.GONZALEZ 5,5 L'intervento che subisce sarebbe da rigore. Non per questo arbitro. Comunque, contro questi avversari, deve essere più incisivo.BARAK 5 Inspiegabilmente in campo per 99 minuti, quando era già in debito di fiato dopo venti. Lento e molle nei contrasti. Così non ci siamo.SOTTIL 6,5 È il più pericoloso, l'unico a saltare qualche volta l'uomo. Troppe polemiche con l'arbitro, nonostante abbia spesso ragione. Decisivo il suo bel tiro al volo che ci manda in semifinale.JOVIC 5 Preoccupante la sua condizione fisica e psicologica.QUARTA 6 Si salva, nel marasma generale.TERZIC 4,5 Malissimo. Cross sballati, errori grossolani dietro, e il rigore provocato.CASTROVILLI 7 La chiude definitivamente, con un gol liberatorio.CABRAL 6,5 Tra lui e il serbo non c'è paragone, in questo momento.KOUAME 6 Si dà da fare nel finale.

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Le pagelle di Fiorentina -Atalanta

TERRACCIANO 6 Incolpevole sul gol subito. Mai seriamente impegnato in seguito.DODÒ 7,5 Senza qualche piccolo errore qua e là, sarebbe stato da 9. Un moto continuo, un'onda che travolge tutto. Bene anche in chiusura.MILENKOVIC 6,5 Come in Polonia, parte col freno a mano tirato, poi prende fiducia.QUARTA 6,5 Bella prestazione accanto al serbo. Difficile da superare, benino anche quando si getta in avanti.TERZIC 5,5 Gioca per far rifiatare capitan CB3. Sinceramente, lo fa rimpiangere.MANDRAGORA 6 Soffre un po' l'assenza di Ambrabat, con il quale è più a suo agio. Si vede poco.CASTROVILLI 6 Maluccio nel primo tempo, un po' meglio alla lunga. Ma incide poco.IKONE 5 Torna a pesticciare senza costrutto, e giustamente Italiano lo toglie all'intervallo.BARAK 5 Deve dare di più. Sempre in ritardo, gioca con la grinta di un allenamento di fine stagione. Mai in partita.GONZALEZ 7,5 Il migliore, con Dodò. Svaria su tutto il fronte d'attacco, accentrandosi spesso, quasi da regista offensivo. Sempre pericoloso e mai banale, avrebbe meritato il gol. Generoso nel lasciare il rigore a Cabral, che ripaga la fiducia.CABRAL 7 Altra partita di gran sostanza. Qualità e quantità. Sempre sul pezzo, mette in apprensione costante la difesa atalantina. Freddo sul rigore.BREKALO SV Sfortunatissimo. In bocca al lupo.BONAVENTURA 6,5 Entra bene nel match. Ha l'occasione giusta, di testa, nel recupero, ma Sportello è attento.BIRAGHI 6,5 Molto meglio di Terzic. Il primo pallone che tocca, lo stampa sul palo con una punizione violenta e sfortunata. Apporto costante sulla fascia.SOTTIL 6 Sfrutta male una bella azione che si era procurato con una bella accelerazione. Comunque un piccolo passo in avanti dopo un periodo buio.BIANCO SV La stava per combinare grossa...ITALIANO 7 Domina Gasperini con le armi del gioco, cosa non facile. La sua Fiorentina è davvero in salute. Sbaglia sempre meno, sia negli approcci alle partite, che nelle letture in corso.

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Le pagelle di Lech Poznan - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Sul gol non può nulla, poi fa da spettatore. Deve aver apprezzato il gioco dei suoi compagni.DODÒ 6,5 Conferma il buon momento di forma, senza strafare.MILENKOVIC 7 Bucato solo dall'uno-due ad inizio partita, quando l'attaccante polacco poi si butta platealmente. Poi alza il muro.RANIERI 7 Un solo errore ad inizio ripresa, in una partita giocata benissimo. Bello da vedere anche palla al piede, va vicino al gol con un bel sinistro.BIRAGHI 7 Non sbaglia niente, fa anche un bel cross per Nico in occasione del gol del 2-1. CB3 è tornato.AMBRABAT 7 Padrone del centrocampo. Mai in affanno.MANDRAGORA 6 Meno appariscente di Ambrabat e meno continuo, però pedina sempre importante. Insieme al marocchino da vita ad una bella diga, che permette ai terzini di alzarsi ed agli attaccanti di preoccuparsi soprattutto di cercare le giocate.GONZALEZ 7,5 Peccato per la botta presa, che lo costringe ad uscire. Gioca un primo tempo da favola, nel quale è decisivo in entrambi i gol.BONAVENTURA 7 Centellina i palloni giocati, ma non ne sbaglia uno. Tecnica sopraffina, bellissimo il gol.CABRAL 7 Prima palla toccata e gol. Poi lotta come sempre, anche se ha sulla coscienza un gol sbagliato a fine primo tempo.BREKALO 6,5 Insieme a Ranieri è la sorpresa di formazione. Entrambe mosse azzeccate. Non sempre nel vivo del gioco, ma quando ha la palla tra i piedi, la gioca sempre bene. Sfortunato sul palo, bravo a trovare Ikone nell'azione del terzo gol.IKONE 7 Entra e Bonaventura trova subito il gol, dopo un suo tiro ribattuto. Poi esagera, con un gol incredibile, sia per la bella azione, sia per la dormita del portiere polacco. Poco dopo inciampa in area, tornando l'Ikone che conosciamo, ma sicuramente il suo apporto è stato importante.CASTROVILLI SVJOVIC SVBARAK SVSOTTIL SVITALIANO 8 Siamo bellissimi, in questo momento. Molto per merito suo. Non sta sbagliando niente.

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le pagelle di Cremonese - Fiorentina Semifinale Coppa Italia

TERRACCIANO 7 San Pietro conferma il buon periodo di forma, essendo decisivo in almeno due occasioni, e puntuale nell'ordinaria amministrazione, senza una sbavatura.DODÒ 7,5 Straripante. Sembra Gentile in fase difensiva e Cafù quando attacca. Stasera erano belli anche i suoi capelli biondi.QUARTA 6,5 Senza patemi dietro, prova due volte addirittura il tiro da fuori. Prende un giallo per un abbaglio di Mariani.IGOR 6 Un paio di leggerezze nel secondo tempo, per fortuna senza conseguenze.BIRAGHI 6,5 E se provasse a crossare sempre di destro? Commette un unico errore grossolano, che poteva costare caro, all'Interno di una partita giocata senza troppi problemi, e impreziosita dall'assist col piede sbagliato.AMBRABAT 6,5 Gioca in scioltezza, gestendo bene i ritmi della gara. Mai in affanno.MANDRAGORA 6,5 Insieme al marocchino, crea una diga difficilmente superabile dalla Cremonese. Partita attenta e intelligente.IKONE 6 Come il cliente di un bar che chiede sempre "il solito " al barista, così Ikone propone sempre le solite prestazioni. Corsa, volontà, spunti interessanti e mai una volta l'azione decisiva.BARAK 6 Troppe pause e troppi errori, anche se ogni tanto fa valere la sua classe. Ma stasera manca di cattiveria.GONZALEZ 6,5 Non una delle sue prestazioni migliori. Mezzo punto in più per come calcia il rigore.CABRAL 7,5 Re Arthur sempre più decisivo. Praticamente Re Mida.BONAVENTURA 6 Gestione serena nel finale, senza squilli.JOVIC s.v.BREKALO s.v.CASTROVILLI s.vITALIANO 7 Mette in campo la squadra migliore, e l'approccio alla partita è ottimo. Va un po' in difficoltà nel secondo tempo, con i cambi di Ballardini, e aspetta un po' troppo per fare i suoi, ma alla fine si aggiusta tutto

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le pagelle di Inter - Fiorentina

TERRACCIANO 7,5 Tre interventi decisivi, sempre sicuro. Graziato da Lukaku. È tornato San Pietro.DODÒ 7 Un paio di svarioni, tentando improbabili anticipi, ma anche una grande prestazione in entrambe le fasi. Giocatore trasformato.QUARTA 6 Meno sicuro dei compagni di reparto, soffre la fisicità di Lukaku. Esce per infortunio.IGOR 7 Colosso. Un muro sul quale vanno a rimbalzare tutti.BIRAGHI 6,5 Dopo le dichiarazioni fatte in settimana, come sempre incomprensibili, gioca la partita del (suo) cuore, contro l'amata Inter. Soffre nel primo tempo, dalla sua parte nascono tutte le occasioni nerazzurre. Meglio però nella ripresa, quando prende le misure e non sbaglia più niente. Addirittura batte bene un angolo, dal quale nasce il gol.CASTROVILLI 7 Si sacrifica in un ruolo più di copertura, che interpreta con abnegazione, anche se spesso lascia campo agli avversari. Va vicino al gol due volte, e, per tutto il tempo nel quale viene impiegato, lotta come un leone.MANDRAGORA 7 Soffre un po' l'assenza di Ambrabat, ma gioca con la solita intelligenza.Cresce col passare dei minuti. Ormai titolare inamovibile.IKONE 6 Per impegno sarebbe da 8, per come spreca quello che crea da 4. Il solito Ikone.BONAVENTURA 8 La sosta gli ha fatto bene, evidentemente. Forse anche tornare a calcare il prato del suo amato San Siro. Quando gioca così, è uno dei centrocampisti più forti del campionato.SAPONARA 6 Non gioca male, ma incide poco. Fisicamente è un passo indietro rispetto ai compagni.CABRAL 7 Commovente per lo spirito di sacrificio. Gli manca il guizzo, ma gioca una grande partita, soprattutto nella seconda parte, dove lotta su ogni pallone.MILENKOVIC 7 Entra al posto di Quarta e gioca il secondo tempo in grande sicurezza.BARAK 6,5 Aiuta la squadra, gestendo con calma e classe tanti palloni.RANIERI 6,5 Italiano lo butta nella mischia nel momento più difficile, e lui risponde presente, facendosi trovare pronto quando viene chiamato in causa.AMBRABAT 6,5 Un paio di errori, ma da respiro a Mandragora col suo ingresso, e domina il centrocampo con sicurezza.SOTTIL 5,5 Unica nota stonata. Ancora non sarà ovviamente al top, ma due corse in più ad aiutare le avrebbe dovute fare. Impalpabile.ITALIANO 8 Otto, come le vittorie consecutive della Fiorentina. Poco da aggiungere. Sembra proprio aver trovato il giusto equilibrio.

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Le Pagelle di Fiorentina - Lecce

TERRACCIANO 6,5 Come Sirigu a Cremona. Una sola parata, ma importante.DODÒ 7 Trascinatore. È in un ottimo momento di forma. Nessuno rimpiange più Odriozola.MILENKOVIC 6,5 Granitico, come ai bei tempi.IGOR 6,5 Una leggerezza nel primo tempo che poteva costare cara, all'interno di una gara giocata su ottimi livelli. Quelli della scorsa stagione.BIRAGHI 6 Non demerita. Anche se il gioco corre più sulla fascia destra. Meglio così.AMBRABAT 7 Sta tornando quello del mondiale, dopo un periodo di appannamento. Motore inesauribile.MANDRAGORA 6 Più in ombra rispetto alle ultime apparizioni, ma comunque dignitoso.GONZALEZ 6,5 Decisivo nell'inserimento che costringe Gallo all'autogol. Sempre pericoloso, ma può fare anche meglio, considerate le sue qualità.BARAK 6,5 Va a sprazzi, ma sono più i momenti positivi che le pause. Giocatore importante in questa fase della stagione.SAPONARA 7 Tra i migliori. Ha campo a disposizione e lo sfrutta. Piede fatato.KOUAME 5,5 Gioca perché Jovic non è disponibile e Cabral ha bisogno di rifiatare. Non demerita come impegno, ma combina davvero poco.CABRAL 6 Meglio di Kouame nell'interpretazione del ruolo.SOTTIL 5,5 Pasticcia troppo. Deve ritrovare la forma, dopo un lungo stop.BONAVENTURA 5,5 Giocatore fondamentale, ma in un periodo di forma precaria. Entra male in partita.DUNCAN S.V.IKONE S.V.ITALIANO 7 Poco da dire. Da un paio di mesi ha sistemato la squadra, che è molto più solida ed equilibrata. Bene il dosaggio del turn over, ruotando giocatori senza esagerare.

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Le Pagelle di Cremonese - Fiorentina

SIRIGU 6,5 Prima da titolare in campionato. Spettatore per 80 minuti, bravissimo nell'unica occasione nella quale viene chiamato in causa.DODÒ 7 Un treno costante sulla fascia. Bravo anche in fase difensiva.MILENKOVIC 6,5 Parte un po' imballato, poi cresce alla distanza e chiude molto bene.QUARTA 7 Giganteggia contro il niente avversario, in verità. Ma non perde mai la concentrazione. Tra i migliori.BIRAGHI 6 Senza infamia e senza lode. Non ha grossi problemi in fase difensiva. È già qualcosa.AMBRABAT 7 Sostanza e intelligenza tattica, senza strafare. Ma basta questo per dominare il centrocampo contro la Cremonese.MANDRAGORA 8 Migliore in campo. Difende, corre, imposta e tira. Pare Tardelli nel 1982 ( con la maglia dell'Italia, ovviamente, mica con quella degli innominabili).IKONE 7 Sempre nel vivo del gioco, senza troppi errori e scivoloni. Una delle sue partite migliori, nonostante manchi l'acuto finale.BARAK 7 Ogni volta che tocca il pallone non è mai banale. Grande padronanza tecnica, quando ha spazio a disposizione è un giocatore decisivo.SAPONARA 5,5 Spento e fuori dal gioco, giustamente cambiato all'intervallo.CABRAL 7 Lotta e si impegna, come sempre, anche se non sembra nella sua giornata migliore. Poi trova la zampata.BREKALO 5,5 Non da quel qualcosa in più, rispetto a Saponara. Ancora fisicamente giù di condizione.GONZALEZ 5,5 Non un grande impatto sulla partita.JOVIC 6 Ci prova, con poca fortuna. Ora come ora, Cabral da più garanzie.VENUTI 6,5 Entra per far rifiatare Dodò, autore di un'ottima partita, e lo sostituisce degnamente.DUNCAN 6 Gestisce senza troppi patemi il centrocampo nel finale di partita.ITALIANO 7 Terza vittoria di seguito in campionato. Squadra in salute, cambi giusti, maggiore attenzione alle distanze tra i reparti. Avanti così.

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Le Pagelle di Fiorentina - Milan

TERRACCIANO 7 Nel momento di difficoltà, dopo il vantaggio, chiude la saracinesca. Peccato per il gol al '95, sul quale non può nulla.DODÒ 7 Un solo scivolone nel primo tempo, poi una partita perfetta. Bene in chiusura, benissimo quando attacca sulla fascia. Assist al bacio per Jovic.QUARTA 6,5 Un paio di incertezze, ma mai seriamente in difficoltà.IGOR 7 Partita ai livelli dello scorso anno. Imperioso.BIRAGHI 6,5 Bene entrambe le fasi. Esce per precauzione.AMBRABAT 7 Esce alla grande nel momento più difficile della partita.MANDRAGORA 6 Si vede poco, ma comunque non sbaglia niente. Da sicuramente più garanzie di Duncan.BONAVENTURA 7 Contro la sua ex squadra da tutto, come in ogni occasione. Va vicinissimo al gol, è una spina nel fianco per la loro difesa. Grande cuore e grandi piedi.IKONE 7 Finalmente più concreto e meno fumoso. Gioca tutta la partita su ottimi livelli, dando continuità alla prestazione di Verona. Ha il grande merito di procurarsi con una gran giocata il rigore che sblocca la gara.CABRAL 7 Commovente per grinta e spirito di abnegazione. Arriva sempre prima degli avversari, spreca pochissimo. Gran prova nonostante non trovi la rete.GONZALEZ 7 Con il solito rigore tirato benissimo la sblocca. Arriva, come Cabral, sempre prima dei difensori avversari. Prezioso il suo contributo anche in ripiegamento.RANIERI 6 Si mette a sinistra e non sfigura.JOVIC 7 Entra nel migliore dei modi. Prima palla toccata e va vicino al gol, poco dopo la insacca. Avanti così.CASTROVILLI 6 Anche lui entra subito in clima partita. Sarà prezioso in questo finale di stagione.BARAK S.V.SOTTIL S.V. BentornatoITALIANO 8 Perfetto. Per come l'ha preparata, per come l'ha gestita, per i cambi fatti. Questa è la Fiorentina dello scorso anno.

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Le Pagelle di Verona - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Poco impegnato.DODÒ 6,5 Prestazione positiva, in entrambe le fasi.QUARTA 6,5 Bene, nonostante la pochezza degli avversari.IGOR 6,5 Zero rischi o quasi. Senza disattenzioni.TERZIC 6,5 Spinta sulla fascia e nessun problema dietro. Speriamo non sia nulla di grave l'infortunio.AMBRABAT 6,5 Partita di sostanza, senza affanni.MANDRAGORA 6,5 Tra i giocatori più in forma in questo periodo. Dal suo angolo il gol del raddoppio.BARAK 6,5 Il classico gol dell'ex. Piede delicato, a suo agio negli spazi lasciati dai gialloblù.IKONE 7 Finalmente decisivo. Da una sua bella azione, nasce il gol del vantaggio.CABRAL 7 La sua media gol comincia a diventare interessante. Lotta sempre.GONZALEZ 5 Sinceramente, l'unico non all'altezza. Si vede poco o niente, mai in partita.CASTROVILLI 6 In cerca della forma migliore. Minuti importanti per arrivarci il prima possibile.BONAVENTURA 6 Attacca gli spazi ed entra bene in partita. Giocatore sempre importante.SAPONARA 6 Va vicino al terzo gol. Gioca sul velluto.BIRAGHI 6 Entra male, compiendo subito un paio di errori. Poi trova un gol incredibile, ma compiendo una scorrettezza che, sul 2-0 a partita finita, poteva risparmiarsi, soprattutto considerando che giocavano contro una squadra amica. Ma si sa, testa di giocatore è buona per portare cappello.JOVIC SV Sarebbe da 3, per la voglia con la quale è entrato, ma abbiamo vinto e vogliamo essere buoni.ITALIANO 7,5 Oggi niente da obiettare.

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Le Pagelle di Fiorentina - Empoli

TERRACCIANO 5,5 Un'uscita provvidenziale di piede ed una bella chiusura su Caputo. Però sul gol subito è davvero lento nel movimento.VENUTI 5 Prende la fascia di capitano da Biraghi e si adegua subito. Per fortuna Italiano lo leva all'intervallo.MILENKOVIC 5,5 Si fa male a fine primo tempo. Era comunque in difficoltà.QUARTA 6,5 Il migliore dietro, Tornato titolare, ripaga la fiducia del mister. Va vicino due volte al gol.TERZIC 5 Candidato alla prossima fascia da capitano. Prende il posto di Biraghi a furor di popolo, ma azzecca solo un cross e poc'altro. Dietro balla insieme ai compagni.AMBRABAT 4,5 Pare si faccia avanti il Liverpool, dopo il Barcellona. Due fish & Chips e due pinte medie nel pub dove si esibivano i Beatles. Offerta da valutare.MANDRAGORA 6 Nulla di che, ma almeno ci prova qualche volta e sbaglia meno dei compagni.BARAK 6 Un po' più nel vivo del gioco, con qualche bella giocata.GONZALEZ 5,5 Prova anonima per quello che resta il nostro miglior giocatore. Deve fare di più.JOVIC 5 Mai pericoloso, trotterella senza costrutto.SAPONARA 5,5 Anche lui giù di tono. Sostituito all'intervallo.IGOR 5,5 Tanti errori, non da sicurezza.IKONE 4,5 Angosciante. In un tempo non fa una giocata degna di nota. Con i soliti 2/3 tiri sbilenchi o alle stelle.DODÒ 6,5 Cambio di passo rispetto a Venuti. Attacca gli spazi sulla fascia e si rende pericoloso. Da un suo cross nasce il gol.BONAVENTURA 6 Contribuisce a dare pressione alla difesa empolese.CABRAL 7 Entra e sembra non vederla mai. Poi tocca due palloni. Gol e gran parata di Vicario nel recupero.ITALIANO 6 Per me oggi ha poche colpe. Giusti i cambi e le tempistiche. Nel secondo tempo la squadra merita il pari.

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Le Pagelle di Fiorentina - Juventus

TERRACCIANO 6,5 Alcune buone parate, incolpevole sul gol.DODÒ 5 Costantemente in difficoltà, mai pericoloso. Il Venuti carioca.MILENKOVIC 6 Scivolata a parte, gioca una partita dignitosa, senza troppi problemi.RANIERI 6,5. Titolare come con la Lazio, ripaga l'allenatore con una bella prestazione. Ora come ora, meglio di Igor.BIRAGHI 5,5 Se la gioca con Dodò per la palma di peggior terzino titolare della serie A. Averli entrambi in maglia viola è quasi un record.AMBRABAT 6,5 Solito discorso. Recupera un sacco di palloni, è dinamico ed è tornato su buoni livelli di forma. Ma sbaglia troppi palloni giocati, dimostrando per l'ennesima volta di avere difficoltà nell'impostare.BONAVENTURA 5,5 Prestazione mediocre, ma impreziosita da qualche bella pedata. Con la Juve non fa mai male.DUNCAN 6 Un po' meglio di altre volte.GONZALEZ 5 Veramente mai pericoloso, troppo confusionario.KOUAME 5,5 Italiano fa giocare lui al centro dell'attacco. Quindi è chiaro che, al gol di Rabiot, la partita è persa. Lotta, si muove, ma non compiccia nulla.IKONE 4,5 Sarebbe anche giunta l'ora di metterlo un po' a sedere.TERZIC 6,5 Meglio lui in una manciata di minuti, che Dodò e Biraghi tutta la partita.CASTROVILLI 6,5 Entra bene e da un po' di scossa. Peccato per il gol annullato.JOVIC 6 Vicino al gol di testa.CABRAL 5 Riesce, in una quindicina di minuti, a non toccarla mai.SAPONARA 5,5 Mai pericoloso.ITALIANO 5,5 Avrà anche preparato dignitosamente la partita, ma Biraghi ed Ikone titolari non sono più tollerabili.

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Le Pagelle di Fiorentina - Bologna

TERRACCIANO 5,5 Molto bene nel primo tempo, dove compie alcune parate decisive. Sul secondo gol, però, ha delle colpe, va troppo molle sulla palla. In più, sbaglia un numero incredibile di rilanci con i piedi.DODÒ 6 Unico a salvarsi dei quattro dietro, soprattutto per la spinta costante, che spesso crea problemi alla difesa rossoblù.MILENKOVIC 5,5 Altra prova insicura del serbo, spesso in difficoltà.IGOR 5,5 Esce all'intervallo perché ammonito. Non che stesse giocando bene, oltretutto. Sempre in apprensione sugli attacchi felsinei.BIRAGHI 4,5 Improponibile, davvero. Il Bologna fa due gol da azione da calcio d'angolo; noi, quando li batte lui ( purtroppo quasi sempre) ne facciamo uno ogni cento battuti. Dietro ammattisce con Orsolini. Terzic titolare. Subito.AMBRABAT 5 Ogni partita che gioca, cala di un milione la sua quotazione. A Giugno il Barcellona ci darà, per averlo, due tapas ed una caraffa di sangria.BONAVENTURA 6 Pur sbagliando tanto, è l'unico centrocampista che prova sempre a fare qualcosa.BARACK 4,5 Cammina, trotterella. Mai uno spunto, E provoca il rigore.GONZALEZ 5,5 Ingaggia un duello con Pairetto, che non gli fischia un fallo. Pensasse più a giocare che a buttarsi, sarebbe meglio. Comunque, almeno, qualche giocata la tenta, ma senza successo.JOVIC 5,5 Lampi di classe e pause disarmanti. A monte, però, il problema è il ruolo. Non può giocare da prima punta.SAPONARA 7 Cala alla distanza, ma rimane il giocatore tecnicamente più dotato della Fiorentina. Con una splendida rovesciata sfiora la doppietta. Peccato.QUARTA 5 Entra dopo l'intervallo. Il tempo di mettere piede in campo, ed è subito beffato sul calcio d'angolo. Per il resto, qualche bel recupero e qualche errore d'impostazione.MANDRAGORA 5,5 Entra giusto in tempo per prendere il giallo, dato che era in diffida. Apporto mediocre.CABRAL 5,5 Si vede pochissimo. Quel poco che fa, lo fa neanche troppo bene.BREKALO 6 Esordio incoraggiante.TERZIC S.V. Entra al posto di Dodò, dato che Biraghi stava facendo così bene...ITALIANO 4,5 Squadra molle, che nel secondo tempo si sfalda. Cambi cervellotici. Poi se la prende con i tifosi per i cori a fine partita. Ma stia tranquillo. Non erano rivolti a lui. Perché ultimamente sta facendo più piangere, che ridere

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Le Pagelle di Lazio - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Nell'unico tiro in porta subito, prende gol. Nell'occasione è sfortunato ed incolpevole, comunque, perché la traiettoria è davvero beffarda.DODÒ 6,5 Torna a Roma due settimane dopo la presentazione da incubo contro i giallorossi. Oggi, invece, è stato attento in fase difensiva e propositivo in attacco.MILENKOVIC 5,5 Si fa beffare da Casale nell'occasione del gol della Lazio. Poi gioca una partita dignitosa, ma la traversa nel finale, a due metri dalla porta, grida vendetta.RANIERI 6 Schierato a sorpresa, ripaga la fiducia di Italiano con una prova discreta, macchiata solo da un rimpallo perso a metà primo tempo, che poteva costare caro.BIRAGHI 5,5 In apprensione costante quando deve difendere, mai incisivo quando spinge.AMBRABAT 6 Qualche pallone perso di troppo, all'interno comunque di una prova sufficiente.BONAVENTURA 6,5 Anticipa carnevale giocando con una bella maschera. Giocatore sempre pericoloso, va a sprazzi, ma quando si accende sono dolori per la Lazio.BARAK 6 Buone giocate, anche in fase di contenimento da il suo contributo, quando può. Però ha sempre qualche pausa di troppo, all'interno della partita.GONZALEZ 7 Finalmente titolare. Il migliore, non solo per il gran gol. Meno tuffi e sceneggiate, oggi, e più concretezza. È l'attaccante più forte che abbiamo, senza dubbio.JOVIC 6 Due tiri in porta pericolosi, respinti dal portiere avversario. Troppo poco nel vivo del gioco, ma, quando si accende, è sempre un bel vedere.KOUAME 5 Il peggiore. Confusionario e falloso, non trova mai la giocata. Per fortuna Italiano lo cambia e la squadra ne trae beneficio.SAPONARA 6,5 Cambio azzeccato di Italiano all'intervallo. Mette a disposizione la sua classe, trovando anche continuità di giocate.MANDRAGORA 6 Entra coi ritmi giusti, senza strafare.IKONE 6 Ha l'arduo compito di entrare al posto di Nico. Si dà da fare, senza creare palle -gol. Ma pareva comunque in palla.IGOR S.V.CABRAL S.V.ITALIANO 6,5 Squadra messa bene in campo, oggi. Anche i cambi sono azzeccati.

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Le Pagelle di Fiorentina - Torino

TERRACCIANO 6 Fa quello che può, sbroglia un paio di pericoli. Non può niente sul gol.VENUTI 6 L'annoso problema del terzino destro, a Firenze,dura dal progetto di Isozaki per l'uscita dagli Uffizi. Oggi, comunque, Lollo, almeno nel secondo tempo, spinge e mette in mezzo tre palloni pericolosi, risultando non tra i peggiori. Figuratevi come hanno giocato gli altri.MILENKOVIC 5,5 Mai troppo sicuro, nel primo tempo in balìa degli attaccanti granata.IGOR 5,5 Come il compagno di reparto, soffre gli inserimenti centrali degli attaccanti del Toro.BIRAGHI 5,5 Un cross basso buono per Kouame. Poi il solito. Cioè nulla, condito da palloni sparati a caso. Fuori all'intervallo.AMBRABAT 5 Passo indietro rispetto a Roma. Sbaglia la sventagliata orizzontale nell'azione del gol subito. La voglia che deve avere di rimanere qua è pari alla mia di andare allo Juventus Store.DUNCAN 5,5 Primo tempo dignitoso, per grinta e carattere, pur nella sua solita mediocrità generale. Poi cala.IKONE 4 Sarei per dargli 10, perché convincere Italiano a lasciarlo in campo è una sorta di miracolo. Poi però penso a chi ha pagato il biglietto per vederlo.BONAVENTURA 6 Almeno per determinazione e voglia, gioca un secondo tempo all'altezza. Ma predica davvero nel deserto.SAPONARA 5 Prova incolore, sempre fermato fisicamente dai difensori granata.KOUAME 6 Unico, tra gli attaccanti, a fare qualcosa. Poco, comunque, quanto a concretezza. Ma questo è.TERZIC 5,5 Si adegua allo stile di CB3. Un cross basso buono per Jovic. Può bastare così.GONZALEZ 5,5 Se ogni dieci falli subiti corrispondessero ad un gol, sarebbe scarpa d'oro.JOVIC 5,5 Ha pochi palloni disponibili, su uno si smarca bene, ma non è preciso al tiro. Però da sempre l'idea di essere un pesce fuor d'acqua.BARAK 6 Fa addirittura il mediano, con una squadra sbilanciata in avanti. Non è il suo ruolo e si vede. Il portiere gli nega il gol nel recupero.BIANCO S.V.ITALIANO 4,5 Squadra senza mordente, che fa sempre le stesse cose. Tiene in campo tutta la partita Ikone, inguardabile, e costringe Nico Gonzalez a giocare a sinistra, dove fatica di più. Scelte cervellotiche.

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Le Pagelle di Roma - Fiorentina

TERRACCIANO 5,5 Ingannato dalla deviazione di Milenkovic sul primo gol, ma il tempo di reazione lascia comunque perplessi. Incolpevole sul secondo gol.DODÒ 3 A volte accadono anche i miracoli. Pareva impossibile trovarne uno peggio di Venuti. E invece....Col Sassuolo entra e procura il rigore, con giallo annesso. Oggi si fa ammonire dopo 3 minuti. Non contento commette il più plateale dei falli 20 minuti più tardi. Testa di giocatore è buona solo per portare il cappello ( o anche i capelli di Dodò).MILENKOVIC 5,5 Mai troppo sicuro, ha vita dura con gli attaccanti giallorossi.IGOR 4,5 L'ombra del giocatore dello scorso anno. Se le allunga tutte, non trova mai la misura dei passaggi, va in difficoltà costante quando viene puntato.BIRAGHI 5,5 Una buona accelerazione in avvio. Poi il solito nulla. Qualche punizione sparata a caso ad impreziosire la prova.AMBRABAT 6,5 L'unico che ci capisce qualcosa. Sembra tornare in forma mondiale. Ce n'è bisogno.DUNCAN 5,5 Sacrificato da Italiano dopo il rosso a Dodò. Non che stesse particolarmente brillando...IKONE 4 Il nulla cosmico. Prima saltava qualcuno e sbagliava la giocata finale. Ora ha smesso anche di saltare il primo. Capolinea.BONAVENTURA 5 L'unico che sembra in grado di fare qualcosa. Poi, però, perde due palloni sanguinosi davanti all'area. Sul primo prendiamo gol, sul secondo ci grazia Abraham.KOUAME 4,5 Torna ai livelli degli scorsi anni. Quel giocatore, cioè, che non stoppa un pallone, che sbaglia passaggi banali e che non la butta mai dentro. Indietro tutta.JOVIC 4 Nel Real Madrid sfigurerebbe anche nell'over 65.VENUTI 6 Entra tranquillo, tanto peggio di Dodò è impossibile. In effetti non sfigura, lottando e sbagliando poco.BARAK 4 Cammina, trotterella, si estraneia dal gioco. Il problema è che, pur giocando solo 45 minuti, sembra tra i più stanchi alla fine.GONZALEZ 6,5 Prova a cambiare ritmo all'attacco viola, riuscendoci, pur non essendo mai pericoloso. Visto che ancora al Leicester non c'è andato, facciamolo giocare di più.CASTROVILLI SVITALIANO 5,5 Nico va fatto giocare da subito.Per il resto poco da dire. Se Dodò commette queste leggerezze, l'allenatore ci può fare poco.

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Le Pagelle di Fiorentina - Sassuolo

TERRACCIANO 6,5 Almeno un paio di parate decisive e non semplici. Così e così con i piedi.VENUTI 5,5 Spinge poco e nulla, difensivamente tiene in maniera dignitosa. Tolto ad inizio ripresa.MILENKOVIC 5,5 Sulla falsa riga del mondiale mediocre che ha giocato. Sembra aver perso smalto e sicurezza.IGOR 5,5 Forse un po' meglio rispetto a mercoledì, ma ancora troppo molle, stranamente, e soprattutto impreciso con i piedi. Troppi passaggi sbagliati.BIRAGHI 5,5 Completa la linea difensiva mantenendola perfettamente, nel senso che anche lui è insufficiente. Io credo che uno dei problemi della Fiorentina siano i terzini.BIANCO 6 Sufficienza di fiducia. Un passo indietro rispetto a mercoledì, ma la voglia e la personalità non mancano. Italiano lo toglie all'intervallo.DINCAN 4,5 Tra i peggiori. Fa tutto male. Perde palloni sanguinosi, sbaglia passaggi in continuazione. Per fortuna non tira mai in porta, almeno non fa figuracce tipo col Monza.IKONE 4 Finalmente una partita continua, senza alti e bassi. Il problema è che sono solo bassi.BONAVENTURA 6,5 Tra i migliori, per tutti e 100 i minuti. Nonostante l'età, lui e Saponara sono i giocatori con più classe e cervello della squadra.KOUAME 5,5 Male da esterno, meglio da punta centrale, ma sbaglia un gol clamoroso, non prendendo nemmeno lo specchio della porta.CABRAL 5 Se segna ogni morte di Papa, Bergoglio può stare tranquillo. Prima che la ributti dentro ne passerà di tempo...Esce per infortunio.SAPONARA 7,5 Entra e segna subito. Gioca con la solita classe di quando sta bene. Recupera anche dei palloni preziosi. Mette una palla splendida sulla testa di Nico. Che volete di più?CASTROVILLI 6 Un tempo intero in campo, su ritmi incoraggianti. Avremo molto bisogno di lui.GONZALEZ 7 Finalmente! Ritorna ed è subito decisivo. Tira un rigore in una situazione psicologicamente non facile. Lo tira come Messi. Guarda il portiere e la piazza dopo che si è mosso. Bentornato. Ora preghiamo tutti che stia bene. Perché il problema è sempre quello.DODÒ 5 Italiano azzecca quattro cambi. Quello che non va è il suo ingresso. Fallo di mano da rigore dopo un minuto ed una prova incolore.TERZIC 6,5 Più incisivo di Biraghi. Da una sua incursione nasce il rigore decisico.ITALIANO 6 La squadra, oggettivamente, gioca male, come mercoledì scorso. Però almeno azzecca i cambi, rischiando molto con una formazione sbilanciata nel finale. Ma gli va bene ed alla fine ha ragione lui.

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Le Pagelle di Fiorentina - Monza

TERRACCIANO 6 Un paio di interventi provvidenziali, un paio di ceri a San Petagna che lo grazia. Incolpevole sul gol subito.DODÒ 5 Si propone con poco costrutto, sbaglia tanti palloni. Stasera pareva il Venuti brasiliano.QUARTA 6 Il meno peggio del reparto difensivo. Si fa vedere con continuità in avanti. Suo il lancio per Cabral nell'azione del gol. Non irreprensibile in occasione del gol del Monza.IGOR 5,5 Più in difficoltà rispetto a Quarta. Rimedia un giallo.BIRAGHI 5 Poteva segnare direttamente da calcio d'angolo, come Palanca, ma prende il palo. Per il resto, invece, più che a Palanca assomiglia a Rocchigiani.BIANCO 6,5 Gioca con personalità, sempre nel vivo del gioco. Sarebbe il caso di utilizzarlo più spesso.DUNCAN 5 Invece che aiutare il giovane Bianco, è quest'ultimo che aiuta lui. Poco nel vivo del gioco. Si divora, a fine primo tempo, il gol che forse avrebbe chiuso la partita.IKONE 5 A me dispiace, perché ci mette tutta la buona volontà e spesso le prime giocate gli riescono bene, quando punta l'uomo. Il problema è che non concretizza mai e spara in curva un sacco di palloni. Da comiche, nel convulso finale, quando inciampa in area e cade come una pera cotta.BARAK 5 Disarmante lentezza, disarmante condizione. Resta in campo troppo.SAPONARA 5,5 Si accende poco.CABRAL 6,5 In una prestazione, nel complesso, mediocre, trova un gol strepitoso, che ricorda davvero Batistuta. Cala troppo nel secondo tempo. Ed è troppo egoista.AMBRABAT 5,5 L'eroe del mondiale gettato nella mischia nel secondo tempo. Poco lucido, a parte la testa.KOUAME 5,5 Non un grande impatto nella partita.CASTROVILLI S.V. Bentornato.BONAVENTURA 6 Entra troppo tardi.JOVIC S.V.ITALIANO 5,5 Getta nella mischia Bianco e Cabral, e viene ripagato. Attende però troppo a cambiare giocatori, ma soprattutto al rientro dagli spogliatoi la squadra non pare più la stessa e si spenge

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Il Viola Club Stella Della Versilia organizza la Cena di Natale

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Le pagelle di Milan- Fiorentina

TERRACCIANO 5 Non è chiara la dinamica del gol che ha deciso la partita, ma per me il fallo più che altro lo subisce Duncan a centrocampo. Pietro va poco sicuro su quel pallone, e l'indecisione costa cara, a prescindere da tutto. DODÒ 6 Sfortunato, esce presto. MILENKOVIC 5 Due episodi che pesano, in una partita non certo giocata male. Ma si fa infilare in avvio, ed è poco reattivo sul rimpallo che fa scaturire l'autogol. IGOR 6,5 Sicuro e attento, non regala mai spazzi agli avversari. BIRAGHI 6 Va vicinissimo al gol, prendendo in pieno il palo. Purtroppo ha già smesso di battere bene gli angoli. Soliti cross a caso, dietro nessun problema. AMBRABAT 8 Monumentale. Recupera ogni cosa, corre, la gioca bene senza mai buttarla. La perde solo quando gli commettono fallo senza che quel mediocre di Sozza glieli fischi. Se continua così, gli ricrescono anche i capelli. MANDRAGORA 6 Sparisce al cospetto del marocchino. Il suo lo fa, ma senza squilli. IKONE 6,5 Altro giro, altra corsa, altra partita positiva, sempre nel vivo dell'azione con accelerazioni che mettono in difficoltà gli avversari. Fosse concreto, sarebbe Salah. BARAK 7 Primo tempo splendido, non solo per il gol. Gioca in scioltezza, con una facilità ed una agilità fin qui mai mostrate. Cala alla distanza. SAPONARA 6,5 Come Barak, gioca un gran primo tempo, per poi calare alla distanza. Dal suo piede delicato sempre giocate importanti. CABRAL 5,5 Nonostante la Fiorentina giochi molto bene, si vede poco. Non tira mai in porta. VENUTI 6,5 Venuti sono a noi i brividi, quando è entrato in campo. Ed invece ha smentito tutti con una bella prestazione, nonostante un cliente difficile come Leao dalla sua parte. Decisivo l'inserimento sul gol di Barak. JOVIC 6 Lampi di classe, ma non trova la giocata vincente. DUNCAN 6 Come Mandragora non sfigura, ma lì in mezzo a fare tutto ci pensa Ambrabat. KOUAME 5,5 Nei minuti a disposizione, spreca qualche pallone di troppo, dimostrando di essere in flessione. La sosta arriva al momento giusto, per lui. TERZIC 6 Entra bene in partita, chiamato spesso in causa dai compagni. ITALIANO 6,5 Una delle prestazioni stagionali più convincenti della sua Fiorentina, anche se Cabral titolare al posto di Jovic personalmente non mi ha convinto. ARBITRO SOZZA e VAR 2 Tutti i santi fischi e tutte le decisioni prese al monitor vanno in una sola direzione. Speriamo che a Gennaio possano tutti essere designati ad arbitrare una bella partita in Siberia. Così gli si rinfrescano le idee. Buone feste in anticipo a tutti.

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Le pagelle di Fiorentina - Salernitana

TERRACCIANO 6 Mai impegnato seriamente, subisce gol nell'unico tiro in porta della Salernitana. Colpe non ne ha, comunque. DODÒ 6,5 In crescita. Difende finalmente bene, si propone con costanza in avanti, inserendosi sempre coi tempi giusti. Sbaglia però un paio di ultimi passaggi, sprecando occasioni importanti. MILENKOVIC 5,5 Fermo, insieme ad Igor, sull'uno-due avversario che porta al gol. IGOR 5,5 Vedi sopra. BIRAGHI 5,5 Sarà un caso, ma appena esce,  da sinistra cominciano ad arrivare delle belle palle in mezzo. AMBRABAT 7 Grande prestazione, soprattutto di sostanza. Recupera palloni, si fa saltare difficilmente, sbaglia poco in fase di appoggio. Va anche vicino al gol. MANDRAGORA 6 Sufficienza stiracchiata, per un giocatore che continua a rimanere nel limbo. Per ora ha fatto vedere davvero poco. IKONE 6,5 Come a Genova, partita incoraggiante. Continuo, mette sempre in apprensione tutti ( a volte anche noi), dimostrando di essere un giocatore dotato. Buono l'assist per Bonaventura. BONAVENTURA 7,5  Ancora una volta il migliore. Ancora una volta la sblocca lui, chiudendo un lungo triangolo con Ikone. Continuo per tutta la partita, fa sempre giocate intelligenti. KOUAME 5,5 Parte bene, poi si incarta. Sembra cominciare a smarrire un po' la forma delle scorse settimane. Comprensibile. CABRAL 5 Oggi male. Mai nel vivo del gioco, mai ispirato. Solo un tiro verso la porta. SAPONARA 7 Sontuosa la giocata per Jovic. Quando ha modo e spazio per trovare le sue giocate, è sempre un gran bel vedere. JOVIC 7 La butta subito dentro. La guardalinee gli nega la gioia, la VAR gliela ridà. E lui corre sotto la Fiesole a scoppio ritardato, facendosi perdonare tutto. TERZIC 6,5 In pochi minuti fa meglio di Biraghi. Non è una novità. BARAK 6 Da l'impressione di essere un pochino più tonico. Gestisce bene alcuni palloni nel finale. ITALIANO 7 Finalmente, almeno a tratti, a  livello di gioco la Fiorentina torna brillante come lo scorso anno. Azzecca tutti i cambi. Bentornato mister.

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Le pagelle di Sampdoria - Fiorentina

TERRACCIANO S.V. Una trofia al pesto, una frittura di paranza, accompagnati da un bel vermentino ligure. Bella domenica al porto vecchio di Genova. DODÒ 6 Bello l'inserimento e l'assist sul gol. Poi soffre un po' troppo dalla sua parte, considerando anche il nulla cosmico degli avversari. MILENKOVIC 7 Davanti ha Vialli e Mancini ( quelli di ora sessantenni), ed ovviamente non ha problemi. Svetta benissimo sul corner e la chiude. Due gol in una settimana. Avanti così. QUARTA 6,5 Prende una bella pedata ed è costretto ad uscire a fine primo tempo. Nessun problema nei primi 45 minuti. BIRAGHI 6 Qualche rinvio sbilenco, qualche errore, ma niente di pericoloso. DUNCAN 6 Più ombre che luci, ma non va mai troppo in difficoltà ed interpreta decentemente il ruolo. BONAVENTURA 7,5 Di gran lunga il migliore. Tornato ai livelli dello scorso anno. Il gol in avvio gli da fiducia, poi gioca con grande scioltezza ed intelligenza. MANDRAGORA 6,5 In crescita. Cattivo e determinato, discreto in tutte e due le fasi. IKONE 6,5 Prestazione continua, sempre nel vivo del gioco, anche se mai realmente decisivo. Mezzo punto in meno per la palla gol sprecata ad inizio gara, che comunque si era costituito bene. JOVIC 5,5 Si procura un mezzo rigore, che il var gli nega. Ma fa un po' troppo poco ed Italiano lo toglie. KOUAME 6 Tanti errori tecnici e di misura, ma un' altra partita giocata con grande intensità. Decisivo nella sgroppata sul primo gol. CABRAL 6 Dimostra una buona condizione fisica. IGOR 6 Non soffre mai. AMBRABAT SV SAPONARA SV BARAK SV ITALIANO 6,5 La Samp pare al livello dei lettoni, ma ciò non toglie che lui prepari bene la partita, facendo giocare i migliori e dosando bene i cambi.

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Le pagelle di Spezia -Fiorentina

TERRACCIANO 7,5 Decisivo. Diverse parate che salvano la Fiorentina nei momenti topici, sempre sicuro. Incolpevole sul gol subito da pochi passi. Ora come ora, tra lui e Gollini non c'è paragone. San Pietro. DODÒ 5 Impegnato solo a litigare con gli attaccanti avversari. Non da sicurezza dietro, non spinge davanti.Troppo poco. MILENKOVIC 6,5 Inizia molto in affanno. Poi il gol lo rincuora e soffre di meno. QUARTA 6,5 Duelli rusticani, quasi sempre vinti. Quando il gioco si fa duro...mette la quarta. BIRAGHI 6 Fa poco e male, come spesso gli capita, ma riesce a battere un calcio d'angolo perfetto al 100esimo tentativo. Quindi va premiato. AMBRABAT 5,5 Non in gran giornata, esce all'intervallo per il giallo sul groppone, probabilmente. Giallo che, in verità, è un abbaglio di Massa. BONAVENTURA 5,5 Poche giocate, per un calciatore che è stato fondamentale lo scorso anno, ma che in questa stagione pare accusare l'età che avanza. MANDRAGORA 6 È come il tofu, né carne, né pesce. Ha un bel tiro da fuori, ci prova senza fortuna. Sbaglia poco, ma fa anche poco. IKONE 6 Ormai abbiamo imparato a conoscerlo. Pericoloso negli spazi, alterna belle giocate a passaggi a vuoto disarmanti. Oggi comunque è stato sempre nel vivo della partita. JOVIC 6,5 È come le luci dell'albero di Natale. Si accende e si spenge di continuo. Quando tocca la palla,  non è mai banale. Si vede che sta prendendo forma e fiducia. Peccato per il palo. KOUAME 6,5 Non brillante come nelle ultime partite,  cresce però alla distanza e rimane il punto di riferimento più affidabile dell'attacco viola in questo momento. DINCAN 6 Discreto secondo tempo,  non fa rimpiangere Ambrabat. SAPONARA 6 Più dinamico delle recenti prestazioni, anche se ci voleva poco. TERZIC 5,5 I primi tre palloni che tocca sono un cross sballato, una palla sanguinosa persa ed un passaggio sbagliato. Bene, ma non benissimo. CABRAL 7 Procura il rosso, segna il gol decisivo. What else? MALEH SV Entra nel recupero. Si fa sorprendere subito e becca un giallo, rischiando quasi il rigore. Poi spreca di destro un contropiede. Siccome s'è vinto,  evito di dargli il voto. ITALIANO 6 Non una gran partita, ma contava il risultato. Tutto sommato giusti o cambi.

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Le pagelle di Fiorentina - Basaksehir

GOLLINI 5 In due partite coi turchi, 4 gol subiti, 4 gol regalati. Non benissimo. Uscita scriteriata in questa occasione. DODÒ 5,5 Spinge troppo poco e sbaglia anche qualche appoggio. MILENKOVIC 6 Partita ordinata, senza sbavature. IGOR 5,5 Non bene sul gol subito, poi non corre più rischi. TERZIC 6 Convince più di Biraghi, pur non facendo niente di particolare. Comunque da il suo contributo, sia in fase difensiva che in fase di spinta. AMBRABAT 6,5 Molto bene in fase di interdizione e di recupero palloni. Poi, per quanto riguarda la costruzione dell'azione, ci dovrebbe pensare qualcun altro. MANDRAGORA 5,5 Fa troppo poco. Non prende un rischio. BARAK 5,5 Anonimo e fuori forma, sembra sempre arrivare in ritardo. Leggermente meglio nella ripresa. KOUAME 7,5 Ancora una volta il migliore. È l'anima di questa squadra. Decisivo in entrambi i gol, ne sfiora uno spettacolare nel primo tempo con un collo pieno da lontanissimo. JOVIC 7 Finalmente convince da centravanti, segnando una doppietta da opurtunista. Sbaglia un altro paio di gol, ma è sempre lì pronto. SAPONARA 6 Due buone giocate, una per tempo, lo salvano dall'insufficienza. Ma va troppo piano. CABRAL 5,5 Non un grande impatto. IKONE 5,5 Stesso discorso fatto per Cabral. BONAVENTURA 5,5 Non dà il suo solito contributo, pur entrando fresco a metà ripresa. Calcia a lato una palla da posizione d'oro. BIRAGHI S.V. ITALIANO 6 Bene i tre punti, ma anche oggi la sua squadra dimostra di essere convalescente.

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Le Pagelle di Fiorentina - Inter

Pagelle da Fonte Firenzeviola.it   TERRACCIANO - Battuto due volte nel primo quarto d’ora può far poco sulle conclusioni di Barella e Lautaro, mentre esce bene su Di Marco poco dopo il rigore di Cabral. Attento su un cross di Di Marco deviato da Dodò si supera prima sul colpo di testa di Lautaro e poi sul diagonale di Barella che si presenta in area di rigore da solo. Resta qualche dubbio sull’uscita che costa il rigore poi firmato da Lautaro per il 3-2. E’ comunque lui a tenere sempre in partita la Fiorentina, 6,5 DODÒ - Poca spinta e un pizzico di nervosismo che paga con il cartellino giallo per l’entrata su Di Marco, 5 Dal 37’st VENUTI - Il suo rinvio su Mhkitarian è una beffa che costa la sconfitta, 4 MILENKOVIC - Preso d’infilata da Barella anche lui è sorpreso sul vantaggio interista.  Nel secondo tempo, in contropiede, l’Inter crea più di un’occasione e lui finisce tra gli ammoniti per fallo su Dzeko. Pare subire fallo sull’ultima azione che consente all’Inter di vincere, ma non per l’arbitro, 5 QUARTA - Sorpreso da Barella in occasione del primo gol fa ancora peggio sul secondo perdendo prima palla e poi Lautaro sul rasoterra che batte Terracciano per la seconda volta. Che non è una gran serata lo confermano gli altri due gol incassati nella ripresa, 5 BIRAGHI - Il primo pallone lo spedisce su un avversario e sul rimpallo Terracciano è costretto a uscire in presa bassa, sul secondo osserva Lautaro mandare in porta Barella per il gol del vantaggio. Parziale riscatto con il cross per Bonaventura in occasione del rigore e con una punizione sul finire di primo tempo, ma è dalla sua parte che Barella si presenta a tu per tu per con Terracciano. In affanno, 5 Dal 37’st TERZIC - S.v. BONAVENTURA - Ha il merito di sfiorare il gol ma soprattutto di propiziare il calcio di rigore per l’entrata di Di Marco. Qualche imprecisione di troppo seppure non venga meno la consueta disponibilità al sacrificio in mezzo al campo, 6 AMRABAT - Fatica non poco a interrompere le ripartenze avversarie e anche sul secondo gol non fa in tempo a chiudere su Lautaro. Si fa ammonire in avvio di ripresa per fallo su Barella ma soprattutto pare tenere in gioco Lautaro che si procura il rigore del 3-2. Spara a salve, 5,5 Dal 37’st BARAK - S.v. DUNCAN - La diga nei primi minuti funziona poco, e con due passaggi si ritrova spesso superato dal centrocampo avversario. Morbido, 5,5 Dal 7’st JOVIC - Italiano lo butta nella mischia dopo poco nel secondo tempo, lui si piazza alle spalle di Cabral. Il gol del momentaneo pareggio è certamente meglio dell’esultanza polemica sulle tante chiacchiere, 6,5 GONZALEZ - Sei minuti di gioco e stile Jovic lascia il campo con i suoi già sotto di un gol, s.v. Dal 6’pt IKONÈ - Entra e subito dopo prova il tiro ma alza sopra la traversa poi su un bel cross di Kouamè dalla sinistra sceglie di concludere di ginocchio e spreca. Stupisce tutti nel secondo tempo con la splendida traiettoria che vale il pareggio. La giocata è bella anche se non basta a evitare la sconfitta, 6,5 CABRAL - Pochissimi palloni toccati fino a quando dal dischetto trova la giusta freddezza per riaprire la sfida. La battaglia prosegue nella ripresa senza grandi occasioni, 6 KOUAME - E’ comunque l’unica anima dell’attacco viola nel primo tempo con più di un’iniziativa. Nella ripresa un suo tiro cross dalla sinistra mette i brividi alla difesa interista, poi indovina un bel lancio che chiama al tiro Ikonè per il 2-2. Paga un filo di stanchezza nel finale ma resta il più positivo, 6,5 ITALIANO - Unica sorpresa rispetto alle previsioni è la presenza di Duncan dal 1’, dietro Milenkovic spedisce Igor in panchina mentre davanti c’è Cabral con Nico e Kouamè. L’avvio però è disastroso perchè oltre ai due gol incassati anche Gonzalez si ferma ed esce lasciando spazio a Ikonè. Dalla reazione, abbastanza confusa, ne nasce il rigore che Cabral firma limitando il passivo prima di tornare negli spogliatoi. Dopo sei minuti nella ripresa toglie Duncan e si sbilancia inserendo Jovic a ridosso di Cabral ma è di Ikonè la giocata vincente che vale il pareggio. Dopo il rigore di Lautaro ha nuovamente ragione con la bella girata di Jovic ma la frittata finale è del neo entrato Venuti e costa carissima. Bene la reazione al doppio svantaggio, molto meno il gioco,

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Le Pagelle di Lecce - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Graziato un paio di volte dagli attaccanti avversari, incolpevole sul gol. Per il resto pochi problemi. DODÒ 5,5 Si fa uccellare, perdendo palla, nell'occasione del gol, simile a quello preso a Bergamo. Nel secondo tempo sale di tono, e spinge con più continuità e qualità. QUARTA 6,5 Non sbaglia quasi mai, è sicuramente il nostro centrale più in forma. Sfiora anche il gol con una sassata da 25 metri. IGOR 5 Grave la mancata chiusura sul gol subito. Conferma di non essere al top, con un'altra prestazione sottotono. BIRAGHI 5,5 Siamo vicini al milionesimo calcio d'angolo battuto senza aver mai fatto gol. Forse aspira al record. Anche in movimento, però, non delude mai, tutti i cross li respinge il primo difensore che va a contrastare. Il problema è che non gli puoi nemmeno dire di restare dietro a difendere e basta, perché fa male anche quello. A Lecce, almeno, ha comunque limitato i danni, in quel senso. MANDRAGORA 5,5 Prende subito un giallo, che sicuramente lo condiziona. Non velocizza mai l'azione. Suo l'unico tiro in porta del primo tempo. Troppo poco. BONAVENTURA 6 Gioca 90 minuti, tutto sommato con continuità. Prova a risolvere la partita con alcune incursioni, nella fase finale, senza riuscirci, ma dimostrando quantomeno una buona condizione. BARAK 5 Tra i pochi ad andare meglio nel primo tempo che nel secondo. Finisce in debito di ossigeno. Comunque mai pericoloso, da lui ci si aspetta di più. GONZALEZ 6 Primo tempo anonimo, poi entra in condizione. Sfiora il gol con uno spettacolare pallonetto. Peccato. JOVIC S.V. Si fa la bua subito. KOUAME 8  Commovente la sua abnegazione, recupera un sacco di palloni in difesa, fa chiusure da terzino e poi riparte. Fa  un gran gol di testa. Sapesse anche giocare a pallone sarebbe un fenomeno. CABRAL 6,5 Entra benissimo in partita, fa anche due gol, ma gli vengono giustamente annullati. Cala nella ripresa, ma serve una gran palla a Kouame sul gol fatto. DINCAN 6,5 Buono ill suo impatto. Dimostra di saper fare anche il centrale di centrocampo. MILENKOVIC 6 Meglio di Igor, anche se entra quando il Lecce è in fase calante. IKONE SV ITALIANO 5,5 Saranno scarsi alcuni giocatori, saranno le due partite a settimana, saranno alcune assenze importanti, ma anche lui tanto lucido non sembra, in questo periodo.

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Le pagelle di Fiorentina -Lazio

TERRACCIANO 6 Con la linea Maginot che si trova davanti, composta da Passarella, Vierchowod e Gonzalo Rodriguez, è incredibile che gli arrivino davanti da tutte le parti. Comunque sui gol non può fare niente. DODÒ 4,5 Nel Brasile del 1958 giocava Didì. Ma stasera sarebbe bastato anche Venuti. Oddio, Venuti forse no. QUARTA 5 Vince qualche bel duello, ma perde la guerra. IGOR 5 Impacciato e impreciso. Non ne azzecca una. BIRAGHI 5 Comincia a dare fastidio anche vederlo. Con la fascia, poi, diventa insopportabile. Mezzo voto in più per un cross di destro all'inizio, che è più preciso di quelli che fa solitamente di sinistro. AMBRABAT 5 Cerca subito il giallo che gli farebbe saltare la noiosa trasferta di Lecce. Maresca lo Grazia, lui si arrabbia e finalmente corona il suo desiderio. Per il resto, pare tornare quello dello scorso anno. Porta palla tanto, la perde spesso, non fa una giocata. BONAVENTURA 5,5 Ci prova in qualche modo, ma senza incidere. MANDRAGORA 5,5 Non tra i peggiori. IKONE 4,5 Ora non fa più nemmeno arrabbiare, più che altro fa ridere. JOVIC 4 Sbaglia due gol in tre minuti, che avrebbero cambiato il corso della partita. Poi continua a sbagliare gol, anche se con minore intensità. KOUAME 5,5 Spostato a sinistra, non un granché. Ma sicuramente meglio degli altri compagni di reparto. GONZALEZ 5 Comincia il lento rodaggio in preparazione dei mondiali in Qatar. Dopo 30 secondi dall'ingresso, cicca la palla che avrebbe riaperto la partita. BARAK 5 Bella presenza, capello biondo e in ordine. Poi, ci sarebbe da correre. Pare piantato. MILENKOVIC 5 Si adegua subito alla linea Maginot viola. MALEH 5 In pochi minuti rischia di aggiudicarsi la palma del peggiore in campo. Ma peggio di Ikone e Jovic non è possibile. SAPONARA 5 Entra ed è già sulle gambe. ITALIANO 5,5  Rischia di diventare il capro espiatorio, ma non è che prepari male la partita. È che fanno orrore gli interpreti.

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Le pagelle di Hearts - Fiorentina

GOLLINI 6,5 Da brividi quando tocca la palla con la mano al limite dell'area. Decisivo nell'unico tiro in porta a fine primo tempo. Iniezione di fiducia. TERZIC 6,5 A destra come a Bergamo, giustamente preferito a Venuti. Mette subito in mezzo la palla buona per Mandragora, poi gioca senza sbavature e proponendosi sempre in avanti. Bene. QUARTA 6,5 Inizia col freno tirato, sbagliando due passaggi elementari. Poi mette la terza, la QUARTA ed anche la quinta. Sicuro dietro, imperioso quando porta la palla avanti in occasione del terzo gol. IGOR 6,5 Va vicino al gol con una grande azione ed un bel tiro da fuori. Dietro nessun problema. Esce per infortunio all'intervallo. BIRAGHI 6 Si propone spesso in sovrapposizione, ma i risultati sono scarsi, anche se da un suo cross basso nasce il gol del raddoppio. In fase difensiva non soffre mai, ma ci mancherebbe altro, contro questi scappati di casa. AMBRABAT 6 Pochi errori, ma anche poche giocate degne di nota, in una partita facile facile. BONAVENTURA 6 Non una delle sue partite migliori. MANDRAGORA 7 Ha l'enorme merito di sbloccarla. Poi prende sicurezza. KOUAME 7,5 Il migliore per costanza, abnegazione e interpretazione del ruolo. Condisce tutto con un gol splendido ed un assist. JOVIC 7 Finalmente. Nel primo tempo gioca bene, ma sbaglia le conclusioni. Insomma, un classico. Nel secondo tempo procura il rosso, prima di buttarla dentro, per un gol che sa di liberazione. SAPONARA 6 Gli spazi larghi che lasciano gli scozzesi non vengono sfruttati a dovere. Non trova mai la misura del tiro. Perde una palla sanguinosa in area di rigore a fine primo tempo. Sufficiente solo perché s'è vinto. MILENKOVIC 6 Poco da fare contro il nulla degli avversari. BIANCO 6 Buon esordio in Europa. Va vicino al gol con un bel tiro, respinto. DODÒ 6 Bentornato. GONZALEZ SV ZURKOWSKI SV ITALIANO 7 Oggi niente da dire. Mette in campo i migliori, gestisce bene i cambi, fa esordire Bianco, da fiducia a Gollini, sapendo che tanto gli Hearts non avrebbero mai tirato in porta.

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Le Pagelle di Atalanta - Fiorentina

TERRACCIANO 6,5 Uscite spericolate a parte, respinge tutto quello che può. Incolpevole sul gol. VENUTI 5,5 Non che commetta errori clamorosi, ma pare sempre di più non all'altezza della categoria. Errori di misura troppo frequenti, spinta sulla fascia col freno a mano. Va meglio Terzic quando entra. QUARTA 6 Qualche errore, ma regge benissimo l'urto nel complesso. Sfortunato nel rimpallo con Muriel nell'occasione del gol. IGOR 6 La sua sarebbe una partita ottima, ma è macchiata dalla poca reattività in chiusura, sul gol subito. BIRAGHI 5,5 Malino, soprattutto quando è in possesso di palla. CB3 è come CR7, sul viale del tramonto. MANDRAGORA 5 L'assenza di Ambrabat si fa sentire. Pare un piatto vegano, né carne, né pesce. BONAVENTURA 6 Irrati l'affossa subito con un bel giallo, ma lui non si scoraggia. Tra i più attivi, finché ha fiato. BARAK 5 Si nota soprattutto per il capello biondo, sempre in ordine e pettinato. IKONE 5,5 Parte benino, poi via via si spenge, e torna il giocatore confusionario che abbiamo imparato a conoscere. E non ha nemmeno il taglio di capelli di Barak. KOUAME 6 Lotta e ci prova, in una partita complicata. Ma la porta la vede poco. Non per colpa sua. SAPONARA 5,5 Che dire. La classe c'è (o c'era). Ma le conclusioni in porta sono fiacche, per non parlare della figura che fa quando inciampa ad un metro dalla porta. TERZIC 6 Meglio di Venuti, nonostante giochi a destra. Prova a spingere con veemenza nel finale, con risultati alterni. AMBRABAT 6,5 Entra bene in partita, prima da mediano, poi da centrale quando esce Quarta. JOVIC 6,5 Non sarà un centravanti, ma dimostra di essere un giocatore vero. È il più pericoloso. DUNCAN S.V CABRAL  S.V. ITALIANO 6 La partita era molto difficile, e purtroppo la Fiorentina di oggi non ha la forza degli avversari odierni.La squadra non è messa male in campo, e regge abbastanza bene l'urto.  Dopo il gol subito, il Mister ci prova con i cambi, che migliorano la squadra, ma non tanto da cambiare il risultato.

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Le Pagelle di Fiorentina - Verona

TERRACCIANO 6 Inguardabile quando la gioca con i piedi, ha il merito di chiudere lo spazio in uscita a Kallon nell'unica occasione nella quale è chiamato in causa. VENUTI 6 I limiti tecnici sono evidenti, sopperisce con la volontà. Va anche vicino al gol nel primo tempo. QIARTA 7 Imperioso, anticipa sempre tutti con foga e precisione. Un solo svarione, verso la fine, ma Terracciano è pronto. RANIERI 6 Vale il discorso fatto per Venuti. Comunque sbaglia poco. BIRAGHI 5,5 Paghiamo dazio per i gol dello scorso anno su punizione. Ora ci tocca vederlo battere tutto, punizioni, rigori e angoli. Per ora siamo a zero gol fatti. AMBRABAT 5,5 Prende un giallo per un errorraccio che lo costringe al fallo. Non in grande giornata. MANDRAGORA 5,5  Per ora da poco, sia da regista che da mezz'ala. BARAK 6 Bene nel primo tempo, poi cala vistosamente. Il prossimo rigore o a lui o a Nico. Senza se e senza ma. IKONE 7 Dopo una serie di prestazioni peggiori del peggior Lacatus, ne sfoggia una alla Salah. Primo tempo spettacolare, poi cala alla distanza, ma da sempre una mano. KOUAME 6 Alterna giocate impossibili, arrivando ad arpionare palloni persi con quelle gambe lunghe e agili, ad errori tecnici banali. Comunque interpreta bene il ruolo di prima punta. SOTTIL 6 Spina nel fianco costante sulla sinistra per la difesa gialloblù, anche se non sempre concretizza bene. Insomma, soliti pregi e soliti difetti. BONAVENTURA 6 Va subito vicino al gol appena entrato con un gran tiro. Però non trova altri spunti importanti. Prende un giallo sciocco. DUNCAN 6 Bentornato. Da il suo contributo, decisivo nell'azione del secondo gol. GONZALEZ 6,5 Nonostante la condizione approssimativa, mette il sigillo sulla partita. CABRAL SV Meglio non giudicarlo, per i pochi minuti giocati. Ma stava già riuscendo ad essere il peggiore in campo. SAPONARA SV So vede troppo poco. ITALIANO 7 Ha coraggio nella formazione iniziale, senza Cabral e Jovic. Alla fine ha ragione. Approccio alla partita perfetto.

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Le pagelle di Basaksehir-Fiorentina

GOLLINI 3 Come le reti che prende. Colpevole su tutti e tre i gol subiti, con la ciliegina sul secondo. VENUTI 4,5 Male dietro, male davanti. Male soprattutto averlo in rosa. AMBRABAT 6 Per me è l'unico a salvarsi. Si adatta bene nel ruolo di centrale difensivo e fa quel che può. IGOR 5 Non sta bene. Ma nemmeno noi a vederlo giocare così, stiamo tanto bene. TERZIC 4,5 Fa rimpiangere Biraghi, fino all'entrata in campo di CB3. ( Poi meno, in verità). Buche spaventose in chiusura. Goffo sul secondo gol. MANDRAGORA 4,5 Non si vede mai. BONAVENTURA 5 Poco incisivo. MALEH 4,5 Un'altra prestazione imbarazzante. IKONE 4 A dire la verità, nel primo tempo prova a fare qualcosa ed è l'unico a creare pericoli. Poi, in un crescendo rossiniano al contrario, non ne azzecca più una. Fino alla scarpata che gli costa il rosso. CABRAL 4 Tecnicamente ricorda il Tanque Silva. Ma con meno garra. SAPONARA 5 Ci prova, ma combina poco. JOVIC 4 Lento e impacciato, non ne vede una. Sempre anticipato. Poi gli capita la palla buona. E non prende nemmeno lo specchio della porta. BIRAGHI 5 Se avesse giocato 20 minuti in più, avrebbe fatto rimpiangere anche Terzic. DUNCAN 5,5 Un po' meglio di Maleh. BARAK 5 Non entra proprio in partita. KOUAME 6 Andava indubbiamente messo prima. Vivace e voglioso. Da una gran palla a Jovic, che spreca. ITALIANO 4 È vero che è in emergenza, ma la squadra è impresentabile. Tarda a togliere Ikone, che poi ovviamente si fa espellere. Possesso palla sempre più sterile, imbucate subite sempre più numerose. Urgono rimedi.

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Le Pagelle di Bologna - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Salva il salvabile. Sui gol può poco. DODÒ 6 Niente di particolare, ma anche una certa sicurezza che ci stava abituando bene. E infatti si rompe... QUARTA 6 Puntuale sul cross di Saponara, aveva già sfiorato il gol di testa. Dietro però si balla, compresa l'occasione del secondo gol, nella quale probabilmente subisce fallo, ma, come Venuti ad Udine, non fa bella figura. Facciamolo giocare centravanti, visto che ce n'è bisogno. IGOR 3 Partita che ricorda alcune prestazioni di Rufo Emiliano Verga. Sbaglia tutto, poi si fa anche espellere. BIRAGHI 5,5 Cross a caso, come le sue dichiarazioni. AMBRABAT 5,5 Passo indietro. Soprattutto in fase di costruzione. BONAVENTURA 6 Tra i pochi a salvarsi. Giocatore fondamentale. Purtroppo non trova l'imbucata giusta per andare a segno. BARAK 5 Anche per lui un passo indietro, dopo alcune prestazioni confortanti. KOUAME 5,5 Ci prova, ma combina poco. JOVIC 5 Poco servito, si fa vedere poco e male. Le sue prestazioni stanno diventando un problema. SOTTIL 5 Litiga con tutti, compreso il suo ciuffo. VENUTI 5,5 Il problema non è tanto la prestazione di oggi, comunque mediocre, ma averlo al posto di Dodò per le prossime settimane. SAPONARA 6,5 Finalmente una partita degna. Gran giocata sul gol del vantaggio. Purtroppo non basta, ma non certo per colpa sua. IKONE 4 Comincia ad essere imbarazzante. MANDRAGORA SV CABRAL SV ITALIANO 4,5 Gli undici di partenza sono quelli giusti. Al netto degli infortuni e degli errori di Orsato, però,  se poi giocano così male e sotto ritmo le colpe sono anche sue.

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Le Pagelle di Fiorentina - Riga

GOLLINI 6 Salva in uscita a fine primo tempo, non impeccabile sul gol subito. Ma la cosa che più colpisce sono le occhiaie che ha. Sarebbe interessante sapere la causa DODÒ 6,5 Altra prestazione discreta, sicuramente in crescita. QUARTA 5,5 Senza grossi problemi, fino alla frittata con la complicità di Ranieri. RANIERI 5 Mai sicuro, si mangia un gol clamoroso ed è il più responsabile sul pareggio del Riga. Non male come esordio stagionale. BIRAGHI 6,5 Mette diverse palle pericolose in mezzo, compresa quella del gol. Apporto costante sulla fascia. Il problema sono le dichiarazioni del post partita. AMBRABAT 6,5 Solita prestazione gagliarda. In crescita anche come regista. BONAVENTURA 5 Molto in ombra per i suoi standard, si inserisce poco e commette anche un grave errore che poteva costare caro. BARAK 7 Bella la girata al volo che porta i viola in vantaggio. Era andato subito vicino al gol anche nel primo tempo, colpendo un palo clamoroso.  Per ora sembra l'acquisto migliore. KOUAME 5 Passo indietro. Confusionario e mai pericoloso. CABRAL 5,5 Ci prova in tutti i modi, ma non la butta mai dentro. Il centravanti comincia ad essere un problema IKONE 4 Cimabue faceva una cosa e ne sbagliava due. Averne! Questo non ne azzecca veramente una.  SOTTIL 5,5 Non incide come sperato. MANDRAGORA 5,5 Anche lui in ombra, nei minuti a disposizione. SAPONARA 5,5 Dovrebbe sfruttare la sua tecnica, contro avversari così scarsi. Ma niente, non si vede mai. MALEH 5,5 Maleh, malino, maluccio. Fate voi. JOVIC 5 Anche lui, come Cabral, ha a disposizione diversi palloni per buttarla dentro. Ma niente. L'occasione migliore la butta in Fiesole da dentro l'area. ITALIANO 5 Tutto sommato mette dentro la squadra migliore, dando importanza alla partita, ma la squadra non risponde. Nel secondo tempo sfrutta tutti i cambi, ma nessuno, dei subentrati, gioca in maniera decente.

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Le Pagelle di Fiorentina - Juventus

TERRACCIANO 6 Incolpevole sul gol subito, poi è poco impegnato,  perché l'Ascoli non tira mai in porta. DODÒ 6,5 Dietro ha poco da fare, così si propone spesso in avanti, facendo vedere buone cose. Tra  Venuti e lui  c'è la differenza che c'è tra me e Rocco. Siffredi, non Commisso. MILENKOVIC 6,5 Speriamo non sia nulla di grave l'infortunio, perché è un giocatore fondamentale. IGOR 6,5 Fa paura a vederlo, figuriamoci a giocarci contro. Una roccia. BIRAGHI 6,5 Qualche cross buono, si sovrappone bene a Sottil. In fase difensiva ha pochi problemi. AMBRABAT 7 Sempre meglio, sta prendendo in mano la squadra con piglio e porta anche meno il pallone. Va addirittura vicino al gol vittoria. BARAK 6 Per me sbaglia un gol, tirando addosso a Danilo. Sbaglia anche a non farsi dare il pallone sul dischetto, ma questo è un altro discorso. Però dimostra sempre di essere un giocatore dai fondamentali ottimi. MALEH 6,5 Finalmente una prestazione convincente, anche se va valutato il nulla contro il quale giocava. KOUAME 7 Da ultima ruota del carro a titolare quasi fisso. Altra bella prestazione, condita dal gol del pareggio. Cala un po' nel secondo tempo. JOVIC 5 I rigori si possono sbagliare, ma il problema è la prestazione. Mai pericoloso. SOTTIL 6,5 Sempre pericoloso, dalla sua parte le azioni migliori. Bell'assist a Kouame. È un giocatore imprescindibile. Vale la valutazione fatta per Dodò, rispetto a Venuti. Tra lui e Saponara c'è come... vabbè, avete capito. QUARTA 6,5 Entra col piglio giusto, ma è troppo facile contro l'Ascoli di Mazzone. IKONE 5,5 Ne azzecca poche. MANDRAGORA 6 Da il suo contributo, giocando da mezz'ala. CABRAL 6 Meglio di Jovic. ZURKOWSKI 5,5 Sembra abbia il freno a mano tirato. Dev'essere troppo abituato al traffico della FI-PI-LI, sempre in su e giù tra Firenze ed Empoli. ITALIANO 7 Al cospetto di Allegri pare Klopp.

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Le Pagelle di Udinese -Fiorentina

TERRACCIANO 6,5 San Pietro questa volta non ci apre le porte del paradiso, e nemmeno può chiudere la propria sul loro gol, dove non ha nessuna responsabilità. Sicuro nelle poche occasioni nelle quali è chiamato in causa. VENUTI 4 Oltre all'errore sul gol subito, dove subisce un mezzo fallo, ma è comunque poco reattivo, commette una serie di errori tecnici disarmanti. QUARTA 6 Imbarazzante l'inizio, con tantissimi passaggi sbagliati in uscita. Poi si riprende, dimostrando carattere. Sfiora il gol di testa. IGOR 6 Fa il suo senza particolari difficoltà. TERZIC 5,5 Troppo timido in avanti, non commette errori determinanti, ma pare poca roba. Ha la colpa gravissima di far rimpiangere Biraghi. MANDRAGORA 5 Fa rimpiangere Ambrabat, recupera pochi palloni e ne gioca pochissimi. BARAK 6 Chirurgico il suo sinistro, con il quale apre il gioco spesso. Io però comincio ad avere dei dubbi che possa giocare bene in un centrocampo a tre. Vedremo. MALEH 5,5  Altra partita da titolare dove combina poco. Di Maleh in peggio. KOUAME 6,5 Per voglia,  pericolosità e continuità, sicuramente il migliore. CABRAL 5 Vanno sempre bene tutte le attenuanti. Ma, se non si fa mai gol, il centravanti qualche responsabilità ce l'ha. SAPONARA 4 Lento come il traffico sulla FI-PI-LI,  non riesce mai a trovare una giocata. ITALIANO 5 Dopo la bella prestazione con il Napoli, un grosso passo indietro. Mancavano già Bonaventura e Nico Gonzalez, non si possono lasciare in panca tutti i giocatori più in forma. Qualcuno si, tutti no. Anche perché poi, sul campo, quelli che li hanno sostituiti sono stati i peggiori.

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Fiorentina - Juventus 4°Giornata Campionato Sabato 03/09/2022 ore 15:00

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Le Pagelle di Fiorentina - Napoli

GOLLINI 6,5 Ha l'arduo compito di sostituire San Pietro. Non chiamandosi nemmeno Paolo, sembra un missione impossibile. Invece se la cava, compiendo una bella parata su Raspadori e lasciando la porta inviolata. DODÒ 6,5 Una leggerezza a fine primo tempo, unica sbavatura di una partita gagliarda. MILENKOVIC 7,5 The Wall. QUARTA 6 Qualche incertezza, soprattutto quando la gioca in uscita. Ma limita i danni, contro avversari temibili. BIRAGHI 6 Ha il piede caldo per tirare la punizione vincente, ma l'arbitro fischia falli solo se si tratta di tentato omicidio. Dietro soffre troppo. AMBRABAT 7,5 Monumentale. Lucido come la sua testa, gioca bene tanti palloni, oltre a lottare come un gladiatore. BONAVENTURA 6 Non in gran serata, ma sempre prezioso. BARAK 6 Trent'anni dopo Lubos Kubick, un altro ceco dal sinistro magico. Darà soddisfazioni. IKONE 5 Il peggiore dei nostri. Fa poco e male. JOVIC 5,5 La vede poco. La palla, intendo. SOTTIL 7 Sbaglia sempre tanto, strozza troppi tiri, ma è un moto continuo sulla fascia, che non da respiro ai loro difensori. Sempre nel vivo del gioco. Inizio stagione promettente. KOUAME 6,5 Per come si applica, merita la conferma. Da vivacità all'attacco viola. MALEH 6 Per la prima volta non parte titolare, ma quando entra si fa trovare pronto e gioca meglio delle altre volte. Abbiamo il nuovo Spadino Robbiati. IGOR 6 Entra in un momento delicato. Regge bene l'attacco napoletano. SAPONARA SV Entra e sembra già stanco. TERZIC SV ITALIANO 7 Coraggioso nel buttare dentro Barak dal primo minuto. Prepara benissimo la partita,. gestisce bene i cambi e le risorse della squadra. Vince il derby "Cesare Ragazzi" con Spalletti.

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Le Pagelle di Empoli - Fiorentina

GOLLINI 6 Fa quasi da spettatore, salvo un paio di uscite ed una respinta con i pugni.DODÒ 5,5 Non un granché, ed un errore grave che poteva costare caro.MILENKOVIC 6,5 Altri due anni di contratto. Insostituibile.QUARTA 6 In ripresa, sempre attento. Ora speriamo ingrani e metta la quinta.TERZIC 6 Sembra sempre un po' in affanno, pur non combinando grossi guai. Bello l'affondo nel quale serve Ikone.MANDRAGORA 6 Almeno prova a tirare in porta. Dignitoso.BONAVENTURA 6 Va a tratti, ma è sempre lucido e tra i più pericolosi.MALEH 5,5 Terza partita consecutiva da titolare. Terza partita nella quale non convince. Assurdo il giallo.IKONE 5,5 Un mistero assoluto. Grandi doti, sia tecniche che fisiche, ma poi grandi amnesie. Spesso nel vivo del gioco, fa anche delle belle cose, ma sbaglia sempre l'ultima giocata. Sbaglia anche un gol, arrivando molle sul pallone. Poi c'è un altro mistero. Il taglio di capelli.JOVIC 5,5 Si procura l'espulsione, ma è poco nel vivo del gioco e si vede raramente, anche per colpe non sue, visto il tipo di partita.SAPONARA 4,5 Ha la condizione tipica delle partite tra scapoli e ammogliati. Ovviamente dalla parte degli ammogliati.DUNCAN 5,5 Non migliora il reparto come sperato.SOTTIL 5,5 Non ripete le due belle prestazioni precedenti.GONZALEZ 5,5 Non trova i suoi spunti tipici, prova grigia.CABRAL SVBIRAGHI SV Verrebbe voglia di darglielo, il voto, dopo il tiro nel recupero che finisce sulla FI-PI-LI.ITALIANO 5,5 Giusto il turn over, giusti i cambi, ma non riesce mai, in 100 minuti, a trovare gli spazi per attaccare diversamente.

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Le Pagelle di Fiorentina - Twente

TERRACCIANO 6 Poco impegnato, incolpevole sul gol subito.VENUTI 6 Corre, lotta, anche se la sua spinta produce poco. Dietro se la cava.MILENKOVIC 6,5 Unica sbavatura, il fallo di mano che gli costa il giallo. Una sicurezza. Io gli rinnoverei un'altra volta il contratto, così, a spregio per i gobbi.NASTASIC 6 Inizio da brividi, poi piano piano prende le misure. Il problema è che pare che abbia 10 anni di più di quelli che ha.BIRAGHI 6 CB3 in grande spolvero in fase offensiva. La notizia è che non sbaglia un cross, la non notizia è che dietro si fa uccellare spesso.AMBRABAT 6,5 In crescita. È l'unico ad essere continuo per 90 minuti. Non molla mai, prestazione incoraggiante.DUNCAN 6 Prova sostanziosa. Poteva restare in campo anche di più, non sembrava in affanno.MALEH 5,5 Ancora una presentazione scialba, con diversi errori e pochi spunti. Avrei tolto lui e non Duncan.GONZALEZ 6,5 Subito a segno di testa, poi la solita partita dove spesso è per le terre. Deve risultare parecchio odioso, ad averlo contro. Ma gioca per noi, e a me sta simpatico.CABRAL 6,5 Anche lui a segno. Senza strafare, risulta comunque il punto di riferimento centrale che Italiano vuole.SOTTIL 7 Il migliore in campo.. Li salta tutti come birilli, e questa volta è anche concreto. Se comincia a segnare, si da alla Juve per Vlahovic e Chiesa.IKONE 5,5 Fa poco, quasi niente, ma entra in campo in un momento difficile per la squadra.MANDRAGORA 6 Da il suo contributo.JOVIC 6 Utile in un momento delicato della partita.KOUAME SVDODÒ SVITALIANO 7 Prepara benissimo la partita. Il calo fisico nella ripresa è comprensibile. Cambi e tempistiche giuste, unico dubbio sul far rimanere in campo Maleh per 90 minuti.

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Le pagelle di Fiorentina Cremonese

GOLLINI 5 Come avrebbe detto qualcuno di nostra conoscenza, ha preso un bel gollo. Non sarebbe Gollini. BENASSI 6 Gioca a sorpresa, ma non demerita, tutto sommato. Pur senza strafare. Bene, ma non Benassi. MILENKOVIC 6,5 Il più sicuro dietro. Via da Firenze solo per fare una stagione dei Peaky Blinders. QUARTA 5 Male, e non è la prima volta. E nemmeno la quarta.  BIRAGHI 6 I soliti cross sbagliati, un gran gol sfiorato su punizione. Comunque ora CB3 sta meglio di CR7. AMBRABAT 5,5 Malino, in un ruolo non suo. Speriamo smetta di perdere palloni, come ha smesso di perdere i capelli. BONAVENTURA 7 È il centrocampista più importante. Segna un gran gol, ne sfiora un altro. MALEH 5,5 In ombra, anche se non commette errori decisivi. Insomma, Maleh, ma non malissimo. KOUAMÈ 7 La sorpresa più lieta. Grande giocata sul primo gol, movimento continuo per tutta la gara. Per 50 milioni può andare alla Juve. JOVIC 7 Gran gol, di classe. Ora basta che non diventi Juvic. SOTTIL 7 Sbaglia sempre qualcosa alla fine, ma fa a fette la difesa avversaria. La Sottil linea viola. DODÒ 5,5 Malino. MANDRAGORA 6,5 Manda in analisi Biraghi, che fa 10 cross così orrendi a partita. Lui, al primo, regala i tre punti. ZURKOWSKI 5,5 Entra male in gara, lento e impacciato. SAPONARA 6 Quando Italiano toglie Ambrabat, in campo entra anche lui. Si vede che un calvo ci vuole sempre in campo. GONZALEZ SV ITALIANO 6 La squadra iniziale alla fine va bene, l’approccio alla partita pure. Meno bene la gestione del secondo tempo e dei cambi. Comunque conta vincere.

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Fiorentina - Cremonese 1°Giornata Campionato 2022/2023

Il Viola Club Stella della Versilia comunica gli orari delle partenze 

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Le Pagelle di Lecce - Fiorentina

TERRACCIANO – Prima conclusione di Babacar che finisce larga, sulla seconda è attento e respinge il tiro di Barak. Nella ripresa raramente deve intervenire seppure su Shakov possa far poco, 6 MILENKOVIC – Pochi problemi per come il Lecce si fa vedere dalle sue parti in una prima frazione tutto sommato tranquilla. Senza Pezzella eredita a dovere il ruolo di leader difensivo, 6,5 PEZZELLA – Complice l'ottimo avvio dei suoi non corre grandi rischi in un primo tempo in cui la Fiorentina domina. Tira il fiato all'intervallo, 6,5 Dal 1'st CECCHERINI - Difesa diligente se si esclude l'occasione del gol della bandiera del Lecce, 6 CACERES – Comincia con qualche errore evitabile ma anche con una girata di testa che impegna Gabriel. Conferma una certa leggerezza mentale regalando un pallone che Farìas spara sulla traversa poi torna in carreggiata, 6 CHIESA – Sblocca il match con il tempismo dell'inserimento e la precisione nel piazzare il pallone sotto la traversa. Torna difficile da contenere sulla corsia destra e da lì sfodera il lancio che manda in rete Cutrone per il tre a zero. Nel secondo tempo si fa notare persino in difesa a dar mano davanti a Terracciano poi però è costretto a uscire mostrando qualche problema fisico. Stasera è nella sua versione migliore, 8 Dal 20'st VENUTI - Ordinaria amministrazione nell'ultima mezz'ora anche se è un po' sorpreso nell'azione del gol di Shakov che nasce dalla sua parte, 6 GHEZZAL – Sceglie il momento giusto dell'inserimento e si procura il rigore dopo una ventina di minuti, poi si fa ammonire per un'entrata su Petriccione. Pennella con precisione e astuzia la punizione del raddoppio a 10' dall'intervallo e si ripete mandando in porta Lirola in apertura di ripresa. Ispiratissimo, 7,5 PULGAR – Primo errore dal dischetto dopo una sfilza di centri, quando la Fiorentina è già avanti uno a zero, poi però c'è più precisione del solito negli appoggi, 6 DUNCAN – Si fa vedere con buona regolarità e per poco non offre un bel pallone a Cutrone alla mezz'ora. Più tardi si fa parecchio campo palla al piede poi obbliga Donati al giallo al limite. Non perde dinamismo nel secondo tempo. Dirompente, 6,5 Dal 29'st CASTROVILLI - Il tempo di scaldarsi e siamo già a fine gara, 6 LIROLA – Torna a sinistra, come gli era già capitato di recente e nel primo tempo ci mette anche qualche recupero importante. Nei primi minuti del secondo tempo sfiora il gol dopo il lancio di Ghezzal. Positivo, 6 RIBERY – Come se niente fosse è ancora titolare ed è ancora decisivo nell'ottimo avvio dei viola. Non a caso avvia l'azione del vantaggio di Chiesa sfruttando il pallone perso dal Lecce e manda Ghezzal a prendersi il rigore. Di lì a poco altra gran palla per Cutrone. Ogni volta che tocca palla è l'attrazione principale della serata, 7 Dal 37'st AGUDELO - S.v. CUTRONE – Finalmente una prima mezz'ora di buon livello, per movimenti e inserimenti e anche per l'assist sul primo gol di Chiesa. Poco dopo non arriva su un bell'invito di Ribery ma si fa perdonare realizzando il tre a zero sul lancio di Chiesa. Mobile, 7 Dal 20'st VLAHOVIC - Punizione pregevole dalla lunga distanza che finisce larga non di molto, 6 IACHINI – Le sorprese restano all'ordine del giorno ma a giudicare dall'avvio stavolta non sbaglia un colpo anche se Pulgar non sfrutta l'occasione del rigore sull'uno a zero. Chiesa riportato sulla fascia è una scelta che paga (gol e assist per Cutrone) al pari del caos organizzato sulla punizione di Ghezzal che sa tanto di schema. Risparmia fatiche a Pezzella a inizio ripresa inserendo Ceccherini poi richiama Chiesa e Cutrone per metter dentro Venuti e Vlahovic e Duncan per Castrovilli. Da Lecce la squadra torna con un vantaggio in classifica ancora più rassicurante e novanta minuti in cui ha funzionato tutto. Pur contro un avversario che ha fatto poco è un altro passo, decisivo, verso l'obiettivo salvezza, 6,5   Fonte Firenzeviola

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Le Pagelle di Fiorentina - Verona

DRAGOWSKI 6 Incolpevole sul gol.MILENKOVIC 5,5 Meno sicuro e deciso del solito. Soffre spesso.PEZZELLA 6 Prova a sfruttare la sua abilità di testa su qualche angolo, senza fortuna. Dietro è il più lucido dei tre centrali.IGOR 5,5 Insicuro e approssimativo con la palla al piede.LIROLA 5,5 Combina poco. Tra le maggiori delusioni della stagione.PULGAR 4 Imbarazzante. Sbaglia quasi tutto.CASTROVILLI 6 Primo tempo male, poi cresce nel secondo tempo, mostrando qualche giocata degna di lui.DALBERT 6 È poca roba, ma almeno qualche bel cross questa volta lo abbiamo visto.SOTTIL 5 Titolare dopo tanto tempo. Ho paura che ne passerà altrettanto.KOUAME 5,5 Gioca 90 minuti, un po' a sorpresa. Non combina granché, ma non ha nemmeno tante colpe.RIBERY 6 Ancora una volta titolare. Meno pericoloso di altre volte, ma resta l'unico fuoriclasse in rosa.CHIESA 6 Entra nella ripresa, ma non combina niente fino ai minuti finali. Poi si accende con un paio di accelerazioni e l'assist a Cutrone.CUTRONE 7 Non trova grandi spazi, ma ci mette il cuore. Poi sbuca dal nulla e porta un punto preziossimo alla Fiorentina.VLAHOVIC 5 Non si vede mai.IACHINI 5 Umiliato sul piano del gioco da Juric. Coraggioso nei cambi, ma la squadra è sempre in difficoltà.

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Le pagelle di Fiorentina - Cagliari

DRAGOWSKI 7 Decisivo quando viene chiamato in causa.MILENKOVIC 6 Se la cava senza affanni particolari.CECCHERINI 6 Ogni tanto prova a buttarsi dentro e a cercare la porta, ma va meglio quando deve difendere.CACERES 6,5 Il più in palla dei difensori. Buon rientro.VENUTI 5,5 Meno propositivo rispetto a Parma. Combina poco.BADELJ 6 Gioca un'ora al suo ritmo. Cioè camminando. Almeno sbaglia poco.DUNCAN 7 Peccato per il palo. Gioca bene sia in fase di recupero palla che quando parte palla al piede. Purtroppo il giallo preso gli costerà il Verona.LIROLA 6 Non gioca male, ma a sinistra è sempre costretto a rientrare sul destro per crossare, perdendo un tempo di gioco.CHIESA 4,5 Rischia subito il rosso. Poi non ne azzecca una. Sempre più involuto.VLAHOVIC 4,5 Lento e goffo, sembra aver perso smalto. Mai in partita.RIBERY 6,5 Predica nel deserto. Compagni così scarsi li aveva a Marsiglia quando giocava ai giardini.GHEZZAL 6 Niente di speciale, ma almeno prova a far qualcosa. Stoico quando rientra in campo.PULGAR 5,5 No rigore, no party.DALBERT 5,5 Poca roba. Pochissima.KOUAME 6 Esordio in viola. Sfiora subito il gol con un gran colpo di testa. Benvenuto.CUTRONE 6 Guizzo finale con il quale va vicino a sorprendere Cragno.IACHINI 5,5 Ha tanti giocatori a disposizione per poter ruotare la squadra. Il problema è che quasi tutti sono scarsi. In linea con lui.

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Le pagelle di Parma - Fiorentina

TERRACCIANO 6,5 Poco impegnato fino ai minuti finali, dove se la cava bene.MILENKOVIC 6 Bene nel primo tempo, più in affanno nel secondo. Ma alla fine rischia poco.PEZZELLA 6,5 Mezzo punto in meno per l'ingenuità sul rigore, peraltro discutibile. Sicuro per tutto l'arco della partita.IGOR 6 Dalla sua parte sono pericolosi. In più ha anche Dalbert che non lo aiuta molto. Con qualche affanno, esce indenne.VENUTI 7 Sorpresa positiva della serata. Gioca alto e bene. Colpisce una traversa clamorosa, simile a quella di Ghezzal a Roma. Si procura il rigore. Esce, probabilmente, per il giallo sul groppone.PULGAR 6,5 Non entusiasma, come sempre. Ma calcia magnificamente i due rigori che valgono tre punti.DUNCAN 6,5 La sua fisicità aiuta molto la squadra. Conferma le buone cose fatte vedere nello spezzone contro il Sassuolo.BENASSI 5,5 Si vede solo quando esce.DALBERT 5,5 Né carne né pesce. Aiuta poco Igor e non si fa mai vedere davanti.RIBERY 6,5 Primo tempo a tutto campo. Non ce n'è per nessuno. Costringe sempre al fallo gli avversari. Poi cala, come sempre, fino a farsi male. La domanda da fare a Iachini dovrebbe essere. Ma perché, ogni tanto, non farlo partire dalla panchina? Nel secondo tempo, fresco e con gli avversari meno lucidi, potrebbe essere devastante.CUTRONE 5 Per un'ora si vede pochissimo. Poi sbaglia un gol fatto. Male.CASTROVILLI 6 Ha tanta voglia di fare, dopo la brutta partita con il Sassuolo. Meno pulito e preciso del solito, comunque in ripresa.LIROLA 6 A differenza di Venuti, fa esclusivamente il terzino. Senza infamia e senza lode.CHIESA 6,5 Entra con la voglia di fare e si mette al servizio della squadra. Benino.CECCHERINI SVSOTTIL SV Vivace, ma sbaglia tre contropiedi.IACHINI 6,5 La formazione di partenza lascia tanti dubbi, ma alla fine ha ragione lui. Non commette errori nei cambi, anche perché alcuni sono forzati. Ma la gestione di Ribery lascia perplessi.

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Le pagelle di Fiorentina - Sassuolo

DRAGOWSKI 6 Para il parabile. Incolpevole sui gol subiti.MILENKOVIC 5 Più molle del solito.PEZZELLA 5,5 Va vicino al gol, è anche sfortunato, ma dietro balla. Ha sulla coscienza il secondo gol.CECCHERINI 5 In perenne difficoltà. Sbaglia un controllo semplice su assist delizioso di Ribery.LIROLA 5 Male in entrambe le fasi.PULGAR 4,5 Fa male il regista, fa male l'incontrista, fa male negli inserimenti. Farebbe bene a stare un po' fuori.CASTROVILLI 4 La peggiore prestazione in viola. È giovane, può capitare. Non facciamone un dramma. In una serata procura un rigore, sbaglia un gol facile, regala il terzo gol, chiude in bellezza con una ammonizione.GHEZZAL 5 A Roma aveva ben impressionato. Oggi un grande passo indietro.DALBERT 5 Arrota subito un avversario, cercando di battere il record del terzo giallo consecutivo nel primo quarto d'ora. Ma l'arbitro lo grazia. Poi, a record sfumato, si deprime un po'. Ma ancor più depressi siamo noi, ai quali tocca vederlo giocare.RIBERY 7 Tre palle gol regalate alle capre dei suoi compagni. Iachini fa l'unica cosa giusta, quando lo toglie sul 3-0, preservandolo per la prossima. Ce n'è bisogno.CHIESA 4,5 Indisponente. Sbaglia tutto, compreso un gol all'inizio che avrebbe cambiato la partita.CUTRONE 6 Non fa praticamente nulla, fino al gol, che è molto bello.IGOR 5,5 Poca roba.DUNCAN 6 Si fa vedere. Bello il cross per Cutrone.SOTTIL 6 Entra a partita segnata, ma prova a fare qualcosa, anche se è piuttosto confusionario.BENASSI SVIACHINI 4 Ora come ora, per peggiorare, si potrebbe provare solo Cavasin.

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Le pagelle di Lazio - Fiorentina

DRAGOWSKI 6,5 Incolpevole sul gol decisivo, due belle parate e qualche piccola incertezza. Gli fischiano contro un fallo su Calcedo che non esiste.MILENKOVIC 6,5 Buona prestazione. Fisicamente tornato ad ottimi livelli.PEZZELLA 6,5 Soffre poco Immobile. Mai in difficoltà.CECCHERINI 6 Aiutato da Milenkovic e Pezzella, offre un'altra prestazione dignitosa.LIROLA 6 Torna sulla sua fascia di competenza. Infatti va meglio, senza strafare.BADELJ 6 Va meglio di Pulgar, nel suo ruolo. Discreto finché gli regge il fiato, poi va in crisi.CASTROVILLI 6 Meno brillante del solito. Un po' troppo discontinuo durante la partita.GHEZZAL 7 Piacevole sorpresa. Sbaglia poco e sfutta bene le occasioni che ha. Peccato per la traversa.DALBERT 5,5 Maluccio anche oggi. Anche oggi sostituito all'intervallo, dopo aver preso il solito giallo.RIBERY 8 Gioca una partita per conto suo, essendo gli altri 21 non alla sua altezza. Cala nel finale, fino al cambio inevitabile, ma tardivo.CUTRONE 5 Poca roba. Si fa vedere più in fase difensiva che davanti.IGOR 5,5 Sbaglia il  rinvio sul gol decisivo. Leggermente meglio di Dalbert, ma siamo lì.VLAHOVIC 4 Entra male in partita, non azzecandone una. Finisce peggio, con un cartellino rosso.VENUTI SVSOTTIL SVPULGAR SVIACHINI 5,5 Squadra iniziale a sorpresa, ma tutto sommato azzeccata. Poi però tarda alcuni cambi, soprattutto tenendo troppo in campo Ribery e Badelj, ormai cotti

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Le pagelle di Fiorentina - Brescia

DRAGOWSKI 6,5 Poco impegnato, salva il risultato all'ultimo secondo su un pericoloso colpo di testa.CACERES 4 Provoca il rigore, si fa espellere nel momento in cui la squadra domina l'avversario. Male da terzino.CECCHERINI 6 Senza sbavature. Partita dignitosa.PEZZELLA 7 Bene in fase divensiva, decisivo negli inserimenti di testa. Gol e traversa.DALBERT 5,5 Spinge con poco costrutto, commette diversi falli che gli fanno rischiare il secondo giallo. Il cambio è figlio di questo.PULGAR 6 Non sempre nel vivo del gioco, ma commette pochi errori e sembra star bene fisicamente. Buoni i calci da fermo.DUNCAN 5 Impalpabile. Parte discretamente, a differenza degli altri, poi si spegne.CASTROVILLI 6,5 Va in crescendo. Nel secondo tempo mostra diverse volte le sue grandi qualità, senza però essere decisivo.CHIESA 5,5 Un paio di spunti degni di lui. Troppo poco. Ingiusto il giallo che gli farà saltare Roma.VLAHOVIC 6 Pochi palloni giocabili, ma alla distanza fa valere il suo strapotere fisico.RIBERY 7 Si prende il quarto d'ora accademico, come i grandi professori, poi sale in cattedra. Con la palla fa quello che vuole, non finalizza solo per episodi sfortunati. Di un'altra categoria. Un saluto a quelli che non lo volevano titolare.LIROLA 5 A sinistra male, anche perché lui è un destro naturale. In compenso, a destra, spreca un contropiede prezioso.GHEZZAL SVMILENKOVIC 6 Si mette a destra e da tranquillità al reparto dopo l'espulsione di Caceres.CUTRONE SVSOTTIL SVIACHINI 5,5 La formazione iniziale ci sta. I cambi sono cervellotici. Dalbert esce per paura del rosso, ma Lirola andava messo a destra spostando Caceres. Giusto togliere Duncan, ma Ghezzal non sembra la scelta giusta. Una volta dentro, però, perché toglierlo subito visto che almeno era fresco e giocavamo in dieci? Mistero.

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Condoglianze

Brutta notizia quella della morte di Giuliano Baglioni, babbo di Chiara e marito di Paola Nardi. Il Viola Club Stella della Versilia si stringe attorno a Paola e piange la morte di Giuliano da tanti anni socio del Viola Club sempre presente alle iniziative del Club. "Giuliano é stato proprio una bella persona, un uomo al quale ti affezioni fin dal primo contatto, lui, Paola e Chiara erano il simbolo di una famiglia che ha sempre vissuto con spensieratezza la passione per la squadra Viola. Ci mancherà Giuliano, ma, insieme a Paola, il nostro Viola Club Stella della Versilia riuscirà a mantenere vivo il suo ricordo".  Così il Presidente Ivano Boschetti commenta la triste scomparsa.

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Le Pagelle di Udinese - Fiorentina

DRAGOWSKI 6 Stile non impeccabile. Ma efficace.MILENKOVIC 6,5 Rischi zero. Un gran palo con una girata al volo bellissima. Peccato.PEZZELLA 6 Benino, ma brutta palla persa con Okaka ad inizio ripresa. Poteva essere fatale.CACERES 6,5 Grinta e precisione. Nessuna sofferenza.LIROLA 6 Qualche incursione, ma niente di che. Sta molto attento in fase difensiva. Finisce a sinistra quando entra Cutrone.BADELJ 5,5 Mezzo punto in più per la palla data a Duncan, che l'ex Sassuolo spreca. Gioca col solito ritmo da campionato portoghese di serie B e sbaglia anche diversi appoggi.CASTROVILLI 6 Non in una delle sue giornate migliori. Parte piano e fatica ad entrare in partita. Sale un po' nel secondo tempo. È comunque l'unico centrocampista che prova a fare qualcosa.DUNCAN 5 È vero che si fa sentire ed è spesso nel vivo del gioco, ma sbaglia davvero troppo. Compreso un controllo che lo avrebbe portato da solo davanti al portiere.IGOR 5,5 Esterno a tutta fascia per piacere mai più. Non è veramente il suo ruolo.VLAHOVIC 5,5 Pochi palloni giocabili. Quei pochi non tanto bene.CHIESA 6 Fatica tanto anche lui, ma la partita non è mai chiusa fino a che è in campo. Infatti trova lo spunto giusto nel finale, ma è bravo il portiere.CUTRONE 6 Si muove tanto, senza grande costrutto. Da  però una buona palla a Badelj, che sbaglia il passaggio successivo.PULGAR SVIACHINI 6 Continua con il 3-5-2, ma Igor a sinistra e è veramente una forzatura. Meglio quando cambia, ma non basta per vincerla.

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Le Pagelle di Fiorentina - Milan

DRAGOWSKI 6 Qualche buona parata, qualche rischio con i piedi. Sul gol sbagliano i suoi compagni, non lui.MILENKOVIC 6,5 Il migliore dei difensori, sembra in un ottimo periodo di forma fisica. Tenta anche una bella incursione nel primo tempo.PEZZELLA 6 Soffre, ma non molla. Lotta dura con Ibra, ma in qualche modo se la cava. Sul gol sta a guardare, ma l'errore più grave è di Caceres.CACERES 5,5 Incomprensibile il colpo di petto che fa scaturire il gol di Rebic. Per il resto non va malissimo, sfiora anche il gol nel finale.LIROLA 6 Anche lui in un buon momento di forma, anche se oggi dietro balla parecchio. Buone le sue incursioni.PULGAR 6 Sarebbe da insufficienza, per come interpreta male il ruolo e per quanti palloni spreca. Ma almeno butta dentro un rigore pesantissimo.CASTROVILLI 5,5 Butta subito via una buona occasione calciando altissimo. Meno nel vivo del gioco rispetto al solito, e qualche errore di troppo.DUNCAN 6 Non sempre nel vivo del gioco, ma quando la palla passa dalle sue parti,  non langestisce male.DALBERT 5,5 Pesa l'espulsione nel suo giudizio, perchè la partita, pur di sofferenza, non era stata male. Un gran salvataggio nel primo tempo ed un bel cross per Chiesa nel secondo.CHIESA 6,5 Sempre pericoloso, pur in una partita non giocata bene dalla squadra. Sfiora il gol di testa  ed offre qualche buon assist.VLAHOVIC 6 Parte male, spaesato ed isolato. Poi cresce alla distanza, dimostrando qualità e la solita grinta.IGOR 6 Ingresso positivo che riequilibra la difesa dopo l'uscita di Dalbert.CUTRONE 6,5 Ottimo impatto. Corre come un forsennato, si procura il rigore e, a tempo scaduto, offre un'altra palla gol con un assist.IACHINI 6 Squadra messa maluccio in campo, e spesso in sofferenza. È bravo a  riequilibrarla con i cambi. Ma che Chiesa debba giocare largo sarebbe l'ora che lo capisse prima.

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Le pagelle di Sampdoria - Fiorentina

    Fonte Firenzeviola DRAGOWSKI – Ringrazia Colley che spreca diverse occasioni ma si supera d'istinto sul colpo di testa di Tonelli quando i suoi sono già sul tre a zero. Concede il bis in avvio di ripresa con un bell'intervento su Quagliarella, poi la Samp sventola bandiera bianca anche per merito suo e poco cambia il gol subito da Gabbiadini, 7 MILENKOVIC – Suo il break che avvia l'azione del vantaggio della Fiorentina, fa buona guardia praticamente su tutti per il resto della gara esclusi gli ultimi secondi in cui arriva il gol della bandiera della Samp, 6,5 PEZZELLA – Nei primissimi minuti mette qualche pezza poi riceve un paio di colpi dei proibiti, dal secondo scaturisce il rigore di Chiesa che vale il tre a zero. Qualche fallo di troppo senza pagare dazio con un'ammonizione che sarebbe costata la squalifica, poi anche un bel recupero su Quagliarella dopo un'ingenuità di Lirola prima che Gabbiadini segni nel recupero quando tutti sono già con la testa negli spogliatoi. Tiene bene, 6,5 CACERES – Alza spesso la linea dei suoi interventi e il più delle volte arriva in anticipo, 6,5 LIROLA – In avvio è provvidenziale in chiusura al limite dell'area e si ripete dieci minuti più tardi su Linetty. Nei primi minuti della ripresa subisce un brutto fallo da Colley che viene ammonito poi tenta la percussione in area strappando applausi e restando pericoloso per tutto il finale di gara nel quale azzecca pure il tocco che manda Chiesa al tiro del 5-0 prima di salvare sulla linea dall'altra parte. Pendolino, 7,5 CASTROVILLI – Spostato sul centrosinistra non cambia la sua sicurezza di gioco che consente alla Fiorentina di essere pericolosa ogni volta che riparte. Stessa musica nella ripresa visti gli spazi ampi per le due espulsioni, lui può salire in cattedra e orchestrare il gol del quattro a zero, 7 Dal 22'st PULGAR – Compito più semplice rispetto al solito visto che la gara è già praticamente chiusa, 6 BADELJ – Ottimo avvio in entrambe le fasi, sembra in giornata poi infila due ammonizioni nel giro di poco (la seconda pare severa). Difficile da giustificare contando risultato e superiorità numerica, 5 DUNCAN – Gioca con buon ordine poi si vede al tiro dopo una ventina di minuti. Sono i recuperi le sue giocate migliori anche se perde pericolosamente Colley alla mezz'ora e si fa ammonire sul finire di primo tempo. Promettente, 6,5 Dal 25'st BENASSI – Venti minuti utili come allenamento domenicale, 6 DALBERT – Si fa apprezzare dopo un quarto d'ora per una bella diagonale nella sua area di rigore. Resta vigile poi propizia il quarto gol con il tiro respinto da Audero, 6,5 CHIESA – Non arriva al tiro nella prima mezz'ora ma non fa mancare il suo apporto alla manovra e quando si presenta sul dischetto arrotonda a tre i gol del primo tempo. Potrebbe raddoppiare al termine di un contropiede ma dopo dieci minuti nella ripresa trova solo il palo ed è altrettanto sfortunato al quarto d'ora della ripresa. Il quinto gol e la conseguente doppietta è stra-meritata (e che gol), 8 Dal 35'st GHEZZAL – S.v. VLAHOVIC – Ha comunque il merito di propiziare il gol dell'uno a zero con il cross basso che Thorsby tocca nella sua porta. Dal dischetto non angola moltissimo ma trova il raddoppio poi si becca il giallo per l'esultanza di fronte alla curva blucerchiata. Anche per questo esce un po' di scena riprendendosela con la puntualità sul quarto gol. Sulle ali dell'entusiasmo nel finale è imprendibile, 8 IACHINI – Mischia le carte riportando Badelj in mezzo e facendo esordire Duncan, davanti parte titolare Vlahovic accanto a Chiesa e proprio e proprio da un cross del serbo nasce l'autogol della Samp che facilita le cose in avvio. Grazie al vantaggio i suoi giocano senza condizionamenti e capitalizzano ancora con i rigori di Vlahovic e Chiesa prima che Murru e soprattutto Badelj si facciano espellere. Nella ripresa si aprono praterie nelle quali Castrovilli dirige la squadra prima che Vlahovic segni il quarto gol. Il primo cambio è Pulgar con Castrovilli, il secondo Benassi per Duncan infine tocca a Ghezzal per Chiesa, ma nel mezzo c'è spazio anche per il quinto centro di Chiesa e il gol della bandiera di Gabbiadini. Servivano disperatamente punti, VAR a parte (ma tutti gli episodi a termini di regolamento sembrano dar ragione all'arbitro) è arrivata una vittoria di quelle che valgono doppio, 6,5

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Auguri dal Viola Club Stella della Versila

Per il 65° anniversario di matrimonio di Kurt e Marianne Hamrin.#Hamrin #ViolaClubStellaDellaVersilia          

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Le pagelle di Fiorentina - Atalanta

DRAGOWSKI 5 Bene per 72 minuti, ma colpevole sul gol della vittoria atalantina. Arriva troppo lentamente e goffamente su un tiro non irresistibile.MILENKOVIC 5,5 Tra i difensori, oggi, è  stato quello più in difficoltà. Esce tardi sul giocatore avversario nell'occasione del gol vittoria.PEZZELLA 6 Prova dignitosa del capitano, contro avversari molto forti. In ripresa.IGOR 6 Qualche errore negli appoggi solo nel finale, per il resto una partita difensivamente molto attenta. Pare un discreto acquisto.LIROLA 6 Spinge poco, anche perché la palla ce l'hanno sempre gli altri. Benino dietro.PULGAR 5 Poche cose e fatte male.BENASSI 5 A differenza di Pulgar corre un po' di più, ma sempre a vuoto.CASTROVILLI 6 Come sempre l'unico tra i centrocampisti che prova a fare qualcosa, anche se con meno continuità. Comunque giocatore imprescindibile.DALBERT 5,5 Grande grinta e piedi di piombo.CHIESA 6,5 Un gol strepitoso, anticipando il tiro. Poi qualche errore di misura e una partita molto sofferta.CUTRONE 5 Non si vede mai.VLAHOVIC 5,5 Qualcosa in più rispetto a Cutrone, ma niente di straordinario.SOTTIL 5,5 Non entra proprio in partita.BADELJ 5,5 Gli do l'insufficienza anche se gioca solo 8 minuti. Pareva più stanco degli altri.IACHINI 5 Premesso che giocare contro l'Atalanta rischia di farti venire il mal di testa, oggi non sfrutta la fortuna di chiudere in vantaggio il primo tempo. Cambi che lasciano perplessi.

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Le pagelle di Juventus - Fiorentina

ROCCO COMMISSO 10 Sei definitivamente entrato nei nostri cuori.OLIVER (arbitro di Real - Juventus del 2018)   10Eri già nei nostri cuori.

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Le pagelle di Fiorentina - Genoa

DRAGOWSKI 8 Decisivo è dir poco. Oltre al rigore, due belle parate ed un mezzo miracolo.MILENKOVIC 6,5 Il migliore dei difensori, non si fa mai sorprendere. Va vicino al gol di testa. Ammonito ingiustamente dal chirurgico Orsato, guarda caso salterà la partita con la seconda squadra di Torino.PEZZELLA 4 Imbarazzante il modo con il quale procura il rigore al Genoa. Imbarazzante tutta la partita.CACERES 6 Senza sbavature particolari, ma troppo impreciso coi piedi. Anche lui chirurgicamente ammonito da Orsato.LIROLA 6,5 Altra discreta prestazione. Si fa vedere con maggiore continuità e pericolosità.PULGAR 5,5 Si vede veramente poco.BENASSI 5,5 Una bella palla a Cutrone di prima, poi quasi mai nel vivo del gioco.CASTROVILLI 6,5 Come sempre tra i migliori. La Fiorentina si accende quando si accende lui. Si sente male ad inizio ripresa.VENUTI 5,5 Partita sofferta. Parte benino, poi va in difficoltà. Cambiato da Iachini dopo aver preso il giallo.CHIESA 6 Va a sprazzi. Quando parte è sempre pericoloso, ma gira anche tanto a vuoto.CUTRONE 5,5 Un bel tiro al volo fuori e poco altro, nonostante il gran movimento.VLAHOVIC 6,5 Meglio di Cutrone, anche se non va mai al tiro. Però da molto più peso all'attacco. E qualità.EYSSERIC 6,5 Grande impatto sulla partita, nonostante sembra sempre che preferisca passeggiare a correre. Però trova alcune giocate veramente belle.MAXI OLIVEIRA 6 La cosa incredibile non è rivederlo in campo. È che non va neanche male.IACHINI 6 La squadra parte benissimo, poi, dopo il rigore, va in difficoltà. Chi critica i cambi non ha capito che i subentrati sono andati tutti bene.

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Le pagelle di Napoli - Fiorentina

DRAGOWSKI 7 Una parata, ma decisiva.MILENKOVIC 7 Zero errori. È tornato quello di un po' di tempo fa.PEZZELLA 6,5 Dopo tre partite al centro dell'attenzione, tra errori, gol decisivi ed espulsioni, finalmente una partita normale, senza grosse apprensioni.CACERES 7 Decisivo, fisicamente molto pronto.LIROLA 7,5 Un altro giocatore rispetto a prima. Bene a difendere, bene ad attaccare. Assist per Vlahovic.PULGAR 7 Benissimo in entrambe le fasi. Difende con attenzione, e con meno falli del solito, e fa girare bene la squadra.BENASSI 7 Palla al bacio per Chiesa, con un elegante  piatto destro al volo. Continuo e finalmente più in partita.CASTROVILLI 8 Se non avesse sbagliato un gol facile facile dopo pochi minuti, sarebbe stato da 10. Siamo finalmente tutti innamorati di un giovane calciatore italiano in maglia viola. Gioca a testa alta, con una classe cristallina che ricorda Antognoni e con una grinta che ricorda Oriali. Per stare bassi.DALBERT 7 Peccato solo per il giallo che gli farà saltare il Genoa. Grande attenzione in fase difensiva, bella spinta sulla fascia.CHIESA 8 Bentornato. Classe tanta. Corsa pure. Gol di punta, da calcio a 5. Ne sfiora un altro, dopo un uno due con Castrovilli che ha ricordato Antognoni e Bertoni.CUTRONE 6,5 Cattivo e continuo, non smette mai di correre e di smarcarsi. Segna un gran gol, ma era in fuorigioco.VLAHOVIC 8 Eppure Van Basten me lo ricordavo destro. Gol con sinistro a giro alla Salah. Pazzesco.SOTTIL SVCECCHERINI SVIACHINI 10 Non solo per i risultati ottenuti. Non solo per la partita tatticamente perfetta che ha preparato. Ma anche, e soprattutto, per come ha rigenerato giocatori che parevano morti, come Lirola, Dalbert, Benassi e Chiesa. Chapeau. Anzi no, il cappello lui non lo toglie mai. Ce lo togliamo noi

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Le pagelle di Fiorentina - Atalanta (Coppa Italia)

TERRACCIANO 6,5 Portiere vecchio stile. Lo stile non è un granché, più che altro, ma è efficace. Incolpevole sul gol.MILENKOVIC 6,5 Il più sicuro del pacchetto arretrato. Non perde un duello contro grandi avversari.PEZZELLA 4,5 Male. Lento e insicuro, si fa saltare come un esordiente da Muriel sulla riga di fondo. Già ammonito, si becca il secondo giallo per una simulazione. Che, ai tempi del VAR, ha dell'assurdo.CECCHERINI 5,5 Costantemente in difficoltà. Non chiude su Ilicic, che lo punisce subito.LIROLA 6,5 Più timido rispetto a Dalbert, bada più che altro a difendere. Poi trova l'inserimento giusto e conclude con un gran diagonale. Finalmente!PULGAR 6,5 Torna a giocare una buona partita dopo tanto tempo. Ottimo in fase di interdizione, più timido in fase di impostazione. Poi, però, trova una giocata bellissima allargando su Lirola.BENASSI 6,5 Discreta prova anche dell'ex granata, che offre un assist delizioso a Vlahovic e gioca una partita più continua ed utile del suo solito.CASTROVILLI 7,5 Una delizia vederlo giocare. Riempie gli occhi, più che Diletta Leotta. Contrasta e riparte, spesso con gesti tecnici di livello assoluto. Se fosse anche più concreto, sarebbe Messi.DALBERT 7 La sua migliore prestazione in viola. Sia a difendere che ad attaccare. Grande inserimento ed assist per Cutrone.CUTRONE 7 Piatto destro a prendere il portiere in contropiede. Come Rivera a Mexico 70 nel 4-3 ai tedeschi. He loves the pizza. He loves the pasta. We love him.VLAHOVIC 6 Corre e lotta tanto, ma sbaglia anche un numero infinito di giocate, compreso un gol clamoroso su assist di Benassi. Però la sua voglia va premiata.CACERES 6 Entra bene in partita.CHIESA SVIACHINI 8 Da Pep Guardiola a Pep Iachini. Partita perfetta, considerando gli avversari.

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Le pagelle di Fiorentina - Spal

DRAGOWSKI 6 Graziato dal palo e da Felipe (tra i rari casi di giocatori che invece che il gol dell'ex, fanno l'errore dell'ex) alla fine del primo tempo, si riscatta nel secondo inducendo Valoti all'errore.MILENKOVIC 6,5 Tra i pochi lucidi, perde l'uomo solo una volta. Sempre attento.PEZZELLA 6,5 Dopo l'errore di Bologna, il capitano si riscatta con un gol pesantissimo. Ci voleva. Partita senza troppe sofferenze.CACERES 6 Impreciso ma efficace, come spesso gli accade.LIROLA 5,5 Si propone spesso, ma commette troppi errori di misura.PULGAR 4,5 Pessima prova. Non solo gioca sempre palloni semplici, con passaggi corti, ma spesso sbaglia pure quelli. Fa rimpiangere Badelj.BENASSI 5 Un classico. Quando non segna, non si vede quasi mai. Oggi impreciso anche al tiro.CASTROVILLI 6,5 Anche se non è decisivo, le sue giocate sono le uniche che accendono la partita. Sembra predicare nel deserto. A volte sbaglia l'ultima giocata.DALBERT 5 Continua l'era dei fenomeni della fascia sinistra. Maxi Oliveira, Biraghi, Dalbert...BOATENG 5 Incomprensibile il suo impiego.CHIESA 5 Non ne azzecca una. Impalpabile, ma anche in un ruolo a lui non adatto, da prima punta. Sbaglia un gol facile ad inizio ripresa.VLAHOVIC 6 Un po' meglio di Boateng. Ci voleva poco.CUTRONE SV Welcome.IACHINI 5,5 Squadra timida e senza gioco, con troppi difensori in campo. Bravo quantomeno a rimediare all'errore cambiando Boateng all'intervallo. Bene i tre punti, ma per il gioco siamo ancora in alto mare.

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Le pagelle di Bologna - Fiorentina

DRAGOWSKI 5,5 Abbastanza bene per tutto l'arco della partita, anche se non deve compiere grandi parate. Ma sulla punizione di Orsolini è colpevole, senza se e senza ma.MILENKOVIC 6,5 Non concede nulla, cattivo e grintoso.PEZZELLA 5,5 Regge bene l'urto degli attaccanti rossoblu fino alla fine. Poi commette un fallo di una ingenuità assurda su Santander. Imperdonabile.CACERES 6,5 Piedi legnosi, ma grande concretezza. Non perde un duello.LIROLA 6,5 Primo tempo tra alti e bassi, nella ripresa molto bene in fase difensiva.PULGAR 6 Mena tutti senza distinzione alcuna, fino all'inevitabile giallo. Partita di sostanza, ma con poca lucidità in fase costruttiva. Sfiora il gol su punizione.BENASSI 6,5 Nel primo tempo tocca tre palloni. Due li sbaglia, uno lo mette all'incrocio con un tiro al volo.Nella ripresa da una grossa mano in fase di non possesso.CASTROVILLI 6,5 Anima e cuore della squadra, altra partita di spessore.DALBERT 5,5 Sarebbe da sufficienza, ma il tiro inguardabile da centrocampo con un compagno libero al centro è incomprensibile.CHIESA 6,5 Pare in buona condizione. Sfiora il gol che avrebbe chiuso la partita. La cosa più importante, al di là degli errori anche oggi commessi, è che sembra che gli sia tornata la voglia di giocare in maglia viola.VLAHOVIC 5,5 Poco incisivo, anche se poco servito.BOATENG 5 Nulla assoluto.VENUTI SVCECCHERINI SVIACHINI 6 Resta ancorato al 3-5-2 di Montella. L'unico cambio è Badelj dirottato in panchina, con Benassi titolare e Pulgar nel ruolo del croato. L'atteggiamento dell squadra è prudente e concreto, a volte troppo basso il baricentro. Ma i tre punti gli vengono negati solo dal doppio errore di Pezzella e Dragowski nel recupero.

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Le pagelle di Fiorentina - Inter

DRAGOWSKI 7 Salva la partita con un miracolo autentico e con altre parate decisive. Colpito al volto da Lautaro, resta in campo come un eroe polacco durante l'assedio al ghetto di Varsavia.MILENKOVIC 5 Il peggiore dei tre dietro. In confusione sul gol di Borja Valero, spesso indeciso e poco preciso.PEZZELLA 6,5 Determinante il suo recupero, che da sicurezza. Sbaglia poco, decisivo nel finale in un uno contro uno con Lukaku.CACERES 6 Discreta prova, senza troppe sbavature.LIROLA 5,5 Si propone spesso, ma con esiti scarsi. Troppi errori di misura nel secondo tempo.BADELJ 6 Pericoloso al tiro nel primo tempo, solo un miracolo di Handanovic gli nega il gol. Giro palla migliore di altre volte, ma sempre tanti errori in una zona di campo pericolosa.PULGAR 5 Non ne azzecca una. Calcia male, prende un altro giallo, pressa spesso a vuoto. In preoccupante fase involutiva.CASTROVILLI 6,5 Da inizio anno una delle poche certezze. Nonostante l'età, è il più lucido di tutti.Esce per infortunio.DALBERT 5,5 Oggi li avevamo davanti agli occhi entrambi. Lui e Biraghi. Di due non si fa mezzo Carobbi.CHIESA 5 Veramente poca roba, anche oggi. Mai pericoloso. Mai in partita. Speriamo che sia solo perché non stava bene.BOATENG 6 Alla fine il suo lo fa. In un ruolo non suo, con oggettive difficoltà. Va su bene di testa due volte, ma sbaglia la mira.VLAHOVIC 7 Mezz'ora di nulla. Poi entra Van Basten.BENASSI 6 Un po' di spinta la da.EYSSERIC SV Ancora tu, non dovevamo vederci più?MONTELLA 6 San Dusan e San Drago lo salvano. La sconfitta contro l'Ambrosiana gli poteva essere fatale.

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Le pagelle di Torino - Fiorentina

DRAGOWSKI 5,5 Parte bene con un bel paio di parate. Incolpevole sul gol di Zaza. In colpevole ritardo, invece, sul tiro di Ansaldi.CACERES 5,5 Non è un terzino e si vede. Male per tutta la partita, in entrambi le fasi. Mezzo voto in più per la zampata sul gol.MILENKOVIC 5 Male. Impreciso e in difficoltà contro attaccanti non irresistibili.CECCHERINI 5 Colpevole sul gol di Zaza. Giocatore non all'altezza di una serie A di livello.DALBERT 5 Spinge senza spingere. Difende senza difendere.PULGAR 5,5 Qualche bel recupero difensivo, ma manca completamente in fase di costruzione.BENASSI 5,5 Prova a buttarsi dentro con i suoi inserimenti. Ogni tanto è pericoloso, ma nell'insieme è poco incisivo.CASTROVILLI 7 Predica nel deserto. A volte esagera, ma, per qualità e quantità, è l'unico giocatore che è degno di questa maglia.GHEZZAL 4 Dopo venti minuti non mi tornavano i conti. Non capivo come si stesse giocando. Dragowski, quattro difensori, tre centrocampisti e Chiesa e Vlahovic di punta. Però così eravamo in dieci. Poi Ansaldi scherza con uno sulla fascia e mette la palla sulla testa di Zaza. Era Ghezzal. Poi abbiamo continuato a giocare in dieci.VLAHOVIC 5 Il nulla cosmico. A furor di popolo da un mese giochiamo con una punta. Quattro sconfitte di fila.CHIESA 5,5 L'ultimo quarto d'ora, dove asfalta tutti  non basta a salvare una partita dove non fa niente.SOTTIL 5,5 Da più vivacità rispetto a Ghezzal. Ma ci voleva poco. Poi fallisce l'impatto con la palla ad un metro dalla porta. Imbarazzante.PEDRO 5,5 Un po' meglio di Vlahovic, un po' peggio di un giocatore di serie B.MONTELLA 4 Cagliari, Verona, Lecce e Torino.Zero punti. Addio Vincenzo.

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Le pagelle di Fiorentina - Cittadella (Coppa Italia)

TERRACCIANO 6,5 Sicuro quando viene chiamato in causa. Qualche bella parata e qualche buona uscita. Un po' meno bene con i piedi.VENUTI 5,5 Colto in controtempo nell'occasione dell'espulsione, non riesce a non commettere fallo. Non aveva iniziato male. Peccato.MILENKOVIC 6 Gioca con la giusta concentrazione, come se invece che il Cittadella ci fosse la Juve. Sbaglia però nell'occasione dell'espulsione di Venuti.RANIERI 6 Non soffre tantissimo. Tenta qualche sortita in avanti, senza grossi risultati.DALBERT 6,5 Dinamico e continuo. Qualche errore di misura, ma sempre nel vivo del gioco. Si fa male nel finale.PULGAR 5,5 In quello che dovrebbe essere il suo ruolo naturale, gioca una partita mediocre. Poca qualità e poca quantità.BENASSI 7,5 Fa quello che gli riesce meglio. Trovare i tempi di inserimento, calciare in porta e fare gol. Non male anche in fase di interdizione. Più continuo del solito. Auspicabile un suo impiego a Torino.CASTROVILLI 6 Parte benissimo, poi cala un po'. Alterna belle giocate a qualche pausa di troppo. Sbaglia un gol facile sul 2-0.SOTTIL 6 Meriterebbe qualcosa in più per l'assist a Benassi, dopo aver recuperato palla. Sembrava in una buona serata. Poi viene cambiato da Montella dopo l'espulsione di Venuti, e reagisce male. Un ragazzo della sua età non se lo può permettere. Ci vuole rispetto.VLAHOVIC 5,5 Pare ancora troppo grezzo. Le qualità si intravedono, ma ancora non è pronto per certi livelli. Non mancano carattere e determinazione. Aspettiamo. C'è poco da fare, fenomeni da far giocare al suo posto non ne abbiamo.GHEZZAL 6 Alterna qualche buona giocata (compreso l'assist a Benassi sul 2-0) a errori grossolani. Anche lui ci mette tutto quello che ha. Che probabilmente non è un granché.LIROLA 6 Riassesta la difesa con il suo ingresso, con la squadra in dieci. Meglio di altre volte. Bene soprattutto nel secondo tempo.CACERES SV Chiamato in causa per rafforzare la difesa nel finale.TERZIC SV Entra al posto di Dalbert infortunato.MONTELLA 6 Molti contestano il suo cambio dopo il rosso a Venuti. Ma i giocatori da togliere erano due. O Sottil o Ghezzal. Non troviamo così scandalosa la sostituzione di Sottil, neanche fosse Messi. Bravo comunque a riassestare la squadra. Non vuole rischiare nulla, come dimostra il cambio di Ghezzal con Caceres. Alla fine ha ragione

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Le pagelle di Fiorentina - Lecce

DRAGOWSKI 6 Incolpevole sul gol, ma non troppo preciso con i piedi. Graziato da Babacar che gli tira a due all'ora.MILENKOVIC 5,5 Poco preciso, spesso in difficoltà. Va vicino al gol di testa, ma sbaglia a due passi dalla porta.CECCHERINI 5,5 Parte benino, poi si perde un po'. Errore marchiano alla fine che poteva costare il secondo gol.CACERES 5 Qualche bel recupero, ma in un mare di errori.LIROLA 5 Credevamo, in estate, che fosse arrivato un terzino destro. Credevamo...BADELJ 5 La condizione fisica pare addirittura peggiorare col tempo. Sempre più preoccupante.PULGAR 5,5 Anonimo e fuori dal gioco. Involuto anche nei calci da fermo.CASTROVILLI 6 Sbaglia tanto, ma ci prova sempre. Alterna belle giocate a black out incomprensibili.DALBERT 6 Almeno prova a spingere con costanza.RIBERY 6 Si incaponisce troppo volendo fare tutto da solo. Dimostra a sprazzi la sua fantasia. Sostituito per infortunio. Speriamo bene...VLAHOVIC 5 Sbaglia tanto, troppo. Protegge male la palla, quando va al tiro non è mai lucido. Oggi molto male.BOATENG 6 Entra tra i mugugni, ma non è tra i peggiori. Però non va mai al tiro.GHEZZAL 5,5 Tanto fumo e poco arrosto.PEDRO SV Meglio dargli un senza voto, perché se lo dovessimo giudicare sarebbe problematico.BABACAR 8 Si divora un gol. Uomo di cuore.MONTELLA 5 La squadra crea diversa occasioni. Ma è anche la prima a non segnare al Lecce. Le assenze non possono essere una scusante.

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Le pagelle di Verona- Fiorentina

DRAGOWSKI 7 Nella tristezza infinita di questa grigia giornata, almeno abbiamo capito che un portiere degno della maglia viola c'è.MILENKOVIC 5 Speriamo non l'abbiano visto gli emissari del Barcellona.PEZZELLA SV Esce subito per una brutta gomitata subita.CACERES 5 Male anche lui, oggi.VENUTI 5 Soffre chiunque passi dalla sua parte, neanche avesse di fronte Briegel ed Elkjaer.BADELJ 4 Quando arrivò a Firenze dall'Amburgo (sempre siano lodati i tedeschi e Felix Magath) era la riserva di Pizarro. E quando il cileno mancava erano dolori. Ecco. Siamo tornati lì.BENASSI 5 Prova incolore, in linea con le ultime venti partite che ha giocato da titolare.CRISTOFORO 6 Parte con mezz'ora di ritardo, come i treni di Trenitalia. La cosa drammatica è che, alla fine è tra i meno peggio.DALBERT 5 Faraoni sembra Pierino Fanna con i capelli. Dalbert sembra Dalbert.RIBERY 5,5 Tanto fumo e poco arrosto per il francese. Ma giocare in questa squadra, oggi, era dura, per uno abituato a Robben, Levandoskji e compagnia.VLAHOVIC 5,5 Tanta volontà, ma poca concretezza. Gli attaccanti, comunque, sono tra i meno responsabili oggi, con un centrocampo così.CECCHERINI 6 Trai I difensori è l'unico a salvarsi.LIROLA 5 Giioca poco, ma basta per arrivare all'insufficienza. Impreciso davanti, colpevole dietro.GHEZZAL 5,5 Poco. Ma di più mi sa che sarà difficile che possa dare.MONTELLA 5 La Fiorentina di adesso non può permettersi di giocare senza Castrovilli, Pulgar, Chiesa e Pezzella. Questo è indubbio. Ma chi va in campo non ci può andare così. Molli, spaesati, senza grinta e con poche gambe. Due trasferte da incubo e zero punti.

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Le pagelle di Cagliari - Fiorentina

DRAGOWSKI 6 Prende 5 gol e non è fra i peggiori, anzi. La dice lunga sulla prestazione della squadra.MILENKOVIC 5 Annaspa tutta la partita, solo un salvataggio in scivolata nel primo tempo degno di nota.PEZZELLA 4 Gli arrivano da tutte le parti, e da tutte le parti passano.CACERES 5 Colpevole sul primo gol, dove lascia in gioco il giocatore del Cagliari tenendo male la linea. Poi non è il peggiore dei tre dietro.LIROLA 4 Meno male che aveva recuperato.BADELJ 4 Inguardabile. Va a due all'ora. Non fa una giocata. Perde palloni sanguinosi.PULGAR 5 Prendi oggi il nostro giallo quotidiano. Amen.CASTROVILLI 5,5 Qualcosa riesce a fare anche oggi. La grinta non manca, la lucidità si.DALBERT 6 Tra i pochi a non crollare. Qualche assist discreto.CHIESA 3 Arriverà il giorno nel quale farà una scelta giusta. Solita partita indisponente.VLAHOVIC 6 Inguardabile per tre quarti di partita esce fuori quando il Cagliari molla. Però il secondo gol è bellissimo.SOTTIL 5 Nel 2019 ci sono ancora giocatori che simulano quando c'è il VAR. Uno lo abbiamo noi.BENASSI 5,5 Niente di che, come al solito.GHEZZAL 6 Un po' meglio dei suoi colleghi di attacco.MONTELLA 4 Finalmente, a furor di popolo, mette la tanto agognata punta, che risolve tutti i problemi con una doppietta. Peccato che la squadra ne avesse già presi 5, con una prestazione tra le più memorabili riguardo  a mancanza di grinta, lucidità e voglia.Scricchiola la sua panchina, con la sosta davanti.

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Le pagelle di Fiorentina - Parma

DRAGOWSKI 6,5 Ormai da sicurezza a tutti. Attento quando viene chiamato in causa. Incolpevole sul gol.VENUTI 6,5 Bella prestazione e gran duello con Gervinho. Lo perde nell'occasione del gol (ma la colpa è di Chiesa). Poi lotta come un leone.MILENKOVIC 6 Senza infamia e senza lode. Non era una serata facile con le tante assenze dietro.RANIERI 6 Se la cava discretamente, senza perdere mai lucidità.DALBERT 6 Un po' confusionario, ma efficace. Qualche bel cross.BADELJ 5,5 Spento. Qualche buona giocata, ma anche tanti errori. Molto male al tiro.PULGAR 5,5 In calo anche lui, compresi i calci da fermo calciati meno bene del solito.CASTROVILLI 7 Come i grandi giocatori, è decisivo anche quando pare meno ispirato.CHIESA 5 Imperdonabile l'errore sul gol subito. Sbaglia tutto nel primo tempo. Meglio nella ripresa, ma è troppo poco.BOATENG 6 Male nel primo tempo, dove è chiaramente spaesato e non trova la posizione. Cresce molto nella ripresa e Montella, infatti,  aspetta a  cambiarlo.GHEZZAL 5,5 Parte benino, poi si spenge. L'unica giocata importante la fa quando serve Boateng di sponda, poco prima di uscire.VLAHOVIC 6 I movimenti ci sono. Manca la zampata.PEDRO SVMONTELLA 5,5 Le assenze sono pesanti, ma la scelta di continuare senza una punta centrale vera non convince. Senza Ribery sembra non sapere a chi affidarsi. Riassesta bene la difesa nonostante le tante assenze.

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Le pagelle di Sassuolo - Fiorentina

DRAGOWSKI 6,5 Sempre più sicuro. Incolpevole sul gol. Avanti così.MILENKOVIC 6,5 Un'ora traumatica, dove sbaglia tanto, azione del gol subito compresa. Poi sfiora il gol di testa e sigla quello della vittoria. Finisce in crescendo fisico e non concede più nulla.PEZZELLA 6 Partita di sofferenza. Prende un giallo che gli farà saltare il Parma. Prende un gran colpo in testa che lo stordisce. Ma non perde mai la voglia di lottare.VENUTI 6,5 Male da centrale di sinistra a tre. Molto meglio da terzino destro nella ripresa. Decisivo il cross per Castrovilli.SOTTIL 5 A tutta fascia. Non ne azzecca una. Infilato quando difende, peggio di Dell'Oglio quando va a crossare.PULGAR 6 Non una gran partita, paradossalmente quando gioca nel suo ruolo, mancando Badelj. Si salva per la grinta che non manca mai.BENASSI 6 Inizio sofferto, ma cresce alla distanza ed è efficace nelle chiusure. Bel gol annullato per fuorigioco di un compagno.CASTROVILLI 8 C'è chi dice che assomigli ad Antognoni. C'è chi dice che assomigli a Tardelli. Stiamo bassi. Ha semplicemente preso il meglio di tutti e due... Fenomeno.DALBERT 6 A differenza dei compagni, gioca meglio il primo tempo che il secondo. Nel complesso non demerita, pur non facendo niente di particolare.CHIESA 6 Bella l'intuizione nel gol della vittoria, dove apre a Castrovilli. Non straordinaria la sua prova nel complesso, con pochi spunti degni di nota.BOATENG 5,5 Dopo un palo rocambolesco al primo minuto, fa poco e sembra spaesato. Gioca troppo arretrato e combina poco.GHEZZAL 6 Non si vede granché, ma non sfigura.VLAHOVIC 6,5 Ottimo impatto sulla partita. Da più profondità rispetto a Boateng.BADELJ SVMONTELLA 6,5 Male la squadra nel primo tempo. Discutibile la scelta di far giocare ancora la difesa a tre con Venuti sul centro sinistra. Discutibile anche Boateng preferito a Vlahovic. È bravo però a rimediare agli errori. Vincere con una formazione così rimaneggiata dopo una brutta sconfitta non è cosa da poco.

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Le pagelle di Fiorentina - Lazio

DRAGOWSKI 7,5 Incolpevole sul primo gol subito, tiene a galla la squadra con una parata miracolosa su Immobile. Qualche discreto intervento anche nel secondo tempo, prima di prendere gol da Immobile, sul quale non può niente. Altro miracolo, purtroppo inutile, sul rigore nel recupero.MILENKOVIC 6 Non commette errori particolari. Poco preciso in alcune occasioni col pallone tra i piedi.PEZZELLA 6 Giocherebbe una buona partita, ma commette un errore di posizione sul primo gol, alzandosi troppo tardi e lasciando l'attaccante laziale in gioco.CACERES 6 Qualche problema con Lazzari, cliente scomodo. Ma ci mette la solita grinta. Poi esce per infortunio. Incrociamo le dita.LIROLA 6 Meglio di altre volte. Un po' più partecipe. Peccato per l'infortunio.BADELJ 4 Commette una serie infinita di errori, perdendo sanguinosi palloni, come quello sul primo gol della Lazio. Di solito gli ex fanno il gol dell'ex. Lui ha fatto l'errore dell'ex. Originale.PULGAR 6 Lotta e corre, commettendo meno errori del suo compagno di reparto croato. Prende troppi gialli.CASTROVILLI 6 Ormai una sicurezza. Discreta partita, come sempre a tutto campo. È mancato un guizzo decisivo.DALBERT 5,5 Poco incisivo; qualche incursione infruttuosa, qualche mancata copertura.RIBERY 6,5 In campo fa quello che vuole, svariando su tutto il fronte di attacco e tornando indietro a dare una mano. E lo fa quasi sempre bene. Delizioso l'assist a Chiesa. Quando esce si spenge la luce. Già. Ma perché esce?CHIESA 6,5 A volte è confusionario, a volte egoista, a volte legge male le situazioni tattiche. Ma ha i colpi del campione. Come la girata al volo di sinistro per il momentaneo 1-1.RANIERI 6 Poco fortunato. Chiude mestamente con l'espulsione nel finale per doppia ammonizione. Ma non demerita. Sia in fase difensiva, sia in fase di spinta.SOTTIL 5 Probabilmente subisce fallo nell'occasione decisiva che porta al gol di Immobile. Però va troppo giù per terra e non salta mai l'uomo. A Brescia era andato molto meglio.BOATENG 5,5 Ingresso completamente inutile. Non fa niente di positivo. Speriamo per lui che sia stato più lieto il dopo partita. Ma lì abbiamo pochi dubbi.MONTELLA 5 La settima partita consecutiva con gli stessi undici di partenza ci può anche stare. Ma questa volta toppa completamente i cambi, con l'esclusione del primo (Ranieri per Caceres infortunato). Quando si fa male anche Lirola, sbaglia a rischiare Sottil. La Lazio non è il Brescia. Poi sbaglia due volte nell'ultimo cambio. Prima a togliere Ribery (troppo presto), poi ad inserire Boateng ( meglio una punta vera, nel caso).

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Le Pagelle di Brescia - Fiorentina

DRAGOWSKI SV Prende più acqua che palloni. Il Brescia non ha fatto un tiro nello specchio.MILENKOVIC 6 Anche lui soffre poco. Non la fa mai vedere agli attaccanti avversari.PEZZELLA 6,5 Pericolosissimo di testa, va ad un passo dal gol. Dietro senza problemi.CACERES 6,5 Un muro. Altra prova di spessore.LIROLA 6 In crescita. Si propone con costanza ed efficacia.BADELJ 5,5 Spento e poco preciso.PULGAR 6,5 Cresce col passare del tempo. Preciso sugli angoli, che calcia benissimo. Corre e pressa. Brutto il fallo che costringe Dessena ad uscire.CASTROVILLI 6,5 Altra prova ottima. È il più intraprendente dei centrocampisti. Gioca con personalità e classe. Vlahovic gli toglie la possibilità di segnare all'ultimo secondo.DALBERT 5 Il peggiore. Spara un paio di cross a caso alla Biraghi. Si fa vedere poco. Meno male.RIBERY 6 Gioca con la solita maestria, ma partendo da molto lontano. Non trova la giocata decisiva.CHIESA 5,5 Non in gran serata. Non sappiamo se abbia risentito dell'infortunio in nazionale, ma gioca una partita con pochi spunti. Goffo nell'occasione del giallo (eccessivo) per simulazione.VLAHOVIC 6 Entra bene in campo, e la squadra ne risente positivamente. Poi stoppa Castrovilli sul più bello.SOTTIL 6,5 Ottimo approccio. Mette ripetutamente in crisi la fascia sinistra del Brescia.BOATENG SVMONTELLA 6 Solita squadra da sei settimane. Come dargli torto, visti i risultati? Prova a cambiare a metà ripresa, forse un po' tardi, ma tutto sommato ci può stare.

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Le Pagelle di Fiorentina - Udinese

DRAGOWSKI 7 Decisivo su Lasagna, nell'unica occasione vera avuta dai friulani. Molto bene.MILENKOVIC 7,5 Meno male che non stava bene. Perfetto dietro, decisivo davanti.PEZZELLA 6,5 Sbaglia solo un gol che pareva semplice per lui. Molto attento e puntuale.CACERES 7 Imprescindibile. Tatticamente e agonisticamente perfetto.LIROLA 5,5 Non convince. Poco aggressivo, poco preciso.BADELJ 5,5 Passo indietro rispetto a Milano. Incide poco. Giustamente sostituito.PULGAR 6,5 Molto bene anche oggi. Dinamico e preciso. Sbaglia poco.CASTROVILLI 6,5 Ormai punto fermo di Montella. Non tradisce mai, anche oggi qualità e quantità.DALBERT 6 Più confusionario rispetto alle altre partite. Si propone costantemente, ma non sempre è preciso. Lascia qualche volta di troppo Caceres da solo.CHIESA 6 Primo tempo sottotono, poi sale alla distanza, ma senza essere decisivo.RIBERY 6 Non una gran partita, rispetto alle ultime apparizioni. Ma sotto la sufficienza il fenomeno non può andare per statuto.BENASSI 6 Cambio azzardato, ma sensato. Sbaglia un paio di assist, ma si propone con i tempi giusti.ZURKOWSKI 5,5 Approccio molle con la partita.GHEZZAL SVMONTELLA 6,5 Squadra che vince non si cambia. Alla fine ha avuto ragione.

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Le pagelle di Milan - Fiorentina

DRAGOWSKI 6 Stilisticamente non impeccabile, ma comunque efficace. Incolpevole sul bel gol del Foggia. MILENKOVIC 7 Argina bene gli attaccanti avversari, si fa solo superare nell'azione del gol, ma i giochi erano fatti. Caparbio nello sradicare palla sul gol del 2-0. PEZZELLA 7 Bravo e preciso, non perde mai lucidità. CACERES 7 Completa a perfezione il trio di centrali. Acquisto azzeccatissimo. LIROLA 6,5 Buona prestazione. In crescita fisica, alcune giocate di alto livello. Soffre un po' di più dietro. BADELJ 7,5 Bentornato. La migliore partita dal suo ritorno. Non sbaglia niente. Fa girare benissimo la squadra. PULGAR 7 Abbiamo un gran rigorista. Va al tiro con continuità e precisione, soffre poco la mediana rossonera. CASTROVILLI 7,5 Bravissimo a proporsi. Segna un gol buono, uno gli viene (giustamente) annullato, si conquista un rigore. Classe cristallina. E non è stata la sua prova migliore per intensità. DALBERT 7 È la sorpresa di inizio stagione. Pareva uno scarto dell'Inter. Invece corre e si propone sulla fascia sinistra con continuità ed efficacia. CHIESA 7 Peccato per il rigore sbagliato, che non pregiudica comunque una prova ottima. Fa a fette la difesa del Foggia, con rabbia e forza. E classe. RIBERY 9 Come Baggio il 20 settembre del 1987, si infila in mezzo alla difesa come una lama nel burro. Procura l'espulsione di Musacchio. Segna un gran gol. Si diverte e fa divertire chi lo va a vedere. Anche lo sportivo pubblico di San Siro. BENASSI SV Entra e si prende un giallo  BOATENG SV Ha voglia di spaccare il mondo, ma la partita è già finita. GHEZZAL SV In un minuto stava quasi per segnare. MONTELLA 7,5 Ha trovato la quadra di tutto. Complimenti.

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Le pagelle di Fiorentina - Sampdoria

DRAGOWSKI 6,5 Subito bravo su Caprari, dopo pochi secondi. Poi inoperoso per lunghi tratti. Graziato dalla traversa al '50, incolpevole sul gol subito. MILENKOVIC 6,5 Sgraziato con la palla al piede, ma tostissimo dietro. PEZZELLA 7 Prova sicura da vero capitano, impreziosita dal gol del vantaggio. CACERES 6,5 Imprescindibile nelle ultime tre partite. Da sicurezza alla difesa. LIROLA 6 Troppi errori tecnici, anche se è bravo a proporsi con costanza. Dietro da rivedere. BADELJ 6,5 La prova fin qui più convincente dell'ex capitano. Sempre nel vivo del gioco. PULGAR 6 Lotta e corre, ma non sempre è preciso. Sbaglia la cosa che sa far meglio. Battere le punizioni. CASTROVILLI 6,5 Altra prova importante. Grande personalità. Provoca l'espulsione con una sua incursione. DALBERT 6,5 Sembra più efficace di Lirola in fase difensiva. Prova concreta e propositiva. RIBERY 7,5 Fa letteralmente 8mpazzire i difensori della Samp, che a fine partita necessitano di un vagone di moment. Altra categoria. CHIESA 7,5 Bravissimo ad interpretare il ruolo. Con Ribery forma una coppia inedita e inusuale di attaccanti. Non so se alla lunga sarà sempre possibile giocare così. La classe è tanta comunque. Oggi continuo e decisivo. SOTTIL 6 Vicino al gol in due occasioni. Peccato. VLAHOVIC SV BENASSI SV MONTELLA 7 Finalmente. Prima vittoria in campionato da quando è tornato a Firenze. Non cambia modulo e giocatori. Il campo gli dà ragione.

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Le Pagelle di Atalanta - Fiorentina

DRAGOWSKI - Il tiro di Muriel intorno al ventesimo non lo impegna, pochi minuti più tardi invece deve ringraziare Zapata se non subisce gol sulla follia difensiva di Milenkovic, e se può concludere la prima frazione senza quasi sporcarsi i guantoni. Anche nella ripresa è così, seppur debba raccogliere due palloni dalla rete. Senza colpe, 6 MILENKOVIC - Brutto compito quello di tenere a bada Muriel, ma non si arrende mai. Rischia di mandare in gol Zapata con un retropassaggio folle, ma il suo primo tempo è positivo per movimenti difensivi. Nella ripresa fa lo stesso, anche se viene ammonito quasi subito. Nel complesso è ok, 6 PEZZELLA - Neanche trenta secondi sul cronometro, ed è già ammonito, costretto al fallo per fermare Zapata lanciato involontariamente da Badelj. Pur con il giallo prematuro sulla testa, non esita a giocare duro nei confronti soprattutto di Zapata. E, con la massima onestà, fa toccare davvero pochi palloni al gigantesco colombiano, 6.5 CACERES - Arriva la seconda presenza consecutiva da titolare per lui, che infonde maggior sicurezza al reparto arretrato. Così è anche oggi: bada al sodo, e prende pochi rischi in impostazione. Ilicic, nel gol, trova spazio tra lui e Dalbert ma la sua prestazione è pienamente sufficiente, 6 LIROLA - Deve badare sia alle scorribande di Gosens, che ai movimenti ad allargarsi di Muriel. Comincia accorto, poi però prende coraggio e trova anche modo di distendere la falcata sulla corsia. Inizia la ripresa, e in venti secondi si ritrova già ammonito. Ingenuamente. Cala nel finale, quando gli assalti orobici arrivano soprattutto dal suo lato, 6 PULGAR - Non comincia a ritmi altissimi, ed anzi per alcuni fasi di partita sembra persino tagliato fuori dal gioco. Con il procedere del match però si nota la sua importanza, soprattutto quando alla Fiorentina serve un tackle. Altra prestazione che coniuga quantità e qualità, 6.5 BADELJ - Un suo errore sul primo pallone costa un giallo quasi istantaneo a Pezzella. Sulla lunga distanza però convince molto di più rispetto alle prime uscite. Perché, sì, il suo lavoro di cucitura è senz'altro utile, ma le sue doti di intercetto quando si vedono, come oggi, forse lo sono anche di più. Chiude però un po' in apnea, 6 CASTROVILLI - Tra i più in palla del momento, non è un caso se il primo squillo dei suoi porta la sua firma. Bello lo stile nel liberarsi, ma troppa forza nel tiro. Crea, ma soprattutto corre come se non ci fosse un domani. Decisivo nel togliere il pallone dai piedi di Ilicic, anche se lo sloveno poi poco dopo lo sorprende. Altra prestazione di rilievo, 6.5 DALBERT - Purtroppo balza agli onori della cronaca principalmente per essere vittima di cori razzisti da parte del tifo bergamasco intorno alla mezz'ora, tanto da indurre Orsato a sospendere la partita e a dare l'annuncio al megafono. Risponde alla stupidità degli insulti con una prestazione di intelligenza tattica, 6 dal 41' st VENUTI - Soltanto il VAR lo grazia dal disastro difensivo che aveva mandato in gol Pasalic. Anche se gioca pochi minuti, per lui è sofferenza continua, 5.5 CHIESA - La partita, per lui, non è come le altre, e sin da subito si instaura una sfida a distanza con la curva dell'Atalanta. Riesce a zittirla con il destro al volo, deviato provvidenzialmente da Palomino, con cui sblocca la partita e trova il primo gol in campionato. Poi non si ferma, e ricama al limite della perfezione il servizio che manda in gol anche Ribery. Esce tra i fischi, ma stavolta ha avuto ragione lui, 7.5 dal 32' st VLAHOVIC sv RIBERY - Come ci ha insegnato, guida a livello emotivo la squadra, ed anche oggi è lui a dare le prime scosse di carica ai compagni, a seguito dei primi assalti atalantini. Non solo, perché regala anche qualche giocata da urlo, come il tunnel su Masiello al 55'. Meritava un gol prima di uscire, e lo trova: è la sublimazione di una partita clamorosa, 7.5 dal 22' st BOATENG - Entra per gli ultimi ventitré minuti più recupero, con la squadra già in vantaggio di due reti. Non fa granché per aggiungere peso all'attacco viola, e da riferimento svolge un lavoro abbastanza misero, 5.5 MONTELLA - Ha trovato risposte positive nella partita contro la Juventus, e decide perciò di confermare in toto l'undici schierato in campo domenica scorsa. L'approccio però non sembra affatto lo stesso, e la Fiorentina dei primi minuti al Tardini è una squadra che gira piuttosto lentamente, subendo la solita pressione atalantina. Intorno al ventesimo, però, arrivano i primi segnali interessanti da parte dei suoi. E poco dopo anche il vantaggio, nonostante la sensazione che là davanti manchi un appoggio al centro sia evidente. Nei minuti finali del primo tempo l'atmosfera si scalda: lui invita i suoi a mantenere la testa ben salda a più riprese, provando anche ad abbassare il ritmo col possesso. La prima frazione, finisce in vantaggio per la Viola. La seconda comincia quasi da subito in apnea, ma a quanto pare questa Fiorentina sa resistere. E, al momento giusto, colpire: l'asse Chiesa-Ribery crea una rete fantastica, per pensiero ed esecuzione. Poi però l'incantesimo sembra svanire di botto, e non può essere un caso che questo avvenga al momento in cui toglie dal campo, nel giro di pochi minuti, sia Chiesa che Ribery. Un vero peccato perché vede rovinato in pochi istanti un (bel) lavoro di oltre settanta minuti. Il giudizio finale però non può essere che insufficiente, visto l'amaro in bocca che ha lasciato ai suoi tifosi, 5   Fonte Firenzeviola.it  

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Le pagelle di Fiorentina - Juventus

DRAGOWSKI 6 Si gode la bella giornata al sole. Gli attaccanti del Bari non sono mai pericolosi. MILENKOVIC 7 Annienta col fisico e l'anticipo gli attaccanti pugliesi. PEZZELLA 6,5 Pomeriggio tranquillo per l'argentino. Ha davanti un imbrobabile connazionale gordo che non gli crea mai problemi. CACERES 6,5 Ottimo esordio in maglia viola. Mai in difficoltà. Ci mette esperienza e senso tattico. Perfetto nella difesa a tre. LIROLA 6 Non una gran partita. Soffre poco, ma è troppo timido nel proporsi. BADELJ 6 Ancora non al top della forma. In leggero miglioramento, ma non fa girare la squadra come dovrebbe, delegando a Pulgar e Castrovilli la gran parte del lavoro. PULGAR 6,5 Bene anche oggi. Dinamico e dal piede sempre pericoloso. CASTROVILLI 7,5 Che dire? Continua nel suo gran momento. È indefinibile tatticamente e non paragonabile ad altri centrocampisti del passato. Gioca a tutto campo e pare far bene tutto. Mezzo voto in meno per aver sprecato una palla gol dopo un grande inserimento. DALBERT 6,5 Peccato per il gol sbagliato, ma la partita è stata ottima. Sia quando doveva ripiegare, sia quando si proponeva con i suoi inserimenti. Buon temperamento. CHIESA 6,5 Nel primo tempo è sfortunato sull'errore del portiere barese, poi è anche impreciso sotto porta in alcune occasioni. Cresce comunque alla distanza sia in qualità che in quantità. RIBERY 7 "Fenomeno" erano stati chiamati, in passato, solo Roby Baggio, Mutu e Pepito Rossi. Il pubblico fiorentino è esigente, e se ne intende di giocatori buoni. BOATENG 6 Ci prova con poca fortuna nei minuti nei quali è chiamato in causa. CECCHERINI SV Stava per fare la vaccata del secolo. È andata bene. Poteva prendersi il premio "Rufo Emiliano Verga". ZURKOWSKI SV MONTELLA 7 L'ha preparata benissimo, e non avevamo dubbi in merito. Forse poteva osare qualcosa di più nel finale, ma era rischioso. PUBBLICO FIORENTINO 10 Manifesta superiorità

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Le Pagelle di Genoa - Fiorentina

DRAGOWSKI 7 Quando perdi e il tuo giocatore migliore è il portiere, qualcosa non va. Forse poteva fare qualcosa di più su Zapata, poi salva varie volte la porta, con un paio di miracoli veri. LIROLA 5,5 Mai pericoloso quando spinge, un po' in difficoltà a difendere. Nel complesso malino.PEZZELLA 5 Sempre in apnea, non da mai sicurezza. Va in difficoltà contro gli attaccanti rossoblu. MILENKOVIC 5 Lotta dura con Pinamonti, che ha spesso la meglio. Impreciso e falloso, va vicino al gol con una girata di testa. RANIERI 5 Partita molto complicata. Ghiglione pare Garrincha, non lo chiude mai. Spinta offensiva inesistente. Male nella chiusura sul gol del 2-0.BADELJ 5 Va a due all'ora. Non si fa vedere mai. PULGAR 6 Almeno abbiamo trovato un rigorista. Partita difficile anche per lui, ma ci mette un po' di voglia in più rispetto al croato. CASTROVILLI 6,5 La nota più lieta di questo inizio di stagione. Giocatore a tutto campo, personalità di un veterano e continuità. Piedi ottimi. SOTTIL 5,5 Passo indietro rispetto alla partita col Napoli. Comunque le sue qualità si sono intraviste anche oggi. BOATENG 5,5 La sua girata dopo pochi minuti aveva fatto ben sperare. Poi si spenge in un ruolo evidentemente non suo. CHIESA 5 Non sfrutta l'errore di Romero, poi non da segni di vita fino a quando si accende nel recupero con due tiri pericolosi in trenta secondi. Troppo poco. DALBERT 6 Voto di incoraggiamento. RIBERY 6,5 Venti minuti. Pochi palloni toccati, ma mai banali. Va al tiro dopo uno spunto dei suoi. Offre a Chiesa la palla che poi finisce sul palo. Dopo la sosta obbligatoria la sua presenza dal primo minuto. VLAHOVIC 6 Più presenza in mezzo all'area di rigore, ma poche occasioni sfruttabili. MONTELLA 5 L'ultima volta che ha vinto una partita in serie A governava la DC. Non convincono Ranieri a sinistra e Boateng centravanti. Cambi tardivi, cervellotico quello di Dalbert per Badelj. Passo indietro rispetto alla partita col Napoli.

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Le pagelle di Fiorentina - Napoli

DRAGOWSKI 5 Non un buon avvio di campionato, con quattro gol presi. Un po' molle sul gol di Mertens, dove non riesce a spingere col braccio. Anche sul diagonale di Callejon non è rapidissimo, ma era obiettivamente difficile. Una sola bella parata. LIROLA 5,5 Un po' in difficoltà, come tutta la linea difensiva. Ha comunque le caratteristiche del vero terzino destro. È già qualcosa. MILENKOVIC 6,5 Al di là del gol, nell'occasione del quale svetta imperioso, è il più convincente dei difensori. Gioca disinvolto nel suo ruolo naturale di centrale. PEZZELLA 5,5 Più in crisi rispetto a Milenkovic, soffre la mobilità degli attaccanti azzurri. VENUTI 5 In grossa difficoltà con Callejon, che lo beffa due volte nella ripresa. Gioca a sinistra a sorpresa, forse l'unico errore di Montella stasera. BADELJ 6 È una partita poco adatta, per ritmo ed intensità, alle sue caratteristiche. Non sfigura lo stesso , ma è comunque poco incisivo e cala alla distanza. PULGAR 6,5 Dinamico e battagliero. Un buon acquisto per il centrocampo viola. Anche se predilige giocare da regista, può essere utile anche da mezz'ala come oggi. CASTROVILLI 7 Dopo un bel precampionato, parte con il piglio giusto anche in una partita così difficile. Ha qualità da giocatore vero. Corre tanto e sa giocare di prima. SOTTIL 6,5 Parte a razzo e mette in difficoltà la difesa del Napoli, spesso costretta al fallo sulle sue folate. Ha qualche pausa, ma anche nel secondo tempo dimostra di avere colpi e personalità. VLAHOVIC 5 Il più in difficoltà, nella morsa di Koulibaly e Manolas. Poche palle giocabili. Quelle poche le sfrutta male. Rivedibile. CHIESA 6 Poca continuità, ma in alcuni momenti è imprendibile. Non sempre lucido al momento decisivo. BOATENG 7 Si presenta tirando in porta dopo neanche un minuto. Bellissimo il gol da fuori. Giocatore di esperienza e qualità. Farà comodo. BENASSI SV Non entra in partita. Ma è comprensibile. A volte non entra in partita anche quando parte dal primo minuto. RIBERY SV Poche palle giocabili. Su di una Massa non gli fischia un fallo netto proprio al limite dell'area di rigore. MONTELLA 6,5 Mette dentro una squadra giovane e sbarazzina, rischiando molto. Il risultato non gli dà ragione, ma il campo sì, per chi ha visto la partita. ARBITRO MASSA 2 Il signor Massa di Imperia farebbe schifo anche a parti inverse, se fosse il signor Imperia di Massa. ROCCO COMMISSO 10 Welcome e grazie assai

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il Viola Club Stella della Versila si unisce alle condoglianze per la scomparsa del Maestro Zeffirelli.

Un grande tifoso non c’è più. 

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ACF Fiorentina ha annunciato oggi che Rocco B. Commisso è il nuovo proprietario del club

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Il consiglio direttivo del Viola Club Stella della Versila

Vuole ringraziare tutti i tifosi che in questa stagione calcistica sono venuti con noi a Firenze. Forza Fiorentina!!!#ForzaViola #AleFiorentina #DA13#ViolaClubStellaDellaVersilia

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Le Pagelle di Fiorentina - Genoa

LAFONT SV Il Genoa, per fortuna, non fa un tiro in porta. MILENKOVIC 6,5 Vince tutti i duelli con l'uomo invisibile, ossia l'attaccante del Genoa. PEZZELLA 6,5 L'uomo mascherato torna al centro della difesa. Valore aggiunto. VITOR HUGO 6 Partita tranquilla. BENASSI 5 A destra a presidiare il niente. Mai un affondo. FERNANDES 5 Scarso, ma parecchio. VERETOUT 5 Adieu. GERSON 5 Finita l'agonia. Addio anche a te. BIRAGHI 5,5 Lanci e traversoni a caso. Almeno non sfigura dietro. CHIESA 6 Qualcosa prova a fare. MURIEL 5,5 Non è la partita più adatta a fare tante giocate. Pare un po' spaesato. DABO SVMONTELLA 5 Due punti in 7 partite e l'eliminazione in coppa. Un gol fatto in campionato, zero in casa. Dati sconfortanti. Oggi favorito nell'incontrare una squadra mediocre che aveva il terrore di perdere. 

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Le Pagelle di Parma - Fiorentina

Lafont 6 – Il primo sussulto della partita arriva quando la conclusione di Gervinho si stampa sul palo, poi sonnecchia finché non è la traversa a salvarlo su Gagliolo. Fortunato ed inoperoso, finché il karma non lo punisce col “fuoco amico”, su cui nulla può. Vittima delle circostanze. Milenkovic 6 – Parte male, soffrendo tantissimo le scorribande di Gervinho che lo salta in diversi frangenti. Salvato dal palo, col passare dei minuti si ricompone e prende le misure all’ivoriano. Ceccherini 6 – Ben piazzato sul caparbio Ceravolo, ha il merito di provare a dare imprevedibilità alla manovra con qualche verticalizzazione estemporanea che Simeone non riesce a sfruttare. Il VAR lo grazia su Sprocati. V. Hugo 6 – Gara tranquilla: dalle sue parti ha poco di cui occuparsi in prima persona e spesso va a raddoppiare, mettendo a disposizione di Ceccherini la sua indubbia prestanza atletica. Mirallas 5,5 – È un calciatore molto di vocazione offensiva e, nello scampolo di partita che gioca prima di infortunarsi, fa vedere tante idee e poca concretezza. Lascia anzitempo il posto a Dabo. Benassi 6 – In avvio è tra i più intraprendenti, poi si adegua al resto della squadra, calandosi in un contesto di gioco poco propositivo. Fa girare bene la palla, ma sempre in orizzontale. Scolastico. Veretout 6 – La Fiorentina gioca a ritmi bassi, dettati da lui quasi ad addormentare la partita. Le rare fiammate dei gigliati non lo vedono partecipe, oggi in versione prettamente amministrativa. Gestore. Gerson 5,5 – Quando la Fiorentina crea occasioni, la palla spesso transita dalle sue parti. Ha voglia di regalarsi qualcosa in più nella normalità generale, probabilmente la deviazione decisiva sulla punizione di Scozzarella non è esattamente ciò che intendeva. Maldestro. Biraghi 5,5 – Che siano dettami tattici o meno, il suo atteggiamento è rinunciatario. Non soffre in fase difensiva, vero, ma avrebbe potuto sfruttare meglio gli spazi concessi dagli emiliani. Chiesa 5,5 – Personificazione delle speranze gigliate, è a lui che i compagni affidano la palla quando non trovano sbocchi alternativi. Crea sempre qualcosa, ma gli sviluppi non sono quelli che si auspicava. Simeone 5 – Gara all’insegna dell’essere in ritardo: sulle verticalizzazione dal basso arriva sempre dopo Bastoni, quando, raramente, i compagni arrivano sul fondo, si fa anticipare da Gagliolo. Nell’unica occasione in cui arriva prima dei difensori emiliani, calcia alto dal centro dell’area. Innocuo. Dabo 6 – Col suo ingresso, la Fiorentina cambia assetto tattico e va a rimpolpare ulteriormente la mediana, rendendola folta di uomini e difficilmente superabile. Molto utile fisicamente, visto il canovaccio dettato dalla squadra. Muriel 5,5 – Montella lo inserisce al posto di Simeone per provare a dare una scossa in fase offensiva ai suoi. Il colombiano non ha sui piedi le occasioni di Simeone, ma non riesce comunque ad incidere. Vlahovic SV

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Le pagelle di Juventus - Fiorentina 11 Maggio 1969

SUPERCHI 8 ROGORA 7,5 BRIZI 8 FERRANTE 7,5 MANCIN 7 ESPOSITO 7,5  MERLO 9  DE SISTI 10 CHIARUGI 10 AMARILDO 9 MARASCHI 10 RIZZO SV PESAOLA 10   Sinceramente quelle dei giocatori di 50 anni dopo non sono commentabili.

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Le Pagelle di Empoli - Fiorentina

LAFONT 6,5 Incolpevole sul gol subito, bravo in un paio di occasioni. MILENKOVIC 5 Si fa sorprendere da Farias nel gioco aereo, cosa veramente assurda. PEZZELLA 6 Ordinaria amministrazione. Non demerita. VITOR HUGO 6 Torna titolare e offre una prova dignitosa, sembra in buone condizioni fisiche. BIRAGHI 5,5 Azzecca un cross nel primo tempo. Poi combina poco, e da le solite, scarse, garanzie difensive. FERNANDES 5 Parte decentemente, poi naufraga nel nulla. Non ha le caratteristiche del play. Da Pizarro a lui è come passare da Belen a Rosy Bindi. Povero Montella. VERETOUT 0 La finta sceneggiata finale per farsi espellere e andare a Napoli è la ciliegina finale sopra gli ultimi due mesi. Il niente. Addio. BENASSI 4 Imbarazzante. Timido e impreciso. Non vede neanche più la porta come ad inizio stagione. MIRALLAS 4 Riesce nell'impresa più ardua. Fa rimpiangere non dico Cuadrado, non dico Joaquin, non dico Tello, ma addirittura Gil Dias. SIMEONE 5,5 Non trova la porta nemmeno oggi, ma ci prova con costanza e a volte è anche sfortunato. Periodo davvero no. MURIEL 5,5 Qualche giocata, ma molto discontinuo. Il campo pesante non lo aiuta. CHIESA 6 Da vivacità all'attacco viola, pur convalescente. Sfiora il gol di sinistro. VLAHOVIC 6 Dragowski gli nega il gol con un autentico miracolo. Peccato. GERSON SV Giusto il tempo di sparacchiare fuori un sinistro. MONTELLA 5 Se fosse arrivato prima poteva fare il miracolo di portarci in B. Comunque mai dire mai. Ma l'Empoli visto oggi è troppo scarso per fare 9 punti. Noi per farne zero, invece, siamo sulla strada buona. Ah già, era tutta colpa di Pioli. 

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Le Pagelle di Fiorentina - Sassuolo

LAFONT 5,5 Sempre approssimativo, anche quando fa qualche parata. LAURINI 5,5 Giocatore limitato, oggi però non è andato peggio degli altri. MILENKOVIC 4,5 Imbarazzanti i suoi lanci lunghi, tutti fuori misura. Nervoso e sofferente in fase difensiva. PEZZELLA 4,5 Male anche il capitano, si fa sorprendere da Berardi sul gol. Sempre in apprensione. BIRAGHI 5 Mai un affondo, mai un cross. Dietro non da sicurezza. Se l'Inter davvero lo vuole è una specie di miracolo. VERETOUT 3 Penoso. Se non ha più voglia, si accomodi. Meno male che giocava nel suo ruolo preferito di mezz'ala. Calcia male anche il rigore. FERNANDES 5 Regista senza idee, ma non è il suo ruolo. Già, ma qual è il suo ruolo? In una squadra vera faticherebbe a stare in panchina. DABO 4 Legnoso, spaesato, coi piedi di piombo. MIRALLAS 4 Davanti non si vede mai. In copertura fa ridere. CHIESA 5,5 Il Chiesa show contro tutti. Non la da mai; se la da, sbaglia misura. Però è l'unico che corre, ci prova ed ha i mezzi tecnici e fisici per essere pericoloso. MURIEL 5,5 Solita partita, farcita di gesti tecnici sopraffini e  calo di condizione fisica nel finale. BELOKO 6 Benvenuto. GERSON 5 Forse ha sbagliato sport. Quello dove si corre poco è il calcio a cinque. Questo è a undici. SIMEONE 5 Venti minuti bastano per farcelo venire a noia. MONTELLA 4 Se la squadra non ha voglia di giocare dopo Bergamo, qualche colpa sarà anche sua. O è colpa sempre di Pioli? 

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Le pagelle di Atalanta - Fiorentina Semifinale Coppa Italia

LAFONT 4 Fino al gol del 2-1 è approssimativo, ma comunque efficace. Poi compie un errore tecnico assurdo.  MILENKOVIC 6,5 Gagliardo e attento. Contro attaccanti di grande valore, non perde un duello.  PEZZELLA 6 Lotta come un leone, con qualche piccola sbavatura. Ma, considerato il valore degli avversari, se la cava.  CECCHERINI 5 Inizio da incubo, prima un giallo e poi l'ingenuità sul rigore. Si riprende, con carattere, ma è il più scarso dei centrali. Ha limiti oggettivi per giocare a certi livelli. BIRAGHI 5 Non da mai una mano vera a Ceccherini e non si fa mai vedere sulla fascia a spingere. A cosa serve uno così?  VERETOUT 6 Sbaglia il gol del 2-0 dopo una lunga cavalcata. Più tonico e in mezzo al gioco rispetto al recente passato. Ma non ancora al top.  BENASSI 5 Cerca sempre di fare l'unica cosa che gli riesce bene. Buttarsi negli spazi e andare al tiro. Sfiora il gol ad inizio ripresa in una di queste situazioni, ma per il resto non si vede mai. Giocatore troppo limitato da questo punto di vista.  GERSON 5 La cosa incredibile è che ha anche la fiducia di Montella. Gioca ancora una volta titolare, in una partita così importante. E ovviamente gioca come sempre. Poco e male.  MIRALLAS 6 Vivace, combattivo, a tutto campo. Non combina grandi cose, ma è sempre nel vivo del gioco.  MURIEL 6,5 Segna subito con freddezza il gol che ci illude. Poi alterna grandi giocate qualche pausa, ma nel complesso ci siamo. Giocatore tecnicamente straordinario.  CHIESA 6 Croce e delizia. Fa tanto, ma non sempre bene. Da subito la palla gol a Muriel, poi però sbaglia troppe rifiniture vanificando alcuni contropiede. Non trova mai la precisione nel tiro.  DABO 5,5 Dabo è da B.  SIMEONE SV Non si vede mai. Ma gioca troppo poco per essere giudicato.  FERNANDES SV MONTELLA 6,5 Fa quello che può. Decentemente. Non sbaglia né formazione ( con il dubbio di Gerson) né cambi.

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Le pagelle di Juventus - Fiorentina

LAFONT 6 Poco reattivo sul gol del pari. Miracoloso su Pjanic.  MILENKOVIC 7 Buona prova, regge molto bene e dalle sue parti si passa male. Il tutto impreziosito dal gol.  PEZZELLA 5,5 Sfortunato sull'autogol, ma comunque meno preciso e sicuro del solito.  CECCHERINI 6,5 Bene. Sembra dare più sicurezza rispetto a Vitor Hugo, che è più dirompente di lui fisicamente, ma commette troppo errori. Oggi ha difeso molto bene su CR7.  HANCKO 6 Voto di incoraggiamento. In difficoltà più di una volta.  VERETOUT 6 Un po' meglio delle ultime volte, ma sempre troppo poco.  BENASSI 5 Si vede poco. In ritardo sul gol del pari.  DABO 6,5 Il migliore dei centrocampisti. Quantità e, addirittura, anche precisione. Sfiora il gol del pari nel recupero.  MIRALLAS 5,5 Incide poco.  SIMEONE 5 Ancora a secco di gol. Sbaglia un contropiede clamoroso dandola male a Chiesa.  CHIESA 7, 5 Sfiora ripetutamente il gol, fa impazzire la difesa della Juve. Tristemente applaudito dallo stadio degli innominabili.  MURIEL 6, 5 Da vivacità ed imprevedibilità. Sarà utile a Bergamo.  GERSON 5,5 Entra male in partita, che strano.  FERNANDES SV MONTELLA 7 Abbiamo visto giocare a calcio. Punto. Che sia di buon auspicio. 

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Le pagelle di Fiorentina - Bologna

Lafont: 6,5 Un intervento d’istinto nel primo tempo su Orsolini, ma soprattutto un’uscita alla disperata su Santander e un grande recupero per bloccare l’unica azione pericolosa del Bologna di tutto l’incontro. Milenkovic: 6 Chiamato a partecipare molto di più anche alla costruzione della manovra nei primi 45 minuti, poi comincia a salire solo per gli angoli. Dietro non tentenna anche perché è difficile essere messo in difficoltà da questo Bologna. Pezzella: 6 Il Gonzalo Rodriguez nella nuova versione della Fiorentina di Montella, purtroppo però l’ex Betis non ha la stessa facilità di lancio e visione del gioco del suo connazionale. Rischia un po’ con un intervento in area su Palacio nel finale, ma la difesa gigliata corre pochi rischi. Ceccherini: 6 L’Aeroplanino lo preferisce a Vitor Hugo, lui risponde con una prestazione lineare. Chiesa: 5,5 Partendo da più dietro risulta depotenziato, non si innesca e crea poco davanti. Ha la possibilità di colpire nel secondo tempo, ma calcia in braccio al portiere dal dischetto del rigore. Dabo: 5,5 Il Dabo che ormai conosciamo a memoria, con volontà molta e piedi pochi. Veretout: 5 Perde un pallone sanguinoso all’87’ e per poco la Fiorentina non becca un gol che sarebbe stata una beffa assoluta visto quanto fatto dal Bologna in tutta la gara. Ma gioca sotto ritmo, non costruisce e fa veramente poco. Gerson: 5 Pioli o Montella c’è una certezza che non cambia mai, ovvero Gerson che gioca titolare. Mezz’ora, la prima, in cui sembra anche volersi impegnare più del solito (ci vuole poco) per poi sparire nel solito nulla. Benassi: SV. Biraghi: 5 Guadagna metri per metterlo in condizioni di confezionare cross per gli attaccanti (in particolare Simeone). La misura però non è mai giusta e la sua gara è un vero tiro a segno sull’avversario diretto. Simeone: 5,5 La migliore occasione del primo tempo ce l’ha l’argentino, che purtroppo calcia sul portiere avversario da posizione ravvicinata. Si impegna molto, ma conclude poco, un classico del repertorio del Cholito. Mirallas: 6 Nel buio della fase offensiva dei viola, prova ad inventare qualcosa. Muriel: 6,5 E’ di gran lunga l’unico giocatore di classe presente in campo. E’ chiaro, non gli puoi chiedere di essere presente, nel vivo del gioco, per novanta minuti, perché purtroppo non è nelle sue corde. Però appena decide di far qualcosa…Coglie un palo con un tiro-cross che aveva sorpreso Skorupski. Vlahovic: SV

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Le pagelle di Fiorentina - Frosinone

LAFONT 6 Attento dopo un minuto, inoperoso o quasi fino al gol, sul quale è incolpevole.  LAURINI 5 Pendolino Laurini, detto il Cafu bianco. Lasciamo perdere.  PEZZELLA 6 Non compie errori.  MILENKOVIC 6 Dietro è sempre attento, in proiezione offensiva si fa vedere con pericolosità sui calci da fermo, ma è poco preciso.  BIRAGHI 5,5 Poca roba. E neanche tanto buona.  VERETOUT 5 Gioca da ex. Non gli interessa più.  BENASSI 4 Bene, ma non Benassi. Tocca si e no 10 palloni in un'ora.  GERSON 4 57 minuti da titolare. 57 di troppo.  CHIESA 6 Poco incisivo, ma nel finale è l'unico che ci prova. Peccato per il palo.  MURIEL 4 Mai visto.  MIRALLAS 5 Il primo tiro in porta è suo. Poi nient'altro.  DABO 4 Fa quasi rimpiangere Benassi.  VLAHOVIC 6 Voto di incoraggiamento.  SIMEONE 5 Non da niente in più.  PIOLI 4 È nato prima l'uovo o la gallina? È più scarso lui o i suoi giocatori? VAR

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Le Pagelle di Roma - Fiorentina

LAFONT 6 Incolpevole sui due gol subiti, se la cava bene nelle altre occasioni, anche se non sempre in bello stile.MILENKOVIC 6 Sempre un po' troppo legnoso con la palla al piede, ma comunque efficace.PEZZELLA 6,5 Va subito in gol, poi si perde Zaniolo un minuto dopo. Dopo non va più in difficoltà.VITOR HUGO 6,5 Partita senza troppe sbavature, stranamente concreto e preciso.BIRAGHI 6,5 I due gol nascono da due suoi cross, uno da calcio d'angolo. Perde il duello con Kluivert sul gol del pareggio, ma è uno dei più propositivi e precisi.VERETOUT 5,5 Qualche buon recupero, ma anche tanta sofferenza. Sbaglia troppi appoggi. Non è in un gran periodo.BENASSI 6 Parte bene, sfiorando il gol. Dopo una prima parte vivace e dinamica, si spenge alla distanza, fino a che Pioli non lo cambia.DABO 5,5 Parte da mezz'ala sinistra. Mai nel vivo del gioco, non sembra avere il passo giusto.GERSON 6,5 A parte il ( solito) calo finale, offre una delle prove più convincenti. Da a Muriel una gran palla, nel primo tempo, è più nel vivo del gioco rispetto al solito. Fortunato nell'occasione del gol.MURIEL 7 Mai una cosa banale. Mirante e il palo gli negano il gol. SIMEONE 5,5 Pare in un buon momento dal punto di vista fisico. Un paio di strappi, nel primo tempo, mettono la difesa giallorossa in difficoltà. Ma non è mai pericoloso. Non un tiro in porta, e nemmeno fuori. CHIESA 6 Non è al top, ma è sempre pericoloso.MIRALLAS 5,5 Da un giocatore fresco e di gamba come lui mi aspettavo di più, una volta entrato.PIOLI 6,5 La Fiorentina sembra messa in campo meglio della Roma, almeno per un'ora di gioco. Prova a vincerla con i cambi, ma non ci riesce.

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Le Pagelle di Fiorentina - Torino

LAFONT 6 Incolpevole sul bel gol di Baselli. Per il resto ordinaria amministrazione.LAURINI 10 Il voto è per essere venuto alla cena del Viola Club.MILENKOVIC 6,5 In ripresa. Molto bene nel gioco aereo. Non rischia mai.VITOR HUGO 6 Orfano di Pezzella, gioca una partita ordinata senza commettere errori.BIRAGHI 6 Nel secondo tempo mette in mezzo qualche pallone interessante, ma Batistuta era già in piazza della Signoria.VERETOUT 5,5 Se vuole andare a fare il titolare a Napoli, deve fare qualcosa in più.BENASSI 10 Fascia da capitano dopo la presenza a cena col club. La settimana perfetta.GERSON 4,5 Dopo piazza Fontana e la scomparsa di Emanuela Orlandi, i suoi 78 minuti da titolare oggi sono il mistero più grande della storia della repubblica.MIRALLAS 5,5 Primo tempo più da terzino che da attaccante. Nel secondo si vede di più, ma non trova mai lo spunto giusto.SIMEONE 6,5 Parte bene col gol, dimostrando freddezza. Poi lotta come sempre, ma alterna buone cose a qualche errore di troppo.MURIEL 6,5 Gran primo tempo da rifinitore, quasi alla Baggio. Poi cala nella ripresa, fino al cambio.VLAHOVIC 6 Battagliero, entra bene in partita.DABO SV MONTIEL 6,5 Il ragazzo si presenta bene, con qualche spunto ottimo nei pochi minuti nei quali è in campo. Benvenuto.PIOLI 6 Fa quel che può. Poco. Ma di più, senza Chiesa, è dura. Almeno ha il coraggio di mandare dentro, con buoni risultati, due classi 2000.

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Le pagelle di Cagliari - Fiorentina

TERRACCIANO 6 Qualche bella parata e qualche intervento da brividi. Come Lafont, insomma. MILENKOVIC 5 Male, come spesso gli capita ultimamente. Colpevole sul gol di Joao Pedro. CECCHERINI 5,5 Male anche lui. Fino ad oggi non aveva demeritato, forse fa meno errori grossolani rispetto a Vitor Hugo, ma è anche meno dirompente fisicamente. PEZZELLA 6 Come sempre è il meno peggio tra i difensori. Prende un giallo nel recupero che gli impedirà di giocare con il Toro. Meglio per lui. BIRAGHI 5,5 Che sia in nazionale uno così la dice lunga sulla crisi del calcio italiano. NORGARD 4 In lega Pro si trova di meglio. BENASSI 5 Avrà toccato dieci palloni. E nemmeno tanto bene. GERSON 5 Altra prova di spessore del brasiliano. Non ce l'ho con lui, ma con chi lo ha portato e con chi lo fa giocare. MIRALLAS 5,5 Non bene come con la Lazio. MURIEL 5 Oggi poco poco. Piano piano. CHIESA 7 Altra perla dell'ex viola.  SIMEONE 5,5 Poco quando entra. Mai pericoloso. DABO 5 Entra per fare un po' di confusione. PIOLI 4 Ha anche sfortuna. La volta che alza la voce in settimana, con un moto di orgoglio inaspettato, la squadra lo ripaga con una prestazione orrenda

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Il Viola Club Stella Della Versilia

🤩Vedere Pezzella che indossa una maglia col logo del Viola Club Stella della Versila ci rende orgogliosi! Ringraziamo Filippo Bagiardi per aver realizzato la maglia.#GermanPezzella #NoiSiamoLaFiorentina #DA13 #InsiemeSiamoPiuForti#ForzaViola #ViolaClubStellaDellaVersilia

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Le pagelle di Fiorentina - Lazio

TERRACCIANO 6,5 Esordio in maglia viola, in una serata non semplice. Nel primo tempo gli arrivano davanti laziali da tutte le parti, ed è bravo a limitare i danni. Sul gol viene un po' sorpreso dalla traiettoria, ma non era facile prenderla, in ogni modo. MILENKOVIC 6,5 Torna a livelli buoni, dopo un periodo difficile.  PEZZELLA 6,5 La solita garanzia, anche se la condizione fisica, dopo l'infortunio, non è ancora ottimale. CECCHERINI 6 Prova dignitosa. Dimostra ancora una volta di essere un giocatore affidabile, anche se Immobile, sul gol, lo ubriaca con un movimento. BIRAGHI 6 Ha poche occasioni di salire ed andare al cross, regge decentemente in fase difensiva. VERETOUT 6 Leggermente in crescita, dopo un momento difficile. Ma manca ancora la sua qualità lì in mezzo. BENASSI 6,5 Una delle migliori prove per continuità. Fa bene tutte e due le fasi, da anche il là a Mirallas nell'occasione del gol.  FERNANDES 5,5 Appare in calo. Travolto dal centrocampo laziale nel primo tempo, viene cambiato da Pioli nell'intervallo. CHIESA 6 Forse non era in una delle sue serate migliori, poi viene fermato dall'infortunio. MURIEL 7 Il tocco mancino sul gol riempie gli occhi. Per il resto poche cose, ma lui è così. Meglio averlo con noi che contro, comunque. GERSON 5,5 Continua a non convincere, soprattutto per continuità. Ovunque venga messo (attaccante esterno, mezz'ala, mezza punta ecc.) pare fuori ruolo.  SIMEONE 6,5 Buon impatto. Lotta e corre, offre un cioccolatino a Mirallas che spreca il 2-1. MIRALLAS 7 Da la vera svolta alla partita, accelerando a destra come il miglior Kanchelskjis. Da a Muriel la palla dell' 1-1, poi spreca il sorpasso prendendola di stinco.  VITOR HUGO S.V.  PIOLI 6 Rimedia ad un primo tempo orribile, infondendo la grinta giusta alla squadra. Cambia giocatori e disposizioni, fino a trovare la quadratura giusta per giocarsela almeno alla pari nella ripresa

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Le Pagelle di Atalanta - Fiorentina

LAFONT 6,5 Incolpevole sui gol, salva il salvabile in diverse occasioni.LAURINI 5 Pessimo in molte chiusure, spesso in ritardo. Si mangia anche un gol. L'attenuante è il valore della squadra avversaria negli attaccanti.CECCHERINI 5 Naufraga con il resto della difesa, giocando quasi tutta la partita con un giallo sul groppone.PEZZELLA 6 Bentornato. Il meno peggio dietro, ma anche lui non esente da errori.MILENKOVIC 5 Un'altra partita in apnea. Pare giù di condizione e di concentrazione. Sempre più legnoso con la palla tra i piedi. Il dramma lo vive soprattutto la società, che magari vede abbassare le sue quotazioni. Ah già, ma tanto c'è Chiesa da vendere...BIRAGHI 5 CB3 torna ai suoi livelli di mediocrità. Quelli di un terzino che difende male e crossa peggio.VERETOUT 5 Altra prova incolore. Anche lui in un periodo difficile.FERNANDES 5 L'unica cosa decente la fa al 92'. Per il resto non vede mai né la palla, né i centrocampisti atalantini.CHIESA 7 Solo contro tutti, pare il protagonista di un film di guerra. È l'eroe perdente che non molla mai.Onore a lui, alla sua voglia e alla sua classe.SIMEONE 5,5 Poco incisivo. Sorprende soprattutto che ad inizio ripresa fosse così stanco. Comunque non smette mai di lottare.MURIEL 6,5 Tante pause, ma tanta classe. Gol bellissimo, qualche altro spunto interessante.VITOR HUGO 5 Prova ad essere il peggiore dei difensori subentrando, ma oggi non era facile, visto come hanno giocato gli altri. Ci riuscì Rufo Emiliano Verga a Milano tanti anni fa, in soli 4 minuti. Sarà per la prossima volta.DABO 5,5 A cosa è servito inserirlo?PIACA SV Ancora tu, non dovevamo vederci più?PIOLI 4,5 Ci capisce meno che nella partita di Coppa Italia, e non era facile. Compresi i cambi.

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Le Pagelle di Fiorentina - Atalanta Semifinale Coppa Italia

LAFONT 5,5 Una bella parata subito, con la mano di richiamo. Poi iniziano i problemi. Non ha colpe clamorose, ma, comunque, non ci arriva mai nelle occasioni dei gol.CECCHERINI 6 Il meno peggio dei difensori. Aggressivo, non si fa mettere sotto con facilità. Spostato dalla parte di Ilicic nel secondo tempo, riesce a contenerlo meglio di Vitor Hugo.MILENKOVIC 5,5 Soffre l'assenza di Pezzella. Ultimamente sembra un po' involuto, ma le qualità del difensore puro le ha. Siamo fiduciosi.VITOR HUGO 4,5 Imbarazzante nel primo tempo, dove Ilicic pare Messi. Graziato da Pioli che misteriosamente non lo toglie all'intervallo, limitandosi a spostarlo di posizione, gioca un secondo tempo migliore, dimostrando almeno carattere.BIRAGHI 6 Tanti cross approssimativi, in difficoltà in alcune occasioni a contenere, ma strappa la risicata sufficienza grazie ad un grande cuore. Non molla mai.DABO 5,5 Gioca un'altra volta da esterno di centrocampo. Ruolo che non gli si addice per caratteristiche tecniche e di gamba. Confusionario, si salva solo con il carattere e la fisicità. VERETOUT 5,5 Troppi errori, come contro l'Inter. Non è in un gran momento, ma non si tira mai indietro. È un giocatore imprescindibile, anche quando non è al meglio.BENASSI 6,5 Qualche strappo, lunghe pause, momenti in cui si riaccende rincorrendo tutti. Un gol bellissimo. Poi sparisce. Insomma, il solito Benassi. GERSON 5 Parte benino. Se le partite durassero 10 minuti, la sua figura la farebbe sempre. Poi, però, c'è da correre. CHIESA 9 Gli altri parlano tanto di lui. Lui si diverte ad umiliarli passandogli da tutte le parti. Corre, segna, offre assist, aizza la folla, pare indemoniato. Le partite di 90 minuti sono limitanti per uno così.  Potrebbe giocarne un paio al giorno. MURIEL 7 Colpi da fuoriclasse inframezzati da qualche pausa. Ma tecnicamente è veramente di un'altra categoria. FERNANDES 6 Da un po' più di peso al centrocampoSIMEONE 6,5 Entra troppo tardi, ma riesce lo stesso a dare la svolta. Non è la prima volta che, subentrando, gioca molto bene. LAURINI 6 A mio avviso andava messo prima. PIOLI 5 Schiera un 3-5-2 anomalo, dato che Dabo non può essere un esterno destro. I risultati sono scarsi. Sbaglia la posizione dei difensori, rimediando solo all'intervallo. Non convince neanche l'ingresso tardivo di Simeone. Insomma, serata no. 

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Le pagelle di Fiorentina - Inter

LAFONT 5,5 Incerto su Vecino, senza colpe su Politano. Comunque un passo indietro dopo le recenti prove positive. LAURINI 6 Il migliore dei difensori, riesce a contenere dignitosamente e non disdegna qualche incursione. CECCHERINI 5,5 Alterna buoni interventi ad errori pericolosi. Partita complicata. VITOR HUGO 5,5 L'inedita coppia con Ceccherini non da troppe garanzie. In effetti anche il brasiliano, come il compagno di reparto, va spesso in difficoltà. BIRAGHI 6 Il VAR gli toglie la gioia del gol. Una partita sofferta, ma in fin dei conti se la cava, nonostante l'incertezza in chiusura su Vecino. VERETOUT 6 Non brillante come suo solito, con errori importanti e decisivi, come nella mancata chiusura su Politano. Però la sufficienza la merita, perché spiazzare Handanovic al 100' minuto non è semplicemente trasformare un rigore. FERNANDES 5 Netto passo indietro rispetto alle belle prestazioni recenti. Mai incisivo con la palla al piede, poco reattivo senza palla. BENASSI 5 Forse il peggiore. Veramente troppo fuori dal gioco. Giustamente sostituito. GERSON 5 Ritorna ai suoi livelli ( pessimi) dopo Ferrara. La solita indolenza. Un contropiede sprecato con un tiro neanche nello specchio. CHIESA 7 Fa ammattire l'intera difesa dell'Inter. Decisivo sull'assit a Simeone e sul rigore alla fine. SIMEONE 6,5 Entra bene in partita e ci resta lottando come al suo solito fino al cambio. MURIEL 7 Un gol pazzesco. Poco altro. Ma basta. PIACA 5 Non entra in partita. Sarebbe bene non entrasse proprio. DABO SV  PIOLI 6,5 Nel primo tempo la Fiorentina è messa in campo molto meglio dell'Inter. Ha solo la sfortuna di non sfruttare le occasioni. Una volta in svantaggio è bravo a trasmettere la fiducia necessaria ai ragazzi, anche se i cambi non convincono del tutto. VAR 10 Protagonista assoluta. È come il Viagra. Fa durare le partite più di 100 minuti.   --

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Le Pagelle di Spal - Fiorentina

LAFONT – Primo intervento non complicato sul tiro dal limite di Valoti. Commette una delle sue topiche di piede regalando palla ad Antenucci poi stoppato da Milenkovic e non va meglio quando respinge su Petagna il tiro di Valdifiori, l'attaccante della Spal ringrazia e segna. Qualche incertezza anche nel secondo tempo, 5,5 CECCHERINI – Si fa apprezzare nella propria area su un pallone velenoso di Cionek poco prima della mezz'ora e si ripete subito dopo su Kurtic anche se l'azione non era valida. Nel mezzo anche una disattenzione prima di arrivare in ritardo sul tiro di Valdifiori che Lafont respinge sui piedi di Petagna. Pioli lo richiama post intervallo dopo una frazione con più alti che bassi, 6 Dal 1'st LAURINI – Mette ordine sulla fascia destra, 6 MILENKOVIC – Difende alto e arriva a concludere a rete di testa ma senza dare forza. E' provvidenziale alla mezz'ora, dopo l'erroraccio di Lafont, nello stoppare il tiro di Antenucci ma in generale è poco preciso negli appoggi. Comincia bene anche il secondo tempo anche se si fa ammonire abbastanza presto e infila qualche errore di troppo. Buon per lui che il gol di Valoti non sia valido per il VAR perchè avrebbe grosse responsabilità. Dopo il tre a uno viola rischia anche qualcosa in piena area. Montagne russe, 6 VITOR HUGO – Rimedia a modo a un passaggio a vuoto di Ceccherini sulla mezz'ora, ma partecipa al festival dell'errore sul finire di primo tempo con il retropassaggio sul quale Antenucci avvia l'azione del gol della Spal. E' un errore che pesa anche se non fa altri danni, 5,5 BIRAGHI – Per poco non segna in avvio sul pallone d'oro di Chiesa, poi sbaglia qualche cross fino a quando offre una gran palla a Muriel che colpisce la traversa. Paga dazio alla severità di Pairetto ricevendo il giallo, poi però chiama al tiro Edimilson sul pareggio. Resta solido nella ripresa, 6 BENASSI – Dialoga bene in mezzo poi non arriva su un bell'invito di Chiesa in piena area alla mezz'ora. Manca di poco la deviazione ancora su un traversone basso del solito Chiesa, poi si vede respingere da Fares un altro tiro da buona posizione. Lascia spazio a Simeone a venti dalla fine, un po' in ombra, 5,5 Dal 24'st SIMEONE – Gli basta poco per infilare l'azione strepitosa che lo porta al gol del 3-1. Cattivo, 7 EDIMILSON - Avvia la prima occasione viola dopo pochi secondi ma è anche il primo a farsi ammonire. Sfodera un altro missile dopo quello di Udine che vale il pareggio. Lotta quando c'è da farlo, e soprattutto i suoi tiri cominciano a essere un marchio di fabbrica, 7 Dal 36'st DABO – S.v. VERETOUT – Partecipa all'assalto iniziale presentandosi davanti a Viviano ma sulla sua deviazione salva tutto Cionek. Ammonito a metà primo tempo con eccessiva severità è determinante dal dischetto del rigore. Freddo, 7 CHIESA – Avvio al fulmicotone con il tiro cross sul quale per poco Biraghi non segna e conclude a lato sugli sviluppi di un corner. Dopo un contatto in area con Murgia non sanzionato si rivede al tiro, angolando troppo, dopo il vantaggio della Spal. Conferma la sua pericolosità con il cross basso sul quale non arriva Benassi in apertura di ripresa. A tratti imprendibile, è determinante nel procurarsi il rigore, 7,5 MURIEL – Nonostante l'arrembaggio iniziale si vede poco nella prima mezz'ora. Sul primo lampo centra però la traversa dopo bel cross di Biraghi, sul secondo chiama al tiro Chiesa che angola troppo. Nel secondo tempo un bel tacco che manda al tiro Gerson e un tiro sull'esterno della rete. Non sarà brillante come nelle ultime gare ma può sempre far la differenza da un momento all'altro, 6 GERSON – Buon dinamismo fin dall'inizio con tanto di iniziativa sulla destra e tiro respinto da Viviano. Nel primo tempo è nel vivo del gioco non a caso il gol arriva dopo una sua bella azione sulla sinistra. Nel secondo tempo il suo tiro è deviato dopo un bel tacco di Muriel, poi sigilla la vittoria con il gol meritato del 4-1. Finalmente è decisivo, 7. PIOLI – Conferma Gerson nel tridente come con il Napoli, e la sua squadra in avvio è subito pericolosa. Battibecco più che giustificato con Pairetto il cui metro di misura nelle ammonizioni è come minimo discutibile ma il problema principale sono le disattenzioni dei suoi, che dopo aver rischiato con Lafont regalano palla con Vitor Hugo e incassano il vantaggio di Petagna. A inizio ripresa richiama Ceccherini e inserisce Laurini. Oltre a qualche iniziativa di Chiesa arrivano al tiro anche Gerson e Muriel ma senza precisione, lui si sbilancia richiamando Benassi e inserendo Simeone. La scelta paga perchè dopo il rigore di Veretout post VAR l'argentino firma il terzo gol, poi Gerson chiude il conto sul 4-1. Il VAR dà sicuramente una mano ai viola stravolgendo l'equilibrio ma la sua squadra ha sempre dato la sensazione di voler vincere, 6,5   Fonte Violanews

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Le pagelle di Fiorentina - Napoli

LAFONT 8 La sua migliore partita in viola. 4 grandi parate, due miracolose. Nessun errore in uscita e con i piedi. Finalmente.  CECCHERINI 6,5 Partita difficile, con una difesa tutta nuova. Dimostra di essere affidabile e, dopo qualche svarione iniziale, sale molto nel finale. PEZZELLA 6,5 Avversari tosti che lo mettono in difficoltà, ma riesce sempre a cavarsela, in un modo o nell'altro. Finale da attaccante dopo l'infortunio. HANCKO 6 Va in crisi in diverse occasioni, ma la caratura degli avversari ed un ruolo nuovo sono una valida attenuante. BIRAGHI 6 Soffre Callejon, sbaglia qualche chiusura, ma offre sempre un buon apporto offensivo e la consueta generosità. DABO 6 Confusionario, sbaglia tanto ma fa anche tanta legna in un ruolo da esterno che non gli è congeniale. E fisicamente si fa sentire. VERETOUT 6,5 Suo il tiro nello specchio più pericoloso, nel secondo tempo. Alterna giocate importanti a qualche errore inusuale. Comunque in ripresa dopo Udine. FERNANDES 6 Piano piano sta diventando un giocatore da serie A. Errori ma anche tanto movimento, le leve lunghe lo aiutano nell'arpionare palloni. Deve provarci più spesso da fuori. Ha dimostrato di avere un buon tiro. CHIESA 6 Voglia e carattere, qualche bella giocata, ma all'interno di una partita nella quale non riesce ad essere protagonista decisivo. MURIEL 6 Non tira mai in porta, ma fa vedere che è giocatore di classe superiore in qualche occasione. Come Chiesa, però, non è decisivo. GERSON 5,5 Lo so, sono prevenuto. Ma non lo sopporto. Gioca un discreto primo tempo, poi, come spesso accade, cala nella ripresa fino al cambio. Deve dare di più. Ma ci riuscirà mai?  VITOR HUGO 6 Entra in un momento delicato. Non fa errori. Bene così. MIRALLAS SV Entra e si fa male. SIMEONE SV Troppo poco per essere giudicato. PIOLI 6,5 Squadra in emergenza, ma lui riesce a metterla dignitosamente in campo. Un punto in meno per Gerson titolare, mezzo punto in più per averlo levato.

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Le Pagelle di Udinese - Fiorentina

LAFONT – Nè De Paul né Pussetto inquadrano lo specchio della porta nelle due occasioni del primo tempo. Battuto da Stryger Larsen da posizione ravvicinata non ha particolari colpe, 6 LAURINI – Non sfigura in un primo tempo non semplice per i suoi compagni di reparto. Poi però entra duro su Behrami e si fa ammonire a inizio ripresa. Esce a 10' dalla fine, 6 Dal 38'st CECCHERINI – S.v. PEZZELLA – Mette una pezza importante dopo un pallone perso da Milenkovic, poi sfiora il vantaggio trovando una grande risposta di Musso. Scavalcato da una deviazione sull'assist di Pussetto per il gol di Stryger si rifà intercettando un pallone di Okaka per Lasagna. Resta comunque il migliore dei difensori, 6,5 MILENKOVIC – Saltato secco da De Paul nella prima occasione friulana, subito dopo è ancora in difficoltà. Completa l'avvio negativo con il giallo dopo un quarto d'ora. In diffida, sarà squalificato con il Napoli. Qualche buon intervento in avvio di ripresa conferma la crescita alla distanza in una gara che non lo vede comunque brillantissimo, 5,5 BIRAGHI – Bel corner sul quale Pezzella sfiora il gol. Perde però precisione alla lunga pur continuando a offrire buone coperture, 6 GERSON – Qualche spunto nei primissimi minuti poi grigiore per tutto l'arco del primo tempo. Si fa ammonire poco dopo il gol friulano, poi Pioli lo richiama. Confusionario, 5,5 Dal 11'st PJACA – Prima giocata stoppata da Nuytinck, poi gioca male un pallone di ritorno per Edimilson dopo un bel contropiede. Impatto troppo morbido sulla gara, 5 EDIMILSON – Brutto pallone perso che obbliga Milenkovic all'ammonizione, nelle prime fasi di gioco. Non va meglio con il passare del tempo senza fare troppa diga in mezzo. Errori in serie anche nei primi venti minuti della ripresa eppure tira fuori dal cilindro un gol del pareggio splendido. Dopo il gol si concede anche un bel numero su Behrami e un recupero importante nel finale su Fofana. Dr. Jekill e Mr. Hyde, 6,5 VERETOUT – Avvio complicato con più di un problema, protagonista in negativo anche nel mancato intervento sull'occasione di Pussetto, a fine primo tempo. Domenica da dimenticare confermata dal pallone perso sulla ripartenza che vale l'uno a zero dell'Udinese. Giornata no, 5 CHIESA – Osservato speciale dalla difesa bianconera che non lesina anche qualche colpo proibito. Avvia un bel contropiede dopo il pari di Edimilson ma soprattutto sfiora due volte il vantaggio a un quarto d'ora dalla fine, prima mandando fuori dopo la respinta di Musso, poi alzando di testa. Per poco non la decide anche oggi, 6,5 MURIEL – Un'occasione, di testa, non semplicissima nel primo quarto d'ora. Marcato stretto da Behrami a tratti appare nervoso. Paga un pizzico di stanchezza uscendo un po' dal vivo del gioco ma offre un bel pallone a Chiesa e resta costantemente pericoloso, 6 MIRALLAS – Gioca più accentrato rispetto al solito, ma raramente riesce a innescare i due velocisti davanti a lui. Pioli gli risparmia la ripresa. In ombra, 5,5 Dal 1'st SIMEONE – Entra bene in partita, il suo agonismo dà comunque una mano alla squadra e si guadagna corner in serie. Combattivo, 6 PIOLI – Conferma il tridente che ha steso la Roma e sostituisce lo squalificato Benassi con Gerson. La sua squadra sembra però aver perduto le verticalizzazioni di mercoledì sera e anzi cede metri all'Udinese che nel primo tempo si fa pericolosa con De Paul e Pussetto. Il colpo di testa di Pezzella è l'unico squillo. Prova allora Simeone a inizio ripresa ma l'Udinese approfitta del contropiede e va avanti. La scelta successiva è ancora più sbilanciata con Pjaca per Gerson poi dopo il pari di Edimilson tutta la squadra gioca meglio. Nel finale entra anche Ceccherini per lo stanco Laurini. Il pari è meritato, resta semmai da capire il perchè di un primo tempo giocato con la testa altrove, 6 Fonte: FIRENZEVIOLA

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Le pagelle di Fiorentina - Roma quarti di Coppa Italia

LAFONT 7 Incolpevole sul bolide di Kolarov, decisivo in alcune occasioni, grande intervento al quarto d'ora della ripresa su un colpo di testa ravvicinato. MILENKOVIC 6,5 Torna ai suoi livelli dopo un paio di partite incerte. Sempre sicuro. PEZZELLA 7 Guida con classe la difesa. Mai in difficoltà. VITOR HUGO SV Si fa male dopo pochi minuti. BIRAGHI 7 Grande partita, di attenzione e precisione, impreziosita da un bellissimo assist sul gol di Muriel. VERETOUT 7 Prestazione di alto livello di questo grande giocatore, anima e cuore del centrocampo viola. Detta i tempi con maestria, lotta su ogni pallone. BENASSI 7,5 Bene, benissimo, Benassi. Impreziosisce la sua migliore partita della stagione per continuità con il solito gol. FERNANDES 7 La sua migliore prova in viola. Molti palloni recuperati. Molto più intraprendente del solito. CHIESA SV Gli esseri superiori non possono essere giudicati. Solo amati. MURIEL 7 Mai banale nelle giocate. Classe pura. Un altro gol. MIRALLAS 7 Due assist decisivi, il secondo bellissimo. Un primo tempo sontuoso, cala un po' nella ripresa. LAURINI 6,5 Entra bene in partita, non sbaglia nulla. Tiene la posizione senza spingere, ma oggi non ce n'è bisogno. SIMEONE 7,5 Che dire? È vero che erano in 10, ma in pochi minuti ne butta dentro due. La seconda con un gran gesto tecnico. GERSON SV  PIOLI 8 Oggi perfetto, senza se e senza ma.

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Le pagelle di Chievo - Fiorentina

LAFONT 6 Graziato dal var. Incolpevole sui gol subiti, non da mai sicurezza. Ma si riscatta col rigore parato nel momento decisivo. LAURINI 6 Onesta prova, senza sbavature. Professionista serio ed affidabile. PEZZELLA 5 Oggi in grande difficoltà. Male di testa, stranamente insicuro in varie occasioni. VITOR HUGO 5,5 Non commette errori clamorosi, ma è spesso in affanno. HANCKO 6 Discreta prova alla prima da titolare. Bene soprattutto in fase di spinta, meno bene difensivamente. NORGARD 5 Male. Non la vede mai, è sempre fuori dal gioco. E poi un danese moro non si può vedere. BENASSI 6 Il solito. Un gol molto bello, poi spesso ai margini del gioco. L'espulsione poteva evitarla, ma istintivamente ci sta. VERETOUT 6,5 Gioca nel suo ruolo ideale nel primo tempo ( bene). Il problema è che chi lo sostituisce da play va molto male. Non potendo farlo giocare in tutti e due i ruoli, andrebbe comprato qualcuno. CHIESA 10 A soli 21 anni è il miglior giocatore italiano. Mostruoso. Fa quello che vuole. Da centravanti si esalta. SIMEONE 5,5 Lo salva l'assist a Benassi. Poi il solito. Ossia poco. MURIEL 7 La butta subito dentro, poi alterna giocate di classe a qualche pausa, ma averne così... DABO 6 Da la solita sostanza. GERSON 6,5 Punito eccessivamente sul rigore, oggi almeno dimostra volontà, corsa ed un buon assist. CECCHERINI SV PIOLI 6,5 La formazione iniziale non era male, poi Norgard delude le aspettative. Cambia in corsa e fa le mosse giuste, almeno stavolta.

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Le pagelle di Fiorentina - Sampdoria

LAFONT 6 Incolpevole sui gol subiti. Per il resto poco da segnalare. MILENKOVIC 5 Malino tutta la partita, particolarmente legnoso in alcune occasioni. Molto male sul 2-3 PEZZELLA 7 Il migliore dietro, quanto meno il più lucido. Da vero capitano, si butta dentro alla disperata nell'ultima occasione ed agguanta il pareggio. Leader vero. VITOR HUGO 5 Rovina una discreta partita con un fallo di mano insensato. Non è la prima volta. BIRAGHI 5 Male sia dietro che a ( non ) spingere. VERETOUT 6,5 Il miglior centrocampista viola, sempre nel vivo del gioco, non perde mai la testa. FERNANDES 4 Il problema è chi lo fa giocare. Lascia la squadra in 10 nel momento in cui sta dominando. GERSON 4 Non lo voglio più commentare. Da oggi 4 politico, in sostituzione del sessantottino 6 politico. CHIESA 7 Un demonio. Inarrestabile, anche se poi sbaglia qualcosa. Ma non si può pretendere tutto. SIMEONE 5 Male anche oggi. Non fa quasi mai la cosa giusta, e sotto porta va in tilt. MURIEL 9 Anche se ingrassasse 30 kg e diventasse obeso mostruoso, sarebbe meglio degli altri. Fenomeno. DABO 6 Fa il suo con efficacia. LAURINI S.V MIRALLAS S.V PIOLI 5 La squadra gioca una delle migliori partite, partendo aggressiva e spavalda. Giusto il cambio all'intervallo, che da equilibrio. Ma è incomprensibile tenere in campo 90 minuti ( più recupero) Gerson

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Le pagelle di Torino - Fiorentina Ottavi di Finale Coppa Italia

LAFONT 6,5 Primo tempo inoperoso, poi se la cava bene durante il forcing granata. MILENKOVIC 6,5 Mai in difficoltà. Salgono le quotazioni. PEZZELLA 7 Anima e cervello della difesa, guida il reparto con sicurezza ed efficacia. VITOR HUGO 6,5 Senza sbavature, regge bene nel momento più difficile ad inizio ripresa. BIRAGHI 6,5 Non spinge quasi mai, ma finalmente offre una prova convincente in difesa. VERETOUT 6 Ha giocato partite migliori, ma resta comunque l'unico vero centrocampista di spessore che abbiamo. BENASSI 5 I giocatori che protestano non hanno mai ottenuto nulla ( esclusi Franco Baresi e quelli della seconda squadra di Torino), figuriamoci protestare dopo il Var. Poi rischia il rosso con un fallo a centrocampo. Si rivede quando esce.  FERNANDES 5,5 Poco, poco, poco.  CHIESA 8 Altra categoria, godiamocelo almeno fino a giugno.  MURIEL 5,5 Una sola bella giocata all'inizio, poi si vede pochissimo.  MIRALLAS 5,5 Si alterna continuamente con Chiesa, ma non riesce mai ad essere pericoloso. GERSON 3 Benissimo nel primo tempo quando sta a sedere, poi si inventa un assist per Iago Falque che spreca e rischia di tenere in gioco De Silvestri, che era due metri avanti a tutti gli altri compagni. Speriamo di vederlo a Roma in Coppa Italia con la maglia giallorossa. SIMEONE 6,5 Suo il merito del gol decisivo. DABO 6 Meglio lui in 10 minuti che Benassi in 87.  PIOLI 5 Un voto in meno per aver messo Gerson

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MURIEL È UN CALCIATORE DELLA FIORENTINA

  La Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Luis Fernando Muriel Fruto dal Sevilla Futbol Club. La formula dell’accordo è a titolo temporaneo con diritto di riscatto.Muriel è nato a Santo Tomás (Colombia) il 16 aprile 1991, in carriera ha indossato, nel campionato italiano, le maglie di Lecce, Udinese e Sampdoria collezionando complessivamente 165 presenze e realizzando 43 reti.Il calciatore ha inoltre vestito la maglia della sua nazionale in 22 occasioni.Il calciatore sarà a Firenze nella giornata di domani per svolgere le consuete visite mediche.   Fonte: violachannel 

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Augura a Tutti i Tifosi Viola, Buon Anno 2019!!! 

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Le Pagelle di Genoa - Fiorentina

LAFONT – Primo tempo relativamente tranquillo e primo intervento che arriva a inizio ripresa su Bessa. Non impeccabile la seconda parata su Kouame, meglio quella su Piatek sugli sviluppi di un corner. Sicuro, 6,5 LAURINI – Fa buona guardia dalla sua parte obbligando il Genoa a cambiare fascia e quando può cerca profondità. Lascia dopo una ventina di minuti della ripresa forse per stanchezza. Positivo, 6 Dal 20'st CECCHERINI – Non corre particolari rischi, 6 PEZZELLA – Contiene bene Piatek sin dai primi minuti di gioco e resta a lungo solido. Di fronte a lui il pistolero polacco spara semplicemente a salve. Colonna portante, 7 MILENKOVIC – Torna dopo la botta rimediata contro il Parma e va a sostituire lo squalificato Hugo al centro della difesa. Bravo a recuperare la posizione dopo la punizione sprecata di Biraghi, tiene bene anche nel secondo tempo, 6,5 BIRAGHI – Al contrario di Laurini il suo primo tempo è di sofferenza con un brutto errore su una punizione battuta malissimo. Finisce tra gli ammoniti a metà ripresa per le proteste sul rigore non concesso. Provvidenziale la deviazione nel finale su Piatek a conferma della crescita col passare del tempo, 6 EDIMILSON – La sua spizzata di testa, dopo appena un minuto, mette sulla testa di Simeone un pallone d'oro. Sul finire del primo tempo partecipa alla fiera del gol mancato dopo il tocco di Chiesa. La solita confusione e un'occasione nella quale mettere molta più cattiveria, 5,5 Dal 12'st BENASSI – Entra ma non incide confermando di non stare benissimo, 5,5 NORGAARD – Più di un break importante nella prima mezz'ora di gioco. Scelte semplici ma più in generale gioca un primo tempo di buon ordine. Altrettanto prezioso l'intervento a inizio ripresa su Piatek. Diligente, 6 VERETOUT – Mette più quantità che qualità a centrocampo nel primo tempo e nonostante giochi più avanti mancano i suoi inserimenti. Si rivede nel secondo tempo quando invita al tiro Chiesa. Mette una buona pezza anche su Bessa a 15 dalla fine. Pragmatico, 6,5 CHIESA – Arriva al tiro, su invito di Simeone, dopo un quarto d'ora circa trovando la risposta di Radu sul suo diagonale. Ha anche il merito dell'assist per Edimilson che però spara su Radu. Ci riprova dopo 10' nel secondo tempo alzando troppo la mira. E' il preludio al palo colpito subito dopo quando però dovrebbe inquadrare lo specchio. Ancora qualche minuto e si vede parare il tiro nell'angolo da Radu e negare un rigore per fallo di mano. La prova è positiva ma pesa l'errore sotto misura, 6 SIMEONE – Pronti via e si divora un'occasione, di testa, più difficile da sbagliare che da realizzare. Qualche minuto più tardi è invece buono l'invito per Chiesa. Sul finire di frazione non aggancia a dovere dopo l'uscita a vuoto di Radu. Fosse un centrocampista meriterebbe tutt'altro voto, ma un attaccante non può sbagliare gol così, 5 MIRALLAS – Più di un problema per tutto l'arco del primo tempo in cui fatica a saltare l'uomo probabilmente perchè non al meglio. Non ha però fortuna quando centra il palo a cinque minuti dall'intervallo. Si vede poco nella ripresa nella quale accusa anche qualche crampo. Chiude a denti stretti, 5,5 Dal 38'st PJACA – S.v. PIOLI – Trovano conferma le previsioni della vigilia: Norgaard centrale, Veretout mezz'ala e Laurini terzino destro con Milenkovic centrale al posto dello squalificato Hugo. Alla fine del primo tempo i suoi sono ancora incredibilmente sullo 0-0 dopo aver sprecato almeno quattro occasioni da rete con Simeone ed Edimilson. Nella ripresa piovono ancora palle gol, ci sarebbe anche un rigore ma nonostante il VAR non viene concesso e lui perde la calma ritrovandosi espulso. Al posto di Edimilson entra Benassi, poi Ceccherini per Laurini, infine Pjaca per Mirallas ma anzi i viola rischiano la beffa con Piatek nel finale. Dire che il pari va stretto è poco, 6

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Le pagelle di Fiorentina - Parma

LAFONT 6 L'errore sul gol è di Vitor Hugo, non suo. Poi poco da segnalare. MILENKOVIC 5,5 Parte male, con un errore grave che gli costa il giallo. Poi esce per infortunio. Speriamo che non sia niente di grave. PEZZELLA 6 L'unico della difesa a salvarsi, non ha colpe particolari. VITOR HUGO 4 Gravissimi errori che risultano decisivi. BIRAGHI 5,5 Sbaglia tanto, nonostante l'impegno. Più che altro non azzecca un cross. VERETOUT 5,5 Più confusionario e impreciso del solito. BENASSI 5 Veramente poco.  FERNANDES 4,5 Ancora meno. Impresentabile in serie A. CHIESA 5 Gioca come a Milano, escluso il gol. SIMEONE 4 Sembra Batistuta. Quello di ora. PIACA 5,5 Obiettivamente meglio di altre volte, per impegno e qualità di giocate. Però cala veramente troppo alla distanza. LAURINI 6 Entra e prende subito un giallo. Poi se la cava dignitosamente. GERSON 5 Un tiro fiacco da buona posizione l'emblema del suo nulla. CECCHERINI 6 Entra in un momento pessimo. Se la cava. PIOLI 5 Non rischia mai nulla, tiene in campo troppo Fernandes, rimette dentro un difensore sullo 0-1 a poco dalla fine. Male.

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AUGURA BUON NATALE E BUON ANNO A TUTTI I TIFOSI VIOLA

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Le pagelle di Milan - Fiorentina

LAFONT 7 Nessun miracolo, ma almeno 3 interventi decisivi. E soprattutto nessun errore, neanche con i piedi. MILENKOVIC 7,5 Giganteggia, con forza fisica e anticipo perenne. Dalle sue parti non si passa. PEZZELLA 6,5 La solita sicurezza, mai in affanno con il gordo Higuain. VITOR HUGO 7,5 Come Milenkovic, straripante il suo furore. BIRAGHI 6 Ha il cliente più difficile, Suso, unico giocatore di pallone in campo insieme a Chiesa. Alla fine soffre, ma se la cava. VERETOUT 6,5 Qualche momento a vuoto, soprattutto all'inizio, poi piano piano esce fuori la sua saggezza e riesce a dare i tempi giusti alla squadra. BENASSI 6,5 La miglior partita della stagione, pur non essendo decisivo come quando ha segnato. Molto bene senza palla e in pressing. FERNANDES 5 Il peggiore. Non si vede mai, non aiuta la squadra e tira un paio di scarpate agli avversari. A rischio rosso. CHIESA 8 La partita perfetta. Non ne azzecca una. Poi fa un gol meraviglioso. SIMEONE 5,5 Torna il solito Simeone. Tanto impegno, alcune buone giocate, ma mai pericoloso. MIRALLAS 6 Meno bene rispetto alle ultime due prestazioni, ma comunque dimostra di avere movimenti e fiuto del gol da vero attaccante. Forse sembra più un centravanti, addirittura, che un esterno  GERSON 5 Sta giustamente a sedere, poi Pioli lo butta nella mischia, e lui riesce ad essere tra i peggiori in pochi minuti. LAURINI 6 Entra bene in partita. Professionista esemplare. PIACA SV Non tocca un pallone nei pochi minuti a disposizione. PIOLI 6 Vince più per fortuna che per grandi meriti. Non sembra credere più di tanto alla possibilità di vincere, ma viene fortunatamente smentito da Chiesa. Gestisce bene il finale di partita, non rischiando nulla.  MONTOLIVO 10 Ti vogliamo così. Ciao. 

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Le pagelle di Fiorentina - Empoli

LAFONT 6,5 Dopo un intervento goffo e un quasi rigore procurato, si riscatta con la parata che salva la partita, dimostrandosi agile nei riflessi, che sembra la sua qualità maggiore. CECCHERINI 6 Dalla sua parte nel primo tempo l'Empoli crea qualche problema, ma comunque non compie errori clamorosi. Prova dignitosa. PEZZELLA 6,5 Un paio di errori in avvio, non da lui, poi cresce e disputa un secondo tempo sontuoso. VITOR HUGO 5,5 Si divora un gol ed è responsabile anche su quello preso.  BIRAGHI 6,5 Meglio di altre volte in fase difensiva, bene quando spinge, con tanto di assist decisivo per Simeone. Gli annullano un gol per questione di millimetri. NORGARD 5,5 Si vede pochissimo, soprattutto cala alla distanza, fino a che Pioli non lo cambia. Ci vuole più coraggio in quel ruolo.  BENASSI 5,5 Quando non segna fa poco. Non è una novità. GERSON 5 Trotterella al suo solito. Farebbe diventare isterico ogni allenatore, ma Pioli deve essere Gandhi. CHIESA 6,5 Corre, si ferma, riparte, tira bene, tira male, prova girate al volo e colpi ad effetto. Quando parte non lo prendono quasi mai, ma fa anche un po' di confusione. Comunque, almeno, non fa annoiare. SIMEONE 7 Bene già nel primo tempo, dove dimostra di essere tonico e pericoloso. Offre un bell'assit a Mirallas. Poi finalmente si sblocca con una bella girata di testa, nel momento più importante della partita. Peccato per l'esultanza stupida, ma la cosa importante è ritrovare il giocatore, intanto. MIRALLAS 7 Gioca su tutto il fronte di attacco, con movimenti da attaccante puro. Fa valere la sua esperienza e le sue discrete doti tecniche. Gol di buona fattura. DABO 6,5 Inspiegabile il fatto che giochi così poco. EYSSERIC 6 Entra nel momento migliore della Fiorentina, tutto fila liscio. HANCKO sv PIOLI 6,5 Da giustamente fiducia a Mirallas, preferisce Ceccherini a Laurini, il campo gli dà ragione. Squadra molto determinata nella ripresa, si deve essere fatto sentire. Deve dare più spazio a Dabo

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Le pagelle di Sassuolo - Fiorentina

LAFONT 5 Il gol preso da Duncan è simile a quello preso a Frosinone, dove stacca male e si estende poco, quello preso da Sensi lo vede partire in colpevole ritardo. Non sono errori clamorosi, ma stanno cominciando a far venire dei dubbi sulle sue effettive qualità. LAURINI 6 Bene nel primo tempo, un po' meno nella ripresa. Comunque si salva, considerando anche che non gioca mai.  PEZZELLA 7 Eroico. Unico a mantenere lucidità e precisione, si inventa l'assist del pari con un'azione degna di Rui Costa.  MILENKOVIC 4,5 Corona una delle sue peggiori prestazioni in maglia viola con un'espulsione ingenua. BIRAGHI 4,5 Soffre chiunque passi dalla sua parte, Berardi lo fa impazzire. Non alza un pallone. Gioca in nazionale, infatti è la nazionale peggiore dai tempi di Italia Corea del Nord del 1966. VERETOUT 5 Quando affonda anche lui c'è da preoccuparsi.  BENASSI 5 Fa letteralmente schifo per tutta la partita, poi trova il gol che la riapre. Ha solo quella ( grandissima) qualità. Si trova spesso al posto giusto. Ma è troppo poco. FERNANDES 6,5 Oggi molto meglio del solito, sia in fase di interdizione che in fase di inserimento. Da due suoi tiri nascono i primi due gol. GERSON 4,5 Forse non va in panchina perché nel caso dovesse scendere in campo all'improvviso, sarebbe pronto in una mezz'oretta. Però, allora, meglio in tribuna. Ancora meglio a Roma. VLAHOVIC 5 Non la vede mai, neanche tanto per colpa sua, a dire il vero. PIACA 4 In coppia con Gerson. Uno al binario 8 per Roma, l'altro al binario 9 per Torino. SIMEONE 7 Finalmente! Speriamo che si sia sbloccato a livello psicologico. Decisivo per il gol e non solo. CHIESA 5,5 Meglio di Piaca, ma da lui pretendiamo di più. MIRALLAS 6,5 Bravo a mantenere la lucidità per tirare bene in diagonale. Al 97' le gambe possono tremare. PIOLI 5 In confusione. Quando rivoluziona la squadra, nella ripresa si pente cambiando gli interpreti, come a Torino. Salva la panchina con due gol in zona Cesarini.

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Le pagelle di Fiorentina - Juventus

LAFONT 5,5 Sul primo gol è incolpevole, sul secondo restano invece grossi dubbi. Non pare trasmettere ancora tutta questa sicurezza, ma la giovane età non lo aiuta. Va aspettato. MILENKOVIC 5,5 In crisi anche lui contro i marziani. Quando si propone sulla fascia si vedono tutti i limiti di un centrale adattato. PEZZELLA 5,5 Si fa uccellare sul primo gol, uscendo malissimo. Per il resto se la cava bene, ma è un errore decisivo. VITOR HUGO 6 Il meno peggio, ieri, ma non sono mancati gli errori, anche grossolani. BIRAGHI 5 CB3 contro CR7. Non alza un pallone per bene sui cross, dietro fa acqua da tutte le parti. VERETOUT 5 Ci aspettavamo di più. Sbatte contro il loro muro, pare più moscio del solito. BENASSI 5 Sfiora il gol dopo pochi secondi con un gran tiro. Ecco, la sua partita finisce lì. FERNANDES 5 Anche lui va vicino al gol dopo una azione in pressing solitario. Per il resto stendiamo un velo pietoso. Non adatto alla serie A. CHIESA 5,5 Poco ispirato anche lui, si nota solo per un gran recupero difensivo. SIMEONE 4 Ora è indifendibile. Avrebbe bisogno di rifiatare, perseverare così fa male anche a lui.  GERSON 5 Bellino da vedere, quanto inutile. Impalpabile. PIACA 5 Buon rientro a Torino. THEREAU SV La mossa della disperazione.  PIOLI 5 Squadra che non segna non si cambia

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Le Pagelle di Bologna - Fiorentina

LAFONT - Subito attento nel respingere il primo tentativo di Poli dopo cinque minuti è invece decisivo nel mandare in corner il colpo di testa di Orsolini che chiude il primo tempo. Resta la miglior notizia del mercato estivo, 6,5 MILENKOVIC - Si fa apprezzare con un tiro dalla lunghissima distanza un po’ troppo centrale. Qualche sbavatura in nei primi minuti del secondo tempo. Sfortunato nel colpire il palo di testa, 6 CECCHERINI - All’esordio dal primo minuto tiene tutto sommato bene nel primo tempo. Stesso dicasi nella ripresa nella quale non deve comunque sudare troppe camice, 6 VITOR HUGO - Da un suo pallone perso, in avvio, nasce la prima occasione di Poli, ma si fa trovare pronto poco dopo in anticipo su Orsolini. Determinante a fine primo tempo su Palacio, salvo perdere subito dopo il pallone. Si fa ammonire a inizio secondo tempo ma regge bene la pressione, 6,5 BIRAGHI - Qualche buon anticipo poi Gerson lo chiama al tiro ma lui spara altissimo. Manca di precisione sia sui traversoni che sui calci piazzati, 5,5 BENASSI - Potrebbe segnare ancora sul bell’invito di Gerson ma il suo tiro finisce largo di poco. La mancanza di precisione si ripercuote anche su qualche passaggio di troppo. Manca in continuità concedendosi troppe pause e infilando troppe scelte sbagliate, 5  Dal 41’st DABO - S.v. VERETOUT - Fa sentire i muscoli in mezzo recuperando più di un pallone ma facendo mancare la sua inventiva. A inizio ripresa grande break e super assist per Simeone che sbaglia ancora. Col passare del tempo sbaglia qualche appoggio di troppo e soprattutto spreca qualche contropiede in modo anomalo. Si salva ma non è la sua versione migliore, 6 EDIMILSON - Poco appariscente si limita a giocare il più semplice possibile. Resta a lungo nascosto e più che alimentare la manovra partecipa al festival dell’errore gratuito, 5,5 GERSON - Si muove sulla destra offrendo un bel pallone a Benassi dopo una ventina di minuti. Poco dopo si fa fermare da Danilo sul più bello poi è efficace nello spunto successivo sul quale Skorupski blocca il suo cross ma anche il tentativo di rovesciata più tardi non è preciso. Comincia bene nel secondo tempo con un buon pallone per Chiesa e uno per Simeone. Qualcosa di meglio rispetto alle ultime prove, 6 Dal 39’st MIRALLAS - S.v. SIMEONE - Qualche buon movimento al limite dell’area nelle prime fasi della partita, mentre il primo tiro viene bloccato da Skorupski. Più tardi preferisce il tiro da fuori piuttosto che il pallone filtrante per Chiesa. Quando Veretout lo manda in porta prima sbaglia il controllo poi manca al momento del tiro. Sull’angolo seguente la deviazione ravvicinata viene deviata da un difensore. Si rivede con un’accelerazione e tocco finale per Veretout che però è troppo corto.  Un’altra giornata negativa con tanto di eccesso di egoismo. Notte fonda, 4,5 Dal 28’st THEREAU - Entra ma non ha tempo per incidere, 6 CHIESA - Parte da sinistra ed è sua la prima conclusione a rete della Fiorentina con Skorupski che manda in angolo. S’infuria quando Simeone non lo serve preferendo tirare. Si rivede al tiro su invito di Gerson nei primi minuti del secondo tempo, ma senza fortuna. Il solito predicatore nel deserto, 6. PIOLI - Conferma le indicazioni della vigilia alzando Gerson al ruolo di esterno destro e inserendo Edimilson in mezzo con Benassi e Veretout centrale. Al posto di Pezzella c’è Ceccherini. Escluso un avvio un po’ troppo timoroso il primo tempo è di assoluto dominio con le solite numerose occasioni da rete dalle quali però non nascono gol, né con Chiesa, né con Gerson né con Simeone. E nel finale ci vuole un miracolo di Lafont per evitare il peggio. La ripresa comincia in identico modo, con una valanga di occasioni da rete sprecate incluso lo sfortunato palo di Milenkovic. A poco più di un quarto d’ora dalla ripresa ripesca Thereau e sostituisce Simeone poi tocca a Mirallas per Gerson, infine a Dabo per Benassi. Anche oggi la sua squadra spreca troppo e palesa i problemi di sempre, mancata sintonia offensiva tra Simeone e Chiesa inclusa (chi dovrebbe risolvere questo problema dopo un anno e mezzo?). I soliti cambi, con il solito esito, e con il solito pareggio, 5

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Le pagelle di Frosinone - Fiorentina

LAFONT 6 Poco impegnato per 90 minuti, prende gol all'ultimo su un gran tiro da fuori. Obiettivamente difficile da parare. MILENKOVIC 6 Nel secondo tempo riprende in mano la situazione, dopo qualche sbavatura nella prima parte di gara. PEZZELLA 6,5 Sicuro e poco impegnato. VITOR HUGO 6 Qualche sbavatura all'inizio, poi poche sofferenze. BIRAGHI 6 Va vicino al gol su punizione, mette un paio di bei palloni in mezzo, ma lascia anche qualche spazio di troppo in copertura. Bello un salvataggio di testa nel primo tempo. VERETOUT 6 Fa il suo, come sempre, ma da mezz'ala è un'altra cosa. BENASSI 6,5 Non è un granché tecnicamente, non è un granché neanche in fase difensiva, ma ha la qualità più importante in questo gioco. I tempi di inserimento. Quinto gol stagionale. Non è un caso. GERSON 5,5 Le doti tecniche non fanno la differenza. Ci vuole più sostanza in quel ruolo, e tempi di gioco diversi. Crolla nel finale. Andava cambiato. CHIESA 7 Quando andrà via lui, potremo chiudere baracca.  SIMEONE 5 Altra prova opaca. E senza gol. È un problema. E se ne rende conto anche lui. PIACA 5 Barlumi di calcio e pause lunghe come i film di Antonioni. Alla Juventus andrebbe a fare il titolare. Nella squadra in C.  FERNANDES 5 Male. Non trova la posizione giusta in campo, non entra con il piglio dovuto. MIRALLAS 6 Da un po' di vivacità. VLAHOVIC SV  PIOLI 5 Cambi che creano solo confusione. Una squadra che ha la solidità difensiva della Fiorentina, unica cosa positiva della squadra insieme al talento di Chiesa, non può farsi rimontare per quattro volte di seguito.

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Le pagelle di Fiorentina - Roma

LAFONT 6 Sparare addosso a lui e a Simeone è lo sport del momento in casa viola. L'uscita sul gol di Florenzi non è impeccabile, certo, ma non è neanche fortunato. Salva il risultato in un paio di occasioni. Diamogli tempo. Diventerà un buon portiere. MILENKOVIC 6 Per esaltarne le caratteristiche di difensore puro dovrebbe giocare centrale o a tre. Così è limitato. Comunque se la cava. PEZZELLA 6,5 Chiude sempre con tempismo e vigore. Poche sbavature. Una sicurezza. VITOR HUGO 7 Ha i piedi di Rocchigiani e la forza fisica di Repka. Oggi si è notata di più la seconda. BIRAGHI 5,5 In difficoltà costante. Poche occasioni per farsi vedere in avanti.  VERETOUT 7 Rigorista di grande affidabilità, gioca una partita con la solita sagacia e la solita grinta. Imprescindibile. BENASSI 6 Non trova troppi spazi per i suoi consueti inserimenti, ma gioca leggermente meglio a tutto campo. Utile anche in fase difensiva.  GERSON 6,5 Sembra un altro per voglia di combattere e dinamismo. Sarà che ci teneva a fare bella figura davanti ai proprietari del suo cartellino? Se non gioca con la stessa grinta a Frosinone, in panca fino a Maggio. CHIESA 7 Il primo che dice che la deve dare di più, ogni tanto, mi deve spiegare a chi. Unico campione vero della squadra, unica luce che si accende.  SIMEONE 6 Ebbene sì, per me la sufficienza la vale. Si conquista il rigore, torna a lottare come non aveva fatto fino in fondo nelle ultime partite. Un po' in crescita. Merita fiducia. MIRALLAS 4,5 Partita imbarazzante. Mai una giocata, mai uno spunto. FERNANDES 6,5 Entra bene in partita, dando peso e qualità. DABO 5,5 Incide poco, di sicuro meno di quello che speravamo, almeno nella sostanza. PIACA 5,5 Un'altra mezza delusione, anche se gioca pochi minuti. PIOLI 6 Azzecca il primo cambio, meno gli altri due. Ma ha a disposizione la rosa della Fiorentina, non quella della Roma.

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Le pagelle di Torino - Fiorentina

LAFONT 6,5 Più che altro, sul gol è sfortunato. Si riscatta comunque con alcuni interventi decisivi. MILENKOVIC 5,5 Il giallo dopo pochi minuti forse lo condiziona. Non mostra la solita sicurezza difensiva, mentre mostra la solita scarsa propensione a spingere. PEZZELLA 6,5 Il migliore dei difensori. Partita concreta, senza pecche. Aiutato anche dalla scarsa vena di Belotti. VITOR HUGO 6 Pochi fronzoli, discreta sostanza. Soffre il giusto gli attaccanti granata. BIRAGHI 5,5 Troppi errori di misura. Soffre anche in fase difensiva. VERETOUT 6 Canta e porta la croce. Nel secondo tempo prende in mano la squadra, dopo un primo tempo sofferto. Non può passare sempre tutto da lui. Necessita di aiuto. BENASSI 6,5 Il classico gol dell'ex in apertura. Come sempre prezioso in fase di inserimento, meno bene quando deve difendere. FERNANDES 5 Un'altra prova opaca. Sostituito al '45. CHIESA 7 Pare l'Antognoni della fine degli anni '70. Quando hai come compagni i Pagliari e i Desolati del nuovo millennio, ti tocca fare tutto da solo. MIRALLAS 5 Non pervenuto. EYSSERIC 5 O che giocatori doveva avere il Nizza lo scorso anno per ritenerlo fondamentale? SIMEONE 5,5 In leggero miglioramento rispetto alle ultime prove, ma sempre davvero poco. GERSON 4,5 Riesce nel miracoloso intento di far rimpiangere Fernandes.  DABO S.V Meriterebbe più spazio. PIOLI 5 Che sbagli la formazione di partenza lo confermano prima il campo, dove la squadra gioca un pessimo primo tempo, poi lui stesso, cambiando due giocatori all'intervallo.

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Le pagelle di Fiorentina - Cagliari

LAFONT 6 Meno indeciso di altre volte, qualche dubbio sul gol subito, ma le colpe maggiori sono di Pezzella e Hugo, si riscatta comunque poco dopo con una bella parata di piede. MILENKOVIC 5,5 Più in difficoltà del solito, malino in fase di impostazione. PEZZELLA 5,5 Bene fino al gol, dove Pavoletti lo taglia fuori. Gioca senza praticamente vedere da un occhio nel recupero. VITOR HUGO 5,5 Anche lui male nell'occasione del gol subito. Per il resto partita dignitosa. Ma l'errore pesa troppo sul risultato. BIRAGHI 6 Il migliore del reparto arretrato. Qualche buon cross non sfruttato a dovere. VERETOUT 6 Messo un po' nel mezzo dal buon centrocampo sardo, non molla comunque mai. Freddo come sempre dagli 11 metri. FERNANDES 6 Meglio di altre volte, si propone un po' di più, anche se cala vistosamente nel finale. GERSON 5,5 Parte bene, con piglio autoritario e dinamismo inaspettato. Poi, alla lunga, torna a passeggiare. CHIESA 8 Nel primo tempo è l'unico pericoloso. Nel secondo è straripante. Si prende il rigore, salta sempre l'uomo, sfiora il gol dell'anno con una giocata da urlo, che solo la reattività di Cragno gli nega, corre e lotta fino al minuto numero 100. SIMEONE 5 Quando in 100 minuti un centravanti non tira in porta, è un problema. Aiuta anche meno la squadra rispetto ad altre volte. PIACA 4 Inguardabile MIRALLAS 5 Non entra proprio in partita EYSSERIC 6 Qualcosina combina. VLAHOVIC S.V  PIOLI 5 Squadra spenta, non solo per colpa del vento. Cambio di Simeone troppo tardivo.

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Le pagelle di Lazio - Fiorentina

LAFONT 5,5 Alterna uscite sciagurate a buoni interventi. Da rivedere. MILENKOVIC 6 La solita concretezza. Qualche errore di misura. PEZZELLA 6,5 Sicuro e preciso. La difesa ha retto bene, come sempre in questo inizio stagione. VITOR HUGO 6,5 Bene anche lui. Alcuni interventi di grande efficacia. BIRAGHI 6 Senza infamia e senza lode. Non spinge tanto. VERETOUT 6,5 Tra i migliori. Si è calato completamente nel nuovo ruolo.  BENASSI 4,5 Benassi, ma non benissimo. Sbaglia tutto. Fuori all'intervallo. GERSON 5 In quello che per lui doveva essere un derby, passeggia come al solito. Parte anche benino, poi si intristisce. Come noi a vederlo. CHIESA 6 Il più pericoloso, con i suoi strappi e le sue accelerazioni, pur in una partita non eccezionale. SIMEONE 5 Comincia ad essere un problema la sua scarsa vena prolifica. Ma il problema più grosso è l'assenza di ricambi adeguati. PIACA 5 Altra prova scialba. Cominciano ad essere troppe. FERNANDES 5,5 Peggio di Benassi era impossibile. Ma non è che ci sia mancato tanto. EYSSERIC 6 Meglio di Piaca. SOTTIL 6 Seconda presenza dopo Genova. Incoraggiante. PIOLI 6 Tutto sommato la sconfitta è anche immeritata, ma regala alcuni giocatori come Gerson e Piaca, che in trasferta, ora come ora, sono un peso insopportabile per la squadra.

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Le pagelle di Fiorentina - Atalanta

LAFONT 6 Da brividi un'uscita a vuoto, reattivo quando viene chiamato in causa. MILENKOVIC 6,5 Alza un muro. Non si passa. PAZZELLA 7 Ottima partita, contro avversari tosti. Perde pochissimi duelli. VITOR HUGO 6,5 Bene come Pezzella, ma con qualche imprecisione tecnica in più. BIRAGHI 6,5 Soffre Gomez quando è dalla sua parte, ma resiste. Qualche bello spunto e qualche cross sprecato. Un gol bellissimo. VERETOUT 7 L'unico centrocampista sempre lucido. Anima della squadra. Freddo e preciso dagli 11 metri. BENASSI 5,5 Esce per infortunio, ma non pareva la sua giornata. GERSON 5 Giocatore regalato all'Atalanta. Troppo sotto ritmo, le qualità tecniche non bastano. CHIESA 10 Bisogna avere talento anche per prendere questi rigori. E a noi va bene così. Peraltro azione dirompente, come quella con l'Udinese sul gol di Benassi. SIMEONE 5,5 Fa tenerezza per l'impegno che ci mette. PIACA 5 Molto deludente, mai una giocata.  FERNANDES 5,5 Aggiunge poco, il centrocampo è il reparto che ha subito di più. MIRALLAS 6 Entra bene in partita. Da usare di più. LAURINI SV  PIOLI 6 La squadra soffre tanto, ma alla fine porta a casa i punti. Va bene così.  VAR 10 Meno ti vediamo, meglio stiamo.

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Le pagelle di Inter - Fiorentina

LAFONT 5,5 Sul rigore ci arriva quasi, sul gol di D'Ambrosio idem. Ma non si può dare la sufficienza ad un portiere che rischia così tanto, e sbagliando spesso, fidandosi dei suoi piedi.  MILENKOVIC 6,5 Partita di gran sostanza, senza sbavature. PEZZELLA 6,5 Vince quasi tutti i duelli. Gioca con calma e sicurezza. VITOR HUGO 5,5 Sarebbe in linea con i compagni, ma commette due ingenuità che costano carissime. BIRAGHI 6 Spinge quando può, soffre nel primo tempo contro Candreva. Meglio nella ripresa. VERETOUT 7 Cala solo un po' nel finale, dopo una splendida battaglia con Nainggolan. Di una intelligenza tattica unica. E con qualità. BENASSI 6 A fasi alterne. Qualche spunto interessante, qualche recupero ( decisivo quello sul gol di Chiesa) e qualche pausa. FERNANDES 6 Per me esce nel suo momento migliore, dopo un inizio in ombra. CHIESA 8 Commovente. Gioca una partita tutta sua, ma sempre al servizio della squadra. È il più grande talento del calcio italiano.  SIMEONE 5 Deve rifiatare. Arriva sempre con un attimo di ritardo, manca un gol abbastanza facile da realizzare. Giustamente sostituito. MIRALLAS 7 Non ha i 90 minuti, ma per più di un'ora è sempre pericoloso, anche con gradi giocate. Gioca mezz'ora da prima punta, ma lì convince meno. PIACA 6 Deve semplicemente essere più decisivo. Le qualità per farlo ci sono. GERSON 6 Entra bene in partita. VLAHOVIC SV Sfiora il pari nel recupero, ma arriva scoordinato. Alla prossima. PIOLI 6,5 Qualche perplessità solo sul cambio Gerson-Fernandes, ma gara ben preparata e ben condotta. MAZZOLENI 10 Protagonista assoluto, con cartellini a senso unico, mancata espulsione di Asamoah, che, avendo giocato nella Juve, gode sempre dell'immunità parlamentare, fischi al momento giusto per evitare pericoli nel finale e via dicendo. Poi, quando ha un attimo di amnesia, lo richiama il VAR. In evidente imbarazzo, guarda lo schermo con la sua faccia a pesce lesso, e, pur non capendo se Vitor Hugo tocca o no la palla, se la distanza tra il brasiliano e Candreva è troppo poca o no, fischia con soddisfazione il rigore ai nerazzurri. Speriamo sia l'ultima volta che ci capiti

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Le pagelle di Fiorentina - Spal

LAFONT SV Spettatore non pagante. MILENKOVIC 7 Sale in cielo per segnare il gol che gela la Spal, nel loro momento migliore. È il secondo centro in 5 partite, ed anche a Genova ci era andato vicino. Dietro mai un problema. PEZZELLA 6,5 La solita sicurezza in una partita tranquilla. VITOR HUGO 6,5 Il solito dominio fisico. Gran coppia con Pezzella. BIRAGHI 6 Soffre Lazzari, gran giocatore, ed ha il merito di tirargli un calcio stile Bruce Lee. Rischiando il rosso, Pioli lo toglie giustamente all'intervallo. Ha anche il merito di mettere in mezzo la palla dell' uno a zero.  VERETOUT 7 Oggi a suo agio perfettamente nel nuovo ruolo, continuo nei novanta minuti. In una parola, fondamentale. BENASSI 6 Non una gran partita, con qualche errore di troppo, ma comunque un moto continuo. GERSON 6 Gioca bene dal 2-0 in poi, a partita chiusa. Molto lezioso, deve essere più incisivo e farsi vedere di più nei momenti di difficoltà. CHIESA 7,5 Devastante. Destra o sinistra per lui è uguale, ti punta e ti salta. Gara impreziosita dal gol del 3-0.  SIMEONE 5,5 Sembra un po' stanchino, non viene cambiato mai. Soffre per non aver timbrato il cartellino. Lo farà a Milano.  PIACA 6 Primo gol in viola ( facile facile), qualche giocata di fino, ma anche lunghe pause. Deve dare di più. Lo farà quando troverà la forma. HANCKO 7 Gran bell'esordio. Sicuro di sé, non soffre Lazzari come Biraghi, ma la partita era già chiusa. MIRALLAS 6 Vicino al gol, come a Genova, in leggera crescita. EYSSERIC 6 Con spazi a disposizione, fa valere le sue buone doti tecniche. PIOLI 7 Nessun problema nella preparazione alla gara, ormai un suo marchio di fabbrica. Giusti i cambi. Gara perfetta.

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Le pagelle del recupero Sampdoria - Fiorentina

DRAGOWSKI 6 Da brividi con i piedi, e non è una novità, per il resto non troppi problemi. Il gol di Caprari è imparabile. MILENKOVIC 6 Come sempre attento, lascia solo un po' di spazio a Caprari nell'azione del gol, ma ci può stare. Sbaglia troppi appoggi e lanci nel primo tempo, ma nel secondo è pericoloso due volte, di testa e, nel recupero, con una gran botta da fuori. PEZZELLA 6,5 Molto bene, ormai una garanzia. Cancella il ricordo della partita dello scorso anno.  VITOR HUGO 6,5 Forma una coppia di grande affidabilità con Pezzella. Bravissimo sulle palle alte. BIRAGHI 6,5 Primo tempo di gran livello, con assist a Simeone e gran tiro da fuori poco dopo. Nella ripresa si abbassa molto, insieme alla squadra, ma dalla sua parte regge bene. VERETOUT 6,5 Molto meglio che a Napoli. Spesso nel vivo del gioco, è il più lucido quando la squadra cala. FERNANDES 6 Benino da mezz'ala, da sostanza e non rinuncia mai a giocare la palla, con alterne fortune. GERSON 5,5 Prova scialba, come a Napoli. Da l'idea di essere poco in sintonia con lo spirito battagliero della squadra. Giustamente sostituito. CHIESA 6,5 Bella prestazione, continua e di qualità. È mancato solo lo spunto vincente. SIMEONE 7 Spreca due palle gol nei primi sei minuti. Non si abbatte e la butta dentro subito dopo. Poi la solita gara senza esclusione di colpi. Abbandonato un po' dai compagni nella ripresa. Fondamentale. PIACA 6 Finalmente titolare, si vede che ha grandi colpi. Va vicino al gol, prima di testa e poi di destro. Peccato. Ancora non ha i 90 minuti nelle gambe. Esce per Mirallas. BENASSI 5,5 Entra nervoso, prendendosi subito un giallo. Non si vede quasi mai. MIRALLAS 6 Esordio in A per il belga. Si allarga molto, forse troppo, ma un suo spunto al 90' poteva essere decisivo. SOTTIL SV Benvenuto. PIOLI 6,5 Squadra messa bene, come spesso accade. Poi, nella gestione della gara, Giampaolo si mostra più scaltro ed incisivo con i cambi, ma almeno ha il coraggio di fare esordire Mirallas e Sottil. L'anno scorso avrebbe messo Gil Dias.

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Fiorentina - Spal

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Le Pagelle di Napoli - Fiorentina

DRAGOWSKI 6,5  Gli tocca una partita delicata per partire titolare. Se la cava bene, senza commettere errori, facendo anche un mezzo miracolo su Zelinski nel finale. Incolpevole sul gol. MILENKOVIC 6  Attento ed efficace, mai in affanno. PEZZELLA  6 Tutto sommato soffre poco, sempre preciso. Nell'occasione del gol si fa rubare il tempo da Insigne, ma sono più i meriti del napoletano che i suoi demeriti. VITOR HUGO  6,5  Spazza via tutto, di testa e di piede. BIRAGHI  6,5  Soffre poco Callejon, spinge quando può. In fase difensiva sta facendo passi in avanti. VERETOUT  5  Esordio stagionale dopo la squalifica, in una partita difficile ed in un ruolo non suo. Non si vede mai, da rivedere come centrale in un centrocampo a tre. BENASSI 6 Si vede meno che nelle altre due partite, ma offre sempre il suo contributo tecnico e dinamico. GERSON  5  Troppo molle, non riesce mai a sfruttare le sue capacità tecniche. CHIESA 6,5 Lotta come un indemoniato, prova a rendersi pericoloso sempre, e da una grossa mano in fase difensiva. SIMEONE  6  Mai pericoloso, mai un pallone giocabile, ma prende anche un sacco di botte e non si tira mai indietro. EYSSERIC 6,5 Primo tempo di gran livello. Svaria su tutto il fronte di attacco, allargandosi, accentrandosi e scambiando posizione con Chiesa. È anche il più pericoloso al tiro. Tutto sommato regge bene anche nella ripresa. DABO 6 Da più sostanza rispetto a Gerson. FERNANDES 6 Più a suo agio di Veretout in quel ruolo PIACA svPIOLI 6 La squadra non è messa male in campo, con l'unico dubbio sulla posizione di Veretout, ma alla lunga è un po' troppo rinunciataria. I cambi ci stanno tutti, ma non riescono ad essere decisivi per portare a casa il punto sperato.

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Le Pagelle di Fiorentina - Udinese

LAFONT 6 Mai impegnato seriamente, sicuro nelle uscite. Speriamo che l'infortunio non sia niente di grave. DRAGOWSKI 6 Meno sicuro del francese nelle uscite, ma mai in difficoltà. MILENKOVIC 6 Sicuro nelle chiusure, concede pochissimo. Non sale mai a spingere, ma non è proprio nelle sue corde. PEZZELLA 6,5 Bene il capitano, mai in difficoltà. VITOR HUGO 7 Il migliore del reparto, con una gran chiusura a inizio ripresa in piena area di rigore. BIRAGHI 6 Concede qualcosa dalla sua parte, ma spinge tanto, con alterne fortune. Ha sul destro due volte il tiro, e ha almeno il coraggio di provarci. FERNANDES 6,5 Buone geometrie, conferma la discreta prestazione vista col Chievo. BENASSI 7 È sempre il più pericoloso, prima del gol ciabatta male di sinistro da buona posizione, ma era lì. Il gol un capolavoro balistico. GERSON 6 Passo indietro rispetto alla spumeggiante prova contro il Chievo. Oggi gli spazi erano pochi. DABO 6 Entra bene in partita, dando sostanza. CHIESA 6,5 A tratti avulso dal gioco, ma, essendo il giocatore più forte della Fiorentina è imprescindibile. E l'azione che porta al gol, con la ciliegina dell'assist lo dimostra. SIMEONE 6 Non tira mai in porta, ma lo spirito è quello giusto. Utilissimo sempre, anche se non segna. EYSSERIC 6,5 Parte benissimo, con un paio di gran giocate, poi via via sparisce, con qualche sprazzo ogni tanto. Sembra un giocatore con delle indubbie qualità, ma inadatto a certi ritmi. PIACA 6 Si vede che ha qualità. PIOLI 7 Squadra che vince non si cambia, e se si rivince si ha ragione. Punto. Cambi del secondo tempo giusti e al momento giusto. CURVA FIESOLE 10 Polemiche della settimana spazzate via da 94 minuti di tifo incessante, a tratti commovente, che da letteralmente la carica alla squadra. Pareva fosse un Fiorentina - Juventus degli anni '80, è mancato solo un gol di Daniel Bertoni.

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Le Pagelle di Fiorentina - Chievo

LAFONT 6  Qualche piccola sbavatura, nel complesso di una serata comunque tranquilla. Tomovic lo beffa sul primo palo, ma non ha grandi colpe. MILENKOVIC 7  Partita tranquilla, impreziosita da un gol fantastico. PEZZELLA 6,5  Nei momenti decisivi, nel primo tempo, è sempre presente e preciso. Si fa anticipare sul gol di Tomovic, ma sul 4-0 ci può stare. VITOR HUGO 6  Troppi errori, anche se poi magari rimedia col fisico e con la generosità. Ma deve essere più preciso. BIRAGHI 6,5 Spinge con continuità, talvolta con precisione. Dietro serata senza patemi. EDIMILSON 6,5 Gioca a sorpresa, ed anche bene. Nonostante le lunghe leve, riesce a velocizzare la manovra e a dare respiro alla squadra. Incoraggiante. BENASSI 7,5 Doppietta e non solo. Fa a pezzi la difesa del Chievo con i suoi inserimenti. Speriamo sia più continuo rispetto alla scorsa stagione. GERSON 7,5 Per qualità delle giocate, il migliore in campo. Assist, lanci e tante belle giocate. Il gol facile facile, ma comunque era lì. CHIESA 6,5 Non continuo nell'arco della partita, ma sempre pericoloso. Il gol gli dà fiducia. SIMEONE 7 Trova la rete solo a tempo scaduto, ma la merita sicuramente, per il solito impegno. Bello l'assist a Benassi per il 3-0. Sotto gli occhi del padre. Meno male che hanno Diego Costa e Griezman. EYSSERIC 6,5 Spesso fuori dal gioco, ma quando ci entra lo fa con qualità. Un cioccolatino l'assist a Simeone alla fine. NORGARD 6 Entra bene in partita. PIACA  S.V. DABO   S.V. PIOLI   7 Convince la scelta di Edimilson titolare, non rischia ( giustamente) Piaca. L'approccio alla partita della squadra ottimo. TOMOVIC 10  Dietro non ne azzecca una, segna il gol della bandiera e lo dedica a Davide Astori. Grande Nenad. Uno di noi per sempre.

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Il Viola Club Stella della Versila

Fa le condoglianze a Christian Riganò ed alla sua famiglia per la scomparsa della madre. Un abbraccio “Bomber” da tutto il Viola Club Stella della Versila

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Il Viola Club Stella Della Versilia

Comunica il calendario 2018-2019 della ACF Fiorentina

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DAVID HANCKO E’ UN CALCIATORE DELLA FIORENTINA

La Fiorentina comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisto, a titolo definitivo, del calciatore David Hancko dal MSK Zilina. Hancko è nato a Prievidza il 13 dicembre del 1997, nell’ultima stagione ha disputato 32 partire realizzando 4 reti. Il calciatore ha collezionato inoltre 7 presenze nella nazionale under 21 del suo paese. Hancko sarà a Firenze nei prossimi giorni per svolgere le visite mediche.   Fonte http://it.violachannel.tv

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Condoglianze

Questa notte è mancata la Mamma del nostro presidente Ivano Boschetti, il consiglio del Viola Club Stella della Versila si unisce al dolore della perdita, sentite condoglianze un forte abbraccio.

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Il Viola Club Stella Della Versilia Organizza

Cena di Fine Stagione da Franco, ottimo menù l’occasione perfetta per stare insieme, è possibile prenotarsi entro il 3 Giugno

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Il Viola Club Stella della Versila Augura

Buon compleanno a Christian Rigano’ Bomber della Fiorentina ... Dio perdona,Riga-nò! #BuonCompleanno #Rigano #RigaGol @ACFFiorentina #ViolaClubStellaDellaVersilia

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Le Pagelle di Milan - Fiorentina

SPORTIELLO 5 Il gol preso su punizione è da terza categoria. Rimandarlo al mittente. DRAGOWSKI 3 Sportiello in confronto sembra Dasaev. Tre gol presi. In tutti e tre colpevole. MILENKOVIC 5,5 In difficoltà, ma meno degli altri. PEZZELLA 5 In crisi anche lui, esce all'intervallo. VITOR HUGO s.v. Esce per infortunio. Qualche sbavatura l'aveva commessa già. BIRAGHI 5 CR3 non trova spazi. Non chiude mai, dalla sua parte c'è un party del Milan. Sono tutti invitati. Meno tatuaggi, più cross, please. CRISTOFORO 4 Speriamo sia l'ultima. BENASSI 4 Imbarazzante. Sbaglia tutti i passaggi, non fa nulla. DABO 6,5 Tra le poche note liete. Lotta e sbaglia poco, ha decisamente acquisito sicurezza. Un suo recupero porta al gol di Simeone. CHIESA 6 Splendido l'assist nell'azione del gol. Poi va ad intermittenza, ma è sempre pericoloso. SAPONARA 5 Non entra mai nel vivo del gioco. SIMEONE 6 Un gran gol e poco altro. Ma poche palle disponibili, in verità. Alla fine 14 gol senza rigori sono un bottino onorevole. MAXI OLIVEIRA 5 Inizia quasi bene da centrale, poi emergono le sue qualità. Addio. BRUNO GASPAR 4,5 A mai più rivederci. PIOLI 8 Con tutti rotti e infortuni in corso riesce a tenere fuori Falcinelli e Gil Dias. Per me va bene così.

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Le pagelle di Fiorentina - Cagliari

SPORTIELLO 5 Con i piedi fa paura, ieri incerto anche sul gol. Malino. LAURINI 5,5 Soffre Farias, non spinge mai. Qualche buon intervento in anticipo e di testa, ma non da meritarsi la sufficienza. PEZZELLA 6 L'unico a salvarsi dietro, anche se sempre in sofferenza. Un bel salvataggio. Speriamo che resti. MILENKOVIC 5 In difficoltà. Sul centro sinistra soffre troppo. Come il PD. BIRAGHI 5 CB3 in gran difficoltà. Dietro è da paura. Addio top club. BADELJ 5 Lento e impacciato. Una delle sue prestazioni più scadenti. BENASSI 5 Una partita bene e una male, un po' come tutta la stagione. Sostituto nella ripresa. VERETOUT 8 Da senso alla partita rifilando una magnifica pedata al primo che ha a portata di mano nel recupero. Esce tra gli applausi della Fiesole. EYSSERIC 4,5 Pessimo. Non ha proprio il passo per la serie A. Un azzardo farlo partire titolare. CHIESA 5 Si incaponisce troppo. Non dimostra le indubbie qualità che ha. Finale di stagione un po' in calo. SIMEONE 6 Uno dei pochi a salvarsi. Se non tira in porta non è colpa sua. Lotta sempre, ma predica nel deserto. FALCINELLI 5 Mai più in viola. Vi prego. SAPONARA 5,5 Meglio di Eysseric. Ma sempre troppo poco. GIL DIAS 5 Pochi minuti, ma riesce a meritarsi l'insufficienza. PIOLI 4 Squadra molle e smarrita. Scelte discutibili in partenza(Eysseric) e cambi che non hanno migliorato la situazione. Finire con Gil Dias e Falcinelli insieme in campo è da denuncia. Inoltre non si può tenere fuori 90 minuti il Dabo visto a Genova.

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Viola Club Stella Della Versilia

#FiorentinaCagliari sarà l’ultima partita al Franchi di questa stagione. Se anche voi siete in crisi d’astinenza vi capiamo molto bene...#ForzaViola #AleFiorentina #DA13#ViolaClubStellaDellaVersilia #insensibile

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Le pagelle di Genoa - Fiorentina

SPORTIELLO 6,5 Incolpevole sui gol subiti, attento le poche altre volte che viene chiamato in causa.  BRUNO GASPAR 4,5 In crisi continua con Lazovic, male anche nelle mancate chiusure nei due gol Rossoblu.  PEZZELLA 5 Oggi male, mostra incertezze inusuali.  MILENKOVIC 6 Meno in difficoltà rispetto a Pezzella, ma partita faticosa anche per lui.  BIRAGHI 6 Benino quando spinge, malino quando difende.  BADELJ 6,5 Solita partita intelligente. Ci prova da fuori con bel sinistro nel primo tempo, ma è bravo Perin.  VERETOUT 6,5 Recupera un gran pallone a due dalla fine. È lo specchio della sua stagione. Non molla veramente mai.  BENASSI 7 Torna a buttarsi dentro con efficacia. Freddo nel battere Perin in uscita.  CHIESA 6,5 Diventa determinante quando il Genoa rimane in 10, con la sua velocità e la sua potenza. Gran palla ad Eysseric nell'azione del terzo gol. Ma io pretendo di più da uno con le sue qualità.  SAPONARA 6 Gran palla a Simeone, che l'argentino non sfrutta. Ha un gran piede, ma poca tenuta. Meglio Eysseric quando entra.  SIMEONE 6 Sbaglia subito sulla palla di Saponara, poi la solita partita di quantità, ma questa volta senza grandi occasioni. Bello l'assist per Benassi.  DABO 8 Dirompente. Messo a fare la mezz'ala sinistra, spacca la partita. Palo, gol e un fisico da bronzo di Riace.  EYSSERIC 7 Suo il gol del pareggio, suo l'assist del sorpasso. What else?  FALCINELLI 6,5 Finalmente un buon impatto sulla gara. Solo la bravura di Perin gli evita la gioia del gol.  PIOLI 7 Azzecca I cambi. Punto.  GLI OCCHIALI DI BALLARDINI 10 Con il sole o con la grandine. Sempre i soliti, sempre al loro posto. Una delle poche certezze del mondo moderno

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Le Pagelle di Fiorentina - Napoli

SPORTIELLO 6 Praticamente inoperoso. Un calcio d'angolo velenoso di Mario Rui e un tiro al volo centrale di Mertens gli unici tiri in porta del Napoli. LAURINI 7 Insigne non la vede mai, e lui ha anche gli spazi giusti per qualche incursione in avanti. Suo il lancio per Simeone nell'occasione dell'espulsione. MILENKOVIC 7 Partita senza sbavature, impreziosita da qualche bella chiusura. PEZZELLA 7 Addirittura inoperoso per lunghi tratti, ma, quando viene chiamato in causa, sfodera tutta la sua sicurezza. BIRAGHI 6,5 Calleon non gli crea problemi. Ha modo di sbizzarrirsi in avanti, dove tenta anche una giocata alla CR7. Ma lui è CB3. BADELJ 7 Fondamentale il suo rientro, con l'uscita di Jorginho dal campo, diventa il padrone assoluto del centrocampo, facendo girare la squadra con la abituale maestria. BENASSI 6 Poteva sfruttare maggiormente la superiorità numerica con qualche inserimento in più. Ma pare un po' in calo fisico. VERETOUT 6,5 Calcia male le punizioni, ma ci stava abituando bene. Per il resto, la solita partita generosa e ordinata. SAPONARA 6 Pretendiamo di più da uno con le sue qualità, soprattutto in una gara facile come quella di ieri, con un avversario in inferiorità numerica e in confusione. CHIESA 6,5 Meno pericoloso del solito, di pregevole solo l'assist finale a Simeone. Comunque non demerita. SIMEONE 9 Tre gol e un rosso procurato. Taglia a fette la difesa del Napoli, va in gol al 93' quando è stremato, non lesina impegno e corsa. Devastante. Non gli do 10 perché 10 si dava solo a Batistuta. BRUNO GASPAR 6 Buon impatto sulla partita. CRISTOFORO s.vEYSSERIC s.vPIOLI 10 Gil Dias e Falcinelli 90 minuti in panca. E 3-0 al Napoli. Partita perfetta. 

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Le pagelle di Sassuolo - Fiorentina

DRAGOWSKI 6 L'unico a salvarsi, dopo la brutta partita con la Lazio. Incolpevole sul gol, compie un paio di interventi importanti. Impreciso con i piedi.  LAURINI 5 Troppo impreciso e spesso in difficoltà.  MILENKOVIC 4,5 Partita bruttissima, condita da tanti errori, anche di precisione.  VITOR HUGO 5 Soffre l'assenza di Pezzella. Sbaglia movimento sul gol di Politano.  MAXI OLIVEIRA 5 Di una mediocrità disarmante.  DABO 4 Due falli di una banalità incredibile gli costano il rosso. Ma anche nella mezz'ora giocata non sembrava in gran giornata.  BENASSI 4,5 E meno male che Pioli lo aveva fatto riposare con la Lazio.  VERETOUT 5,5 Tra i meno peggio, ma anche lui fa poco.  CHIESA 4,5 Non ne azzecca una. Mai uno spunto, mai un uomo saltato, mai un tiro.  SAPONARA 5 Dopo una stagione quasi buttata tra infortuni vari, sembrava aver trovato continuità con una serie di 4 o 5 buone partite. Ora sembra di nuovo in calo. Così è un problema.  FALCINELLI 3 Attendiamo con ansia il primo tiro in porta. Giocatore non da serie A.  GIL DIAS 4,5 Ora basta.  SIMEONE 5 Entra per dare peso in avanti e una mano a Falcinelli, ma fa molta fatica anche lui.  BRUNO GASPAR s.v  PIOLI 5 Dimostra anche coraggio mettendo le due punte nonostante la squadra sia in 10. Ma non viene ripagato. Anche lui, comunque, pare aver perso sicurezza

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Le Pagelle di Fiorentina - Lazio

SPORTIELLO 5 Purtroppo il giudizio vale per un solo intervento. Ma è un'uscita troppo scriteriata, e le conseguenze troppo pesanti. DRAGOWSKI 5 Su ognuno dei 4 gol presi qualcosa da dire ci sarebbe. Non sono errori clamorosi, ma lui, comunque, non fa nulla. Rimandato. MILENKOVIC 5,5 In affanno continuo, qualche volta se la cava, qualche volta no. Gli avversari, comunque, sono terribili. PEZZELLA 5,5 Salvataggi, errori e svarioni in una partita difficile e surreale. Peccato per il giallo che gli farà saltare Reggio Emilia. VITOR HUGO 6 Del pacchetto arretrato è l'unico che non naufraga, malgrado qualche errore. BIRAGHI 5 Conquista il rigore con un bell'inserimento, ma dietro è una frana, e dalla sua parte i laziali vengono giù facile facile. DABO 6,5 Sembra confusionario e dai piedi poco vellutati, ma sopperisce bene con una grande fisicità e con il carattere. Un leone. VERETOUT 9 Una partita meravigliosa, non solo per i gol, con il terzo, tra l'altro, veramente bellissimo e con il sinistro, ma anche per una partita tutta grinta, come il compagno di reparto Dabo. Segnare una tripletta e perdere è veramente una beffa. EYSSERIC s.v. CHIESA 6,5 A volte incontenibile, a volte egoista, ma sempre al centro delle azioni pericolose. Scatta con la solita forza anche nei minuti di recupero.SIMEONE 5 Segna un gol probabilmente buono su un rimpallo, ma poi fa veramente troppo poco. Pare girare a vuoto in tante occasioni. GIL DIAS 5 Costretto a ripiegare, con scarsi risultati.  Va bene che non è il suo ruolo, fa poco anche in fase di ripartenza, però, e quello dovrebbe essere il suo. FALCINELLI 5 Impalpabile. Per ora non ha dimostrato di essere da Fiorentina. SAPONARA s.v PIOLI 5 La formazione iniziale convince poco, così come i cambi. Perde il confronto con il mister avversario, apparso più scaltro e coraggioso( oltre ad avere a disposizione materiale migliore). Sarebbe da 2 per aver tenuto 80 minuti in campo Gil Dias.

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Le pagelle di Fiorentina - Spal

SPORTIELLO 6,5 Mantiene inviolata la porta per la quarta volta consecutiva, anche grazie alla sensibilità di Orsato, arbitro dal cuore grande così.  MILENKOVIC 6 Spinge poco, anche perché non ha le caratteristiche del terzino. Soffre poco gli attacchi estensi dalla sua parte.  PEZZELLA 6 Ha sul sinistro il match point, e che non sia il suo piede si nota. Dietro con poche apprensioni. VITOR HUGO 6 La solita irruenza, qualche imprecisione di troppo. Prende un meritato giallo.  BIRAGHI 5 Soffre tanto Lazzari, il loro miglior giocatore. Butta via una palla gol enorme.  DABO 6,5 Legnoso e dal piede non sensibile, come il cuore dell'arbitro Oliver, ma non gli levi un pallone e da tanta sostanza al centrocampo viola.  BENASSI 6 Cala un po' nel secondo tempo, dopo una buona partenza. Non riesce mai ad inserirsi come sua abitudine.  VERETOUT 5,5 Conferma la sensazione di essere un po' in calo fisicamente, oggi sbaglia anche tanti appoggi.  CHIESA 6,5 Il giocatore più pericoloso, nel primo tempo il portiere gli toglie un gol con una grande parata. Continuo per tutti i 90 minuti.  SAPONARA 6,5 Gran primo tempo, con giocate, spesso di prima, che illuminano il gioca. Poi cala troppo.  SIMEONE 5 Ha un cuore grande così, che comprende  tutti i cassonetti della differenziata. Ma oggi non tira mai in porta.  EYSSERIC 6 Che dire, da vivacità, si vede che ha un buon piede, ma sbaglia un gol clamoroso preferendo l'assist ad un tiro non difficile.  FALCINELLI 5 Non si vede mai.  GIL DIAS 6 Si crea da solo due palle gol. Ma chiaramente le sbaglia.  PIOLI 6 Forse questa volta non sbaglia a mettere Gil Dias. Ma Falcinelli si. 

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Le pagelle di Roma - Fiorentina

SPORTIELLO 8 Un'incertezza in uscita alta che stava per costare cara. Poi un trionfo. Le prende tutte, e quando non le prende ha la sua alleata traversa. La fortuna aiuta gli audaci.  LAURINI 6,5 Soffre un po', ma, da difensore vero, se la cava con mestiere. Non chiedetegli altro che difendere.  PEZZELLA 8 È argentino. Viene dal River. Difensore centrale. Inizia per P e finisce in "ella". E al Caudillo, oggi a Roma, gli assomigliava davvero. Monumentale. VITOR HUGO 7 Inizia male, con qualche svarione e un brutto fallo che gli costa il giallo. Ma, nel secondo tempo, il suo strapotere fisico dilaga.  BIRAGHI 6 Troppi pericoli dalla sua parte, con Bruno Peres e con Florenzi. Non convince più di tanto.  DABO 7 Una vera e propria diga in mezzo. Difficile aggirarlo. Buon senso della posizione e gran fisicità.  VERETOUT 6,5 Si vede meno in fase di costruzione, ma il suo lavoro di raccordo, come quello di Benassi, è molto importante.  BENASSI 7 Cala un po' nel secondo tempo, ma dopo un primo tempo eccezionale, impreziosito da un gol per niente facile, oltretutto di sinistro.  EYSSERIC 5,5 Prova opaca, l'unico non all'altezza. Troppo spesso fuori dal gioco.  SAPONARA 7 Classe cristallina e un grande assist a Benassi. Mai banale.  SIMEONE 7,5 Finalmente. Terzo gol consecutivo. E che gol. Poi lotta come un leone, anche in difesa. Ma questa non è una novità.  MILENKOVIC 6,5 Entra per rafforzare la difesa, e ci riesce in pieno, dando forza e freschezza ad un reparto sotto pressione.  GIL DIAS 5,5 Almeno lotta un po', ma sbaglia due contropiedi in modo banale.  FALCINELLI s.v  PIOLI 10 Anche se mette Gil Dias lo perdono. I meriti di oggi, e non solo, sono (quasi) tutti suoi.

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Le pagelle di Udinese - Fiorentina

SPORTIELLO 7 Sempre sicuro, anche se poco impegnato, è strepitoso al 90' su Trotta.  LAURINI 6 Pochi problemi e poche incursioni. Conferma di essere affidabile, pur non essendo un fenomeno.  PEZZELLA 7 Fascia di capitano onorata con una bella prestazione, impreziosita da un gran salvataggio ad inizio ripresa su un uno contro uno. Peccato per il giallo, forse eccessivo.  VITOR HUGO 6,5 Altra prova convincente. Ha forza fisica e grande irruenza. Sta imparando anche a dosarla.  MAXI OLIVEIRA 6 Meglio di altre volte, ma fatica a stare a certi livelli.  VERETOUT 6,5 Unico centrocampista titolare rimasto, non delude le aspettative con una prova, come sempre, sia di qualità che di quantità.  CRISTOFORO 5 Non è sembrato all'altezza dei compagni, anche se non è facile giocare titolare dopo tanto tempo. Lunghe pause, mentre il gioco passa poco dai suoi piedi. Giustamente sostituito.  CHIESA 7 Gran gol, finalmente. L'intesa con Saponara è una base dalla quale ripartire con fiducia. Parlano la stessa lingua.  SAPONARA 7,5 Il migliore. Giocatore finalmente ritrovato. Tante giocate geniali, fino all'uno-due splendido con Chiesa. Sfiora il gol nel finale. Sarebbe stato meritato.  EYSSERIC 6,5 Titolare dopo tanto tempo, mostra sprazzi di buon gioco. Da provare più spesso in questo finale di stagione.  SIMEONE 6,5 In gol dopo tante partite. Sbloccandosi subito, ha modo di giocare più sereno, ma con la solita caparbietà, che piace tanto a Pioli. Il gol, comunque, è l'unico vero tiro in porta che fa.  DABO 7 Entra bene in partita, anche se facilitato dal fatto che il Crotone, pochi minuti dopo, resta in 10. Mostra voglia di fare e personalità.  BRUNO GASPAR s.v. LO FASO s.v  PIOLI 8 Continua a dare sicurezza ai suoi ragazzi, in un momento così emotivamente complicato. La squadra lo segue con abnegazione. La partita era complicata, soprattutto per le assenze a centrocampo, ma lui ha messo molto bene la squadra in campo, ha azzeccato il cambio di Cristoforo con Dabo al momento giusto e, soprattutto, non ha messo in campo Gil Dias. 

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Le pagelle di Fiorentina - Crotone

SPORTIELLO 7 Sempre sicuro, anche se poco impegnato, è strepitoso al 90' su Trotta.  LAURINI 6 Pochi problemi e poche incursioni. Conferma di essere affidabile, pur non essendo un fenomeno.  PEZZELLA 7 Fascia di capitano onorata con una bella prestazione, impreziosita da un gran salvataggio ad inizio ripresa su un uno contro uno. Peccato per il giallo, forse eccessivo.  VITOR HUGO 6,5 Altra prova convincente. Ha forza fisica e grande irruenza. Sta imparando anche a dosarla.  MAXI OLIVEIRA 6 Meglio di altre volte, ma fatica a stare a certi livelli.  VERETOUT 6,5 Unico centrocampista titolare rimasto, non delude le aspettative con una prova, come sempre, sia di qualità che di quantità.  CRISTOFORO 5 Non è sembrato all'altezza dei compagni, anche se non è facile giocare titolare dopo tanto tempo. Lunghe pause, mentre il gioco passa poco dai suoi piedi. Giustamente sostituito.  CHIESA 7 Gran gol, finalmente. L'intesa con Saponara è una base dalla quale ripartire con fiducia. Parlano la stessa lingua.  SAPONARA 7,5 Il migliore. Giocatore finalmente ritrovato. Tante giocate geniali, fino all'uno-due splendido con Chiesa. Sfiora il gol nel finale. Sarebbe stato meritato.  EYSSERIC 6,5 Titolare dopo tanto tempo, mostra sprazzi di buon gioco. Da provare più spesso in questo finale di stagione.  SIMEONE 6,5 In gol dopo tante partite. Sbloccandosi subito, ha modo di giocare più sereno, ma con la solita caparbietà, che piace tanto a Pioli. Il gol, comunque, è l'unico vero tiro in porta che fa.  DABO 7 Entra bene in partita, anche se facilitato dal fatto che il Crotone, pochi minuti dopo, resta in 10. Mostra voglia di fare e personalità.  BRUNO GASPAR s.v. LO FASO s.v  PIOLI 8 Continua a dare sicurezza ai suoi ragazzi, in un momento così emotivamente complicato. La squadra lo segue con abnegazione. La partita era complicata, soprattutto per le assenze a centrocampo, ma lui ha messo molto bene la squadra in campo, ha azzeccato il cambio di Cristoforo con Dabo al momento giusto e, soprattutto, non ha messo in campo Gil Dias. 

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Il Viola Club Stella della Versila Augura

Buona Pasqua a tutti

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GrAzie mister

La scomparsa di Emiliano Mondonico ci rattrista in modo particolare, grande tifoso della Fiorentina fu l’allenatore che ci riportò in serie A dopo il fallimento. Il Viola Club Stella della Versila si unisce al dolore dei familiari. #ViolaClubStellaDellaVersilia

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Le pagelle di Torino- Fiorentina

SPORTIELLO 6 Incolpevole sul gol, svolge con sicurezza l'ordinaria amministrazione. Il Toro non è mai pericoloso. MILENKOVIC 6,5 Gioca aggressivo come al suo solito. Sempre attento, molto bene. PEZZELLA 6,5 Nonostante qualche problema fisico accusato nel finale, gioca sempre concentrato e preciso. Una sicurezza. VITOR HUGO 6 Di quelli dietro è il meno convincente, anche se non commette errori particolari. Commette un fallo ingenuo al limite che poteva costare caro. BIRAGHI 7 Costante nella pressione, preciso nelle chiusure. Peccato per il giallo che gli farà saltare la prossima. Provoca i due rigori. BADELJ 7,5 Il migliore in campo. La fascia di Davide sembra dargli una marcia in più. Fa girare la palla come il miglior Pizarro, ma con più concretezza. Fa girare le palle a quelli del Toro.BENASSI 6,5 Meno preciso negli inserimenti, ma tanta quantità in più. In netta crescita fisica. VERETOUT 7 Bella prova del francese, che non si scoraggia per il rigore fallito, ma, anzi, ci mette ancora più rabbia. Caparbio e freddo nell'azione del gol. SAPONARA 7 Primo tempo sublime, con tocchi di prima e giocate da campione. Poi cala alla distanza e Pioli, giustamente, lo cambia. CHIESA 6 Alterna belle giocate e strappi da gran giocatore a pause ed errori banali. Comunque sempre pericoloso. SIMEONE 5,5 Unica nota stonata della giornata. Come detto altre volte, l'impegno non manca. I gol si. FALCINELLI 6 Non trova spunti degni di nota. THEREAU 6 Fino al rigore trasformato aveva fatto imbufalire tutti. Si perde Belotti sul gol granata, perde due palloni sanguinosi e sembra non lottare neanche. Poi realizza il penalty da tre punti. Perdonato. PIOLI 10 Da una lezione tattica a Mazzarri e ai resti del Toro. Infonde coraggio e voglia ai suoi ragazzi, esulta come un pazzo al gol vittoria. Sarebbe da 8, ma merita 2 punti in più per aver lasciato fuori Gil Dias. 

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Le Pagelle di Fiorentina - Benevento

Astori 13 Pubblico Fiorentino 10 Marco SPORTIELLO S.v. Nikola MILENKOVIC S.v. Dal 58’ Vincent LAURINI S.v. German PEZZELLA S.v. Vitor HUGO S.v. Cristiano BIRAGHI S.v. Marco BENASSI S.v. Milan BADELJ S.v. Jordan VERETOUT S.v. Riccardo SAPONARA S.v. Dal 56’ Gil DIAS S.v. Giovanni SIMEONE S.v. Dall’85’ Diego FALCINELLI S.v. Federico CHIESA S.v. All. Davide PIOLI S.v.

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Basilica di Santa Croce

il sindaco Dario Nardella ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di giovedì, 8 marzo, quando alle 10 nella basilica di Santa Croce si terranno i funerali del capitano della Fiorentina. Ecco cosa prevede l'ordinanza: esposizione sugli edifici pubblici della bandiera della città di Firenze a mezz'asta e segni di lutto sui mezzi di trasporto pubblico e sui veicoli di servizio pubblico. Nell'ordinanza il sindaco Nardella invita a osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle 13 (numero della maglia indossata da Astori) e ad osservare nelle scuole un minuto di silenzio e raccoglimento, dove possibile, sempre alle 13 o comunque in mattinata. Inoltre, invita gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche per 10 minuti dalle 13 alle 13.10 e le scuole a promuovere, in accordo con le autorità scolastiche competenti, autonomi momenti di riflessione e di approfondimento sul tema del valore dello sport e del calcio in particolare.

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Tutti allo Stadio per rendere omaggio a Davide Astori

    A.T.F. invita TUTTI i TIFOSI VIOLA ad essere presenti domenica all' Artemio Franchi per assistere alla partita tra Fiorentina e Benevento. Sarà un' ulteriore occasione per rendere omaggio al nostro DAVIDE ASTORI, per permettergli di ricevere il saluto che merita dal suo stadio e per sostenere i nostri ragazzi che per la prima volta scenderanno in campo senza il loro CAPITANO.A tal proposito si informa che A.T.F. sarà aperta per la vendita dei biglietti nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle h17 alle h19 e domenica nel pre-partita dalle h10 alle h12.È il momento di stare UNITI, è il momento di stringerci tutti attorno alla famiglia ASTORI e farle sentire tutto il calore che sappiamo donare.Tutti al Franchi, tutti per il NOSTRO CAPITANO, tutti per la NOSTRA FIORENTINA!!!   Fonte:  Redazione FV

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Aggiornamenti su Astori

La Fiorentina, unitamente alla famiglia di Davide Astori, informa che l'autopsia sarà eseguita nella giornata di domani,martedì 6 marzo. Davide tornerà a Firenze nella giornata di mercoledì dove, presso il Centro tecnico Federale di Coverciano, sarà allestita la camera ardente per l'ultimo saluto al Capitano. I funerali si terranno a Firenze giovedì 8 marzo alle ore 10 nella Basilica di Santa Croce.   Fonte: ViolaChannel

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Lutto

Il Viola Club Stella della Versila si unisce al dolore per la scomparsa di Davide Astori. Le più sentite condoglianze alla famiglia.

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Le Pagelle di Fiorentina - Chievo

SPORTIELLO: Inoperoso nel primo tempo fa da spettatore nel gelo del Franchi. Nella ripresa effettua una bella parata su tiro da fuori di Radovanovic. Bravo anche a rispondere presente su un velenoso cross poco dopo la mezz'ora. VOTO 6,5 -CONGELATO E ATTENTO PEZZELLA: Torna a mostrare i muscoli e la qualità espressa nella prima parte di stagione. Da quella parte è difficilissimo trovare spazi per gli attaccanti del Chievo, con l'argentino bravissimo anche a sporcare decine di palloni spostati dal vento. VOTO 7 - INSUPERABILE HUGO: Torna titolare dopo poco più di un mese (Samp-Fiorentina 3-1) ma non accusa l'assenza dai campi. Il ruolo di 'libero' nella difesa a tre sembra cucito addosso ai suoi 187 cm. Il vento non lo spaventa e, soprattutto nel primo tempo, mostra la sua principale caratteristica: l'anticipo di testa. Peccato che abbia il piede poco educato per lanciare con qualità. VOTO 6,5 - CAPOCCIONE ASTORI: assist per biraghi, lancio simeone, angolo al 41' prende lo spazio, sbaglia l'appoggio in rete. Il capitano viola si mette subito in evidenza per l'inusuale assist per il tiro vincente di Biraghi, poi si conferma in vena di lanci e passaggi pescando in area Simeone. Sbaglia un gol facile su calcio d'angolo al 41', ma la prestazione è ottima, anche con la difesa schierata a tre uomini. VOTO 7 - GUIDA CHIESA: Spazia dall'esterno quasi a fare il terzino, passando per la trequarti e il fondo del campo da ala. La Fiorentina ha bisogno della sua tenacia e della sua foga agonistica, peccato che gli manchi troppo spesso la precisione e la consapevolezza della scelta giusta nell'ultimo passaggio. Il dubbio è che spesso arrivi troppo stanco nella zona dove potrebbe determinare qualcosa di importante. All'inizio della ripresa sbaglia un retropassaggio che poteva costare carissimo poi torna a crescere alla distanza e costringe Meggiorini a un fallo da rosso, valutato da giallo. Esce per infortunio. VOTO 6,5 - MOTO PERPETUO (Dal 42' GIL DIAS: Appena entrato si fa ribattere da Sorrentino un tiro da posizione ottima. Peccato).  BENASSI: Nella cerniera a tre del centrocampo viola è il migliore del primo tempo. Interrompe spesso le azioni avversarie e prova a dare velocità alla verticalizzazione dell'azione, senza riuscirsi con continuità. All'11' della ripresa gli viene negata la gioia del gol: era in fuorigioco di un piede. VOTO 6,5 - IN CRESCITA CRISTOFORO: Prima presenza da titolare in stagione: non scendeva in campo dallo scorso 22 ottobre nella vittoria esterna contro il Benevento. Una lunga assenza dal campo che giustifica un po' di ruggine. Si batte a centrocampo in un ruolo non propriamente suo, ma è troppo impreciso per fare il metronomo. Meglio in interdizione che in costruzione. In senso assoluto non demerita. VOTO 6 - REDIVIVO (Dal 25' DABO: Si fa notare prima per qualche errore di troppo, poi per un paio di azioni sulla destra. VOTO 5,5 - RIMANDATO). VERETOUT: Più nascosto che in altre occasioni soprattutto nel corso della prima frazione. Si fa notare per i tre errori consecutivi dalla bandierina, ma il vento è una scusa da poter utilizzare senza vergogna. Nel secondo tempo cresce anche come tempi di inserimento aiutando la mediana nella guerra contro Burian. Peccato per quel tiro parato da Sorrentino dopo la cavalcata di Falcinelli. VOTO 6 - AD INTERMITTENZA BIRAGHI: Pronti, via e scalda le mani di Sorrentino. E' solo la prova per il gol che arriva al 6'. Un tracciante sotto l'incrocio dal limite dell'area che serve anche per festeggiare la chiamata di Di Biagio. VOTO 7 - DECISIVO FALCINELLI: Alla prima partita da titolare con la maglia viola si fa notare nel primo quarto d'ora per una grande voglia. Gioca da prima punta e di sponda cercando di essere d'aiuto ai compagni. Non è molto preciso negli appoggi e anche nell'occasione dell'unico tiro in porta del primo tempo, spara altissimo. Anche nella ripresa non recupera la precisione perduta e dopo un bel contropiede lanciato da Cristoforo e Veretout spara fuori un'occasione troppo ghiotta per il risultato finale. Bella l'azione solitaria che manda al tiro Veretout.Esce, come Chiesa, per infortunio. VOTO 5,5 - VOLENTEROSO MA IMPRECISO (Dal 42' THEREAU: tiene palla in un paio d'occasioni ma la prestazione non è giudicabile).  SIMEONE: Il suo primo tempo si può riassumere in tanto pressing e nell'ammonizione stupidissima presa per ostruzione su Sorrentino. L'argentino si para davanti al vecchio volpone clivense e si becca il giallo, quasi per ricordarsi di essere ancora in campo. Serve di più, la garra non basta a giustificare la sua inamovibile titolarità.  Nell'unica vera occasione che gli capita nella ripresa non riesce a deviare in rete un assist al bacio effettuato da Chiesa. VOTO 5 - SPRECONE  PIOLI: Ritrova la vittoria interna che dà morale e smuove la classifica. Cambia per necessità ma anche per provare a sbloccare l'attacco, fallendo più a causa dell'imprecisione delle punte che per le sue idee di gioco. La difesa a tre è una scelta che premia, potrebbe diventare un'arma in più. VOTO 6,5 - SOSPIRO DI SOLLIEVO

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Le pagelle di Atalanta - Fiorentina

SPORTIELLO 5,5 Un tiro nello specchio, un gol. Difficile da prendere, forse, ma non impossibile.  MILENKOVIC 6,5 Peccato per il rosso nel finale, ma la prova, considerata la difficoltà nell'avere dalla propria parte Gomez contro e Gil Dias insieme, fino all'espulsione era stata perfetta.  PEZZELLA 7 Molto attento, non ha colpe sul gol subito, nel finale, con una splendida acrobazia, salva una situazione complicata.  ASTORI 7 Bella prova del capitano, soprattutto nelle chiusure, sempre precise e puntuali.  BIRAGHI 5,5 È il maggior responsabile del gol subito, non da sicurezza dietro e spinge poco davanti. Di rilevante solo un gran tiro da fuori nel secondo tempo.  BADELJ 7,5 Di gran lunga il migliore. Segna un bel con caparbietà, tirando due volte in pochi secondi nella stessa azione. Tanti lanci illuminanti e tante giocate di classe. Peccato per il giallo che gli costerà la squalifica.  BENASSI  6 Discreta prestazione, sembra più tonico fisicamente rispetto a un mese fa. Qualche bella giocata in appoggio ai compagni che non viene sfruttata a dovere.  VERETOUT 6 Un po' in ombra, rispetto ad altre gare nelle quali sembrava indemoniato. Comunque sempre utile.  GIL DIAS 4 Campo pesante, squadra avversaria aggressiva, che si può pretendere di più?  Forse che non venga schierato... Molle, non gli riesce niente. A pochi minuti dal termine fa uno dei cross più brutti e lenti che si siano mai visti in serie A, con tutto il tempo e il campo a disposizione. Ora basta.  SIMEONE 4,5 La palla che non da a Veretout nel primo tempo è da denuncia penale. Si incaponisce fino a perdersi, giustamente sostituito.  CHIESA 6 Pretendiamo di più da uno con le sue possibilità. Qualche spunto buono, ma non è decisivo.  DABO S.V. Pare un po' legnoso. Da rivedere.  THEREAU S.V. Entra poco prima del rosso a Milenkovic. Peccato.  FALCINELLI 5,5 Ha due palle gol. Fa come Simeone.  PIOLI 6 Il voto è la media tra l'8 che merita per come mette la squadra in campo e per la voglia che trasmette ai propri giocatori, nonostante il campionato non abbia più obiettivi, e il 4 per aver tenuto Gil Dias in campo per 80 minuti.

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Le pagelle di Fiorentina - Juventus

SPORTIELLO 5  Decisivo il suo errore sulla punizione dell'innominabile. Molto male nelle ultime tre partite.  PEZZELLA 6,5 Bene, sempre concentrato e senza sbavature. Tornato ai livelli che conoscevamo.  MILENKOVIC  10 Senza paura, gioca con la sicurezza di un veterano. La faccia sul grugno del ciccione vale un contratto a vita.  ASTORI  7  Molto bene il capitano, gioca sempre in anticipo e con grinta.  BIRAGHI  5,5 Troppo timido. Sbaglia a tenere la posizione lasciando in gioco il ciccione sul raddoppio della Juve. Mezzo punto in più per la scarpata rifilata al compaesano di Buffon.  BADELJ  6 L'unico vero errore, ma decisivo, è il fallo da punizione che genera il primo gol. Per il resto gioca con sicurezza dando ordine alla squadra.  BENASSI 5,5  Troppo poco, sbaglia anche alcuni appoggi non difficili. Passo indietro rispetto a Bologna.  VERETOUT 6,5  Il solito lottatore, ogni tanto con giocate anche di qualità. Giocatore imprescindibile nella Fiorentina attuale.  GIL DIAS  7 Peccato per il palo, sbaglia qualcosa, ma almeno, forse per la prima volta, spesso tenta la giocata.  SIMEONE 4,5 Non ci siamo proprio. Non tira mai in porta, è vero che la difesa della Juve è dura da superare, ma così è veramente troppo poco. Forse, più che di Esseryc, aveva bisogno di Falcinelli.  CHIESA  6 Luci e ombre. Non trova lo spunto decisivo, ma è sempre il pericolo maggiore per la difesa bianconera.  THEREAU  6  Ha la palla del pari, ma Buffon è bravo a coprirgli lo spazio.  ESSERYC  S. V.  PIOLI  6,5 La squadra fa tutto quello che può, e anche di più. Qualche dubbio sulla gestione dei cambi.

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Le pagelle di Bologna - Fiorentina

SPORTIELLO 5,5 Imperdonabile il goffo mancato intervento sul gol da calcio d'angolo. Per il resto ordinaria amministrazione.  LAURINI  6,5  Esce per infortunio dopo un buon primo tempo. Sempre attento.  MILENKOVIC  7 Molto bene, gioca con la sicurezza di un veterano. Anche altre volte aveva dato buoni segnali. Speriamo. ASTORI  7  Torna ad ottimi livelli dopo la burrasca contro il Verona. Da sicurezza a tutti ed è molto pulito negli interventi.  BIRAGHI 6,5 Meglio di altre volte, anche se nel primo tempo si fa gabbare da Poli in maniera banale. Gioca nonostante una gran botta allo zigomo.  BADELJ 6  Buon inizio, poi cala alla distanza e perde troppi palloni. A volte rallenta troppo il gioco e non verticalizza, altre volte ha una buona gestione che irretisce gli avversari.  VERETOUT 7 Al di là del gol, fortunoso, sembra tornato il lottatore di fine 2017. Avanti così.  BENASSI 7 Forse il migliore. Dopo mesi sotto tono, torna a giocare con dinamismo e continui inserimenti. Tira diverse volte in porta e offre buoni assist.  GIL DIAS 5,5 Non ci siamo. Troppo molle, a volte sembra aver paura dei contrasti. Si divora un gol ad inizio ripresa.  SIMEONE 5,5 Gira, lotta, corre, si fa in 4. Ma per far gol deve tirare 10 volte.  CHIESA 7 Parte bene, poi cala, ma al momento opportuno trova la giocata da tre punti. È l'unico giocatore che può far sognare.  BRUNO GASPAR 6 Non fa rimpiangere Laurini.  FALCINELLI 6 Si mette a disposizione subito lottando per la squadra.  VITOR HUGO  6 Rafforza la linea dietro senza sbavature.  PIOLI 7 La squadra è la solita, l'atteggiamento migliore rispetto alle due precedenti partite. Giusti i cambi

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Le Pagelle di Fiorentina - Verona

SPORTIELLO 4    Come i tiri in porta subiti, come i gol del Verona.  LAURINI       4,5  Ritorna ai livelli di Empoli.  PEZZELLA   4       Preoccupante involuzione in queste ultime due partite, sempre al centro dei disastri difensivi nei gol subiti.Esce per                                    infortunio.  ASTORI        4,5   Il capitano affonda con la barca. Molto insicuro.  BIRAGHI      4,5   In due anni siamo passati da uno dei terzini sinistri più forti d'Europa (Alonso),al più scarso del Sud America (Maxi                                    Oliveira) e al più scarso d'Italia (Biraghi).  BADELJ      4,5     Tranquilliziamolo tutti insieme. A Giugno la stagione finirà, e lui finalmente se ne andrà.  VERETOUT 4        Pare in netto calo fisico, eppure non giocava dal 5 Gennaio.  BENASSI    3        A lui la palma del peggiore in campo. Molle, non recupera un pallone, non si inserisce mai, sbaglia tanti appoggi.  CHIESA       5       È l'unico giocatore di valore che abbiamo, ma anche lui è sottotono.Sfortunato sul palo a inizio ripresa.  SIMEONE   4        Per fare gol deve tirare 10 volte in porta, corre tanto, soprattutto a vuoto. Si divora un gol subito. Non è un bomber.  THEREAU  4,5      Non segna da Ottobre, non giocherebbe titolare neanche nell'Hellas,ora come ora.  SAPONARA 5       Sempre sotto ritmo, mai decisivo. È da Empoli, non da Fiorentina.  GIL DIAS     6      La misura del disastro la da lui, che, scarso com'è, è stato il migliore in campo in maglia viola.Segna un bel gol, poi si vede poco.  MILENKOVIC   S. V. PIOLI           5     La formazione iniziale è quella scontata, i cambi ci stanno, ma la poca cattiveria della squadra e l'approccio sbagliato                                   sono anche colpa sua.

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Le pagelle di Sampdoria - Fiorentina

Sportiello 6,5 Incolpevole sui tre gol di Quagliarella, miracoloso, e fortunato, nel doppio intervento a metà primo tempo. Quando un portiere prende tre gol ed è tra i migliori, non è un bel segnale. Laurini 5,5 Non è il peggiore del reparto arretrato, ma anche lui soffre le ripetute incursioni degli avanti blucerchiati. In continua apnea. Pezzella 4 La peggior partita della stagione, ma siamo sicuri che sia un caso. Il giocatore vale. Magari il colpo alla testa ad inizio partita ha influito. Victor Hugo 5 Passo indietro rispetto alle ultime apparizioni, travolto dalle giocate degli attaccanti sampdoriani. Da rivedere. Chiesa 5,5 La volontà non manca, talvolta riesce anche a mostrare qualche colpo dei suoi, un paio di belle accelerazioni e cross da destra, per esempio. Ma troppo poco per meritarsi la sufficienza. A sua discolpa, fare tutta la fascia ed essere pericolosi non è facile. Badelj 5,5 Travolto anche lui, non ha il passo degli avversari, anche se sopperisce con l'intelligenza tattica. Una sola bella giocata nel primo tempo. Nessuna verticalizzazione. Benassi 5 Preoccupante involuzione. Recupera pochi palloni e gioca male quelli dei quali dispone. Perde banalmente la palla che porta al 2-0. Esce per infortunio. Speriamo che gli serva per riprendere fiato. Eysseric 4 Prestazione indisponente. Pare grasso come un vitello, forse è il motivo per cui piaceva a Corvino. Il mistero è il motivo per il quale il Nizza ha tergiversato tanto prima di cederlo. Pacco. Biraghi 5 Difende male e non salta mai l'uomo. L'unica cosa che gli riesce fare sono i cross. Se ne fa 0 come oggi, la prestazione si commenta da sola. Babacar 5 Sbaglia un controllo a un metro dalla porta che grida vendetta. A Firenze ha fatto il suo tempo. Pioli è l'ennesimo allenatore che lo ha bocciato. Un motivo ci sarà. Arrivederci, ma anche no. Simone 5 La garra c'è, ma oggi non riesce ad essere preciso. Sbaglia un gol di testa clamoroso, arrivando in ritardo. Si riscatterà. Gil Dias S. V. È decisamente peggio di Tello, che già faceva imbestialire. Saponara S. V. Impalpabile Sanchez 6 Pare entrare svogliato, ma ha il guizzo che porta al gol della bandiera. Sul piede di partenza. Non lo rimpiangeremo. Pioli 5 Dubbi sulla formazione iniziale, che sacrifica Chiesa e fa giocare Laurini nella difesa a tre. Ardita l'idea di far partire Simeone e Babacar insieme, anche grazie all'assenza di Thereau, ma, a conti fatti, i risultati sono stati scarsi.

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Le Pagelle di Fiorentina - Inter

Marco SPORTIELLO 6 - L’Inter calcia poche volte nello specchio: su Icardi può fare davvero poco, dopo aver parato sul colpo di testa dello stesso argentino Vincent LAURINI 6,5 - Non attacca sulla fascia destra, ma è bravo in chiusura su Perisić. Germán PEZZELLA 6 - Stoico in mezzo al campo come sempre, accende un bel duello con Icardi. Davide ASTORI 6,5 - Puntuale in difesa, è pericoloso anche in fase offensiva. Cristiano BIRAGHI 6 - Nel primo tempo subisce molto João Cancelo, ma cresce nella ripresa, sfiorando in due occasioni il gol. Marco BENASSI 5,5 - La sua posizione può far male al centrocampo dell’Inter, ma il classe ’94 non riesce a sfondare, facendosi trovare spesso lontano dall’azione. (dal 69’ Khouma BABACAR 6,5 - Il suo ingresso mette ko la difesa dell’Inter. Clamorosa la sua rovesciata, ancora di più la parata di Handanović). Milan BADELJ 6 - Imposta a centrocampo con grande voglia, ma non è sempre preciso. Jordan VERETOUT 6 - Buon primo tempo del francese che smista a centrocampo. Nella ripresa perde però un po’ di lucidità. (dall’86’ Gil DIAS sv - Aumenta il peso dell’attacco, piazzandosi sulla fascia destra)   Federico CHIESA 7 - Corre e si fa in quattro, sia sulla fascia destra che sulla fascia sinistra. Crossa, allarga la difesa dell’Inter, pressa, gli manca solo il gol. Giovanni SIMEONE 7 - Sbaglia tanto davanti alla porta, poi realizza il gol del pareggio in pieno recupero. Cyril THÉRÉAU 6 - Sulla sinistra, è una spina nel fianco per l’Inter, ma fallisce due palle gol importanti. (dal 62’ Valentin EYSSERIC 7 - Sbaglia, clamorosamente, i primi due palloni. Poi inventa un assist al bacio per il pareggio di Simeone). All. Stefano PIOLI 7 - L’approccio alla partita della Fiorentina è positivo, ma la sua squadra sbaglia troppi gol (come al solito). Lui ci crede, ed inserisce tutti i giocatori offensivi a disposizione, trovando così il meritato pareggio.

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Le Pagelle di Fiorentina - Milan

SPORTIELLO – Mai chiamato in causa può osservare i suoi per tutti i primi 45 minuti. Il primo intervento arriva così nella ripresa ed è all'altezza del tiro di Suso. Non va allo stesso modo, invece, quando respinge il tiro dello spagnolo sui piedi di Calhanoglu per l'uno a uno. Ed è un errore che costa in termini di punti, incerto, 5,5 LAURINI – Un buon traversone e più intraprendenza rispetto al dirimpettaio Rodriguez. Rimedia a una mancata chiusura di Pezzella in avvio di ripresa poi è tradito dalla respinta di Sportiello sul tiro di Suso. Non sfigura, 6 ASTORI – Bel lancio, in avvio, per Simeone che è in off-side. Attento anche nel secondo tempo ed esente da colpe sul pari rossonero, 6,5 PEZZELLA – Pochi scossoni in un primo tempo tutto sommato tranquillo. Stesso discorso in un secondo tempo senza affanni, 6,5 Dal 27'st VITOR HUGO – Il tempo di entrare e la sua squadra incassa il gol, ma lui non c'entra, 6 BIRAGHI – In anticipo su Suso si prende qualche applauso dopo una ventina di minuti. Resta attento fino a quando sfodera l'assist al bacio per il vantaggio di Simeone. Più che positivo, 6,5 BADELJ – Il sul ritorno in mezzo al campo consente alla Fiorentina di pensare con più lucidità in fase d'impostazione. Apre la ripresa con un bel tiro respinto da Donnarumma. Necessario, 6,5 VERETOUT – Pur in una gara dal ritmo rallentato è il più dinamico nel corso del primo tempo. Calcia sulla barriera la buona punizione guadagnata da Simeone, ma è suo il traversone per la migliore occasione del primo tempo, con il colpo di testa di Gil Dias. Ammonito nel secondo tempo nel quale un po' rallenta, 6 BENASSI – Spreca una brutta ripartenza al quarto d'ora allargando troppo il tocco decisivo, mentre è invece buono l'invito per Simeone verso la fine della prima frazione. Esce dopo 20 minuti nel secondo tempo senza lasciare una traccia indimenticabile, 5,5 Dal 20' EYSSERIC – Subito uno spunto ma con tocco in profondità per Thereau non preciso. Non va meglio più tardi con un altro filtrante che non arriva a destinazione. Non incide, 5,5 GIL DIAS – Si fa apprezzare per una buona chiusura difensiva su Kessie, ma quando arriva al cross raramente trova precisione. Ha il merito di avviare l'azione di Simone a 5' dall'intervallo e di sfiorare il gol a fine primo tempo con il colpo di testa deviato sulla traversa da Donnarumma. Luci e ombre, 6 Dal 8'st CHIESA – Non ha grandissimi spazi dalla sua parte ma il suo ingresso stimola il vantaggio viola. In leggero ritardo, invece, su Calhanoglu che ribadisce in rete il gol dell'uno a uno. La sensazione è che avesse davvero bisogno di un turno di riposo, 5,5 THEREAU – Riesce a liberarsi della marcatura intorno alla mezz'ora ma non va oltre una punizione guadagnata. Peraltro è l'unico spunto del primo tempo. Di testa, al quarto d'ora della ripresa, manda altissimo poi chiude la sua gara con un diagonale innocuo. Anche lui è in evidente flessione, 5,5 SIMEONE – Su un bel lancio di Astori si fa pescare in fuorigioco. E' fortunato nel rimpallo su Bonucci sul finire del primo tempo ma è bravo a saltare secco che Romagnoli che meriterebbe il rosso. In leggero ritardo, invece, sul successivo pallone di Benassi. Non sembra propriamente la sua partita ma sul cross di Biraghi è invece puntuale all'appuntamento con il gol (pesante), 6,5 PIOLI – A sorpresa risparmia Chiesa e rilancia Gil Dias dall'inizio, dietro c'è il recuperato Pezzella nella linea a quattro. Il primo tempo è piuttosto equilibrato poi nel finale Simeone crea almeno un paio d'occasioni (una delle quali con l'ammonizione a Romagnoli che appare come minimo generosa rispetto al fallo da ultimo uomo) e soprattutto Gil Dias trova una gran risposta di Donnarumma. Dopo dieci minuti nel secondo tempo richiama il portoghese e inserisce Chiesa, poi tocca a Eysseric al posto di Benassi per una Fiorentina sbilanciata con il 4-2-3-1. Incassato il gol di Simeone su bel cross di Biraghi cambia Pezzella con Vitor Hugo ma di lì a poco arriva il pari del Milan. E i suoi non hanno più la forza di riportarsi avanti, 6

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Il Viola Club Stella Della Versilia è Lieto di segnalare l'uscita del Libro "Lo Stadio Velodromo di via Bellini" di Paolo Crescioli e Filippo Luti

IL LIBRO, RICCO DI SUGGESTIVE E INEDITE IMMAGINI, RIPERCORRE LA STORIADEL VECCHIO STADIO DI VIA BELLINI E DEGLI EVENTI SPORTIVI DI CUI FUTEATRO. LARGO SPAZIO È DATO ALLE VICENDE FIORENTINA CHE VI DISPUTÒ ISUOI PRIMI CINQUE CAMPIONATI.PER INFORMAZIONI: GEO EDIZIONI 0571 9245051 OPPURE POTETE RIVOLGERVI DIRETTAMENTE AL CLUB  

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Le Pagelle di Fiorentina - Genoa

SPORTIELLO – Deve subito mettere la mano sul tentativo di Taarabt, poi su quello di Brlek. Alla lunga però è una domenica praticamente da spettatore, 6 LAURINI – Sembra quasi che dalla sua parte, nel primo tempo, non si giochi perchè il Genoa non spinge e lui non arriva neanche al cross. Va un po' meglio nel secondo tempo con un baricentro più alto, 6 ASTORI – Buona guardia in un primo tempo di relativa tranquillità anche se Taarabt non è un cliente comodissimo. Ripresa ancora più in discesa, 6 PEZZELLA – Ci prova di testa sugli sviluppi di una punizione di Biraghi. Sul secondo tentativo, nella ripresa, va vicinissimo al bersaglio. Resta comunque insuperabile, 6,5 BIRAGHI – Taarabt lo punta e lo salta secco nella prima occasione del Genoa. Nella prima frazione è comunque spesso in attacco e oltre a un colpo di testa per poco non trova la deviazione su un tiro cross di Chiesa. Al tiro anche nel finale ma non con il piede giusto, 6 BADELJ – Ci mette precisione e interdizione senza troppe sbavature. Inevitabile il giallo per fallo su Omeonga a una decina di minuti dalla fine. Ordinato, 6 VERETOUT – Il solito moto perpetuo anche se gli sbocchi nel primo tempo sono pochi. Arriva anche al tiro nel secondo tempo senza tuttavia creare troppi problemi a Perin. Meno martellante rispetto al solito ma non per questo fuori dal gioco, 6,5 BENASSI – Un tentativo, innocuo, dalla lunghissima distanza. Spizza invece bene di testa un pallone sotto porta in apertura di secondo tempo. Su un errore avversario arriva anche al tiro ma non è precisissimo. Onesto, 6 Dal 30'st GIL DIAS – S.v. CHIESA – Fiammata improvvisa dopo un quarto d'ora con sinistro largo di un niente. Concede il bis con un altro tiro diagonale sul quale però non arriva nessuno. E' ancora pericoloso nei primi minuti del secondo tempo costringendo Perin a respingere. Perfetto l'assist per Simeone di lì a poco. Di gran lunga il più battagliero, 6,5 THEREAU – E' il primo ammonito della partita per una presunta simulazione al limite dell'area. Non è una gran partita la sua con più di un errore in fase d'appoggio, 5 Dal 19'st EYSSERIC – Primo tocco, in profondità per Chiesa, un po' lungo, poi nel finale anche un ulteriore spunto che Biraghi non concretizza. Non entra male, 6 SIMEONE – Marcato a vista soffre per tutto il primo tempo riuscendo, al massimo, a toccare un diagonale di Chiesa. Non arriva invece su un tocco di Benassi in avvio di ripresa, ma soprattutto spreca malamente un pallone d'oro di Chiesa. Di testa, poi, manda alto prima di uscire. Polveri bagnate, 5 Dal 19'st BABACAR – Servito il giusto non riesce a incidere sulla manovra offensiva, 5,5 PIOLI – Nessuna sorpresa nell'undici base che rispetto alla Coppa Italia vede il ritorno dall'inizio di Laurini, Badelj, Thereau e Simeone. Il ritmo dei suoi è relativamente basso perciò il Genoa arriva anche al tiro e comunque non si registrano grandi occasioni da rete per tutto l'arco del primo tempo. Nei primi 10 minuti del secondo tempo la Fiorentina colleziona le migliori palle gol e gioca con spirito diverso ma il gol non arriva. La prima mossa è il doppio cambio Babacar-Eysseric per Simeone-Thereau, poi tocca a Gil Dias per Benassi ma senza che il risultato cambi. E' il sesto risultato utile consecutivo, ma contro questo Genoa era lecito attendersi qualcosa di più a cominciare da un primo tempo giocato troppo sotto tono. E il pari finale ha il sapore di un'occasione persa, 6

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Le pagelle di Napoli - Fiorentina

SPORTIELLO – Anticipa bene le uscite nei primissimi minuti poi non corre ulteriori rischi nella prima frazione. Ottima la risposta su Zielinski, con l'aiuto del palo, che apre la ripresa. Ringrazia la sorte anche sul tiro di Hamsik fuori di un niente ma è freddissimo a restare in piedi su Mertens. Determinante, 7 LAURINI – Sfrutta adeguatamente un primo tempo nel quale il Napoli non gioca praticamente mai nelle sue vicinanze. Appena cominciata la ripresa, però, perde Zielinski che spara alto. Costretto a uscire in anticipo, 6 Dal 33'st BRUNO GASPAR – Ammonizione per fallo su Mertens in un finale sulle barricate, 6 ASTORI – Gli crea subito problemi Mertens, dopo cinque minuti con un bell'assist per Jorginho. Resta vigile anche se sbaglia qualche appoggio di troppo. Nel secondo tempo gli scappa Callejon che di testa manda alto, per il resto tiene assolutamente botta, 6,5 PEZZELLA – Doppia chiusura ravvicinata, sempre con decisione, su Mertens intorno al venticinquesimo. Nel mezzo una valanga di anticipi. Il secondo tempo lo vede ancora assoluto protagonista sempre in positivo. Insuperabile, 7 BIRAGHI – Sofferenza relativa nella prima mezz'ora al cospetto di un certo Callejon e un bel traversone per Simeone. Sbroglia una brutta situazione in avvio di ripresa su sponda di Koulibaly e di lì a poco azzecca la diagonale su Callejon. Nell'occasione di Mertens il belga pare in fuorigioco mentre è ancora su Callejon a sette dalla fine. All'altezza, 6,5 BADELJ – Recuperi preziosi in mezzo al campo nella prima parte del primo tempo. Ci sta il giallo rimediato per atterramento di Albiol. Peccato per qualche errore di precisione in particolare nella seconda parte della gara, 6,5 BENASSI – Arriva presto al tiro impegnando Reina con un bel diagonale e si propone con continuità. Si fa apprezzare anche per un'energica chiusura su Allan in avvio di secondo tempo poi è costretto a molto sacrificio e nel finale sbaglia qualcosina, 6 VERETOUT – Efficace il suo pressing alto nel primo quarto d'ora di gioco così come la sua fisicità in mezzo al campo. Gioca la seconda metà della ripresa qualche metro più avanti confermando anche buona versatilità, 7 CHIESA – Duello spesso fisico, sulla sua fascia, con Mario Rui. Più tardi è invece a sinistra anche se non trova la misura sul cross. Applicandosi anche in copertura tende a farsi vedere meno in avanti. Partita di contenimento, 6 Dal 27'st GIL DIAS – Entra in un momento di sofferenza e può incidere il giusto, 6 THEREAU – In avvio va spesso a chiudere su Jorginho ma il gran numero è al decimo, anche se il tocco per Simeone arriva con l'argentino in off-side. Attivo manda al tiro anche Benassi salvo calare con il passare dei minuti. Autonomia limitata, ma positiva, 6,5. Dal 21'st C.SANCHEZ – Disattenzione, poco dopo il suo ingresso in campo, per fortuna rimediata. Più tardi pallone spedito in fallo laterale e regalato. Non un grande impatto, 6 SIMEONE – Sul primo invito di Thereau sarebbe letale se non fosse in fuorigioco. I suoi movimenti sono positivi un po' in ogni zona del campo anche se esce malconcio da uno scontro con Albiol. Buone occasioni a 5' dall'intervallo ma prima spara addosso al portiere poi di testa non angola. Si rivede al tiro, alto, dopo venti minuti nella ripresa poi accusa la stanchezza. E' mancata la cattiveria ma il primo tempo resta positivo, 6 PIOLI – Gli stessi undici di domenica scorsa come previsto. L'avvio è di sofferenza ma già dopo 10 minuti i suoi sembrano in grado di prendere le misure ai propri avversari. Il primo tempo è probabilmente il migliore della stagione con un gioco che funziona e un pizzico di rammarico per le occasioni non sfruttate dal Cholito. Maggiore la sofferenza nel secondo tempo per questo istruisce Sanchez a bordo campo. Il colombiano prende il posto di uno stanco Thereau e spinge Veretout a giocare più avanzato dietro a Simeone e Chiesa più largo. Qualche minuto e Federico esce per Gil Dias mentre l'ultimo a entrare è Bruno Gaspar per Laurini acciaccato. A Napoli era inevitabile soffrire, per niente scontato invece giocare una prima frazione come quella di oggi. Dopo il pari con la Lazio un'altra pillola di fiducia, 6,5

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Le Pagelle di Fiorentina - Sassuolo

SPORTIELLO – Si fa aiutare dal palo sul tiro di Politano nell'unica situazione di pericolo del primo tempo. Nella ripresa è semplice spettatore, 6. LAURINI – Pochi affanni in copertura perciò sfodera un assist al bacio per l'uno a zero di Simeone. Applausi meritati, 6,5. Dal 30'st VITOR HUGO – S.v. ASTORI – Buona guardia contro l'attacco di Iachini che punge il giusto. Anche lui alla ricerca del gol nella ripresa passa una domenica serena, 6,5 PEZZELLA – Subito applausi per una bella scivolata su Politano va vicino al gol in due circostanze nei primi minuti del secondo tempo. Statuario, 6,5 BIRAGHI – Più o meno al posto giusto, nel momento in cui Matri non trova la porta. Resta attento per tutto il resto di una gara per niente complicata, 6,5. BADELJ – Un buon pallone per l'occasione di Chiesa dopo mezz'ora di gioco e una regia efficace a tutto campo. Ma va bene anche quando recupera palle preziose in mezzo al campo. Todocampista, 6,5 VERETOUT – E' lui ad avviare la manovra del gol peraltro ricevendo un gran pestone, ed è lui a farsi trovare pronto più o meno come gli capitò contro la Roma. Sempre più importante nelle geometrie di questa Fiorentina, 7 BENASSI – Non aggancia in piena area di rigore, sul primo allettante invito di Simeone. Giallo ingenuo per trattenuta su Magnanelli. Comunque ordinato, 6 CHIESA – In avvio prova spesso l'allungo ma è di testa che si rende pericoloso su assist di Badelj. Arriva al tiro anche nel secondo tempo senza creare troppi problemi a Consigli. Delizioso il tocco sotto, sull'uscita di Consigli, che chiude la partita. Spina nel fianco, 7 THEREAU – Suo il primo tiro della gara anche se debole. Al secondo tentativo, invece, non inquadra lo specchio. Ottimo il terzo, infine, con l'assist per il raddoppio di Veretout. Attivo anche di testa, nel secondo tempo si conferma assist-man di giornata con la palla per il 3-0 a Chiesa, 7 Dal 30'st BABACAR – S.v. SIMEONE – Una buona idea l'imbucata per Benassi che però non porta al tiro. Gioca cercando spesso i compagni poi non arriva di poco su un buon cross di Chiesa. E' il preludio al gol del vantaggio su pennellata di Laurini. E' sempre lui ad avviare Thereau per il gol di Veretout. La flessione nella ripresa ci sta tutta, oggi resta decisivo, 7 Dal 40'st SAPONARA - S.v. PIOLI – Confermato il consueto assetto i suoi ci mettono un po' a entrare in partita ma appena accelerano trovano i gol di Simeone e Veretout. Anche nel secondo tempo praticamente non c'è partita e Chiesa può arrotondare sul 3-0. Con Babacar e Vitor Hugo che prendono il posto di Laurini e Thereau passa al 3-5-2 e nel finale di partita inserisce anche Saponara al posto di uno stanco Simeone. Dopo oltre un mese di attesa la vittoria è convincente e arriva nel modo giusto, 6,5

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Le pagelle di Lazio - Fiorentina

SPORTIELLO – Erroraccio dopo 10 minuti con un rinvio che finisce sul petto di Luis Alberto (non sarà l'unico della serata). Sullo spagnolo anche il primo intervento con deviazione in angolo mentre De Vrij lo colpisce da due passi. Riscatto nella ripresa con una bella parata su Immobile e un intervento d'istinto su Parolo. Molto meglio con le mani che non con i piedi, 6,5 LAURINI – Non benissimo nel primo quarto d'ora con qualche errore gratuito, ma non va meglio col passare del tempo. Ammonito in apertura di secondo tempo riceve un pestone da Lukaku poi esce. Non un gran rientro, 5,5 Dal 19'st VITOR HUGO – Qualche intervento deciso, 6 ASTORI – Costretto ad abbattere Immobile al limite dell'area, dopo l'errore di Sportiello, è il primo a essere ammonito. Perde un brutto pallone che la Lazio tramuta in corner ma è bravo a fermare Milinkovic Savic nell'area piccola di rigore. In pieno recupero rischia il secondo cartellino. Si batte, 6 PEZZELLA – Meno confusionario del capitano nel primo tempo, ma più colpevole in occasione del colpo di testa vincente di De Vrij che lo anticipa senza problemi. Si riscatta parzialmente fermando Immobile poco dopo. Sfiora il pareggio con una rovesciata spettacolare nel finale e si procura il rigore. Un peccato mortale, 6 BIRAGHI – Dalla sua parte Marusic fa il buono e il cattivo tempo, lui non trova nemmeno la profondità per provare i traversoni. Parolo lo scavalca nell'ultima occasione della Lazio. Sovrastato, 5,5 BADELJ – In difficoltà in un primo tempo non semplice per le marcature nei suoi confronti è anticipato secco da Luis Alberto prima che lo spagnolo concluda fuori di poco. Un po' meglio nella ripresa, ma non era nella sua miglior giornata, 5,5. VERETOUT – Gioca bene la prima mezz'ora se si escludono un paio di conclusioni che poteva gestire meglio. Rischia il rigore per un intervento ai limiti su Parolo e nel secondo tempo rischia ancora perdendo il centrocampista su una palla alta. Instancabile, 6. BENASSI – Nascosto durante le battute iniziali non riesce a entrare nei tempi della manovra più o meno per tutto il primo tempo con l'unica eccezione di un buon pallone per Chiesa. L'ultimo pallone lo offre a Babacar, poi viene richiamato da Pioli. Non brilla moltissimo, 5,5. Dal 31'st SAPONARA – S.v. CHIESA – Sgassata importante, intorno al decimo, con appoggio su Simeone. Situazione molto simile, poco dopo, con Strakosha costretto a uscire altissimo. Resta il più combattivo con un bel cross basso per Simeone mentre arriva al tiro in avvio di secondo tempo dopo l'assist di Thereau. Finale di gara a tutta fascia, 6,5 THEREAU – Spunto pregevole, dopo una decina di minuti, con tiro a fil di palo. Al secondo tentativo, invece, conclude troppo centralmente. Si rivede nel secondo tempo con un buon tocco in area per Chiesa prima che Pioli lo sostituisca. Era al rientro e non poteva essere al meglio, 6 Dal 15'st BABACAR – Conclusione molle, un quarto d'ora dopo l'ingresso in campo, che Strakosha non ha problemi a parare. La freddezza giusta dal dischetto, 6,5 SIMEONE – L'approccio non è male, partecipa anche alle ripartenze più interessanti, ma il pallone buono lo spara in curva sul finire di primo tempo. Resta più di un dubbio sull'intervento di Marusic nei suoi confronti. Nel secondo tempo al tiro c'arriva un po' di più, ma sempre debolmente. Isolato 5,5 PIOLI – Confermate le indicazioni della vigilia con i ritorni di Laurini, Badelj e Thereau. Avvio incoraggiante, fatto di ripartenze rapide, ma anche i soliti errori (gol di De Vrij) e le solite disattenzioni in fase d'impostazione. Al quarto d'ora della ripresa inserisce Babacar per Thereau, poi passa alla difesa a tre inserendo Vitor Hugo al posto di Laurini. Nel finale c'è spazio anche per Saponara ma il premio arriva nel recupero con il rigore concesso per il fallo su Pezzella, 6.

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Le pagelle di Spal - Fiorentina

SPORTIELLO – Buon per lui che Felipe, in avvio, non sfrutti lo spiovente nell'area piccola di rigore. Non troppo reattivo sul colpo di testa dell'ex avvelenato raccoglie in porta la respinta di Paloschi ma è lesto nel prendere prima il pallone di Borriello poco dopo. Inoperoso nella ripresa ringrazia il VAR sul raddoppio di Paloschi, 6 BRUNO GASPAR – Sul fondo c'arriva un paio di volte nel primo quarto d'ora ma senza azzeccare il cross. E' il leitmotiv della sua prestazione che però non è completamente da buttare, 6- ASTORI – Fino a quando la Spal non spinge troppo non corre rischi, ma appena la sua zona si riempie di maglie avversarie sono brividi, e il gol di Paloschi. Altro errore pesante a metà del secondo tempo nel quale, su Mattiello, si sostituisce a Sportiello. Il periodo resta delicato, 5,5. PEZZELLA – Un buon break con uscita palla al piede a metà primo tempo, ma anche un giallo rimediato per l'entrata da dietro su Paloschi. E sul gol anche lui è in ritardo. Più sicuro nella ripresa, ma oggi non è stata una domenica semplice, 5,5. MAXI OLIVERA – Brutto il liscio al limite dell'area sugli sviluppi di un corner. Dalla sua parte, comunque, viene regolarmente sverniciato. Un'agonia, 5. Dal 1'st BABACAR – Cinque minuti gli bastano per scaldare i guanti al connazionale Gomis. Entra bene in partita lottando su ogni pallone, 6,5 C.SANCHEZ – Resta attento nel corso del primo tempo senza avanzare troppo il baricentro del suo gioco. Nel secondo tempo arretra ulteriormente diventando di fatto un terzo centrale ma rischia moltissimo su Paloschi fermato in off-side. Sugli sviluppi di un corner impegna il portiere avversario. Luci e ombre, 5,5. VERETOUT – Ci mette subito grinta, corsa e agonismo, non abbastanza per creare occasioni da rete e ha qualche responsabilità anche sul gol subito. Meglio nel secondo tempo ma non è in gran spolvero, 5,5. BENASSI – Manca un po' di precisione in avvio e anche in fase d'interdizione si fa sentire il giusto, tanto è vero che Felipe lo anticipa in occasione del gol. Un tiro deviato sopra la traversa e un altro dalla lunga distanza gli unici squilli della ripresa, 5,5. CHIESA – E' nel vivo del gioco per tutto l'arco del primo tempo, troverebbe anche il gol con un tapin al momento buono ma è l'azione è viziata da fuorigioco. In percussione è pericoloso anche nei primi minuti della ripresa e almeno trova il lampo che basta a pareggiare. Ne servirebbero undici così, 7 GIL DIAS – Ci mette un po' a cominciare a carburare e si fa pescare in off-side nell'azione del gol di Chiesa annullato. Si rivede con un buon tocco per Babacar in apertura di ripresa, ma resta un lumicino in una giornata buia. Spento, 5 Dal 16' st SAPONARA – Un paio di tentativi con verticalizzazioni stoppate, 6 SIMEONE – Particolarmente in ombra per tutta il primo tempo. Nonostante ci sia anche Babacar in attacco, nel secondo tempo i palloni che gioca sono ancora meno. E' bravo nel tirare fuori l'assist per Chiesa ma serve qualcosa di più, 5,5 PIOLI – Un'unica sorpresa con Maxi Olivera preferito sulla sinistra a Biraghi, Gil Dias vince il ballottaggio con Eysseric per sostituire l'infortunato Thereau. Il gioco dei suoi si manifesta a sprazzi, senza troppe idee e anzi, sono i padroni di casa a creare i problemi più grossi non appena spingono sull'acceleratore. Tanto che all'intervallo è Semplici a sorridere per il gol di Paloschi. Nella ripresa vara una versione inedita con Babacar a sostegno di Simeone e togliendo Maxi Olivera per una difesa a tre dove spesso appare Sanchez. Superato il rischio del secondo gol di Paloschi richiama Gil Dias e prova Saponara ma il pareggio arriva grazie a Chiesa. Come troppe volte successo anche oggi i suoi non sono lucidi per tutti i 90 minuti, e per come arriva il punto preso sul campo di una neopromossa è persino un segnale positivo, 5,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Roma

SPORTIELLO – Gerson la mette subito dove lui non può arrivare, lui però si riscatta mettendo la manona sul tentativo successivo di Dzeko. Altrettanto reattivo sul tentativo dal limite di Pellegrini deve invece ancora arrendersi sulla carambola di Manolas che vale il 2-3. Trafitto nel finale anche da Perotti trova un ultimo intervento su Defrel, 5,5. BRUNO GASPAR – Sostituisce l'infortunato Laurini sulla corsia destra dove si alternano El Shaarawi e Kolarov, e almeno nel primo tempo soffre meno di Biraghi. Provvidenziale in chiusura su Dzeko al termine dell'azione in cui Badelj s'infortuna. Sembrava condannato, in realtà paga dazio solo nel finale lasciando spazio a Perotti per il 4-2 finale. Comunque non sfigura, 6. ASTORI – In ritardo sulla conclusione di Gerson che fredda Sportiello in avvio si riscatta più tardi anticipando El Shaarawi. Restano le incertezze che consentono alla Roma di segnare quattro volte, 5,5. PEZZELLA – Preso alla sprovvista più o meno su tutti e due i gol di Gerson sembra comunque più responsabile in occasione del tocco vincente di Manolas. E' andato meglio altre volte, 5,5. BIRAGHI – Al primo affondo Gerson si scopre libero e sfrutta l'assist di El Shaarawi, al secondo il brasiliano raddoppia. Almeno sforna un signor assist per Simeone. Mezzo voto in più per l'assist, ma la prova non è sufficiente, 5,5. BADELJ – Soffre il pressing in avvio e non a caso da un suo pallone perso nasce il vantaggio immediato della Roma, poi recupera misura, sbroglia un paio di brutte situazioni ma continua a sbagliare cose facili. Non va meglio col passare dei minuti con tanto di tegola per quella corsa interrotta a causa di un problema fisico. Domenica pessima, 5. Dal 28'st C.SANCHEZ - Potrebbe fare maggiore diga in mezzo al campo, ma la gara non era semplice, 6. VERETOUT – Piomba come un fulmine sul tocco basso di Gil Dias e pareggia immediatamente i conti. Resta il migliore dei suoi per tutto il primo tempo per dinamismo e precisione nei passaggi anche se alla lunga paga un filo di stanchezza. All'altezza, 6,5. BENASSI – Un buon filtrante per Gil Dias che arriverà al tiro ma poco altro nella prima mezz'ora. Si rivede nei primi minuti del secondo tempo quando pesca bene in area di rigore Chiesa, ma oggi appare meno nel vivo del gioco, 5,5. CHIESA – Si fa applaudire dopo una decina di minuti con un tiro cross che finisce in corner, poi spara sulla traversa un errato rinvio della difesa giallorossa. Sfortunato sul finire di primo tempo quando il suo tiro deviato da Allison viene respinto dal palo. Al volo, su cross di Benassi, non trova lo specchio della porta in apertura di ripresa. Il gol, oggi, è l'unica cosa che gli manca, 6,5. Dal 28'st BABACAR – Stavolta impatto ininfluente, tanto che in pratica non incide se si esclude un tiro largo nel finale di gara, 5,5. GIL DIAS – Spunto pregevolissimo il suo primo, tanto più con dribbling su Kolarov e assist per il pareggio di Veretout. Arriva poi al tiro, debole, dopo una ventina di minuti mentre cincischia troppo dopo la mezz'ora su bel lancio di Veretout. Ben imbeccato da Chiesa spreca da buona posizione dopo un quarto d'ora nel secondo tempo. Con un pizzico di concretezza in più può fare ancora meglio, 6. Dal 36' EYSSERIC – Spunto interessante al limite dell'area anche se il tocco per Simeone è troppo lungo, 6. SIMEONE – Avrebbe sui piedi l'occasione buona alla mezz'ora, in fuga solitaria verso Allison, ma Manolas non solo lo stoppa ma avvia anche il contropiede del raddoppio. Un cecchino, invece, nel girare in rete il cross di Biraghi. Nel secondo tempo è di nuovo marcato a vista e nel finale sul tocco di Eysseric arriva in leggero ritardo. Mai arreso, 6. PIOLI – Tutto confermato sia in difesa con Gaspar al posto di Laurini che davanti con Gil Dias preferito a Eysseric nella sostituzione di Thereau. I suoi giocano a viso aperto ma prestano troppo il fianco sinistro agli avversari, il risultato è l'inseguimento nel primo tempo alla doppietta di Gerson coronato con i gol di Veretout e Simeone. Il terzo gol giallorosso arriva invece in apertura di ripresa con una difesa ancora non impeccabile. Le prime mosse sono Babacar per Chiesa e Sanchez per Badelj costretto a uscire per problemi muscolari, poi tocca anche a Eysseric ma la sensazione finale è che questa Fiorentina, più di così, non potesse fare, 6.

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Le pagelle di Crotone - Fiorentina

SPORTIELLO – E' sulla traiettoria della prima punizione avversaria, con Pavlovic che manda fuori di poco. Budimir e Trotta lo colpiscono nel giro di due minuti e in entrambe le circostanze può far poco. Sembra accusare il colpo visto che poco dopo di piede rischia grosso poi per poco Astori non lo beffa. Nel secondo tempo poco impegnato, 5,5. LAURINI – Deciso, spesso su Stoian e Mandragora nel primo quarto d'ora, non altrettanto su Trotta che offre l'assist del gol. Almeno butta nel mezzo un pallone interessante che vale il gol di Benassi, poi viene sostituito, 5,5. Dal 21'st BABACAR – Si ritrova a fianco di Simeone negli ultimi 25 minuti ma è nel duello con Simic che alza il gomito finendo tra gli ammoniti. Nervoso pecca in più di un'occasione di egoismo, 5,5. ASTORI – Fuori tempo sul rasoterra di Trotta che Budimir realizza, poi fa ancora peggio regalando a Trotta il pallone del raddoppio. E' in chiara difficoltà altrimenti non si spiegherebbero gli errori grossolani in sequenza su uno dei quali finisce pure ammonito. Parziale riscatto con un gran recupero nel finale, ma Crotone oggi lo ha mandato nel pallone, 4,5. PEZZELLA – Partecipa a suo modo all'immobilità difensiva che caratterizza il vantaggio del Crotone però fa certamente meno danni del compagno di reparto. Ammonito in una ripresa in cui anche lui perde colpi, 5,5. BIRAGHI – Incerto nelle prime battute di gioco non va meglio col passare dei minuti e il Crotone ne approfitta. Apnea, 5. DAL 1'st MAXI OLIVERA – Un po' di confusione poi una buona idea per Simeone. Nel recupero si lamenta molto per un presunto rigore che non sembra esserci. Incide il giusto, 5,5. VERETOUT – Manca di precisione e in appoggio spesso sbaglia passaggi elementari. Un po' meglio quando prova il tiro in apertura di secondo tempo ma gli errori tendono a ripetersi. Non va meglio sui piazzati. Svagato, 5,5. BADELJ – Anticipato secco da Budimir sul vantaggio calabrese non è cattivo su un pallone in area di rigore e nemmeno su quelli a metà campo. Errori e orrori anche nel secondo tempo, 5. BENASSI – Dopo una decina di minuti cerca Simeone in area di rigore ma non trova la misura. Si assenta a lungo fino a quanto riapre la partita a poco dall'intervallo. Non comincia benissimo la ripresa perdendo Budimir sul colpo di testa alto. Il gol salva solo parzialmente una prova deludente, 5,5. CHIESA – Prova subito la conclusione a rete, in due occasioni c'è la potenza non la precisione. Ci riprova sul finire di primo tempo prima di toccare il pallone che Benassi realizza. Pecca in agonismo rimediando il giallo per proteste ma è invece sfortunato nel colpire la traversa con un gran tiro. L'ultimo ad arrendersi, 6. EYSSERIC – Qualche buon tocco in avvio poi arriva al tiro senza inquadrare lo specchio della porta. Con la squadra sotto di due gol esce di scena dopo un'interpretazione come minimo anonima, 5. Dal 1'st GIL DIAS – Impiega parecchio per trovare il ritmo partita e quando arriva al tiro non è preciso. Brutto impatto, 5. SIMEONE – Tocca pochissimi palloni in un primo tempo in cui praticamente non si vede mai. Ci prova in acrobazia senza fortuna e anche di testa l'esito è lo stesso. Spuntato, 5,5. PIOLI – Niente turnover e conferma in blocco della squadra che ha battuto il Toro, chiaramente con Eysseric al posto di Thereau. C'è la buona volontà in avvio ma il doppio errore difensivo cambia completamente volto a tutta la squadra e in particolare ad Astori, perciò il gol di Benassi è doppiamente prezioso. Dopo l'intervallo cambia Biraghi ed Eysseric con Maxi Olivera e Gil Dias poi si sbilancia con Babacar al posto di Laurini ma nessuno dei tre subentranti cambia l'inerzia. Brutto passo indietro in stile Chievo, 5,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Torino

SPORTIELLO – Non benissimo nei primi rinvii della gara è fortunato sulla traversa di Moretti e anche su quella di Niang. Altri interventi non se ne ricordano, 6. LAURINI – Buona guardia, in un primo tempo di lotta continua nel quale Ljajic arriva al tiro solo a 10' dall'intervallo. Bravo di testa, nel secondo tempo, sugli sviluppi di una punizione insidiosa. Applausi meritati al momento del cambio, 6,5. Dal 33'st BRUNO GASPAR – S.v. ASTORI – Sulla traversa di Moretti restano i dubbi per la posizione di Sadiq, poi si fa ammonire. Non impeccabile sulla traversa di Niang che apre la ripresa, il resto è ordinaria amministrazione, 6. PEZZELLA – Resta più che vigile, sporca un tiro dal limite e stoppa a dovere l'ultima azione granata del primo tempo. Provvidenziale in chiusura in più di una circostanza anche nel secondo tempo. Sicurezza, 6,5. BIRAGHI – Buona la prima idea in profondità per Thereau, idem il cross per Chiesa più tardi. Alla lunga gioca più coperto, ma lo fa bene, 6,5. VERETOUT – Primo tempo di sostanza senza troppe sbavature, ma perde Niang in avvio di ripresa. Si fa perdonare con il cross dal quale nasce il rigore e comunque non rallenta mai, 6,5. BADELJ – Si dà parecchio da fare in copertura, anche arretrando ulteriormente il baricentro nella prima frazione di gioco. Regia ordinata e argine in mezzo al campo anche nella ripresa, 6,5. BENASSI – Il momento d'oro prosegue, più o meno da quanto è tornato a fare il terzo in mezzo, anche perchè su assist di Simeone porta avanti i suoi. Resta nel vivo del gioco e offre a Simeone l'assist per il raddoppio. Ma c'è del suo anche nell'azione del rigore. Per Mihajlovic era una terza o quarta scelta, per la Fiorentina sta diventando la prima e la più preziosa, 8. CHIESA – Ci prova di testa, in avvio, su buon cross di Biraghi poi si veste dei panni dell'assist-man e offre un buon cross a Simeone che non trova la deviazione per poco. Si rivede al tiro nei primi minuti del secondo tempo e sul secondo tentativo Sirigu può solo respingere sui piedi di Simeone. Mette parecchia astuzia nel procurarsi il rigore, 6,5. THEREAU – Subito scintille con N'Koulou al limite dell'area, poi un diagonale fuori dopo bell'invito di Biraghi. Subito dopo, però, è costretto a fermarsi e a uscire. Sfortunato, 6. Dal 18'pt EYSSERIC – Primo tempo difficile perchè corre il giusto, costruisce poco, anche se offre un buon pallone a Simeone sul finire di primo tempo. Alza sopra la traversa un buon pallone dopo 10' nella ripresa, ma più in generale dà qualche segnale decisamente più incoraggiante, 6. SIMEONE – Gran bell'assist per il gol del vantaggio di Benassi poi non arriva di un niente su un invitante cross di Chiesa, chiude il primo tempo ciccando malamente un bell'invito di Eysseric. Sembra l'ennesima serata in bianco, soprattutto quando a porta spalancata non trova il gol, invece il premio arriva sotto la Fiesole. Esce tra gli applausi e se li merita tutti per grinta e caparbietà. Ariete, 7. Dal 27'st BABACAR – Entra e costringe Sirigu a distendersi subito per parare il suo tiro, poi sugli sviluppi dell'azione arriva il rigore che si prende e segna. Sfiora subito dopo il raddoppio con un tocco dei suoi che fa la barba al palo. Se entra sempre così diventa letale, 7. PIOLI – Confermate le sensazioni della vigilia, giocano gli stessi di Benevento seppure dopo un quarto d'ora Thereau sia costretto a uscire per problemi lasciando spazio a Eysseric. Il Torino gioca sull'agonismo, ma la sua squadra si sblocca alla prima occasione con il gol di Benassi. Esclusa la traversa di Moretti il Toro crea di più nella seconda frazione colpendo un'altra traversa con Niang poi finalmente Simeone trova il primo gol al Franchi. E' allora il momento di Babacar al posto di Simeone e il senegalese trova subito il gol che chiude il conto sul 3-0. Subito dopo entrano anche Bruno Gaspar per Laurini ma è ancora Babacar a sfiorare la doppietta. Non era uno scontro diretto, d'accordo, ma la classifica si fa sempre più sorridente come la manovra della squadra, 6,5.

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Le pagelle di Benevento - Fiorentina

SPORTIELLO – Una bella uscita e un brutto rinvio nei primissimi minuti, ma non è il massimo nemmeno in uscita sul primo colpo di testa di Iemmello. Salvato dal palo sul tiro di Cataldi nella ripresa è semplice spettatore, 6. LAURINI – Qualche problemino in particolare su una mancata chiusura nell'azione in cui Cataldi sfiora il pareggio, ma è l'unica sbavatura di una buona prova, 6. ASTORI – Buoni anticipi soprattutto in avvio di partita. Resta vigile senza correre particolari rischi, 6,5. PEZZELLA – Buona guardia su Iemmello e un colpo di testa alto sugli sviluppi di un corner alla mezz'ora. A poco dall'intervello finisce tra gli ammoniti e nel secondo tempo spreca un tiro da buona posizione, ma resta un difensore centrale di grande solidità, 6,5. BIRAGHI - Su punizione, al quarto d'ora, trasforma un traversone in un tiro che finisce sul palo. In fase difensiva praticamente mai in affanno, 6,5. VERETOUT – Dinamico, regala rapidità in mezzo anche se pecca un po' in precisione. Molto meglio in avvio di ripresa con l'assist per Babacar. Dinamo, 6,5. Dal 35'st CRISTOFORO - Fa comunque in tempo a mandare in porta Thereau, S.v. BADELJ – Più interdizione che costruzione in un primo tempo non sempre in discesa. Con il rallentamento dei ritmi diventa tutto più semplice, 6,5. BENASSI – Percussione per vie centrali in avvio con tiro parato. Al secondo tentativo trova invece il gol su assist di Simeone. Nel secondo tempo può rallentare ma è un'altra prova ottima dopo l'arretramento a centrocampo, 7. CHIESA – Si fa apprezzare in copertura difensiva su Memushaj dopo una ventina di minuti. Non è scintillante, però ha il merito di mandare in porta Babacar che si prende il rigore. Risparmiato, 6. Dal 25'st LO FASO - Fa intravedere qualcosa di buono, nel finale di gara, con il numero al limite e tiro sopra la traversa, 6. THEREAU – Parte da sinistra con propensione ad accentrarsi, fa molto movimento poi chiude il conto dal dischetto senza farsi intenerire dalle richieste di Babacar. Peccato per l'occasione sprecata di infilare la doppietta nel recupero, 6,5. SIMEONE – Vede con la coda dell'occhio l'inserimento di Benassi e sforna l'assist per il vantaggio viola. Manca il bis cercando un tacco per Thereau al limite dell'area ma quando arriva al tiro, nel primo tempo, Brignoli deve stare attento. Costretto a uscire per problemi fisici, non demerita, 6,5. Dal 1'st BABACAR – Nemmeno due minuti bastano per segnare sul filo del fuorigioco e del VAR. Su invito di Chiesa, più tardi, si procura anche un rigore mentre potrebbe sfruttare meglio un bel contropiede a dieci dalla fine. Puntuale nel rispondere presente, 7. PIOLI – Nessuna sorpresa con Laurini sulla destra della difesa e Benassi ancora sulla linea di Veretout nel centrocampo a tre con Badelj. Dopo un avvio di studio i suoi passano con Benassi tra i migliori nei primi minuti ma con il passare del tempo rischiano di rimettere in partita gli avversari che colpiscono anche un palo con Cataldi. Dopo l'intervallo risparmia Simeone e manda dentro Babacar che trova subito il raddoppio. Con il rigore del 3-0 la gara è virtualmente chiusa e allora fa esordire Lo Faso al posto di Chiesa poi rifiatare Veretout inserendo Cristoforo. Era la vittoria che tutti volevano, 6,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Udinese

SPORTIELLO – Mai impegnato per tutti i primi 45 minuti effettua la prima parata (bella) su tiro di De Paul ad avvio ripresa. Samir, invece, lo fredda da due passi. Praticamente incolpevole, 6. LAURINI – Un unico intervento di rilievo nella prima frazione di gioco, con buon esito. Resta attento anche nei primi minuti del secondo tempo con una buona chiusura. Prova di buona sicurezza, 6,5. ASTORI – Troverebbe anche il gol nel primo tempo, ma in evidente posizione di fuorigioco. Resta vigile fino al gol di Samir che rimette in partita l'Udinese e sul quale ha qualche responsabilità, 6. PEZZELLA – Spesso in anticipo non ha praticamente problemi per tutto l'arco del primo tempo. Di testa, a 5' dalla fine, è provvidenziale ancora in anticipo, 6,5. BIRAGHI – Un bel traversone per Simeone nel primo quarto d'ora. Rispetto a Verona ci sono sicuramente meno sbavature, 6. BENASSI – Stavolta è più arretrato del solito, aggiungendosi a Badelj e Veretout nella linea mediana e di testa offre un buon pallone, in avvio, a Simeone. Si ripete con un bel lancio per Thereau e conferma il piede caldo anche con il tocco che libera Simeone al tiro sul palo. Sarà un caso ma più indietro appare più a suo agio, 6,5. Dal 30'st VITOR HUGO – Entra e per poco, di testa, non segna il gol del 3-1, 6. BADELJ – Gli avversari fanno poco per limitarlo, ma certamente lui gira a meraviglia prendendo per mano la squadra. Stesso discorso anche nella ripresa nonostante la sofferenza finale, 6,5. VERETOUT – Bello il lancio dal quale nasce la prima occasione viola della sfida, è costretto a ricorrere alle maniere forti nella ripresa rimediando il giallo sull'ex Matos. Determinante nel propiziare il raddoppio di Thereau con una bella discesa e tiro respinto. Lottatore, 6,5. CHIESA - Del reparto offensivo appare quello meno in vena, eppure l'azione del gol parte da un suo traversone sulla destra. Secondo tempo su ritmi più alti con un paio di tentativi non fortunati. Battagliero, 6. Dal 34'st EYSSERIC – Potrebbe giocare molto meglio un pallone per Thereau che invece spreca appena entrato, s.v. THEREAU - Si dà un gran da fare poi sfruttando la gita di Bizzarri a metà primo tempo sfiora il gol del vantaggio trovando un difensore sulla linea, e il palo. Puntuale, invece, sul rimpallo che lo favorisce per il gol dell'uno a zero. Implacabile quando firma il raddoppio certificando la legge dell'ex, 7,5. Dal 38'st SANCHEZ – S.v. SIMEONE – Non riesce a dare troppa forza di testa al primo pallone buono che Bizzarri neutralizza. Sul secondo, invece, alza troppo la mira. Meriterebbe eccome il gol quando colpisce il palo poi però cala alla distanza, 6. PIOLI – Il cambiamento principale è l'arretramento di Benassi, quasi a formare un 4-3-3 con Chiesa e Thereau esterni. La sua squadra gioca come ci si aspettava, e la manovra funziona anche grazie alle verticalizzazioni di Benassi, tra i migliori del primo tempo. All'intervallo il vantaggio di Thereau, considerati i due pali e il gol annullato ad Astori, è persino poco per quanto visto. Logico che il raddoppio di Thereau aiuti ulteriormente la Fiorentina che però rimette in partita l'Udinese dimenticandosi di Samir. La contromossa è Vitor Hugo al posto di Benassi e successivamente Eysseric al posto di Chiesa oltre a Sanchez per Thereau. Al netto della sofferenza finale era la prova che serviva dopo Chievo, 6,5.

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Le pagelle di Chievo - Fiorentina

SPORTIELLO 6: Sicuro sulle uscite e con la palla tra i piedi. Guida la difesa e soprattutto non può niente sul gol di Castro che gli sbuca davanti a causa dell'infortunio tecnico di Biraghi. Sul secondo gol la palombella lo supera, ma era davvero difficile leggere la traiettoria.  INCOLPEVOLE BIRAGHI 4: Non parte male, partecipa spesso alle azioni offensive e in difesa sembra sempre il solito terzino di quantità. Poi l'errore che cambia volto alla sua gara. Un liscio da terza categoria che favorisce l'intervento di uno stupito Castro a due metri dalla porta di Sportiello. Sbaglia clamorosamente anche la chiusura al 2' minuto della ripresa favorendo ancora una volta il colpo di testa di Castro. In seguito gioca con più timore, soprattutto nelle situazioni in cui deve liberare la sua zona di campo con rinvii e passaggi ai compagni. Sbaglia due punizioni da buona posizione, a conferma di quanto visto fino a quel momento. GIORNATA DA DIMENTICARE ASTORI 5,5: Non demerita quando c'è da fare a sportellate ma spesso passa la palla del gioco a Pezzella contrariamente a quanto ci si attendeva a inizio stagione. Nell'azione del primo gol si trova un paio di metri avanti a Biraghi, anche lui scavalcato dal cross di Birsa e poi non chiude sullo stop (lento) di Castro. Nella ripresa appare più sicuro e cresce insieme al compagno di reparto. Peccato per il raddoppio del Chievo che colpisce a freddo. MENO SICURO RISPETTO AL PASSATO PEZZELLA 6,5: E' il giocatore che dà maggiore sicurezza in fase difensiva. Si prende la briga anche di iniziare diverse azioni dalla retroguardia. Il miglior intervento lo compie su Birsa strappandogli letteralmente la palla pochi istanti prima della conclusione. GUIDA GASPAR 5: Se c'è da offendere sulla fascia, non chiedetelo a Bruno. Almeno non in questa partita. Timido in fase offensiva, si perde Birsa nel momento del cross vincente per Castro e nell'azione di Hetemaj sul raddoppio nella ripresa. Dopo il vantaggio clivense si vede di più, ma sempre troppo poco rispetto a ciò che si attende dalle sue qualità. TIMIDO VERETOUT 6: Soffre la superiorità numerica del Chievo a centrocampo ma è sempre prezioso in chiusura, anche quando i terzini salgono in fase offensiva. Copre le spalle a Badelj senza però strafare positivamente come successo in altre occasioni. CONTINUO BADELJ 5,5: Importantissimo in fase di costruzione del gioco, anche lui soffre la presenza di più giocatori in mezzo al campo con la maglia gialla addosso. Sbaglia un paio di conclusioni abbastanza semplici che uno come lui deve almeno calciare verso la porta. IMPRECISO CHIESA 6: Ha il merito di provarci. Sempre. Fa ammonire Tomovic nei primi venti minuti costringendo Maran a cambiare fascia all'ex viola. Poi si infortuna volendo comunque rimanere in campo fino al momento in cui Pioli capisce che non ne ha più. MOTO PERPETUO Dal 7' GIL DIAS 5,5: Ci prova e sicuramente crea apprensione agli avversari sulla sua fascia, ma resta molto leggero e soprattutto non crea mai pericoli degni di nota.INCONCLUDENTE BENASSI 5: Non si accende mai. Non trova la posizione in fase offensiva e anche quando deve ripiegare non dà la giusta assistenza ai due mediani. La sua posizione inizia a essere un caso. Spesso scompare per lunghi tratti di gara. Purtroppo il cambio di passo auspicato da tutti tarda ad arrivare e ora inizia a essere anche molto pesante per la costruzione del gioco e per la tattica della squadra. DESAPARECIDO Dal 32' BABACAR: Da segnalare solo un pessimo tiro dal limite. S.V. THEREAU 5.5: L'assist per Simeone nel primo tempo e poco altro. Fatica a trovare palloni giocabili e non riesce mai ad essere pericoloso sotto porta. Peccato, di lui c'è bisogno come il pane. LATITANTE Dall'11 SAPONARA 5,5: Si vede che è in ritardo di condizione, difficile per lui determinare quando è sempre un passo dietro agli avversari. IN RITARDO SIMEONE 6,5: Le gite al Bentegodi gli fanno bene e si vede subito al 6' con il gol in girata di testa che porta in vantaggio i viola. Ha almeno altre due occasioni importanti che sfrutta bene ma che sfortunatamente non gonfiano la rete. Nelle ripartenze commette spesso l'errore di non alzare la testa favorendo l'intervento della difesa prima della conclusione o dell'assist vincente. ROMEO PIOLI 5: La sua Fiorentina parte bene e lo dimostra il gol nei primi minuti. Il problema è che la squadra si addormenta piano piano, permettendo agli avversari di crescere e di ribaltare il match. Nella ripresa prova a correggere il tiro con cambi di modulo e con l'inserimento di giocatori più offensivi ma le occasioni sono poche. Insiste con Benassi ma non ha ragione. Inserisce Gaspar che però non dà niente di più rispetto a Laurini, anzi. E' vero che serve tempo per amalgamare una squadra tutta nuova, ma adesso le giornate sono sette e i punti davvero molto pochi. LA CLASSIFICA PIANGE

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Le Pagelle di Fiorentina - Atalanta

Domenica 24 Settembre 2017 SPORTIELLO – Prima risposta su Kurtic con ottimi riflessi visto quanto il tiro è ravvicinato, letteralmente miracoloso invece su Freuler dopo venti minuti. Ilicic, su punizione, stasera non sembra ispirato, lui al contrario lo è e si supera parando il rigore (assai dubbio) di Gomez. Ancora miracoloso su Castagne è in serata di grazia e il gol di Freuler ha il sapore della beffa, 8. LAURINI – Ha il compito di controllare Gomez ma quando il Papu mette Kurtic praticamente in porta lui è in ritardo. Idem sull'occasione di Freuler anche se c'è di mezzo un liscio di Veretout. Va invece molto meglio su Spinazzola e più in generale per tutto il secondo tempo, 6. ASTORI – Primi minuti non semplicissimi, confermati anche dall'occasione di Kurtic, poi ritrova posizione e certezze nei movimenti. E a un quarto d'ora dalla fine subirebbe un fallo da rigore. Baluardo, 6,5. PEZZELLA – Conferma la sicurezza degli ultimi tempi senza rinunciare alle sortite offensive. Alza troppo la gamba su Ilicic, a inizio secondo tempo, regalando una punizione pericolosa ma non sembra commettere il fallo da rigore sullo sloveno. Di testa, su corner, per poco non trova la porta. Sicuro, 6. BIRAGHI – Meno intraprendente rispetto al solito, nel primo tempo fa tutto sommato buona guardia. Duro su Castagne, in apertura di ripresa, rimedia il giallo. Costretto a uscire per problemi fisici non si risparmia, 6. Dal 23'st MAXI OLIVERA – S.v. C.SANCHEZ – Un paio di erroracci non sono un bel biglietto da visita a inizio partita. Col passare del tempo recupera sicurezza ma non precisione. Resta incerto anche nella ripresa con chiusure efficaci solo nel finale, 5,5. VERETOUT – Su bell'invito di Simeone potrebbe concludere da buonissima posizione. Non va meglio quando liscia al limite dell'area che Gomez mette sui piedi di Freuler. Non si va invece pregare quando deve arrivare al tiro. Motorino, 6. CHIESA – Dieci minuti di cronometro gli bastano per addomesticare uno spiovente e scaricare in rete il vantaggio. Ci riprova su un tiro sporco di Veretout ma Caldara chiude poi è ingenuo nel rimediare il giallo atterrando Gomez. Meno scatenato nella ripresa ma resta decisivo, 7. THEREAU – Di testa propizia l'azione che Chiesa trasforma nel gol dell'uno a zero. Sopperisce alle poche occasioni create svariando per tutto il fronte offensivo, 6. Dal 28'st EYSSERIC – Per poco non manda in porta Babacar, 6 GIL DIAS – Molto movimento ma pochi palloni giocati e anche quando trova maggiori spazi, come nella ripresa, la sua azione non è troppo incisiva. Ciò nonostante anche su di lui sembrerebbe esserci un rigore. Penalizzato, 6. SIMEONE – Avvio propositivo con tanto di traversone basso per Veretout nelle primissime battute. In realtà è forse l'unico pallone che riesce a gestire nell'ennesima partita da solo contro tutti. Non punge, 5,5. Dal 9'st BABACAR – Appena entrato si libera bene di Mancini che finisce tra gli ammoniti, poi indovina un bell'assist per Gil Dias steso da Berisha. Nel finale, però, si mangia un'occasionissima ed è un errore pagato carissimo. Sprecone, 5. PIOLI – Ritrova Laurini come a Torino, mentre davanti dà fiducia a Gil Dias piuttosto che a Benassi che va in panchina. Al posto di Badelj c'è Carlos Sanchez. La gara è subito spettacolare e dopo l'occasione di Kurtic i suoi passano in vantaggio grazie a un altro capolavoro di Chiesa. Sportiello, intanto, si esalta contro la sua ex squadra e salva anche su Freuler. Nel secondo tempo richiama presto Simeone e manda dentro Babacar, poi manda dentro Maxi Olivera al posto dell'infortunato Biraghi, infine tocca a Eysseric al posto di Thereau. I suoi tengono bene, meriterebbero probabilmente anche qualche rigore, dunque il gol di Freuler è una doccia fredda, 6.

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Le pagelle di Juventus - Fiorentina

Mercoledì 20 Settembre 2017    SPORTIELLO – Osserva la prima punizione di Dybala uscire di poco mentre rischia, più tardi, su un cross di Mandzukic. Sempre sul croato può fare poco visto che il colpo di testa è ravvicinato, mentre è reattivo sulla successiva conclusione di Cuadrado. Si conferma ancora su Mandzukic. Non banale, 6. LAURINI – Subito costretto alle maniere forti per arginare Dybala, tanto che l'argentino si guadagna una punizione che mette i brividi a Sportiello. Rimedia il giallo per un'entrata su Asamoah, forse anche per questo Pioli lo richiama. Guardingo, 6. Dal 5'st BRUNO GASPAR – Avvio da incubo con Mandzukic che gli sbuca alle spalle per il vantaggio bianconero. A parziale consolazione il salvataggio sempre sul croato, ma è una pessima serata, 5. ASTORI – Un paio di anticipi apprezzabili nei primi venti minuti, ma nella prima frazione è di gran lunga tra i migliori. Ammonito nel secondo tempo, con la squadra sotto di un gol. Meglio rispetto a domenica, 6,5. PEZZELLA – Fa buona guardia coadiuvato da un ottimo primo tempo del compagno di reparto. Movimenti spesso puntuali e anche nell'azione del gol è in copertura su Higuain. Mette una bella pezza su un tocco basso di Cuadrado per Higuain. Ordinato, 6. BIRAGHI – Duro su Dybala, sulla linea dell'out, dopo appena dieci minuti. In apnea quando ancora Dybala lo punta in avanti praticamente non si vede, 5,5. BADELJ – Anche lui non va molto per il sottile in avvio stendendo Matuidi a metà campo, più in generale ha i suoi problemi a impostare la manovra. Ammonito a inizio secondo tempo raddoppia con fallo su Matuidi con annessi e connessi finendo espulso. Serataccia, 5. VERETOUT – Avvio di sofferenza, poi pian piano guadagna campo anche se non sfrutta benissimo una buona punizione a metà primo tempo. Cala alla distanza ma è un'altra prova più che degna, 6. BENASSI – Posizione centrale nel terzetto avanzato, fatica a entrare in partita anche se in fase di copertura riesce a farsi sentire. Lascia dopo un'ora e ,di nuovo, così non può bastare. Troppo morbido 5,5. Dal 16'st GIL DIAS – Gioca malino i primi palloni a disposizione, anche se semplici. Qualche guizzo, ma senza troppa convinzione, 5,5. THEREAU – Parte da sinistra ma nel primo quarto d'ora trova pochi varchi. Comincia il secondo tempo con un'azione sontuosa che, però, non chiude trovando il cross giusto per Simeone. Ci riproverà con un diagonale largo, ma là davanti non demerita, 6 Dal 23'st C.SANCHEZ – Impatto non semplice con un brutto pallone perso sul quale Cuadrado arriverà al tiro. Non migliora col passare dei minuti, 5. CHIESA – Mette a disposizione il suo agonismo sin dalle primissime battute poi però alla distanza perde smalto probabilmente anche perchè non al top fisicamente, 5.5. SIMEONE – Primo spunto dopo una ventina di minuti con pallone rubato a Rugani e successiva ammonizione rimediata da Barzagli. Gioca sul filo del fuorigioco ma non pesca Chiesa a dieci dall'intervallo. Nel finale, di testa, manda fuori dopo un bell'anticipo. C'è ancora da lavorare nonostante la voglia che sprizza da tutti i pori, 6. PIOLI – Confermate tutte le ipotesi della vigilia con l'inserimento di Laurini al posto di Bruno Gaspar e Thereau ancora titolare dietro a Simeone. L'atteggiamento iniziale è buono, senza troppi timori anche se i suoi sono costretti soprattutto a difendersi. Non a caso, dopo il primo tempo, l'equilibrio resiste in virtù di una gara assai attenta. Nei primi minuti della ripresa manda in campo Bruno Gaspar al posto dell'ammoniti Laurini ma proprio il portoghese paga dazio sul vantaggio bianconero. Poco dopo toglie Benassi e inserisce Gil Dias e successivamente Carlos Sanchez per Thereau ma la squadra non ha la cattiveria giusta per pungere e cercare il pareggio. Peccato perchè la Juve non è parsa una montagna insuperabile e al netto del cambio Laurini/Gaspar il primo tempo aveva dato segnali incoraggianti, 5,5.  

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Le Pagelle di Fiorentina - Bologna

Sabato 16 Settembre 2017 SPORTIELLO – A parte il tiro di Palacio fuori di poco, nel primo tempo è ordinaria amministrazione come la parata sul tiro di Pulgar. Nella ripresa, invece, Palacio lo fredda in solitaria mentre più tardi Verdi alza troppo la mira. Poteva farci poco, 6. B. GASPAR – Sull'ennesima discesa, dopo mezz'ora di gioco, costringe Di Francesco al cartellino giallo. In attesa di test più probanti, soprattutto in fase difensiva, anche oggi il suo apporto non manca mai, 6,5. ASTORI – Pochi affanni in un primo tempo tranquillo, e anche un tentativo in rovesciata. Nel secondo tempo, invece, è duello vero con Palacio che, sul pareggio, approfitta della sua caduta. Passo indietro rispetto a Verona, 5,5. PEZZELLA – Buona guardia e interventi d'esperienza quando serve, ma soprattutto tempismo e precisione con il colpo di testa che vale il 2-1. Contando anche la convocazione in nazionale è un momento magico, 6,5. BIRAGHI – Bello il traversone per Thereau che di testa trova la parata di Mirante ma più tardi lascia troppo spazio a Verdi che offre un'occasione da rete a Palacio. Conferma la buona prestazione con l'assist, su angolo, che Pezzella trasforma nel gol del vantaggio.Piede caldo, 6,5. BADELJ – Finisce presto tra gli ammoniti, dopo 15 minuti, poi però il Bologna fa molta densità in mezzo al campo e lo si vede il giusto. A corrente alternata, 6. VERETOUT – Gamba, e grinta, per tutta la prima mezz'ora con tanto di tiro dalla lunghissima distanza, poi però rischia qualcosa su Palacio che conclude fuori di poco. Rallenta alla distanza ma rimane prezioso, 6. BENASSI – Tocca molti palloni nei primi minuti, forse per questo col passare del tempo viene spesso raddoppiato. Pioli se n'accorge e lo toglie dopo un primo tempo non eccelso, 5,5. Dal 1'st GIL DIAS – Buon impatto sulla gara e non a caso la Fiorentina, dopo il suo ingresso, è molto più pericolosa, 6,5. THEREAU – Sua la prima occasione da rete con una girata di testa troppo centrale. Alla lunga s'intestardisce un po' troppo nel possesso palla fino alla sostituzione. Poco incisivo, 5,5. Dal 32'st VITOR HUGO – S.v. CHIESA – Colpito duro in più di una circostanza nel corso del primo tempo ci prova sul finire di frazione da distanza siderale e poco dopo con una bella azione personale. Strepitoso il gol del vantaggio con una traiettoria imprendibile, mentre più tardi conclude a lato dopo l'ennesima sgroppata. Esce tra gli applausi e se li merita tutti, prova da leader, 7,5. Dal 36'st EYSSERIC – S.v. SIMEONE – Un primo tentativo, da fuori area, lontano dallo specchio della porta. Non è molto servito però non si risparmia e in rovesciata, nel secondo tempo, per poco non ci scappa il gol capolavoro. Ancora deve entrare pienamente nei meccanismi della squadra, 5,5. PIOLI – Confermato l'undici vincente di Verona, anche l'approccio è buono con un predominio territoriale che si concretizza con la prima occasione di Thereau. Il Bologna però prende le misure ai viola e le occasioni latitano, tanto che a inizio ripresa richiama Benassi e manda in campo Gil Dias. Chiesa rompe l'equilibrio con un gol capolavoro ma subito dopo Palacio pareggia. Ci vuole allora il primo gol in viola di Pezzella per tornare avanti. Il secondo cambio è di copertura, con Vitor Hugo al posto di Thereau, poi tocca a Eysseric al posto di Chiesa. Al netto del palo colpito da Palacio le sostituzioni funzionano e anche questi tre punti hanno un valore fondamentale, 6,5.

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Le pagelle di Verona - Fiorentina

Domenica 10 Settembre 2017 SPORTIELLO – Un solo tentativo del Verona nel primo tempo con il tiro alto di Pazzini. Solo in apertura di ripresa le parate sui due tentativi di Buchel, poi un gran bell'intervento d'istinto su Romulo, 6,5. B. GASPAR – Si fa subito notare in profondità ma rischia qualcosa quando perde palla nell'azione che libera Pazzini al tiro. Propositivo, offre l'assist a Gil Dias, 6,5. PEZZELLA - Due buone chiusure nella sua zona di competenza, ci prova di testa sul tre a zero per i suoi. Duro su Pazzini in apertura di ripresa prosegue nel duello con l'ex viola. La sua è una prova convincente, 6,5. ASTORI – Attento nelle prime battute su Pazzini, prende il tempo giusto sul corner che vale il tre a zero. Buona guardia in un secondo tempo di assoluta tranquillità, 7. BIRAGHI – Pochi problemi in un primo tempo in discesa per tutta la squadra e un tentativo interessante per Chiesa sul finire di primo tempo. Ordinato, 6. BADELJ – Avvia l'azione che porterà al rigore del raddoppio, per il resto regia ordinata nel primo tempo e gestione di palla nella ripresa, 6,5. VERETOUT – Una sassata dalla lunghissima distanza nel corso dell'avvio arrembante della Fiorentina oltre a un buon palleggio. Strepitosa la punizione che porta a quattro i gol. Artistico, 7. Dal 38'st CRISTOFORO – S.v. BENASSI – Pronti via e obbliga Nicolas all'intervento complicato che consente a Simeone di segnare. Poco dopo manda Chiesa in area di rigore a prendersi il rigore e dalla bandiera offre l'assist per il tris di Astori. Determinante, 7,5. THEREAU – Meno di dieci minuti di gioco per mostrare il gesto delle mani davanti ai suoi nuovi tifosi. Presentazione di personalità e un esordio più che positivo, 7. Dal 29'st BABACAR – Entra a partita chiusa, s.v. CHIESA – Ben imbeccato da Benassi si prende il rigore del due a zero. Bello il modo in cui libera Simeone al quarto d'ora. Sfiora il poker poco prima della mezz'ora e a ridosso dell'intervallo. La caccia al gol è solo rimandata, in grande crescita, 7. Dal 25'st GIL DIAS – Prova a ritagliarsi il suo spazio e ci riesce con il quinto gol, 6,5. SIMEONE – Al posto giusto nel momento giusto si prende il primo gol con la maglia della Fiorentina. Chiesa gli consegna un pallone d'oro poco dopo ma angola troppo mentre sul finire di primo tempo rimedia un giallo troppo ingenuo. Tira un po' il fiato nel secondo tempo, anche se ci prova sul finale, ma intanto ha rotto il ghiaccio, 6,5. PIOLI – Riparte dal secondo tempo con la Sampdoria confermando Gaspar a destra, Thereau è centrale a ridosso di Simeone con Benassi a destra e Chiesa a sinistra. L'avvio di gara è ideale, con i suoi avanti di tre reti dopo venticinque minuti e una sfilza di occasioni da rete. Un risultato mai in discussione viene arrotondato da una punizione capolavoro di Veretout. Escono Chiesa e Thereau ed entrano Gil Dias e Babacar, poi tocca a Cristoforo per Veretout. L'assist di Bruno Gaspar per Gil Dias è l'ultima emozione che segna la cinquina viola. Meglio di così, i primi tre punti della stagione, non potevano arrivare, 7.

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Auguri Andrea

Oggi festeggiamo il compleanno di Andrea, colonna portante del nostro club. Da anni il suo impegno e la sua serietà sono apprezzati da tutto il Viola Club Stella della Versila! Auguri Andrea

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Il Viola Club Stella Della Versilia

Augura Buon Compleanno FIORENTINA

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Le Pagelle di Fiorentina - Sampdoria

SPORTIELLO – Nessun intervento, ma sulla prima parata respinge sui piedi di Caprari che porta avanti i suoi. Incolpevole, invece, sul rigore di Quagliarella nel secondo tempo è poco impegnato, 5,5. TOMOVIC – Qualche anticipo ma anche un cartellino giallo per una brutta entrata a metà primo tempo. Sulla respinta di Sportiello può solo osservare Caprari che segna, ma fa ancora peggio toccando di mano subito dopo e regalando il rigore del raddoppio a Quagliarella. A fine primo tempo anche il rischio di beccarsi il secondo giallo. Pasticcione, 4,5. Dal 1'st GASPAR – Due minuti di gioco e perde Caprari sull'occasione della Samp per il terzo gol , ma è Astori a tener in gioco l'attaccante, salvo azzeccare l'assist per il gol di Badelj che riapre la partita. Contando anche quanta corsa ci mette il suo è impatto positivo, 6,5. ASTORI – Il rimpallo con Regini, per poco, non gli regala il primo gol stagionale, poi prende in consegna Quagliarella. In avvio di ripresa tiene pericolosamente in gioco Caprari che per fortuna non inquadra la porta. Non sicurissimo, ma si salva, 6. PEZZELLA – Un bel lancio, in avvio, che dà il via alla prima azione offensiva dei viola. Anche un tentativo di testa, alto, dopo il quarto d'ora della ripresa ma sotto misura, dopo il tocco di Babacar manca clamorosamente la deviazione. Passetti in avanti, 6. BIRAGHI – Parecchia copertura nella prima parte di gara con due buoni tentativi di cross. Alla lunga è spesso lui a fornire spinta per la manovra offensiva ma serve più precisione sui traversoni, 5,5. BADELJ – Falletto tattico sulla ripartenza blucerchiata a un quarto d'ora dall'intervallo e cartellino giallo. Molto meglio quando si fa trovare pronto sull'invito di Gaspar segnando il gol dell'uno a due. Altrettanto bello il filtrante per Chiesa che spara su Puggioni. Serve il suo apporto per 90 minuti e non solo per 45, 6,5. VERETOUT – Fa poco, molto poco, più o meno per tutto il primo tempo. Si vede il giusto nel secondo tempo anche se alza lievemente i giri del motore. Serve qualcosina di più, 5,5. CHIESA – Ci prova su invito di Simeone obbligando Puggioni a uno dei primi interventi della sfida. Si fa apprezzare anche in copertura ma nel primo tempo non ha altre occasioni. Si rivede al decimo della ripresa con un altro tentativo respinto da Puggioni. La crescita è confermata dall'occasione su tocco di Badelj. Nel finale si fa ammonire per proteste poi ci prova ancora in sforbiciata alzando troppo la mira. Un pizzico di cattiveria in più al tiro e sarebbe stata un'ottima prova, 6. BENASSI – Comincia nella posizione centrale delle tre a ridosso della punta, ma ha parecchie difficoltà a entrare in partita. Si accende solo sul finale di frazione liberando bene Gil Dias, ma continua a dare la sensazione di non essere nel ruolo a lui più congeniale, 5,5. Dal 28'st BABACAR – Appena entrato partecipa alla mischia che Pezzella non concretizza, poi è ancora pericoloso con un bel tiro dal limite. Entra subito nel vivo del match, 6,5. EYSSERIC – Agisce sulla sinistra ed è da lì che prova a mandare in porta Simeone dopo un quarto d'ora trovando però l'attaccante in fuorigioco. Intorno al ventesimo, però, è costretto a uscire, infortunato, in barella. Auguri, 6. Dal 20'pt GIL DIAS – Subito il secondo gol si fa vedere al tiro costringendo Puggioni alla deviazione in angolo. Più tardi, invece, ritarda troppo da buona posizione. Gli piace il dribbling, troppo spesso ne abusa, però c'è del suo nel gol che riapre la sfida, 6. SIMEONE – Un bel pallone per Chiesa che trova la prima conclusione a rete della sua partita. Primo tempo in solitaria, senza grandi occasioni mentre si rivede nel secondo tempo con un tentativo di sfondamento senza fortuna. E' in off-side quando colpisce il palo dopo il tiro di Babacar. Non si risparmia, e non a caso il primo gol nasce anche dalla sua copertura, 6. PIOLI – Pezzella e Biraghi la spuntano su Vitor Hugo e Maxi Olivera, mentre dietro a Simeone ci sono Chiesa, Benassi ed Eysseric. Nei primi minuti la sua squadra ci mette buona volontà, ma dopo nemmeno venti minuti deve entrare Gil Dias al posto dell'infortunato Eysseric. Col passare dei minuti è la Samp a salire di tono trovando anche due gol in pochi minuti per gentile concessione di Tomovic. Il serbo dà anche segnali di nervosismo sul finire di primo tempo e forse anche per questo Pioli lo sostituisce con Gaspar a inizio ripresa. Il portoghese offre il pallone giusto a Badelj per il gol che riapre la partita in avvio di secondo tempo e che regala ai viola rinnovato dinamismo. L'ultimo cambio è Babacar per Benassi, e proprio il senegalese propizia l'occasione clamorosa che Pezzella non realizza. Con Chiesa che ci prova in tutti i modi il finale resta amaro vista la vittoria della Samp, ma se da qui a giovedì sera arrivassero rinforzi dal mercato sarebbe più semplice sottolineare le note positive della serata, 6.

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Comunicazione Cambio Orario

ATTENZIONE: per le numerose richieste per la partita FIORENTINA - SAMPDORIA verranno organizzati 2 pulman. 1º Pullman partenza ore 17:00 da FORTE DEI MARMI 2º Pullman partenza ore 17:00 da MASSAROSA

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Il Viola Club Stella Versilia

Augura a Luca Salvatori i migliori Auguri di Buon Compleanno

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AUGURI GIULIA

Un augurio speciale a Giulia per il suo compleanno dal Viola Club Stella della Versila

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Trasferta Finale Fiorentina Primavera domenica 11 ore18 stadio Mapei di Reggio Emilia

partenze : Pontedera ore 13.30 Empoli 13.45 Lastra Signa 14.15 Firenze Nord 14.30 Costo bus 20/25 euro Costo biglietti da confermare: Tribuna intero 15 euro ridotto donne overdose 60 e under 10 euro Distinti intero 10 e ridotti 5 euro Non è necessaria la Tessera inviola

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Le Pagelle di Fiorentina - Pescara

DRAGOWSKI – Un'uscita non troppo sicura sulla quale rimedia Cristoforo, poi Caprari lo supera da comoda posizione. Poco da fare anche sul bis di Bahebeck. Relativamente colpevole, 6. TOMOVIC – Saltato secco da Caprari in occasione del primo gol del Pescara, è invece in ritardo su Bahebeck in occasione del raddoppio. Apnea, 5. RODRIGUEZ – Omaggiato dalla curva anche lui si fa prendere d'infilata dal contropiede del vantaggio del Pescara. L'uscita dal campo è da lacrime. Ciao capitano, 6. Dal 15' st BORJA VALERO - Ordinaria amministrazione, 6. ASTORI – Di testa anticipa Caprari al momento giusto a una decina di minuti dall'intervallo, ma è assente ingiustificato sul due a zero del Pescara. Nell'occasione rimedia anche l'ennesimo cartellino giallo della sua stagione, 5,5. SALCEDO - Dirottato a sinistra non combina danni enormi, ma certamente nemmeno impressiona, 5,5. VECINO – Anche lui va vicino al pareggio sotto misura trovando la risposta del portiere. Per il resto prova a mettere ordine in una squadra che non tiene ritmi impossibili e soprattutto firma un pareggio da applausi con un gran tiro, 6,5. CRISTOFORO – Si fa apprezzare dopo otto minuti salvando di testa una brutta situazione nella propria area di rigore. In una posizione più centrale sembra meno spaesato anche se resta più di una perplessità, 5,5. Dal 23'st TELLO – Una bella discesa con assist per Saponara che non sfrutta e qualche pallone sprecato, 6. CHIESA – Una bella sgroppata sulla sua fascia dopo 25 minuti ma il cross decisivo per Saponara non è precisissimo. La palla buona arriva invece alla mezz'ora ma angola troppo e spara fuori. L'arbitro (esordiente) è assai severo, forse troppo, ma lui ci mette parecchia ingenuità con due falli ravvicinati, 5. SAPONARA – Pochi slanci, ancor meno spunti in un primo tempo sottotono, almeno nella ripresa trova il gol che accorcia le distanze prima di divorarsi in due circostanze il pallone buono per il pareggio. Ci riproverà ancora di testa ma di nuovo senza fortuna. Luci e ombre, 6. BERNARDESCHI – Qualche errore fino al quarto d'ora quando sfiora il pareggio con un bel tiro da fuori e poco dopo con una bella punizione. Nel primo tempo prosegue a intermittenza, 5,5. Dal 15'st HAGI – Entra e impegna subito Fiorillo su punizione, poi avvia l'azione del gol di Saponara con un gran bel lancio. Promessa, 6,5. BABACAR – Primo tentativo altissimo sopra la traversa. Scompare a lungo fino a quando offre a Saponara il gol dell'uno a due. Nel recupero, poi, il pallone della vittoria lo angola troppo mandando sul fondo. Sprecone, 5,5. SOUSA – Nella sua ultima formazione dirotta Salcedo a sinistra e piazza Saponara-Bernardeschi dietro a Babacar. Non cambia, però, la fase difensiva dei suoi e dopo un quarto d'ora la Fiorentina è già sotto per il gol di Caprari. La reazione nel primo tempo si materializza con Bernardeschi e Chiesa ma quando il figlio d'arte viene espulso tutto diventa ancora più difficile. Nella ripresa entrano Hagi e Borja Valero per Bernardeschi e Gonzalo Rodriguez ma è ancora il Pescara a segnare prima che Saponara accorci. Entrato Tello ci sarebbe anche la possibilità di pareggiare, ma il 2-2 arriva grazie al missile di Vecino. Babacar nel finale sfiora la vittoria, ma è tardi e al fischio finale i viola chiudono la stagione all'ottavo posto, dietro all'Inter vittoriosa sull'Udinese. Come minimo si poteva fare di più, 5,5.

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Auguri

Buon Compleanno a Christian Riganò un "amico" del Viola Club Stella Della Versilia

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Le pagelle di Napoli - Fiorentina

TATARUSANU – Pronti via e risponde sul colpo di testa di Hamsik, prima che Koulibaly porti in vantaggio il Napoli. Mertens lo grazia saltandolo ma sparando sull'esterno della rete e poco dopo scheggiando il palo, Insigne invece lo fredda senza troppi problemi ma non ha colpe. Ne ha eccome regalando il terzo gol e sul quarto osserva la corsa di Mertens in classifica cannonieri. Serata da incubo, 4,5. TOMOVIC – Fa quel che può ma dalla sua parte Insigne è un demonio difficile da prendere e Ghoulam sfonda con facilità. E infatti regge per pochissimo tempo, 5. RODRIGUEZ – Non fa molto per limitare Hamsik sul colpo di testa che propizia il vantaggio napoletano, idem quando è Mertens a rendersi pericoloso. Quando deve lanciare la mira è a dir poco sballata. Ancora il belga lo irride sul quarto gol poi cala il sipario. Regolarmente bevuto, 4. DE MAIO – In evidente ritardo su Hamsik in occasione del colpo di testa dal quale nasce il primo gol, lascia troppo spazio a Mertens anche sul tiro respinto dal palo. Retropassaggio thriller in avvio di ripresa. L'unica chiusura degna di nota è su Callejon a metà ripresa, ma è come nascondersi dietro a un dito, 4,5. MAXI OLIVERA – In grande affanno prova qualche sortita offensiva (su una di queste Albiol viene ammonito) ma non regala traversoni. Provare ci prova, i risultati sono quel che sono, 5. Dal 8'st BABACAR – Pochi palloni giocabili, quello migliore, però, se lo fa respingere da Reina dopo essersi presentato a tu per tu con il portiere del Napoli, 5,5. BERNARDESCHI – Avvio molto complicato fosse solo per il compito difensivo che il ruolo odierno gli impone. Si rivede con un tiro da fuori dopo il quarto d'ora nella ripresa. All'andata giocò il sosia giusto, 5. VECINO – Anche per lui grossi problemi di precisione nella prima mezz'ora, non va meglio in fase di copertura e nel secondo tempo si fa travolgere, 4,5. BADELJ – Al rientro, il suo primo tempo è sostanzialmente da spettatore. Nel secondo tempo, se possibile, è ancora più complicato accorgersi della sua presenza in campo, 4,5. CRISTOFORO – Stasera agisce sulla corsia sinistra, ma il treno con Maxi Olivera nel primo tempo raramente funziona. Palesemente fuori ruolo perde il pallone dal quale nasce il 2-0 di Insigne. Un pesce fuor d'acqua, 4,5. Dal 8'st TELLO – Entra e poco dopo offre l'assist a Ilicic. In una serata del genere è già qualcosa, 6. ILICIC – Pochi, pochissimi i passaggi azzeccati nei primi venti minuti per non parlare dei tempi costantemente rallentati. Almeno riesce a trovare la prima conclusione a rete della gara e anche il gol nel secondo tempo. Ancora al tiro impegna Reina dopo il 4-1 di Mertens. Insieme a Tello, l'unico a salvarsi dal naufragio collettivo, 6. KALINIC – Da un pallone che non riesce a difendere, Mertens s'invola a rete a tu per tu con Tatarusanu. Primo tiro, alto, dopo cinque minuti nella ripresa, poi nient'altro. Non pervenuto, 5. Dal 35'st SAPONARA – S.v. SOUSA – Senza Astori e Sanchez sceglie la difesa a quattro con Gonzalo e De Maio al centro e Tomovic/Maxi sulle corsie esterne. Bernardeschi e Cristoforo giocano sulle fasce mentre dietro a Kalinic c'è Ilicic. L'avvio, però, è al solito statico, e il Napoli è avanti dopo appena otto minuti. Dopo le occasioni di Mertens solo un tiro deviato di Ilicic dà segnali di vita in casa viola, poi Insigne fissa il primo tempo sul due a zero. Inserisce Babacar e Tello dopo 5' nella ripresa richiamando Maxi Olivera e Cristoforo ma i suoi crollano al tappeto a causa di Mertens (gol regalato da Tatarusanu) e a poco serve il gol di Ilicic. Più tardi ancora il belga chiude il conto. Come già capitato in tante altre occasioni (considerando il valore dell'avversario viene in mente la gara contro la Roma all'Olimpico) perdere con il Napoli è preventivabile, il modo invece assai discutibile. Le scelte del primo tempo restano difficili da comprendere: due esterni in panchina come Tello e Chiesa, Bernardeschi "quasi terzino" sulla destra e Cristoforo a sinistra. Quanto alla sua presenza in panchina è ormai in linea con la moda più recente mentre l'approccio svogliato ai primi minuti di gioco resta quello di sempre, 4,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Lazio

TATARUSANU – Primo intervento di una certa importanza alla mezz'ora, su Parolo. Resta inoperoso fino a quando Keita gli appare davanti in solitaria, ma l'uscita non è impeccabile. Più difficile, invece, arrivare sul colpo di testa di Murgia. Non una giornata tranquilla, 6. TOMOVIC – Qualche problema, in avvio, a gestire la fisicità di Lukaku che spesso arriva sul fondo. Col passare del tempo, invece, recupera sicurezza fino a quando perde Murgia sul secondo gol della Lazio, 5,5. DE MAIO – Torna titolare a sorpresa relegando Sanchez in panchina e piazzandosi in marcatura stretta su Keita. Primo tempo tutto sommato ordinato poi si fa beffare dall'assist di Luis Alberto per Keita, mentre più tardi rischia di nuovo di capitolare. In chiusura ha qualche responsabilità anche sul gol di Murgia, 5,5. ASTORI – Ammonito dopo 25 minuti di gioco chiude a dovere su un tiro cross di Lukaku. Non riesce a fare altrettanto su Keita lanciato a rete per il vantaggio iniziale. Leggermente meglio degli altri, 6. CHIESA – Con Lukaku, sulla sua fascia, è subito duello, poi si fa apprezzare alla mezz'ora con un tiro alto di poco. Qualche altra sgroppata a conferma che del gruppo resta quello che dà sempre la sensazione di credere a ogni pallone, 6 Dal 18'st TELLO – Ha il merito di propiziare il gol del 2-1 con il tiro respinto da Strakosha. Ci riprova poco dopo alzando la mira e nel finale in contropiede senza fortuna. Però dà la scossa che serviva, 6,5. VECINO – Maggiore dinamismo rispetto al compagno di reparto Cristoforo ma nel primo tempo manca inventiva e profondità. Molto meglio quando azzecca l'assist buono per il pareggio di Babacar e quando arriva al tiro dal limite subito dopo. Cresce alla distanza, 6,5. CRISTOFORO – Più arretrato rispetto al ruolo nel quale aveva giocato a Sassuolo viene colpito duro da Parolo che finisce tra gli ammoniti. Restano i dubbi su un fallo che l'arbitro non ravvede in occasione della ripartenza laziale che genera il gol di Keita e probabilmente anche sul ruolo che gli è più congeniale, 5,5. Dal 18'st KALINIC – Entra e dopo un primo tentativo a vuoto trova il tapin vincente sotto misura. Non contento colpisce il palo sul quale Lombardi fa autogol. Amuleto, 7. MAXI OLIVERA – Deve fare attenzione a Patric che per fortuna colpisce lui e non inquadra la porta a 10' dall'intervallo. Esce dopo un quarto d'ora nella ripresa e dopo una gara col freno a mano tirato, 5,5. DAL 18'st SANCHEZ – Torna a giocare in mezzo al campo al fianco di Vecino e fa quel che serve, 6. BORJA VALERO – Bello il primo pallone recapitato a Babacar che non riesce a girare in porta. Nel finale il giallo gli costerà la squalifica a Napoli. Prestazione più che ordinata con tanta sostanza, 6,5. BERNARDESCHI – Si libera bene arrivando al tiro e impegnando Strakosha nella prima occasione dei viola, poi però si fa soffiare malamente un pallone sulla trequarti e si becca i fischi del pubblico. In ombra anche nella seconda frazione di gioco, 5,5. BABACAR – Gira troppo debolmente, da buonissima posizione, un buon pallone dalla destra e più tardi un altro dalla sinistra di Astori. Al contrario è invece tempista in difesa, nel primo tempo, ad anticipare Djordjevic sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa avrebbe il pallone per pareggiare ma Strakosha dice “no”. Poco male perchè dieci minuti dopo, di testa, piega le mani a Strakosha. Determinato, 6,5. SOUSA – A sorpresa risparmia Kalinic, piazza Babacar al centro dell'attacco e rispolvera De Maio in difesa con Sanchez in panchina. Accanto a Vecino c'è Cristoforo con Bernardeschi e Borja Valero a fare i trequartisti. Resta costantemente a sedere dinanzi a un primo tempo sonnacchioso dei suoi. Sotto di un gol inserisce Sanchez, Kalinic e Tello e lo sviluppo della partita gli dà ragione con i tre gol che raddrizzano il risultato. Nel finale, poi, il gol di Murgia tiene in bilico il risultato fino al novantesimo. La formazione iniziale non funziona, i cambi sì, 6.

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Le pagelle di Sassuolo - Fiorentina

TATARUSANU – In qualche modo, con l'aiuto della traversa, si deve subito scaldare su Duncan. Subito dopo esce adeguatamente su Berardi. E di nuovo reattivo alla mezz'ora ancora su un tiro da fuori. Resta in piedi fino all'ultimo anche su Matri in apertura di ripresa mentre Politano lo spiazza dal dischetto. Iemmello, poi, colpisce in solitaria sugli sviluppi di un corner. Protagonista, 6. TOMOVIC – Primissime chiusure puntuali, in particolare su Ragusa, poi un retropassaggio thriller. Tiene botta per tutto l'arco della gara salvo soffrire nel finale per l'inferiorità numerica, 6. RODRIGUEZ – Mette una bella pezza dopo l'erroraccio tra Borja e Maxi e subito dopo su Matri in area di rigore. Finisce tra gli ammoniti per l'entrata su Sensi. In chiusura è praticamente ovunque poi l'arbitro lo condanna con un rigore e una seconda ammonizione discutibilissima. Incolpevole, 6. SANCHEZ – Avvio complicatissimo su Berardi che gli scappa dopo sei minuti. Rischia sempre su di lui dopo la mezz'ora. E' in ritardo sul rigore che si prende Berardi e ignora Iemmello sul corner del vantaggio. La frittata è fatta, 4,5. CHIESA – Si vede, al tiro, dopo i primi dieci minuti. Ci riprova senza troppa fortuna più tardi. Quando ingrana la marcia, però, costringe Berardi al giallo e soprattutto è al posto giusto sul pallone di Borja che tramuta in gol. Dopo un primo giallo ne rischia un secondo e Sousa lo sostituisce. Ma è lui l'emblema della corsa al sesto posto, 7. Dal 16'st TELLO – Ti aspetti almeno un segno di presenza che invece non arriva per oltre mezz'ora, 5,5. BADELJ – Costretto ad alzare bandiera bianca dopo appena un quarto d'ora di gioco. S.v. Dal 16'pt BERNARDESCHI – Entra facendo arretrare Borja e piazzandosi a ridosso di Kalinic. Si procura, con parecchia esperienza, il rigore con il fallo di Adjapong ma deve abdicare al momento de tiro. Trova il gol nel secondo tempo ma in presunto fuorigioco e allora s'inventa un pareggio da campione. Resta un mistero il perchè doverne fare a meno, 7,5. VECINO – Suo il primo tentativo decisamente sballato. Va meglio nel taglia e cuci in mezzo soprattutto dopo l'arretramento di Borja Valero. Rimedia un giallo che non macchia una prestazione nella norma, 6. MAXI OLIVERA – Non s'intende con Borja Valero dopo dieci minuti e manca poco il Sassuolo ne approfitta. Poi un buon pallone per Vecino che non approfitta. Rimane ordinato in un secondo tempo nel quale non demerita, 6. CRISTOFORO – Arretra spesso a cercare palla, ma almeno nello stretto sembra sapersi destreggiare. Al quarto d'ora della ripresa Berardi lo porta a spasso ma riesce comunque a ripartire. La buona volontà ce la mette, la qualità non è eccelsa, almeno in quel ruolo, 5,5. Dal 34'st BABACAR – S.v. BORJA VALERO – Disattenzione, in avvio, su un pallone che lascia con troppa leggerezza a Maxi. Quando prende il posto di Badelj sforna l'assist per il vantaggio di Chiesa. Costretto a soffrire dopo l'espulsione di Gonzalo non si tira indietro, 6,5. KALINIC – Poco assistito nella prima mezz'ora non è praticamente mai pericoloso. S'impone su Bernardeschi ma dal dischetto sbaglia sia il primo che il secondo tiro. Non pervenuto in una ripresa a dir poco anonima, 4,5 SOUSA – Rinuncia a Bernardeschi e si affida a Cristoforo accanto a Borja, davanti torna Kalinic. I primi minuti sono di marca neroverde con il tiro di Duncan e l'uscita di Tatarusanu su Berardi. Al quarto d'ora Badelj è già costretto a uscire ed entra Bernardeschi. E' il numero 10 a procurarsi il rigore ma è di nuovo bagarre dal dischetto e Kalinic sbaglia. A conferma della crescita all'interno della gara arriva poi il gol di Chiesa. Nel secondo tempo i suoi allentano i ritmi mentre il Sassuolo sfrutta un rigore assai generoso trovando il pareggio. Entrano Tello e Babacar per Chiesa (ammonito) e Cristoforo ma in inferiorità numerica per l'espulsione di Rodriguez il Sassuolo passa ancora con il colpo di testa di Iemmello. Sembra chiusa e invece proprio Bernardeschi raddrizza il risultato pareggiando da fenomeno e rimettendo in carreggiata la Fiorentina (con l'Inter sconfitta a Genova). Farne a meno dall'inizio è francamente difficile da comprendere e, come minimo, discutibile. Come gran parte della gestione degli ultimi tempi, 5.

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Le pagelle di Palermo - Fiorentina

TATARUSANU – Beffato dalla traiettoria di Diamanti non accenna nemmeno il tuffo. Esce invece in tempo sulla discesa di Rispoli. Nel secondo tempo Nestorovski e Rispoli continuano a provarci. Buon per lui che il tiro da lontanissimo di Diamanti finisca largo, poi Aleesami in solitaria firma il 2-0 finale, 5,5. SALCEDO – Rimedia il giallo per stoppare la fuga di Chochev alla mezz'ora. Da quella punizione nasce il vantaggio del Palermo. Gravi responsabilità anche poco dopo avviando la discesa di Rispoli. Esce per lasciar spazio a Saponara dopo una prova assai negativa, 4,5. Dal 12'st SAPONARA – Impatto assai leggero sulla gara con tanto di tiraccio sparato in curva, 5,5. SANCHEZ – Non impeccabile sul primo traversone basso, per sua fortuna Nestorovski non ne approfitta. E' invece in off-side quando appoggia per Chiesa sul gol annullato. Un po' meglio nel secondo tempo, 5,5. ASTORI – Spesso in proiezione offensiva come al solito uno dei pochi che ci mette grinta fin dall'inizio. Resta lucido poi finisce tra gli ammoniti e nel finale si fa immeritatamente espellere, 5,5. TELLO – Più di un errore nei primi minuti, ma anche l'assist per Babacar sul finire di primo tempo. Resta uno spunto isolato vista la scarsa precisione al cross e la difficoltà cronica a saltare l'uomo che conferma anche nella ripresa. Non contento manda in porta anche Aleesami. Disastroso, 4,5. VECINO – Poca gamba e poche idee nella prima mezz'ora sonnolenta. Ti aspetti una reazione, un segnale che però non arriva mai, 5. BADELJ – Non una verticalizzazione nel corso della prima frazione di gioco. Non va meglio a inizio ripresa con un bel po' di palle perse e qualche lancio sbilenco. Intristito, 5. MILIC – Sousa lo richiama dopo mezz'ora di gioco nella quale appare come minimo spaesato, 5. Dal 37'pt – CHIESA – Potrebbe segnare subito se Sanchez non fosse in posizione di fuorigioco. Rispetto ai compagni ha certamente più voglia, ci prova in area cercando un rigore che non c'è e costringendo poi Fulignati a respingere in angolo. Non abbastanza, 5,5. BORJA VALERO – Ritmo fin troppo compassato in un avvio di gara poco positivo. Ha più o meno la stessa velocità nei primi venti minuti della ripresa. A rilento, 5. ILICIC – Brutto avvio di gara con un sacco di palloni persi. Timidi segnali di ripresa come la punizione alta di poco sul finire di primo tempo. Poi cincischia nella ripresa, 5,5. Dal 27'st MLAKAR – Di testa avrebbe il pallone buono per l'uno a uno, ma non ci riesce. Esordio “alla Perez”, 5,5. BABACAR – Tocca pochissimi palloni fino a quando arriva quello buono sul quale, però, Fulignati respinge. Forse accusa l'errore, però non lo si vede nella ripesa, 5. SOUSA – Risparmia ancora una volta Chiesa e conferma Milic sulla sinistra. Dietro a Babacar c'è Ilicic con Borja e non Bernardeschi che va in panchina. L'atteggiamento e l'approccio alla gara è pessimo, anche dopo la notizia del gol del Crotone, e le cose non cambiano visto che alla mezz'ora il Palermo passa in vantaggio. Esce Milic ed entra Chiesa ma l'occasione migliore la spreca Babacar a poco dall'intervallo. Nella ripresa si sbilancia ancora di più togliendo Salcedo e inserendo Saponara, di fatto giocando con due difensori. Il terzo cambio è Mlakar per Ilicic e proprio il giovanotto sfiora il pareggio di testa prima che Astoria sia espulso e che Aleesami arrotondi a due i gol. Contando il risultato di Crotone, oltre al danno la beffa di una prestazione inspiegabile, ingiustificabile, inqualificabile (e nemmeno l'esclusione di Bernardeschi sarà probabilmente semplice da spiegare). Sarebbe il caso fosse l'ultimo presente sulla panchina della Fiorentina, 4.

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Le Pagelle di Fiorentina - Inter

TATARUSANU – Subito chiamato in causa dal tiro cross di Gagliardini, è attento anche sul successivo tiro di Joao Mario. Può fare il giusto sul tocco ravvicinato di Perisic, idem su Icardi. Nel secondo tempo sarebbe semplice spettatore se Icardi non lo impallinasse altre due volte, 5,5. TOMOVIC – Perisic gli scappa quasi subito in occasione del primo traversone insidioso. Forse ance per questo, a poco dell'intervallo, entra duro, ma regolare, sul croato in area di rigore. S'infortuna in avvio di ripresa ma non demerita, 6. Dal 9'st SALCEDO – Non va tanto per il sottile quando deve spazzare dalla propria area e soprattutto l'assist per il secondo gol di Babacar. Soffre, nel recupero, su Icardi, 6. SANCHEZ – Ancora difensore, ancora centrale, ancora punito dall'attaccante di turno che stasera si chiama Icardi. Ammonito nel corso di un secondo tempo meno complicato. Meriterebbe comunque di giocare nel suo ruolo, 5,5. ASTORI – Tutto sommato, del reparto difensivo, sembra quello che tiene meglio. E quando sale in attacco pesca la testata del 2-2. Il giallo ci sta, poi è determinante salvando sulla linea il tiro di Brozovic, 7. TELLO – Parte guardingo e in effetti arriva al cross meno del suo dirimpettaio Milic. Quando c'arriva, nel primo tempo, non va però benissimo. Nel secondo tempo è più o meno la stessa musica con tanto di contropiede malamente sprecato. Involuto, 5,5. Dal 36'st CRISTOFORO – S.v. BADELJ – Ragiona e fa ripartire a dovere la manovra in un buon primo tempo. Complice il partitone di Vecino può rifiatare nella ripresa anche se perde Icardi sul gol di testa, 6,5. VECINO – Qualche errore di troppo in avvio ma anche una buona intuizione per Borja Valero che non arriva in tempo. Poi arriva l'inserimento giusto per il primo gol in campionato, ma anche il pallone perso che avvia il pari interista. Sul raddoppio, poi, osserva Joao Mario avviare l'azione del gol. Stasera è però protagonista e firma il controsorpasso con il gol del 3-2 oltre a sfornare l'assist per il 4-2. Uomo ovunque, 7,5. MILIC – Dalla sua parte c'è Candreva che gli concede un po' di spazio come sul primo cross per Bernardeschi. Non sfrutta invece a dovere un bel contropiede toccando male per Borja Valero, ma si fa perdonare con l'assist per il vantaggio di Vecino. Di nuovo in difficoltà, finisce a terra davanti a Candreva che offre il pareggio a Perisic. Anche per lui va un po' meglio nel secondo tempo, ma che sofferenza, 5,5. BORJA VALERO – Anticipato da Handanovic sul più bello dopo una buona sponda di Vecino. Avvia poi l'azione del primo gol. Subito il due a uno prova a suonare la carica con un bel tiro dal limite alzato in angolo da Handanovic. Nel secondo tempo un tiro respinto da Handanovic e l'assist, sul corner, per il pari di Astori. Su di tono, 7 BERNARDESCHI – Suo il primo spunto della squadra con un colpo di testa alto. Sparisce fino al momento del rigore in cui combina di tutto. Al momento della sostituzione non può far altro che chiedere scusa, 4,5. Dal 13'st ILICIC – La sua prima azione trascina i compagni e soprattutto propizia il corner dal quale nasce il gol di Astori. L'uomo giusto al momento giusto, 6,5. BABACAR – Un primo invito di Vecino troppo lungo, poi un tentativo da posizione defilata respinto da Handanovic. Si procura il rigore che, però, Bernardeschi non gli fa calciare. La risposta è da grande bomber con un tocco da biliardo che vale il quattro a due e con il successivo gol che vale la doppietta. Grande serata, 8. SOUSA – La sorpresa è l'assenza di Chiesa con Tello e Milic sulle corsie esterne, la certezza Borja Valero e Bernardeschi dietro a Babacar. I primi minuti dei suoi sono abbastanza sonnolenti, poi la squadra si scuote e trova anche il vantaggio con Vecino salvo farsi riprendere poco dopo da Perisic. Incassato il gol di Icardi tutto è più complicato anche se il rigore malamente sprecato avrebbe cambiato molte cose. Toglie Tomovic e Bernardeschi (che gli chiede scusa) e inserisce Salcedo e Ilicic. Lo sloveno rigenera la squadra e nel giro di un quarto d'ora arrivano i gol di Astori, Vecino e la doppietta di Babacar. Il finale è al cardiopalma per la difesa che concede troppo a Icardi (doppietta) ma il sorpasso all'Inter è servito. Stasera non si alza mai dalla sua panchina, postura inedita, 6.

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Le Pagelle di Fiorentina - Empoli

TATARUSANU – Costretto alla prima uscita su Krunic che trova comunque il salvataggio di Bernardeschi. Subito dopo Thiam manda a lato non di molto. Ci mette parecchio del suo smanacciando malamente in occasione del gol dell'Empoli. Parziale riscatto con la risposta sulla testata di Thiam a metà ripresa. Battezza l'angolo ma non tocca il rigore di Pasqual. Trafitto, 5,5. TOMOVIC – Spiazzato da El Kaddouri sul gol dell'Empoli ma le sue colpe son relative. Kalinic è in fuorigioco ma lui aveva indovinato un gran bel cross. Tempista anche su Thiam nel finale, 6. SANCHEZ – Tutto sommato tiene bene la posizione e contiene gli avversari anche se perde pericolosamente Thiam nel secondo tempo. Vigile, 6. ASTORI – Qualche problema sulle prime iniziative offensive dell'Empoli poi recupera relativa sicurezza, 6. CHIESA – Pregevole il primo tentativo, dopo pochi minuti, con palla a lato. Altrettanto il secondo con Skorupski che si distende respingendo sui piedi di Tello. Perde smalto col passare del tempo e non è cattivo sotto porta in avvio di secondo tempo ma resta pericoloso con un diagonale fuori di poco dopo il pari di Tello. Combattivo, 6. Dal 35'st MAXI OLIVERA – S.v. VECINO – Si fa apprezzare dopo un quarto d'ora con una bella discesa e tiro alto. Ci riprova più tardi ma senza potenza. Era al rientro, ma incide il giusto, 5,5. BORJA VALERO – Qualche buon tentativo di verticalizzazione anche se, in copertura, potrebbe dare di più soprattutto nel primo tempo però ha il merito di azzeccare l'assist per il pari di Tello. Non si arrende e soprattutto non commette fallo da rigore, 6. TELLO – La palla gol che si divora dopo appena cinque minuti ha del clamoroso. Evidentemente accusa l'errore sotto porta perchè nel primo tempo sparisce per ricomparire in avvio di ripresa offrendo un bel pallone a Bernardeschi. Ci prova anche accentrandosi ma il suo tiro è debole poi finalmente si sblocca e trova il gol del pareggio. Gioie e dolori, 6 BERNARDESCHI – Provvidenziale la sua deviazione sul tentativo di Thiam, ma perde il momento buono per il tiro poco prima della mezz'ora. Non è una gran giornata e lo conferma il tiro alto su assist di Tello in avvio di ripresa. Confusionario, 5,5. Dal 15'st BABACAR – Il suo ingresso aiuta la manovra offensiva, 6. SAPONARA – Comincia bene, facendo intravedere una verve che lentamente perde. Gioca troppo semplice e non riesce a trovare i tempi giusti per inserirsi tra le linee, 5. Dal 15'st ILICIC – Entra e innesca Borja Valero nell'azione del pareggio poi colpisce l'ennesimo legno trovando la traversa su punizione. In vena, 6,5. KALINIC – Un tentativo di traversone dalla destra e poco altro nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo trova il gol di testa ma è in fuorigioco. Poco presente ed espulso nel finale, 5,5. SOUSA – Formazione offensiva con Bernardeschi e Saponara dietro a Kalinic, in mezzo al campo torna Vecino accanto a Borja mentre Badelj va in panchina. I suoi giocano sciolti, collezionano un paio di occasioni e meriterebbero un rigore che Mazzoleni non concede. Ancora peggio, però, fa Tatarusanu con l'uscita sbagliata che regala a El Kaddouri il pallone del vantaggio. Dopo un quarto d'ora nella ripresa richiama Saponara e Bernardeschi per Ilicic e Babacar e lo sloveno avvia l'azione del pareggio. Non è proprio l'annata dei viola che nel finale sono di nuovo beffati da Mazzoleni che s'inventa il rigore dell'Empoli. Resta la beffa di un rigore che non c'è ma anche di due punte che si potevano vedere prima, 5,5.

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Le pagelle di Sampdoria-Fiorentina

TATARUSANU – Fernandes azzecca l'angolo giusto dopo nemmeno cinque minuti e lui non può arrivarci. Si riscatta un quarto d'ora più tardi uscendo bene sul numero 10 blucerchiato. Resta inoperoso fino al tiro di Ricky Alvarez sul quale ha più di una responsabilità, 5,5. SANCHEZ – In ritardo nella chiusura su Fernandes che s'inventa l'uno a zero dei blucerchiati ha il suo bel da fare nel contenere Schick. A poco dall'intervallo, su corner, non sfrutta la migliore occasione del primo tempo e concede troppo tempo ad Alvarez sul gol del due a uno. In affanno, 5,5. RODRIGUEZ – Bruno Fernandes gli scappa sulla linea del fuorigioco e la Samp passa in vantaggio. Rimedia il primo giallo della gara per fallo su Schick ma è bravo in chiusura su un tentativo di Bereszynski. Trova la via del gol su corner di Borja regalando il momentaneo pareggio ai suoi. Festeggia le duecento candelline, 6. ASTORI – Anche lui beffato dal pallone che libera Fernandes ma soprattutto dal movimento di Schick sul vantaggio della Samp. Stoppa invece bene un tentativo di Quagliarella a 10' dall'intervallo mentre nella ripresa accusa le ripartenze avversarie, 5,5. TELLO – Costantemente richiamato da Sousa non trova grande profondità nella prima mezz'ora. Un po' meglio sul finale di primo tempo quando arriva anche al tiro e in avvio di ripresa con un buon cross per l'occasione di Babacar. Conferma la crescita con la bella azione nella quale colpisce il palo e con il cross per l'altro palo, quello di Kalinic. Confusionario, ma tra i migliori con un gran secondo tempo, 6,5. BADELJ – Perde troppi palloni nei primi venti minuti, su uno di questi per poco Bruno Fernandes non raddoppia. Non va meglio quando cerca il traversone in area di rigore. Poco preciso, 5,5. BORJA VALERO – Il ruolo è più da regista ma nel primo tempo raramente riesce a incidere sulla manovra. Al quarto d'ora della ripresa il lampo su angolo con l'assist per il pari di Gonzalo e più in generale sale di tono, 6. MILIC – Giocate semplici, scolastiche e pochissima spinta in un primo tempo assai guardingo. Nella ripresa non mancano le occasioni per crossare ma raramente ne approfitta, senza contare che il raddoppio blucerchiato nasce dalla sua parte. Un pesce fuor d'acqua, 5. Dal 30'st CHIESA – S.v. BERNARDESCHI – Si accende al quarto d'ora con un bello slalom al limite e successiva punizione calciata a lato di poco. Ci riprova sul finire di frazione con un colpo di testa largo non di molto. Un po' rallenta nel secondo tempo pur rimanendo pericoloso, 6. Dal 35'st SAPONARA – S.v. ILICIC – Non pervenuto nella prima mezz'ora in cui lo si ricorda esclusivamente per un tentativo ciccato di tiro al volo. Sousa lo toglie dopo un primo tempo negativo, 5. Dal 1'st KALINIC - Si fa valere a un quarto d'ora alla fine quando colpisce il palo di testa. Non è un caso se la squadra gioca meglio dopo il suo ingresso, 6. BABACAR – Si vede poco poco se si esclude il tentativo di colpo a effetto con un tiro dalla lunghissima distanza: palla fuori ma ottima idea. Non è cattivo sul primo pallone della ripresa che spara su Viviano. In ritardo su un pallone interessante poco prima del raddoppio della Samp sembra avviarsi a una domenica anonima e invece tira fuori dal cilindro il tiro che vale il pareggio. Sarebbe la domenica perfetta se Viviano non s'inventasse il miracolo, in pieno recupero, sul suo tentativo d'interno destro. Prestigiatore, 6. SOUSA – A sorpresa ci sono Bernardeschi e Babacar titolari con Kalinic e Chiesa risparmiati in panchina, ma alla prima azione la Sampdoria passa in vantaggio grazie a un preciso tiro in corsa di Bruno Fernandes. Si arrabbia molto con Tello e con Sanchez per le chiusure su Schick, ma la sua squadra fatica soprattutto ad arrivare al tiro e all'intervallo è sotto di un gol anche per l'errore sotto porta di Sanchez. A inizio ripresa inserisce Kalinic al posto di Ilicic e il cambio dà i suoi frutti perchè dopo il palo di Tello arriva il pareggio di Rodriguez. La sua squadra però non tiene il risultato e il neo entrato Alvarez riporta ancora avanti i suoi. Entrano Chiesa e Saponara, escono Milic e Bernardeschi, ma è Kalinic a colpire un altro palo a conferma di una domenica sfortunata. Malasorte a parte, alla fine Babacar azzecca il tiro giusto e acciuffa il pareggio al novantesimo. Il senegalese sfiora la doppietta con Viviano che salva tutto poi il triplice fischio sancisce un pareggio positivo, ma non abbastanza per rilanciare ambizioni europee. Serviva vincere e il primo tempo (scelte di formazione incluse) viene di fatto regalato agli avversari, 5,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Bologna

TATARUSANU - Nel primo tempo il suo ruolo è quello di spettatore non pagante, stesso dicasi per ciò che riguarda la ripresa. Totalmente inoperoso, 6 SANCHEZ - Pronti-via dopo pochi minuti rischia di combinare il patatrac perdendosi Taider e poi Verdi in piena area, ma nel complesso non perde mai la testa e fa valere il suo fisico in ogni lettura difensiva, esaltando spesso e volentieri il pubblico del Franchi. Roccioso, 6,5 TOMOVIC - Spetta a lui oggi il compito di sostituire lo squalificato Gonzalo ma almeno nel primo tempo svolge solo normale amministrazione. Si becca un sacrosanto giallo per fallo su Dzemaili a metà ripresa ma per il resto sforna una prova più che dignitosa. Risorsa, 6. ASTORI - In difesa è come sempre il più attento di tutti ed avrebbe anche l’occasione di portare i suoi avanti alla mezz’ora ma il suo colpo di testa da corner è troppo centrale. Partita nel complesso pulita e senza sbavature. Garanzia, 6,5 TELLO - In ripiegamento difensivo il suo apporto è pressoché nullo ma quando là davanti ha la possibilità di strappare mette in allerta la difesa di Donadoni. Nella ripresa prova a farsi vedere con alcuni suoi guizzi che però non sortiscono quasi mai effetto. Intermittente, 5,5 Dall’83’ CHIESA - Si cala bene nella posizione che deve ricoprire negli ultimi minuti di gara, SV CRISTOFORO - Gioca forse per la prima volta in posizione di mediano accanto a Badelj ma nella prima frazione fatica a costruire gioco e a dialogare coi compagni. Nella ripresa scompare di fatto dal campo ma Sousa sceglie di tenerlo fino alla fine. Da rivedere, 5. BADELJ - Tutti i palloni più importanti passano sempre dai suoi piedi ma costruisce poco al momento di far ripartire l’azione viola. Gara in buona sostanza senza alcun impennata di rilievo. Metronomo, 6. MILIC - Viene riproposto titolare dopo quasi due mesi dall’ultima volta il campo ed il risultato onestamente non è dei peggiori. La sua buona prova viene legittimata ad inizio ripresa dall’arcobaleno che disegna sotto la pioggia per la testa di Babacar per l’1-0 viola. Sorpresa, 6,5 B. VALERO - Spreca banalmente in avvio un cadeau di Mirante che aveva recapitato il pallone sui suoi piedi a porta vuota poi temporeggia a fine primo tempo nel servire Ilicic su un buon contropiede viola. I suoi tentativi verso Mirante quasi sempre fuori misura ma nel complesso si sacrifica molto correndo e nel finale sfiora anche la rete su punizione. Cuore e polmoni, 6 ILICIC - È uno dei più frizzanti in attacco ma preferisce spesso scaricare la sfera sui compagni piuttosto che andare alla conclusione. Spesso si intestardisce con qualche dribbling di troppo che vanifica alcune buone ripartenze che mandando in escandescenza lo stadio. Nella ripresa ci prova ma dopo l’ennesima cartuccia sparata, esce esausto. Double face, 6. Dal 70’ SAPONARA - Entra e prova subito ad imprimere ritmo alla fase offensiva viola, apparsa sonnecchiante dopo il vantaggio di Babacar. A 15’ dalla fine prova ad inventarsi un eurogol che Mirante neutralizza in corner. Certezza, 6,5 KALINIC - Fa a spallate con Gastaldello fin dall’inizio e meriterebbe forse di vedersi premiato con un calcio di rigore solare al 20’. Si prende calcioni come suo solito per tutto il primo tempo e nella ripresa è costretto al forfait. Spento e mazzuolato, 6 Dal 45’ BABACAR - Gli bastano appena sei minuti per trasformare in oro il cioccolatino che Milic gli recapita sulla testa per l’1-0 viola. Gara, come sempre, di grande sacrificio. Fondamentale, 7 SOUSA - Nemmeno il tempo di digerire il suo "baccalà d’aprile" in sala stampa che il tecnico portoghese dà fondo anche oggi ad un’ennesima formazione creativa: fuori Chiesa e Saponara, dentro Milic e Cristoforo. La manovra della sua squadra appare anche oggi lenta e macchinosa, con qualche sbando difensivo quando Verdi e Destro (per la verità quasi mai) aumentano i giri. A risolvere il suo pomeriggio “basculante” ci pensa il buon Baba, anche se qualche perplessità sulle scelte all’inizio restano. Ne mancano solo otto..., 6.

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Le pagelle di Fiorentina - Cagliari

TATARUSANU – Risponde adeguatamente al primo tiro di Borriello, con il supporto di Borja Valero, poi ha la fortuna di veder sfilare fuori il secondo tentativo dell'attaccante dei sardi. Ancora su Borriello si fa trovare presente al quarto d'ora della ripresa. Fortunato che Sua colpisca il palo, continua il buon momento, 6,5. TOMOVIC – Pochi affanni se non il cartellino giallo per fallo su Dessena con conseguente cartellino giallo. Poi s'infortuna e Sousa lo sostituisce. In bocca al lupo, 6. Dal 20'st SANCHEZ - Escluso il cross di Borriello per Sau, dalla sua parte fa quel che deve, 6. RODRIGUEZ – Non sicurissimo nel corso delle sortite offensive del Cagliari per tutti i primi 45 minuti, nel secondo tempo invece di testa manda a lato di poco, ma comunque rischia il giusto, 6. ASTORI – Anche per lui qualche affanno quando Borriello si attiva in area di rigore ma senza svarioni, unico neo un altro cartellino giallo, 6. CHIESA – Una buona progressione dopo dieci minuti con palla a lato, poi nel primo tempo si vede poco. Riappare, invece, a inizio ripresa impegnando Rafael da posizione defilata, ma la sensazione è che ci siano da ricaricare le pile, 5,5. BORJA VALERO – Prezioso nell'aiutare Tatarusanu dopo la respinta sul tiro di Borriello. Nella posizione arretrata ha più facilità nel dettare i tempi della manovra e comunque nel finale, di testa, prova anche il colpo grosso, 6. VECINO – Movimento più o meno costante, idem il giropalla, anche se ti aspetteresti qualche invenzione in più, 6. TELLO – Dirottato a sinistra non incanta nel primo tempo e quando a cinque minuti dall'intervallo riparte in contropiede conclude debolmente tra le braccia di Rafael. Conclude da buona posizione a metà ripresa ma senza inquadrare lo specchio. Nonostante i fischi, nel finale, azzecca un assist dal valore monumentale, 6. SAPONARA – Un bel tentativo nei primi venti minuti in cui è tra i più pericolosi insieme a Bernardeschi. Cala alla distanza ma resta tra i più volenterosi, 6,5. Dal 20'st ILICIC – L'impatto sulla gara è tutto sommato positivo, considerati anche i tentativi a rete non fortunati, 6. BERNARDESCHI – Pronti via e il suo numero è da applausi per dribbling e tiro in porta, peccato Rafael mandi in angolo. Gran palla, poco dopo, anche per Kalinic che non ne approfitta. Rallenta il ritmo col passare del tempo ma da qui a sostituirlo...., 6,5. Dal 31'st BADELJ – S.v. KALINIC – Ben imbeccato da Bernardeschi non riesce a imprimere forza alla sua prima conclusione ravvicinata. Fa il bis, di testa, sempre da buona posizione, poi si vede pochissimo in area di rigore. Sembra una domenica no e invece sul primo pallone buono decide il risultato finale. Non perdona, 6. SOUSA – Sceglie una Fiorentina molto sbilanciata, con Chiesa a destra e Tello a sinistra e il duo Bernardeschi-Saponara alle spalle di Kalinic. Le occasioni non mancano, la precisione sotto porta sì, poi anche l'intensità diminuisce. Nel secondo tempo s'infortuna Tomovic ed entra Sanchez, poi tocca a Ilicic per Saponara fino a quando esce anche Bernardeschi ed entra Badelj. Quest'ultimo cambio (in linea con gli ultimi dell'ultimo mese) fa infuriare il Franchi che fischia a diritto e di lì a poco solo il palo salva i viola dal colpo di testa di Sau. Difficile capire il perchè di questa testardaggine che somiglia tanto a puro autolesionismo, eppure all'ultimo tuffo Tello azzecca il cross giusto e Kalinic regala tre punti ai quali probabilmente nessuno credeva più. Che sofferenza, 5,5

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Le Pagelle di Crotone - Fiorentina

TATARUSANU – Per sua fortuna Falcinelli non è precisissimo sotto porta e almeno in un paio di circostanze non inquadra lo specchio. Stessa fortuna sul palo colpito da Falcinelli, poi si prende un grosso rischio al quarto d'ora sempre sull'attaccante del Crotone. Altrettanto grosso il rischio successivo quando sfiora la papere. Tutt'altro che banale, 6. SANCHEZ – Primo tempo tutto sommato tranquillo senza grandi affanni, stesso dicasi per la seconda frazione di gioco, 6. RODRIGUEZ – Fa buona guardia nell'arco della prima frazione, in apertura di ripresa non fa a tempo a chiudere su Falcinelli che conclude altissimo. Ammonito salterà il Bologna domenica prossima. Sicuro, 6,5. ASTORI – Chiude a dovere su Falcinelli evitando a Tatarusanu un intervento non scontato, ma sugli sviluppi di un corne perde nuovamente l'attaccante. Gli capiterà spesso anche nel secondo tempo, 6. CHIESA – Buona spinta dalla sua parte per tutto l'arco del primo tempo con tanto di pallone invitante per Kalinic che di testa manda alto. Lievemente in calo nella ripresa, Sousa lo sostituisce, 6. Dal 21'st SAPONARA – Il tempo di scaldarsi poi manda in rete Kalinic e infine sfiora il raddoppio. Cambia la partita, 6,5. VECINO – Un brutto pallone perso regala a Falcinelli una buonissima occasione non sfruttata. Per il resto non una grandissima prestazione, 5,5. BADELJ – Regia sorniona, con qualche palla recuperata ma poca vena inventiva in fase d'impostazione, 5,5. Dal 25'st MAXI OLIVERA - 6 TELLO – Sua la prima occasione da rete su bell'invito di Ilicic, ma da buona posizione sceglie un pallonetto alto. Preludio a una gara con molti errori come il tiro ampiamente largo dopo 10' nel secondo tempo. Pecca d'egosimo, invece, non servendo Kalinic e concludendo su Cordaz in uscita. Comunque sia si dà un gran da fare, 6. BORJA VALERO – Inizialmente fa quasi il terzo di centrocampo, ma gioca comunque a tutto campo e si fa apprezzare anche in ripiegamento sul finale di primo tempo. Rallenta nella ripresa, ma non molla, 6. ILICIC – Bella invenzione, in avvio, per Tello che da buona posizione alza troppo la mira. Di lì a poco un suo tiro da fuori diventa un'altra palla gol per Kalinic, ma resta abbonato al palo che colpisce poco dopo. Sul finire di primo tempo altra palla d'oro per Kalinic. Sfortunato, 6. Dal 25'st BABACAR - 6 KALINIC – Rapido a deviare il tiro di Ilicic trova una gran risposta da parte di Cordaz, non è invece cattivo di testa mandando sopra la traversa più tardi. Anche sul successivo assist di Ilicic il suo tiro è sporcato. Nella ripresa offre invece una buona ripartenza a Tello che spara fuori, ma è ancora morbido sotto porta concludendo su Cordaz da un passo. Come contro il Cagliari si fa perdonare con un gol da tre punti, 6. SOUSA – Sceglie Ilicic e rinuncia a Saponara, e nel primo tempo lo sloveno è tra i più positivi seppure sotto porta la Fiorentina non riesca a essere cattiva. Di tanto in tanto, comunque, Falcinelli crea qualche preoccupazione alla retroguardia viola. Nella ripresa lo spartito è più o meno lo stesso poi arriva il turno di Saponara al posto di Chiesa. Di lì a poco entrano anche Babacar per Ilicic e Maxi Olivera per Badelj, ma è il primo subentrante a mandare in rete Kalinic per un gol che tiene viva la fiammella della speranza, 6.

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Le pagelle di Atalanta - Fiorentina

TATARUSANU – Reattivo sul primo calcio piazzato della gara blocca un pallone velenoso, poi Petagna non inquadra lo specchio. Bella la parata su Freuler a un quarto d'ora dalla fine, miracoloso il riflesso sulla linea alla mezz'ora della ripresa su Petagna. Vale quanto un gol, 7. SANCHEZ – Pronti via e Spinazzola gli fa subito capire che aria tira. Quando poi ci si mette il Papu Gomez sono dolori. Un po' meglio in un secondo tempo meno complicato ma resta il punto debole della retroguardia, 5,5. RODRIGUEZ – Qualche difficoltà iniziale, anche su Freuler che libera Petagna al primo tiro da dentro l'area. Si rivede alla mezz'ora con un colpo di testa mandato alto da Berisha ma soprattutto con un gran recupero su Petagna che evita il peggio. In apertura di ripresa stende Gomez al limite rimediando l'ammonizione, poi arriva al fischio finale senza brividi, 6. ASTORI – Anche per lui è subito sofferenza con Gomez che svaria da destra a sinistra, sforna però un bel cross per Kalinic che non ne approfitta. Tiene bene rispetto agli altri, ma anche lui usa le maniere forti su Gomez finendo tra gli ammoniti. Di tacco, su Petagna, chiude benissimo ogni varco. In bello stile, 6,5. CHIESA – Si vede assai poco costretto com'è a fornire supporto a Sanchez che da quella parte non se la passa bene. Ammonito per fallo su Caldara si vede stoppare un tiro da buona posizione nel secondo tempo. In affanno, 5,5. Dal 26'st BERNARDESCHI – Non al top rientra a metà secondo tempo senza tuttavia poter incidere troppo, 6. VECINO – Non troppo nel vivo del gioco nella prima mezz'ora, ma efficace nell'interrompere qualche ripartenza nerazzurra. Chiude il primo tempo con un tiro centrale non pericoloso mentre apre il secondo con una bella azione personale al termine della quale non è preciso. La buona volontà non manca, 6,5. BADELJ – Come il compagno di reparto detta raramente i tempi della manovra e soffre gli anticipi avversari. Ritrova le geometrie perdute con il passare del tempo, e con il rallentamento della gara, 6. TELLO – Qualche tentativo di sfondamento senza che arrivi il cross finale. Quando riesce ad arrivare al tiro trova la risposta di Berisha. Nel secondo tempo una quantità infinita di passaggi sbagliati sciupano una prova meno peggiore di altre volte. Alti e bassi, 6. BORJA VALERO – Nel primo quarto d'ora un paio di ripiegamenti difensivi preziosi, poi tanto sacrificio spesso in chiusura su Conti quasi facesse il terzino sinistro. Dopo un quarto d'ora nel secondo tempo è provvidenziale la diagonale su Kurtic. Altruista come un terzino, 6. ILICIC – Tracce di palleggio ma anche palloni persi sulla trequarti, poi D'Alessandro lo stende e rimedia il giallo. Finirà anche lui tra gli ammoniti in apertura di ripresa. In contropiede spreca più di una ripartenza interessante. Stringe i denti, ma non convince pienamente, 5,5. Dal 35'st MAXI OLIVERA – S.v. KALINIC – Il primo pallone buono glielo offre Astori, ma di testa angola troppo e manda fuori. Colpito duro da Masiello (giallo) dopo cinque minuti nella ripresa troverebbe anche il gol in rovesciata ma è in off-side. Non in giornata, 5. Dal 44'st BABACAR – S.v. SOUSA – Manda Tello sulla corsia sinistra risparmiando Maxi, davanti recupera Ilicic accanto a Borja e dietro a Kalinic. I primi minuti sono di enorme sofferenza, soprattutto a destra, poi i padroni di casa allentano la presa. Le occasioni migliori del primo tempo sono il colpo di testa di Kalinic e il tiro di Tello, ma è l'Atalanta a fare la partita. Nella ripresa i suoi proseguono nell'ordinaria amministrazione, poi entrano Bernardeschi, Maxi Olivera e nel finale anche Babacar. I viola tornano da Bergamo con un punto ed escono indenni dal match con l'Atalanta. Ai fini della classifica cambia poco ma dopo dieci giorni da incubo poteva anche andare peggio, 6.

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Le Pagelle di Fiorentina - Torino

TATARUSANU – Praticamente inoperoso anche in occasione del rigore che Belotti spara sulla traversa. Sui gol, invece, la linea difensiva si addormenta e lui può farci poco, 5,5. SALCEDO – Torna titolare, stavolta nella corsia destra che gli è più congeniale. In effetti non va malissimo, ma come gli capitò contro il Napoli regala il rigore al Torino per fallo su Boyè. In più, nel finale, va in barca come il resto della difesa, 5. RODRIGUEZ – Nessun problema in un primo tempo tranquillo, poi nella ripresa si ritrova in mezzo in occasione del gol di testa di Belotti. Nel finale non regge a dovere il forcing granata, 5,5. ASTORI – Come il suo compagno di reparto un primo tempo pulito e la disattenzione che consente al Torino di accorciare a cominciare dal colpo di testa di Moretti. Dopo l'ingresso di Tomovic si sposta sulla sinistra...e perde Belotti sul gol del pareggio, 5. SANCHEZ – Un bel colpo di testa alto di poco dopo un quarto d'ora di gioco, mentre anche lui partecipa all'amnesia sul gol di Belotti. Stasera va un po' meglio rispetto alle ultime volte, ma appare sempre fuori ruolo, 5,5. Dal 30'st TOMOVIC – Entra e va a fare il centrale accanto a Gonzalo, il suo intervento su Baselli è determinante ma sul 2-2 di Belotti anche lui può solo osservare, 6 BADELJ – Recupera più di un pallone nei primi minuti, quelli più complicati, poi il centrocampo del Torino gli dà una mano a non soffrire troppo. In crescendo nella ripresa nella quale dà mano anche in copertura. Si dà parecchio da fare, 6,5. BORJA VALERO – Dal suo tiro sotto misura nasce la respinta di Hart che Saponara tramuta in gol, poi su angolo sforna l'assist per il 2-0 di Kalinic. Avvia qualche buona ripartenza in un secondo tempo più riflessivo, 6. CHIESA – Suona la carica fin dai primissimi minuti e ci riesce assai bene. Sia quando propizia il primo gol in viola di Saponara sia quando d'esterno offre un cross delizioso. Ricomincia nello stesso modo la ripresa offrendo un bel pallone a Saponara e nel finale meriterebbe anche un rigore. Il solito trascinatore, 7. SAPONARA – I primi sette minuti da titolare gli bastano per trovare il primo gol in maglia viola, poi ci riprova da fuori area con un bel tiro largo di poco. Ammonito dovrà saltare l'Atalanta per squalifica, poi nella ripresa sfiora nuovamente il gol su bell'invito di Chiesa. Il nuovo che avanza, 7. Dal 34'st CRISTOFORO – S.v. TELLO – Chiamato all'ultimo minuto in sostituzione dell'infortunato Ilicic si divora una buonissima occasione dopo 25 minuti e ripete l'errore sotto misura una decina di minuti più tardi. Accusa probabilmente anche qualche fischio e come già gli è capitato lentamente si eclissa, 5. Dal 42'st M. OLIVERA – S.v. KALINIC – Si mangia il raddoppio facendosi deviare il tiro da Hart in uscita, e più tardi traccheggia troppo con Hart fuori causa prima di sparare altissimo. Si ritrova, invece, sul corner dalla destra di Borja raddoppiando. Resta qualche dubbio su un presunto fallo nei suoi confronti dopo il gol del Torino, ma al terzo tentativo centra l'obiettivo, 6,5. SOUSA – Inizialmente sceglie Ilicic nel terzetto dietro a Kalinic insieme a Saponara e Chiesa, ma lo sloveno s'infortuna e al suo posto c'è Tello. In difesa Sanchez va sulla sinistra, a destra c'è Salcedo. Dopo i primissimi minuti (non semplici) Saponara mette in discesa il match, al resto ci pensa un Torino arrendevole che rischia molto e incassa il 2-0 su angolo. Nella ripresa, però, la difesa rimette in gioco i granata che con Belotti prima sbagliano un rigore poi accorciano. Esce Sanchez ed entra Tomovic, poi tocca a Cristoforo al posto di Saponara. Ancora una volta sostituzioni incomprensibili (Saponara migliore in campo domenica a Bergamo non ci sarà per squalifica, mentre non si capisce lo spostamento di Astori dopo l'ingresso di Tomovic) che consentono al Torino di trovare il pari nel finale. Altro capolavoro, 4,5.

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Le pagelle di FIORENTINA - BORUSSIA MOENCHENGLADBACH

TATARUSANU – In avvio il colpo di testa di Vestergaard, con probabile deviazione di Astori, rimbalza sul palo, poi lui è bravissimo in uscita bassa su Drmic. Incolpevole sia sul rigore che sul tapin di Stindl sembra invece partire in ritardo sul terzo gol dell'attaccante del Borussia. Sul quarto gol, invece, torna a essere incolpevole. Poker indigesto, 5,5. SANCHEZ – Primi minuti non semplici con Hoffmann e Wendt che sfondano dalla sua parte. Si ritrova un po' ma nel finire di primo tempo, da quella parte, è solo sofferenza con tanto di rigore per il Borussia. Non va meglio nella ripresa visto che nei primissimi minuti, sul corner del Borussia, salta a vuoto e Stindl pareggia. Disastroso, 4,5. RODRIGUEZ – Primo pallone regalato agli avversari e qualche altra incertezza, poi recupera lucidità ma solo momentaneamente, perchè Christensen lo sovrasta sul 4-2. Lontano parente del centrale che fu, 5. ASTORI – Bravo e fortunato nel provare ad anticipare Vestergaard con conseguente palo del Borussia. Qualche problemino di piazzamento anche per lui sul secondo gol tedesco, 5,5. CHIESA – Primi minuti giocati con la rabbia viva in corpo, poi spara altissimo da buona posizione intorno al quarto d'ora. In mischia potrebbe raddoppiare ma trova l'opposizione di Sommer, poi viene travolto dall'onda tedesca, 6. VECINO – Rimedia il primo giallo della partita, poi ci prova da fuori area sul finire di primo tempo. Non pervenuto nel secondo tempo, 5,5. BADELJ – Provvidenziale, in chiusura in piena area, sul primo spunto sulla destra del Borussia. Sempre nel primo tempo anche un tentativo di percussione senza fortuna. Assente ingiustificato nel secondo tempo fino alla sostituzione anche lui non fa nulla per evitare la debacle, 5. Dal 18'st BABACAR – Entra in una gara complicata, ma l'impatto praticamente non c'è, 5. M.OLIVERA – Non combina particolari danni fino a quando commette il fallo da rigore su Hermann che tuttavia appare assai discutibile. Dalla sua parte, comunque, arriva anche il cross del quarto gol tedesco. Spaesato, 5. BORJA VALERO – Comincia con buona ispirazione, e dal suo cross al ventesimo per poco non nasce il 2-0. Vestergaard gli fa un regalo da non credere, lui ringrazia e ipoteca il passaggio del turno con il raddoppio. Sembrerebbe una serata di festa e invece anche lui si arrende di fronte alle difficoltà e sparisce, 5. BERNARDESCHI – Parte in sordina ma si accende eccome al quarto d'ora con una discesa palla al piede che culmina con l'assist per il gol di Kalinic. Dopo l'occasione di Chiesa si vede respingere anche il suo tiro ravvicinato mentre è sfortunato nel piazzarsi inutilmente sulla linea in occasione del 2-2 di Stindl. In una serata da incubo, come al solito, è tra i migliori e non si capisce il perchè della sua sostituzione, 6. Dal 18'st ILICIC – Entra e, come già capitato, centra la traversa su punizione prima di eclissarsi lentamente, 5,5. KALINIC – Freddo come non mai riceve da Bernardeschi il primo pallone utile che tramuta nel gol del vantaggio. Non è altrettanto freddo, in avvio di ripresa, quando si ritrova a tu per tu con Sommer. E sarebbe stato un gol importante, 5,5. SOUSA – Nessuna sorpresa nell'undici iniziale, ma l'avvio dei suoi non è propriamente incoraggiante vista la pressione dei tedeschi e il palo colpito da Vestergaard. Ci vuole allora un'altra galoppata di Bernardeschi che offre a Kalinic il gol dell'uno a zero affinchè i viola giochino più sereni e, non a caso, di lì a poco Chiesa e Bernardeschi sfiorano il raddoppio che arriverà con Borja Valero grazie all'errore clamoroso di Vestergaard. Sembra fatta e invece accade l'incredibile quasi nell'intervallo squadra e tecnico non si fossero nemmeno parlati. La squadra torna in campo molle e distratta e nel giro di cinque minuti incassa il pareggio e il 3-2 sempre di Stindl. In piena confusione, poi, Christensen affonda la lama nella difesa viola per il 4-2 tedesco. Le sue scelte, di nuovo difficili da comprendere, sono Ilicic per Bernardeschi e Babacar per Badelj ma è come se la partita fosse già terminata. Come già capitato trattasi di sostituzioni che non cambiano il corso della gara seppure siamo certi che la nostra sia una lettura superficiale. In effetti, andando più in profondità, fuori dall'Europa la Fiorentina rischia di chiudere la sua stagione qui. E francamente anche stasera trovare spiegazioni a un crollo di questo tipo, tanto più con tre gol di vantaggio tra giovedì scorso e stasera, è complesso tanto quanto seguire le sue elucubrazioni in sala stampa, 4.

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Le Pagelle di Milan - Fiorentina

TATARUSANU – Non ha il tempo di riscaldarsi perchè Kucka lo beffa di testa sul primo gol rossonero. Anche il tiro di Deulofeu sembra difficilmente parabile mentre ci mette del suo nel deviare sul palo il tiro di Pasalic. Nel finale salva ancora alla disperata. In poche parole fa quel che può, e anche di più, 6,5. SANCHEZ – Palesa nei primi minuti qualche difficoltà su Deulofeu, e intorno alla mezz'ora la sensazione è la stessa. Ben imbeccato da Borja Valero, nella ripresa, si mangia il gol del 2-2. Tentennante, 5,5 RODRIGUEZ – Un pallone regalato appena davanti alla sua area e la corresponsabilità del primo gol con Astori. Ma soprattutto troppo spazio sul raddoppio di Deulofeu. Di testa manda alto sugli sviluppi di un corner, mentre nel secondo tempo soffre meno e nel finale chiude degnamente Bacca. Ma dopo due buone prove oggi fa un passo indietro, 5,5. ASTORI – Bene di testa sulla prima iniziativa da destra di Suso, non altrettanto quando si fa anticipare da Kucka sul gol del Milan. Si riscatta poco dopo chiudendo ancora su Suso. Nel finale è provvidenziale a sbrogliare una bruttissima situazione ma nella valutazione pesa l'errore sul primo gol, 5,5. CHIESA – Tiene in campo un bel lancio di Vecino nell'azione che porta al tiro Borja Valero, ma soprattutto offre un gran bell'assist a Kalinic per il gol dell'uno a uno. Si riaccende nella ripresa con un paio di tiri-cross apprezzabili. Lotta come un leone, 6,5. Dal 25'st TELLO – In contropiede, a cinque dalla fine, Donnarumma lo stoppa a metà campo. Era l'unica occasione buona, 5,5. BORJA VALERO – Torna qualche metro più indietro rispetto alle ultime due partite e dopo una decina di minuti impegna Donnarumma che manda in corner. Si fa apprezzare anche nel ripiegamento difensivo ma perde il pallone che manda Deulofeu al gol. Sanchez spreca malamente un suo assist pregevole. Al solito sembra girare meglio più arretrato, 6. VECINO – Suo il primo tentativo a rete facilmente bloccato da Donnarumma. Sempre nel vivo del gioco favorisce più di una ripartenza. S'innervosisce per il fallo di Gomez su Kalinic e viene ammonito con conseguente squalifica in arrivo. Combattente, 6. SALCEDO – Dirottato a sinistra di fatto affronta Suso, ma il primo pericolo arriva a causa di Abate. Prova anche la conclusione, deviata, su apertura di Ilicic. E' tempista in area poco prima dell'intervallo, ma anche ingenuo nel rimediare il giallo su Suso. Grave, nel finale, il pallone regala al Milan che per poco non trova il terzo gol. Spaesato, 5. CRISTOFORO – Nonostante un buon avvio dei suoi compagni è quello che si vede meno. La valutazione vale più o meno per tutto il resto di una gara che resta costantemente anonima, 5. Dal 25'st BADELJ – Palleggio e poco altro nei venti minuti finali che non cambiano volto alla partita, 6. ILICIC – Due minuti sul cronometro e ci prova da fuori area alzando troppo la mira, un po' più tardi libera bene Salcedo in area di rigore. Spreca malamente una punizione da buonissima posizione nel secondo tempo. Esce a dieci dalla fine chiudendo una serata moscia, 5. Dal 35'st SAPONARA – S.v. KALINIC – Sbuca nel punto giusto al momento giusto regalando il pareggio alla Fiorentina. Più di un dubbio sul cartellino giallo quando Gomez lo stende praticamente da ultimo uomo. A San Siro si esalta e trova spesso la via del gol, un cecchino, 6,5. SOUSA – Più di una sorpresa nell'undici iniziale. Torna Salcedo dall'inizio, ma dirottato a sinistra, mentre dietro a Kalinic c'è Ilicic accanto a Cristoforo. A destra, con Chiesa al rientro, c'è ancora Sanchez in versione difensore. L'avvio è divertente ed equilibrato, i viola arrivano al tiro con Vecino e Borja Valero poi si fanno trafiggere da Kucka con una difesa a zona che non funziona. Qualche minuto e Kalinic trova il pari su assist di Chiesa, ma il Milan passa ancora con Deulofeu. I suoi soffrono, soprattutto dietro dove i centrali ballano e gli esterni sono regolarmente superati, ma arrivano all'intervallo limitando il passivo. Ritarda le sostituzioni nella ripresa e i problemi del primo tempo restano gli stessi, poi richiama Chiesa (il migliore fino a quel momento) e Cristoforo per Tello e Badelj. Poi, a dieci dalla fine, richiama Ilicic e manda dentro Saponara. La sconfitta pesa in ottica Europa League, e dato il valore della sfida certi esperimenti si rivelano troppo azzardati. Al netto dei limiti strutturali della difesa, portare in panchina tre terzini e rimescolare continuamente ruoli e posizioni di certo non ha pagato, 5.

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Le pagelle di BORUSSIA MOENCHENGLADBACH - FIORENTINA

TATARUSANU – Decisivo nel suo primo intervento, dopo dodici minuti rimanendo in piedi davanti ad Hazard. Graziato da Stindl a cinque minuti dall'intervallo, deve ringraziare anche l'aiuto del palo poco dopo. Molto più tranquillo il secondo tempo. Bravo e fortunato, 6,5. SANCHEZ – Nel primo quarto d'ora soffre dalla sua parte, con le due occasioni del Borussia che partono da destra. Più che passa il tempo più che la sofferenza aumenta con Johnson che lo svernicia regolarmente. Un pallone malamente svirgolato in area apre il suo secondo tempo che si fa meno sofferente col passare dei minuti. In apnea, 5. RODRIGUEZ – Per poco non sfrutta un'uscita indecisa di Sommer nei primissimi minuti, poi chiude a dovere su Hermann regalando il primo corner ai tedeschi. Bene in chiusura su Hazard in apertura di ripresa, male invece quando regala il pallone a Johnson che, per fortuna, spara a lato. E' comunque l'unico passaggio a vuoto, 6,5. ASTORI – Nel primo quarto d'ora soffre, soprattutto sull'occasione non realizzata da Hazard, poi sbaglia a regalare il pallone a Johnson che spara altissimo. Va decisamente meglio nel corso del secondo tempo quando riesce ad alzare il baricentro della sua azione e non si fa più superare, 6. TELLO – Molto poco servito nel primo tempo, non offre nemmeno troppa copertura lasciando Sanchez troppo solo al suo destino. Bello il cross per Borja Valero nel secondo tempo, poi dopo l'ingresso di Cristoforo viene dirottato sulla sinistra. A scartamento ridotto, 5,5. Dal 40'st TOMOVIC - S.v. BADELJ – Poco possesso palla in avvio e poca precisione in appoggio, tanto che il centrocampo tedesco fa più o meno quel che vuole. Sull'ennesimo pallone perso è costretto a ricorrere al cartellino giallo. Si fa apprezzare per un intervento difensivo determinante a dieci dalla fine, ma subito dopo scivola e regala l'ennesima ripartenza ai tedeschi. Non in serata, 5. VECINO – In balìa del centrocampo avversario tocca pochissimi palloni nella prima mezz'ora, salvo accendersi con qualche lampo isolato. Sradica un buonissimo pallone nei primi minuti della ripresa e minuto dopo minuto conferma la crescita, 6. M.OLIVERA – In qualche modo va in chiusura su Hermann, sul cross di Johnson, rischiando anche il rigore. Non cambia la musica con il passare del tempo, anche se nel secondo tempo dà segnali di ripresa in copertura. Più bassi che alti, 5,5. BORJA VALERO – In posizione avanzata, insieme a Bernardeschi, inizialmente dà l'idea di non essere proprio al centro della manovra. S'inserisce bene sul pallone di Tello e per poco non raddoppia al quarto d'ora della ripresa. Ci riprova con un bel tiro da fuori parato da Sommer. Contando che il ruolo non è propriamente il suo si spende molto, 6. BERNARDESCHI – Pochi spunti in un primo tempo complicatissimo per tutta la squadra viola, fino a quando sale in cattedra procurandosi la punizione che realizza per il vantaggio della Fiorentina. Esce quando nessuno se l'aspetta, lasciando l'eredità pesantissima di un gol da fuoriclasse, 7,5. Dal 19'st CRISTOFORO – Dovrebbe aggiungere palleggio alla Fiorentina che punta soprattutto al controllo della partita, ma non ci riesce completamente, 5,5. KALINIC – Fin dalle prime battute è costretto a gestire il costante raddoppio degli avversari nei suoi confronti. Vecino prova a innescarlo un paio di volte ma non trova mai il tempo per tirare. Una buona triangolazione con Tello sull'occasione di Borja. Novanta minuti di sacrificio, 6. Dal 30'st BABACAR – Entra giusto in tempo per tenere alta la squadra, 6. SOUSA – Poche sorprese, Sanchez e non Tomovic a destra, Tello al posto dello squalificato Chiesa. L'avvio sembrerebbe promettente, ma dopo una decina di minuti il Borussia sale in cattedra e colleziona due occasioni nitide. I tedeschi hanno comunque vita facile sulla trequarti vista l'assenza di pressing da parte dei suoi, eppure all'intervallo la Fiorentina è avanti 1-0 grazie al gioiello di Bernardeschi. Nella ripresa la squadra sembra crescere, poi esce Bernardeschi ed entra Cristoforo e a seguire tocca a Babacar al posto di Kalinic. Il Borussia tenta gli ultimi assalti mentre i viola puntano al possesso palla con l'ingresso di Tomovic al posto di Tello. Alla fine il risultato è ottimo e in vista della gara di ritorno si può essere ottimisti. Missione Monchengladbach completata, 6.

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Le Pagelle di Fiorentina - Udinese

TATARUSANU – Mai chiamato in causa nei primi 45 minuti, risponde presente a Zapata nei primissimi minuti del secondo tempo. Di fatto è l'unico intervento complesso, 6. TOMOVIC – Primo tempo ordinato con tanto di buone uscite palla al piede. Stesso dicasi, più o meno, per la ripresa giocata con buona sicurezza, 6,5. RODRIGUEZ – Ritrova le proprie sicurezze dopo le difficoltà di Roma, e sa anche quando è il momento di spazzare via il pallone. Non è così in avvio di ripresa, almeno sul colpo di testa di Zapata, ma per poco non s'inventa il gol del raddoppio di tacco. In ripresa, 6. ASTORI – Il duello con Zapata comincia presto, dopo un quarto d'ora, ma è il preludio a una gara senza sbavature, 6,5. CHIESA – Si vede poco in avvio, prova il colpo al volo su lancio di Vecino ma è tutto troppo difficile. Sul finire di primo tempo penetra bene in area ma finisce a terra senza che l'arbitro fischi. Anche stasera ha qualche difficoltà, ma la generosità non viene mai meno, 6. BADELJ – Un bel tiro al volo dopo venti minuti che Karnezis respinge con qualche problema e un cross per Babacar che non ne approfitta. Gira su buoni ritmi, 6,5. BORJA VALERO – Lascia la trequarti a Vecino prima che Sousa lo risposti in avanti. Freddo e preciso ha il grande merito di rompere l'equilibrio raccogliendo la traversa di Bernardeschi. Oltre al gol prezioso c'è il suo zampino anche nel servire Babacar in occasione del due a zero. Ritrovato, 7. MILIC – Combina il giusto nel primo tempo, ma certo non commette errori nemmeno quando Widmer arriva a tu per tu con Tatarusanu. Apre la ripresa con un buon cross ma perdendo anche Perica che, per fortuna, non punta la rete. Non incanta, ma nemmeno delude, 6. VECINO – Comincia qualche metro più avanti rispetto al solito, spostato sulla sinistra, offrendo anche un buon pallone per Babacar. Quando Sousa lo rimette nella sua posizione abituale ritrova tempi e misure. Esce dopo un colpo subito a un quarto d'ora dalla fine, 6,5. Dal 28'st SAPONARA - Biglietto da visita un tiro dal limite alto non di molto e un numero su Halfredsson. Intrigrante, 6. BERNARDESCHI – Si muove molto, quasi sempre alle spalle di Babacar che prova a innescare un paio di volte. Il problema è che si fa ammonire ingenuamente per l'entrata su Samir e a San Siro sarà squalificato. Strepitoso il tiro respinto dalla traversa che Borja trasforma in gol, sul finire di primo tempo calcia anche una buona punizione da posizione assai defilata. Ciliegina finale la punizione che Fofaa tocca di mano regalando il rigore: se lo procura e lo realizza con la solita freddezza. Glaciale, 7,5. Dal 38'st TELLO - S.v. BABACAR – Trenta secondi e sotto la Fiesole impegna immediatamente Karnezis con un bel tiro da dentro l'area. Ci riprova di testa su invito di Badelj ma senza fortuna. Più fortunato, invece, nel trovare la deviazione di Samir per il 2-0, seppure il tiro non fosse niente male. Ostinazione premiata, 6,5. Dal 21'st KALINIC – Entra e crea subito problemi su bell'invito di Bernardeschi. Generoso anche nel concedere il penalty a Bernardeschi, 6. SOUSA – A sorpresa risparmia Kalinic, probabilmente in vista di giovedì sera in Europa League, e conferma Babacar al centro dell'attacco, l'altra novità è Vecino in una posizione più avanzata rispetto a Borja Valero. Il gioco è quello che è, la Fiorentina fatica a trovare spazi, ci vuole allora lo spunto di Bernardeschi dal quale nasce il gol di Borja. Nella ripresa Udinese prova a rialzare la testa prima che Babacar raddoppi, e allora può entrare anche Kalinic al posto del senegalese. La gara si mette in discesa, perciò c'è spazio anche per l'esordio di Saponara al posto di Vecino, poi Bernardeschi chiude il conto su rigore prima di uscire e lasciare spazio a Tello. La scelta di risparmiare Kalinic era coraggiosa, il risultato lo premia e anche l'atteggiamento in campo, dopo Roma, è tornato quello giusto, 6,5.

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Le pagelle di Roma - Fiorentina

TATARUSANU – Bene in uscita su Dzeko dopo la deviazione della barriera su punizione di Nainggolan, poco dopo, però, è graziato dall'ex Torino che alza la mira. Da due passi può davvero far poco sul gol di Dzeko, e anche sulla testata di Fazio c'è poco da fare. Poco da aggiungere pure sul terzo gol di Nainggolan e sul quarto di Dzeko, si fa apprezzare almeno per un intervento sul bosniaco che evita il quinto gol. Superstite, 6. SANCHEZ – Regge benino nel corso della prima mezz'ora, ma sul gol di Dzeko è lui a tenere in gioco il bosniaco. Anche sul gol di Fazio è sovrastato dall'elevazione del difensore giallorosso, mentre regala il pallone ai giallorossi sull'ennesima occasione di Dzeko. Al secondo tentativo – passaggio sbagliato per Astori – riesce a regalare il serbo il gol del 4-0. Sarà stato anche un esperimento interessante, ma non è un difensore e forse in quel ruolo sarebbe il caso di prendere in considerazione altri giocatori. Disastroso, 4. RODRIGUEZ – Bello il lancio, in apertura, che mette Chiesa a tu per tu con Szczesny. Balla sul finire di primo tempo ma soprattutto perde un brutto pallone in apertura del secondo e dopo 10' nella ripresa è costretto al giallo su Dzeko che gli scappa. Da quella punizione nascerà il gol del raddoppio. Tagliato fuori nell'azione del 3-0, è un pessimo rientro il suo, 4,5. ASTORI – Resta il più attento là dietro anche se stasera i suoi compagni di reparto non gli danno una grandissima mano. Dopo il 2-0 sostituisce anche Tatarusanu salvando su Dzeko ma deve arrendersi all'azione del 3-0. Sanchez lo mette in difficoltà con un retropassaggio sul quale Dzeko gli soffia palla e segna il 4-0. Peccato perchè era stato l'unico a non mollare, 5,5. CHIESA – Avvio promettente, con l'occasione che nasce dal lancio di Gonzalo e il cartellino giallo che fa rimediare a Strootman. Poi è una seratuccia anche per lui seppure fosse naturale che prima o poi tirasse il fiato, 5,5. Dal 33'st CRISTOFORO – S.v. BADELJ – Pochi sussulti nella prima frazione di gioco nella quale fatica a imporsi, nella ripresa cala ancora. Se voleva farsi una buona pubblicità a Roma non c'è riuscito, 5. VECINO – Primo tempo su livelli accettabili, poi in avvio di ripresa chiude doverosamente in piena area dopo un erroraccio di Gonzalo. Giusto uno squillo visto che, anche lui, si arrende con grande facilità, 5,5. MAXI OLIVERA – In grossa difficoltà su Bruno Peres, quando gli sfugge deve ringraziare che non sia un attaccante visto il gol che si divora. Più in generale stasera ci capisce il giusto, 4,5. Dal 17'st ILICIC – Impatto inconsistente su una partita che i suoi compagni non giocano nel secondo tempo, 5,5. BORJA VALERO – Nei primi dieci minuti è parecchio ispirato e non a caso la Roma soffre a impostare la propria manovra. Appena cala, invece, i giallorossi salgono di tono e il problema grosso è che dopo la flessione non lo si vede più. Da un leader con quelle qualità è inevitabile aspettarsi molto di più, 4,5. BERNARDESCHI – Non semplice giocare contro una Roma che tende spesso ad allargarsi sulle corsie esterne Dopo l'ingresso di Ilicic si sposta sulla fascia, a sinistra, ma la sua resta una serata di sofferenza, 5,5. Dal 29'st TELLO – S.v. BABACAR – Parecchio in ombra nel corso di un primo tempo dove a tratti paga qualcosa anche in termini di nervosismo. Se ne perdono praticamente le tracce nel corso del secondo tempo nel quale dà la sensazione di passeggiare, 4,5. SOUSA – Nessuna sorpresa, ci sono Tata e Gonzalo mentre davanti c'è Babacar. L'approccio è buono, la sua squadra gioca alla pari e ha anche un'occasione con Chiesa. Poi, però, paga dazio di fronte all'ennesima partita con una difesa traballante e sia sul gol di Dzeko che su quello di Fazio pesano le responsabilità di Sanchez. Dopo il secondo gol giallorosso richiama Maxi Olivera per mandare in campo Ilicic, ma i suoi mollano anche mentalmente e la Roma ha vita facile trovando il terzo gol con Nainggolan. A seguire esce Chiesa ed entra Cristoforo, ma la sua squadra si è già ampiamente arresa. E questo aspetto, oltre alla sconfitta, a una zona europea di nuovo lontana e a scelte che non hanno nemmeno pagato a partita in corso, pesa oltremodo sulla valutazione di un k.o. che fa male. Perdere a Roma ci sta, così no. Vederlo seduto, e impassibile, mentre i suoi si arrendevano a mezz'ora dalla fine non fa altro che abbassare la valutazione, 4,5.

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Le pagelle Pescara - Fiorentina

SPORTIELLO – Al quarto gol in due partite anche stavolta può fare poco, tanto più su Caprari che è completamente solo. Ancora non c'è stato modo di vederlo realmente all'opera e tanto vale non soffermarsi troppo su una respinta non perfetta nel finale. Di nuovo rimandato, 6. TOMOVIC – Nessuna chiusura su Biraghi che non ha problemi a offrire a Caprari l'assist del gol del vantaggio. Di lì a poco perde un brutto pallone e deve rimediare con il cartellino giallo. Almeno su Memushaj è puntuale, poi Sousa lo sostituisce. Le solite incertezze, 5. Dal 1' st CHIESA – Gli bastano 2 minuti nella ripresa per fare quello che i suoi compagni non hanno fatto per tutto il primo tempo, cioè un buon dribbling e tiro alto di poco. Qualche minuto e obbliga Biraghi al giallo. Sostanzialmente è lui a crederci e cambiare volto alla squadra. Trascinatore, 7. DE MAIO – In difficoltà sul primo tentativo di Bahebeck, lascia spazio a Caprari sul vantaggio del Pescara. Con la Fiorentina che ritrova un pizzico di quadratura le cose migliorano, pallone regalato a Brugman nel finale a parte, ma non è una gran serata, 5,5. SANCHEZ – Parte sul centrosinistra, poi con l'uscita di Tomovic torna sul centrodestra. Qualche affanno lo vive, poi ci prova con un tiro da fuori bloccato dal portiere. Anche per lui non una prova da incorniciare, 5,5. TELLO – Avvio di gara positivo, peccato che il primo tiro a rete finisca largo di poco. Resta probabilmente l'unico a crederci e si merita la soddisfazione di una doppietta che nemmeno il più ottimista dei tifosi avrebbe mai pronosticato. L'uomo della provvidenza, 7,5. BADELJ – Manca in interdizione in mezzo, anche nello sviluppo dell'azione che porterà il Pescara a segnare. Viaggia a velocità ridottissima, e rimedia anche l'ammonizione. Freno a mano tirato, 5. Dal 37'st CRISTOFORO – S.v. VECINO – Buon break per la prima occasione della partita con il tiro di Tello, poco dopo ci prova di testa senza fortuna prima di rimediare anche un cartellino giallo. Va lungo su un controllo fondamentale in area di rigore a metà secondo tempo, sprecando una palla ghiotta. L'ennesima, 5,5. M.OLIVERA – Per poco in avvio Zampano non lo beffa arrivandogli alle spalle. E' il preludio a un primo tempo nel quale ci capisce poco, e da quella parte la Fiorentina non esiste, 4,5. ILICIC – Poche idee nella prima mezz'ora, non ci mette nemmeno un pizzico di grinta. Si rivede, su punizione, quando centra il palo dopo 9 minuti, ma ha la testa altrove e a dieci dalla fine spreca l'equivalente di un rigore in movimento. Peggio di così è davvero difficile veder giocare, 4. BORJA VALERO – Un tiro, debole debole, dopo una mezz'ora di gioco. Gioca senza acuti, semplice semplice, e ogni tanto infila anche qualche errore ingenuo. In una serata in cui la squadra non si sveglia servirebbe qualche sveglia da leader. Lui, invece, prosegue al piccolo trotto, 5. BABACAR – Un paio di scontri in area di rigore e nient'altro in un primo tempo in cui non sembra nemmeno muoversi. Nella ripresa azzeccherebbe anche il tapin del pareggio, ma è in fuorigioco. Ti aspetteresti anche da lui un po' di battaglia in area di rigore, invece nulla. Piantato, 4,5. SOUSA – Zero sorprese viste le molte scelte obbligate, se non Tomovic che torna sul centro-destra della difesa a tre. Il primo tempo è però molle, senza idee e senza corsa. Il vantaggio del Pescara è la logica conseguenza dell'approccio, ma anche di una fase difensiva che fa cadere le braccia nonostante dal mercato non sia arrivato nessuno. In apertura di ripresa richiama Tomovic e manda dentro Chiesa. Il figlio d'arte scuote la squadra, lui sì, e poco dopo Tello indovina la traiettoria vincente per l'uno a uno. Il jolly finale, ancora di Tello, vale molto più dei tre semplici punti che la Fiorentina porta a casa senza obiettivamente meritarli, ma anche stasera è andata in scena una Fiorentina assai difficile da capire fino in fondo, 5,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Genoa

SPORTIELLO – I suoi primi 45 minuti in maglia viola sono da spettatore con un'unica uscita in presa alta. Può poco sul primo gol che incassa da giocatore viola visto che Simeone colpisce da due passi, idem sul pareggio di Hiljemark. Poco da dire anche sul rigore realizzato da Simeone. Giudizio rinviato, 6. SANCHEZ – Di testa, su corner di Ilicic, il suo primo tentativo in proiezione offensiva. In versione difensore è ormai a suo agio e quando perde palla sa anche recuperarla. Sorpreso da Lazovic che offre l'assist a Simeone, anche su hiljemark la sua posizione è discutibile. Non impeccabile nemmeno nell'azione dalla quale nasce il rigore. Più di un'incertezza, 5. DE MAIO – Al centro della difesa a tre Sousa lo richiama spesso in avvio, ma non perde sicurezza. Brutto colpo subito a poco dall'intervallo. Sui gol del Genoa tenta, senza fortuna, l'intervento alla disperata. Meno colpevole di altri, 5,5. ASTORI – Una bella chiusura su Simeone a chiusura di un primo tempo tranquillo, ma non riesce nel bis quando il “Cholito” accorcia sull'uscita di Sportiello. Sempre l'attaccante gli scappa sul gol del 2-2. Più ombre che luci, 5. CHIESA – Qualche spallata, poi dopo un quarto d'ora sfiora il raddoppio colpendo violentemente la traversa. Resta tra i più pericolosi anche a poco dell'intervallo con un buon pallone appoggiato a Ilicic, ma soprattutto rende tutto più facile con il gol del 2-0. Entusiasmante, 7,5. Dal 40'st TELLO - S.v. VECINO – Bene in interdizione fa valere il suo spessore in mezzo al campo. Non sarà appariscente ma il suo lavoro in mezzo al campo è fondamentale, 6. BADELJ – Riavvia adeguatamente gran parte delle manovre viola, anche se a inizio secondo tempo si ritrova tra gli ammoniti. Un suo errore avvia l'azione del primo gol del Genoa, seppure la prova resti sufficiente, 6. Dal 15'st BERNARDESCHI – Alla prima discesa sulla destra offre a Kalinic il pallone del 3-2, poi però mette la mano e rimedia il rosso sul rigore che regala il pari al Genoa. Incide nel bene e nel male, 5,5. M.OLIVERA – Ordinato, nel primo tempo limita di molto le sortite offensive, mentre nel secondo tempo appare più intraprendente, 6. BORJA VALERO – Non è un primo tempo da favola, spesso lo anticipano, ma sulla trequarti il suo apporto resta prezioso, e dopo il due a zero di Chiesa anche lui sfiora il gol. Nel finale di gara strappa applausi con tanto di tiro alto non di molto. Finale in crescendo, 6,5. ILICIC – Al rientro da titolare, i primissimi minuti sono da incubo con tre palloni persi. Si riprende in fretta e dopo il quarto d'ora azzecca il tiro-cross che vale il gol del vantaggio. Ci riprova su invito di Chiesa ma il suo tiro è sporcato e su punizione nel finale di frazione. La doppietta sembra dietro l'angolo quando Kalinic lo mette a tu per tu con Lamanna, ma sulla linea il suo tapin finale viene deviato in angolo. Ritrovato, 7. Dal 25'st CRISTOFORO – Appena entrato ci prova con un diagonale dal vertice dell'area di rigore. KALINIC – Pochissimi palloni giocabili per tutto l'arco del primo tempo e il solito movimento senza sosta. Resta lucido in avvio di ripresa nel servire l'assist per il 2-0 di Chiesa e si conferma in versione assist-man mandando in porta Ilicic. Nel momento più difficile, poi, trova l'angolo giusto per il gol del 3-2. Gol e assist, fa tutto quel che deve fare, 7. SOUSA – Rispolvera Ilicic dal primo minuto accanto a Borja Valero risparmiando Bernardeschi, dietro c'è De Maio e non Tomovic nella linea a tre con Sanchez e Astori. L'avvio è abbastanza sonnolento, lui si arrabbia spesso, ma dopo 20' minuti i suoi sono già avanti con il gol di Ilicic e potrebbero raddoppiare se Chiesa non colpisse la traversa. In avvio di ripresa, però, il figlio d'arte raddoppia e la gara sembra mettersi ancora più in discesa. Invece la doppia fiammata del Genoa ristabilisce l'equilibrio e lui manda dentro Bernardeschi al posto di Badelj. Proprio il numero 10 offre a Kalinic l'assist del 3-2, poi è il turno di Cristoforo per Ilicic. Su una punizione dalla destra la difesa si fa sorprendere e il Genoa sfrutta l'occasione del rigore per tornare in parità. Entra Tello senza incidere, e al fischio finale il 3-3 ha il sapore di un'altra bella occasione persa, 5,5.

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Le Pagelle di Napoli - Fiorentina Quarti di Finale Coppa Italia

TATARUSANU – Comincia con un tiro centrale di Hamsik neutralizzato senza problemi, ma poco dopo deve ringraziare che Pavoletti alzi parecchio la mira da buonissima posizione. Ottimo qualche minuto dopo nel mandare sulla traversa la punizione di Insigne si ripete da lì a poco su un altro calcio piazzato. Sulla punizione di Insigne nella ripresa, invece, è aiutato dalla traversa mentre deve arrendersi quando Callejon incorna da due passi. Altra buona prova dopo Verona, 6,5. SANCHEZ – Tiene bene in avvio ma infila un erroraccio che libera Hamsik al tiro dopo un quarto d’ora abbondante di gioco. Poco dopo è costretto al giallo per fermare Insigne che gli sfugge, ma più in generale il primo tempo è di grande sofferenza. Nel secondo tempo la musica non cambia anche se ha colpe relative sul gol. L'avversario era tosto, 6. TOMOVIC – Il Napoli attacca molto su fasce, lui da centrale si fa comunque trovare pronto quando deve spazzare dall’area di rigore nel corso del primo tempo. Un brivido in avvio di secondo tempo quando Pavoletti lo anticipa, poi rimedia il giallo sempre sull’attaccante ex Genoa. Sembra una serata non così negativa e invece il suo errore dà il via all’azione del vantaggio partenopeo. L’ennesimo errore che cambia un risultato. Harakiri, 5. ASTORI – Pericolosissimo, di testa, con Reina che sfodera un gran riflesso dopo una ventina di minuti. Nell’occasione rimedia un colpo al naso ma resta in campo chiudendo la prima frazione con un’ammonizione per fallo su Callejon. In leggero ritardo sul cross di Hamsik per il gol di Callejon, la sua resta un’ottima prestazione, 6,5. M.OLIVERA – In difficoltà in avvio nel controllare Callejon, poi inventa un bel traversone per Kalinic che non ne approfitta. Sempre con l’esterno spagnolo sono scintille che gli costano il cartellino giallo. Callejon lo anticipa sul gol, ma più tardi azzecca una diagonale fondamentale su iniziativa dalla destra. Espulso nel finale di certo non difetta in "garra", 6. BADELJ – Poca inventiva in un primo tempo dai ritmi troppo frenetici per il suo gioco. Non è un caso se Sousa tende a riprenderlo spesso, lui però è provvidenziale nel respingere il tiro ravvicinato di Insigne. Forse il momento migliore di una gara assai opaca, 5. Dal 40'st BABACAR - S.v. VECINO – Ha più o meno gli stessi problemi del compagno di reparto, senza trovare troppi varchi davanti al centrocampo. Non va molto meglio alla lunga con l’unica consolazione di costringere Hysaj al rosso. Freno a mano, 5,5. CHIESA – Impegna seriamente Reina con un tiro defilato dalla destra appena dentro l’area di rigore. Poi però segnala qualche problema fisico confermato da qualche pallone perso di troppo. Di prepotenza, dopo 10’ nel secondo tempo, per poco non beffa Reina in uscita. Una forza della natura, 6,5. CRISTOFORO – Da trequartista centrale torna titolare dopo esserlo stato proprio contro il Napoli, a Firenze, nell’ultima del 2016. Libera bene Bernardeschi in contropiede sul finire di primo tempo. Sbuccia di sinistro un buon pallone in avvio di ripresa, poi viene sostituito. Così e così, 5,5. Dal 29’st ILICIC – Tiro alto poco dopo il suo ingresso in campo, poi poco altro, 5,5. BERNARDESCHI – Il primo ad arrivare al tiro anche se lo fa centralmente e Reina para. Si vede meno col passare del tempo, spreca qualche punizione ma in avvio di ripresa sa suonare la carica. Subito il gol, Sousa lo sostituisce. Meno scintillante di altre volte, ma presente, 6. Dal 29’st BORJA VALERO – Non un grandissimo impatto sulla sfida con tanto di palla persa in mezzo poco dopo il suo ingresso, 5,5. KALINIC – Manca l’aggancio giusto su bell’invito di Maxi Olivera sprecando una buona occasione. Era un pallone ottimo, ma resta anche l’unico giocabile che riceve nei primi 45 minuti. Più o meno stesso copione in un secondo tempo in cui non ha occasioni da rete. Annullato, 5,5. SOUSA – La grande sorpresa si chiama Cristoforo titolare con Borja in panchina, per il resto è la formazione prevista alla vigilia. I suoi tengono botta, rischiano qualcosa ma collezionano anche qualche buona palla gol con Chiesa e Astori. All’intervallo sono i padroni di casa ad aver fatto più gioco ma i viola ad aver avuto le migliori occasioni da rete. Nella ripresa la Fiorentina comincia bene, ma incassa il gol sull’ennesima amnesia di Tomovic. Le contromosse sono Ilicic per Cristoforo e Borja Valero per Bernardeschi. Nel finale viene espulso anche Hysaj ma non c’è più tempo e i viola abbandonano la coppa. A Napoli i viola giocano anche una buona gara ma pagano dazio per l’errore sul gol, forse le scelte difensive potevano essere diverse, 6.

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Le pagelle di Chievo - Fiorentina

TATARUSANU - Pronti via e deve neutralizzare una botta di Castro. Ottimo intervento replicato con presa a terra su Meggiorini intorno al 30'. Nella ripresa è subito bravo a chiudere un'azione pericolosissima di Pellissier. Poi para bene anche su tiro ravvicinato di Meggiorini. Peccato per quei brividi quando gioca la palla con i piedi. Messaggino a Sportiello, 7. SANCHEZ - I problemi principali si registrano sulla sinistra e il merito è anche suo. Preciso con entrambi i piedi, è un centrocampista aggiunto utile anche nelle ripartenze. Primo tempo macchiato da una ammonizione severa da parte di Maresca. In questo ruolo potrebbe trovare molto più spazio rispetto alle ultime settimane. A meno che dal mercato... Gradita conferma, 6.5. GONZALO - Subisce ogni tanto la pressione centrale e gli scambi tra Meggiorini e Pellissier, ma nei momenti decisivi è capace di grandi interventi come quello sullo 'Squalo' poco prima del 40' in piena area di rigore. Meno preciso del solito su lanci e contropiedi. Si infortunia al 35' della ripresa dopo una partita comunque senza grandi problemi. Equilibrato, 6,5 Dal 37' del secondo tempo TOMOVIC - Entra nel migliore momento degli avversari e soffre con il resto della difesa prima del terzo gol. 6 ASTORI - Solito ordine difensivo ma anche qualche problema sugli attacchi continui di Castro e Cacciatore. Va in affanno quando Borja Valero e Tello non lo aiutano in copertura ma non perde mai la calma. Poco appariscente ma sempre presente, 6. TELLO - Alla 23a presenza stagionale tra campionato ed Europa League, arriva il primo gol grazie a un erroraccio dell'ex Dainelli. La sua azione personale è perfetta, dribbling e tiro che lo riportano ai tempi del Barcellona. Peccato che la sua partita si debba dividere in due tra la fase offensiva e quella difensiva. Quando ripiega commette errori anche grossolani e non aiuta Astori che si vede spesso arrivare a tutto gas anche il terzino Cacciatore. Alla fine Paulo Sousa decide di sostituirlo per dare maggiore equilibrio alla fase difensiva. Doppia faccia, 6. dal 1' del secondo tempo MAXI OLIVEIRA - Entra bene sulla sinistra con due belle azioni che però non trovano pronti gli attaccanti al centro dell'area. Col raddoppio rallenta e si limita a difendere. Buona copertura, 6. VECINO - Dei tre centrocampisti è sicuramente il più propositivo. Quando decide di inserirsi lo fa sempre pericolosamente anche se non sempre azzecca l'ultimo passaggio. Lo trova all'ultimo minuto, quando dopo un grande lancio di Cristoforo consegna l'assist sui piedi di Chiesa. Il centrocampo a tre lo fa incidre di più, potenzialmente anche in zona gol. Intraprendente, 6.5. BADELJ - Qualche errore di troppo nella zona centrale del campo. In un paio di occasioni concede delle pericolose ripartenze agli avversari. Non sembra troppo tranquillo, ma in fase di impostazione di gioco resta il migliore a disposizione di Sousa. Nella ripresa sbaglia meno ma si vede anche meno. Compitino, 6. BORJA VALERO - Non al top fisicamente e dunque meno costante nel rendimento in campo. A sinistra, come Tello, aiuta poco Astori e in un'occasione soprattutto, lascia campo libero Cacciatore a pochi metri dall'area di rigore. Deve ritrovare il migliore smalto, 6. CHIESA - Come ci ha ormai abituato in queste ultime settimane, la sua determinazione e la sua continuità sono le caratteristiche che lo rendono praticamente insostituibile. Nel primo tempo mette in costante apprensione la difesa veneta, fino a costringere Cesar al fallo da ammonizione. Nella ripresa parte di nuovo benissimo e conquista in modo intelligentissimo il rigore che porterà al raddoppio viola. In alcuni momenti è talmente fastidioso per gli avversari che spesso sono costretti al calcione preventivo (vedi l'ammonizione di Meggiorini). In pieno recupero corona l'ennesima prestazione di livello con il primo gol in Serie A. Il ragazzo gioca bene, davvero. 7,5 BERNARDESCHI - Meno continuo delle ultime settimane ma sempre fondamentale nella manovra offensiva della squadra di Sousa. Sfiora il gol nel primo tempo con una bellissima punizione e poi con un tiro da fuori nella ripresa. Da applausi quando in un paio di occasioni va a recuperare palla fino al limite della propria area, a parte nell'occasione dell'ammozione subita per fallo sciocco su Cacciatore. Più ordine che fantasia, 6,5 Dal 21' del secondo tempo CRISTOFORO - Si vede pochissimo ma tatticamente è prezioso a centrocampo. Niente di particolare, ma forse, considerando anche il lancio che libera Vecino nell'azione del terzo gol, merita un'occasione da titolare, 6. BABACAR - Segna il suo 8° gol stagionale e dimostra ancora una volta di avere un grande feeling con le porte avversarie, anche se segna su calcio di rigore. Ci mette impegno nel primo tempo anche se spesso è impreciso. Pecca, come di consueto, di continuità nella presenza in campo. Nel finale si vede che non giocava titolare da dicembre. Cecchino discontinuo, 6.

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Le pagelle di Fiorentina - Juventus

TATARUSANU – Peccato che la prima parata sia a gioco fermo su tiro di Higuain perché sarebbe ottima. Molto più semplice la prima effettiva sul tiro di Alex Sandro. Può poco sul tocco da due passi di Higuain, ma si riscatta alla grande bloccando il colpo di testa dell’argentino a dieci minuti dalla fine. Presente, 6,5. SANCHEZ – Per l’occasione terzino destro nella difesa a quattro, non sembra pagare troppo la posizione arretrata. Grande merito nel rubare palla a inizio secondo tempo prima che Buffon muri Kalinic. Duttile, 6,5. RODRIGUEZ – Brutto colpo rimediato da Sturaro (senza ammonizione) dopo una ventina di minuti di gioco, poi non si registrano più errori, 6,5. ASTORI – Benissimo, in chiusura su Dybala, nei primi minuti, altrettanto nel resto della prima frazione di gioco. Regge bene anche nei momenti più complicati, 6,5. M.OLIVERA – Primo spunto apprezzabile, saltando anche Cuadrado e crossando in area. Tiene botta e non mette le mani nel respingere il tiro ravvicinato di Higuain. Gran numero su Barzagli in avvio di ripresa, ma paga dazio sul cross di Khedira che poi il Pipita trasforma nel gol dell’uno a due. Tutto sommato il bilancio finale è più che sufficiente, 6. BADELJ – Bello il tacco che libera Chiesa al tiro dopo una decina di minuti, per il resto regia più che ordinata e un assist che si trasforma nel gol del due a zero. La fortuna aiuta gli audaci, 6,5. VECINO – Splendido numero dopo cinque minuti, lascia sul posto Marchisio poi Buffon deve distendersi per respingere il suo rasoterra. Altrettanto splendido il tentativo in area respinto dal palo, ma in generale per tutto il primo tempo è scatenato. Rallenta nel secondo tempo, era inevitabile, ma la sua è una signora partita, 7. CHIESA – Partecipa al buon avvio dei suoi costringendo Buffon a deviare in angolo dopo un bel doppio passo. Ci riproverà più tardi rimediando il corner, mentre è bravo a innescare Kalinic nei primi minuti della ripresa. Rimedia l’ammonizione ma si batte come un leone e non a caso si avventa sul pallone di Badelj beffando Buffon. Marchisio, per fermarlo, meriterebbe fior di cartellini che non arrivano. Rapace, 7. Dal 35’st TELLO – S.v. BERNARDESCHI – Anche lui assaggia gli interventi duri dei bianconeri, quando tocca a Sturaro il giallo è meritatissimo. Praticamente perfetto il suo assist per Kalinic dopo l’anticipo sulla trequarti. Nel secondo tempo, su invito di Maxi Olivera, è anticipato sul più bello da Buffon. Reattivo, 6,5. Dal 30’st CRISTOFORO - Fa girar palla e respirare i compagni, 6. BORJA VALERO – Si fa apprezzare in sovrapposizione su Chiesa quando indovina un cross insidioso che Kalinic non sfrutta. Nonostante qualche colpo proibito tiene bene il campo, 6,5. Dal 38'st ILICIC - Si mangia il 3-1 dopo aver saltato persino Buffon. Sprecone, 5,5. KALINIC – Il primo pallone buono gli arriva da destra e con Chiellini che salta a vuoto, ma Barzagli ha la meglio davanti a Buffon. Lascia qualche dubbio la spinta di Alex Sandro, non la precisione con la quale batte Buffon in diagonale. Meno preciso quando Chiesa lo mette a tu per tu con Buffon in apertura di secondo tempo, ma stasera ha lasciato il segno, 7. SOUSA – Un’unica vera sorpresa, in difesa, con Sanchez ancora titolare stavolta preferito a destra sia a Tomovic che a Salcedo, confermato il rientro di Borja Valero che agisce a sinistra con Bernardeschi centrale, Chiesa a destra e Kalinic prima punta. L’avvio è più che buono, Vecino il migliore con un tiro respinto e soprattutto un palo, ma anche Chiesa si rende pericoloso. Il vantaggio è perciò meritato e nasce sull’asse Bernardeschi-Kalinic. Anche nella ripresa l’intensità non viene meno e dopo l’occasione di Kalinic arriva il raddoppio con il tiro di Badelj che Chiesa non riesce a toccare. Una disattenzione difensiva consente a Higuain di accorciare, poi sostituisce Bernardeschi con Cristoforo, Chiesa (forse un po’ in ritardo) con Tello e Borja con Ilicic (che potrebbe chiudere sul 3-1). Higuain e Dybala mettono i brividi alla Fiesole, poi dopo sei minuti di recupero è tempo di festeggiare, 6,5.

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Le pagelle di Fiorentina - Chievo ( coppa Italia )

TATARUSANU – Graziato da Floro Flores che spara alto non è impeccabile in uscita sul cross dalla destra di De Guzman, buon per lui che Inglese non ne approfitti. Nella ripresa un tiro di Bastien fa la barba al palo, poi lui respinge il colpo di testa di Inglese. Alti e bassi, 6. TOMOVIC – Ha il merito di propiziare l'espulsione di Radovanovic, ma dopo l'espulsione di Zarate va un po' in sofferenza, 6. SANCHEZ – Forse c'è fallo, ma non è impeccabile nella mancata chiusura su Floro Flores che alza la mira. Recupera sicurezza col passare del tempo nonostante il difensore centrale sia propriamente il suo ruolo, 6. DE MAIO – Chiusure ordinate dalla sua parte quando il Chievo prova a spingersi in avanti. Non sfigura, 6. CHIESA – Lanciato a rete viene fermato sul più bello, poco prima del tiro. Ci prova allora sul finire di primo tempo senza impensierire Sorrentino. Da una sua azione sulla destra, nei primi minuti della ripresa, anche l'occasione con il pallone che non supera però tutta la linea di porta. Sarà una sensazione ma sembra sempre impegnarsi più degli altri, 6. Dal 44'st BORJA VALERO – S.v. VECINO – Si vede il giusto nel primo tempo, un po' meglio nella ripresa che apre con un bel tiro deviato in corner. Sottotono, 5,5. BADELJ – Poche idee in un primo tempo in cui la Fiorentina costruisce poco. Nella ripresa non va certamente meglio, 5. Dal 33'st CRISTOFORO – S.v. M.OLIVERA – Spinge relativamente poco, quando trova il fondo però manca la precisione nel cross. Discontinuo, 5. Dal 33'st ILICIC – Il tempo di entrare e offre un bel pallone a Kalinic. Poi spreca malamente un pallone a metà campo ma si fa perdonare con l'immediata copertura in difesa, 6. ZARATE – Bello il primo tentativo di conclusione a rete con palla a lato non di molto. Sembra ispirato ma invece alla lunga tende a nascondersi e, ancora peggio, si fa espellere per fallo su Bastien. Ingenuo, 5. BERNARDESCHI – Una bella discesa che avvia l'azione dalla quale nasce la prima occasione di Zarate e il calcio di punizione sul quale Kalinic non trova la deviazione. Altrettanto bella la punizione respinta dalla traversa che chiude il primo tempo. E' ancora sugli scudi in apertura di secondo tempo con un bel tiro alto non di molto. In pieno recupero, poi, s'inventa il rigore e, soprattutto, lo realizza per il passaggio del turno. Il freddo, 6,5. KALINIC – Nonostante le voci di mercato è in campo da titolare. Sulla prima occasione non è però cattivissimo visto che non trova la deviazione su punizione di Bernardeschi e si fa comunque pescare in off-side. Finisce tra gli ammoniti, nel secondo tempo, dopo che arriva in ritardo su cross di Bernardeschi colpendo Sorrentino e non trova il tapin vincente dopo il tentativo di Chiesa finito sul palo. Serata strana, come lui sotto porta, 5,5. SOUSA – Cambia assetto con la difesa a tre dove c'è Sanchez titolare, e con Zarate e Bernardeschi dietro a Kalinic. Il primo tempo non è entusiasmante e a parte l'occasione iniziale di Zarate, e quella a fine primo tempo con la traversa di Bernardeschi, il Chievo si fa vivo in zona tiro con Floro Flores e Inglese. Nella ripresa, con un uomo in più, i suoi giocano più sciolti, sfiorano il gol con Chiesa ma rischiano con un colpo di testa di Inglese respinto da Tatarusanu. Espulso Zarate, entrano Ilicic e Cristoforo per Olivera e Badelj, poi tocca anche a Borja Valero ma per i viola il rigore di Bernardeschi è manna dal cielo e vale il passaggio del turno con tanta, troppa, sofferenza, 5,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Napoli

TATARUSANU – In qualche modo respinge il primo tentativo a rete firmato Insigne, al secondo tentativo dell'attaccante del Napoli ne esce un gran gol, anche se viziato da fuorigioco. Lui si riscatta in uscita su Mertens verso la fine del primo tempo. Nella ripresa il belga lo beffa, ma Olivera salva tutto prima che Tomovic metta ancora Mertens in condizione di segnare. Relativamente colpevole su entrambe i gol non arriva di poco nemmeno sul rigore, 6 SALCEDO – Buon per lui che Mertens pecchi di egoismo, in avvio, passando palla a Insigne in posizione di fuorigioco. Di lì a poco, però, gli scappa pure Hamsik che non controlla. Un po' meglio nella ripresa, ma la sofferenza stasera è tanta seppure i dubbi sul rigore finale restino, 5. TOMOVIC – In collaborazione con Salcedo si fa sorprendere dal rinvio di Reina che libera Mertens dopo pochi minuti. Anche lui ammonito fa sentire i tacchetti nei primi minuti della ripresa. Devastante l'errore che libera Mertens al raddoppio. Harakiri, 4. ASTORI – Deciso, insieme a Salcedo, nella chiusura su Mertens dopo il gol di Insigne. Dirige adeguatamente il reparto difensivo, 5,5. MAXI OLIVERA – Un bel pallone rubato dalla sua parte a Hysaj alla fine del primo quarto di gara, poi anche lui è costretto a ricorrere al cartellino giallo. Provvidenziale nel respingere sulla linea il tocco di Mertens offre finalmente ottime sensazioni su quella fascia sinistra. Salvatore della patria, 6,5. BADELJ – Smista decine di palloni nei primi venti minuti, ma perde quello dal quale nasce il vantaggio partenopeo. Senza infamia, senza lode, 6. Dal 27'st SANCHEZ – Fa diga e per il momento della partita in cui entra è quel che serve, 6. VECINO – Ci prova da fuori dopo un quarto d'ora ma angola troppo. Fa quel che può ma appare spesso in balìa delle ripartenze avversarie e anche nel secondo tempo fatica a mettersi in mostra, 6. CHIESA – Torna titolare dopo le due esclusioni di Genova e Roma. Prova qualche sgroppata, ma incappa su Insigne che non riesce a contenere sul tiro che porta avanti il Napoli. Si rivede dopo la mezz'ora con una discesa che i suoi compagni non sfruttano, perciò fa bene a provarci da solo in apertura di ripresa. Più tardi ci riprova senza timori trovando l'opposizione di Reina. Personalità in dosi industriali, 7. Dal 41'st DIKS – S.v. CRISTOFORO – E' il centrale dei tre dietro a Kalinic dopo che, in Europa League, aveva giocato sulla sinistra. Si vede pochino nel primo tempo se si esclude un buon appoggio per Kalinic che alza la mira. Generoso, 5,5. Dal 28'st ZARATE – Entra, sgassa, scombina i piani del Napoli e firma un gol da antologia. Vien da pensare che poteva trovare un pizzico di spazio in più nel recente passato, ma per il momento chiamatelo provvidenza, 7. BERNARDESCHI – Qualche tentativo di verticalizzazione nella fase iniziale della gara, poi piano piano si fa prendere dalla fretta nella giocata. La deviazione è netta, ma la punizione che vale il pareggio è sua. E, soprattutto, è suo il gol strepitoso che rimette la Fiorentina in carreggiata per la seconda volta. Non contento infila anche l'assist per il gol di Zarate. Magnifico, 8,5. KALINIC – Finisce praticamente subito tra gli ammoniti per fallo su Callejon, poi si fa pescare in fuorigioco su bel lancio di Badelj. Quando, invece, è in posizione regolare l'arbitro lo ferma per fallo su Chiriches. Ci prova in area a fine primo tempo, per sua fortuna l'arbitro non lo punisce altrimenti sarebbe stato il secondo giallo per simulazione. Parecchio in ombra in un secondo tempo in cui Bernardeschi trascina tutti, 6. SOUSA – A Borja Valero si aggregano Rodriguez e Ilicic nel gruppo degli indisponibili, per il resto l'unica sorpresa è l'inserimento di Cristoforo nel terzetto a ridosso di Kalinic. I suoi cominciano con grande applicazione anche se dietro qualche tentennamento c'è. L'equilibrio è però rotto da Insigne al quale viene concessa una posizione di fuorigioco. Da quel momento la squadra perde lentamente convinzione fino all'intervallo. E' invece diverso l'approccio alla ripresa, e se il primo pareggio di Bernardeschi è fortunoso il secondo è da applausi. Dopo poco manda dentro Sanchez e Zarate per Badelj e Cristoforo e la mossa dell'attaccante argentino lo premia con il gol del 3-2. Nel finale c'è spazio anche per Diks al posto dell'applauditissimo Chiesa, poi il rigore di Gabbiadini cancella una rimonta che avrebbe fatto un gran bene a tutti. Che reazione però, 6.5

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Le Pagelle di Lazio - Fiorentina

TATARUSANU – Dopo sette minuti si aiuta con i piedi per respingere il colpo di testa di Bastos. E' invece trafitto da due passi da Keita, e dagli undici metri da Biglia che sceglie la potenza. Blocca, invece, il tiro di Lulic in apertura di ripresa e quello di Kishna a dieci dalla fine. Alla fine si arrende al fendente di Radu sul quale poteva fare qualcosa di più, 5. TOMOVIC – Radu lo sovrasta nella prima occasione della Lazio, si riscatta poco dopo chiudendo a dovere Keita che, però, sul gol lo lascia immobile. Resta a lungo a terra a qualche minuto dall'intervallo, ma subito dopo il rientro commette il rigore (discutibile) su Milinkovic Savic. Nell'intervallo finisce all'ospedale per accertamenti. Colpito duro, 5,5. Dal 1'st CRISTOFORO – Entra e si procura il rigore che potrebbe riaprire la partita. Più in generale con il suo ingresso il centrocampo funziona meglio, 6. DE MAIO – Anticipa a dovere Immobile in angolo dopo un quarto d'ora di gioco. Anche lui è sorpreso nell'azione del vantaggio laziale, ma almeno ci mette applicazione. E a un quarto d'ora dalla fine chiude ottimamente su Immobile. Risponde “presente” alla chiamata, 6. ASTORI – Subito attento nel chiudere su Keita regalando il primo corner della gara, è meno sicuro nell'arco del primo tempo, mentre nella ripresa si riprende anche se rimediando l'ammonizione. Alti e bassi 5,5. MAXI OLIVERA – Oltre alla sofferenza arretrata nei primi venti minuti anche qualche traversone interessante. Ammonito in avvio di secondo tempo dà segnali di crescita, 6. SANCHEZ – Un paio di break importanti in avvio di gara e poco altro visto che, in contropiede, la Fiorentina raramente riesce a ripartire. Dopo l'uscita di Tomovic arretra fino alla difesa, ma soprattutto prova la mano galeotta per cercare il pareggio rimediando, però, solo un giusto cartellino giallo. E nei minuti finali Radu lo svernicia sul gol. Travolto, 5. VECINO – Scivola quanto basta per non riuscire a bloccare il pallone che arriva a Keita sul vantaggio laziale. A livello di costruzione, invece, si vede poco poco anche se ha il merito di liberare Tello nell'azione del gol di Zarate. Cresce alla lunga, 6. TELLO – La solita confusione, con tanto di scarsissima copertura, nella prima mezz'ora di gioco. Ancora peggio nel finale di primo tempo con il pallone regalato che Milinkovic Savic trasforma nell'azione del rigore. Fortunatamente sul gol di Zarate il pallone resta sui piedi dell'argentino, altrimenti sprecherebbe una chance mostruosa. Disastroso, 5. Dal 35'st CHIESA – S.v. ILICIC – In avvio si fa apprezzare anche in copertura offensiva, ma alla lunga fa poco in attacco. Fa ancora meno dal dischetto facendosi parare il rigore da Marchetti. Dopo il secondo errore stagionale dagli undici metri viene sostituito in una serata assai buia, 5. Dal 13'st ZARATE – Dopo un primo tentativo da fuori è al posto giusto nel momento giusto quando segna il gol che riapre la partita. Il suo ingresso regala una scossa positiva, 6,5. BERNARDESCHI – Si libera bene dopo una decina di minuti concludendo con potenza ma troppo centrale. Ci riprova di testa sul finire di primo tempo e ancora dalla lunga distanza a metà secondo tempo impegnando severamente Marchetti. Finisce tra gli ammoniti per proteste, ma sembra più una dimostrazione di carattere che non stizza. Serata da leader, prestazione da capitano, 6,5. KALINIC – Un unico pallone interessante nella prima mezz'ora, da Maxi Olivera, che non riesce a gestire, poi sono 45 minuti a rincorrere la palla buona che non arriva mai. Nonostante la squadra giochi meglio nella ripresa praticamente non si vede, 5,5. SOUSA – La formazione è più incline alla “Versione standard” con la sorpresa dell'infortunio di Rodriguez che libera De Maio al centro della difesa. Tello vince il ballottaggio con Chiesa. Fin dalle prime battute è la Lazio a comandare la partita collezionando anche qualche palla gol importante, non è una sorpresa perciò che Keita porti in vantaggio i biancocelesti. Dopo una reazione assai flebile, senza grosse occasioni, Biglia su rigore raddoppia a poco dall'intervallo. A inizio secondo tempo deve rinunciare a Tomovic e passa al 3-4-3 inserendo Cristoforo. Proprio l'ex Siviglia si procurerebbe il rigore della speranza se non fosse che Ilicic se lo fa parare. E' allora il turno di Zarate per Ilicic e dopo poco l'argentino riesce a trovare il gol della speranza. A dieci dalla fine esce anche Tello per Chiesa, ma il tempo ormai è esaurito e soprattutto la Lazio trova ancora il gol nel finale. Ancora una volta i suoi pagano il dazio di un'ampia fetta di partita regalata agli avversari. Contando il primo tempo giocato male, e la conferma ostinata di Tello che non paga (oltre a far rientrare Tomovic colpito duro che di lì a poco causa il rigore) nemmeno stasera è del tutto esente da colpe, 5,5.

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Le Pagelle di Genoa Fiorentina

TATARUSANU – Almeno un paio di brividi in quel che resta del primo tempo, poi non ha nemmeno il tempo di vedere Lazovic che segna da due passi. Nel secondo tempo, poi, Rigoni angola troppo, mentre nel finale risponde bene a Ntcham. Approccio iniziale discutibile, 5,5. SALCEDO – In sofferenza come nell'azione che parte dalla sua fascia e si conclude con il tiro di Rigoni fuori di poco. Certo è che la corsia destra stasera va meglio della sinistra, 6. RODRIGUEZ – Provvidenziale nel sostituirsi a Tatarusanu su Rigoni, dopo un'uscita sbagliata del romeno, si fa invece saltare secco da Simeone nei primi minuti della ripresa. Resiste e tutto sommato dà qualche lieve segnale di ripresa, 6. ASTORI – Conferma la sicurezza delle ultime partite gestendo a dovere le sortite offensive degli attaccanti di Juric anche se qualche errorino lo commette. Baluardo, 6. MAXI OLIVERA – Condivide con Milic la dimenticanza di Lazovic che segna senza problemi. Paga in copertura, ma anche in fase di spinta si vede pochissimo, 5,5. Dal 38'st ILICIC – S.v. VECINO – Brutto, bruttissimo il pallone perso che consente a Simeone di arrivare in area e sparare alto, poi sfiora il pallone che varrebbe il pareggio. Seratuccia, 5,5. BADELJ – Provare a mettere ordine nella formazione che scende in campo è praticamente impossibile. Rimedia anche il giallo che gli costerà la squalifica. Assenza che peserà, 6. Dal 42'st TELLO – S.v. SANCHEZ – Di fatto è un rientro da titolare, non semplice a giudicare dalla formazione iniziale. Prova a metterci più quantità che qualità, 5.5. BERNARDESCHI – Avvio di partita complicato, con tanto di assist per Lazovic che lui non riesce a chiudere dopo aver perso palla. Va un po' meglio col passare del tempo anche se tende a intestardirsi troppo palla al piede e a perdere qualche pallone da gestire diversamente, 5,5. ZARATE – Un tentativo di tiro, altissimo, nei primi minuti di gioco. Va decisamente meglio dopo un quarto d'ora nella ripresa, ma è sfortunato e centra la traversa. Tra i pochi a salvarsi, 6. MILIC – Stranamente spedito in attacco gioca da esterno sinistro, ma intanto perde Lazovic sul gol. Difficile capire qual'era l'idea originaria visto che poi viene sostituito. Fuori ruolo, 5. Dal 7'st KALINIC – L'effetto del suo ingresso è benefico per la Fiorentina, ma non per il risultato visto che di occasioni da rete non ne arrivano anche perchè lo anticipano sempre, 5,5. SOUSA – Lo stravolgimento dell'assetto recente è totale. La Fiorentina si dispone con il 4-3-3, con Zarate al centro dell'attacco, con Bernardeschi e Milic rispettivamente a destra e sinistra e con Maxi Olivera che completa, a sinistra, la linea a quattro. L'augurio di un buon approccio mentale, tuttavia, viene meno praticamente subito, perchè i suoi sbandano e incassano il gol di Lazovic dopo nemmeno 9 minuti. In avvio di ripresa cambia idea e richiama Milic mandando dentro Kalinic. L'effetto sulla squadra è immediato, tanto che i viola cominciano finalmente a giocare e sfiorano il pari con Zarate (traversa) e Vecino (deviazione mancata sotto porta). Dopo aver rischiato ancora qualcosa con Rigoni i suoi sbattono sul muro difensivo del Genoa senza successo, da qui l'idea di inserire Ilicic al posto di Maxi Olivera e Tello al posto di Badelj. Tutte mosse ed esperimenti che non cancellano la sconfitta ma soprattutto più di una sua scelta come minimo difficile da comprendere (a cominciare dalla formazione) e certamente destinate a far discutere parecchio, 4,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Sassuolo

TATARUSANU – Il tentativo, pericoloso, di Defrel finisce largo dopo una decina di minuti. Esce malino sul primo corner del Sassuolo ma è strepitoso nell'istinto su Acerbi subito dopo. Altrettanto strepitoso, in uscita, su Ricci. Nel secondo tempo è molto più tranquillo fino alla maxi mischia che si conclude con il tiro di Acerbi che riapre la sfida. Ma anche in quel caso era parso un gatto, 6,5. SALCEDO – Con le maniere forti su Ragusa, dopo venti minuti, rimedia il primo cartellino giallo della partita. E' l'inizio di una prima frazione di gioco nella quale non mancano le difficoltà. Un po' meglio nella ripresa con tanto di occasione sprecata per il tre a uno, 5,5. RODRIGUEZ – Qualche errorino di precisione ma nessun svarione in un primo tempo ordinato. Attento nel secondo tempo, 6. ASTORI – Pochi affanni facendo buona guardia su Defrel al quale concede il tiro solo una volta nei primi quarantacinque minuti. Gol di Acerbi a parte tiene anche nella ripresa e soprattutto nel finale, 6,5. MAXI OLIVERA – Ha compiti più difensivi rispetto alla gara di giovedì sera contro il Qarabag. Li svolge senza particolari affanni, 6. VECINO – Meno dinamico rispetto alla serata di Baku di qualche giorno fa ma non per questo meno preciso. E quando c'è da interrompere il gioco non si fa pregare, 6. BADELJ – Strappa subito applausi con una bella giocata in mezzo al campo, ma soprattutto indovina il campanile buono sul quale Kalinic porta in vantaggio i suoi. Resta vigile e ispirato nonostante il tiro di Acerbi, nel finale, gli passi sotto le gambe. Cervello pensante, 6,5. CHIESA – Il buon momento è certificato anche da un incessante sostegno da parte dal pubblico e da lunghe pedalate sulla corsia destra. Bravo ad allargare su Ilicic a una decina di minuti dall'intervallo, ancor di più nell'offrire a Kalinic l'assist per il 2-0. Un'altra serata da incorniciare anche per il sacrificio nella ripresa, standing ovation meritatissima 7. Dal 45'st MILIC - S.v. ILICIC – Una sua punizione in avvio finisce fuori non di molto. Dal suo secondo tentativo su calcio piazzato nasce anche il gol del vantaggio vista la respinta della barriera, ma più in generale nel primo tempo è spesso nel vivo del gioco e anche dopo la mezz'ora ci prova con un diagonale largo. Prima di essere sostituito viene anticipato in corner al momento del tiro. Positivo, 6. Dal 23'st TELLO – Palla al piede dà l'illusione di poter chiudere il conto ma sull'uscita di Consigli angola troppo. Il secondo tentativo è invece deviato in corner dal portiere neroverde. Quell'errore sotto porta, però, pesa, 5,5. BERNARDESCHI – Un po' in ombra in avvio tocca pochi palloni nella prima mezz'ora, poi pecca di altruismo al termine di un bel dialogo con Kalinic che potrebbe concludere con il tiro a rete. Non impeccabile nemmeno su una buona ripartenza avviata sempre dal croato. Chiude con un tiro respinto nel finale. Forse è un pizzico stanco, 5,5. Dal 41'st SANCHEZ – S.v. KALINIC – Il primo pallone gli piove dal cielo, ma lui è bravo a scattare dietro al fuorigioco e soprattutto ad arpionare la sfera mandandola alle spalle di Consigli. Il tabù Franchi che andava avanti dall'aprile 2016 è rotto. Sul finire di primo tempo ci riprova l'opposizione di un difensore e allora s'inventa il tacco del raddoppio su assist di Chiesa. Stasera non perdona, 7,5. SOUSA – Qualche sorpresa nella formazione anche se l'assenza più evidente è quella di Borja Valero in tribuna per infortunio con Vecino e Badelj davanti alla difesa. Al posto di Tello c'è Chiesa. I suoi partono nel modo giusto, trovano anche il gol del vantaggio con Kalinic salvo concedersi qualche disattenzione in difesa dove Salcedo soffre e Tatarusanu deve superarsi su Acerbi per rimediare a un'uscita così e così sugli sviluppi di un corner. Kalinic raddoppia su assist di Chiesa poi ancora il portiere romeno mette una pezza in uscita su Ragusa. Dopo venti minuti nella ripresa richiama Ilicic e manda dentro Tello che potrebbe chiudere il conto ma non trova lo specchio della porta sull'uscita di Consigli. Dall'altra parte Acerbi riapre la partita sugli sviluppi di un corner e lui inserisce Sanchez al posto di Bernardeschi. Gli ultimi minuti sono di sofferenza anche perchè pure Salcedo si mangia la palla del tre a uno ma alla fine arriva la terza vittoria in sette giorni e adesso, a Genova, i viola possono migliorare ulteriormente la classifica, 6.

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Sorteggio EUROPA LEAGUE

Alla Fiorentina è toccato il Borussia Moenchengladbach. Andata 16 febbraio, ritorno 23 a Firenze

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Le Pagelle di Qarabag - Fiorentina

TATARUSANU – Ndlovu gli si presenta in area di rigore alla mezz'ora, eppure con la punta delle dita riesce a deviare il pallone di quanto basta per farlo rimbalzare sul palo. Resta attento anche sul tiro di Agolli che chiude il primo tempo, mentre può fare poco sul gol di Reynaldo. La prima parata, comunque sia, vale un gol, 6,5. TOMOVIC – Prova la chiusura disperata, senza successo, sulla discesa di Ndlovu che obbliga Tatarusanu al miracolo. Per il resto svolge diligentemente il suo compito, 6. RODRIGUEZ – Ndlovu gli scappa intorno alla mezz'ora e per poco non supera Tatarusanu per il vantaggio azero. E sempre l'attaccante del Qarabag lo salta secco sfruttando un retropassaggio errato di Kalinic. La serata negativa è certificata dal gol del pareggio di Reynaldo nel quale è ancora in ritardo, 5,5. ASTORI – E' sua la prima occasione da rete, di testa, con palla fuori non di molto. Come da copione negli ultimi tempi là dietro è il più sicuro, 6,5. M.OLIVERA – Subito reattivo se ne va bene sulla propria fascia dopo soli tre minuti di gioco. Poi viene colpito duro da Gurbanov che finisce tra gli ammoniti. Bello l'assist per il palo di Bernardeschi poi pensa soprattutto a coprire facendolo sufficientemente in special modo nell'ultima occasione degli azeri, 6. BADELJ – Un bel tunnel a metà primo tempo ma soprattutto un bel break che Bernardeschi non sfrutta. Resta sempre nel vivo del gioco dirigendo a dovere la manovra, 6,5. VECINO – Su punizione, dalla lunga distanza, angola troppo e manda a lato. Una traiettoria simile a quella del secondo tentativo che capita subito dopo il palo di Bernardeschi. Gli va decisamente meglio alla terza occasione, nel secondo tempo, con il tiro sporcato che porta avanti i suoi. Sta salendo di tono, 7. CHIESA – Scintille in avvio con Agolli che gli costano un cartellino giallo. La sua è una gara a strappi nella quale alterna buone iniziative a qualche errore di troppo, ma è al posto giusto nel momento giusto quando di testa riporta avanti i suoi. La serata è sciupata da un secondo cartellino giallo che gli costa l'espulsione. Felice e...ingenuo, 6. BERNARDESCHI – Dialoga a dovere sulla trequarti e offre una buona sponda a Cristoforo che si guadagna una punizione interessante dal limite. La punizione, tuttavia, non la calcia benissimo come non gestisce benissimo un bel recupero di Badelj sulla trequarti, eppure meriterebbe il gol per la girata d'istinto che centra il palo a dieci dall'intervallo. Nel secondo tempo tira un po' il fiato, ma resta un pericolo costante per gli avversari, 6,5. Dal 37'st SANCHEZ – S.v. CRISTOFORO – In pressione recupera più di un buon pallone, poi ci prova da fuori dopo un quarto d'ora dimostrando di essere tra i più volenterosi, 6. Dal 15'st BORJA VALERO – Entra subito in partita e, non a caso, il gol di Chiesa nasce dopo un suo cross in area di rigore. Tecnicamente superiore, 6. BABACAR – Qualche problema in un primo tempo in cui si vede poco anche perchè sembra metterci meno cattiveria rispetto ai compagni di reparto. A Sousa basta poco, nella ripresa, per decidere di sostituirlo. Ininfluente, 5. Dal 6'st KALINIC – Un retropassaggio da brividi ma soprattutto l'avvio dell'azione dalla quale nasce il gol di Vecino. Sfiora il gol prima che Chiesa trovi il rimpallo vincente, ma comunque mette lo zampino in ogni gol, 6,5. SOUSA – C'è meno turnover del previsto nelle sue scelte a cominciare da Tatarusanu in porta. Sanchez resta in panchina e Badelj affianca Vecino, mentre al centro della difesa c'è Astori e non De Maio. Dietro a Babacar, poi, l'unica novità è Cristoforo sulla sinistra con Chiesa e Bernardeschi. La personalità in avvio è buona, la Fiorentina ha anche l'occasione di Astori ma su Ndlovu ci vuole un gran Tatarusanu per evitare di ritrovarsi sotto. Bernardeschi pareggia poi il conto dei pali in un primo tempo più equilibrato del previsto. Dopo cinque minuti nel secondo tempo richiama Babacar e getta nella mischia Kalinic, poi Vecino rompe l'equilibrio. Di lì a poco entra Borja al posto di Cristoforo eppure arriva la solita amnesia che regala a Reynaldo il gol del pareggio. Nel finale c'è ancora tempo per Sanchez al posto di Bernardeschi e soprattutto per l'espulsione di Chiesa. Doveva centrare il primo posto nel girone e c'è riuscito, tanto basta, 6

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Le Pagelle di Fiorentina - Palermo

TATARUSANU – Del tutto inoperoso nel corso dell'intero primo tempo, è freddato da Jajalo con una gran bella punizione. Colpe assai relative, 6. SALCEDO – Puntuale in chiusura su Quaison in proiezione centrale si fa notare anche per un bel lancio per Babacar. Sembra più a suo agio nella difesa a tre, 6. TOMOVIC – Rischia di brutto su Quaison in avvio di partita, poi è bravo in mischia un quarto d'ora dopo. Finisce tra gli ammoniti in apertura di secondo tempo ed è suo il fallo che regala la punizione del pareggio. Graziato, 5,5. ASTORI – Soffre molto poco in copertura e quindi è spesso in area di rigore in cerca di fortuna, almeno nel secondo tempo. Potrebbe concludere a rete dal limite ma spara in curva a metà ripresa. Buon per lui che faccia il difensore, 6,5. TELLO – Un paio di spunti apprezzabili poi il tentativo stoppato da Aleesami che vale il rigore del vantaggio. Il bottino è al solito magro tanto che Sousa lo sostituisce dopo 20 minuti nella ripresa. Intermittente, 5,5. Dal 21'st BADELJ – Prende il ruolo più basso del centrocampo e un cartellino giallo dopo dieci minuti di gioco, 6. BORJA VALERO – Funziona bene l'assetto con Vecino e lui può svariare in più zone del campo anche se infila qualche errore di troppo come il mancato appoggio su Kalinic a una decina di minuti dalla fine. Troppo flemmatico, 5,5. VECINO – Bello il cross per Kalinic che segna in posizione di fuorigioco, poi ci prova da fuori e per poco non trova l'eurogol. Ancora il portiere rosanero gli nega la gioia del gol a poco dall'intervallo. Rallenta nella ripresa dopo una buona prova, 6 BERNARDESCHI – Un bel numero lungo la linea dell'out poco dopo il decimo, poi sfonda sulla sinistra e offre un pallone d'oro a Kalinic che non ne approfitta. Freddo dal dischetto porta avanti i suoi poi cala come molti suoi compagni. E' comunque tra i migliori, 6,5. Dal 32'st ZARATE – Un tiro sballato e poco altro in pochissimo tempo, s.v. ILICIC – Si accende dopo una ventina di minuti con un bel tocco smarcante per Kalinic che conclude su Posavec. Di lì a poco impegna di nuovo il portiere del Palermo che non trattiene ripetendosi con traversoni sempre insidiosi. Ci riprova da fuori nella ripresa un paio di volte ma senza fortuna. Buona volontà ma poca precisione, 5,5. Dal 39'st CHIESA – S.v. BABACAR – Si vede il giusto fino alla zampata che in un primo momento sembra valere il raddoppio. Peccato che Giacomelli decida di annullare un gol regolare. Sfiora di nuovo il gol su bel lancio da dietro di Salcedo, poi fa esplodere il Franchi con il gol vittoria. Ostinato, 7. KALINIC – Non sembra essere in posizione di fuorigioco quando incorna in rete dopo dieci minuti. Su bell'invito di Ilicic spreca da buona posizione più tardi, ancora peggio fa alzando alle stelle un bell'assist da sinistra di Bernardeschi. Si rivede nella ripresa con una buona percussione sulla destra e traversone che nessuno raccoglie. Al netto del gol regolare, stasera spreca troppo, 5,5. SOUSA – Si sbilancia e non poco, con Babacar accanto a Kalinic e l'inserimento di Vecino in mezzo. Bernardeschi e Tello tornano ad agire lungo tutta la fascia visto che la difesa è a tre. I suoi costruiscono più di un'occasione da rete nel primo tempo ma passano solo su rigore dopo il fallo di mano sul tiro di Tello. Ci sarebbero anche altri gol, ma Giacomelli ci mette del suo e annulla quello di Kalinic e Babacar. Ha perciò il sapore della beffa il pareggio su punizione di Jajalo che apre il secondo tempo. Toglie Tello e inserisce Badelj rinfoltendo il centrocampo ma soprattutto rilancia Zarate al posto di Bernardeschi infine butta nella mischia anche Chiesa, eppure i suoi non trovano più spazi e sbattono sul muro difensivo del Palermo. Ci vuole un lampo in mischia per Babacar per rompere il tabù Franchi. Pesano le decisioni negative dell'arbitro Giacomelli e il gol di Babacar, ma anche il calo della ripresa, 5,5.

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Le Pagelle di Inter - Fiorentina

TATARUSANU – Può fare il giusto sul tiro di Brozovic sotto la traversa, mentre non si capisce la smanacciata che consente a Candreva di raddoppiare dopo nemmeno 10 minuti. Quando Icardi gli si presenta davanti in solitaria può solo raccogliere il terzo pallone in fondo al sacco. Parziale riscatto con la parata d'istinto su Banega dopo assist di Perisic, mentre il palo gli dà una mano sul tiro dello stesso esterno nerazzurro. Ancora attento respinge anche il successivo tiro di Candreva mentre Joao Mario lo grazia da due passi. Alla fine si arrende per la quarta volta a Icardi. Errori, nel primo tempo, che pesano come macigni, 5. SALCEDO – Sorpreso dall'azione del gol nerazzurro che nasce dalla sua parte, resta in apnea per tutto il primo tempo poi rischia molto con una brutta entrata su Banega. Nel finale Icardi lo beffa per il 4-2. Aveva dato più garanzie con la difesa a tre, e comunque stasera ne azzecca poche, 5. RODRIGUEZ – Travolto in avvio, sull'uno a zero è provvidenziale poco dopo su Candreva. Al contrario, sul raddoppio dell'attaccante, anche lui ha qualche responsabilità. Icardi lo ridicolizza sul terzo gol. Meriterebbe il rigore per fallo di Miranda, non meriterebbe invece il rosso per il fallo su Icardi. Serata da incubo, 4,5. ASTORI – Sia nel primo che nel secondo gol non sembra capirci molto, e anche sul tris di Icardi non riesce a fermare l'argentino. Molto meglio nel secondo tempo quando è tra gli ultimi ad arrendersi. La ripresa non basta per la sufficienza, 5,5. MILIC – Anticipato secco da Candreva per il raddoppio nerazzurro costringerebbe Handanovic a un'uscita complicata, ma dietro è in pieno affanno. Limiti evidenti, 5. Dal 1'st TOMOVIC – Da centrale, anche se l'Inter ha un uomo in più, riesce tutto sommato a non capitolare. Finisce tra gli ammoniti ma non affonda, 6. BADELJ – Insegue Perisic in occasione del due a zero di Candreva ma senza successo. Bello il lancio che manda Kalinic in porta per l'uno a tre che resta, tuttavia, un lampo isolato in una prestazione spesso in ombra, 5,5. BORJA VALERO – Non ha il tempo di chiudere sul tiro di Brozovic che vale il vantaggio dell'Inter, però sfiora il gol della speranza dopo una buona iniziativa di Bernardeschi. Rimedia il giallo per proteste nel secondo tempo e con l'uomo in meno fatica a inventare, 5,5. TELLO – Nessuna chiusura su Ansaldi che offre l'assist per il gol di Brozovic. Un tentativo in solitaria, sulla sinistra, e nient'altro in un primo tempo ininfluente. Quando lo osservi nel secondo tempo ti domandi per quale oscuro motivo Sousa lo tenga in campo. Irritante, 4. Dal 29'st PEREZ – S.v. ILICIC – Un paio di tiri, in avvio, scaldano i guantoni di Handanovic. Ci prova anche su punizione impegnando Handanovic che però non si fa sorprendere. Il duello prosegue anche nel secondo tempo e alla fine riesce ad avere la meglio riaprendo i giochi a mezz'ora dalla fine. Stasera non basta ed è un peccato perchè era in serata, 7. BERNARDESCHI – Qualche spunto positivo come quello che obbliga Kondogbia al cartellino giallo sul finire di primo tempo. Col passare del tempo si eclissa insieme ai compagni ma non è tra i peggiori, 5,5. Dal 20'st CHIESA – Difficilmente può incidere con la squadra in undici contro dieci, ma almeno ci prova, 6. KALINIC – Si fa pescare in fuorigioco sulla respinta di Handanovic dopo il tiro di Ilicic, poi sbaglia malamente un assist per Ilicic prima di rimettere in gioco i suoi con il gol che accorcia le distanze a dieci dall'intervallo. Miranda, nel secondo tempo, gli nega la gioia del bis. Puntuale, 6. SOUSA – L'unica mossa non anticipata è l'inserimento di Salcedo al posto di Tomovic, per il resto ci sono Badelj e Borja davanti alla difesa con il solito terzetto Tello, Ilicic e Bernardeschi a ridosso della punta Kalinic. L'equilibrio dura poco più di 2', ed è rotto da Brozovic che conclude una bella azione portando avanti i nerazzurri. La sua squadra prova a reagire con un paio di tiri di Ilicic ma è ancora l'Inter a sfruttare una difesa addormentata raddoppiando con Candreva. La squadra rischia il tracollo, di lì a poco Icardi semina avversari come birilli e supera Tatarusanu per il 3-0. Solo Kalinic, su bel lancio di Badelj, riapre i giochi con il gol del tre a uno, poi Gonzalo rimedia il rosso (discutibile) per fallo su Icardi ed è di nuovo notte fonda. A inizio ripresa manda dentro Tomovic al posto di Milic e porta la difesa a tre. Nonostante i rischi i viola tengono, anzi riaprono la sfida facendosi sotto con il gol di Ilicic. Esce Bernardeschi ed entra Chiesa, poi tocca al giovane Perez (esordio per lui) al posto di Tello e sono di nuovo sostituzioni che lasciano più di una perplessità. In dieci contro undici la Fiorentina probabilmente non avrebbe raddrizzato comunque la sfida, ma la personalità con la quale i suoi giocano la ripresa probabilmente autorizzava qualche cambiamento più ordinario. E, comunque, l'approccio completamente sballato nei primi 30 minuti di gioco ha fatto la differenza, 5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Paok

LEZZERINI – La serata da titolare comincia malissimo, perchè in occasione del gol non è impeccabile sulla prima respinta ma soprattutto si fa bucare sotto le gambe da Shakhov per il vantaggio greco. Poco dopo deve ringraziare il palo sul tiro di Rodrigues, mentre sul secondo tentativo riesce a respingere. Va nel pallone nei primi minuti del secondo tempo regalando un pallone incredibile a Campos, buon per lui che sul suo cross Tomovic respinga il tiro a botta sicura di Rodrigues. Su terzo gol, almeno su quello, non sembra avere colpe. La continuità gli manca, eppure stasera non solo non sfrutta l'occasione, ma va pienamente nel pallone, 4,5. TOMOVIC – Saltato secco da Rodrigues che sfiora il raddoppio dopo appena dieci minuti di gioco, non è esente da colpe nemmeno sul raddoppio. Si riscatta sostituendosi a Lezzerini ed evitando il terzo gol dei greci in apertura di secondo tempo ma poi la combina grossa nel finale non chiundendo a dovere l'azione dalla quale il gol vittoria del Paok. Beffardo, 5. RODRIGUEZ – In affanno sul primo gol e sulla discesa di Rodrigues che conclude impegnando Lezzerini, non fa a tempo a chiudere su Rodrigues che offre l'assist per il 2-0. E' invece provvidenziale, nel secondo tempo, in chiusura sulla trequarti su una ripartenza greca. Da lui è lecito attendersi, come minimo, qualcosa di più, 5,5. ASTORI – Anche lui è travolto dall'avvio arrembante dei greci, anche se regge la baracca più di altri nel primo tempo. Suo l'assist – pregevole - per il pareggio di Babacar oltre a un paio di buoni break nel secondo tempo. Conferma il buon momento, ma stasera là dietro non si salva nessuno, 5,5. MILIC – In ritardo nella chiusura su Djalma Campos in occasione del secondo gol del Paok, ha i consueti problemi al momento del traversone. Deludente, 5. Dal 5'st CHIESA – La prima occasione se la costruisce da solo dopo 10 minuti di gioco, è bravo a liberarsi palla al piede e anche a tirare nonostante il tiro finisca fuori non di molto. Ci prova, 6. VECINO – Poco presente nella prima mezz'ora ha i suoi problemi anche nel fare diga come in occasione della discesa di Rodrigues. Non sembra propriamente a suo agio e tutta la manovra ne risente, 5,5. BADELJ – Avvio sommesso, poi Babacar lo smarca ottimamente ma sull'uscita del portiere manda di poco fuori. Resta nel vivo del gioco senza impressionare più di tanto, 6. TELLO – Nella prima mezz'ora di gioco si vede il giusto, poi si accende a poco dall'intervallo con una discesa conclusa con cross basso non sfruttato dai compagni. Rispetto a Empoli un passo indietro, 5,5. Dal 36'st ILICIC – S.v. BERNARDESCHI – Meriterebbe il gol del pareggio con l'unico tiro nello specchio, nei primi venti minuti, che rimbalza sulla traversa. Altrettanto bravo a offrire un pallone d'oro a Cristoforo che tira sula traversa, ha il grande merito di accorciare le distanze con un altro bel tiro dal limite. Nei primi minuti della ripresa, non contento, meriterebbe probabilmente anche un rigore. Il futuro sarà anche incerto come dice Sousa, ma il presente brilla come il suo talento, 7,5. CRISTOFORO – Perde un brutto pallone sul quale riparte pericolosamente il Paok, poi centra la traversa sfiorando il pareggio (e forse riuscendo a trovare il gol, almeno a giudicare dal rimbalzo del pallone che sembra oltre la linea). Volenteroso, 6. Dal 20'st SANCHEZ – Di testa, sugli sviluppi di un corner, manda a lato di poco, poi ci riprova con un tiro da fuori troppo centrale, 6. BABACAR – Prova il tapin vincente dopo la traversa di Cristoforo ma Brkic devia in angolo. Bello, invece, il tacco che smarca Badelj in piena area di rigore. Più tardi non è preciso, in contropiede, nel tiro finale che allarga troppo. Ci vuole allora il pallone di Astori per trovare il gol e il pareggio in apertura di ripresa. In Europa resta centravanti di razza, 6,5. SOUSA – Più di una sorpresa nell'undici iniziale, e non solo per la presenza di Lezzerini tra i pali. Il modulo è più o meno lo stesso, ma dietro a Babacar ci sono Tello, Bernardeschi e Cristoforo. L'avvio, però, è assai negativo, sia per il gol di Shakhov che per il palo di Rodrigues. I primi segnali di reazione si manifestano con le traverse di Bernardeschi e Cristoforo oltre ai tentativi di Babacar e Badelj, ma è ancora il Paok ad affondare il colpo con il raddoppio di Djalma Campos. Buon per lui che proprio Bernardeschi accorci le distanze. La squadra rientra dagli spogliatoi trovando il pari con Babacar ma rischia ancora moltissimo viste le incertezze di Lezzerini. Entra Chiesa al posto di Milic, poi Sanchez al posto di Cristoforo, infine Ilicic per Tello mentre le occasioni migliori arrivano con un colpo di testa di Sanchez e una punizione di Ilicic. La beffa è dietro l'angolo e si materializza con il gol vittoria di Rodrigues. La classifica del girone resta buona ma c'è da domandarsi perchè, di nuovo, l'approccio alle partite al Franchi sia così palesemente confusionario. Forse, alla vigilia delle partite, sarebbe meglio evitare di buttare benzina sul fuoco delle polemiche, fraintendimenti o meno, 5.

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Le Pagelle di Empoli - Fiorentina

TATARUSANU – L'azione è viziata da fuorigioco ma lui esce bene sui piedi di Maccarone in avvio. Poco dopo la risposta sullo stesso attaccante azzurro è da applausi. Col passare del tempo non deve compiere altri interventi ma nel finale è ancora ottimo su Maccarone, 6,5. TOMOVIC – Maccarone gli scappa sulla prima occasione dell'Empoli. Nel secondo duello, a dieci dall'intervallo, stende l'attaccante al limite rimediando il giallo. Esperienza, 6. Dal 17'st SALCEDO – Praticamente un allenamento, 6. RODRIGUEZ – Buona guardia senza particolari affanni. Si arrabbia, e ha ragione, quando Maccarone stoppa con la mano senza essere fermato. Autoritario, 6. ASTORI – Attento in chiusura anticipa al momento giusto Maccarone. Secondo tempo in scioltezza, 6. MILIC – Suo il cross che libera ottimamente Kalinic nell'azione del gol viola. Il resto della prestazione è più che all'altezza, 6. BADELJ – Buone giocate in mezzo al campo, si procura il rigore del due a zero e gioca su buoni livelli, 6,5. BORJA VALERO – Dopo il vantaggio si rende pericoloso con un bel tiro da fuori. S'innervosisce con l'arbitro e finisce tra gli ammoniti dopo il fallo su Croce. Arcigno, 6,5. TELLO – Il primo pallone, per Kalinic, è interessante. Altrettanto interessante l'iniziativa dopo una ventina di minuti con tiro respinto in angolo da Skorupski. Ammonito per una trattenuta plateale, nel secondo tempo si fa tutto il campo prima che il portiere dell'Empoli respinga il suo tiro finale. Buona prova, 6,5. ILICIC – In partita per tutto il primo tempo è freddo dal dischetto a raddoppiare. Di furbizia, dopo l'azione di Tello, sfiora il bis che trova invece grazie alla deviazione di Bellusci. Sbloccato, 7. Dal 22'st VECINO – Cerca persino il gol impegnando Skorupski, 6. BERNARDESCHI – Si libera ottimamente al tiro dopo 5 minuti, ma viene murato. Sblocca la gara con tempismo vincente in area, poi costringe Skorupski al numero per evitargli il bis. Il polacco deve comunque arrendersi sul missile che vale il 3-0 dopo bella discesa in area. Lampi di classe, 7,5. Dal 26'st CRISTOFORO – Entra in una gara virtualmente chiusa, 6. KALINIC – Non cattivissimo sul primo invito, dalla destra, di Tello. Bravo a propiziare il vantaggio di Bernardeschi alza troppo la mira in avvio di ripresa. Altrettanto bravo a liberarsi a metà secondo tempo trovando però la risposta del portiere. Mobile, 6. SOUSA – Nessuna sorpresa con Badelj che vince il ballottaggio con Vecino e Kalinic regolarmente al centro dell'attacco. Dietro al croato Tello, Ilicic e Bernardeschi. Esclusa l'occasione di Maccarone la sua squadra domina nella prima mezz'ora, segnando con Bernardeschi e impegnando seriamente il portiere empolese. Nel secondo tempo, poi, la doppietta di Ilicic e il secondo gol di Bernardeschi facilitano ulteriormente le cose e può sostituire Tomovic, Ilicic e Bernardeschi con Salcedo, Vecino e Cristoforo. Novanta minuti da incorniciare, 6,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Sampdoria

TATARUSANU – Nè Muriel su punizione, né Quagliarella in rovesciata inquadrano lo specchio nei primissimi minuti. E' invece centrale il tiro di Linetty sugli sviluppi di un corner. Attento anche su Quagliarella e Praet in avvio di ripresa, può fare il giusto sulla testata di Muriel. Dice “no” anche a Bruno Fernandes mettendoci i pugni. Chiude la serata in tuffo plastico su Praet. Risponde “presente”, 6,5. TOMOVIC – Si fa apprezzare su Fernandes a metà primo tempo, poi fa buona guarda su Muriel che parte regolarmente dalla sua parte, con l'unica eccezione di un pallone mal gestita e rubatagli dal colombiano. Non era un compito banale, 6, RODRIGUEZ – In bello stile salta un paio di uomini e poi conclude a lato, è la prima occasione dei viola. Lo stile e l'efficacia sono gli stessi anche nell'intervento in chiusura su Muriel una decina di minuti più tardi. Discorso inverso quando il colombiano lo fredda in anticipo di testa pareggiando la sfida. Lui pareggerebbe anche il conto con una grande girata di testa, ma Puggioni si supera, mentre a una decina dalla fine, forse in fuori gioco, è sprecone e manda a lato. Protagonista nel bene e nel male, 5,5 ASTORI – Muriel, dopo una ventina di minuti, lo mette in allarme sbucando da dietro e concludendo poi alto. Non tocca il pallone ma comunque partecipa all'azione del gol. Nel secondo tempo, pareggio a parte, rimane all'erta e sfiora il gol di testa nel finale, 6,5. MILIC – Arriva al cross dopo un quarto d'ora e lo fa assistendo a dovere Kalinic. In coppia con Bernardeschi orchestra un bel contropiede ma sul più bello il suo cross non è il massimo. Prova il tiro al volo trovando l'esterno della rete nel secondo tempo, poi su un suo traversone basso Kalinic non ci arriva per pochissimo. L'Impegno non manca, 6. Dal 41'st VECINO – S.v. BORJA VALERO – Una bella chiusura su Bruno Fernandes poco prima del ventesimo e qualche lancio dei suoi, seppure non manchi neppure qualche imprecisione. Da applausi (e ne piovono giustamente parecchi) l'aggancio in corsa sotto la Maratona. Alla lunga cala il ritmo, ma la prova resta positiva, 6,5. BADELJ – Si fa valere in mezzo al campo, anche a suon di contrasti vincenti e belle giocate. Discorso pressochè identico nella ripresa che comincia senza sbagliare un pallone. Perde un brutto pallone su Quagliarella e deve rimediare ricorrendo all'ammonizione. Qualche fischio all'uscita probabilmente dettato dalla questione rinnovo che non dalla prova. Ancora in ripresa, 6, Dal 25'st SANCHEZ – Un po' come nel caso di Chiesa il suo non è un grande impatto sulla partita, 5,5. TELLO – Consueta spinta a intermittenza, nel senso che non sempre salta l'uomo, anche se recapita un buon pallone sulla testa di Kalinic e si ripete offrendogli il pallone del raddoppio, poi annullato. Angola troppo il tiro in avvio di secondo tempo e spreca un buon pallone dopo dieci minuti. Un pasticcio continuo, 5. Dal 19'st CHIESA – Non un grande impatto a giudicare dai tanti errori collezionati in pochi minuti con l'unica eccezione di un bel pallone offerto a Borja Valero 5,5. ILICIC – Il primo pallone che tocca lo regala a Quagliarella che si guadagna una punizione. Prova a sorprendere Puggioni dopo uno svarione, ma la posizione è troppo defilata e la palla è alta. La cosa migliore del primo tempo diventa perciò la discesa con tocco finale per Kalinic. Nel secondo tempo, su punizione, un gran pallone per Rodriguez. Tira meno rispetto al solito, ma corre molto, 6. BERNARDESCHI – Il tocco migliore in avvio è per Ilicic che però non riesce a tirare, poi libera bene Milic sulla sua sinistra con una serie di triangoli intelligenti. Astori, sul gol, gli dà una bella mano ma si merita il gusto del vantaggio. Si prende qualche applauso anche con un bel tiro nei primi minuti del secondo tempo. Bravo e fortunato, 6,5. KALINIC – Di tacco avvia splendidamente un bella manovra offensiva, poi però non è preciso di testa nè sul cross di Milic né su quello di Tello. Lo sarebbe sul secondo assist dello spagnolo, ma in posizione di off-side e il suo 2-0 viene annullato. Stasera non è cattivo come nelle ultime occasioni, ma non si risparmia, 6. SOUSA – Qualche sorpresa c'è. Rispetto alle previsioni Salcedo e Maxi Olivera sono sostituiti da Tomovic e Milic, mentre accanto a Borja c'è Badelj e non Vecino. Dietro a Kalinic Tello, Ilicic e Bernardeschi. La squadra conferma i recenti progressi, contro una Samp non certo rinunciataria i suoi giocano a viso aperto, collezionano occasioni e passano in vantaggio grazie a un tiro cross di Bernardeschi. Poco dopo sarebbe 2-0 se Kalinic non fosse in off-side su assist di Tello. La sua squadra gioca bene anche nel secondo tempo e soprattutto manda al tiro numerosi giocatori, per questo accusa il colpo del pareggio firmato da Muriel, abile a beffare Rodriguez di testa. Di lì a poco esce un evanescente Tello ed entra Chiesa, poi tocca a Sanchez per Badelj infine Vecino per Milic. Gonzalo e Astori sfiorano il raddoppia ma manca un pizzico di fortuna e anche un po' di intensità venuta meno dopo il pari doriano. E' forse questa la nota negativa di una serata dove invece la sua squadra aveva disputato una buona prestazione, 6.

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Le Pagelle di Fiorentina - Slovan Liberec

TATARUSANU – Mette la mano sulla deviazione ravvicinata di Folprecht facendosi aiutare dalla traversa. Resta inoperoso fino a metà secondo tempo quando in uscita si complica un po' la vita. Serata tranquilla, ma la prima parata ha il suo valore, 6,5. TOMOVIC – Si fa notare con un bel lancio per Kalinic poco prima della mezz'ora di gioco. Per il resto ordinaria amministrazione, 6. RODRIGUEZ – Di testa è praticamente insuperabile per tutti gli avversari cechi, 6. DE MAIO – Sulla prima palla gol dei cechi, Folprecht gli scappa e sfiora il gol. E' comunque l'unico sussulto di una gara attenta, 6. MILIC – In fase difensiva tiene in gioco Folprecht sull'occasione dello Slovan dopo venti minuti. Spinge il giusto, crossa poco, ma almeno è puntuale in chiusura su un pallone insidioso dalla sinistra, 6. CHIESA – Di fatto agisce da esterno destro, davanti a Tomovic, in pratica è bravo ad addomesticare il lancio di Borja Valero proseguendo l'azione nella quale i viola si guadagnano il rigore. Bella anche l'azione personale, con tiro alto, dopo dieci minuti nella ripresa. Minuti preziosi, 6,5. SANCHEZ – Qualche buona chiusura difensiva e poca sofferenza, 6. BORJA VALERO – Accanto a Sanchez, in mezzo al campo, ha tempo e modo di dettare i ritmi della manovra. Guarda caso l'azione del rigore nasce da un suo bel lancio per Chiesa. Nella ripresa ci prova da fuori mandando alto. Sereno, 6,5. Dal 33'st BABACAR – S.v. CRISTOFORO – Gioca sulla fascia opposta rispetto a Chiesa ma con ampia libertà di accentrarsi. Quando lo fa, indovina l'imbucata giusta per Ilicic che si procura il rigore dell'uno a zero. Sfrutta al meglio l'occasione portando a tre le reti con un bel tiro dal limite dell'area. Intrigante, 7. ILICIC – Ricomincia da dove aveva terminato a Bologna, centrando il palo alla destra di Hladky. E' bravo e scaltro a fintare il cross dopo l'imbucata di Cristoforo, e dal dischetto sceglie la potenza per portare in vantaggio la Fiorentina. Bello anche il lancio che libera Kalinic sul raddoppio. Qualitativamente superiore, 7,5. Dal 23'st VECINO – Può tranquillamente limitarsi al palleggio visto il ritmo della partita nel secondo tempo, 6. KALINIC – Controlla bene un pallone difficile di Tomovic ma si allarga troppo e conclude alto. Molto più preciso quando sfrutta a dovere il lancio di Ilicic e l'errore del difensore ceco. Cecchino, 7. Dal 40'st BERNARDESCHI – S.v. SOUSA – Il modulo, almeno in fase di non possesso, è una versione del 4-4-1-1 nel quale Chiesa e Cristoforo sono gli esterni di centrocampo, con Ilicic dietro a Kalinic. Borja Valero affianca Sanchez nel mezzo mentre dietro c'è De Maio in coppia con Gonzalo Rodriguez. In fase di costruzione, comunque, Chiesa e Cristoforo avanzano sulla linea di Ilicic tornando al 4-2-3-1. Esclusa l'occasione di Folprecht neutralizzata da Tatarusanu, i suoi dominano in lungo e in largo e intorno alla mezz'ora sono in vantaggio grazie al rigore di Ilicic. Poco dopo ancora lo sloveno smarca bene Kalinic che davanti al portiere raddoppia. Nella ripresa basta il palleggio anche se Cristoforo regala ancora segnali positivi arrotondando a tre i gol della serata con un bel tiro angolato dal limite. Entrano Vecino, Babacar e Bernardeschi ma la gara è virtualmente chiusa e il primo posto nel girone sempre più consolidato, 6,5

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Le Pagelle di Bologna - Fiorentina

TATARUSANU – Vede sfilare il primo colpo di testa di Helander non troppo lontano dal palo, poi è bravo ad anticipare Krejci, in uscita, intorno al ventesimo. Nel resto della gara non deve sbrigare troppo lavoro, 6. SALCEDO – Dalla sua parte c'è Krejci che in avvio ha un discreto spazio. Sousa lo richiama per qualche passaggio rischioso di troppo. Nel secondo tempo rimedia anche il giallo per un intervento su Krejci, poi Sousa lo sostituisce. Rivedibile, 6. Dal 10'st TOMOVIC – Entra e dà un bel pallone in profondità per Kalinic che conclude sull'esterno della rete. Ammonito per perdita di tempo, entra comunque in partita, 6. RODRIGUEZ – Helander lo anticipa, sugli sviluppi di un corner, nei primissimi minuti di gioco. Per fortuna il suo colpo di testa è fuori di poco. Si fa perdonare con il lancio telecomandato che mette in porta Kalinic nell'occasione del rigore. Al quarto d'ora del secondo tempo un retropassaggio da brividi evitabile. Luci e ombre, ma che assist...6,5. ASTORI – Gran palla, in avvio, per Ilicic che colpisce il palo. Poi ordinaria amministrazione anche se il Bologna non smette di crederci fino alla fine. Vigile, 6. MILIC – Trovare il traversone giusto, nel primo quarto d'ora, è particolarmente complicato. Non va meglio con il tempo, ne azzecca uno in avvio di ripresa, ma Kalinic manda alto. Il bilancio finale è un po' misero, ma sulla sinistra questo passa il convento, 6. BORJA VALERO – Giostra nel cerchio di centrocampo alimentando il palleggio nella prima mezz'ora, poi è ancora più libero. Nel secondo tempo non disdegna nemmeno il pressing alto. Dopo l'uscita di Bernardeschi affianca Ilicic sulla trequarti ma la sensazione resta che qualche metro più indietro vada tutto molto meglio, 6,5. BADELJ – Chiamato all'ultimo minuto per sostituire Vecino. Con la superiorità numerica può giocare sul velluto, con i ritmi che rallentano ancora di più. Come il collega di reparto, nel secondo tempo va a rubare palla qualche metro più avanti. Segnali di vita, 6,5. TELLO – Meno intraprendente del dirimpettaio Bernardeschi in avvio gioca piuttosto semplice e gestisce male un buon pallone al limite dell'area. Si fa apprezzare in ripiegamento nella ripresa e per l'assist che libera Cristoforo al tiro nel finale. Diligente, 6. ILICIC – Astori lo libera alla perfezione in area di rigore, lui calcia anche bene ma prende il palo. Più tardi si procura una punizione sulla trequarti e la spedisce sulla traversa. Meriterebbe il gol ma non arriva pur essendo tra i migliori della serata. Beffato dalla Dea Bendata, 7. DAL 38'st CRISTOFORO – S.v. BERNARDESCHI – Comincia con buona lena, arrivando subito al tiro – respinto da un difensore - e cercando la ripartenza rapida in dribbling. Colpito duro da Mbaye a metà primo tempo, non ne risente troppo e si concede anche i tunnel agli avversari. Spumeggiante, 6,5. Dal 25'st C.SANCHEZ – Aggiunge quantità in mezzo al campo, era quel che serviva, 6. KALINIC – Spesso raddoppiato nella marcatura, non ha grandissimi spazi. Però è tempista a ribadire in rete la traversa di Ilicic ritrovandosi tuttavia in offside, e soprattutto addomestica alla perfezione il lancio di Gonzalo. Dal dischetto rimane freddo, vista la ripetizione, e porta avanti i viola. Ben imbeccato da Tomovic conclude sull'esterno, nel secondo tempo. Indispensabile, 7. SOUSA – Nel riscaldamento si ferma Vecino ed è costretto a mettere Badelj accanto a Borja Valero nel 4-2-3-1 con Tello, Ilicic e Bernardeschi dietro a Kalinic. Dopo il colpo di testa di Helander anche i suoi vanno vicini al gol con il palo di Ilicic. Lo sloveno è il più sfortunato di tutti vista la traversa colpita qualche minuto più tardi, su punizione, la squadra gioca bene, sciolta. L'episodio decisivo arriva sull'asse Gonzalo-Kalinic, con il vantaggio e l'espulsione di Gastaldello. Rimediato il giallo da Salcedo lo sostituisce con Tomovic, mentre la sua squadra gestisce senza affanni il vantaggio. A venti dalla fine si copre e richiama Bernardeschi per Carlos Sanchez, poi Ilicic per Cristoforo. Il Bologna ci mette più grinta che testa e alla fine la Fiorentina porta a casa altri tre punti in trasferta. Ma soprattutto un pizzico di fiducia in più, data dalla prestazione e dal gioco espresso. In tempi di sano “realismo” non è assolutamente poco, 6,5.

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Le Pagelle di Fiorentina - Crotone

TATARUSANU – I compagni della difesa lo impauriscono con qualche retropassaggio stoppato dal campo pesante, ma lui fa di peggio. Perchè sul traversone dalla destra non trattiene e Falcinelli segna senza problemi. Non deve compiere altri interventi, ma il danno (grosso) è fatto, 4,5. SALCEDO – Un retropassaggio per Tatarsuanu che mette i brividi vista la pozza d'acqua che stoppa il pallone. Poi ritrova sicurezza seppure il Crotone faccia poco poco, 6. RODRIGUEZ – Sorpreso dal pallone non trattenuto da Tatarusanu si vede sbucare da dietro Falcinelli che segna per il Crotone. E' una brutta macchia sulla prestazione di stasera, 5,5. ASTORI – Sicuro nonostante il campo non aiuti a giocare, dietro resta il più attento. A dieci dalla fine ci prova di testa e non inquadra lo specchio. Poco male, visto che è al posto giusto al momento giusto a cinque dalla fine. Primo gol in maglia viola assai pesante, 6,5. MAXI OLIVERA – Spinge ma ci mette troppa imprecisione, tanto che Sousa lo richiama a inizio del secondo tempo. In difficoltà, 5,5. Dal 1'st KALINIC – In ritardo quanto basta per farsi anticipare dopo la respinta corta di Cordaz sulla punizione di Ilicic. Non incide, 5,5. VECINO – Partecipa al discreto avvio dei suoi con un bel tiro da fuori deviato in corner. Ci riprova due volte, senza fortuna, dopo una decina di minuti nella ripresa. Forse l'unico a difendersi in mezzo al campo, 6. BADELJ – Non bastasse la pioggia, sul finire di primo tempo, è inondato da un altro tipo di pioggia: quella di fischi che gli riserva la tribuna su un pallone gestito male. Stessa storia nella ripresa. Il periodo negativo prosegue, 5. TELLO – Ci prova anche lui, nel primo quarto d'ora, ma dopo il dribbling il suo rasoterra da dentro l'area è troppo centrale e il portiere blocca. Dopo l'uscita di Maxi Olivera, nel secondo tempo, ha più di un problema nel controllare Rohden, anche perchè si ritrova a sinistra. Quanto torna a destra, comunque, non è che vada molto meglio visto che il pallone buono lo spara su Cordaz in uscita mentre dopo una bella discesa cade in area di rigore senza rimediare il penalty. Che confusione, 5. ILICIC – Suo il primo tiro della gara sotto il diluvio, Cordaz risponde prontamente. Come a Cagliari, all'inizio, è tra i più attivi, dopo la ripresa del gioco pian piano rallenta, ma sfiora il pareggio con una punizione insidiosa. Nel finale, invece, è quello che ci prova di più, ma i suoi tiri finiscono regolarmente fuori di poco. Spara a salve, 6. BERNARDESCHI – Agisce sulla sinistra come a Cagliari, si dà un gran da fare, ma nel primo tempo punge il giusto. Nella ripresa svaria da una parte all'altra, ma complici i compiti di copertura non rende come domenica in Sardegna. A tratti invisibile, 5. Dal 34'st CHIESA – S.v. BABACAR – Non riceve moltissimi palloni, il problema è che si vede poco e spesso appare sin troppo falloso. Di battaglie dentro l'area di rigore, poi, manco a parlarne, 5. Dal 40'st ZARATE – S.v. SOUSA – Più o meno è la versione della Fiorentina vista a Cagliari. Ci sono Tello, Ilicic e Bernardeschi dietro a Kalinic, dietro sono confermati Salcedo e Maxi Olivera. Dopo un buon avvio arriva l'interruzione che cambia gli scenari e alla ripresa del gioco Falcinelli sfrutta la disattenzione di Tatarusanu portando in vantaggio il Crotone. A inizio ripresa richiama Maxi Olivera e si sbilancia in avanti inserendo Kalinic accanto a Babacar. La sua squadra gioca malino, tira da fuori ma costruisce il giusto, anche dopo l'ingresso di Chiesa al posto di Bernardeschi. Mentre Zarate sta per entrare, però, Astori indovina la deviazione vincente in mischia e rimette in gioco i viola. E' un pareggio che non cancella la delusione, e restano alcune scelte che non pagano come invertire Tello e Bernardeschi o rinunciare a elementi come Borja Valero e Kalinic. L'occasione per risalire in classifica è ampiamente persa, 5.

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Fiorentina - Crotone

Il Viola Club Comunica gli orari di Partenza della Partita Fiorentina - Crotone

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Le Pagelle di Cagliari - Fiorentina

TATARUSANU – Colpe relative sul gol del vantaggio di Di Gennaro, mentre è parecchio efficace nella respinta sullo scatenato trequartista dei sardi. A giudicare da come si mette poi la partita è una parata decisiva. Esente da colpe anche sulle testate ravvicinate di Capuano e Borriello, 6. SALCEDO – Balla, eccome, nel primo quarto d'ora di gioco, poi le cose migliorano con il cambiare del risultato. Sousa lo catechizza al rientro in campo dagli spogliatoi e lui esegue anche se nel finale rischia su Padoin. Alti e bassi, 6. RODRIGUEZ – Un minuto di gioco e buca l'intervento su Di Gennaro che porta subito avanti il Cagliari. Poco dopo ancora Di Gennaro conclude a rete impegnando severamente Tatarusanu. Recupera sicurezza quando le cose si mettono meglio, ma su Borriello è ancora in ritardo. Non una gran giornata, 5,5. ASTORI – E' già tra gli ammoniti dopo nemmeno un quarto d'ora di gioco per fallo su Borriello. Non corre più rischi fino al quarto d'ora della ripresa quando manca l'intervento su Capuano che segna da due passi. E, più tardi, anche su Melchiorri sono brividi, 5,5. MAXI OLIVERA – Nel primo tempo conferma le difficoltà messe in mostra anche giovedì sera in Europa League, mentre nella ripresa recupera un pizzico di intraprendenza. Deve comunque ancora crescere molto, sopratutto in copertura, 6. TELLO – Subito il gol si procura una punizione da buona posizione ma soprattutto sfodera il cross sul quale Kalinic pareggia, anche se deviato. Concede il bis dopo otto minuti nella ripresa con il secondo assist per il croato. Chirurgico, 7. Dal 40'st DIKS - S.v. BORJA VALERO – Torna nel suo ruolo originario, parecchi metri indietro rispetto al solito. Soffre nella prima parte di gara, poi con la Fiorentina in vantaggio gioca con molta più scioltezza. Sousa lo risparmia contando anche le fatiche di coppa. Ordinario, 6. Dal 19'st SANCHEZ – Si scusa con Sousa che lo richiama duramente (più volte) sul gol di Borriello, ma ha le sue colpe evidenti. Non un gran impatto, 5,5. VECINO – Un brutto pallone perso nel difficile avvio della sua squadra e nessuna opposizione sulla sponda di testa che libera Di Gennaro al tiro dopo un quarto d'ora. Dopo i primi gol ritrova tempo e posizione, 6. BERNARDESCHI – Venticinque minuti iniziali piuttosto anonimi, poi però sbuca con il giusto tempismo e concretizza il bell'assist di Kalinic. Segnare gli fa bene perchè poco dopo raddoppia con una conclusione strepitosa e il gol del 4-1 di Kalinic nasce da una sua bella serpentina. Nè pienamente esterno, nè tantomeno trequartista, ma in futuro, se possibile, non muovetelo da quella zona di campo, 7,5. ILICIC – Nei primi, traumatici, 20 minuti è l'unico a rendersi pericoloso con una punizione e un tentativo deviato in angolo. Nel secondo tempo continua il duello con Storari che, però, su una sua punizione si supera mandando in angolo. Era comunque in giornata, 6,5. Dal 30'st HAGI – S.v. KALINIC – Comincia male, si vede molto poco, ma al momento giusto trova la deviazione vincente sull'assist di Tello. Si veste dei panni di assist man, poco dopo, con Bernardeschi per il due a uno e sul finire di primo tempo infila anche la seconda doppietta in tre giorni. E' la sua domenica e su un altro cross al bacio di Tello trova anche la tripletta per il cinque a uno viola. Un killer, 8. SOUSA – Le sorprese non mancano, anche se Ilicic rientra come anticipato su queste pagine. Inizialmente i viola si dispongono con un inedito 4-4-1-1, almeno quando si difendono, nel quale Tello e Bernardeschi sono gli esterni con Vecino e Borja in mezzo. Moduli a parte, però, è ancora la testa a non funzionare, perchè i viola vanno sotto dopo poco meno di un minuto, e al quarto d'ora Di Gennaro sfiora il raddoppio. Per pareggiare, allora, serve l'episodio che capita intorno al ventesimo quando Tello indovina l'assist per Kalinic. Probabilmente la Fiorentina si sblocca dopo il gol, e nel giro di qualche minuto Kalinic e Bernardeschi costruiscono il raddoppio. I due si trasformano e diventano implacabili al tiro, tanto che all'intervallo i viola sono avanti 4-1. Superato l'intervallo la musica non cambia e sul traversone di Tello Kalinc porta a cinque lo score. Una disattenzione difensiva regala il secondo gol al Cagliari al che lui richiama Borja Valero e manda dentro Sanchez. Nel finale c'è spazio anche per gli esordi di Hagi al posto di Ilicic e Diks al posto di Tello, il problema è che dietro c'è ancora spazio per il colpo di testa di Borriello che riporta ancora più sotto i sardi. Amnesie a parte, le scelte lo premiano e la seconda vittoria consecutiva in trasferta potrebbe anche essere la scossa che tutti aspettavano, 6,5.

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Comunicazione Ufficiale

Si informa che siamo aperti sabato 22 Ottobre 2016 dalle 15 e 30 alle 17 e 30 presso la nostra sede in via di Montramito ( all' interno di Divertilandia) per i rimborsi dei biglietti della partita di Genoa - Fiorentina.

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Le pagelle di Slovan Liberec - Fiorentina

TATARUSANU – Uscita tempestiva su Sykora che sguscia in area di rigore. Attento nel finale di primo tempo sul tiro di Breite e Vuch. Bruttina la respinta sulla punizione di Breite che gli attaccanti dello Slovan non sfruttano a inizio ripresa. Ottima la risposta sul primo colpo di testa, ma la successiva ribattuta di Sevchik vale il gol dello Slovan. Poco dopo esce dalla propria area ma non è un'ottima scelta, mentre Breite lo impegna severamente dalla lunga distanza. Reattivo, 6,5. TOMOVIC – Un brutto colpo al volto, per il resto primo tempo tranquillo. Nella ripresa rimedia il cartellino giallo. Insieme a Maxi Olivera non riesce a chiudere sul tapin di Sevcik che riapre la gara. Nel finale Borja lo invita al tiro e sfiora il gol, 6. RODRIGUEZ – Pochi problemi anche per lui nel primo tempo, mentre nella ripresa viene coinvolto dalla confusione collettiva e, anzi, rischia in più di una circostanza. Rimedia un brutto calcione da Breite che viene poi espulso per il secondo giallo. All'altezza, 6. ASTORI – Subito in palla stoppa ogni iniziativa dei cechi nel primo quarto d'ora. Suo l'assist per il raddoppio di Kalinic. Da una sua svirgolata nasce il corner del gol dello Slovan, ma è l'unico passaggio a vuoto, 6,5. MAXI OLIVERA – Fa soprattutto il terzino sinistro e limita la spinta nella prima frazione di gioco. Quando arriva al cross gli manca precisione. Dalla sua parte, soprattutto nella ripresa, la Fiorentina soffre parecchio. Fase difensiva da rivedere, 6-. VECINO – Molti palloni recuperati in un centrocampo che sembra funzionare nel primo tempo. Va un po' peggio nella ripresa ma appare in ripresa, 6. BADELJ – Sykora gli scappa in area e Tatarusanu deve uscire. Poco prima aveva concluso debolmente in porta. Completa un primo tempo in ombra con un brutto pallone perso in mezzo al campo. Nella ripresa viene graziato per un fallo di mano. Svagato, 5,5. CRISTOFORO – Avvia la prima occasione dei viola con il tocco che libera Kalinic. Gioca senza particolari acuti, ma regala un brutto pallone in area di rigore avvio di ripresa prima di uscire. Da rivedere in altre condizioni, 6. Dal 17'st BERNARDESCHI – Si piazza sulla sinistra del tridente viola ma non entra mai in partita, 5,5. BORJA VALERO – Ha parecchio spazio e può agire in piena libertà, quando libera Kalinic al tiro dopo una decina di minuti. Finisce tra gli ammoniti nel momento di difficoltà, poi costruisce con Tello la palla del tre uno. Ti aspetteresti qualcosa di più davanti ad avversari come i cechi, ma tutto sommato non sfigura, 6. BABACAR – C'è comunque del suo nel gol del vantaggio, mentre dovrebbe essere più cattivo quando si presenta a tu per tu con il portiere ceco. Si vede il giusto, ma è puntuale con l'appuntamento con il gol segnando il tre a uno dopo assist di Tello, 6,5. Dal 35'st C.SANCHEZ – S.v. KALINIC – Sua la prima palla gol su bel lancio di Cristoforo, non trova il gol ma si riscatta subito dopo sfruttando il rimpallo sul tocco di Babacar. Sfrutta a dovere la serata europea raddoppiando su bel lancio di Astori e buca della difesa ceca. Undici mesi dopo l'ultima doppietta (con l'Empoli al Franchi finì 2-2) torna bomber, 7,5. Dal 8'st TELLO – Entra e la Fiorentina passa al 4-3-3. Ha il grande merito di recuperare in mezzo al campo e dopo il triangolo con Borja offre a Babacar la palla del tre a uno. Determinante, 6,5. SOUSA – Cambia modulo passando al 4-3-1-2. Con Vecino e Badelj in mezzo c'è Cristoforo, dietro a Babacar e Kalinic c'è Borja Valero. L'attacco, però, si sblocca subito grazie a Kalinic bravo e fortunato a sfruttare un rimpallo al limite dell'area di rigore. Dopo un'occasione sprecata da Babacar il croato raddoppia. Nella ripresa richiama Kalinic e Cristoforo per Tello e Bernardeschi passando al 4-3-3 ma i suoi smettono di giocare e la gara si riapre. Fortunatamente Tello costruisce la palla del tre a uno per Babacar. La missione europea è compiuta, e il girone è sempre più in discesa, ma resta un secondo tempo tutto da decifrare, 6.

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Le Pagelle di Fiorentina - Atalanta

TATARUSANU – Astori gli fa due volte il regalo di intervenire al posto suo, ma lui è bravo a mettere il piede sul diagonale di Kessie a cinque dall'intervallo. Nel secondo tempo soprattutto interventi di routine, 6. SALCEDO – Dalla sua parte il “Papu” Gomez gli crea più di un grattacapo. Va meglio nella ripresa quando la sofferenza diminuisce, 6. RODRIGUEZ – Buona guardia e un lancio dei suoi che Kalinic controlla a dovere nella prima frazione. Nella seconda alza il baricentro e ci prova anche di testa, 6. ASTORI – Puntuale nel mettere una pezza sul tiro cross di Kurtic dopo 25 minuti di gioco, altrettanto bravo a deviare di quanto basta il tentativo di Conti dopo la discesa di Gomez. Ammonito per proteste nel secondo tempo. Tuttofare, 6,5. BERNARDESCHI – In avvio si fa apprezzare per una punizione che crea scompiglio in area atalantina, poi si eclissa e di palloni in area non ne arrivano. Quando sbaglia due traversoni consecutivi anche lui si becca una buona dose di fischi, poi entra Tello e va a giocare sulla sinistra. Almeno offre un bel pallone a Kalinic, ma il croato spreca. Ruolo o meno continua a non brillare, 5. BORJA VALERO – Più centrocampista aggiunto che non trequartista, dopo 8 minuti obbliga Caldara al cartellino giallo. Resta l'unico spunto del primo tempo. Nella ripresa viene preso di mira e riceve due brutti colpi al ginocchio. Con il freno a mano tirato, 5,5. BADELJ – In chiusura su Gomez rimedia il primo cartellino giallo dei suoi. Non molto altro in un primo tempo sonnolento e anche nella ripresa il ritmo è più meno quello, fin troppo compassato, 5,5. CARLOS SANCHEZ – Ha meno dinamismo rispetto al solito, un po' tutta la squadra ne risente e lui sembra in difficoltà a fare l'interno. Sua, però, la prima occasione della ripresa con un colpo di testa in mischia. Contando l'impegno in nazionale, non demerita troppo, 6. Dal 14'st VECINO – Entra e dopo poco finisce tra gli ammoniti. Non fa a tempo a cambiare volto alla squadra, 6. MILIC – Pochissima spinta, semmai più copertura quando fa il quarto di difesa a sinistra. Quando comunque arriva al tiro, o al cross, non è precisissimo. Kurtic, nel secondo tempo, lo sovrasta di testa mandando fuori non di molto. In affanno, 5. Dal 14'st TELLO – Entra al posto di Milic ma si piazza sulla destra dirottando Bernardeschi a sinistra. Regala un pizzico di verve in più con qualche buon cross e un tiro respinto da Berisha. Voglioso, 6. BABACAR – Più di un problema nel controllo di palla, di conseguenza al tiro non c'arriva quasi mai. Non va meglio nella ripresa con un unico tentativo di testa fin troppo debole. Non incide, 5,5. Dal 37'st ZARATE – S.v. KALINIC – Si libera bene dopo una decina di minuti ma il suo assist trova Babacar in fuorigioco. Ci riprova poco dopo con un'azione personale conclusa con tiro deviato da Berisha. Di testa, da buona posizione, manda poi sopra la traversa. L'ccasione buona è su invito di Bernardeschi a metà primo tempo, ma da buonissima posizione non inquadra la porta. Un altro errore pesante sotto misura, 5,5. SOUSA – La sorpresa rispetto alle previsioni della vigilia è Salcedo al posto di Tomovic, per il resto c'è Babacar accanto a Kalinic, ma è l'assetto diverso rispetto al solito, visto il centrocampo folto con l'aggiunta di Borja Valero inserito nel 3-5-2. La manovra però resta lenta, prevedibile, nel primo tempo l'Atalanta risponde colpo su colpo e soprattutto la Fiorentina non costruisce. In avvio di ripresa toglie Milic e Sanchez e inserisce Tello e Vecino. Lo spagnolo regala un po' più di spinta, ma la palla migliore la costruiscono Bernardeschi e Kalinic con il croato che di testa, da due passi, manda fuori. L'ultima carta è Zarate per Babacar, ma è troppo tardi e la difesa bergamasca tiene. Sotto i fischi la squadra lascia subito per strada due punti. Il calendario sarà anche semplice nel prossimo mese, ma se tecnico e squadra non cambiano passo i risultati rischiano di rimanere deludendi come quello odierno. La scossa, in altri termini, non è arrivata, 5.

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IL Viola Club Organizza

Il Pullman per la partita Fiorentina - Atalanta

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Le Pagelle di Torino - Fiorentina

TATARUSANU – Il primo tiro è di Zappacosta e finsice fuori di poco, il secondo è invece nello specchio della porta ed è quello di Iago Falque, molto angolato, che vale il gol del Torino. Sul raddoppio di Benassi si fa beffare sul proprio palo anche se le responsabilità sembrano relative. Nel finale è reattivo, 6. TOMOVIC – Due buoni interventi su altrettanti traversoni dalla destra, ma soprattutto la chiusura su Belotti lanciato a rete dopo 20 minuti di gioco. Sciupa un buon primo tempo tenendo in gioco Benassi nell'azione del raddoppio, 5,5. ASTORI – Belotti lo anticipa di testa nella prima occasione, ma di testa manda fuori. Nel secondo tempo ritrova sicurezza negli anticipi anche se sul raddoppio del Torino tutta la linea difensiva è ferma, 5,5. SALCEDO – I problemi iniziali sono confermati dal troppo spazio concesso a Iago Falque sul gol. Sul finire di primo tempo Belotti lo salta secco prima del cross in mezzo che nessuno raccoglie. E anche il 2-0 nasce dalla sua parte con l'assist di Iago Falque. Finisce tra gli ammoniti a dieci dalla fine. Domenica non semplice, 5,5. BERNARDESCHI – Primo spunto sulla destra che vale un corner ma la cosa migliore del primo tempo è l'assist al bacio per Kalinic che di testa spreca clamorosamente. Bello lo spunto dopo 10 minuti nel secondo tempo anche se il suo tiro viene deviato in angolo. Conferma i recenti progressi, 6. Dal 22'st BABACAR – Non cambia l'inerzia della partita, ma sul primo pallone trova il gol della speranza. E ad un attaccante si chiede soprattutto il gol, 6,5. BADELJ – Si vede molto poco in una prima frazione nella quale raramente riesce a far girare il pallone. Nella ripresa, se possibile, fa ancora meno. Nascosto, 5. DAL 22'st VECINO – Impatto non positivo sulla gara con troppi palloni persi, 5,5. SANCHEZ – Molto mobile, al solito, recupera più di un pallone nella prima mezz'ora. Sfiora il gol del pareggio mandando a lato di pochissimo a qualche minuto dall'intervallo. La grinta non viene meno nella ripresa, anche se rimedia il giallo per fallo su Acquah. L'ultimo ad arrendersi, 6,5 MILIC – Anche lui soffre parecchio il buon avvio del Torino sulla destra con Zappacosta e Iago Falque. Un bel lancio per Kalinic che non aggancia, ma soprattutto un assist non raccolto dal croato sul finire del primo tempo. Un tiraccio nella ripresa poi sfodera l'assist per il gol di Babacar. Incoraggiante, 6,5. BORJA VALERO – Interessante il primo pallone offerto a Kalinic, d'esterno, ma il croato viene anticipato. Complice l'evanescenza di Ilicic, là davanti, è sicuramente il più propositivo. Uscito Bernardeschi prende il suo posto sull'out di destra anche se alla lunga sembra un po' stanco, 6. ILICIC – Ritmo fin troppo blando e per tutto l'arco del primo tempo non incide. Praticamente non pervenuto, 5 Dal 1'st ZARATE – Dietro a Kalinic, e poi anche a Babacar, gli manca l'imbucata giusta, 5,5. KALINIC – Si fa anticipare sul primo invito di Borja Valero, poi non riesce a gestire un bel lancio di Milic. Pescato in off-side, sotto misura colpisce il palo, ma è più grave il colpo di testa, su cross di Bernardeschi, che finisce addosso ad Hart. Fa molto movimento, è vero, ma sotto porta deve essere più cattivo, 5,5. SOUSA – Recupera Astori ma non Gonzalo Rodriguez, per il resto è la formazione preventivata con Borja e Ilicic dietro a Kalinic e il duo Badelj-Sanchez in mezzo al campo. Il Toro sfonda sulla corsia destra, ed è da lì che nasce il gol di Iago Falque anche se con un presunto tocco di mano. Le occasioni per pareggiare ci sono, ma in particolare Kalinic spreca la migliore su cross di Bernardeschi. In avvio di ripresa toglie uno spento Ilicic e inserisce subito Zarate. Subitoil 2-0 di Benassi prova Vecino e Babacar per Badelj e Bernardeschi ma la Fiorentina non sembra scuotersi fino al gol di Babacar su assist di Milic. Contro questo Torino serviva, come minimo, un piglio diverso nell'arco di tutti i novanta minuti e non solo nel finale dopo il gol di Babacar, 5,5.

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Le pagelle di FIORENTINA-QARABAG

TATARUSANU – Il primo tiro di Quintana finisce fuori non di molto, il secondo di Reynaldo lo blocca. Ci prova anche Ismayilov su punizione scheggiando la traversa. Mette i pugni sul tiro di Reynaldo in apertura di ripresa. Sarebbe imbattuto al Franchi se non fosse per la sassata nel finale di Ndlovu, 6. TOMOVIC – Quando Almeyda si libera della sua marcatura e prova il tiro cross il Franchi fa sentire i primi fischi. Da quel momento in poi, comunque, soffre molto meno, 6. DE MAIO – Qualche problemino in avvio, in particolare con Dani Quintana che gli scappa e arriva pericolosamente al tiro dal limite dell'area di rigore. Alla fine stasera chiude senza altri patemi, nel finale sfiora anche il gol di testa, ma in ottica campionato lascia qualche preoccupazione, 6. SALCEDO – Anche per lui un po' di sofferenza in avvio, con il Qarabag che fa più dei viola, poi recupera sicurezza, 6. TELLO – Fa giusto il suo compitino nel primo tempo, ma ha il merito di liberare Cristoforo nell'azione che porta Kalinic a segnare il due a zero. Spreca una buona ripartenza avviata da Kalinic pescando il croato in fuorigioco. Sufficiente ma senza entusiasmare, 6. CRISTOFORO – Un bel lancio per Kalinic nella prima occasione dei viola. Bella anche un'altra iniziativa al limi dell'area di rigore, ma il colpo migliore è il tacco che consente a Kalinic di segnare. Libera bene anche Kalinic che sull'uscita del portiere non trova la doppietta. Per essere la prima da titolare non si presenta male, 6,5. SANCHEZ – Finisce tra gli ammoniti dopo un quarto d'ora di gioco. Gli azeri si lamentano per un suo presunto fallo nell'azione del primo gol, poi Sousa lo chiama fuori probabilmente in vista di Torino. Riposo precauzionale, 6. Dal 1'st VECINO – Potrebbe partecipare anche lui alla fiera del gol ma appena sotto misura colpisce prima la traversa e poi non trova il tapin di testa, 6. MAXI OLIVERA – Ben imbeccato da Kalinic offre un bel pallone a Babacar che non ne approfitta. Resta ordinato nel resto della gara anche se gli spazi aumentano vista la superiorità numerica che gli consente anche di arrivare spesso al cross. Utile, 6,5. BERNARDESCHI – Si vede poco, anzi proprio non si vede sino a quando impegna su punizione il portiere del Qarabag alla mezz'ora del primo tempo. Si rivede a cinque dall'intervallo con un altro bel tentativo neutralizzato dal portiere in presa bassa. Nella ripresa Sousa lo richiama in panchina forse in vista di Torino. Altri passi in avanti, 6,5. Dal 15'st CHIESA – A un quarto dalla fine prova il tiro a rete ma senza fortuna, 6. KALINIC – Su invito di Cristoforo, dopo 20 minuti, non trova il tempo per concludere a rete. Bella, invece, l'imbucata per Maxi Olivera che trova il cross giusto per Babacar. Sul suo tocco a smarcarsi Yanuszada rimedia il cartellino rosso. Ci prova allora su punizione e sulla respinta arriva il gol di Babacar, ma è grazie al tacco di Cristoforo che trova finalmente la via del gol e raddoppia. Si libera con un bel numero, nel finale di primo tempo, prima di offrire a Babacar il pallone del 3-0. Si è sbloccato, 7. Dal 15'st ZARATE – Tre minuti sono sufficienti per impreziosire l'esordio stagionale con il gol del 4-0. Concede il bis, su punizione, a una decina di minuti abbondanti dalla fine. Mauro Show, 7. BABACAR – La prima occasione la spreca arrivando con ritardo sul cross basso di Maxi Olivera. Di lì a poco sbaglia un altro aggancio in area e non trova la deviazione sul tiro di Cristoforo. Obbliga tuttavia Medvedev al fallo al limite con conseguente cartellino giallo. E' dalla ribattuta su quella punizione che trova, in acrobazia, il gol del vantaggio. L'invito di Kalinic è di quelli impossibili da mancare, ed è il tre a zero. Nella ripresa tira un po' il fiato anche se Sousa lo richiama di continuo. Stasera, tuttavia, ha ampiamente fatto il suo dovere di bomber, 7,5. SOUSA – Si affida a Kalinic e Babacar in attacco, a centrocampo c'è Cristoforo, mentre dietro Tomovic De Maio e Salcedo compongono la linea a tre. L'avvio di gara è come minimo sotto tono visto che il Qarabag arriva al tiro ben quattro volte nel primo quarto d'ora, poi Yanuszada si fa espellere e la partita cambia. Passa qualche minuto, infatti, e Babacar porta avanti i viola sfruttando una ribattuta sulla punizione di Kalinic. E' tutto più facile, e in poco arrivano anche il 2-0 di Kalinic e il 3-0 di Babacar su assist del croato. A inizio ripresa propone Vecino al posto di Sanchez, poi tocca a Chiesa e Zarate al posto di Bernardeschi e Kalinic. Pochi minuti e Zarate arrotonda il risultato sul 5-0 con la sua doppietta coadiuvata 'dal portiere del Qarabag prima che Ndlovu riesca comunque a segnare il gol della bandiera per il Qarabag. Superati i 20 minuti iniziali la Fiorentina gioca come deve e si prende i primi tre punti europei al cospetto di un avversario tecnicamente inferiore, 6.

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Le pagelle di Fiorentina - Milan

TATARUSANU – Buon per lui che Niang non sfrutti il rimpallo favorevole e da buona posizione spari altissimo. Qualche brivido nel secondo tempo con Badelj che salva sulla linea di porta. Ma in casa resta imbattuto, 6,5. TOMOVIC – Dalla sua parte c'è Niang che intorno al ventesimo si fa vivo in un paio di occasioni. In qualche modo stoppa anche l'iniziativa di Bonaventura e Niang in avvio di secondo tempo. In un modo o nell'altro, nel finale, salva il risultato su Adriano. Stasera gioca bene, 6. RODRIGUEZ – Mette più di una pezza alle sortite offensive rossonere. Esce dopo poco nella ripresa probabilmente per problemi fisici. Acciaccato, 6. Dal 13'st VECINO – Il rientro è già di per sé una buona notizia, 6. SALCEDO – Svolge bene il proprio compito sulla sinistra, risultando decisivo anche su Bacca in avvio di ripresa. Si ripete ancora sul colombiano qualche minuto più tardi. Uscito Rodriguez fa il centrale accanto a Carlos Sanchez. Si destreggia a dovere, 6,5. BERNARDESCHI – In avvio ci prova dal limite ma alza troppo la mira. Dà la sensazione di essere in crescita, anche sul finale di primo tempo con un bel traversone che Kalinic non sfrutta. De Sciglio, poi, lo anticipa di un nulla su un buon cross di Milic. Cala alla distanza, ma il ritorno da titolare è positivo, 6,5. BADELJ – Vede meno palloni rispetto al compagno di reparto Sanchez, anche perchè è meno dinamico. Provvidenziale nel sostituirsi a Tatarsuanu sul tiro di Suso, anche se il pallone inizialmente lo perde lui. Luci e ombre, 6. Dal 27'st TELLO – Entra, ma non cambia gli equilibri, 6. C.SANCHEZ – Ci prova dalla lunghissima distanza dopo nemmeno dieci minuti senza inquadrare la porta. Per il resto è il movimento perpetuo in mezzo al campo che tanto aiuta la squadra. Con l'uscita di Gonzalo, Sousa lo arretra al centro della difesa. E' praticamente ovunque, 6,5. MILIC – Nella prima occasione salta secco Calabria ma il suo cross viene respinto in corner. Meglio a qualche minuto dall'intervallo quando offre un buon pallone a Bernardeschi. In crescita, 6,5. BORJA VALERO – Pronto a rubare il tempo su Donnarumma, viene steso da Calabria per il rigore che Ilicic manda il palo. A seguire un buon arresto per Kalinic che si guadagna una punizione dal limite. Non bene, invece, quando arriva al tiro nei primi minuti del secondo tempo. Sfiora il gol a metà secondo tempo impegnando severamente Donnarumma. In ripresa, 6. ILICIC – Tocco smarcante per Bernardeschi sul primo tiro della gara. Kalinic gli fa da sponda e dopo 5' mette i brividi a Donnarumma mandando fuori di poco. Ha il merito di avviare l'azione dalla quale nasce il rigore, ma dal dischetto angola troppo e colpisce il palo. E' un errore che pesa su una prestazione che, altrimenti, sarebbe sufficiente, 5,5. Dal 36'st BABACAR – S.v. KALINIC – Pregevole il tacco nel dialogo con Ilicic che arriva al tiro in avvio. Il duello con Paletta, in area di rigore, si rinnova di continuo. Sull'invito di Ilicic non è freddo al momento del tiro, anche se poi Borja si procura il rigore. Non arriva in tempo su un bel cross di Bernardeschi. Potente, ma centrale, il tiro parato da Donnarumma nel secondo tempo. Le polveri restano bagnate, 5,5. SOUSA – Nessuna sorpresa, con Milic preferito a Maxi Olivera sulla corsia sinistra. L'avvio è buono, con due bei tentativi di Bernardeschi e Ilicic. L'occasione migliore è però sul rigore concesso per fallo di Calabria su Borja, ma Ilicic colpisce il palo. La Fiorentina continua a fare la partita anche nel secondo tempo che inagura con un tiro di Kalinic dopo apertura di Ilicic. Costretto a richiamare Rodriguez mette Sanchez a fare il centrale con Salcedo e inserisce Vecino. Poi è il turno di Tello per Badelj. Infine tocca a Babacar per Ilicic. Il forcing finale, però, è più confuso che organizzato e alla fine alla Fiorentina resta un solo punto. Ma anche la consapevolezza che il gioco sta tornando. Peccato, 6,5.

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Fiorentina - Milan

Il Viola Club Stella della Versilia organizza , per domenica 25/09/2016 , il pullman per la Partita Fiorentina - Milan

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Le Pagelle di Fiorentina-Roma

TATARUSANU – La prima conclusione di Dzeko è larga, la seconda la respinge adeguatamente con i pugni. Sempre l'attaccante giallorosso lo grazia sparando in curva da buonissima posizione. Si rivede al quarto d'ora del secondo tempo con una deviazione in angolo dopo tiro di Perotti, mentre è fortunato sul palo colpito da Nainggolan. Determinante anche la parata nel recupero su El Shaarawi Senza sbavature, 6,5. TOMOVIC – Rischia qualcosa (forse anche di più) nello scontro in area con Dzeko che Rizzoli decide di non sanzionare. Più tardi ancora il numero 9 gli scappa ma conclude altissimo. Ci mette esperienza nel finale, 6. RODRIGUEZ – Qualche lieve disattenzione in avvio culminata nella libertà concessa a Dzeko che colpisce di testa mandando fuori. Il bosniaco è un brutto cliente e poco dopo arriva anche il cartellino giallo. Recupera sicurezza col passare del tempo, 6. ASTORI – Alla fine del primo tempo, dei tre difensori, è quello che ha sofferto meno. Ferma a dovere, dopo 5' nella ripresa, una ripartenza rapida di Salah. Attento, 6. TELLO – Prova qualche numero ma senza fortuna, poi è in ritardo sul lancio dalle retrovie di Gonzalo. In appoggio non va meglio. Serve attendere l'inizio del secondo tempo per notare il suo spunto con cross per Milic, ma subito dopo sbaglia un facile passaggio per Ilicic facendo infuriare il Franchi. Praticamente, stasera, non ne azzecca una, 5. Dal 18'st BERNARDESCHI – Entra e da calcio d'angolo mette sulla testa di Kalinic una palla d'oro. Dopo tante parole, almeno è rientrato, 6. SANCHEZ – Tocca moltissimi palloni e dopo 20 minuti stoppa a dovere una percussione di Perotti. Dieci minuti più tardi finisce anche tra gli ammoniti, ma resta il più dinamico dei suoi e il suo lavoro in mezzo al campo è assai prezioso, 7. BADELJ – Qualche pallone strappato agli avversari ma anche poca iniziativa. Sale di tono nel secondo tempo prendendo possesso della zona mediana del campo, ma soprattutto sblocca il match con un missile rasoterra che rimbalza sul palo e manda in estasi il Franchi. Sta entrando in forma, 7. MILIC – Dalla sua parte c'è Salah e non è semplice arginarlo, ma quando viene chiamato al cross non è il massimo della precisione. Va meglio al tiro, su invito di Tello in apertura di ripresa, ma trova la risposta di Sczescny. Sensazioni positive, 6. BORJA VALERO – Mancano soprattutto le sue geometrie nella prima mezz'ora di gioco nella quale la Fiorentina fatica a costruire. Col passare del tempo non si dissolvono le consuete difficoltà, ma ci mette lo zampino nell'azione che porta Badelj al tiro che vale il gol. Eppure, come a Salonicco, da lui serve qualcosa di più, 5,5. ILICIC – Comincia più o meno come aveva finito a Salonicco, senza grandissima verve e sprecando un bel contropiede dopo 25 minuti. Arriva al tiro dopo la mezz'ora ma lo stoppano in corner. Ci riprova sul finale di primo tempo ma senza inquadrare al porta. Secondo tempo sulla falsa riga del primo. Anonimo, 5,5. Dal 31'st BABACAR - S.v. KALINIC – Gioca molto di sponda e lo fa bene, quando invece prova l'azione solitaria sbatte sul muro giallorosso. Un filo troppo lunga l'imbucata per Ilicic, nel secondo tempo, che non può arrivare sul suo pallone. Si mangia invece un'occasione enorme quando su corner dalla destra, in solitaria, schiaccia debolmente tra le braccia di Sczescny. Probabilmente in off-side, mette del suo facendo passare il tiro di Badelj per il vantaggio viola. Un'astuzia che Rizzoli non sanziona e che rende meno pesante l'errore sotto porta, 5,5. Dal 38'st CRISTOFORO – S.v. SOUSA – Poche sorprese nella formazione, con Ilicic confermato accanto a Borja Valero dietro a Kalinic. Fin dalle primissime battute è la Roma a fare la partita con Dzeko che ci prova in un paio di circostanze. Solo dopo la mezz'ora arriva una timida reazione senza tuttavia grandi occasioni da rete, mentre ancora la Roma si rende pericolosa. L'unica occasione è per Milic sul cross di Tello, dopo l'intervallo, poi lo spagnolo esce e lascia spazio a Bernardeschi. A seguire torna alle due punte inserendo Babacar per Ilicic. Ci vuole però un'invenzione di Badelj a regalare alla Fiorentina il primo gol su azione e un vantaggio che dura fino al fischio finale. Se cercava una spinta dalla gara di stasera i tre punti raccolti soffrendo costantemente hanno un valore inestimabile. Ma serve ritrovare un gioco come minimo più fluido, 6.

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Fiorentina - Roma

Il Viola Club Organizza il pullman per la partita Fiorentina - Roma

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Genoa - Fiorentina noi c'eravamo...

Ventisette minuti di gioco ma noi eravamo presenti..., è stata la prima trasferta della stagione 2016 -2017 e non sarà l'ultima , stiamo preparando nuove trasferte e nuove iniziative per stare sempre più vicino alla nostra squadra.

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Trasferta Genoa - Fiorentina di Domenica 11/09/2016

Trasferta Genoa - Fiorentina di Domenica 11/09/2016

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IL VIOLA CLUB “STELLA DELLA VERSILIA” informa che:

Sabato 3 settembre 2016 alle ore 20.00 Presso la propria sede via di Montramito 289 c/o DIVERTILANDIA Massarosa (LU) Festa inizio campionato presentazione sito del Viola club http://www.violaclubstellaversilia.it/ Cena a € 15.00 a testa antipasto toscano - zuppa pisana – penne al ragù di cinghiale – cinghiale in umido - acqua vino e dolce Per prenotazioni, entro mercoledì 31 agosto, rivolgersi a: Andrea: 333 604 4258 - Ivano 327 97 65 168: - Luca: 338 217 3061

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Le Pagelle di Fiorentina Chievo

TATARUSANU 6 - Voto di minutaggio senza interventi, colpito alla colpito alla testa da Meggiorini in un contrasto tanto violento quanto fortuito. Esce per trauma cranico, cosciente in ospedale. Dal 40’ LEZZERINI 6,5 - Debutta in Serie A a 21 anni, salvando il risultato di piede e d’istinto con una grande parata su Meggiorini. TOMOVIC 6,5 - Vince nettamente il suo incontro ravvicinato con Inglese. ASTORI 6 - Partita positiva, tra efficaci marcature e buone giocate in uscita. ALONSO 6,5 - Giocatore completo, con tanti inserimenti offensivi e un solo ma grave errore nel primo tempo, forse distratto dalle lusinghe di mercato: Conte lo vuole fortemente, la Fiorentina farebbe bene a blindarlo. TELLO 5,5 - Di ritorno al Franchi dallo scorso semestre, si ferma un po’ a metà nel primo tempo con un solo cross per Kalinic, poi cala vistosamente nella ripresa. SANCHEZ 7 - Schiaccia di testa fra Cesar e Dainelli, calcia di potenza sfiorando il raddoppio prima dell’intervallo. Il debuttante colombiano è l’ultimo infortunato Viola per probabile stiramento a ridosso dell’ora di gioco, ma prima fa proprio tutto bene. Dal 59’ BERNARDESCHI 6,5 - Chiamato in causa all’improvviso, offre un buon impatto di scarico e sacrificio, lasciando i ricami in panchina. Carlos Sanchez Fiorentina Chievo 2016 Carlos Sanchez Fiorentina Chievo 2016LaPresse VECINO S.V. - Subito fuori per un problema muscolare al retto femorale della coscia destra. Dall’8’ BADELJ 6 - Non è in uno stato di forma eccelso, però non sfigura dalla mediana in su con tanti contrasti e un paio di tiri dalla distanza. BORJA VALERO 6,5 - È tutto intorno a lui nel primo tempo, cala dopo l’intervallo ma non ammaina la bandiera. Indispensabile. MILIC 5,5 - L’avvio è timido contro la durezza di Cacciatore. Schierato a sorpresa, forse ha bisogno di ancora un po’ di tirocinio. ILICIC 7 - Implacabile palla al piede, un po’ impreciso nelle conclusioni, serve da fermo a Sanchez l’assist del gol partita, centra una traversa nel finale. Positivissimo. KALINIC 6 - Sale sul ring dei pesi massimi contro Cesar, vincendo ai punti senza tiri in porta e il mirino di un Cacciatore puntato sul petto. Allenatore Paulo Sousa 6,5 - Forzato ai tre cambi prima dell’ora di gioco, azzarda Milic e Sanchez titolari: il primo vacilla, l’altro decide la partita.

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Il Messaggio del Presidente

Carissima, carissimo, con la partita di domenica ha inizio l’attività 2016/2017 del viola club Stella della Versilia. Anzitutto desidero ringraziarti a nome del club per aver scelto il nostro viola club per far parte della tifoseria viola. Sperando vivamente che tu rimanga soddisfatto del servizio offerto e fin da ora ti invitiamo a farci presenti eventuali critiche e suggerimenti dei quali faremo tesoro per poter migliorare sempre di più la attività del club. Siamo ormai al 35esimo anno di attività del club e presto andremo a festeggiare questo bel risultato di cui andiamo veramente orgogliosi. Fin da ora considera questa comunicazione come un caloroso invito a partecipare alla nostra festa in programma a inizio novembre. La nostra grande famiglia che si è formata nel corso degli anni è sempre più desiderosa di accogliere nuovi soci e simpatizzanti che decidono di passare con noi qualche ora nelle domeniche di calcio o durante qualche festosa iniziativa, come quella di sabato prossimo. Da quest’anno abbiamo la fortuna di poter contare sull’aiuto dei ragazzi che facevano parte dell’altro club della Versilia e, confortati da questo importante supporto, abbiamo progetti importanti per il futuro del viola club Stella della Versilia. Intanto proviamo a goderci, pur se in forma ridotta per il doveroso rispetto del grave lutto che ha colpito la nostra nazione, la festa dei novant’anni della Fiorentina, un’occasione per stare insieme, per goderci lo spettacolo e per parlare della nostra amata Fiorentina. E’ in questo modo, con questa filosofia che deve essere inteso e considerato il nostro appuntamento periodico verso lo stadio: per coltivare la nostra passione, per rafforzare le vecchie amicizie e per farne delle nuove, con la partenza dal Forte con amici della lunigiana e della Versilia storica, la sosta a Massarosa per raccogliere gli amici di Viareggio e dintorni e ad Altopascio per far salire i tifosi di quella zona, e poco male se questo comporta stare un briciolo di tempo in più sul nostro confortevole e accogliente pullman ogni volta ne sarà valsa la pena. Un abbraccio a tutti – Ivano

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EUROPA LEAGUE 2016-17

Le partite dei gironi eliminatori si terranno il 15 e 29 settembre, 20 ottobre, 3 e 24 novembre ed 8 dicembre.

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ANNULLATI I FESTEGGIAMENTI PER I 90 ANNI

25/08/2016 ACF Fiorentina comunica che nel rispetto delle famiglie colpite dai tragici eventi sono stati annullati i festeggiamenti per i 90 anni della Società'. Al termine dell'incontro verra' invece mantenuto il dovuto tributo ai campioni del passato che hanno reso gloriosa la storia della Fiorentina. L'incasso dell'incontro di domenica sera sarà devoluto alle popolazioni colpite.

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ACF FIORENTINA VS CHIEVO DOMENICA 28/08/2016 ORE 20:45

Il pullman partirà da Forte dei Marmi alle 16 e 30 , poi Massarosa alle 17 ( zona parcheggio Conad ) e Altopascio alle 17 e 30 , il rientro e' previsto dopo la festa dei 90 anni.

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Napoli su Kalinic, offerti 15 milioni più Gabbiadini

Clamorosa trattativa di mercato all’orizzonte tra la Fiorentina e il Napoli. Il Napoli offre 15 milioni per Kalinic più il cartellino di Gabbiadini. Si tratta.

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Passarella e Bertoni arrivati in città per la festa

Cominciano ad arrivare i primi pezzi di storia della Fiorentina, in vista della festa di domenica sera per i novant'anni di storia del club.

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Riparte la stagione...VIOLA

SI RIPARTE: con l'assemblea annuale dei soci e la consueta CENA SOCIALE ha inizio la stagione 2016/2017 del Viola Club Stella della Versilia, da 35 anni al seguito della Fiorentina. PROGRAMMA: ore 19.00 Ritrovo e assemblea dei soci nella saletta riservata ore 21:00 cena sociale a base di pesce (antipasti, primo e fritto misto) a solo € 25,00 a persona PRENOTATEVI telefonando o con sms a Ivano 3279765168; o inviando messaggio fb agli altri organizzatori:Luca Scano; Massimo Marcesini; Patrizia Davini; Riccardo Piccinini; Alessandro Gemignani; Luca Salvatori; Andrea Guillaume E' una rimpatriata vera e propria e le persone più vicine al viola club Stella della Versilia non possono mancare. TI ASPETTO fammi sapere quanto prima ciao un abbraccio Ivano

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